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La verità del giudice meschino
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Gangemi, Mimmo

La verità del giudice meschino

Garzanti, 23/04/2015

Abstract: La pioggia battente scende rumorosa, mentre il cadavere di un uomo giace con la testa all'ingiù in una fossa sul litorale calabrese. È Marco Morello, figlio di un noto capobastone della zona. Tutti sono convinti che sia un delitto di mafia, una resa di conti. Tutti tranne Alberto Lenzi. Il "giudice meschino" preferirebbe continuare a tormentare il nuovo tirocinante e a flirtare con le colleghe, ma il caso gli è stato affidato e la pista mafiosa non lo convince. Lui sa chi può dirgli come stanno le cose, anche se questo significa uscire dalle indagini ufficiali: don Mico Rota, ex capobastone a mezzo tra onorata società e 'ndrangheta e suo miglior nemico. L'uomo si mostra ugualmente scettico. Quando un altro cadavere viene trovato, le indagini subiscono una brusca accelerazione. Si tratta di un poliziotto che tutti credevano corrotto e colluso con la 'ndrangheta. I giochi sembrano fatti, tanto più che gli omicidi paiono legati a un rituale simbolico delle cosche malavitose. Eppure a Lenzi qualcosa non quadra ancora. Brancolare nel buio per seguire una propria intuizione non è mai una bella sensazione per un magistrato, ma il fato a volte arriva ad aiutare i più audaci. Una telefonata anonima getta una luce nuova sul caso. Una svolta inquietante, sordida, losca. Una svolta che pare quasi impossibile. Ora quello che manca è solo il movente, il "sangue" che don Mico dice a Lenzi di cercare. E quando finalmente la soluzione dell'intreccio viene trovata, quello che lascia in bocca al "giudice meschino" è un amaro molto più pungente di quanto avrebbe mai immaginato. Dopo il successo del Patto del giudice, Mimmo Gangemi torna nella sua Calabria e al suo personaggio tanto amato, Alberto Lenzi. Il "giudice meschino" ha conquistato anche il pubblico televisivo nella nota fiction interpretata da Luca Zingaretti. La verità del giudice meschino è un nuovo caso in cui la corruzione incontra la sete di verità e la giustizia si mostra in tutti i suoi possibili risvolti.

Non più briciole
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Arachi, Alessandra

Non più briciole

Longanesi, 23/04/2015

Abstract: Non è facile comprendere il sacro furore che ha preso di mira le mamme. Le mamme delle ragazze anoressiche, per essere precisi. A loro, negli ultimi decenni, è stata data addirittura la colpa di essere la causa di questa malattia che, tra i disturbi della psiche, è quella con il più alto tasso di mortalità. A loro la croce del dramma. A loro il senso di impotenza. A loro. Ma non a Marta. Marta De Bellis non ci sta. Ha una figlia di sedici anni, Loredana, che un giorno decide di lasciare a metà il suo piatto di spaghetti e si infila dentro quel tunnel che ha un nome ben definito ma un'origine ancora oggi enigmatica: l'anoressia. Marta si trova a combattere. Contro la malattia di Loredana, ovviamente. Ma anche contro una montagna di stereotipi che le crollano letteralmente addosso, giorno dopo giorno. Medico dopo medico. Stereotipi che vogliono la mamma colpevole dell'anoressia della figlia. Stereotipi che Marta respinge puntualmente al mittente, come in una partita di tennis. Una partita mortale. Non c'è tempo da perdere. Perché il peso di Loredana scivola fino a raggiungere i trentuno chili. E l'ago della bilancia non accenna a fermarsi... Continuazione ideale di Briciole, primo romanzo italiano a portare l'anoressia all'attenzione del grande pubblico e successo editoriale che dura da più di vent'anni, Non più briciole torna a raccontare quel dramma scegliendo questa volta il punto di vista di una madre che, mentre lotta ogni giorno per salvare la propria figlia, lotta anche contro una terribile condanna senza appello che incombe su di lei e su tutte le madri.

