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La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne
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Alessi, Chiara

La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Negli ultimi cento anni abbiamo visto cambiare i sedili delle auto e l'attrezzatura sportiva, gli uffici e le cucine trasformarsi, le tecnologie evolversi per risolvere bisogni o migliorare l'esperienza d'uso. Possiamo dire lo stesso per ciò che è stato pensato, progettato, prodotto intorno ai corpi delle donne?Gli oggetti sono neutrali o 'sessisti'? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? Èpossibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande?L'utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell'uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un'esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.

L'invenzione dell'Occidente
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Vanoli, Alessandro

L'invenzione dell'Occidente

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Alessandro Vanoli esamina le origini dell'idea per cui la civiltà euro-americana sarebbe stata il punto di arrivo dell'umanità. Una visione nata nell'Ottocento e tornata in auge alla fine della guerra fredda. Paolo Mieli, "Corriere della Sera"Bello e drammatico il racconto di come l'idea di una 'civiltà occidentale' sia progressivamente maturato e appaia oggi messo in discussione dal caos nel quale viviamo. Corrado Augias, "il venerdì di Repubblica"Questa è la storia di come le società europee, tra medioevo ed età moderna, spinsero le proprie ambizioni sempre più verso l'oceano trasformando l'idea che avevano dell'Ovest: quella che era una direzione divenne poco alla volta uno spazio pensabile. Questa è, dunque, una storia di grandi navigatori e di dibattiti violenti tra geografi, una storia di sfide e di esplorazioni che solcarono l'ignoto. Ma è anche la storia dei dibattiti culturali che ne seguirono e che inventarono e definirono quell'Occidente che prima mancava dalle mappe. E il punto di arrivo di questa storia siamo noi.Nel 1494 un trattato tra Spagna e Portogallo divideva il mondo in due e inventava l'Occidente come spazio, comunità e cultura. Mai nessuno si sarebbe potuto aspettare che una semplice firma avesse conseguenze così gigantesche e durature.

Chi controlla il passato. La storia nelle mani del potere
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Caravale, Giorgio

Chi controlla il passato. La storia nelle mani del potere

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: "Chi controlla il passato controlla il futuro", scriveva George Orwell in 1984. Mai come oggi quella frase risuona attuale. In tutto il mondo la storia è tornata terreno di scontro. In Italia Giorgia Meloni e la destra di governo praticano una storia per omissioni, fatta di silenzi calcolati e memorie selettive, e spingono per un uso identitario dell'insegnamento; negli Stati Uniti Donald Trump ha trasformato il passato in un'arma politica, intervenendo su simboli, programmi scolastici e istituzioni culturali. Dalla Russia di Putin alla Cina di Xi, dai campus americani alle aule italiane, questo libro mostra come il controllo del passato sia divenuto la posta in gioco decisiva in una dinamica di potere che mira a piegare la storia al presente.

Lezioni di fantastica. Storia di Gianni Rodari
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Roghi, Vanessa

Lezioni di fantastica. Storia di Gianni Rodari

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Gianni Rodari è stato un meraviglioso intellettuale, maestro, scrittore, inviato speciale, militante, promotore instancabile del più grande strumento di liberazione che gli esseri umani abbiano mai ideato: la parola. Un uomo il cui gioco di invenzioni e parole, come ha scritto lui stesso, "pur restando un gioco, può coinvolgere il mondo". Questa è una sua attualissima biografia 'per insiemi' che ha l'ambizione di raccontarlo tutto intero e di sottrarlo allo stereotipo dello scrittore 'facile'.

Stiamo tornando al Medioevo
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Sergi, Giuseppe

