Trovati 855115 documenti.

Non va sempre così
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Santangelo, Evelina

Non va sempre così

Einaudi, 24/03/2015

Abstract: Un'insegnante che ha perso tutto, in un Paese che ha smarrito se stesso, nel preciso istante in cui tocca il fondo s'imbatte in un'invenzione bizzarra, che pare impossibile da realizzare. Un progetto concreto, non un sogno, che la travolge con il suo potere contagioso. Ed è come una ruota che prende a girare, impazzita e viva. Al centro di questo libro cè una donna che ha perso tutto. Che ha visto sfarinare le cose in cui credeva: il matrimonio, il precarissimo ruolo d'insegnante, la fiducia negli ideali dei suoi vent'anni rabbiosi. Il suo è il tempo della "caduta delle cose": persino gli oggetti di casa, estenuati, hanno cominciato a rompersi uno dopo l'altro come in preda a un'epidemia che non risparmia niente e nessuno. Solo tra le mura di casa del padre, tutto è rimasto congelato agli anni del boom economico, contro ogni evidenza: per lui l'Italia è ancora quel Paese lanciato verso il futuro, con le sue autostrade che annullano le distanze, le sue automobili per tutti, la sua televisione capace di disegnare i confini di un mondo e pure di allargarli. E poi c'è Matilde, che nella sua adolescenza si muove invece in una zona sospesa tra la madre e il nonno, divisa tra frustrazione e desiderio, entrambi infiniti. Tre generazioni che si guardano, specchiandosi o prendendo le distanze, in un intreccio inestricabile di illusioni, delusioni, sogni, idee del mondo, rancori e aspettative. Finché non irrompe nelle loro vite un progetto eccentrico, improbabile, un'invenzione a cui nessuno è disposto a credere, ma che potrebbe rivoluzionare la vita di molti. Un'invenzione che è un oggetto, concretissimo, ma prima ancora un'idea, una miscela miracolosa di calcolo e immaginazione, di passioni, visioni, competenze tecniche e saperi capaci di trasformarsi in una speranza fondata, misurabile e concreta. "Un'altra cosa, in un mondo che è un'altra cosa".

Il dossier Rachel
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amis, Martin - Aceto, Federica

Il dossier Rachel

Einaudi, 24/03/2015

Abstract: "Mezzogiorno, martedí. Ero disteso immobile nella vasca da bagno, come un vecchio alligatore sudicio: non mi lavavo, me ne stavo semplicemente immerso nel vapore a fare piani. Che cosa potevo mettermi? Camicia azzurra a quadri, stivali neri e il vecchio completo nero di velluto a coste con quelle commoventi toppe di pelle ai gomiti. Quale personaggio potevo indossare? Nelle due occasioni in cui l'avevo vista ad agosto la mia identità aveva subíto una serie di riorganizzazioni radicali, e alla fine aveva trovato una stabilità in un miscuglio tra il tipo afflitto, laconico e imperscrutabile e quello astuto, chiacchierone, cinico, simpaticissimo, ma con qualcosa di demoniaco, un che di nichilista, un desiderio di morte che veniva messo a tacere. Era meglio dare una rispolverata a questi personaggi o ricominciare da zero? Perché Rachel, invece, non era stata un po' più chiara sul tipo di persona che era lei? Chi lo sa. Se lei fosse stata una hippy le avrei parlato di droghe, zodiaco, tarocchi. Se fosse stata di sinistra avrei assunto un'espressione affranta, mi sarei messo a odiare la Grecia e a mangiare fagioli in salsa di pomodoro direttamente dal barattolo. Se fosse stata una tipa sportiva l'avrei sfidata a... scacchi, backgammon e roba del genere. No, non ditemi che è lei la ragazza destinata a farmi capire che catalogare le persone in questo modo tristissimo è una follia dettata dall'egocentrismo; non ditemi che mi metterà a posto, che si farà carico di me, mi darà la cognitio e la risoluzione comica. Non potrei sopportarlo". *** "Il piglio arrogante di Amis è un'arma formidabile con cui investire il suo bersaglio di arguzia sprezzante, ingegnosa oscenità, sottile letterarietà, odio, lussuria, ansia e un'onnipervasiva consapevolezza". "The Observer"

