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L'isola dei blocchi perduti
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BellaFaccia

L'isola dei blocchi perduti

Fabbri Editori, 07/10/2025

Abstract: Doveva essere una tranquilla esplorazione nel mare cubettoso... ma niente è mai davvero "tranquillo" per l'eroico pennuto BellaFaccia e i suoi amici. Dopo una spaventosa tempesta, il nostro pollo in smoking preferito si ritrova sulla spiaggia di un'isola deserta, completamente solo. Dove sono finiti i suoi amici? Cosa sono le ombre sfuggenti e le risatine misteriose che risuonano nella foresta? Per non parlare delle strane formazioni che fanno marcire le piante, dei resti di spedizioni finite malissimo, dei fossili di mostro, della nebbia blu... tutte cose da far rizzare le piume. Gli ingredienti perfetti per l'avventura più strana e brividosa mai affrontata da BellaFaccia!

Dislessico famigliare. Cronache (s)connesse di una famiglia straordinariamente normale
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Morelli, Giampaolo - Bellicchi, Gloria

Dislessico famigliare. Cronache (s)connesse di una famiglia straordinariamente normale

SPERLING & KUPFER, 23/09/2025

Abstract: Giampaolo era considerato uno studente pigro, svogliato, addirittura poco dotato, ma la verità era un'altra: il suo cervello, semplicemente, funzionava in modo diverso. All'epoca non si parlava di dislessia e disturbi dell'apprendimento, mentre oggi questi temi sono all'ordine del giorno. Eppure, quanto ne sappiamo davvero sull'argomento? È quello che si è chiesta Gloria nel momento in cui ha scoperto che non solo suo marito Giampaolo, ma anche i loro due figli, Gianmarco e Pier Maria, sono dislessici. Questo libro nasce dal bisogno di raccontare la quotidianità di una famiglia per tre quarti neurodivergente: e così, tra compiti a ostacoli e lettere che si rincorrono, prende forma un racconto vivo, umano, che mescola il memoir al consiglio pratico, l'esperienza personale alla riflessione condivisa; senza la pretesa di insegnare, ma con il desiderio di offrire uno spaccato di vita e uno sguardo onesto su ciò che significa convivere con la dislessia - da genitori e da figli -, affrontando le difficoltà ma anche valorizzando le risorse, i talenti, le prospettive diverse. Tra aneddoti, errori e traguardi, il lettore troverà una storia in cui riconoscersi e un piccolo vademecum costruito sul campo: utile per chi deve affrontare situazioni simili, illuminante per chi vuole semplicemente capire qualcosa in più. Due voci autentiche e autorevoli - quelle di Giampaolo e Gloria - in queste pagine si alternano per mostrare come essere "diversi" non significhi essere sbagliati. E come, in fondo, la vera sfida sia imparare a cambiare punto di vista.

Come guidare sé stessi e gli altri. Il metodo della margherita per gestire le emozioni al lavoro e nella vita
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Giovannini, Lucia - Neginy, Afsoon

Come guidare sé stessi e gli altri. Il metodo della margherita per gestire le emozioni al lavoro e nella vita

SPERLING & KUPFER, 23/09/2025

Abstract: Potere, consenso, fiducia, motivazione: quali sono gli elementi vincenti per gestire il rapporto con gli altri nella vita e nel lavoro? Ecco un libro che supera vecchi concetti e stili di leadership, una guida che intreccia esperienza, intuizione e strumenti pratici per affrontare con consapevolezza il mondo emotivo che abita ogni relazione, professionale e personale. Lucia Giovannini, coach e autrice bestseller, e Afsoon Neginy, manager e imprenditrice, ci offrono un approccio innovativo, fondato su una consapevolezza: guidare gli altri significa, prima di tutto, imparare a guidare sé stessi. Il cuore del libro è il metodo della margherita, un modello composto da 21 petali che rappresentano altrettante dimensioni emotive e comportamentali fondamentali per una leadership autentica. Dalla trasparenza alla vergogna, dal coraggio alla responsabilità, passando per resilienza, motivazione, autostima e gestione del conflitto, ogni petalo ci accompagna nella scoperta di strumenti concreti per acquisire le competenze essenziali di ogni vero leader. Attraverso la metafora della cartografia emotiva, le autrici spiegano come navigare le acque spesso turbolente delle emozioni, proprie e altrui, per creare ambienti di lavoro e di vita più sicuri, collaborativi e produttivi. Un testo prezioso per manager, educatori e genitori che integra potere e vulnerabilità, un invito a trasformare il modo in cui viviamo le relazioni, dentro e fuori dal contesto professionale.