Stiamo tornando al Medioevo

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Vassalli, valvassori e valvassini. Dame e cavalieri, caccia col falcone e poeti romantici, draghi e troni di spade: il Medioevo che ci affascina è tutto un pastiche di invenzioni moderne che parlano di noi ma non servono a comprendere quei mille anni di storia. Uno dei più grandi storici italiani ci porta alla scoperta del Medioevo reale, molto più affascinante di quello immaginario.Ogni volta che qualcosa non va, sentiamo ripetere la frase: "Stiamo tornando al Medioevo!". Può essere un sistema scolastico traballante o una crisi economica e sociale, sempre ritorniamo a quei 'secoli bui', a quel periodo di transizione e di tabula rasa che tanto ci spaventa e, paradossalmente, tanto ci affascina. Ma il Medioevo che pensiamo di conoscere non è mai esistito. I 'secoli bui' popolati da servi della gleba o quello luccicante di cavalieri, corti e tornei, nascondono una verità storica ben più complessa e affascinante. Giuseppe Sergi, uno dei più autorevoli storici italiani del Medioevo, in questo libro demolisce con rigore scientifico i luoghi comuni che da troppo tempo offuscano la comprensione di un millennio cruciale della storia europea: la presunta 'piramide feudale', l'economia del baratto, il papa-monarca assoluto, i vescovi-conti, lo ius primae noctis. Di fronte a chi si sforza di trovare nel Medioevo inventate radici di identità nazionali o esalta i vincoli solidaristici delle comunità rurali, è necessario compiere una operazione di verità storica. Il Medioevo reale, liberato dalle incrostazioni leggendarie, rivela sorprese culturalmente più ricche e autentiche di qualsiasi immaginario convenzionale.

La vita anteriore. Memoria di una generazione, con figure
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Simone, Raffaele

La vita anteriore. Memoria di una generazione, con figure

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Intrecciando la scrittura di memoria e la pura narrazione, La vita anteriore è l'autobiografia dell'unica generazione nella storia –quella nata a cavallo degli anni Quaranta –che in una sola vita abbia 'saltato un evo intero', trascinata da un turbine incessante dalla fine del Medioevo a un Mondo Nuovo ancora senza nome. Con una scrittura lucida e appassionata, potenti zoomate tra allora e ora e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, con l'aiuto di un ricco album di fotografie (di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali) che danno forte evidenza visiva al lungo cammino da 'come eravamo' a come siamo diventati.La vita anteriore è l'autobiografia della generazione nata a cavallo degli anni Quaranta, che ha un tratto che la rende particolare. È l'unica nella storia che si sia trovata a 'saltare un evo intero' – o forse più di uno – e a superare in una vita sola tanti radicali capovolgimenti di modi di vivere e di pensare.Nell'intervallo tra allora e ora è infatti cambiata ogni cosa, più volte, fuori e dentro di noi: le case e le famiglie, l'ambiente, i codici di comportamento, i modi di divertirsi, di lavorare, di stare insieme, di amarsi, le relazioni tra le persone e i rituali sociali, l'educazione e la scuola, gli oggetti e i gadget della vita quotidiana, l'abbigliamento e la concezione del corpo, dell'identità personale e del sesso, le pratiche religiose, il modo di guardare e di fotografare, di parlarsi e di telefonare, i mezzi di trasporto e il modo di viaggiare, la cura della salute, il modo di mangiare, l'eros e le passioni, la compassione e la pietà, le forme politiche e la socialità. Questo incessante turbine di cambiamenti, di cui le generazioni successive non sanno nulla, ha bisogno di essere raccontato perché, per una strana deformazione imposta dalla modernità, quanto più sappiamo di quel che accade, tanto meno ci rendiamo conto di quel che scompare e va via. Con una scrittura appassionata, forti zoomate tra passato e presente e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, vividamente restituito dalle molte fotografie di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali. .

Le origini delle letterature medievali romanze. Storia delle letterature medievali romanze
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Meneghetti, Maria Luisa

Le origini delle letterature medievali romanze. Storia delle letterature medievali romanze

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Il libro ricostruisce, in modo avvincente e con grande chiarezza espositiva, gli esordi di tutte le letterature romanze medievali: dalla penisola iberica all'Italia, dalle origini al tempo dei poeti della Scuola siciliana.Maria Luisa Meneghetti esamina in modo sistematico e completo la fase di trapasso dalla cultura latina a quella che si esprime nelle nascenti lingue romanze. Tenendo conto delle ultime significative scoperte, il libro descrive la situazione delle diverse aree dell'Europa neolatina: l'area iberica; l'area francese, sia del Nord (letteratura d'oïl) sia del Sud (letteratura d'oc); un intero capitolo è dedicato alle origini della cultura letteraria d'Italia: dai primi documenti di carattere cancelleresco e religioso agli aurorali tentativi di espressione letteraria in ambito soprattutto lirico ed epico.