L'uomo degli scacchi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

May, Peter - Ujka, Chiara

L'uomo degli scacchi

Einaudi, 24/03/2015

Abstract: Dopo aver abbandonato la polizia e aver deciso di stabilirsi definitivamente sulla piú settentrionale delle isole Ebridi, Fin Macleod tiene lontano i cacciatori di frodo dalle terre di un facoltoso locale. Ed è proprio nel corso di un giro di ricognizione in quegli aspri territori che, in compagnia dell'amico Whistler, si imbatte nella piú incredibile delle visioni. Un piccolo velivolo, all'apparenza intatto, col rosso e il bianco della fusoliera ancora ben visibili, è apparso su un cumulo di sassi, nell'alveo di un lago che si è appena ritirato. A bordo, il corpo di Roddy Mackenzie, una vecchia conoscenza di Fin e Whistler. E ben presto Fin si rende conto che della vicenda Whistler sa molto piú di quanto non voglia ammettere. *** "L'uomo degli scacchi offre un'esperienza quasi viscerale: camminiamo anche noi, con Fin, sulle scogliere spazzate dal vento e accanto ai laghi prosciugati. Per i lettori sarà dura accomiatarsi da questo personaggio, ma bisogna rendere merito a Peter May di aver tenuto fede al progetto di una perfetta trilogia". The Independent

Tutti gli scritti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Frank, Anne

Tutti gli scritti

Einaudi, 31/03/2015

Abstract: "Riuscirò mai a scrivere qualcosa di grande, sarò mai una giornalista e scrittrice? Lo spero, oh, lo spero tanto, perché scrivendo riesco a fissare tutto sulla carta, i pensieri, gli ideali e le fantasie". 5 aprile 1944 *** Anne Frank muore a Bergen-Belsen tra il febbraio e il marzo del 1945, pochi mesi dopo essere stata deportata insieme alla sua famiglia. Aveva trascorso i due anni precedenti nascosta in quell'"Alloggio segreto", dedicando parte delle sue lunghe giornate alla stesura del Diario, un documento unico, commovente e sincero. Ma Anne, che sognava di diventare una scrittrice, non si limitò ad affidare al Diario la cronaca quotidiana della sua vita in clandestinità. Nonostante l'esistenza impossibile che la guerra e il razzismo antisemita la costrinsero a vivere, infatti, Anne non smise mai di raccontare e di raccontarsi, accumulando pagine e pagine di pensieri, ricordi e annotazioni. Tutti gli scritti raccoglie - per la prima volta in un unico volume - questo prezioso materiale. Oltre alle diverse stesure del Diario troveremo i suoi racconti, le lettere, i pensieri tratti dai suoi libri preferiti e un quaderno con appunti sulla mitologia antica per lungo tempo inediti. Un'edizione filologicamente curata, arricchita da una serie di saggi che ricostruiscono la vita di Anne e della sua famiglia, l'occupazione di Amsterdam e la storia del Diario. A completare il volume un apparato di foto e documenti, una tavola cronologica, l'albero genealogico della famiglia Frank e una bibliografia essenziale.

Il mondo sfolgorante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hustvedt, Siri - Guerzoni, Gioia

Il mondo sfolgorante

Einaudi, 31/03/2015

Abstract: Anton Tish, Phineas Eldridge e Rune sono tre artisti di successo. Tra il 1999 e il 2003 hanno stupito New York con un ciclo di esposizioni rivoluzionarie, acclamate dal pubblico e dalla critica. La verità, però, è che dietro ai tre giovani talenti e al loro lavoro si nasconde una donna, Harriet Burden. Le mostre che li hanno resi celebri, all'apparenza del tutto indipendenti, fanno in realtà parte di un unico arco creativo, un esperimento in bilico tra autoaffermazione e vendetta, un gioco di maschere e rimandi orchestrato da Harriet per scardinare, finalmente, le logiche di un establishment che le ha sempre negato ogni riconoscimento, un mondo in cui sessismo e razzismo continuano a rappresentare una costante. La verità verrà a galla solo dopo la morte dell'artista, grazie a un vero e proprio lavoro investigativo che sfocerà in un libro - Il mondo sfolgorante, appunto -, un puzzle di testimonianze, pagine di diario e interviste che cercheranno di risolvere l'enigma dell'identità di Harriet, tra mistero e disastro, genio e disperazione. *** "Il miglior romanzo che Siri Hustvedt abbia mai scritto: un'opera elettrizzante, una protagonista travolgente, titanica anche nell'errore. Un coro di voci, oscure e magnetiche, orchestrate con impareggiabile maestria". "The Washington Post" "Incandescente... La piú grande vittoria della Hustvedt non sta nell'aver portato in scena il femminismo ma nell'aver creato personaggi vivi per cui dolersi e soffrire. È un romanzo che impegna ogni fibra del corpo umano, soprattutto il cuore". "The Boston Globe"