Il piccolo libro della Mindfulness
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Rowan, Tiddy

Il piccolo libro della Mindfulness

TEA, 23/04/2015

Abstract: "Quando sei in viaggio, è sicuramente utile sapere dove stai andando, ma ricorda la sola e unica cosa che davvero conta è il passo che stai facendo ORA. È solo e unicamente questo." Il segreto per stare bene, psicologicamente e fisicamente, è racchiuso nella parola stessa, mindfulness, attenzione piena: al momento presente, a ciò che si sta facendo qui e ora. Attraverso tecniche di meditazione, esercizi sul respiro, consigli di benessere quotidiano, questo libro ci guida in un percorso volto a liberare la mente dall'ansia e dallo stress per recuperare il controllo della propria vita e viverla con pienezza e positività.

Tutto ciò che resta
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Richmond, T. R.

Tutto ciò che resta

Longanesi, 23/04/2015

Abstract: Alice Salmon è piena di passione e di vita. Ha un lavoro che la appassiona, una città come Londra ai suoi piedi, molti interessi e molti amici. E Alice, come ognuno di noi, ha un segreto. Solo che non può più tenerlo per sé. O forse non vuole, anche se rivelarlo sarebbe pericoloso. Un giorno Alice fa ritorno alla cittadina in cui è cresciuta e dove ha studiato, e la mattina dopo il suo corpo viene riportato a galla dalle acque del fiume. Appare presto chiaro che la sua morte non è stata un incidente. Ma davvero il suo segreto è morto con lei? Davvero la sua storia finisce quando finisce la sua vita? Forse le storie non muoiono mai se c'è qualcuno che le racconta. A ricostruire minuziosamente la vita di Alice, nella speranza di chiarire le circostanze della sua morte, è un suo ex professore, l'anziano scrittore Jeremy Cooke. Cooke si dedica anima e corpo al progetto e raccoglie documenti, lettere, diari, testimonianze di amici e parenti, e perfino frammenti tratti dai social media, dai blog, dai siti internet su cui Alice scriveva. Tutte le tracce fisiche e soprattutto virtuali che Alice, come ormai tutti noi, ha lasciato. Tutto ciò che componeva l'universo di una vita apparentemente quieta e normale. Perché la verità è nascosta non in ciò che è scomparso, ma in tutto ciò che resta. Ma qual è il vero motivo per cui Cooke si dedica con tanta tenacia a questo progetto, anche contro la volontà dei famigliari di Alice? E se anche lui avesse qualcosa di oscuro e terribile da nascondere? E se tutto ciò che resta non fosse la verità, ma un'immensa menzogna?

Il terzo libro di Murphy
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Bloch, Arthur

Il terzo libro di Murphy

Longanesi, 23/04/2015

Abstract: Non è solo il mondo ad andare comunque "avanti" sulla base di vecchie e nuove pessime ragioni: la cosa accade anche ai Libri di Murphy. Il motivo non sfugge a nessuno. Il signor Arthur Bloch, per esempio, è lieto di aver raggiunto una fama planetaria e di incassare sempre più cospicui diritti d'autore. I suoi editori sono altrettanto lieti: con poca spesa e nessuno sforzo hanno conquistato un mercato che si conquista da solo. Ma i più lieti di tutti sono i suoi lettori: gli imprevedibili ma comunque riconoscibili acquirenti dell'estensibile Opera di Murphy; un clan, una setta, una mafia che non conosce frontiere e si muove sotto l'unico segno dell'intelligenza. Ne volete una dimostrazione? Quando provate istintiva simpatia per qualcuno, quando per varie ragioni vi sembra la persona "giusta", capace di entusiasmi e di realismi, che sapientemente alterna fortune e sfortune, parlategli de La legge di Murphy e vi risponderà: "La conosco". Forse il murfista non conosce Il secondo libro di Murphy: regalateglielo e vi sarete conquistati un amico. Poi, dal momento che già impugnerete questo terzo libro (altrimenti come fareste a seguire il consiglio?), inducetelo ad affrettarsi in libreria. La diffusione di Murphy procede così, con un potenziale sterminato, di pari passo con l'altrettanto sterminato sapere di Murphy. Si possono forse porre limiti all'umana provvidenza, alla sua continua capacità di ideare nuove Leggi in grado di spiegare la verità della nostra esistenza quotidiana, assurdità, idiozie e fonti di risate comprese?

