Trovati 855388 documenti.
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Feltrinelli Editore, 23/01/2021
Abstract: Negli orizzonti tematici della psichiatria si nascondono emozioni segnate, e sigillate, dalla vertigine del dolore e dell'angoscia, della speranza e della disperazione, della luce e della notte, e talora dell'anelito fatale alla morte volontaria: come espressione di una cascata di illusioni bruciate dagli eventi della vita e dal destino. Sono emozioni che fanno parte della vita: della vita di ogni giorno e della vita psicopatologica ma anche della vita sfolgorante della creatività; e sono emozioni che riemergono sulla scia delle pascaliane ragioni del cuore e delle proustiane intermittenze del cuore: sonde che ci consentono di intravedere le profondità dell'anima ferita e dell'anima incrinata dalla malattia. Il cuore in fiamme, o il fuoco del cuore, come metafore vive che ci avvicinano alla cifra segreta e indicibile della condizione umana. "I paesaggi dell'anima sono misteriosi e invisibili; e non è facile andare alla loro ricerca: compito inesauribile e mai finito. In quei paesaggi si nascondono le infinite emozioni che danno un senso alla vita: emozioni ardenti e appassionate, umbratili e crepuscolari, patetiche e lancinanti, angosciate e tristi, dolorose e strazianti, alate e smarrite, luminose e oscure, fredde e ghiacciate, intense e opache, dicibili e indicibili, decifrabili e indecifrabili. Non ci sono confini nella descrizione e nella analisi delle emozioni, delle loro diverse forme, e delle loro diverse risonanze personali e interpersonali. Andare alla ricerca dei paesaggi dell'anima, degli invisibili paesaggi dell'anima, significa insomma andare alla ricerca delle emozioni: delle loro cifre tematiche e dei loro orizzonti di senso: dei loro significati."
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Il mondo incantato. Uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe
Feltrinelli Editore, 16/12/2018
Abstract: Per imparare a destreggiarsi nella vita e superare quelle che per lui sono realtà sconcertanti, il bambino ha bisogno di conoscere se stesso e il complesso mondo in cui vive. Gli occorrono un'educazione morale e idee sul modo di dare ordine e coerenza alla dimensione interiore. Cosa può giovargli più che una fiaba, che ne cattura l'attenzione, lo diverte, suscita il suo interesse e stimola la sua attenzione? Sia essa Cappuccetto rosso, Cenerentola o Barbablù, la fiaba popolare, anche se anacronistica, trasmette messaggi sempre attuali e conserva un significato profondo per conscio, subconscio e inconscio. Si adegua perfettamente alla mentalità infantile, al suo tumultuoso contenuto di aspirazioni, angosce, frustrazioni, e parla lo stesso linguaggio non realistico dei bambini. Tratta di problemi umani universali, offrendo esempi di soluzione alle difficoltà. E' atemporale e i personaggi dei suoi scenari fantastici sono figure archetipiche che incarnano le contraddittorie tendenze del bambino e i diversi aspetti del mondo. Le situazioni fiabesche, rispettando la visione magica infantile delle cose, esorcizzando incubi inconsci, placando inquietudini, aiutando a superare insicurezze e crisi esistenziali, insegnando ad accettare le responsabilità e ad affrontare la vita. Questo libro ricco di intuizioni e suggestioni, che spazia dalla letteratura alla mitologia, dalla psicologia infantile alla psicoanalisi, esorta gli adulti - soprattutto chi deve allevare e educare i bambini - a essere più consapevoli dell'importanza fondamentale delle fiabe.
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Feltrinelli Editore, 03/04/2021
Abstract: Un vero e proprio classico contemporaneo. "Millennio", l'ultima opera di Montalbán, il suo presagio, il suo testamento, in cui si svela finalmente la vera natura erratica di Pepe Carvalho, in fuga per il mondo, sul nascere del XXI secolo. Ma oltre a offrirci un romanzo avvincente, con "Millennio" Manuel Vázquez Montalbán ci consegna, attraverso gli occhi di Carvalho e Biscuter, una visione vivida e inquietante del mondo attuale. Direttamente ispiratosi a tre archetipi della tradizione romanzesca europea – ossia "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Verne, il "Don Chisciotte" di Cervantes e "Bouvard e Pécuchet" di Flaubert –, Montalbán supera se stesso per suspense e umorismo, eleganza e semplicità della prosa, per l'esotismo e la profonda riflessione socioculturale. Un viaggio da Barcellona al nostro paese, attraverso tutta l'Asia. Fino in India e Afghanistan, e poi ancora a Bangkok, Singapore e infine al Sud America.
