Trovati 855203 documenti.
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Einaudi, 02/10/2018
Abstract: Thomas McNulty ha appena quindici anni quando fugge dalla Grande carestia irlandese e approda nel Nuovo mondo. Qui incontra John Cole, un ragazzino vagabondo con un goccio di sangue indiano e, addosso, un vestito con piú buchi che stoffa. Le praterie del West che si aprono di fronte a loro sembrano senza fine, come le avventure che si offrono ai cuori giovani e generosi, come i giorni da attraversare insieme. Tra fughe e travestimenti, imprese rocambolesche e rischi di ogni genere, addii che sembrano irreversibili e l'insperata felicità di ritrovarsi, Giorni senza fine è il delicato ritratto di un amore appena sussurrato nel clamore assordante della nascita della nazione americana. L'America di metà Ottocento è un posto senza pace. A ovest gli indiani si oppongono all'aggressiva avanzata dei bianchi tentando di difendere il territorio in cui hanno sempre vissuto, mentre a est si riversano gli europei in fuga dalla carestia, illusi di aver trovato la salvezza. Thomas McNulty ha solo quindici anni quando, rimasto orfano, decide di tentare la sua fortuna lontano dall'Irlanda e approda sulle coste americane. Qui Thomas incontra per caso John Cole che ha all'incirca la sua stessa età e i suoi stessi problemi. È simpatia immediata. Con un colpo di fortuna, i due trovano lavoro in un saloon: ripuliti ed elegantemente vestiti da donna, dovranno ballare con i minatori regalando loro un po' di femminilità in un postaccio di frontiera in cui il gentil sesso è merce rara. Ma la vita è impietosa e, quando i loro visi e corpi cominciano a tradire la realtà, Thomas e John devono inventarsi qualcos'altro. Stavolta, per guadagnarsi la pagnotta, si arruolano nell'esercito. Finiscono cosí in mezzo alle praterie, carnefici riluttanti nella guerra massacrante contro gli indiani. Anche Winona è una vittima innocente di questa guerra sanguinosa: rimasta sola al mondo, ritrova in John e Thomas quello che piú assomiglia a un paio di genitori. A legare lo strano trio un amore fuori dal comune, che ha il sapore di una promessa di libertà. Ma allo scoppio di una nuova guerra, quella civile, anche se ormai sono passati a un'occupazione totalmente diversa, Thomas e John non vogliono abbandonare i vecchi amici e si riuniscono a loro indossando l'uniforme blu dell'Unione. Assistono ancora a violenze, ingiustizie e orrori indicibili: la strada da percorrere sembra lunga e tortuosa, i nemici innumerevoli, l'elenco di avventure tutto da scrivere. Thomas racconta quello che vive e vede in prima persona, colorando di amore e umanità l'orizzonte di quei giorni che sembrano senza fine.
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Il fantasma del ponte di ferro (Nero BUR)
Rizzoli, 16/10/2018
Abstract: Milano, 1985. Il maresciallo Pietro Binda è in pensione, ma non è rimasto con le mani in mano: ha aperto un'agenzia investigativa nello studio di casa e continua a inseguire la verità, costi quel che costi. E quando una splendida ragazza russa si presenta da lui con un nuovo indizio su un caso mai dimenticato e solo ufficialmente risolto, l'ex carabiniere dovrà tornare indietro nel tempo, al 1972, in una Milano ammantata dalla scighera e ancora scossa dall'attentato di piazza Fontana. E a un corpo decapitato, appeso in bella vista sotto un ponte dei navigli. La testa è a qualche isolato di distanza, un misterioso messaggio in cirillico nascosto tra le labbra. Un caso che si intreccia alla scomparsa di una celebre violinista russa, intorno al quale si agitano i fantasmi della Guerra fredda, agenti segreti e carabinieri che conoscono come le loro tasche le strade della città e si portano dietro pistole e segreti. Tredici anni dopo l'apparente soluzione del caso, Binda ha l'occasione di dare finalmente giustizia ai troppi morti di una storia crudele, ma dovrà immergersi di nuovo nel mondo sfuggente dove la ragion di Stato e la ragione criminale si confondono e forse s'assomigliano. Dopo Scerbanenco e il suo Duca Lamberti, Piero Colaprico racconta attraverso gli occhi e la voce di Binda una Milano torbida e oscura, che sa rinascere sempre dalle sue ceneri, anche dalle più sporche.