Che te devo dì? La mia storia (quasi) totalmente a nudo
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Bianco, Melissa

Che te devo dì? La mia storia (quasi) totalmente a nudo

DE AGOSTINI, 07/10/2025

Abstract: "Che te devo dì?" sembra una domanda, ma è anche e soprattutto una risposta. A volte l'unica per dire tutto senza dire troppo. Melissa Bianco scrive come parla, con il cuore in mano e la battuta pronta. Chi la conosce sa che le sue parole strappano spesso una risata e, al tempo stesso, sono come un balsamo per le giornate no, perché esorcizzano le piccole e grandi ferite che la vita ci lascia addosso. Ma chi è davvero Melissa? Con rivelazioni inaspettate, riflessioni che arrivano dritte al punto e un umorismo graffiante, la ragazza che scopriremo in questo libro ci farà ridere... ma anche un po' riflettere: le insicurezze, le ansie e i problemi che tutti affrontiamo o abbiamo sperimentato almeno una volta ci vengono finalmente confidati, e leggerli sarà come scoprire qualcosa su noi stessi. La famiglia, gli amici, gli amori e il passato di una fra le creator più amate di sempre sono messi a nudo con uno stile limpido, immediato, a volte sfacciato ma sempre autentico, che ci porta dentro il suo mondo di affetti profondi, imperfezioni - vere o presunte - e silenzi che insegnano più di mille parole. Che te devo dì? ci catapulterà nel salotto di ­Melissa, sul divano con i cuscini un po' sprimacciati, la tv accesa in sottofondo e qualcuno che borbotta in cucina: una casa dove capita di litigare per niente, si ride per tutto, e ci si vuol bene anche quando ci si manda a quel paese. Perché l'amore, quello vero, mica ha bisogno di grandi discorsi. A volte basta uno sguardo o una smorfia. O un bel "Che te devo dì?" detto col cuore.

Piccoli brividi. La notte della mummia vivente. La casa del terrore
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Stine, Robert L. - Scalabrini, Cristina

Piccoli brividi. La notte della mummia vivente. La casa del terrore

Mondadori, 30/09/2025

Abstract: Bam... Bam... Bam... 
Era il mio cuore che batteva al ritmo delle vibrazioni che mi
intrappolavano. Aprii gli occhi e vidi il soffitto.
Non ero in grado di muovere gli arti né la testa.
Ero fasciato da bende maleodoranti, le braccia strette al petto.
Ero finito dentro la mummia. Io ERO la mummia!

Piccoli brividi. La casa del terrore. Acque spaventose
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Stine, Robert L. - Scalabrini, Cristina

Piccoli brividi. La casa del terrore. Acque spaventose

Mondadori, 30/09/2025

Abstract: Provai di nuovo a scalciare, ma mi stringeva troppo forte per la caviglia. Non riuscivo a muovermi. 
Poi iniziò a tirare. A tirarmi giù, sott'acqua.
 Colpii forte la superficie con le mani, nel tentativo di attirare l'attenzione di Sam. 
"Ehi, Sam! Aiuto!" urlai. "Aiutami! Qualcosa mi sta trascinando giù!"

La Corte dei Morti. Dal mondo di Percy Jackson
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Riordan, Rick - Oshiro, Mark - Grassi, Laura