La fame d'amore
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Panigatti, Rossella

La fame d'amore

TEA, 23/04/2015

Abstract: Il nostro corpo e il nostro spirito non mentono mai e sanno perfettamente distinguere cos'è amore e cos'è attrazione fisica, cos'è desiderio disteso di unione e voglia urgente di contatto. Il loro linguaggio autentico, quello dell'energia, produce messaggi chiari, semplici, inequivocabili. Sono moltissimi tuttavia gli elementi, dentro e fuori di noi, che confondono queste informazioni e fanno sì che le interpretiamo male, le distorciamo, o semplicemente le ignoriamo. Si tratta di condizionamenti culturali, di secoli e secoli di educazione religiosa, di attese sociali; e poi c'è la pressione dei mezzi di comunicazione, l'onnipresenza della società del consumo; e, ancora, ci sono le nostre storie personali, a volte luminose, a volte invece segnate da paure, traumi psicologici infantili, brutte esperienze, durezze di ogni tipo; e infine ci siamo noi, con i nostri desideri, i nostri bisogni, le nostre aspirazioni. E con la nostra profondissima fame d'amore. Proseguendo nel suo percorso di analisi esistenziale dal punto di vista dell'energia, Rossella Panigatti affronta uno dei grandi equivoci emotivi di oggi: la confusione tra amore e sesso, e ci aiuta a reimparare il linguaggio dell'energia, per leggere correttamente i messaggi che il nostro sistema energetico-spirituale ci manda e vivere in equilibrio, armonia e gioia. Con noi stessi e con gli altri.

Usa e getta
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Latouche, Serge

Usa e getta

Bollati Boringhieri, 23/04/2015

Abstract: Secondo le aziende costruttrici, quella della vita a termine degli oggetti di consumo, soprattutto elettrici ed elettronici, sarebbe soltanto una "triste leggenda", un sospetto infondato perché privo di riscontri fattuali. Sfidano a dimostrare l'esistenza di una difettosità deliberata, l'introduzione di qualcosa di simile a geni di mortalità in grado di far inceppare, a tempo debito, stampanti e lavatrici, televisori e computer, accorciandone la durata e costringendo gli acquirenti a sostituirli in modo sempre più compulsivo. Arrivano a negare ogni plausibilità all'idea stessa di "obsolescenza programmata", fenomeno - consustanziale alla nostra società della crescita illimitata - che invece è accertato e quantificato da ricerche indipendenti, testimoniato da progettisti che iniziano a parlare, combattuto da associazioni di consumatori, e sulla cui realtà tutt'altro che leggendaria Serge Latouche ci ha aperto gli occhi. Anche grazie al suo saggio, nei pochissimi anni trascorsi dalla prima edizione si sono smosse le acque in un ambito che coinvolge interessi colossali, e hanno preso consistenza iniziative a diversi livelli: rapporti conoscitivi, commissioni comunitarie, progetti di legge europei per proibire o scoraggiare la commercializzazione di prodotti tecnologici a scadenza occulta, e insieme azioni dal basso, siti dedicati e forme di resistenza conviviale per imparare a riparare ciò che altrimenti finirebbe nelle discariche. Latouche ce ne informa ampiamente in questa nuova edizione, senza appiattirsi sulla logica del complotto e del sabotaggio industriali, ma senza cadere neppure nel tranello delle pseudosoluzioni di ecoefficienza, che riversano sul mercato apparecchi meno energivori il cui risparmio tuttavia non compenserà mai i costi ambientali della rottamazione del vecchio. Simbolica, ossia effetto del declassamento indotto dalle mode, pianificata, diretta o indiretta, come nel caso dei software ormai incompatibili con i nuovi sistemi operativi, l'obsolescenza ha molti aspetti e una sola finalità: perpetuare l'economia di iperconsumo e spreco. Una sciagurata follia, per Latouche, che le contrappone la via virtuosa della decrescita, dove agli oggetti, e a noi tutti, sia data ancora una possibilità.