L'arte di imparare. Quaranta perle di saggezza sul cervello e l'apprendimento
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Dehaene, Stanislas

L'arte di imparare. Quaranta perle di saggezza sul cervello e l'apprendimento

Raffaello Cortina Editore, 20/02/2026

Abstract: Imparare: è questo il maggior talento della specie umana. Più che di "Homo sapiens", si potrebbe parlare di "Homo docens": in società, impariamo gli uni dagli altri con tale rapidità ed efficacia che persino gli algoritmi più avanzati non reggono il confronto. Ma, a proposito, come facciamo a imparare? Cosa avviene nel nostro cervello quando impariamo a camminare, a parlare, a leggere o a suonare il violino? Nel corso dell'esistenza, il nostro cervello continua a cambiare: ma è altrettanto facile per un adulto quanto lo è per un bambino nella prima infanzia? Cosa guadagniamo in saggezza e cosa perdiamo in fluidità mentre attraversiamo fasi successive della vita? Tenterò di rispondere a tutte queste domande con spiegazioni semplici e accattivanti. Esploreremo insieme come apprendere in modo più efficace e trarre vantaggio dalle capacità straordinarie del nostro cervello.

Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l'Europa
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Fabbrini, Sergio

Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l'Europa

IlSole24Ore, 20/02/2026

Abstract: Il nazionalismo americano e l'EuropaL'ascesa di Donald Trump non è un evento passeggero, ma una rottura strutturale che ha trasformato la democrazia americana in senso autocratico e nazionalista. È una rivoluzione che ha investito pesantemente l'Unione Europea, rivelandone la fragilità politica e l'insostenibile dipendenza militare dagli Stati Uniti stessi. Anche l'Italia ne è stata coinvolta. L'azione di governo nel biennio 2024- 25 rivela forti contraddizioni tra le posizioni sovraniste e la necessità di una sovranità europea condivisa per resistere alle pressioni esterne. Una guida competente, lucida ed equilibrata per costruire una nuova scienza politica, necessaria per comprendere un mondo frammentato in sfere d'influenza e potenze illiberali. Un monito per l'Europa affinché superi i veti interni incrociati e un invito a ritrovare quell'autonomia strategica indispensabile alla propria sopravvivenza."Sergio Fabbrini è diventatoil punto di riferimento più continuoe autorevole nel campodelle politiche europee.Mario Monti

La vendetta dei luoghi che non contano. Disuguaglianze e voto di protesta
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Rodríguez Pose, Andrés - Barbera, Filippo

La vendetta dei luoghi che non contano. Disuguaglianze e voto di protesta

Donzelli Editore, 20/02/2026

Abstract: "Il concetto dei "luoghi lasciati indietro" è ormai un cliché: il paese che si svuota, la città media postindustriale senza più capacità produttiva, il divario crescente tra grandi città dinamiche e il resto del paese. È necessario recuperare una modalità di governo che tratti ogni luogo come se contasse, soprattutto perché, democraticamente, conta".La crescente distanza tra i luoghi che contano e quelli che non contano è oggi uno dei principali fattori di fragilità delle democrazie. Le diseguaglianze non si manifestano più solo tra individui, ma tra territori: è nei luoghi trascurati, privi di prospettive economiche e di potere, che si radicano il risentimento e la sfiducia verso le istituzioni. La geografia del malcontento politico si sovrappone così a quella della marginalità sociale, trasformando il disagio delle persone in un sentimento collettivo di esclusione. Il volume raccoglie alcuni dei contributi più rilevanti di Andrés Rodríguez-Pose, cui si aggiunge un capitolo inedito dedicato all'Italia e alla sua specifica geografia del voto antisistema, che mette in luce come le fratture territoriali del nostro paese e le loro conseguenze politiche si inseriscano nel più ampio quadro europeo. Attraverso un'analisi che intreccia geografia economica, sociologia dello sviluppo locale e scienza politica, viene mostrato come i divari territoriali alimentino l'ascesa di forze politiche anti-establishment, capaci di intercettare la protesta dei luoghi ai margini della globalizzazione. Nei territori colpiti dalla deindustrializzazione, dal calo demografico e dall'impoverimento delle infrastrutture civiche, la perdita di opportunità e di riconoscimento sociale si traduce in un voto di rottura, rivolto contro centri e classi dirigenti percepiti come lontani e indifferenti. Dove lo sviluppo ristagna e la fiducia si dissolve, l'illusione del cambiamento radicale trova terreno fertile. Il libro invita a superare la logica puramente redistributiva delle politiche pubbliche per affermare l'urgenza di strategie che restituiscano ai territori potere, autonomia e capacità decisionale. Le diseguaglianze spaziali non producono solo stagnazione economica, ma erodono lo spirito civico e mettono in discussione la stessa architettura della democrazia rappresentativa.

