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Il mondo su misura. Introduzione al negazionismo scientifico
Codice Edizioni, 21/02/2024
Abstract: Il negazionismo scientifico è un problema per le nostre società democratiche, perché contesta risultati scientifici consolidati sulla base di motivazioni ideologiche o economiche, e costruisce un'immagine del mondo che risponde più ai bisogni e ai desideri di chi respinge i risultati della scienza che alle indicazioni fornite dai fatti. Un mondo su misura, insomma. Ma chi sono i negazionisti? Quali strategie retoriche usano? Perché riescono a far presa su certi settori dell'opinione pubblica (riservando peraltro qualche sorpresa)? E le comunità scientifiche sono del tutto esenti da responsabilità per lo scetticismo, che talvolta diventa dichiarata ostilità, con cui alcuni profani guardano ai risultati del loro lavoro? In questo saggio, Luca Tambolo racconta quel che sappiamo sul fenomeno del negazionismo scientifico e risponde a queste domande. Conoscere il negazionismo scientifico è il punto di partenza per mitigarne le conseguenze, ma anche per evitare che questa espressione venga usata in maniera impropria per generare confusione e per zittireil dissenso quando questo riguarda le eventuali conseguenze dei risultati della ricerca sul piano della deliberazione pubblica.
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minimum fax, 23/02/2024
Abstract: "Si progredisce davvero soltanto se conserviamo o almeno cerchiamo di conservare tutto quanto era buono e bello nel passato".Questo lo spirito dominante in Rami secchi. Attingendo a diverse forme narrative (il racconto, l'apologo, il memoir, l'autobiografia, il ritratto), Soldati, ormai più che ottantenne, ripercorre una vita che lo ha visto protagonista "discreto" e "sommesso" del Novecento italiano.Dal soggiorno in America negli anni del fascismo alla lunga storia d'amore con il cinema, dagli anni milanesi al buen retiro di Tellaro – il borgo sul Mar Ligure dove ha trascorso gli anni della maturità e della vecchiaia – scorrono in queste pagine gli episodi e gli incontri che hanno scandito un lungo e fertile cammino. E se, ironicamente, l'autore si paragona a un ramo secco, è ben vero che quel ramo, grazie a una lucida opera di salvataggio e di recupero del passato, di sottrazione all'oblio, sa gettare gemme sempre nuove: magari prive dell'energia che ha scandito il tempo della giovinezza, ma ancora profumate e capaci di resistere al freddo e al vento.
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Heartbeat Edizioni, 23/02/2024
Abstract: L'ho ucciso con le mie bugie per poterlo salvare con il mio amore.C'erano tre cose di cui ero certa.Non avrei mai ucciso.Non avrei mai stretto un altro patto.Non avrei mai respinto l'uomo che amavo per sposare quello che odiavo.Ma alla fine ho ucciso, ho stretto un altro patto e mi sono sposata.Un finale che vi farà cuocere a fuoco lento, dove l'amore e il tradimento coesistono insieme ai Fae e ai Cacciatori.
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Emons Libri, 23/02/2024
Abstract: È fine settembre e i turisti hanno lasciato Grado, quando la cittadina inizia a prendere fuoco. Cabine in spiaggia, una barca, un moderno complesso residenziale e un parcheggio multipiano. I vigili del fuoco lavorano senza sosta, la polizia dà invano la caccia al misterioso piromane, mentre un'ombra silenziosa agisce nella notte come stregata dallo spettacolo delle fiamme. Per la commissaria Maddalena Degrassi è ora di tornare al lavoro e risolvere il caso.