Il profumo della pioggia nei Balcani
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Kuic, Gordana

Il profumo della pioggia nei Balcani

Bollati Boringhieri, 23/04/2015

Abstract: Le sorelle Salom vivono a Sarajevo, con una madre energica e affezionata ai valori tradizionali, e un padre che resta in secondo piano per tutto il romanzo. Ci sono anche due fratelli, ma la storia, fin dall'inizio, inquadra e ritrae fin nei dettagli soprattutto le ragazze, e soprattutto il loro carattere. Cinque donne forti, cinque ebree sefardite che in casa parlano ladino e ubbidiscono ai dettami della religione di famiglia, coinvolte nella frenesia che segue l'assassinio dell'arciduca Ferdinando e lo scoppio del primo conflitto mondiale. E che fanno poi scelte di vita anticonformiste e ribelli, fino all'invasione della Serbia durante la seconda guerra mondiale, e alla liberazione. Le due sorelle più interessanti, perché più libere, sono Blanki, la madre dell'autrice, e Riki, la più piccola. Blanki si innamora giovanissima di Marko, serbo, ricco e colto, di famiglia ortodossa, e resta testardamente legata a lui nonostante l'uomo rifiuti di presentarla in pubblico e di sposarla per non contravvenire alle regole della società del tempo; e nonostante l'ira della madre e lo sgomento delle sorelle, per non parlare della riprovazione generale. Riki sceglie il teatro, la danza, diventa una ballerina famosa, e ha a sua volta una storia impossibile con uno di quegli uomini sposati che non lasceranno mai la moglie. La Storia fa da sfondo a vicende personali raccontate nei dettagli, con i sentimenti, di amore o ribellione che siano, sempre in primo piano. Ma quello che fa di questo romanzo un vero tesoro è proprio la descrizione della vita, delle regole, dei riti, dei timori della comunità sefardita, che reagisce alla sfida del passato con un'energia, una forza e un coraggio straordinari. Energia, forza e coraggio che appartengono quasi unicamente alle donne del romanzo.

La cliente sconosciuta
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Lanza, Elda

La cliente sconosciuta

Salani Editore, 23/04/2015

Abstract: "Una Camilleri in gonnella!" — Marco Vichi"La sua scrittura è sempre elegante, colta. I suoi omicidi sono in punta di penna".— la Repubblica"Avventure scritte molto bene, con grande freschezza... Spero che qualche produttore tv compri presto i diritti: i libri sono praticamente sceneggiature già pronte per fiction gialle divertenti e umane" —La Stampa"Sapere che Giorgio Gaber provava le canzoni nel salotto della signora Lanza, mentre Dario Fo le raccontava il suo teatro e Walter Chiari le faceva compagnia con le sue gag ci fa comprendere come l'autrice abbia coltivato a lungo la sua acuta capacità di osservatrice del mondo, mantenendo sempre ben vivo uno spirito innato per l'umorismo" — Luca Crovi, Il Giornale"Ho bisogno di parlarle di una cosa seria". Una voce di donna, al cellulare. Max Gilardi non conosce Lidia Morandi, ma è spaventata, così le promette che l'indomani sarà da lei. Non farà in tempo a parlarle: al suo arrivo Lidia è già morta, uccisa da sette coltellate nel suo stesso appartamento. Senza averla mai vista da viva, Gilardi sarà costretto a conoscerla tramite il suo passato, attraversato da grandi successi e uomini potenti, ma anche da tragedie crudeli e inspiegabili. Tra vicini impiccioni, architetti sfuggenti e giovani donne belle e misteriose, il caso si snoda tra colpi di scena, intrighi di quartiere e confessioni. E ancora una volta, sarà la sua Napoli il teatro delle indagini. La cliente sconosciuta inaugura una nuova serie di romanzi dal respiro più serrato, che raccontano alcuni casi risolti con straordinaria intuizione, competenza e impegno professionale da Max Gilardi, personaggio già amato da un vasto pubblico di lettori. Di scena esclusivamente vicende in cui episodi tratti dalla cronaca si intrecciano con la fantasia, il gusto e la scrittura avvolgente di Elda Lanza.