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Le salite più belle d'Italia. Segreti e preparazione, storia ed eroi
Rizzoli, 09/10/2018
Abstract: Per tutti coloro che amano il ciclismo, oggi sempre più numerosi, siano semplici appassionati o anche cicloamatori, le grandi salite di montagna sprigionano un fascino irresistibile poiché ciascuna racchiude ricordi di eroismo e fatica, strategia e gloria. E, per chi le affronta in prima persona, ciascuna rappresenta una sfida emozionante ogni volta diversa con se stesso. Ma quali sono le salite più belle d'Italia, Paese delle Alpi e degli Appennini? Forse è impossibile dirlo, ma Davide Cassani, ex ciclista professionista e fra le altre cose oggi CT della Nazionale maschile, ugualmente si è cimentato a sceglierne 15 per presentarcele in ogni aspetto e segreto insieme con il giornalista Beppe Conti. L'esercizio non è stato solo a tavolino e davanti a un computer: Davide è proprio montato in sella, appositamente per questo libro, e ha rifatto salite con cui si era già misurato nella sua carriera. Solo così è potuto nascere un racconto davvero unico e a 360° che parte dai ricordi personali - la durezza implacabile del Sestriere mentre meravigliosamente vinceva Chiappucci o la spettacolarità del colle Fauniera, spesso a torto dimenticato - per passare alla grande storia e agli eroi del ciclismo - Coppi sullo Stelvio (e sull'Abetone, sul Pordoi) o Merckx il Cannibale sulle Tre Cime di Lavaredo - e terminare con le emozioni di Davide oggi, tornante dopo tornante, sullo Zoncolan, la salita più dura d'Europa, e su tutte le altre 14. Completato da un'appendice tecnica utilissima per chi come Cassani non resiste alla tentazione di inforcare la bici e partire immediatamente per le nostre splendide montagne, Le salite più belle d'Italia è insieme una lettura appassionante per chiunque e un ottimo strumento per i cicloamatori che vogliano informarsi accuratamente sulle nuove uscite. Ed è anche un vero atto d'amore da parte degli autori per questo sport che sempre più si sta dimostrando capace di suscitare in moltissime persone una forte passione, talvolta addirittura viscerale.
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Il maestro e Margherita (Deluxe)
BUR, 23/10/2018
Abstract: Un professore esperto di magia nera, un sicario, una strega e un gatto portano scompiglio nella Mosca burocratica e ipocrita degli anni Trenta. Intanto Ponzio Pilato si dispera per non aver potuto impedire la crocifissione di Gesù. In questa atmosfera senza spazio e senza tempo si staglia la passione tormentata fra il Maestro, uno scrittore incompreso relegato in manicomio, e la sua bellissima amante Margherita. Storia d'amore e satira del potere, meditazione sul bene e sul male e riflessione sulla creazione artistica, Il Maestro e Margherita è considerato il capolavoro della letteratura russa del Novecento, un romanzo dalle infinite chiavi di lettura e dall'irresistibile vena grottesca. In questa edizione, le opere delle avanguardie russe - da Kandinsky a Lentulov, da Mashkov a Golovin - ci trasportano con la loro forza visionaria nella Mosca del tempo, e ci restituiscono anche visivamente quella potenza creativa e quella libertà dell'immaginazione che hanno reso il romanzo di Bulgakov un testo di culto in tutto il mondo.