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Mappe dei nostri corpi spettacolari
Il Saggiatore, 27/02/2024
Abstract: Mappe dei nostri corpi spettacolari è la storia di un essere inafferrabile che, lento e inesorabile, si aggira in un paesaggio affascinante: il corpo umano. Si ferma al suo interno, ne esplora gli organi, si moltiplica tra le cellule. Una creatura che racconta la topografia di un corpo, da cui assorbe energia vitale tappa dopo tappa; avanza lungo gli argini delle sue vene, si riversa nei tessuti, scivola nelle anse dei capillari. Sfiora la trachea come i tasti di uno xilofono. Si diffonde implacabile.Ma è anche la storia di Lia, una giovane donna sposata con Harry e madre di Iris, alle prese con i cambiamenti dell'adolescenza. È la loro quotidianità che questa creatura racconta, perché conosce tutti loro: i segreti del passato, le verità non dette del presente e l'inevitabilità del futuro. Mentre Lia affronta quella che potrebbe essere la fine, i ricordi della sua infanzia e una storia d'amore nascosta portano alla luce paure profonde. Sotto attacco da dentro, Lia cerca di trovare un equilibrio e di tracciare i confini di un'instabile felicità. Ma il tempo e i corpi sono porosi e imprevedibili.Maddie Mortimer si muove tra diversi stili di scrittura e stati d'animo, in una vera e propria catabasi attraverso il corpo umano che si fa racconto di luoghi spettacolari e al contempo spaventosi; la discesa in un abisso profondo che si trasforma in una celebrazione assoluta della vita.
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Diritti umani e condizioni di vulnerabilità
Edizioni Centro Studi Erickson, 28/02/2024
Abstract: L'epoca attuale è caratterizzata da profonde trasformazioni, spesso di rilievo globale, che aggravano la condizione di vulnerabilità delle persone, esponendole a un maggiore rischio di violazione dei diritti.Se, come afferma António Guterres, il segretario generale delle Nazioni Unite, "le risposte ad alcuni dei problemi più urgenti del pianeta sono radicate nei diritti umani", appare chiaro, però, che la strutturale vulnerabilità che connota la condizione umana e le contingenze che ne determinano o ne amplificano la portata costituiscono un serio ostacolo per un effettivo esercizio di quei diritti da parte di ciascuno. Ma qual è l'esatta correlazione tra i diritti umani e l'umana vulnerabilità?Nel libro, questo tema è analizzato a partire dal dialogo costante tra il diritto internazionale e la filosofia del diritto. Le prospettive offerte da questi due ambiti scientifici permettono, infatti, di porre in evidenza i nodi problematici collegati al rapporto tra vulnerabilità e diritti umani, facilitando l'individuazione di strumenti che siano idonei a superare quegli ostacoli che rendono inefficace la tutela delle differenti condizioni di vulnerabilità.
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minimum fax, 23/02/2024
Abstract: L'estate è finita, e per Idaho Winter inizia un altro anno scolastico. Sporco, scalzo e vestito di stracci, Idaho esce di casa e rivela il mondo che l'autore gli ha creato attorno: tutta la città prova un odio irrazionale e feroce nei suoi confronti, dai compagni di scuola che lo vogliono picchiare alla vigile che cerca di farlo investire da un'auto. Idaho trova rifugio nei boschi, dove incontra la piccola Madison Beach, l'unica che lo considera un amico. I cittadini-inquisitori, convinti che Idaho abbia rapito Madison, gli sguinzagliano dietro un branco di cani che però sbranano proprio la ragazzina. È a questo punto che l'autore comincia ad avere qualche dubbio: la tortura che Idaho deve subire è immotivata, l'odio che tutti gli riservano è sterile e fine a se stesso. Forse, si dice, ha esagerato un po', e decide di entrare nel racconto per sistemare le cose. Quando Idaho si rende conto di essere il personaggio di una parodia malata di Harry Potter il cui malefico intento è quello di continuare a fargli del male, si appropria del mezzo creativo per mettere in atto la sua vendetta.Idaho Winter è una fiaba sinistra che trascina dietro di sé il senso di impotenza dei racconti di Kafka illuminandoli con la metanarrazione postmoderna di John Barth, aggiungendo una catarsi personale, un riscatto del personaggio che, soggiogando il proprio autore, non risponde più ad alcuno schema e trascina ogni cosa nel suo furioso vortice di vendetta.