Nuvole di ketchup
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Pitcher, Annabel

Nuvole di ketchup

Salani Editore, 23/04/2015

Abstract: Zoe ha quindici anni, e troppa fretta di innamorarsi. Ma, proprio quando crede di aver capito cosa significa conoscere l'attrazione e la passione si accorge, troppo tardi, che l'amore vero appartiene a un altro sguardo, a un'altra bocca, a un'altra persona. E di aver commesso un tragico, irreversibile, errore. Attraverso la voce fresca, brillante, commovente e pura di una quindicenne aggrappata alla sua umanità, Annabel Pitcher, autrice dell'indimenticabile Una stella tra i rami del melo, cattura indelebilmente la perdita dell'innocenza di Zoe così come il suo cammino, irto di dolore e desiderio, verso un futuro fatto di promesse.

La veneziana
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Nabokov, Vladimir

La veneziana

Adelphi, 23/04/2015

Abstract: "La veneziana" comprende una sequenza di racconti scritti in russo da Nabokov, quasi tutti fra il 1923 e il 1925. È questo il periodo che rimane in gran parte da scoprire della sua opera (fino a tempi molto recenti quattro di questi racconti, incluso "La veneziana", erano inediti anche in russo, mentre tutti lo sono per l'Italia). Qui Nabokov si mostra già maturo e gioca su mutevoli scenari: la Russia perduta, l'Inghilterra degli studi universitari, la Svizzera di brevi vacanze sulla neve, la Germania, nuova patria casuale e non amata. Ciascuno di questi scenari, che poi rimarranno inevitabili nella geografia mentale di Nabokov, è una sfida per una divorante vocazione narrativa, per una scrittura che sonda con felice stupore le sue latenti possibilità, i suoi molteplici toni e registri. Il giovane letterato russo in esilio sfodera le sue armi senza tremori o esitazioni: ha già individuato il nemico, e alle scontate ma sempre pericolose manovre del "realismo" oppone la gioiosa e massiccia offensiva di un iridato linguaggio ricco di accostamenti imprevisti, fulminee diversioni spazio-temporali, una già smaliziata strategia dell'illusione e del trompe-l'oeil. Così le minime cose dell'anima e del mondo vengono trionfalmente sottratte alla tirannia del tempo e ricomposte in un nuovo arabesco, in una nuova armonia dove nulla è brutto, casuale. Plumbeo e tremendo se guardato con l'austero e presuntuoso pince-nez dell'"obiettività", il reale rivela suoni e colori prodigiosi a chi lo osserva attraverso il diafano cristallo magico del gioco, dell'ironia, della pietà, dell'amore, della creazione artistica.