La Corte dei Morti. Dal mondo di Percy Jackson

Mondadori, 23/09/2025

Abstract: Tutte le gabbie sono fatte per essere spezzate. Nico di Angelo e Will Solace sono tornati da pochi mesi dal Tartaro, quando uno strano messaggio di Hazel Levesque li conduce al Campo Giove. Alcuni mostri, stanchi di sottostare agli ordini degli immortali seminando caos e devastazione, hanno chiesto asilo alla sorellastra di Nico nella speranza di poter decidere del proprio destino. Tra loro Asterione, il temibile Minotauro, che ha guidato fin lì i mitici, come si definiscono. Chi meglio di Nico e Will, che hanno salvato il titano Bob permettendogli di scegliere come vivere, può convincere i diffidenti semidei romani che i mostri siano cambiati? Chi può indurli a convivere pacificamente? I mitici cominciano però a scomparire a uno a uno: la Corte dei Morti vuole punirli per i loro crimini ed è pronta a condannarli all'oblio, senza possibilità di appello. Nico, Will e Hazel dovranno unire le forze per salvarli e sventare un piano che potrebbe condannare anche loro tre allo stesso crudele destino...

Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola
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Maraini, Dacia

Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola

Rizzoli, 07/10/2025

Abstract: A lume di candela o su un prato fiorito, in cucina o - le più fortunate - in una stanza tutta per sé, le donne hanno sempre letto. E fintanto che i loro occhi si posavano su libri scelti dagli uomini, non hanno mai fatto troppa paura. Così, per secoli, le donne hanno conosciuto solo gli scritti dei padri, gli stessi che fin da bambina anche Dacia Maraini ha divorato, e che hanno nutrito la sua fantasia. Poi, da adolescente, con la curiosità ribelle di chi per leggere ha spesso rinunciato a giochi e gite in spiaggia, si è chiesta dove fossero i libri delle madri: perché faticava a trovarli in biblioteca? Perché la critica se ne occupava quasi con condiscendenza? Lo avrebbe scoperto presto, la ragazzina che sarebbe diventata scrittrice: le madri esistevano eccome e non avevano nulla da invidiare ai padri, ma la Storia le aveva dimenticate, censurate, o più spesso ignorate. Tra le pagine di questo libro, Dacia Maraini ce le racconta, disegnando attraverso le loro storie e le loro parole una mappa luminosa e appassionata delle scrittrici che hanno abitato la sua immaginazione, che ha amato, studiato o incontrato: dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, passando per le romanziere dell'Ottocento, le teoriche del femminismo novecentesco e le vincitrici di Premi Nobel. Un viaggio inaspettato e intimo che attraversa e reinterpreta la storia della letteratura, da Vibia Perpetua a Michela Murgia, intrecciandola alle vite ordinarie o straordinarie delle donne che hanno fatto della scrittura uno strumento di libertà, cambiando il nostro modo di guardare il mondo.

Venti lezioni. Per salvare la democrazia dalle malattie della politica
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Snyder, Timothy - Galli, Chicca

Venti lezioni. Per salvare la democrazia dalle malattie della politica

BUR, 23/09/2025

Abstract: Timothy Snyder, autore di grandi opere sull'Europa tra Hitler e Stalin e sull'Olocausto, ci avverte: cedere alla tentazione di considerarci per sempre al riparo dai totalitarismi che hanno insanguinato il Novecento è sbagliato e pericoloso. Oggi non siamo più al sicuro che nel XX secolo, quando si assistette all'inesorabile ascesa di fascismo, nazismo o comunismo. Il nostro vantaggio, però, è poter imparare dalle esperienze del passato. La storia insegna che la tirannia - parola chiave di questo libro - è più insidiosa non quando s'impone con la violenza, ma quando si concretizza attraverso una serie di rese da parte della democrazia e dei cittadini che la compongono. Per questo Snyder sceglie di trarre venti lezioni dal Novecento per evitare di ripetere oggi, tra nazionalismi e populismi, gli errori di un'epoca tragica. Perché se conformarsi è facile, fare o dire qualcosa di diverso è una scelta di coraggio senza la quale non può esistere libertà. È forse questo l'insegnamento più essenziale e doloroso della Storia: l'importanza di resistere, perché qualcuno dovrà farlo.

Le figlie della tempesta
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Ónega, Sonsoles

Le figlie della tempesta

Rizzoli, 14/10/2025

Abstract: In una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori Valdés, nascono Catalina e Clara. Una è la figlia di doña Inés Valdés e di suo marito don Gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di Renata, la domestica con cui Gustavo ha tradito la moglie. Due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della Spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. Nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: Renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. Mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, Catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi Clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. Ambientata tra i paesaggi freddi e marini di Punta do Bico, nella provincia galiziana di Pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di Cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. E mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di Novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia Valdés, che qualcuno doveva raccontare.