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Marcos y Marcos, 28/02/2024
Abstract: Crescono isolate, senza madre, in una canonica ai margini della brughiera.Soprattutto sono donne, e nell'Inghilterra vittoriana le donne devono solo sposarsi e fare figli.Sottomissione e bellezza, possibilmente un degno patrimonio, servono a conquistarsi un buon partito.Charlotte, Emily e Anne Brontë non sono certo ricche, la loro bellezza non rispetta i canoni dell'epoca; di sottomettersi a un uomo, poi, neanche a parlarne.Nutrono, per di più, una strana passione.Fin da bambine, ogni pomeriggio nella piccola sala da pranzo della canonica, tirano fuori gli scrittoi, affilano le penne e scrivono.Non si fermano qui; le tre sorelle Brontë, senza nessuna protezione, contro tutto, riescono a pubblicare.E quando pubblicano, sfondano. Non è un successo passeggero: Jane Eyre e Cime tempestose restano tra i romanzi fondamentali della letteratura mondiale. La signora di Wildfell Hall è un romanzo scandalosamente femminista, sempre più apprezzato.Come hanno fatto, le sorelle Brontë?Da dove viene, tutto questo fuoco?
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Hacca, 04/05/2011
Abstract: Un viaggio spazio-temporale nell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche dal 1900 fino al 26 dicembre 1991, data delle dimissioni di Gorbacëv: mutuando il motto di Majakovskij "Guardate, stupitevi. Sono cittadino dell'Unione Sovietica", l'autore romeno ci guida nel suo museo archeologico/filologico come un Virgilio dantesco. Divertendosi, e divertendoci, con una comparazione tra noi (sovietici) e loro (americani), Ernu tramanda al lettore esperienze personali, studi e racconti altrui riguardanti la sua terra sconfinata. Con un linguaggio amicale e l'attendibilità di uno storicista, ci racconta la fine del suo paese attraverso l'analisi delle parole diffuse, degli eventi politici e degli oggetti e degli ambienti del quotidiano. Il suo enciclopedismo è onnivoro: ogni elemento del suo passato, che è elemento del passato di chiunque sia nato in Urss negli anni Settanta, è pregno di significati politici: cartoni animati, romanzi, fiabe, citazioni dai film e "frasi alate", tutti spulciati nelle loro connotazioni sottotestuali.
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Hacca, 09/03/2020
Abstract: La classe avversa è il racconto del disfacimento di un paradigma, quello che vedeva nel modello industriale a gestione familiare il segreto del miracolo italiano.Protagonista di questo romanzo di fabbrica contemporaneo è "il Poeta", figlio e erede di uno dei proprietari dell'azienda, costretto a mostrarsi all'altezza del ruolo che gli spetta mentre studia e sogna di laurearsi in Lettere. Quando il Presidente, azionista di maggioranza, affida l'azienda a un Amministratore delegato che si rivela un tagliatore di teste, sadico e accentratore, vorrebbe fare come Franco, suo amico fin dai tempi del liceo, che si ribella e si licenzia. Ma ha tra le mani una commissione che potrebbe cambiare il futuro dell'azienda e illuminare finalmente il suo successo, anche agli occhi di Laura, giovane impiegata appena arrivata in ufficio. Il rischio è far saltare entrambe le famiglie, quella dove timbra il cartellino al mattino, e quella con cui condivide appena una colazione e un tragitto in auto fino alla scuola.Con questo romanzo disincantato e lucido, in un dialogo immaginario con lo scrittore Ottiero Ottieri, Albertini dà voce e nuova dignità a una corrosione personale e collettiva che il lavoro sembra non essere più in grado di nobilitare.