Responsible leadership. Creare benessere, sviluppo e performance a lungo termine
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Magni, Massimo - Pennarola, Ferdinando

Responsible leadership. Creare benessere, sviluppo e performance a lungo termine

Egea, 23/04/2015

Abstract: Manager e organizzazioni hanno oggi bisogno di leader capaci di garantire risultati organizzativi sostenibili nel lungo periodo e orientati al soddisfacimento di stakeholder interni ed esterni. Il progetto Responsible Leadership, sviluppato con la partecipazione attiva di oltre duemila persone e manager, e in collaborazione con numerose imprese, risponde all'esigenza di disegnare questa leadership orientata al futuro. A fronte della necessità di approdare a un concetto di leadership "responsabile", mette in luce le forze che spingono ad abbandonare i modelli che con la loro visione miope e di breve periodo hanno contribuito alla crisi economica, per tracciare i confini di un nuovo approccio multi-prospettico che includa individuo, team e pratiche organizzative. Il modello di Responsible Leadership così elaborato si declina in sei differenti profili di leader "responsabile", i cui comportamenti sono descritti in una logica di processo fatta di discussione e di esercizio, finalizzata ad attivare un circolo virtuoso di apprendimento continuo, e le cui caratteristiche si dispongono ai vertici di un ideale "pentagono della responsabilità". Alle prese con le principali sfide che deve affrontare nella dinamicità del contesto attuale, il leader "responsabile" dimostra la possibilità di una formazione che genera valore nel tempo, per le persone e le organizzazioni, e che, così fatta, attiva processi di innovazione e sostegno del business. Perché la leadership "responsabile" possa diventare patrimonio diffuso occorre però che lo sviluppo delle conoscenze e competenze che ne sono a fondamento sia considerato elemento necessario e urgente per il management, da inserire nell'agenda del quotidiano e non nella straordinarietà. Occorre crederci e provare: il leader "responsabile" può farlo.

La pecora nera
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Singer, Israel Joshua

La pecora nera

Adelphi, 23/04/2015

Abstract: Decisamente, il piccolo Yehoshua non è portato per la santità: le preghiere infinite del padre, i libri di morale della madre, l'onnipresenza della Torah che pesa "come un macigno" sulla sua famiglia, quel mondo in cui è attribuita più verità alle fiamme dell'inferno che alla natura circostante e agli uomini concreti che la abitano – tutto ciò suscita in lui solo una sensazione di soffocamento e accende un grande desiderio di fuga. Yehoshua anela ai pascoli, ai cavalli, ai giochi nei campi con i coetanei; alle letture della Bibbia preferisce le storie di ladri, briganti, soldati, vagabondi; ama usare sega e pialla nella bottega del falegname piuttosto che stare rinchiuso ore e ore a scuola, sottoposto alla dura disciplina dei maestri, e mal sopporta la tirannia del senso del peccato: "Qualsiasi cosa uno facesse era peccato. E ovviamente essere sfaccendati era peccato". Eppure, da questi irriverenti ricordi d'infanzia, che Singer ripercorre con la precisione e la brillantezza di una scrittura come sempre magistrale, traspare la nostalgia immedicabile per un mondo, quello dello shtetl, che ancor prima che il nazismo ne sancisse la definitiva cancellazione era già avviato al dissolvimento; di questo mondo, popolato da studenti di Talmud, macellai rituali, rabbini, artigiani, mendicanti, scaccini zoppi, maestri folli e scolari riottosi, Singer ci consegna un ritratto così vivido che ci pare di udirne le voci, di percepirne gli odori – e quasi saremmo tentati di scrollarcene di dosso la polvere.

Io sono Zero
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Ballerini, Luigi

Io sono Zero

Il Castoro Editrice, 24/04/2015

Abstract: Zero sta per compiere quattordici anni. Non ha mai toccato un altro essere vivente, non ha mai patito il freddo o il caldo, non sa cosa siano il vento o la neve. Zero è vissuto nel Mondo, un ambiente protetto, dove è stato educato, allenato e addestrato a combattere attraverso droni e a raggiungere obiettivi. A suo modo, Zero è felice.Quando un giorno il Mondo si spegne e diventa tutto buio, Zero pensa si tratti di una nuova grande prova. Cerca delle porte, involontariamente esce. Dal Mondo virtuale in cui è cresciuto entra nel mondo, quello reale, dove nevica e fa freddo, non si comunica attraverso schermi, non c'è nulla che lui sappia riconoscere.Inizia da qui la seconda storia di Zero che, in una fuga sempre più pericolosa da chi l'ha cresciuto, dovrà capire la ragione della sua esistenza e dovrà trovare un modo per vivere nel mondo reale, quello complicato dove dentro e fuori, sapori e odori, amore e ribellione esplodono.E poi la scelta. Tornare indietro? O affrontare una nuova vita? A quale mondo appartiene Zero?