Piccolo manuale degli obiettivi realistici. 41 strategie per fare bene le cose e smettere di rimandare
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Tschäppeler, Roman

Piccolo manuale degli obiettivi realistici. 41 strategie per fare bene le cose e smettere di rimandare

BUR, 14/10/2025

Abstract: Tutti desideriamo fare le cose bene e raggiungere i traguardi a cui puntiamo. Ma spesso ci blocchiamo ancor prima di partire, procrastiniamo, diventando pigri, insicuri e inefficienti. Così finiamo per abbandonare i nostri obiettivi o disperdere inutilmente le nostre energie. E allora, dove possiamo trovare motivazione e metodi per affrontare le cose in modo diverso? Questo manuale ci svela 41 strategie, teorie e trucchi per affrontare un percorso, cominciare a fare le cose, superare gli ostacoli, mantenere la concentrazione e portare a termine le nostre attività. Per ritrovare l'entusiasmo e la soddisfazione di coltivare le nostre passioni nel modo più efficace possibile.

Investire senza dubbi. La guida definitiva per costruire un portafoglio consapevole
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Spada, Riccardo

Investire senza dubbi. La guida definitiva per costruire un portafoglio consapevole

BUR, 14/10/2025

Abstract: Quanto pesa la percezione del rischio nelle nostre scelte finanziarie? Quanto influisce sul mercato l'instabilità politica e sociale di un periodo storico come quello che stiamo vivendo? Cosa possiamo fare per evitare che i nostri soldi continuino a perdere valore e per assicurarci un futuro tranquillo e piacevole? Oggi più che mai abbiamo bisogno di accrescere la nostra conoscenza finanziaria per decidere con consapevolezza come costruire il portafoglio migliore per le nostre esigenze. E Riccardo Spada, autore numero 1 in Italia sui temi finanziari, promette con questo libro di rispondere proprio alle necessità del risparmiatore medio, con la chiarezza e la semplicità divulgativa che abbiamo imparato a conoscere. Dopo Sei già ricco ma non lo sai, il manuale sui principi base della finanza personale, ora è arrivato il momento di fare sul serio: Investire senza dubbi ci permetterà di fare esattamente quel che dice il titolo. In queste pagine approfondiremo il concetto più importante della finanza, il rischio; capiremo a fondo cosa sono e come funzionano obbligazioni, azioni ed Etf; vedremo come sfruttare al meglio le caratteristiche particolari dell'oro; e infine verremo accompagnati passo passo nella costruzione del nostro portafoglio, dalla determinazione dell'asset allocation alle soluzioni per adattarne la composizione nel tempo, fino alle sette regole per non farsi fregare dall'istinto. Con la voce spigliata e autorevole che lo contraddistingue, Spada ci accompagna a prendere consapevolezza delle strategie migliori da mettere subito in campo per accrescere il nostro patrimonio. Per noi e per il nostro futuro.

Inside. Vincere, perdere, ricominciare da zero
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Becker, Boris - Vezzoli, Alessandro - Piumini, Michele

Inside. Vincere, perdere, ricominciare da zero

Mondadori, 30/09/2025

Abstract: "Sono le urla la cosa che ti colpisce più profondamente durante la prima notte in prigione. Urla come se qualcuno fosse ferito. Come se avesse bisogno di aiuto. Come se qualcuno stesse morendo". Redenzione, resilienza, la ricerca di una speranza anche nel momento più buio. Campione di Wimbledon a 17 anni, sei volte vincitore del Grande Slam ed ex numero uno del mondo nel singolare maschile, Boris Becker grazie alla sua carriera tennistica ha ottenuto successo, fama e ricchezza. Becker aveva tutto, ma nell'aprile del 2022 la sua vita è cambiata totalmente quando è stato condannato a 30 mesi di carcere per bancarotta. Inside è il racconto crudo e senza sconti della vita di Becker dietro le sbarre, la sopravvivenza quotidiana all'interno di due tra le prigioni più dure del Regno Unito, le amicizie inaspettate e la scoperta di valori che pensava di aver dimenticato e che gli hanno permesso di resistere. Privato della sua fama, della sua ricchezza e anche del suo nome, perché lì dentro era solo il detenuto A2923EV, Becker ha dovuto fare i conti con un mondo completamente nuovo in cui nulla ti viene concesso senza dover lottare. Più che una storia di sopravvivenza, Inside è una storia di profonda trasformazione. Con dolorosa onestà, Becker affronta tutte le scelte di vita che lo hanno condotto in prigione, riflette sui suoi errori passati e sul prezzo della fama. Questo libro è il difficile viaggio di un uomo che grazie a nuovi incontri, a una capacità di resistenza fuori dal comune e allo Stoicismo ha ricominciato da zero cercando di ricostruire la sua vita e la sua reputazione. Un'autobiografia unica: la storia di una leggenda sportiva che ha perso tutto, che è sopravvissuta per rinascere di nuovo.