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Il ritratto di Dorian Gray (Deluxe)
BUR, 16/10/2018
Abstract: Considerato dai critici del tempo un testo scandaloso per la sua sfida alla morale e alle convenzioni, Il ritratto di Dorian Gray è ormai unanimemente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Dorian Gray, un giovane bellissimo e vizioso, si è fatto ritrarre dal pittore Basil Hallward. Ossessionato dalla paura di invecchiare, per una sorta di patto con il diavolo riesce a far sì che sia il ritratto a corrompersi al posto suo, mentre la freschezza e la perfezione del suo viso rimangono sorprendentemente intatte. In questo modo Dorian può abbandonarsi ai piaceri e ai delitti più sfrenati, senza che alcun segno intacchi il suo fisico. Ma la favola è destinata a trasformarsi ben presto in tragedia, e il ritratto diviene l'emblema della corruzione morale del giovane. In questa edizione di pregio il romanzo simbolo dell'estetismo viene impreziosito dalle decorazioni e dalle immagini di Henry Keen, uno dei maggiori illustratori dell'epoca, in grado di ricreare al meglio l'atmosfera decadente della Londra vittoriana del XIX secolo, e di dare vita al personaggio più affascinante e controverso creato da Oscar Wilde.
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Rizzoli, 09/10/2018
Abstract: Emma ha 14 anni e frequenta il primo anno al van Gogh, il liceo artistico della cittadina di provincia in cui vive. Convincere i suoi genitori che si tratti della scuola giusta per lei è stato faticoso, e l'idea di restare senza Jessica, la sua migliore amica e compagna di banco per tutte le medie, quasi impossibile da accettare. Ma alla fine ne è valsa la pena: a casa c'è sempre suo fratello maggiore a sostenerla con la sua silenziosa complicità, a scuola prende buoni voti e, nonostante una timidezza mitologica, trova una nuova amica, Anna, grande appassionata di disegno (e di unicorni), dal buonumore contagioso e dai capelli sempre super colorati. Quando poi Emma si iscrive al laboratorio di Scenografie e decorazioni per la festa di Natale della scuola e conosce Michael, le sembra finalmente di aver trovato il suo posto nel mondo. Ma è proprio allora che le piomba addosso un nemico invisibile: un hater che si nasconde dietro un profilo anonimo comincia a lasciare commenti cattivi sui social di Emma, aprendo delle crepe in tutte le sue nuove certezze. Perché un click può essere un pugno o una carezza, far partire un like o un insulto gratuito, può far nascere un sorriso oppure ferire profondamente una persona e metterla sotto un assedio di critiche e cattiverie. Ed è esattamente quello che accade a Emma. Riuscirà a scoprire e affrontare il cyberbullo che la tormenta, a ricostruire il legame con Michael e a ripartire ancora più forte e più entusiasta, con accanto tutte, ma proprio tutte le persone che le vogliono bene?
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La famiglia Ceder. Storia della moglie invisibile
Rizzoli, 09/10/2018
Abstract: "Vedo le loro mani muoversi su di me. Nello specchio le mie future cognate mi trasformano in una riproduzione di loro stesse. Io metto a disposizione il mio corpo, tutto qui. A loro non serve altro. È solo il mio corpo che verrà dato in moglie." Dal buio obnubilante della guerra, che ha trascorso con la madre e le due sorelle in un piccolo paese sui monti della Polonia occupata, la diciassettenne Sandrine riemerge infine, dopo una fuga, nel sole abbacinante dell'estate svedese. L'anno è il 1945. Alle spalle, fino a poco tempo prima, lunghissimi giorni inconfessabili; che le hanno scarnificato il cuore e la volontà, sebbene sul corpo e sul viso non abbiano lasciato tracce. Infatti, Sandrine è stranamente in buona salute, per essere una sopravvissuta. Porta con sé solamente il ricordo di un amore folgorante e subito perduto, vissuto all'ombra dei larici, e un bambino che dovrà nascere. Sette mesi più tardi sta già sposando Ivan Ceder, medico primogenito di una ricca famiglia della borghesia di Stoccolma, un sì pronunciato in un giorno di dicembre gelido e immobile, specchio perfetto della vita che la aspetta. Una vita da ricca signora intrappolata nelle maglie di una famiglia matriarcale che sembra muoversi sul nulla e al nulla tendere. In un agghiacciante scenario fatto di silenzi o parole vuote, segreti, prepotenze e debolezze. E con una figlia, Vera, sconosciuta, non amata, o non ancora. Ricolmo di poesia tanto quanto di sentimenti spaventosi, questo romanzo usa una voce di donna inedita, asciutta e disillusa, indimenticabile. Chiara come il ghiaccio, dura come la colpa.