Quando gli alieni trovarono casa
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Rex, Adam - Bortoluzzi, Laura

Quando gli alieni trovarono casa

Il Castoro Editrice, 24/04/2015

Abstract: Tutto ha inizio con un compito in classe. Tip, dodici anni, deve scrivere un tema sull'invasione aliena che ha sconvolto la Terra. Da dove cominciare? Da quando sua madre ha iniziato a ricevere messaggi dagli alieni? O forse dalla vigilia di Natale in cui un'enorme astronave è atterrata sulla terra e gli alieni Boov l'hanno rapita? O da quando i Boov hanno dichiarato la Terra una loro colonia, rinominandola Smekland e costringendo tutti gli umani a emigrare in Florida?La storia avventurosa e divertentissima di un'improbabile amicizia fra Tip e J.Lo, un alieno reietto e in fuga, tuttofare geniale e pasticcione, attraverso gli Stati Uniti alla ricerca della madre di Tip. E un incredibile piano per salvare il mondo da una seconda invasione aliena ancora più temibile della prima.

Il futuro del biologico. Modello di sviluppo per l'agroalimentare
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Fiorillo, Vitaliano

Il futuro del biologico. Modello di sviluppo per l'agroalimentare

Egea, 27/04/2015

Abstract: Considerato per molto tempo dai player del settore e dai consumatori una nicchia marginale ed elitaria, il prodotto alimentare biologico rappresenta oggi una discontinuità rispetto alla produzione industriale di cibi e bevande. A fronte di una crisi strutturale dell'agroalimentare, il biologico italiano da un decennio cresce a doppia cifra e si trova a un bivio: rimanere nicchia o diventare modello di sviluppo per l'intero comparto? I cambiamenti socio-culturali in atto mostrano i segni evidenti di una domanda in controtendenza e il "gigantismo" tipico di produttori, trasformatori e distributori convenzionali sembra in antitesi all'affermarsi di un nuovo consumatore: se per quest'ultimo le qualità organolettiche del prodotto contano tanto quanto la conoscenza del saper fare del produttore e un prezzo equo per entrambi, la metamorfosi può rappresentare sia un rischio per il modello produttivo-distributivo tradizionale sia un'opportunità di rinnovamento dell'intera filiera. Attraverso un'analisi fondata sul dialogo con i protagonisti del settore, il libro disegna le caratteristiche di un futuro modello di distribuzione in grado di consegnare al cliente il vero valore del biologico.

Milano passo a passo. La storia della città in 11 itinerari
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De Capoa, Chiara - Collarin, Carlotta - Scilipoti, Concetta

Milano passo a passo. La storia della città in 11 itinerari

Hoepli, 27/04/2015

Abstract: Milano è l'unica grande città italiana che ha una storia che comincia con i Romani e prosegue fino ai nostri giorni senza interruzioni. È una storia stratificata che non si coglie immediatamente, ma, conoscendola, è ricca di suggestioni: dalla città di Costantino, agli Sforza e ai Visconti, dalla Milano spagnola col suo ornato barocco alle eleganze illuministe di Maria Teresa e alla rivoluzioni urbanistiche napoleoniche. Anche lo Stato unitario, la civiltà industriale dai primordi al boom economico hanno lasciato segni tra arte e storia che gli itinerari approntati dalle autrici aiutano a percorrere. Ogni itinerario consente di seguire le tracce di quella civiltà con approfondimenti sulle personalità che hanno segnato quell'epoca.Una seconda parte del volume è dedicata a una descrizione analitica, ma ricca di curiosità, dei luoghi simbolo di Milano: il Duomo, la Scala, il Castello Sforzesco ecc. La terza e ultima parte consente infine al lettore di attraversare i principali musei cittadini cogliendone la storia, le opere più importanti che vi si trovano, il loro rapporto con la città.Il libro, riccamente illustrato, è stato concepito in modo da poter accompagnare chi visita Milano, milanesi e turisti, attraverso le tracce del passato in un'entusiasmante e privata "caccia al tesoro".

