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Teatro totale. Scritti e colloqui sul teatro musicale. 1947-1974
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Felsenstein, Walter

Teatro totale. Scritti e colloqui sul teatro musicale. 1947-1974

Il Saggiatore, 04/07/2024

Abstract: "Questa è la prima pubblicazione italiana di alcuni scritti di Felsenstein: una raccolta di riflessioni, articoli, interviste che nascono a partire dal suo lavoro sul palcoscenico, a diretto contatto con gli interpreti e i suoi collaboratori. Non sono saggi teorici, quanto piuttosto pezzi di vita, testimonianze del lavoro portato avanti con dedizione e caparbietà a partire dal secondo dopoguerra, negli anni in cui si andava definendo un nuovo linguaggio teatrale che nel campo dell'opera lirica e del teatro musicale in genere sarebbe stato destinato a modificare radicalmente l'interpretazione dei classici, offrendo un diverso approccio estetico e narrativo.La sua attenzione ai dettagli e la cura nella rappresentazione degli ambienti e dei personaggi contribuirono a creare una forte connessione emotiva tra il pubblico e le opere rappresentate: l'opera lirica era intesa non solo come uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie, ma anche per la mente e l'anima dello spettatore.Alcune delle sue lettere testimoniano, anche a livello aneddotico, la dedizione inscalfibile che quest'uomo ebbe verso il teatro che dirigeva, e suonano come un monito, per chi rappresenta un'istituzione culturale, a vivere con passione e creatività il proprio compito. Ogni teatro è lo specchio di una città, ed è commovente il rispetto che Felsenstein nutriva verso il pubblico, la passione nel mantenere sempre un dialogo tra il palcoscenico e i cittadini che partecipano. Felsenstein sembra dirci che bisogna investire sul teatro perché rende unica e speciale una città, la rende viva testimoniando la sua collettività." Damiano Michieletto

L'implosivo
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Mandracchia, Roberto

L'implosivo

minimum fax, 05/07/2024

Abstract: Carmine Stanga, settant'anni suonati, è un boss della mafia che si nasconde in un casolare delle campagne siciliane. A raccogliere i pizzini con i quali continua a comandare la sua cosca è il fido braccio destro Ninnì Bisaccia, mentre il casolare appartiene a un contadino complice, Lallo Cutrò. Un giorno, all'improvviso, le visite di Ninnì cessano, e anche di Lallo non c'è più traccia. Carmine prova a capire cosa sia successo attingendo alla collezione di pizzini ricevuti e inviati; nel frattempo combatte con una prostata infiammata, legge la Bibbia scoprendo strane assonanze tra la sua storia e quelle di Giobbe o Sansone, rievoca gli episodi più sanguinosi della sua vita di mafioso, pensa con nostalgia e struggimento a Egle, la donna della sua vita. Fino a quando, come ogni Robinson Crusoe che si rispetti, Carmine cattura un ragazzo che non parla e si esprime solo tramite disegni elementari. Cagnolazzo – questo il nome che Carmine dà al giovane – diventerà il suo personalissimo Venerdì, e gli offrirà un antidoto a una solitudine ormai insopportabile.Roberto Mandracchia scrive una storia in cui si alternano umorismo irresistibile ed efferata violenza e, sulle orme della narrativa del Sud (nostro e d'oltreoceano), indaga a fondo la natura umana mostrandoci quanto sia labile il confine tra empatia e biasimo, immoralità e purezza.

Le perizie
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Gaddis, William - Mantovani, Vincenzo