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Hacca, 28/02/2022
Abstract: "In un moderno e anonimo sobborgo residenziale, con i suoi drammi esistenziali e psicologici che covano sotto la patina della normalità (casalinghe frustrate, coppie in crisi, adolescenti spietati), vive la piccola Eva, bambina "difficile", intelligentissima e disadattata, dotata di una sorta di "interruttore" mentale in grado di trasportarla (e il lettore con lei) in una dimensione fantastica, che è evasione dal mondo e sua trasposizione nel linguaggio della fiaba: una dimensione in cui le bambole parlano, le figure immagina- rie convivono con quelle reali su un piano di assoluta parità e la profonda solitudine di Eva, trascurata da un padre assente e da una madre malata di nervi, si trasforma in un fitto dialogo con ombre ora amiche, ora minacciose, la cui presenza sembra costituire l'unico antidoto a quel senso di vuoto che grava su di lei come su tutti gli abitanti del quartiere." Paola Capriolo"Se pure fosse una favola – e come le favole ricca di dolcezza ma tinta di corrosiva asprezza – è il più deciso attacco alla realtà da me conosciuto (in letteratura) negli ultimi tempi." Angelo Guglielmi
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Paperleaves, 01/03/2024
Abstract: L'Acqua Tofana è un veleno usato in Italia nel XVII secolo. Prende il nome da Giulia Tofana che l'inventò nel 1640; era un veleno incolore, inodore e insapore altamente tossico, capace nel giro di pochi giorni di provocare una morte apparentemente naturale, e che vendette soprattutto a donne intrappolate in matrimoni sgraditi."Era venuta in Roma dalla Sicilia per mezzo di alcune malvagie femmine certa maniera di veleno tanto fiero ed agevole a comporsi, quanto impossibile a conoscersi non distinguendo egli né il sapore né il colore dell'acqua pura ed uccidendo con malattia di pochi giorni senza verun di quegli accidenti che non sono comuni alle infermità ordinarie, per mezzo di una morte desiderabile ad ogni sorte di cristiano, come quella che dava tempo ed agio di provvedere all'eterna salute coi sagramenti".
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8tto edizioni, 05/03/2024
Abstract: La normalità nasconde sempre qualcosa di inaspettato. Nelle pieghe del quotidiano si celano briciole di inquietudine, di più o meno velata morbosità, di più o meno evidente disturbo. Difficile notarle, a meno che non ci si soffermi a osservarle. In questi quindici racconti, sullo sfondo di una Londra legata spesso all'arte, alla letteratura, al cinema, si dipanano le storie di personaggi al confine tra luce e ombra, tra l'ordinario e lo straordinario, tra il reale e il surreale; personaggi che assomigliano ad altri, veri o fittizi, vivi o morti, in cerca di qualcosa o inseguiti da qualcuno. Ci accompagnano per i quartieri di una metropoli sorprendente, invisibile, stratificata, mostrandoceli con uno sguardo singolare, allo stesso tempo ostile e accattivante.Una mappa di quindici racconti urbani che sanno richiamare il perturbante grazie a uno stile innovativo e sperimentale.
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Balkan Football Club. Viaggio rocambolesco alla ricerca di utopie e rigori sbagliati
Bottega Errante Edizioni, 06/03/2024
Abstract: Dieci anni di viaggi tra Bulgaria, Romania, Albania ed ex Jugoslavia sulle tracce di vicende e di episodi poco conosciuti che hanno fatto la storia – non solo calcistica – di queste terre. Dal Marakana di Belgrado alle utopie di cemento degli spomenik jugoslavi, dal Maksimir di Zagabria alle sponde del lago di Ocrida, senza generalizzazioni né stereotipi, calandosi fra la gente, entrando nei bar, lungo le strade, sui gradoni di tanti stadi in giro per i Balcani. Un viaggio dall'Adriatico al Mar Nero, lungo il Danubio e la Drina, tra vecchi amici e burberi tifosi, birre e cori, ćevapi e rakija, per provare a decifrare i Balcani attraverso la lente d'ingrandimento del calcio.