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Edizioni e/o, 17/04/2019
Abstract: Parigi, metà degli anni Cinquanta. Arthur Morgan viene da una famiglia modesta ma dignitosa, il padre è morto in guerra, la madre non lesina i sacrifici per farlo studiare ed è premiata dai risultati: il figlio vince infatti una borsa di studio per una prestigiosa università di Boston. Imbarcato sulla Queen Mary per compiere la traversata atlantica, si accorge strabiliato di avere un biglietto di prima classe anziché il previsto biglietto di classe turistica. La madre deve aver dato fondo a tutti i suoi risparmi per fargli un regalo del genere, con l'obiettivo di coronare il suo desiderio più sentito, quello che gli va ripetendo da anni: vuole che il figlio riesca un giorno a entrare nel bel mondo. Una strada tutta in salita per il ragazzo che, pur viaggiando in prima classe, ha un unico vestito decoroso, ma liso, e per valigia la vecchia cassetta d'ordinanza del padre. Il sogno della madre sarà esaudito, ma il successo professionale di Arthur si rivelerà direttamente proporzionale all'insuccesso della sua vita affettiva: per vent'anni Arthur è combattuto tra l'amore per Augusta, giovane brasiliana di gran classe, nonché fragile preda di un fratello giocatore d'azzardo, e la tenera amicizia che ha per Elizabeth, americana forse di minor classe, ma moderna e sensibile alle istanze ribelli di una generazione che, a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta, scuoterà la cultura e la morale del mondo occidentale. Entrambi i sentimenti, però, si riveleranno diversi da quello che sembravano. Una storia toccante, ironica, avvincente e un meraviglioso affresco dell'America del maccartismo, delle star di Broadway e della nascente beat generation.
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Adelphi, 14/03/2019
Abstract: "Più si parla di nichilismo, più diventa indispensabile pensare l''essenza' del nichilismo. Essa continua a rimanere al di là di 'tutto' ciò che la nostra cultura crede di sapere intorno al nichilismo e alla sua essenza".EMANUELE SEVERINOUn'audace analisi, che ci guida ai confini di quell'Occidente che è "la Repubblica fondata da Platone" per aprirsi su ciò che, al di fuori di quella Repubblica, perennemente è.
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Adelphi, 14/03/2019
Abstract: Il più grande testo d'amore di tutte le letterature."Il mondo intero non vale il giorno in cui il 'Cantico' fu dato a Israele, perché tutte le Scritture sono sante, ma 'Il Cantico dei Cantici' è santissimo"RABBI AQUIBÀ"Solo quelli che hanno amato la Sapienza come una donna, e una donna (sublime cortesia, inaudito conoscere) come la Sapienza, hanno ricavato dal Cantico tutta la possibile luce".GUIDO CERONETTI
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Questo libro è "una sorta di improvvisato, piccolo ponte di corda sull'abisso profondo che separa il primo abitante dell'Africa dall'uomo moderno". La storia di un viaggio in un grande deserto ostile, quello del Kalahari – "Terra della Grande Sete" – alla ricerca degli ultimi esemplari dell'unico e quasi estinto primo popolo dell'Africa australe, i boscimani: antichissima stirpe di piccoli cacciatori nomadi, sterminata in maniera equanime da invasori neri e bianchi nel corso degli ultimi mille anni. Attraverso le loro storie, i loro miti, i loro sogni e l'appassionata descrizione del giornaliero rapporto con il deserto – la perenne, sfibrante ricerca dell'acqua, la caccia all'antilope, il legame indissolubile con gli animali e le stelle, anch'esse "grandi cacciatrici" – Van der Post è riuscito nell'impresa di farci entrare, almeno di sfuggita, nella mente di questi esseri remoti, ancora oggi testimonianza vivente di uno stato dell'umanità dietro il quale sarebbe difficile intravedere qualcosa di precedente. Quasi che la parola "boscimano", più che indicare l'appartenenza a un popolo o a un luogo, rappresentasse una "modalità della mente" a noi per sempre preclusa: quella in cui non sembra essere mai intervenuta una reale distinzione tra l'individuo che agisce e il mondo circostante, e dove chi agisce tutto sa, percepisce e sente "sulla propria pelle", prima ancora che questo avvenga.