Le perizie

Il Saggiatore, 05/07/2024

Abstract: Le perizie è il capolavoro nascosto del secondo Novecento americano. Un'opera monumentale sulla menzogna e la mistificazione che ha anticipato e ispirato i capolavori di Thomas Pynchon, Don DeLillo e David Foster Wallace.Negli anni cinquanta il Greenwich Village di New York è un formicaio brulicante di ambizioni, speranze, doppiezze e ipocrisie. Tra queste strade si muove una comunità di scrittorucoli e bohémien, tutti a loro modo falsari: dal signor Sinisterra, commerciante di banconote finte che viaggia con documenti contraffatti, all'aspirante drammaturgo Otto Pivner, che fa credere di avere un braccio rotto per mostrarsi engagé, fino al critico d'arte Crémer, che smercia giudizi insinceri in cambio di denaro. E poi c'è il pittore Wyatt Gwyon, che stringe un patto faustiano con il mercante d'arte Recktall Brown e per lui inizia a creare false tele di artisti fiamminghi. In un crescendo di bugie e malintesi, in cui dialoghi filosofici si alternano a scene da commedia degli equivoci, Wyatt comincia ad avvertire l'ansia dell'autenticità e ad arrovellarsi sulle questioni morali legate allo statuto di verità dell'arte. Sceglierà allora di recarsi in Spagna, nel luogo in cui sua madre è sepolta, sperando di chiudere così il cerchio della sua parabola di uomo e artista, e sfuggire al garbuglio di inganni in cui è rimasto avviluppato.In questo romanzo d'esordio, Gaddis costruisce un microuniverso dalle impalcature fragili e posticce, che assomiglia pericolosamente alla società in cui ci troviamo: una vertigine narrativa in cui ogni verità assodata pare dissolversi appena la si afferra e in cui scoprire che solo accettando la realtà della finzione è possibile "vivere con animo risoluto" l'esistenza.

Una single in luna di miele
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Hayle, Olivia

Una single in luna di miele

Heartbeat Edizioni, 12/07/2024

Abstract: Un'isola paradisiaca. Due sconosciuti. Un'attrazione che li travolge inaspettatamente…Quando Eden molla il suo ex prima del matrimonio, dopo aver scoperto che la tradiva, l'ultima cosa che si aspetta è di partire lo stesso per la sua luna di miele, da sola.Tuttavia, dato che non è previsto alcun rimborso, decide di fare le valige e impacchettare il suo cuore ferito per andarci comunque.Il suo piano è quello di rilassarsi in spiaggia, nuotare tra le acque cristalline dell'oceano e bere cocktail, nella speranza di leccarsi le ferite.Ciò che però non si aspetta è il brusco e affascinante sconosciuto che si siede al suo tavolo la prima sera.Phillip Meyer è un irritabile stacanovista, e così brutalmente cinico da farle dimenticare il suo dolore anche solo per dimostrare che si sbaglia sul mondo.Eden e Philip non hanno niente in comune, eccetto cercare di dimenticare il passato.E il lussuoso resort non è poi così grande, perciò finiscono per incontrarsi ancora e ancora.Le crociere in catamarano e le nuotate al chiaro di luna conducono a chiacchierate notturne e momenti che non li lasciano indifferenti. Forse gli opposti si attraggono davvero.Ma ogni vacanza ha una fine, anche la più bella… Possono questi due opposti farla durare ancora?

Niente dura davvero a lungo
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Seel, Matthieu

Niente dura davvero a lungo

Fandango Libri, 12/07/2024

Abstract: Niente dura davvero a lungo. Non dura a lungo l'illusione di appartenere a una famiglia normale, quando si è adottati e fin da piccoli ci si interroga sulle proprie radici e, di fronte al nulla, si precipita in quell'abisso. Questa è la lenta caduta che ci narra, nel suo torrenziale esordio autobiografico, Matthieu Seel, francese di origini caraibiche. Lo stile è impaziente, le frasi asciutte. L'itinerario del protagonista non ha tempi morti: dal certificato di nascita con su scritto figlio di NN alla scuola borghese, alle prime canne, ai cattivi giri, allo spaccio. Tutto è registrato del suo percorso di ragazzo dalle mille domande che vuole crescere troppo in fretta sperando un giorno di poter trovare le risposte. E così, da qualche canna fumata nel XIX Arrondissement o negli eleganti giardini della Rive Gauche dove è cresciuto, alle deambulazioni notturne sotto l'effetto del crack per le vie di Parigi, nei quartieri più sordidi, Porte de la Chapelle, le gallerie della metropolitana, i parcheggi, un luogo oscuro chiamato la Collina, Matthieu — che lì si fa chiamare Charles — salpa da un mondo a un altro, e da un mondo all'altro, cercando la pace, affonda. La caduta è descritta minuziosamente, brutalmente. I rumori squas- santi nella testa durante l'astinenza, l'inces- sante vagare, le fughe e i riavvicinamenti, le notti insonni, i ripetuti ricoveri, gli amori falliti, tutto si svolge sul labile filo dell'esistenza dove il protagonista tenta disperata- mente di tenersi in equilibrio.