Ricominciare. Classici della letteratura italiana 1939-1962
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Gasperina Geroni, Riccardo

Ricominciare. Classici della letteratura italiana 1939-1962

EINAUDI, 23/09/2025

Abstract: Strutturato in un ampio saggio di storia della cultura italiana, a cui segue l'analisi di trenta opere scritte fra il 1939 e il 1962 (dal Deserto dei Tartari di Buzzati al Sentiero dei nidi di ragno di Calvino, dall'Isola di Arturo di Morante a Memoriale di Volponi), questo libro ripercorre i diversi modi in cui la letteratura italiana ripensò se stessa a confronto con un sistema di valori, di credenze e di miti collettivi travolto dalla guerra. Tra l'inizio della Seconda guerra mondiale e il boom economico, l'Italia vive il passaggio dalle derive storiche del Ventennio alle forme di una democrazia rinnovata. In quegli anni cruciali, si rese necessario fare innanzitutto i conti con il fascismo e la sua infatuazione per il passato romano, con le leggi razziali e gli orrori della guerra, l'occupazione nazista e i bombardamenti alleati, la Resistenza, la Liberazione e, infine, l'urgenza di una ricostruzione. Fu il tramonto di un'epoca e, al tempo stesso, la nascita di un'altra. Nelle intenzioni di chi si era strenuamente opposto al regime, un nuovo inizio avrebbe dovuto scaturire dalle ceneri di quel passato. Ma perché ciò accadesse, occorreva ripensare a fondo ciò che era stato, rielaborarlo criticamente, superando l'illusione che l'epopea tragica della Resistenza bastasse a spazzare via le aberrazioni di vent'anni di regime, offrendo a tutti gli italiani una comoda redenzione.

Sonnenallee
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Brussig, Thomas - Franzen, Jonathan - Gardoncini, Alice