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Il mondo di Shirley Jackson in miniatura: tre superbi racconti, uniti dal brivido di scoprire che l'orrore di cui leggi sta capitando "a te".
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Quando, nei primi anni Ottanta, una rivista di Ascoli Piceno gli chiede un breve contributo, Manganelli risponde con uno stupefacente gioco di prestigio, degno di un grande illusionista del linguaggio: negando l'esistenza della città. Nessuno, se non Tullio Pericoli, che lì ha vissuto, poteva avere l'audacia di affiancare i suoi disegni a quel memorabile, magistrale articolo.
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Roberto Bolaño racconta che il primo libro di Wilcock che gli capitò di leggere – "in giorni nei quali tutto faceva presagire solo tristezza" – gli "restituì l'allegria, come riescono a farlo solo i capolavori della letteratura che sono al tempo stesso capolavori dello humour nero". Da allora non smise mai di raccomandare, come si raccomanda un farmaco benefico, quello che definiva "uno dei più grandi e più strani (con tutto ciò che di rivoluzionario ha in sé questa parola) scrittori di questo secolo, che nessun buon lettore deve trascurare". "Il libro dei mostri", l'ultimo di Wilcock, lo conferma: è uno dei suoi più felici e sfrenati viaggi nel fantastico, la ricognizione puntuale ed esilarante-raccapricciante di un "piccolo mondo mostruoso", dove non troveremo Sirene e Onocentauri, ma molti personaggi improbabili – e che pure ci sembra di incontrare ogni giorno, in quella quotidianità, riconoscibile come semplice maschera del caos, in cui vengono genialmente innestati il grottesco e l'assurdo, la diversità e la follia: il geometra Elio Torpo, per esempio, si è tramutato in un vulcano di fango, l'ufficiale postale Frenio Guiscardi in "un ammasso di peli, lana e bambagia, di forma genericamente sferica", il critico letterario Berlo Zenobi in una massa di vermi, il veterinario Lurio Tontino in un asteroide, e lo psicoanalista Ruzio Haub-Haub è in tutto simile a una vipera... Come Hrundi V. Bakshi (il protagonista di "Hollywood Party"), ha scritto Edoardo Camurri, "Wilcock si diverte a mandare a gambe all'aria tutto quanto": sotto la caustica ferocia dei suoi attacchi crollano frasi fatte, luoghi comuni, banalità e ideologie.
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Marina Cvetaeva conobbe l'attrice Sof'ja (Sonečka) Gollidej – il suo "più grande amore femminile" – alle soglie del 1919, il "più nero, pestilenziale, mortifero" degli anni postrivoluzionari, quando in una Mosca misera e affamata "si affratellò a una banda di commedianti": gli attori allievi del Secondo Studio presso il Teatro d'Arte. Ventidue anni – ma con l'aspetto di una ragazza-bambina –, elfo, Mignon, Infanta, Sonečka, che aveva allora grande successo nelle "Notti bianche" di Dostoevskij, era capricciosa, sentimentale, indisciplinata, instancabile raccontatrice di sciocchezze, sogni, deliziose storielle, con un debole per le "paroline da collegiale", i diminutivi, le romanze strappalacrime da cui sembrava lei stessa uscita – l'opposto dell'indole "virile, retta, di acciaio" di Marina. Fra le due donne nacque una "amicizia frenetica, reciproca deificazione di anime", destinata a concludersi quando, dopo neppure un anno, Sonečka abbandonò Mosca per seguire il suo "destino di donna".Scritto nel 1937, quando ormai tutto annunciava la catastrofe finale (la Cvetaeva era stata definitivamente proscritta dalla colonia "émigrée" parigina e il marito, smascherato come agente sovietico, sarebbe fuggito di lì a poco nella Russia comunista, dove aveva già fatto ritorno la figlia Alja, dalla quale era arrivata la notizia della morte di Sonečka), all'ombra della perdita e del dolore, il racconto-epitaffio è smagliante, luminoso, sembra irradiare vitalità e tepore. Prodigi di una ancora viva affezione, ma anche di una scrittura – sempre sottesa dal pensiero poetico – che coniuga arditamente il sublime con la lingua della vita quotidiana, della strada.