La tenda
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Risuleo, Fulvio

La tenda

Fandango Libri, 12/07/2024

Abstract: Martino e Mati si sono finalmente decisi per la loro prima vacanza in tenda ma, quando sono in un negozio di campeggio per decidere che modello acquistare, scoppia un litigio che li porta a una vera e propria rottura. Rimasto solo tra picchetti e sacchi a pelo ma desideroso di proseguire nei loro piani, Martino decide comunque di acquistare la tenda dei loro sogni. Solo che nella casa che condivide con Mati non può tornare e l'amica a cui chiede ospitalità per una sera non ha un letto in più per lui: da lì è un attimo passare la notte nella sua nuova tenda nel salotto di lei. Inizia così per Martino un esperimento folle quanto affascinante tra collezioni di piante preistoriche e di pappagalli e antichi affetti ritrovati, tra persone che, come in ogni buon viaggio che si rispetti, gli daranno una nuova prospettiva su quella che lui considera "la normalità". Un'educazione sentimentale tenera, esilarante, un gioco dell'oca tra oggetti parlanti e nevrosi che in un incredibile viaggio da fermi ci insegna tutto della natura dell'amore. Una commedia romantica e picaresca per tutti coloro che hanno sofferto per un cuore spezzato.

L'India delle grandi palme
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Loti, Pierre - Gatti, Maurizio

L'India delle grandi palme

O barra O, 12/07/2024

Abstract: Nei primi mesi del 1900, Pierre Loti attraversa il Sud dell'India, l'attuale Tamil Nadu, un "fitto mondo di palme che si stende come il mare".Lungo il suo itinerario visita i maestosi luoghi sacri di Tiruchirappalli, Srirangam e Madurai, ed è testimone di stupefacenti processioni millenarie in onore di Visnù, Shiva e Parvati. Ha inoltre la possibilità quasi esclusiva per un occidentale dell'epoca di essere ammesso in una casa di brahmani, di assistere a spettacoli teatrali e alla danza di una celebre baiadera. Da ultimo raggiunge Pondichéry, un piccolo angolo di Francia che risveglia in lui malinconici ricordi.Un'immersione totale nella cultura indiana tradizionale che affascina e suscita emozioni contrastanti.

Raffaello e la banda del mulino. I misteri di Mercurio
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Garzaro, Stefano

Raffaello e la banda del mulino. I misteri di Mercurio

Emons Libri, 12/07/2024

Abstract: Catapultati a Perugia nel 1504, Nina, Lorenzo e Jamal si ritrovano ad assistere al raccapricciante ritrovamento di un cadavere impigliato nella ruota di un mulino. Tra la folla, un giovane bello ed elegante sta disegnando la scena: è Raffaello. Diventati amici, i tre ragazzi e il pittore si ingegnano per risolvere il mistero, ma quando l'artista riceve un prestigioso invito da Firenze, partono tutti di gran carriera. Raffaello è infatti impaziente di raggiungere la città non solo per l'incarico, ma anche per rintracciare l'amata Lucetta, la figlia di un oste che sembra essere scomparsa nel nulla.© 2024 Book on a Tree.Per i diritti internazionali © Book on a Tree.A Story by Book on a Tree.Da un'idea di Emons Edizioni © 2024 Emons Italia S.r.l.Per l'audiolibro: © 2024 Emons Italia S.r.l.Tecnico del suono: Andrea Giuseppini.Studio di registrazione: tracce.studio, Roma.Montaggio: Vezio Emiliani.Postproduzione: tracce.studio, Roma.