Sonnenallee

EINAUDI, 23/09/2025

Abstract: Il romanzo di Berlino Est. Con uno scritto di Jonathan Franzen.Micha e Mario, Cespo, il Talpa e Miriam - un'adolescenza, la loro, consumata a pochi passi dal Muro di Berlino. L'Ovest è proprio dietro l'angolo, con le sue promesse di libertà, eppure sembra irraggiungibile. E c'è sempre il rischio di morire, sí, ma un doppio vinile dei Rolling Stones nascosto sotto la giacca può anche salvare la vita, mentre una folata di vento può trasportare oltrecortina una lettera d'amore. "Un romanzo ordinario, - osserva Jonathan Franzen nella sua postfazione, - potrebbe mettere in luce la tristezza della loro condizione. Un romanzo straordinario, pur riconoscendo il lato triste di quella condizione, ne mette in luce il lato comico". E Sonnenallee, scanzonato e imprevedibile com'è, ha dato voce a un'intera generazione. "Uno dei romanzi piú brillanti sulla vita a Berlino Est all'ombra del Muro". "The New York Times" Sonnenallee è divisa in due. Il suo tratto piú breve è uno scampolo di strada di sessanta metri finito, per un beffardo scherzo della sorte, dal lato sbagliato del Muro di Berlino: quello a est. È qui, all'ombra dei prefabbricati Q3a, coi loro minuscoli appartamenti, che Micha Kuppisch trascorre le sue giornate, simili a quelle di ogni altro quindicenne: tra musica e amici, ragazze irraggiungibili, le incomprensibili regole degli adulti - e in preda a uno struggente desiderio d'infinito, l'irrequietezza di chi vorrebbe cambiare il mondo. Il mondo di Micha e dei suoi amici, però, è quello asfittico e dai confini granitici della Ddr degli anni '80, destinato a sgretolarsi di lí a poco sotto l'onda d'urto della Storia. Un mondo in cui, per aver manomesso uno striscione di Lenin a scuola, ci si vede appioppare un temutissimo "contributo al dibattito", in cui per procurarsi la "musica proibita" (di Bob Dylan, dei Doors, dei Rolling Stones) bisogna mettersi sulle tracce di misteriosi spacciatori di dischi, in cui la ragazza dei tuoi sogni bacia solo quelli dell'Ovest e una semplice folata di vento può portare una lettera d'amore nella terribile striscia della morte. Nel frattempo gli adulti, intrappolati in quegli stessi minuscoli appartamenti, sono ossessionati da vicini di casa che forse sono agenti della Stasi, sognano per i propri figli un brillante futuro in Unione Sovietica o attendono con ansia l'arrivo dello zio dell'Ovest nei panni di improbabile contrabbandiere. Nell'inedita postfazione al volume, Jonathan Franzen sottolinea come, con questo romanzo, Thomas Brussig riesca nell'intento quasi prodigioso di riportare in vita un mondo serissimo - cancellato con un colpo di spugna dalla Riunificazione - ma, esempio unico nel suo genere, attraverso la lente dell'umorismo e della leggerezza. E nel tratteggiarne i chiaroscuri con sguardo pieno d'affetto, che non lascia spazio a condanne o nostalgia, ci mostra un'inattesa possibilità: quella di esplorare il complesso rapporto tra individuo e memoria collettiva, tra ricordi e peso del passato, mettendo al centro della Storia le persone e la loro umanità.

Guance bianche e rosse
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Menon, Elisa

Guance bianche e rosse

EINAUDI, 23/09/2025

Abstract: Elda Turchetti è una ragazza piena di vita e di paura: accusata di collaborazionismo, viene uccisa nel febbraio del 1945 durante l'eccidio di Porzûs. Gino, detto Lula, il nonno dell'autrice, è uno dei giovani garibaldini saliti alle malghe per la resa dei conti finale. Due ventenni che si trovano a vivere, su fronti opposti, una storia piú grande di loro. "Focalizzato su uno dei momenti piú tragici degli anni partigiani, Guance bianche e rosse ricostruisce il profilo di una giovane donna cancellata dalla memoria. Una narrazione dal ritmo serrato che penetra nella grande storia attingendo con pietas alla storia personale". (La giuria del Premio Italo Calvino) È il febbraio del 1945 e la guerra sta finendo. Un battaglione di partigiani garibaldini guidati da Mario Toffanin detto Giacca sale alle malghe di Porzûs, sulle prime colline del Friuli. Lí c'è il Comando delle Brigate Est dell'Osoppo, altra formazione partigiana, ma di orientamento non comunista, guidata da Francesco De Gregori detto Bolla, zio del celebre cantautore. I garibaldini disarmano il comandante De Gregori e lo giustiziano. Insieme a lui uccidono anche il delegato politico Gastone Valente, un giovane partigiano che tenta la fuga e una ragazza indicata da Radio Londra come spia al soldo dei nazisti. Si chiama Elda Turchetti. Poi fanno prigionieri altri quattordici osovani, tra cui Guido Pasolini, fratello dello scrittore Pier Paolo. Saranno tutti uccisi nei giorni seguenti. L'evento è ricordato come "l'eccidio di Porzûs", uno degli episodi piú controversi della storia della Resistenza italiana. Ma se molto si sa su quegli uomini, la storia ha quasi cancellato le tracce della vita di Elda Turchetti. A puntare una luce su di lei, e sui fatti che la videro protagonista, è Elisa Menon con questo romanzo d'esordio che si inserisce in un modo tutto suo nel filone della letteratura sulla Resistenza partigiana. Elda è una ragazza determinata a vivere la propria gioventú, nonostante il mondo sia immerso nella sua ora piú cupa. Lavora al cotonificio di Udine, ma la paga è bassa e il cotone, per via della guerra, non sempre arriva. E cosí accetta un lavoro che le viene proposto da un amico di famiglia: in cambio di un ottimo stipendio mensile dovrà essere "un'ascoltatrice di popolo". È un patto faustiano. Vitalismo, ingenuità, calcolo: quale che sia il motivo che la spinge ad accettare l'offerta, Elda finirà per pagare tutto. Ma Elisa Menon racconta anche la storia di Gino detto Lula, diciotto anni, occhi lucenti e fossette, l'uomo che diventerà suo nonno. Gino è uno dei partigiani garibaldini che, insieme ad altri giovani come lui, ha ricevuto l'ordine di salire alle malghe. Elda e Gino sono due facce della stessa medaglia. Sono entrambi indifesi e allo stesso tempo colpevoli, entrambi ingranaggi di un meccanismo che non concede appelli. Storia collettiva e memoria privata, ritratto vivido di una donna che si muove in un mondo dominato dagli uomini e dalla barbarie della guerra, questo romanzo non intende offrire risposte univoche. Piuttosto ci pone di fronte a fortissimi dilemmi morali, per lasciarci infine attoniti, commossi, e con la sensazione di aver perduto anche noi qualcosa della nostra innocenza.