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Rizzoli, 02/10/2018
Abstract: Un tempo i maji, dalla pelle d'ebano e i capelli candidi, erano una stirpe venerata nelle lussureggianti terre di Orïsha. Ma non appena il loro legame con gli dei si spezzò e la magia scomparve, lo spietato re Saran ne approfittò per trucidarli. Zélie, che non dimentica la notte in cui vide le guardie di palazzo impiccare sua madre a un albero del giardino, ora sente giunto il momento di rivendicare l'eredità degli antenati. Al suo fianco c'è il fratello Tzain, pronto a tutto pur di proteggerla, e quando la loro strada incrocia quella dei figli del re si produce una strana alchimia tra loro. Ha inizio così un viaggio epico per cercare di riconquistare la magia, attraverso una terra stupefacente e pericolosa, dove si aggirano le leopardere delle nevi e dove gli spiriti vendicatori sono in agguato nell'acqua. Un'esperienza umana che non risparmia nessuno, in un turbine di amore e tradimento, violenza e coraggio. Nella speranza di ridare voce a un popolo che era stato messo a tacere.
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Rizzoli, 16/10/2018
Abstract: "Si vedono ora per la prima volta, due completi sconosciuti, incapaci di togliersi gli occhi di dosso. È questo l'istante in cui la vita di lui si biforca: da una parte chi era prima di conoscerla, dall'altra chi diventa dopo." Laura è una creatura speciale, una giovane donna che vive separata dal resto del mondo, nella natura incontaminata del Gougane Barra, nel sudovest dell'Irlanda, lì dove le montagne incontrano fitti boschi che si aprono su laghi cristallini. In questo luogo eccezionale, nel totale isolamento, Laura è cresciuta imparando a imitare, con la sua voce perfetta e purissima, i suoni che la circondano. È un giorno come tanti quando la sua vita subisce uno scossone irreparabile, allorché Solomon, abile fonico, la vede. Un incontro che muterà fatalmente entrambi, segnando l'entrata di Laura in un universo a lei finora sconosciuto. Ma la cosiddetta società normale, con i suoi ritmi e il suo passo accelerato e convulso, sarà pronta ad accogliere questa donna e la sua unicità? Saprà, la città, riconoscere e proteggere la sua grazia? Intimista e commovente, con questa storia d'amore Cecelia Ahern ci accompagna alla scoperta della parte più vera e indomabile di ciascuno, in quel nucleo al contempo quieto e ribelle e, troppo spesso, soffocato dal rumore del mondo.
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Mondadori, 27/09/2018
Abstract: IL RACCONTO CHE GETTA UNA CIMA DALLE CRONACHE DI MONDO9 A NAILA DI MONDO9 Naila, insieme agli inseparabili Sargàn e Asur, inseguendo le scie delle megattere a bordo della Syraqq si trova a solcare le dune del deserto nero, un luogo in cui pochi avventurosi - o sconsiderati - osano entrare. Qui, semisepolto dalla sabbia scura, trovano un oggetto tondeggiante, qualcosa di arcano e infinitamente prezioso: un uovo di nave, pronto a schiudersi. Quale vita si nasconde sotto quel guscio? Forse la risposta è celata nel passato di Naila. E potrebbe cambiare il suo futuro. Per sempre.
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BUR, 23/10/2018
Abstract: Da almeno 100 anni la scuola italiana è impostata allo stesso modo, mentre riforme e "maquillage" educativi, come la digitalizzazione, fingono che le cose stiano cambiando. In realtà nulla si muove: lezioni frontali, compiti a casa, studio mnemonico continuano a essere al centro della didattica, spesso senza motivazioni pedagogiche, e i nostri figli imparano con lo stesso metodo delle generazioni precedenti, come per inerzia. In questo libro Daniele Novara - uno dei più autorevoli pedagogisti italiani - demolisce, uno per uno, i falsi miti dell'istruzione e propone un metodo "maieutico" che, in alternativa alle pratiche antiquate che ancora governano la grande e complessa macchina dell'istituzione scolastica, pone al centro la scuola come comunità di apprendimento: una comunità dove si impara dai compagni, si fanno domande, si sperimenta in laboratorio, si sbaglia e ci si diverte, e in cui l'insegnante agisce come un regista, lasciando il protagonismo ai suoi allievi. Un libro destinato a creare un vivace dibattito ma che soprattutto incita genitori e insegnanti a cercare nuove motivazioni, fornendo intanto alternative concrete e attuabili per ritrovare il senso autentico della scuola. Con un po' di coraggio, entusiasmo e voglia di uscire dai soliti schemi.