Maschiocrazia. Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare)
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Griglié Emanuela - Romeo, Guido - Cartabia, Marta

Maschiocrazia. Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare)

Codice Edizioni, 08/05/2024

Abstract: L'avanzata della parità di genere non è tutta propaganda, ma non si può parlare di cambiamento senza interrogare il potere, e l'Italia su questo è oggi un laboratorio al quale tutti guardano con attenzione. Esempi di un nuovo modello più inclusivo ed equilibrato, in politica come in economia, esistono, ma le resistenze sono molte e non scontate, e il potere femminile è ancora ben lontano dall'essere consolidato e strutturato in una rete influente e capillare. Il problema è che siamo tutti – sì, anche le donne e i ragazzi più o meno fluidi della GenZ – molto più maschilisti e conservatori di quanto siamo disposti ad ammettere. E il girl power è diventato spesso un fenomeno talmente mainstream che rischia di essere un sottoprodotto di quella maschiocrazia – o per usare una parola tornata di recente molto in auge: patriarcato – dove le donne, preso il potere, non agiscono diversamente dai loro predecessori maschi. Attraverso dati, interviste (a Roberta Metsola, Kaja Kallas, Vera Gheno e molte altre), ricerche scientifiche e cronaca recente, Maschiocrazia è la fotografia lucida e provocatoria di una mutazione epocale che la società contemporanea sta affrontando, e svela un quadro più complesso della semplice discriminazione di genere.

Gaza, la scorta mediatica. Come la grande stampa ha accompagnato il massacro. E perché me ne sono chiamato fuori
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Oriani, Raffaele

Gaza, la scorta mediatica. Come la grande stampa ha accompagnato il massacro. E perché me ne sono chiamato fuori

People, 12/07/2024

Abstract: Il 7 ottobre 2023 segna l'inizio del nostro nuovo presente. Quel giorno, un orrendo massacro sconvolge Israele; da quel giorno, la vendetta israeliana fa strage di palestinesi. I mesi passano, ma il prezzo del sangue sembra inestinguibile: travolge case, scuole, ospedali e la vita di troppi civili innocenti. Ma mentre l'opinione pubblica è sempre più atterrita, i grandi organi d'informazione mostrano grande reticenza. Si può essere spettatori al tempo dei massacri? Si può parteggiare per chi dice di difendersi, quando la difesa diventa sterminio? Raffaele Oriani, giornalista professionista e storico collaboratore del Venerdì di Repubblica, ha scelto di chiamarsi fuori dal suo mondo per non partecipare alla "scorta mediatica" che accompagna l'apocalisse di Gaza. La sua scelta radicale, e la lettera con cui la ha motivata, hanno avuto un'enorme risonanza sui social: oltre un milione di visualizzazioni, migliaia di commenti, la sensazione diffusa che un giornalista abbia rotto il muro dell'omertà e si sia sintonizzato con il sentire comune. Ora Oriani racconta la sua esperienza, e mette nero su bianco le tappe di un appuntamento mancato: la libera stampa era chiamata a indagare e denunciare i massacri di civili. Non l'ha fatto. Perché si è scelto di stare a guardare? E quali sono i vuoti informativi che hanno favorito lo sterminio? Mai come in questi mesi i giornalisti avrebbero potuto fare la differenza, eppure hanno scelto manzonianamente di "troncare e sopire". Ma è anche così che nascono i genocidi.

Social media: rivoluzione culturale o impoverimento sociale e cognitivo?
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Tanasi, Sebastiano

Social media: rivoluzione culturale o impoverimento sociale e cognitivo?

Armando Editore, 12/07/2024

Abstract: Nel testo viene indagata la realtà dell'informazione attraverso i social network analizzando l'evoluzione del fact checking ma mettendo in luce anche potenziali effetti collaterali della democrazia social. Il "lettore modello" coincide totalmente con la sua controparte social? Più informazione si traduce necessariamente in più conoscenza? Le A-culture sono solo comunità di saperi o nascondono il pericolo dell'autoreferenzialità, del complottismo e dell'odio? Infine, nelle economie e nelle ecologie mediali il "cretino" prevale davvero e quali sono i rischi connessi? Attraverso una buona disamina bibliografica l'Autore cerca risposte a queste domande utilizzando strutture argomentative originali all'interno di eventi recenti, come l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

Un affare balcanico
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Zandel, Diego

Un affare balcanico

Voland, 16/07/2024

Abstract: Fine aprile 1997. Dopo una lunga trattativa Telecom Italia (con la greca OTE) acquisisce il 49 per cento delle azioni di Telekom Serbia. L'affare, in cui sono coinvolti anche i servizi segreti dei due paesi, viene favorito da strani personaggi, i cosiddetti "facilitatori", legati al presidente serbo Slobodan Milošević. L'azienda italiana paga una somma enorme: 1.500 milioni di marchi tedeschi che Milošević pretende in contanti e che, in parte, gli vengono recapitati con un jet privato in diciotto sacchi di juta delle Poste serbe. "Un affare balcanico" si ispira a quell'inquietante transazione e l'autore, all'epoca dei fatti responsabile della Stampa Aziendale di Telecom Italia, mescola nel romanzo verità storica e finzione con l'abituale maestria, districandosi tra donne misteriose, orsi ballerini, cantanti folk serbe e raffiche di kalashnikov per regalare al lettore pagine avvincenti.