Semplici abbandoni
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Bertoni, Alberto

Semplici abbandoni

EINAUDI, 23/09/2025

Abstract: Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma presto il dato autobiografico deborda dallo spazio interiore e si muove rapido lungo l'asse temporale. Il riaffiorare dei ricordi, i colloqui con i familiari o gli amici scomparsi attivano il dialogo con un passato che non smette di agire nel presente. Nel serbatoio della memoria, il fermo immagine elegiaco si stempera in ironia o inciampa nella storia collettiva (le guerre, le migrazioni, il covid...). Con i suoi gesti quotidiani - comprare il pane e il giornale, il caffè del mattino e i piaceri della tavola, e poi l'accesa passione per lo sport, i viaggi e gli incontri occasionali -, il presente diventa sulla pagina lo specchio di una realtà che sfugge i tentativi di decifrazione, si presta a equivoci e ambiguità, entra in una zona d'ombra. E pur muovendosi negli enigmi del paesaggio, disorientati tra le nebbioline di Modena o le biforcazioni di strade mai imboccate, può accadere che nella "fuga inesorabile del tempo" si riaccenda improvviso il dettaglio di un ricordo, qualcosa in grado di mitigare le ansie, le mancanze.

La Città del sole
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Campanella, Tommaso - Addante, Luca

La Città del sole

EINAUDI, 23/09/2025

Abstract: Edizione di Norberto Bobbio rivista e aggiornataLa Città del Sole è il libro piú celebre di Tommaso Campanella, un'opera visionaria che da sempre ha ispirato il pensiero di filosofi e utopisti. L'edizione che Norberto Bobbio curò per Einaudi nel 1941 resta una pietra miliare nella storiografia campanelliana. Questa però non è la mera riproposizione di quel volume, Bobbio aveva infatti avviato una seconda edizione, che poteva tener conto della scoperta di nuovi manoscritti, ma che finí per abbandonare a causa di una serie di intricate vicende. Oltre ad annotare puntualmente il testo, aggiornato e rivisto alla luce dei materiali inediti preparati da Bobbio, nella sua densa Postfazione Luca Addante ripercorre genesi e fortuna dell'edizione, ricostruendo le circostanze che portarono Bobbio a rinunciare al nuovo allestimento e piú in generale allo studio di Campanella, e delineando un serrato confronto con l'altra celebre versione del testo proposta da Luigi Firpo. Essa era stata scritta in carcere, quando, terminato il periodo dei processi e accolta come vera la sua simulata pazzia, gli si era offerta la tranquillità sufficiente per ripensare ai casi propri. Fra i casi propri da ripensare occupava il primo posto l'insurrezione, la quale, come tema obbligato delle deposizioni a difesa, dei racconti giustificatori, già si era andata a poco a poco idealizzando in una riesumazione infarcita di profezie, di avvertimenti celesti, di apocalittici disegni. Di quest'opera d'idealizzazione, dopo il disinganno dell'insuccesso, si può ben dire che la Città del Sole rappresenti la fase finale, ormai staccata, come opera dell'immaginazione, dalla storia meschina di una insurrezione fallita, ma palpitante ancora della vita, degli ideali, o meglio delle illusioni, che ad essa avevano condotto. Dunque questo abbozzo di Stato ideale prima di essere un dialogo poetico era stato un programma d'azione; la comoda e pacifica invenzione da erudito era invece il progetto rivoluzionario di un frate condannato come ribelle ed eretico. dall'introduzione di Norberto Bobbio