Ossessione e potere. Élite
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Paige, Laurelin

Ossessione e potere. Élite

Always Publishing, 26/09/2019

Abstract: C'era una volta una ragazza, povera e bellissima, che aveva un unico desiderio: entrare a far parte dell'élite.Sabrina è una giovane brillante, ma di origini modeste. Appena giunta ad Harvard, grazie a una borsa di studio, non può fare a meno di restare ammaliata dal fascino dorato dell'élite d'America e dal suo rampollo, il carismatico e spensierato donnaiolo Weston King.Le insidie di quel mondo esclusivo sono più oscure di quanto Sabrina riesca a immaginare e a salvarla dal suo destino sarà l'enigmatico e tenebroso Donovan Kincaid, amico di Weston. Ma l'affascinante Donovan non è un cavaliere in armatura scintillante e, nonostante la chimica bruciante che lo unisce alla innocente Sabrina, non esita a schiacciarla e a spezzarle il cuore. Il sogno dorato di Sabrina all'improvviso si infrange, e quel mondo irraggiungibile diventa solo un ricordo lontano.Dieci anni dopo, Sabrina è una pubblicitaria affermata quando dal suo passato riemerge Weston King, l'uomo che lei ha idealizzato, insieme a un'offerta di lavoro irrinunciabile. Ma il suo segreto più torbido e la sua fantasia più proibita, la figura cupa e diabolica che popola i suoi sogni, è Donovan Kincaid, che lei aveva giurato di non rivedere mai più.Sabrina viene riammessa nel mondo di lusso e privilegi dei due uomini tanto ricchi quanto pericolosi, e rincomincia una partita che in realtà non si era mai conclusa, in un gioco di passione, controllo, gelosia e potere messo in moto dieci anni prima. Come un'ombra, Donovan non è mai veramente uscito dalla vita di Sabrina, e torna prepotente a ossessionarla, sconvolgerla, sedurla, per poi cercare di respingerla e di tenerla lontano con ogni mezzo dal mondo di cui non vuole che faccia parte.Ma ora Sabrina è una donna adulta, che conosce le regole che vigono nell'Élite e non si lascerà spezzare... neanche dall'amore.Il magistrale racconto di un amore proibito in una favola di passione, segreti, bugie, tradimento, gelosia e potere.Questo è il mondo dell'Élite.

Amore e potere. Élite
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Paige, Laurelin

Amore e potere. Élite

Always Publishing, 06/02/2020

Abstract: Il mondo più scintillante nasconde il più torbido dei segreti.Dopo una relazione istintiva e tormentata col facoltoso Donovan Kincaid, Sabrina Lind ha scoperto una verità sconvolgente su di lui. È un segreto oscuro quanto l'uomo che gliel'ha nascosto. Un segreto che ha il potere di ossessionarla quanto l'uomo che glielo ha celato per dieci anni.Ora Donovan l'ha abbandonata, c'è un oceano a dividerli, e Sabrina ha il cuore spezzato. Non le resta che dimenticare. Dovrebbe disprezzare Donovan, e soprattutto, temerlo. Dieci anni prima, però, tra loro si è creato un legame inscindibile, una connessione in cui il confine tra ossessione, possessività e passione svanisce. Una connessione che, inevitabilmente, finisce per riportare Donovan nella sua vita.Sabrina ha appreso le regole che vigono nel mondo dell'Élite, e ora è lei a detenere il potere. Stavolta, prima di lasciarsi consumare dal loro amore bruciante, Sabrina pretende di avere tutte le risposte sul passato di Donovan. Ma è davvero pronta ad accettare la verità più inconfessabile dell'Élite e dell'uomo che ne muove i fili?Ogni dettaglio verrà messo a nudo, tutte le carte verranno scoperte, perché solo la verità potrà rendere Sabrina e Donovan liberi di amarsi e concludere la loro partita ad un gioco di bugie, controllo e potere cominciato dieci anni prima.Laurelin Paige conclude l'opulenta e suggestiva rivisitazione del film Sabrina in un finale avvincente e inaspettato.