L'eco di uno sparo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zamboni, Massimo

L'eco di uno sparo

Einaudi, 31/03/2015

Abstract: "Questa è la storia di mio nonno Ulisse e dei suoi sparatori che si spararono tra loro. Il racconto di ciò che ha innescato quei colpi in canna, e di ciò che è stato dopo. L'eco di uno sparo non si quieta mai". Il 29 febbraio 1944 Ulisse, squadrista, membro di un direttorio del fascio, viene ucciso dai Gruppi di Azione Patriottica. Pochi mesi prima erano morti i sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti. Il 16 marzo 1961, diciassette anni dopo, il gappista Soragni, nome di battaglia Muso, sarà vittima dell'odio covato nel tempo da un compagno militante e amico, assieme a lui responsabile dell'uccisione di Ulisse. La storia è lineare solo quando scegliamo di raccontarla cosí, ma gli eventi si affastellano in un ordine che, quando ti riguarda da vicino, non è necessariamente quello cronologico. Cosí è per chi cerca di capire le ragioni del sangue, quando il sangue degli oppressori si mescola a quello degli oppressi. E l'eco di quegli spari accompagna Massimo Zamboni nella sua indagine attraverso due secoli per ricostruire una storia che lo riguarda molto da vicino, anche se gli è stata sempre taciuta. "Di mio nonno, due sole cose possedevo: il nome, Ulisse, che io porto come secondo, e che sempre ho dovuto considerare come un intruso, una parte sconosciuta di me; e una giacca, un tessuto ruvido di lana, il nero orbace della sua divisa autarchica. Niente di piú, prima di questo libro". Questa indagine lo porta a respirare polvere negli archivi cercando di decifrare le calligrafie ostili dei registri parrocchiali; lo porta sulle colline reggiane a intervistare i superstiti; lo porta sulla tomba dei fratelli Cervi - sette, come sette erano i fratelli B*, l'agiata famiglia a cui apparteneva il bisnonno Massimo. Una storia che chiedeva di essere raccontata, rimasta sepolta insieme alle tante storie rimosse di questo Paese. Un libro sofferto, inconsueto, che è insieme una presa d'atto, un amaro bilancio e una terrestre ballata incantatrice. La memoria va trasmessa, ci dice Massimo Zamboni, e "tocca ai nipoti tramandare, sottraendo ai genitori un compito che non avrebbero potuto svolgere con giustezza".

Non avevo sei anni ed ero già in guerra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giani Gallino, Tilde

Non avevo sei anni ed ero già in guerra

Einaudi, 31/03/2015

Abstract: Le vicende, narrate in uno stile insolito, a volte scanzonato e ironico, a volte dolente e accorato, riguardano un periodo di undici anni, dal 1934 al 1945, dal prima al dopo guerra. La bambina è coinvolta in vari eventi. Nell'estate del 1943 è a Trana dove l'esercito tedesco sta per fucilare per rappresaglia una persona alla quale è molto affezionata, e lei stessa implora il comandante tedesco di non ucciderla. Nessuno verrà fucilato, ma lei e i suoi genitori sono presi in ostaggio. Nel 1945 la Wehrmacht in rotta occupa la sua casa di sfollata. A guerra finita tornerà in città. Ma solo per assistere alla morte delle due persone che ama di piú. È il suo "Ragnarök", la morte dei suoi dèi, dopo un "gelido inverno durato tre anni". Troverà un rilevante sostegno negli scrittori del "secolo d'oro della letteratura russa": veri maestri di vita.