L'universo che sussurra. Come cercare la vita aliena sulla Terra
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Mugnos, Sabrina

L'universo che sussurra. Come cercare la vita aliena sulla Terra

Il Saggiatore, 16/07/2024

Abstract: L'universo che sussurra ci spinge a confrontarci attraverso la scienza con la domanda che ha da sempre attanagliato scrittori e artisti, astronomi e persone comuni: siamo soli nel cosmo? Un viaggio nei meandri dell'astrobiologia fino al limite del possibile, guidati dalle voci e dalle storie di chi ogni giorno scruta il cielo in cerca di qualcosa in più di un silenzioso buio.Quando ci si addentra nella struttura dell'universo e ci si perde tra le sue meraviglie, gridare al prodigio è inevitabile. Pensiamo all'infinità di stelle e satelliti, alla diversità degli esseri che popolano il nostro pianeta, al perfetto meccanismo del DNA che regola miliardi di cellule. Non è un caso che di fronte a tutto ciò alcuni studiosi abbiano deciso di concentrare la loro attenzione proprio sullo spazio profondo e sulle potenziali tracce di entità extraterrestri. In queste pagine Sabrina Mugnos ci racconta dei suoi incontri con questi scienziati e ricercatori che indagano l'esistenza di "altre" forme di vita: dalle pionieristiche osservazioni dell'astronomo Frank Drake allo stupefacente segnale "Wow!" captato da Jerry R. Ehman; da chi studia i misteriosi Riftia pachyptila negli abissi oceanici a chi analizza gli esopianeti di Proxima Centauri; dalla Stazione radioastronomica di Medicina all'imponente Sardinia Radio Telescope di San Basilio, in provincia di Cagliari.Un'avventura nel regno del possibile che è anche un invito allo stupore: a tornare ad alzare lo sguardo al cielo e oltre; a sfidare i limiti che ci circondano, in questa porzione di galassia che abitiamo.

Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione
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Laqueur, Thomas W.

Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione

Il Saggiatore, 16/07/2024

Abstract: Sesso solitario è la storia di come nei secoli l'essere umano abbia concepito, praticato, narrato, stigmatizzato, medicalizzato l'autoerotismo. È la testimonianza delle spinte emancipatrici e delle azioni censorie scatenate da questa pratica creativa e liberamente fisiologica, ma non esente da complessità psicologiche.Consigliata da Galeno come rimedio medico, rubricata tra i peccati minori dai predicatori medievali, promossa a disputa filologica dai cabalisti, è paradossalmente proprio durante l'Illuminismo, mentre il mondo laico borghese si sta liberando dai lacci della religione in tema di sessualità, che una severa condanna morale della masturbazione inizia a diffondersi. Da questo momento, ci racconta Thomas W. Laqueur, per quasi tre secoli il "vizio solitario" avvia la sua parabola di abitudine aberrante, ragione di malanni fisici, prerogativa esecrabile dell'immaturità giovanile. Finché, nel secondo Novecento, l'autoerotismo viene rivalutato come regolatore dell'equilibrio e del desiderio sessuale anche all'interno di una relazione intima, in funzione compensatoria oppure complementare. L'analisi di Laqueur si spinge fino ai nostri giorni, quando l'esplosione pornografica del web, capace di soddisfare talmente tante fantasie da azzerare la capacità fantastica, sembra aprire nuove e contrastanti letture.Sesso solitario è il racconto ad alta voce di un segreto a lungo taciuto. Un trattato dirompente su un gesto universale, che continua a possedere un'anima nascosta anche in un mondo in cui tutto è visibile.