Gamify HR. Rivoluzionare le organizzazioni con la gamification
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De Lumè, Danilo

Gamify HR. Rivoluzionare le organizzazioni con la gamification

Egea, 20/02/2026

Abstract: Una guida innovativa, nei contenuti e nella forma, per ripensare i processi delle Risorse Umane attraverso la gamification. L'autore affronta le sfide attuali dell'HR management – dall'attrazione dei talenti al work life balance, dall'engagement alla motivazione delle nuove generazioni – offrendo un approccio rivoluzionario che supera la tradizionale visione ragionieristica del personale.Qui la gamification non è solo intrattenimento, ma un processo strategico capace di rigenerare l'ambiente lavorativo. Attraverso meccaniche di gioco, classifiche, ricompense e livelli di difficoltà, vengono ripensati i principali processi aziendali: dal recruiting alla formazione, dalla gestione delle prestazioni all'employer branding.Uno strumento pratico e interattivo, arricchito da numerosi strumenti digitali, rivolto a HR manager, leader aziendali, consulenti e formatori che vogliono sperimentare nuove modalità di coinvolgimento e motivazione dei dipendenti. L'obiettivo è creare ambienti di lavoro positivi dove il gioco diventa una leva strategica per l'innovazione organizzativa.

Buddhismo senza fronzoli. Guida essenziale per principianti
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Rasheta, Noah - Mazzaferro, Ilaria

Buddhismo senza fronzoli. Guida essenziale per principianti

Ubiliber, 20/02/2026

Abstract: Avvicinarsi al buddhismo non è mai stato così semplice e piacevole. Con linguaggio chiaro e profonda competenza, Noah Rasheta offre il testo introduttivo che mancava: centinaia di domande e risposte, organizzate in quattro sezioni tematiche, guidano il lettore alla scoperta del Buddha, dei suoi insegnamenti e delle pratiche fondamentali. Agile, colloquiale e diretto, è il libro perfetto per chi vuole capire davvero le basi di una tradizione millenaria, ma anche per chi già la conosce e cerca un riferimento sicuro e affidabile. Buddhismo senza fronzoli dimostra che profondità e semplicità possono convivere alla perfezione.

Una campagna radicale. Grosseto e la Maremma laboratori del Novecento
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Rusci, Simone - Voltini, Marco