Il romanzo di formazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moretti, Franco

Il romanzo di formazione

Einaudi, 31/03/2015

Abstract: Willlelm Meister, Evgenij Onegin, Julien Sorel, Jane Eyre, Renzo Tramaglino, David Copperfield, Frederic Moreau: nel secolo d'oro della narrativa europea, da Goethe a Puskin, da Stendhal a Jane Austen, da Manzoni a Dickens e Flaubert, la gioventú sale prepotentemente alla ribalta quale suo nuovo protagonista: è la gioventú problematica e inquieta che nasce dallo sfaldarsi delle società tradizionali, divenendo figura simbolica alla quale la cultura occidentale si affida per rappresentare l'idea di modernità, con il suo carico di grandi speranze e illusioni perdute che l'Europa ottocentesca dovette imparare a percepire e leggere come fosse un romanzo. In questo saggio storico-letterario, dove si discutono e approfondiscono le posizioni dei maggiori teorici sull'argomento, Moretti passa in rassegna alcuni termini-chiave della critica letteraria mettendoli in rapporto con le soluzioni ottenute in altri fondamentali campi disciplinari. La teoria narrativa appare cosí un possibile luogo d'incontro di aree scientifiche che vanno dalla filosofia della storia alla sociologia della vita quotidiana, dalla psicoanalisi alla storia sociale e delle idee. Completa la presente edizione (basata sul testo edito da Garzanti nel 1986), oltre a una nuova introduzione dell'autore, che fa il punto sul libro a partire dalle sue piú recenti ricerche, un am- pio saggio dedicato alla crisi del romanzo di formazione europeo tra otto e Novecento (Joyce, Kafka, Musil, Walser, Mann).

Avviamento all'analisi del testo letterario
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Segre, Cesare

Avviamento all'analisi del testo letterario

Einaudi, 31/03/2015

Abstract: Dopo tante enunciazioni e discussioni sui metodi, il volume intende definire e ordinare, in modo semplice ma sistematico, le procedure di analisi applicabili ai testi letterari. Con tale obiettivo Avviamento esamina in tutte le sue articolazioni la dinamica degli elementi costituenti il testo, entro il quadro della comunicazione letteraria e con indicazioni sulla dialettica fra testo e cultura. I concetti operativi ripetutamente citati nel dibattito critico, oltre ad essere sempre definiti con chiarezza, vengono dunque inseriti in un programma complessivo, dimensionati a una finalità interpretativa. Mentre nella prima parte del volume domina il testo, dalla sua formazione alla sua funzione culturale, nella seconda vengono affrontate grosse categorie (discorso, finzione, generi, narrazione, poetica, stile, testo), seguite nei loro sviluppi storico-teorici e portate a principî metodologici unitari. Due strategie complementari per comprendere com'è e in che modo comunica il testo letterario.

Il Piccolo Principe (Einaudi)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Saint-Exupéry, Antoine de - Bajani, Andrea - Bajani, Andrea

Il Piccolo Principe (Einaudi)

Einaudi, 24/03/2015

Abstract: Un pilota d'aerei in avaria nel mezzo del Sahara, un piccolo principe piombato sulla Terra da un minuscolo asteroide per sfuggire alla solitudine. È cosí che inizia una delle favole senza età piú semplici e piene di poesia che siano mai state scritte: una storia di incontri bizzarri e di struggente malinconia, di amicizia e di amore che parla al cuore di tutti noi. Un grande classico per l'infanzia amato anche dagli adulti, Il Piccolo Principe è divenuto un long seller internazionale, che ha fatto innamorare milioni di lettori nel mondo.

Da zero a uno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Thiel, Peter - Masters, Blake