Python alla massima potenza. Programmazione pratica ad alte prestazioni
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Gorelick, Micha - Ozsvald, Ian

Python alla massima potenza. Programmazione pratica ad alte prestazioni

Hoepli, 27/04/2015

Abstract: Il vostro codice Python può anche funzionare correttamente, ma potreste aver bisogno di renderlo più veloce. Esplorando le teorie che stanno alla base delle scelte progettuali, questa guida pratica vi aiuterà a comprendere più profondamente l'implementazione di Python. Imparerete a individuare i colli di bottiglia e ad accelerare l'esecuzione del codice, soprattutto nei programmi che operano su grossi volumi di dati.Come sfruttare al meglio le architetture multi-core o a cluster? Come costruire un sistema scalabile in ampiezza senza pregiudicarne l'affidabilità? Due esperti programmatori vi offrono soluzioni concrete a questi e ad altri problemi, presentando anche racconti di esperienze pratiche di utilizzo di Python per l'analisi dei social media, per l'apprendimento automatico e tante altre situazioni.

La dieta mediterranea for dummies
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Berman, Rachel

La dieta mediterranea for dummies

Hoepli, 27/04/2015

Abstract: La dieta mediterranea For Dummies illustra i molti benefici legati a questo tipo di alimentazione e spiega come trasformare i pasti quotidiani assumendo più cereali integrali, frutta e verdura fresca, pesce e altre fonti di proteine magre e grassi sani. Con numerose ricette e una varietà di consigli - per esempio come scegliere l'olio d'oliva migliore e come abbinare vino e piatti - rappresenta la formula del successo per raggiungere il peso ideale e per avere una vita sana.Dalla scoperta degli effetti positivi della dieta mediterranea in presenza di disturbi diffusi come malattie cardiache, ipertensione, diabete, obesità ecc. fino a comprendere come gli alimenti, le porzioni consigliate e le tecniche di cottura contribuiscano al benessere, questo è il libro giusto per chi intende mangiar sano, provando nuove e gustose ricette, e vivere più a lungo.

La Guida del Sole 24 Ore all'organizzazione aziendale
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Tonchia, Stefano

La Guida del Sole 24 Ore all'organizzazione aziendale

IlSole24Ore, 26/11/2015

Abstract: L'impresa è un'integrazione di conoscenze, possedute da singoli individui ma disperse ed applicabili solo dentro ad un'organizzazione.Questa Guida, senza venir meno ad una tradizione di oltre cent'anni di storia del pensiero organizzativo e di evoluzione delle organizzazioni, con un approccio manageriale ed una marcata attenzione al "breakthrough" delle innovazioni organizzative, tratta la progettazione e lo sviluppo organizzativo, le misure e le dinamiche organizzative, l'organizzazione come processi (vitali), l'organizzazione per progetti (di business), l'organizzazione snella (per il valore), fino alle attuali organizzazioni estese e "cellulari", ovvero l'Azienda nel passaggio dall'oggi al domani, perché il futuro - nei tempi che viviamo - è già tra oggi e domani.Il testo è indirizzato a tutti coloro che - per studio, professione, o ambito di lavoro - affrontano quotidianamente le sfide delle organizzazioni, private o pubbliche, dei settori industriali o dei servizi, delle piccole o delle grandi dimensioni: imprenditori, manager, responsabili delle risorse umane, consulenti, studenti.