Una campagna radicale. Grosseto e la Maremma laboratori del Novecento

Donzelli Editore, 23/02/2026

Abstract: "La provincia di Grosseto costituisce uno strano pezzo di Toscana, che qualcuno definirebbe "minore" contrapponendola alla Toscana da cartolina, quella del Chianti, della Val d'Orcia, di Siena e di Firenze. Una Toscana altra, a metà, ibrida per gli stessi toscani "maggiori", che la percepiscono non tanto come terra di confine quanto come un gradiente di transizione tra l'alto Lazio e la vera Toscana. Dal volume emerge in effetti una Toscana diversa, ampia e distante rispetto a quella dei borghi e delle città d'arte, arretrata ma non povera, ricca di bellezze territoriali e paesaggistiche, che non cresce con costanza ma che ogni tanto balza in avanti grazie a una modernità congenita e poco convenzionale. Un'area in cui il Novecento ha inciso profondamente, trasformando in maniera radicale lo spazio urbano, la costa e soprattutto la campagna, e mettendo in moto dinamiche per gli sviluppi che già sono in atto e per quelli che si compiranno nel prossimo futuro".Il territorio grossetano è imbrigliato in un ossimoro narrativo. Da un lato, vi è il racconto dello spazio abitato percepito come isolato dal resto del paese, a causa del deficit infrastrutturale, dell'assenza di distretti manifatturieri e di poli industriali di rilievo. Dall'altro, emergono trasformazioni territoriali talmente profonde da poter essere definite radicali: la faticosa bonifica del Padule di Castiglione, l'espansione di Grosseto in una grande periferia – come osservava Luciano Bianciardi – e una valorizzazione del territorio attraverso l'istituzione di importanti parchi regionali e zone di tutela. Il Grossetano è dunque periferico, ma al tempo stesso un banco di prova per misurare le eredità e le prospettive della modernità del Novecento. Nonostante la crescita, il territorio rurale resta autenticamente agricolo, poco segnato dalla dispersione insediativa, che ha una forte polarizzazione sul capoluogo. Anche lungo la costa l'urbanizzazione non si è consolidata in un continuum edificato, caratteristica ormai rara nelle pianure costiere italiane. Il libro articola alcuni quadri interpretativi, attraverso storie e luoghi emblematici. Grosseto, uno dei comuni più estesi d'Italia, presenta un piccolo nucleo storico circondato da una vasta espansione novecentesca tale da ribaltare il rapporto tra centro e periferia. Le forme plurali di una campagna esito della bonifica e della riforma agraria mutano, pur mantenendo una qualità paesaggistica diffusa: molti poderi si sono riconvertiti in b&b e agriturismi; l'agricoltura di pregio si è spostata in collina, reinventando prodotti enogastronomici di successo che hanno ridefinito valori economici e immobiliari; la costa è divenuta un riferimento del turismo estivo e spazio di rilevanza ecologica. Dal Parco della Maremma alle dune fossili, dalla Pineta del Tombolo alla riserva della Diaccia Botrona, fino alle colline di Castiglione della Pescaia, questo paesaggio appare figlio di una geografia di lunga data. In realtà, è un ambiente pienamente moderno, oggi attraversato da trasformazioni legate al cambiamento climatico e alle profonde mutazioni socio-demografiche del paese.

Il gesto più antico. Filosofia e icone del pudore
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Tagliapietra, Andrea

Il gesto più antico. Filosofia e icone del pudore

Donzelli Editore, 23/02/2026

Abstract: Che fine ha fatto il pudore nell'epoca dei social, dei corpi esibiti, dell'intimità messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virtù inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l'essere umano dall'animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall'omologazione dello sguardo e della parola, il pudore – fuori da ogni nostalgia moralistica – diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell'algoritmo. Perché, come scrive l'autore, "il pudore mette alla prova una società senza segreti", protegge ciò che non può essere detto né mostrato: la singolarità irriducibile di ciascuno. Virtù o sentimento, passione o concetto, il pudore appare così come risorsa, spazio di libertà, argine di resistenza alle maschere che il potere e la società impongono. Mostrare tutto non è libertà, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell'esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell'apparente semplicità di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell'arte – da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch –, che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.

A theory of dreaming. L'ultimo rintocco
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Reid, Ava

A theory of dreaming. L'ultimo rintocco

Il Castoro Editrice, 03/03/2026

Abstract: Tutte le storie hanno una fine. Effy lo ha scoperto sconfiggendo il Re delle Fate. Anche se probabilmente non saprà mai co n certezza cosa è successo a Hiraeth, ora è libera dagli incubi e può scrivere insieme a Preston una tesi su Angharad, l'amato romanzo nazionale del Llyr. E si è finalmente guadagnata un posto alla facoltà di letteratura, diventando la prima donna nella storia del Paese a iscriversi. Ma alcuni sogni sono pericolosi, soprattutto quando si avverano. L'intera università – e presto l'intero Llyr – non aspettano altro che vederla fallire. Adesso che il Re delle Fate è stato battuto e l'eredità di Myrddin svelata, Effy non può più rifugiarsi nella fantasia: chi è lei, senza le sue storie? Preston, dal canto suo, scopre dentro di sé una rabbia incandescente, che gli risuona nelle orecchie come il rintocco di una campana, nel vedere Effy libera ma minacciata da ogni fronte. E inizia a sognare un palazzo sotto il mare, un mondo di cui lui stesso è il re; visioni, queste, che ben presto cominciano a perseguitarlo anche da sveglio. Mentre la guerra tra Llyr e Argant esplode, Effy e Preston si ritrovano così intrappolati in un fuoco incrociato: Effy perde i suoi sogni e Preston si perde nei propri. Ma i sogni sono davvero solo sogni?