Da zero a uno

Etas, 19/03/2015

Abstract: Nel mondo del business ogni evento accade una volta sola. Il prossimo Bill Gates non costruirà un sistema operativo. Il prossimo Larry Page o Sergey Brin non realizzerà un motore di ricerca. E il prossimo Mark Zuckerberg non creerà un social network. Se state copiando le loro imprese, non state imparando molto da loro. Ovviamente è più facile copiare un modello che realizzare qualcosa di nuovo. Fare quello che sappiamo già fare porta il mondo da 1 a n, un cambiamento incrementale che aggiunge un po' di qualcosa che ci è familiare. Per costruire il futuro occorre invece un cambiamento verticale, trasformativo: bisogna andare da 0 a 1. L'atto della creazione è unico, così come il momento in cui essa avviene, e il risultato è qualcosa di originale e inusuale, che va perseguito a tutti i costi, perché chi non lo farà è destinato a scomparire. Da zero a uno tratta di come costruire imprese che creano cose nuove e si basa su tutto ciò che Peter Thiel, imprenditore seriale e pensatore controcorrente, ha imparato in prima persona come cofondatore di PayPal e Palantir, e poi investitore in centinaia di startup, comprese Facebook e SpaceX. La sua filosofia d'impresa, la densa analisi delle questioni fondamentali dell'innovazione e del futuro, e il suo sguardo dietro le quinte delle imprese di maggior successo della Silicon Valley offrono una guida inestimabile a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco e creare la propria azienda. Nessuna formula per il successo però: i percorsi migliori sono quelli nuovi e mai sperimentati.

Il vizio e la grazia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wolf, Hubert - Gimelli, Francesca Maria

Il vizio e la grazia

Mondadori, 20/01/2015

Abstract: "Salvami! Salvami!" Nell'estate del 1859 una drammatica richiesta d'aiuto rompe il silenzio della clausura nel monastero di Sant'Ambrogio a Roma, luogo di culto che, situato a poca distanza dal Vaticano, ha accolto in più occasioni ospiti di riguardo e può vantare illustri protettori. La principessa Katharina di Hohenzollern, monaca proveniente da una famiglia di alto lignaggio e fervida religiosa, è convinta che, fra le mura del convento, qualcuno stia attentando alla sua vita, somministrandole a più riprese del veleno. La denuncia di Katharina al cugino, l'arcivescovo Hohenlohe-Schillingsfürst, non rimarrà inascoltata a lungo. Il tribunale dell'Inquisizione istruirà un processo nel corso del quale, mediante un accurato vaglio di numerose testimonianze, si finirà per andare ben oltre le aspettative dei giudici e verranno alla luce fatti a dir poco sconvolgenti: novizie vittime di abusi, padri confessori che somministrano benedizioni tramite baci assai poco casti, rapporti saffici, monache che sperimentano stati di estasi mistico-sessuale, misteriose sparizioni, accuse di affettata santità e venerazione di false reliquie. Eventi scandalosi protrattisi per decenni senza che nessuno, al di fuori di quel luogo sacro, ne fosse mai venuto a conoscenza. Nulla dell'"affare Sant'Ambrogio", visto il coinvolgimento nella vicenda di alti prelati, importanti teologi e del papa stesso, sarebbe dovuto trapelare e diventare di pubblico dominio. Ma, tramite un esame minuzioso degli atti processuali, rimasti per più di un secolo celati negli archivi vaticani e solo in epoca recente resi accessibili agli studiosi, Hubert Wolf riesce a far rivivere e a dare voce, con estrema sapienza narrativa e precisione filologica, ai personaggi che di quegli eventi furono attori e spettatori per arrivare a stabilire se "tutto quanto era accaduto era stata opera del Demonio", o se piuttosto, come ebbe a dire la stessa Katharina, "la clausura non serve ad altro che a velare delitti".

La casa dei cani fantasma
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stratton, Allan - Carbone, Anna

La casa dei cani fantasma

Mondadori, 07/04/2015

Abstract: La vita di Cameron non è quella di un qualsiasi ragazzo. Da cinque anni lui e sua madre sono braccati dal padre, un uomo violento che li tormenta. Ogni volta li trova, e ogni volta ricomincia la fuga, con un nuovo viaggio disperato in cerca di un altro posto dove stare per un po'. La vita di Cameron è fatta di sospetti, ansie, e molta paura. Sua madre non fa che ripetergli di non fidarsi di nessuno, e l'ha convinto a tal punto che Cameron comincia a non fidarsi più neppure di se stesso. Quando poi si trasferiscono in una fattoria isolata, nella speranza di passare inosservati, la vita del ragazzo diventa un vero incubo. Solitudine e paure si materializzano in visioni inquietanti: un branco di cani feroci, il fantasma di Jacky, un bambino morto tanti anni prima, di cui nessuno vuole parlare. Ma Cameron deve sapere. E comincia a fare domande che scuoteranno l'apparente tranquillità di quel posto dimenticato da tutti. Tranne che da suo padre.