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Le mie risposte alle grandi domande
Rizzoli, 16/10/2018
Abstract: Per tutta la vita, Stephen Hawking si è dedicato a indagare il mondo attraverso la lente della fisica, maneggiando concetti complicatissimi in bilico tra scienza e filosofia: dalla natura dei buchi neri all'origine del tempo, fino alla ricerca di un senso per la nostra esperienza su questo sperduto pianeta, ai confini di una remota galassia sospesa nell'impressionante vastità del cosmo. Ma, mentre sfidava con acume e coraggio i misteri dell'universo, si è anche speso per raccontare a tutti noi le sue intuizioni, per renderle comprensibili e farle diventare un bagaglio culturale condiviso. E, sensibile tanto al fascino della natura quanto ai problemi dell'uomo, ha scritto libri di divulgazione diventati bestseller nonostante la difficoltà degli argomenti trattati. In questo volume, risponde alle grandi domande - scientifiche ed esistenziali - che hanno accompagnato non solo la sua vita, ma buona parte della storia della nostra civiltà. Come è iniziato tutto quanto? È possibile viaggiare nel tempo? Possiamo predire il futuro? Esiste un Dio? Ci sono altre forme di vita intelligente nell'universo? Riuscirà l'homo sapiens a sopravvivere sulla Terra, e a non distruggere il suo pianeta natale? Colonizzeremo mai lo spazio? Quesiti affascinanti e immortali, affrontati con il piglio dello scienziato geniale, la chiarezza dell'insuperabile divulgatore e lo spirito del grande uomo, affinché nessuno si senta perso davanti ai misteri dell'esistenza. In fondo, come diceva l'autore, neanche "i buchi neri sono le prigioni eterne che pensavamo. Se vi sentite intrappolati in un buco nero, non mollate, c'è sempre una via di uscita".
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Mondadori, 23/10/2018
Abstract: Devo stare attento.Non posso perdere la concentrazione.Bravo. Bravo. Bravo.Gentile. Gentile. Gentile.Perfetto al cento per cento.Mancano ancora undici giorni al primo ottobre.Undici giorni alla prima aureola.
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Mondadori, 23/10/2018
Abstract: 1378. Evaso dalla prigione in cui il re d'Aragona lo aveva fatto rinchiudere, Eymerich raggiunge Roma, dove papa Gregorio XI ha trasferito la sede pontificia. Gregorio sta morendo, e attorno a lui inizia la contesa che condurrà al Grande Scisma d'Occidente. L'inquisitore si accorge che le risse tra cardinali nascondono dell'altro: un culto pagano bizzarro e dimenticato è risorto dall'oblio e ha contagiato l'alto clero. Solo la proverbiale spietatezza di Eymerich, alle prese con un fantasma che gli è identico, saprà averne ragione.In un'epoca più prossima alla nostra, ma futura, la repubblica di Catalogna è l'unico Stato europeo che si è mantenuto neutrale in un conflitto mondiale devastante. Vi trova rifugio lo scienziato Marcus Frullifer, portatore di teorie capaci di sconvolgere la fisica e la nozione di tempo. Solo che la Catalogna non è lo Stato perfetto che lui crede. Ciò non gli impedisce di costruire l'astronave Malpertuis, mossa da forze psichiche, che appare in Nicolas Eymerich, inquisitore, il primo romanzo del ciclo.In un futuro lontanissimo, l'umanità si sta evolvendo in qualcosa d'altro. Si muove oltre i limiti fisici conosciuti nel passato, e si trova a ridosso del Punto Omega, l'estremo dell'universo teorizzato dal gesuita Teilhard de Chardin e da alcuni scienziati moderni. Un misterioso Magister, di leggendaria memoria, regola l'ultimo sospiro del genere umano. Ma sarà davvero l'ultimo, in un cosmo spiraliforme?Con questo nuovo capitolo della saga, ripresa nel 2017 con Eymerich risorge, Valerio Evangelisti regala un'altra straordinaria avventura all'inquisitore amato dai lettori di tutto il mondo, e si conferma un autentico fuoriclasse del romanzo fantastico.