Chest'è. Il diritto penale nella vita di tutti i giorni. Posso chiudere un ladro in uno sgabuzzino?
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Di Palo, Giuseppe

Chest'è. Il diritto penale nella vita di tutti i giorni. Posso chiudere un ladro in uno sgabuzzino?

Burno, 23/02/2026

Abstract: Questo libro è un viaggio nelle situazioni più comuni, quelle in cui chiunque potrebbe trovarsi: dal supermercato alla strada, dal ristorante a una serata tra amici. L'avvocato Giuseppe Di Palo, con lo stile diretto che lo ha reso un fenomeno sui social, analizza casi reali o verosimili pensati per far dire al lettore: "accidenti, poteva capitare anche a me". Una guida essenziale per comprendere i rischi legali delle piccole azioni quotidiane e per trasformare la curiosità in consapevolezza, evitando di commettere "sciocchezze" soltanto perché "oh, cavolo, questa non la sapevo".Un libro che parla di noi, delle nostre azioni quotidiane e di come la legge le giudica.Senza fronzoli.

Brevissima storia del conflitto tra Russia e Ucraina. Dal 2014 a oggi
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Serafini, Marta

Brevissima storia del conflitto tra Russia e Ucraina. Dal 2014 a oggi

Fuoriscena, 10/03/2026

Abstract: Il 24 febbraio 2022 in Europa accade ciò che molti opinionisti e commentatori consideravano improbabile: la Russia di Vladimir Putin invade l'Ucraina.Comincia così quello che può essere raccontato come il conflitto più significativo nel nostro continente dalla fine della Seconda guerra mondiale – per lunghezza del fronte, impatto geopolitico e numero di vittime – insieme alla guerra nella ex Jugoslavia. Ma i fatti che da quel 24 febbraio occuperanno permanentemente le cronache sono stati preceduti da uno scontro feroce durato anni, seppure lontano dai riflettori. Uno scontro che ha portato all'occupazione della Crimea da parte dell'esercito russo ed è divenuto particolarmente cruento al confine tra i due Stati, nella regione del Donbass.Marta Serafini offre al lettore una narrazione agile, chiara ed esaustiva che parte dal 2013-14 con le manifestazioni di piazza Maidan a Kiev e la caduta del premier filorusso Viktor Yanukovič, attraversa le battaglie in Crimea e Donbass, arriva alla guerra totale del febbraio 2022 e da lì a oggi. Questo libro contiene il racconto di un conflitto che sta cambiando l'Europa, sempre più divisa e follemente orientata verso un processo di ristrutturazione e riarmo dei vari Paesi, a cominciare dalla Germania. Come è facile intuire, la corsa agli armamenti è inseparabile da un aspetto tanto drammatico quanto poco preso in considerazione: se si sceglie questa via, prima o poi le armi si deciderà di usarle.Completano e arricchiscono il testo le mappe dell'occupazione russa dell'Ucraina, la cronologia storica dell'Ucraina (IX secolo-2025) e una serie di consigli di lettura per saperne di più sul tema del libro.

L'inverno della levatrice
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Lawhon, Ariel - Ortelio, Massimo

L'inverno della levatrice

Neri Pozza, 24/02/2026

Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d'inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall'alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l'oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l'aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un'estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un'eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l'ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un'America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.A volte, il mio lavoro mi porta ad ascoltare storie. Donne che si ritrovano a confessare peccati che non hanno commesso, ancora incredule che sia capitato proprio a loro. Così quel pomeriggio sono rimasta ad ascoltare Rebecca, in silenzio. Avevo due certezze: Rebecca doveva raccontarmi tutto e io dovevo scoprire chi andava punito per ciò che le avevano fatto. "I lettori che hanno amato la protagonista di Outlander apprezzeranno Martha, l'eroina di Lawhon: coraggiosa, schietta e pronta a tutto pur di proteggere gli innocenti". The Washington Post "Un romanzo tutt'altro che rassicurante, che affronta in profondità gli squilibri di potere tra uomini e donne, poveri e ricchi". NPR "Martha Ballard non è solo una levatrice nel Maine del XVIII secolo. È anche una persona che cerca giustizia in un'epoca in cui alle donne non era nemmeno concesso testimoniare in tribunale". People