Champion (versione italiana)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lu, Marie - Brambilla, Cristina - Salvi, Giorgio

Champion (versione italiana)

Piemme, 17/03/2015

Abstract: Per il bene della Repubblica, June e Day hanno rinunciato all'amore che provano. In cambio, June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Purtroppo è esattamente per il bene della Repubblica che sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. Ma le richieste del nuovo governo non si limitano a questo. June dovrà convincere l'unica persona che ama a sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Il che significa usare il proprio fascino, non dire tutto, fingere una convinzione che non ha e, quel che è peggio, sapere che Day non saprà rinunciare a fare la cosa giusta, costi quel che costi. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.

Più forte della paura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Levy, Marc

Più forte della paura

Rizzoli, 19/03/2015

Abstract: Suzie Baker è una giovane donna con un'ossessione: vuole riabilitare a tutti i costi il nome dell'amatissima nonna, coraggiosa e incauta moglie di un senatore democratico degli Stati Uniti, accusata di alto tradimento negli anni della Guerra fredda e per questo fatta ammazzare dall'establishment. Cosa si nasconde dietro il suo assassinio? La risposta è custodita in alcuni documenti seppelliti nella carcassa di un aereo precipitato i ghiacci del Monte Bianco. Suzie li troverà, ma per poterli decifrare dovrà coinvolgere in questo gioco azzardato il giornalista del "New York Times" Andrew Stilman. Se intuisce di avere per le mani uno scoop, il reporter non si ferma davanti a niente, tanto più adesso: l'amata moglie Valérie lo ha lasciato, e la bottiglia è la sua tentazione costante. Così, insieme, Suzie e Andrew ricomporranno i pezzi di una torbida vicenda, ritrovandosi invischiati in una pericolosa avventura costellata di zone d'ombra, faccia a faccia con un nemico subdolo, in un mondo dove niente è come sembra. Riportando infine alla luce uno dei segreti più spaventosi e meglio custoditi dei nostri tempi. Tra depistaggi, agguati e amici infidi, Marc Levy ci trascina in una nuova indagine che da Manhattan si sposta in Norvegia e al Polo Nord, scortandoci negli asfissianti corridoi dei palazzi del potere: luoghi oscuri e cinici, dove la sola legge che conta è ancora quella del più forte.

Il male italiano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cantone, Raffaele - Di Feo, Gianluca - Di Feo, Gianluca

Il male italiano

Rizzoli, 19/03/2015

Abstract: Per troppo tempo gli italiani si sono rassegnati a una rete di malaffare che avvinghia e soffoca tutte le forze del Paese: la politica, l'imprenditoria, gli uffici pubblici, fino a minare le fondamenta della vita civile. È un sistema paralizzato, dove le bustarelle sono l'unico metodo per sbloccare una pratica o conquistare un appalto, che inghiotte le risorse necessarie per far ripartire l'economia e non dà spazio alle energie positive. Un meccanismo che è diventato insostenibile e va combattuto introducendo nella società gli anticorpi che riconsegnino ai cittadini la fiducia in un futuro senza mazzette nО intrallazzi, dove i meriti e le capacità riescano ad affermarsi.In questo libro il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone e il giornalista Gianluca Di Feo, ripercorrendo le vicende del Mose di Venezia, dell'Expo di Milano e di Mafia Capitale a Roma, si confrontano per individuare i problemi chiave del nostro Paese e per suggerire delle soluzioni. Per lasciarsi alle spalle l'Italia delle tangenti occorre una rivoluzione culturale che, come suggerisce Cantone, non deve aver paura di far piazza pulita, perché il tempo stringe e "bisogna cogliere ogni occasione per dare un segnale forte: cambiare gli uomini e innovare le strutture, per dimostrare concretamente che siamo capaci di intervenire e sanare le ferite".