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Longanesi, 04/04/2019
Abstract: "James Patterson è il migliore. Punto."Ian Rankin"Non arrivi a certi numeri se non hai talento, e James Patterson ne ha da vendere."Lee ChildSolo quindici mesi fa la vita della detective Lindsay Boxer sembrava perfetta: una figlia meravigliosa e un marito attento, Joe, che l'ha aiutata a catturare il terrorista autore di un terribile attacco nel centro di San Francisco in cui sono morte venticinque persone. Ma Joe non era chi diceva di essere e Lindsay sta ancora facendo i conti con le conseguenze delle sue menzogne quando in città si verifica una serie di morti, tutte a causa di improvvisi, e forse non accidentali, arresti cardiaci. Come se non bastasse, il processo del criminale catturato con l'aiuto di suo marito sta per iniziare e la difesa sembra intenzionata a diffondere terribili sospetti sulle indagini che hanno portato Lindsay e Joe alla cattura. Ormai priva di ogni certezza, Lindsay potrà fare affidamento solo sulle sue forze per venire a capo di un letale intreccio ordito ai suoi danni da una mente criminale geniale che potrebbe farla finire sul banco degli imputati.Un romanzo dal ritmo trascinante, denso della suspense e dell'emozione che hanno fatto di James Patterson l'autore di thriller più venduto al mondo.
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Ultra, 14/03/2019
Abstract: Questa è un'epica battaglia contro il drago. Non pensate però di leggere di cavalieri, principesse, spade magiche e destrieri leggendari. Questo libro racconta una storia semplice, molto reale. Francesco è un ragazzo di 36 anni, cresciuto senza genitori, che sogna da sempre di avere finalmente una famiglia tutta sua. Tommi (rigorosamente con la "i") è quel sogno che ha preso forma. È suo figlio, il suo amore più grande, quella sicurezza del cuore che adesso, pensava, nessuno gli avrebbe più tolto. Poi, invece, è arrivato il drago. Il piccolo Tommi è nato affetto da una patologia sconosciuta e degenerativa. Il suo cervelletto si atrofizza lentamente, compromettendo lo sviluppo psicomotorio. Con il tempo, Tommi ha perso anche la vista. Francesco nel 2016 ha aperto una semplice pagina Facebook nel tentativo di raggruppare persone che ne sapessero più di lui sulla disabilità e lo aiutassero a capire come muoversi in un mondo decisamente non semplice da abitare. Poi ha cominciato a condividere tutte le informazioni raccolte con chiunque si unisse alla sua avventura. È nato così il sito e il progetto Tommigiornale, che dà voce ad altre famiglie che affrontano simili battaglie e approfondisce argomenti di varia natura, spesso – ma non esclusivamente – legati al mondo della disabilità. Il tutto condito da una buona dose di umorismo. Dopo aver raccolto in sei mesi decine di migliaia di follower sui social, Diario di un padre fortunato arriva ora in libreria. La battaglia contro il drago è appena iniziata, fai la tua parte. Ah, c'è pure la mamma, eh...
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Castelvecchi, 07/03/2019
Abstract: L'ultimo secolo ha visto cambiamenti epocali: la trasformazione della società di classe in società di massa, l'accentuarsi del legame fra scienza e tecnologia, le Guerre Mondiali, i sistemi totalitari, l'accelerazione digitale. Riattualizzando la visione della modernità offerta da Max Weber, Heller riflette sul nostro tempo e in particolare sul concetto di verità nella sfera politica. Cosa consideriamo vero? Quanto pesa l'interpretazione sulle nostre posture politiche? In che modo la verità politica si distingue dal vero in altre sfere del mondo moderno? Ma cos'è, poi, in fondo, la verità? Questo breve saggio ci sorprenderà con la spiazzante posizione della filosofia rispetto a tali interrogativi.