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Utopia, 08/09/2023
Abstract: Negli anni trenta del novecento, un vasto movimento di conversione al cristianesimo investe l'Africa orientale. In Ruanda i missionari cattolici invocano la discesa dello Spirito Santo, perché possa annientare il paganesimo indigeno. Il reverendo Marcus, pastore afroamericano giunto dagli Stati Uniti, fonda assieme a una guaritrice, Sister Deborah, una missione evangelica in territorio ruandese. Nei suoi sermoni l'uomo annuncia l'arrivo ormai prossimo di un salvatore. È proprio Sister Deborah a precisare che non solo il messia sarà di colore, ma addirittura una donna. Le ruandesi iniziano allora a scioperare, abbandonano i campi, tengono lontani i mariti, convinte che, dopo mille anni di infelicità, una nuova epoca di gioia e prosperità attenda le donne. I disordini si diffondono, ma sono rapidamente repressi dalle truppe coloniali. Sister Deborah scompare e la sua vita si sublima in leggenda. Non tutto, però, è perduto. Ikirezi, una bambina ruandese che un tempo la suora ha miracolosamente curato, infondendo in lei il suo potere taumaturgico, è nel frattempo diventata una brillante accademica africanista e si mette sulle tracce della sua benefattrice. Riuscirà a ritrovarla? E, se sì, prima o dopo che una donna nera, messia di un'era nuova, rivoluzioni il mondo?
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Le donne della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Manni, 07/03/2024
Abstract: Il 10 dicembre del 1948 viene firmata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, un documento sui diritti della persona adottato dall'Assemblea generale dell'ONU, alla base di molte delle conquiste civili del Novecento.Alla sua stesura contribuiscono anche otto donne da tutto il mondo, figure straordinarie per vicende personali e statura politica: Eleanor Roosevelt dagli Usa, Hansa Jivraj Mehta e Lakshmi Menon dall'India, Minerva Bernardino dalla Repubblica Dominicana, Begum Shaista Ikramullah dal Pakistan, Bodil Begtrup dalla Danimarca, Marie-Hélène Lefaucheux dalla Francia, Evdokia Uralova dalla Bielorussia.Enrica Simonetti racconta l'esistenza, anche avventurosa, di queste donne, e il contributo che portarono alla Dichiarazione, ognuna secondo la propria specificità: l'attenzione all'ambito del lavoro, alle questioni di genere, all'infanzia, alle fasce più povere, ai diritti della donna nel matrimonio, ai temi del linguaggio sessista...Sono trenta articoli, con una forte impronta data da queste donne eccezionali, articoli che è importante conoscere, di cui è fondamentale ricordare la storia. Ancora oggi, questi diritti non sono scontati in molte parti del pianeta.A corredo del libro è riportato il testo integrale della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
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minimum fax, 01/03/2024
Abstract: Questo libro prende in esame la prossima generazione della tv, quella distribuita online. Con una rara capacità di lettura del mercato presente e futuro, Noam analizza uno per uno tutti gli elementi che caratterizzano le piattaforme digitali e le video cloud: la struttura tecnologica, i modelli di business, e poi l'impatto sulla produzione e sulla qualità dei contenuti, oltre che sui consumi e su tutta la società.Quali sono le forme e i modelli di questo nuovo contenuto? Che tipo di accelerazione culturale e sociale dobbiamo aspettarci? Quali sono le implicazioni politiche di questo rinnovato sistema mediale? Quali problemi emergono già all'orizzonte? Che tipo di potere economico si sta imponendo nelle industrie dei media di tutto il mondo? E come si può affrontare? L'autore risponde a queste e altre domande con fatti e cifre, spaziando tra tecnologia, economia, studi sulla comunicazione, politica e diritto. Esamina le opzioni normative e raccomanda un approccio inedito per i media audiovisivi.L'obiettivo del libro è quello di comprendere i profondi cambiamenti tecnologici in corso in modo da essere pronti a confrontarsi con le grandi potenze mediali di una nuova era della televisione, un'epoca caratterizzata da una forte concentrazione di mercato, con un numero sempre più ristretto di attori globali che dominerà l'intero sistema. Con conseguenze sui contenuti e sui modi in cui li guardiamo.