La bambina fulminante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nori, Paolo

La bambina fulminante

Rizzoli, 19/03/2015

Abstract: La bambina fulminante è la storia di Ada, che è una bambina di dieci anni che si accorge che quando tira degli accidenti a qualcuno (in rima), quegli accidenti là arrivano (valgono solo quelli in rima). Allora Ada si trova con delle maestre un po' pedanti che stanno a casa cinque giorni per dei mal di testa improvvisi, con dei compagni di classe un po' sbruffoni che si spaccan le gambe a sciare, con delle vicine di ombrellone che vengono punte da un calabrone e alle quali cresce un sedere smisurato. E si trova soprattutto con una grande responsabilità. La bambina fulminante dura un minuto (il tempo narrativo è di un minuto) ma ci voglion due ore, circa, per leggerlo, è diviso in undici capitoli e ci vogliono poco più di dieci minuti, per leggere ciascun capitolo, più o meno.

Distacchi e altri addii. Quando separarsi fa bene
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Schelotto, Gianna

Distacchi e altri addii. Quando separarsi fa bene

Mondadori, 17/03/2015

Abstract: Distacchi da persone, ma anche da oggetti, da luoghi, da situazioni... Tendiamo tutti, nella vita, a legarci troppo alle persone e alle cose, a sviluppare un senso di possesso che poi, quando perdiamo l'oggetto amato, ci fa soffrire. Gianna Schelotto affronta stavolta il tema della "difficoltà di distacco" spesso dovuta alla nostra insicurezza, al bisogno di ancorare la nostra identità a un "contorno" di elementi che in fondo non ci appartengono. Non a caso, tra le prime cause di stress e di nevrosi ci sono divorzio, licenziamento e trasloco. Tre situazioni di distacco, evidentemente dolorose e problematiche ma aggravate dalla nostra incapacità di reagire positivamente, di trasformare il distacco (dal coniuge, dal posto di lavoro, dalla casa) in un'occasione di rinnovamento. Analizzando alcuni casi clinici di suoi pazienti, la Schelotto ci spiega anche le ragioni che stanno alla base della sofferenza da distacco, e ci insegna come liberarcene. Perché capire e accettare che si vive e si cresce solo attraverso piccole o grandi separazioni è il solo modo per governare la propria vita.

Caledonya. Le tre isole
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gatti, Alessandro - Menozzi, Mark

Caledonya. Le tre isole

Mondadori, 24/03/2015

Abstract: Ysall vive in una fattoria nell'isola di Caledonya. Ha tredici anni e un nome da maschio, che le ricorda in ogni momento che i suoi genitori non l'hanno mai voluta. Quando alla fattoria si presentano due Cercamaghi dell'Accademia di Magia di Stormwall, nessuno pensa a lei come candidata per diventare Apprendista Mago: d'altra parte, nella storia millenaria dell'Accademia, i Maghi sono sempre stati maschi. Eppure è proprio il nome di Ysall quello che i due Cercamaghi leggono sulle pergamene del Venerando Codice dell'Accademia...Il viaggio verso Stormwall è lungo e insidioso: sulle tracce della ragazza ci sono un malvagio Redòir e il suo Mastino Nero, ingaggiati da un misterioso uomo con l'orecchino dell'isola di Albion. Ysall deve raggiungere l'Accademia in tempo e, una volta arrivata, dovrà trovare la forza di credere in se stessa per diventare la prima Maga nella storia di Stormwall. Gli scampati alle tempeste ebbero respiro e in nomi nuovi lo soffiarono: Caledonya l'aspra, isola del Nord; Albion la dolce, isola del Sud; Eyre la nebbiosa, isola dell'Ovest.

Tommy la mummia e la tomba di Achnetut
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Menten, Tosca

Tommy la mummia e la tomba di Achnetut

Fabbri Editori, 19/03/2015

Abstract: Tommy è una mummia di otto anni e vive a casa di Gus. Va a scuola e in bicicletta come ogni bambino, ma una cosa gli manca: l'Egitto! Così, quando il papà di Gus vende un quadro a una galleria d'arte, la decisione è presa: tutta la famiglia andrà in vacanza laggiù. Missione: trovare la tomba perduta del faraone Achnetut, il papà di Tommy! Ma l'Egitto è cambiato moltissimo negli ultimi quattromila anni e, come se non bastasse, un miliardario olandese decide di passare le vacanze con loro. Come faranno a trovare la tomba, se non possono andare in giro da soli? E chi sono quei due loschi figuri che li seguono ovunque? L'amicizia di Gus e Tommy è a dura prova: forse è arrivato il momento di dirsi addio…