Il lupo cattolico e altre storie
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Pardi, Alex

Il lupo cattolico e altre storie

Marcos y Marcos, 17/07/2024

Abstract: Il lupo cattivo sogna soltanto di giocare a carte in compagnia, il temutissimo drago è vegetariano; Bianca, figlia del conte Neve, difende i diritti dei minatori.Alda non si innamora del principe, anzi finisce per tirargli una scarpa in testa.Borghi in cima alle colline, vallate, castelli e pasticcerie: in queste storie si sta così bene che non si vorrebbe uscirne più.

The fake marriage
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Alessi, Federica

The fake marriage

Heartbeat Edizioni, 19/07/2024

Abstract: Emmalie Wheeler è una ragazza determinata e indipendente che vive da sola a New York e sogna un giorno di pubblicare un romanzo.Quando nonna Bessy si presenta all'improvviso alla sua porta e la trascina di nuovo in Virginia per aiutarla a organizzare l'imminente matrimonio di suo fratello maggiore, Elie non ha la più pallida idea di ciò che l'aspettaLì, nel lodge in cui dovrà passare ben due settimane, c'è l'insopportabile e fastidiosamente attraente Tyler Grayson, migliore amico del fratello.Tra i due è subito guerra a colpi di botta e risposta, e non solo.Ciò che Elie non sa è che l'arzilla nonna Bessy ha in mente un piano ben preciso per farli avvicinare e non ha nessuna intenzione di mollare l'osso.Riusciranno Elie e Tyler a sopravvivere alle due settimane insieme senza strapparsi i capelli a vicenda?O forse l'antipatia elettrica tra loro nasconde un sentimento ben più profondo e difficile da affrontare?

Come tremano le cose riflesse nell'acqua
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Ferracchiati, Liv - Crepax, Margherita

Come tremano le cose riflesse nell'acqua

Il Saggiatore, 19/07/2024

Abstract: Un giovane drammaturgo è impegnato nella stesura di una nuova opera, alla ricerca di una forma innovativa che possa attribuirgli finalmente un posto nel mondo. La madre, attrice ormai in declino, cerca intanto di mantenere vivo il proprio fulgido passato. Lui l'ammira, la teme, la sfida; lei lo giudica e lo sbeffeggia, ma senza mai smettere di amarlo. Intorno a questa coppia si muove una rete di altre solitudini e conflitti: lo zio che "voleva essere, ma non è stato", la vicina, un romanziere, un maestro, un dottore; e poi Nina, l'unica chiamata per nome, una giovane donna con il sogno della recitazione.In quest'opera Liv Ferracchiati attraversa Il gabbiano facendo risuonare nel mondo di oggi i personaggi del capolavoro di Anton Čechov. Tra queste figure, che mostrano un'umana nudità in cui è impossibile non rispecchiarsi, rimbalzano le domande cui da sempre cerchiamo risposta: "Dov'è il senso che lega ogni cosa?", "Chi sono io?". Sulle rive di un lago si annodano così tensioni e dolori, amori non corrisposti, fame di successo, parole più potenti di qualsiasi gesto: uno specchio d'acqua tremolante, che assiste come un ulteriore personaggio alla ricerca di legittimazione che anima i protagonisti di questa storia.Come tremano le cose riflesse nell'acqua – citazione da un celebre racconto di David Foster Wallace – è una vicenda che oscilla tra parole dette e scritte, sogno e veglia, in cui tutti amano qualcuno che si sottrae e, al tempo stesso, sono inseguiti da chi vorrebbero evitare. Una partitura che rinnova la vivacità cechoviana e che, come talvolta avviene nella vita, riesce a strappare una risata anche in mezzo alla più angosciante delle tragedie

I grandi racconti
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Fitzgerald, Francis Scott