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Mondadori, 30/10/2018
Abstract: Ronja, unica e amatissima figlia di Lovis e del brigante Mattis, vive felice nella rocca di famiglia e scorrazza libera nella foresta, dove i pericoli sono molti. Ma lei sa di dover stare attenta soprattutto ai nanigrigi, alle strigagne e ai briganti di Borka, il nemico giurato di suo padre. Perciò, quando fa amicizia con Birk, suo coetaneo e figlio di Borka, alla rocca succede un pandemonio. Ronja e Birk non possono essere amici a meno che non prendano una decisione drastica: mandare tutti affampippolo e scappare di casa. L'estate è meravigliosa e piena di avventure, ma cosa succederà con l'arrivo dell'inverno? Mattis riuscirà ad accettare che Ronja e Birk siano amici? E tornerà a rivolgere la parola alla sua adorata bambina? Da una delle autrici più amate di tutti i tempi, una grande storia sulla vera amicizia. Nella nuova traduzione di Laura Cangemi e con le illustrazioni di Katsuya Kondo, prestigiosa firma dello Studio Ghibli.
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Mondadori, 23/10/2018
Abstract: In una gelida mattina d'inverno, nel retro dell'Acapulco's, uno dei peggiori bar di Torino, viene ritrovato un morto ammazzato. Chi è? Ma soprattutto, chi l'ha fatto fuori, e perché? Massimo, giovane laureato in Lettere che per sbarcare il lunario prepara panini e scongela brioches precotte, non sa nulla di quel cadavere con la faccia spappolata, così come sembra non saperne niente neppure Gervaso detto Gerry, il figlio del padrone del bar, un ragazzotto non proprio sveglio, più interessato a conquistare la bella Sabrina che a fare fatica dietro al bancone...A dirigere le indagini con la sua squadra c'è il commissario Gianmarco Martinetto, un poliziotto dal carattere ruvido e apparentemente scostante come la sua città, che deve rimboccarsi le maniche per risolvere questo intricato caso in cui le piste investigative si confondono e si sovrappongono. Dietro l'omicidio c'è forse la mano di una misteriosa mafia veneta che ha il controllo della periferia torinese? Oppure è uno spietato regolamento di conti per una faccenda di droga, o prostituzione? E chi è veramente Gilda, femme fatale che fa perdere la testa a Massimo, bravo ragazzo più a suo agio con le versioni di latino che con i sentimenti?In una girandola di irresistibili colpi di scena e con la sua scrittura densa di humour nero, la straordinaria Margherita Oggero ci regala un giallo dal ritmo serrato in cui come sempre Torino, e non solo i suoi abitanti, ha un ruolo da assoluta protagonista: la Torino delle periferie, della clandestinità, del degrado, della convivenza difficile, dimenticata dalla politica ma teatro di grandissima e mai sopita vitalità.
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Mondadori, 23/10/2018
Abstract: Un giorno, rientrato a casa dopo pranzo, Hercule Poirot trova una donna visibilmente arrabbiata che lo aspetta davanti alla porta. Si chiama Sylvia Rule e vuole sapere perché Poirot le ha mandato una lettera accusandola dell'omicidio di Barnabas Pandy, un uomo di cui lei non ha mai sentito parlare né tantomeno ha mai incontrato.Poirot cade dalle nuvole: non ha nessuna idea di chi possa essere Barnabas Pandy e sa benissimo di non aver mandato la lettera a cui Sylvia fa riferimento. Ma non riuscendo a convincerla del contrario, lei se ne va infuriata.Immaginate poi la sorpresa quando, ancora turbato, Poirot entra in casa e trova un altro sconosciuto, un certo John McCrodden, che sostiene di aver ricevuto la stessa lettera con la stessa accusa nei suoi confronti.Chi è l'autore di queste missive? Ma soprattutto: chi è Barnabas Pandy? Ed è vivo o morto?Il più amato detective della letteratura, Hercule Poirot - il leggendario eroe di Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie e dei più recenti Tre stanze per un delitto e La cassa aperta - ritorna in un elegante, arguto e diabolico mystery ambientato negli anni Trenta a Londra.