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Edizioni Gribaudo, 07/03/2019
Abstract: Un libro rivoluzionario, per un approccio allo studio gratificante e innovativo. Una guida pratica per affrontare interrogazioni e verifiche senza ansia da prestazione e non temere più la bocciatura: lo studio diventerà un'attività piacevole, l'apprendimento sarà efficace e duraturo e i ragazzi avranno più tempo per gli amici e lo sport. Sfruttando la capacità della mente di creare immagini e associazioni, grazie a molte illustrazioni che rendono più immediata la spiegazione, l'autore insegna a memorizzare e ad apprendere in modo facile, veloce e divertente date storiche, formule matematiche, regole grammaticali… Il manuale è suddiviso in cinque parti:Perchè tuo figlio ha difficoltà a scuolaIl metodo di studioLe tecniche di memoriaIl metodo messo in praticaVerso l'eccellenza!Dalla teoria alla pratica: per tutte le discipline sono forniti esempi di testi scolastici ed esercizi per mettere in atto le tecniche di apprendimento, esercitarsi con le Mappe Mentali®, migliorare la propria metodologia di studio e acquisire le strategie per un'esposizione chiara e una comunicazione più efficace dei concetti studiati. L'autore è il primo italiano a essersi aggiudicato il titolo di International Master of Memory ai campionati mondiali di memoria 2013.
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Feltrinelli Editore, 03/04/2021
Abstract: Salvo, undici anni, barese, detesta molte cose. Quando ti fai male e i grandi ti dicono "tranquillo, non ti sei fatto niente", ma ti fanno fare la puntura per l'antitetanica. Quando scrivi un bel tema e non fai neanche in tempo a esserne contento perché la maestra lo legge davanti a tutta la classe e ti vergogni. E soprattutto quando ti parlano come se fossi un bambino, scandendo le parole, come se tu non le conoscessi già tutte, anche quelle volgari. Come fa suo padre, Vincenzo. Salvo non lo vede da sette anni, da quando cioè due uomini lo hanno portato via, in una scuola speciale dove però alla fine delle lezioni non lo lasciavano mai tornare a casa. Ora Vincenzo è uscito di prigione, ha raggiunto Salvo dagli zii a Udine e vuole che il figlio l'accompagni fino a Bari, dove ha una missione da compiere. Quattro giorni: un tempo enorme per Salvo, che non vuole partire con quell'uomo pieno di strani tatuaggi che fa cose di nascosto, come se avesse un segreto. Ma anche un'occasione per padre e figlio di tornare a conoscersi e a parlarsi.Un viaggio on the road verso il Sud Italia, scandito da incontri in autogrill, lezioni di vita e ricordi di un'infanzia ancora candida e piena di domande, prima che arrivi il misterioso "ladro di giorni". Un appassionante romanzo di formazione in cui i ruoli di padre e figlio spesso si invertono, in una continua scoperta reciproca.
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Incontri ravvicinati del terzo topo
Salani Editore, 21/03/2019
Abstract: "Dall'epica dei grandi predatori alla commedia dei piccoli roditori. Giuseppe Festa è il grande Bardo del teatro della Natura. "Pierdomenico BaccalarioCiao! Mi chiamo Terr, e vivo tra le radici del Vecchio Melo. Sono il topolino più basso e piccolo della comunità, ma anche il più curioso, e da grande voglio fare l'esploratore. Gli altri topi mi prendono in giro perché sono diverso, ma quando abbiamo trovato un'enorme stele aliena col simbolo di una mela, ho dimostrato tutto il mio coraggio. Sono riuscito a stabilire un contatto con degli strani alieni bipedi e senza peli, e sono stato il primo topo al mondo a comunicare con loro grazie a un 'linguaggio universale' fatto di tante piccole immagini (tra cui addirittura una cacca con gli occhi!) Alla fine avrò una storia grandiosa da raccontare ai miei amici – sempre che gli alieni non mi rapiscano, ovviamente… Giuseppe Festa, il grande cantore degli animali, torna a colpire con un libro divertentissimo pieno di equivoci, risate e avventura, che è anche un inedito spunto di riflessione sulla diversità e sull'integrazione.