I grandi racconti

minimum fax, 26/07/2024

Abstract: Nello straordinario memoir postumo in cui raccontò i suoi anni parigini, Festa mobile, Hemingway scriveva di come l'amico Fitzgerald gli avesse confessato il suo disprezzo verso i racconti pubblicati per le riviste, spesso assemblati in fretta e furia per ricavarne soldi facili, con i quali alimentare il suo folle e leggendario stile di vita. Fitzgerald arrivò a scriverne 178 in tutto nell'arco di un ventennio ma ne inserì solo una quarantina nelle raccolte pubblicate in vita, e uscite a ridosso dei suoi quattro romanzi. Una selezione accurata, dunque, e sempre decisa dall'autore in base alla qualità dei singoli racconti e alla loro coesione tematica e stilistica. Per la prima volta in Italia, e non solo, minimum fax ha deciso di pubblicare questi gioielli tutti assieme, per ordine di raccolta. Si parte così da Maschiette e filosofi, del 1920, lo stesso anno del romanzo Di qua dal paradiso; si prosegue con Racconti dell'età del jazz, forse la sua raccolta più celebre, uscita nell'anno di Belli e dannati, per passare a All the Sad Young Men, del 1926, l'anno successivo alla pubblicazione de Il Grande Gatsby e concludere il percorso con Taps at Reveille del 1935, un anno dopo Tenera è la notte.Ad accompagnare i racconti, una silloge delle lettere scritte al leggendario editor e amico, Maxwell Perkins, nelle quali Fitzgerald illustra i suoi criteri di selezione, le corrispondenze tra racconti e romanzi, la consapevolezza del proprio percorso artistico.

Camere oscure
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Otto, Whitney - Bilotti, Sara

Camere oscure

minimum fax, 19/07/2024

Abstract: Cymbeline Kelley vaga per il suo studio, distrutto da un incendio provocato dalla donna che avrebbe dovuto occuparsi della casa per consentirle di portare avanti la sua carriera di fotografa. Amadora Allesbury crea un mondo carico di colori e di leggerezza, nel tentativo disperato di far rivivere la gioia collettiva che la prima guerra mondiale ha spazzato via. Clara Argento trova la propria voce lavorando a fianco dei rivoluzionari socialisti in Messico. Lenny van Pelt è una bellissima modella che si trova molto più a suo agio fotografando le cittadine deserte della campagna francese che sfilando in passerella. Miri Marx ha girato il mondo scattando foto ma adora la sua vita tranquilla di moglie e madre, in un appartamento di New York. Le loro storie, ispirate alla vita di alcune tra le più grandi fotografe del Novecento, da Imogen Cunningham a Tina Modotti, compongono un affresco affascinante dei conflitti che le donne sono costrette a fronteggiare e delle scelte che compiono.Con lo stesso sguardo equanime che aveva sancito il successo internazionale del suo primo romanzo, Una trama di fili colorati, Whitney Otto costruisce un ritratto collettivo, documentato e partecipe: una galleria di donne straordinarie sospese tra la vita pubblica e quella privata, tra ciò che è visibile all'occhio e ciò che rimane nascosto alla vista, tra il richiamo della maternità e della vita familiare e l'esigenza di inseguire e realizzare il proprio sogno artistico.

L'ultima partita. Vittoria e sconfitta di Agostino Di Bartolomei
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Bianconi, Giovanni - Salerno, Andrea

L'ultima partita. Vittoria e sconfitta di Agostino Di Bartolomei

Fandango Libri, 17/05/2024

Abstract: 30 maggio 1984, allo stadio Olimpico la Roma guidata da Liedholm perde la finale di Coppa dei Campioni, sconfitta ai calci di rigore dal Liverpool, in quella che ancora oggi resta la più cocente delusione della storia giallorossa. 30 maggio 1994, il capitano di quella grande squadra, Agostino Di Bartolomei, si uccide con un colpo di pistola al cuore nella sua villa a San Marco di Castellabate, in provincia di Salerno. L'ultima partita racconta questi due eventi, così diversi tra loro e così intimamente legati; per certi versi, infatti, è stata quella l'ultima vera partita di Agostino, costretto poi a lasciare la Roma dove era nato e cresciuto. L'ultima partita è la storia di un campione e della sua città, dai campetti dell'oratorio al provino per entrare nelle giovanili della Roma sotto gli occhi del "mago" Helenio Herrera, dall'esordio in prima squadra all'incontro con il suo maestro Liedholm, dalla vittoria dello scudetto con la maglia giallorossa e la fascia di capitano al braccio a quella triste sera di maggio. Fino al tragico sparo di dieci anni dopo, nello stesso giorno, con cui si è arreso nella partita con la vita. Un racconto corale per ricordare una bandiera del calcio e un frammento di storia italiana del secolo scorso.