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Il malefico caso Alastor contro Redding
Piemme, 02/10/2018
Abstract: Può esserci di peggio che ritrovarsi preda di un vendicativo spirito maligno che vuole distruggere tutta la tua stirpe. Lo sa bene Prosper Redding, pecora nera della sua illustre e blasonata famiglia, che da secoli vanta solo figure vincenti. A un soffio dai suoi tredici anni, scopre che l'incredibile fortuna dei Redding è legata al patto che il suo bis-bis-avolo stipulò - e poi ruppe - con un maleficente, uno spirito maligno che concesse splendore e successo in cambio di eterna servitù negli inferi. Sfortunatamente il demone Alastor non si rivela un tipo facile al perdono e, dopo tre secoli dall'incantesimo che avrebbe dovuto annientarlo, si risveglia dentro il corpo del ragazzo a reclamare vendetta. Prosper ha poco tempo per cacciare fuori di sé il malefico ospite, e deve riuscirci senza firmare nessun contratto. Perlomeno senza clausole di eterna servitù, se possibile.
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Einaudi, 09/10/2018
Abstract: Le "Vecchie Amiche": è cosí che in prima media Anna, Helen, Caroline, Molly e Ming hanno ribattezzato la loro alleanza. All'epoca quella definizione sembrava un ossimoro, il nome di un gruppo rock, il titolo di una serie poliziesca. Oggi, a diversi decenni di distanza, è la pura e semplice verità. Le cinque amiche hanno attraversato insieme una vita intera: figli, amori, sfide professionali. E quando Anna arriva all'ultima stagione di una malattia contro cui non vuole piú combattere, le altre le si stringono intorno per parlare, ridere e condividere scampoli di normalità sullo sfondo della sua casa tra le colline del Massachusetts. Consapevoli che anche dentro i finali piú tristi può celarsi una grazia inaspettata. Calibrando con maestria una scrittura precisa e vivissima, Victoria Redel prende le nostre paure piú grandi per trasformarle in speranza, consegnandoci, in forma di romanzo, un canto alla vita e al potere insondabile dell'amicizia. - Alza la voce, - disse Ming dalla cucina, dove stava preparando una minestra. - Non voglio perdermi nulla. Anna seguiva il racconto. Quasi tutto. Rideva. E cosí Helen, con quella sua risata fragorosa, ottimista. Molly, cui venivano ancora le lacrime agli occhi mentre rideva in silenzio, a piccoli singhiozzi. E Caroline, esilarante con le sue sopracciglia mobili e le mani che calavano in picchiata affettando l'aria. Quante risate si sono fatte; ridendo insieme hanno superato momenti in cui da ridere c'era ben poco.
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In principio, confusione e paura
Einaudi, 09/10/2018
Abstract: Sono tante le voci di questa storia. Tante e variegate, l'una diversa dall'altra. E c'è una straordinaria capacità dell'autore di intrecciare il pubblico e il privato, di mostrarci angoli di vita intimi, di costruire dialoghi che pare di sentirli con le orecchie e vederli nei volti e nei gesti dei personaggi. È un realismo molto particolare, quello di Reuveni: se c'è una tesi nel romanzo, che ruota intorno a questo nuovo spaesamento generato da circostanze storiche in cui ancora una volta gli ebrei sentono la terra mancare loro sotto i piedi, è non meno vero che queste pagine sono avvincenti per la trama, per il formidabile disegno dei suoi personaggi, della città, dei suoi spazi esterni e interni. C'è in sostanza un attaccamento profondo e tenace alla realtà. E, soprattutto, alla complessità di una realtà piú inafferrabile che mai, in cui non è soltanto il futuro a essere incerto. A buon diritto, dunque, In principio, confusione e paura si inscrive nella categoria dei classici della letteratura ebraica moderna e contemporanea. dalla prefazione di Elena Loewenthal