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Non ne abbiamo la più pallida idea
Longanesi, 14/02/2019
Abstract: "Un libro che ci ricorda che sappiamo pochissimo del mondo che ci circonda"la Repubblica"Un libro intelligentissimo, che rivela quanto ancora sia profonda l'ignoranza dei misteri dell'universo, e ci offre affascinanti scorci di ciò che conosciamo."Carlo Rovelli"Un libro intelligentissimo, che rivela quanto ancora sia profonda l'ignoranza dei misteri dell'universo, e ci offre affascinanti scorci di ciò che conosciamo."CARLO ROVELLI"Racconta la fisica in modo atipico, concentrandosi, con ironia, su quello che ancora non sappiamo"la LetturaSappiamo davvero poco del mondo in cui viviamo, di come ha avuto inizio, di cosa è fatto e di come finirà. Ci chiediamo da dove vengano lo spazio e il tempo, se siamo soli nell'universo e come funzionano le leggi della fisica quando vengono applicate all'infinitamente piccolo e all'infinitamente grande, ma la verità è che… non ne abbiamo la più pallida idea! Con rigore, ironia e grande facilità divulgativa gli autori di questo libro – un PhD in robotica a Stanford, creatore di una nota striscia di divulgazione scientifica a fumetti, e un docente di fisica delle particelle che collabora con il Cern – hanno unito le forze per esplorare i più grandi misteri insoluti del cosmo e spiegare come mai siano ancora tanto misteriosi e cosa hanno fatto, finora, gli scienziati per trovare delle risposte (o almeno porsi le domande giuste). Hanno provato insomma a spiegare alcuni argomenti davvero complicati in parole semplici. Dalla materia oscura all'antimateria, dalle onde gravitazionali ai buchi neri, con l'ausilio di infografiche e illustrazioni che accompagnano e semplificano i concetti più complessi, Cham e Whiteson ci accompagnano in un viaggio di scoperta appassionato e divertente, che ci mostrerà l'universo sotto una nuova luce: un'immensa distesa di territori ancora enigmatici e selvaggi, tutti da decifrare.
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Fazi Editore, 08/04/2019
Abstract: È il 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è ridotta a un cumulo di macerie e in parecchi si ritrovano senza un tetto sulla testa. Fra questi, Henny, che ha finalmente accettato di sposare Theo e continua a cercare la cara Kathe, che risulta ancora dispersa nonostante l'amica sia sicura di avere incrociato il suo sguardo, la sera di San Silvestro, su quel tram... Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all'aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e ricorda con nostalgia la sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Sono in molti ad aver perso qualcuno di caro, e sono in molti ad attendere il ritorno di qualcuno, giorno dopo giorno, alla finestra. Ma per i sopravvissuti tornare a casa non è facile, si ha paura di cosa si potrebbe trovare, o non trovare più. Gli anni passano, i figli delle protagoniste crescono e anche loro hanno delle storie da raccontare. Sullo sfondo, la ripresa dell'economia tedesca e le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla Luna, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, l'arrivo della pillola anticoncezionale, l'irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie, l'inizio dei movimenti studenteschi e la musica dei Beatles.Dopo Figlie di una nuova era, il secondo, attesissimo capitolo di questa fortunata e appassionante trilogia che racconta la vita di quattro amiche nella Germania del Novecento."La saga della Korn sa immergerci nella Germania del secolo scorso coi suoi traumi oscuri e le sue zone rimosse...". Leonetta Bentivoglio, "Robinson – la Repubblica""La scrittura di Carmen Korn è fluida, leggera, ma anche attenta a quei particolari che riescono con efficacia a trasmettere il giusto livello di commozione". Luigi Forte, "TTL – La Stampa""Queste quattro donne, diverse tra loro, tessono una trama di grandi sentimenti e forti emozioni che va a incastrarsi perfettamente nel quadro storico e politico degli anni più intensi del Novecento".Giulia Ciarapica, "Il Messaggero"
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La nave di Teseo, 21/03/2019
Abstract: "Ma l'impresa eccezionale, dammi retta, è essere Normale" cantava Lucio Dalla. Così eccezionale, aggiungo, da essere praticamente impossibile. Possiamo fingere di essere normali, nasconderci nel gruppo, stare nel coro e muovere la bocca senza cantare, esprimere opinioni solo dopo esserci assicurati che non faranno danno a nessuno. Ma essere normali è un'altra cosa. In realtà, nessuno è normale, l'illusione per poter durare ha bisogno di cure amorose, come una pianticella delicata, ed è sufficiente un istante di distrazione per capire come non soltanto il nostro cammino sia pieno di trappole, ma come sia impossibile non cadere in qualcuna di esse. Me ne sono reso conto quando la bilancia ha cominciato a registrare un peso superiore ai 130 chili, fino alla cifra spaventosa di 140 chili. Come ero potuto arrivare a tanto?"