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Gasoline. Testo inglese a fronte
minimum fax, 04/11/2022
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1958 dalla leggendaria City Lights di Lawrence Ferlinghetti, Gasoline è insieme ispirazione e testimonianza della temperatura emotiva di quel periodo, oltre che una pagina fondamentale dell'intera Beat Generation. Passione, slancio, malinconia e rabbia: tutto questo è Gregory Corso, che in questa raccolta introduce i caratteri fondamentali della sua opera e del linguaggio beatnik: i lunghi viaggi, il desiderio di stupire, il culto della libertà, gli entusiasmi disordinati, i grandi amori e la rabbia di vivere. La sua poesia è istinto, diario sincopato di una lotta infinita che trae la sua forza direttamente dall'esperienza, un ironico mosaico di spunti che assumono senso e significato proprio dalla loro apparente insignificanza, specchio della condizione di marginalità dell'uomo e dell'artista.Con i suoi versi immediati e privi di orpelli, sospesi fra il ritmo della musica nera e del jazz e i moti dell'anima, Gasoline è il manifesto di quello che Fernanda Pivano definì "un uomo insolente e strafottente, ma con il dono di non dire mai una sciocchezza".
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Manifesto pisolini. Guida femminista sul diritto al riposo
Le plurali editrice, 13/03/2024
Abstract: Una storia familiare come tante: figlia della classe operaia, Virginia Cafaro non ha mai visto i genitori riposare davvero, nel senso di godersi momenti di ozio, relax e sonno. Ma nemmeno lei era mai riuscita a dare un nome a quel mostro che, da sempre, le impediva di schiacciare un pisolino senza sentirsi in colpa, ovvero il capitalismo cronofago. Con una prospettiva inedita e singolare, questa bussola ci spinge a rivendicare il diritto al riposo, intersecando analisi sociologiche con l'esperienza quotidiana. Partendo dai lati oscuri dello scrolling, fino alla procrastinazione della buonanotte e prendendo spunto dal comportamento dei porcellini d'India, l'autrice ci porta a indagare il lato femminista del riposo e a rivendicarlo come un atto rivoluzionario rispetto al tentativo costante dell'ipercapitalismo di ingurgitare fino all'ultimo minuto del nostro tempo.
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Il Saggiatore, 08/03/2024
Abstract: C'è un regista che è da anni oggetto di un culto sotterraneo: i suoi estimatori si nascondono ovunque, come i custodi di una liturgia segreta. Nonostante abbia vinto il festival di Locarno e il Leone d'oro a Venezia, le sue opere, a causa del loro chilometrico minutaggio, vengono proiettate in poche sale; questo però non scoraggia i suoi amanti, che le cercano ossessivamente, come ap puntamenti con qualcosa di più vasto della loro stessa esperienza. È un cineasta filippino, si chiama Lav Diaz e con i suoi film è riuscito a raccontare il tempo che si fa materia.Il suo cinema è considerato una forma di me ditazione: uno spazio in cui il tempo della realtà e il tempo del racconto coincidono, saldandosi per l'intera durata di ogni fotogramma. Così, in uno dei suoi film più emblematici, Evolution of a Filipino Family, la sequenza in cui un personaggio muore dissanguato in una Manila deserta dura 21 minuti; l'intero film, 654 minuti. From What is Before ne dura 338. A Tale of Filipino Violence, invece, 416. Tempo, rappresentazione, realtà: quella di Lav Diaz è una sorta di trasformazione alchemica di questi tre elementi. Un uomo muore per finta e chi lo guarda sullo schermo si trova a soffrire veramente, senza più filtri a separare i due eventi. Il dolore del singolo si trasforma nel dolore del popolo filippino e così in quello dell'umanità intera.Quando le onde se ne vanno è una bussola per orientarsi nello sconfinato atlante della filmografia di Lav Diaz: otto interviste nell'arco di undici anni che mettono in fila le sue opere e il suo pensiero attorno ad arte e storia, nouvelle vague e tradizione asiatica, i traumi di una collettività e la violenza dell'esistere. Un invito a immergersi nell'immaginario di questo maestro contemporaneo, capace di un interpretare come nessun altro le contraddizioni che agitano la nostra anima e la nostra epoca.