Il volo del grifone. La saga del grifone
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Spalletta, Alessandro

Il volo del grifone. La saga del grifone

EDIZIONI PIEMME, 30/09/2025

Abstract: Castelfranco di Paganico, 4 gennaio 1334. Mentre la pioggia scroscia violenta, due cavalieri si fronteggiano in un duello all'ultimo sangue. Uno indossa una solida armatura brunita, l'altro ha una tunica rossa con uno stemma d'oro e il volto attraversato da una lunga cicatrice. Il momento della resa dei conti è arrivato. Campagna toscana, tre anni prima. Contro ogni previsione, Grosseto ha respinto l'assedio ghibellino. Ma, dopo la vittoria, la ricostruzione della città si prospetta lunga e faticosa, e Bino degli Abati del Malia, capitano del popolo, è il primo a impugnare la falce accanto ai braccianti. Nel frattempo, i suoi adorati figli combattono su fronti diversi. Vanni, il primogenito, saggio e leale, è a Napoli in veste di ambasciatore per ottenere il supporto di re Roberto D'Angiò. Malia, il più giovane, impulsivo e audace come il padre, è pronto a tornare sul campo di battaglia al fianco di un compagno inaspettato: Filippo Bonsignori. Sono passati tre anni dal loro ultimo incontro, ma lo sguardo del nobile senese non è affatto cambiato. I suoi occhi di ghiaccio fanno rabbrividire. L'alleanza è destinata a durare poco. Nei palazzi di Siena il potere trama indisturbato e il destino di Grosseto sembra essere già scritto. Alessandro Spalletta consegna ai lettori un ritratto vivido e appassionante della Toscana medievale, in cui il Grifone grossetano e la sua nemesi diventano il simbolo di uno dei momenti più duri e sanguinosi della Storia d'Italia. Un romanzo storico e d'avventura che racconta l'odio e l'amore, la disperazione e la gioia, la guerra e la pace.

La donna è mobile. Filosofia della menopausa
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Origgi, Gloria

La donna è mobile. Filosofia della menopausa

EINAUDI, 23/09/2025

Abstract: Nel corso della vita di una donna esiste un periodo, imbarazzante e sconvolgente: il climaterio. È una lunga trasformazione ormonale che si conclude con la menopausa, cioè la fine della fertilità. È a tutti gli effetti un'esperienza trasformativa in senso filosofico, qualcosa cioè che cambia radicalmente il nostro modo di essere nel mondo. Nel mezzo del cammino della vita di una donna esiste un periodo piú o meno lungo, a volte silente, delicato, sconvolgente: il climaterio, ossia la fase che le donne attraversano circa dai 45 ai 55 anni. Si tratta di una lunga trasformazione della vita ormonale che si conclude con la menopausa, ossia con l'arresto del ciclo mestruale e la fine della fertilità. È un viaggio oscuro e misterioso che attraversano tutte le donne: con figli o senza, eterosessuali o omosessuali, ricche o povere, occidentali o non occidentali. Questo libro affronta almeno due questioni. La prima: l'ignoranza di molti su che cosa sia questa trasformazione. La seconda: il carattere lento, progressivo, biologico, psicologico e sociale di questo cambiamento. È un percorso importante, durante il quale il rapporto con il mondo e con noi stesse si modifica, le aspirazioni e i desideri vengono stravolti. Eppure, di tutto ciò si parla pochissimo. Ma il climaterio è a tutti gli effetti un'esperienza trasformativa in senso filosofico, ossia un'esperienza che cambia radicalmente il nostro modo di essere nel mondo. Abbiamo dunque bisogno di una nuova filosofia, di una nuova epistemologia e di una nuova visione dell'essere donna.