Trovati 855128 documenti.
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IlSole24Ore Publishing and Digital, 17/05/2022
Abstract: Cosa contiene e cosa fa il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Pnrr? Scuola, trasporti, sanità, lavoro sono solo alcuni dei capitoli del Piano, che indica come impiegare i fondi europei, la cui erogazione è rigidamente connessa all'esecuzione di interventi puntuali e importanti riforme. Il libro riepiloga e illustra i progetti del Pnrr, indicando dove informarsi e spiegando come le voci del Piano ricadranno sulle nostre attività, da quelle economiche al tempo libero, dal welfare agli uffici pubblici. Con i contributi dei giornalisti del Sole 24 Ore Marzio Bartoloni, Roberto Bernabò, Jean Marie Del Bo, Celestina Dominelli, Carmine Fotina, Giovanni Negri, Alberto Orioli, Giorgio Pogliotti, Giorgio Santilli, Gianni Trovati, Claudio Tucci. E con gli esperti Fabio Bassan, Marcello Clarich, Luigi Conte, Patrizia Ruffini, Gianlorenzo Saporito, Guglielmo Saporito"Leva", diss'io, "maestro, li occhi tuoi:ecco di qua chi ne darà consiglio,se tu da te medesmo aver nol puoi".La Divina Commedia Purgatorio, Canto III
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La nave di Teseo, 26/05/2022
Abstract: Doris Wishman è stata una regista meno celebre di Ida Lupino, ma anche una professionista assai prolifica in anni in cui, per una donna, non era facile esserlo. Pragmatica e determinata, quando non trovava soldi per dirigere uno dei suoi leggendari B-movie, si dedicava con la stessa applicazione e lo stesso disincanto a vendere oggettistica dedicata in un sexy shop. Quella di Wishman è una storia poco nota che andava raccontata, anche perché aiuta a capire come il sesso e il genere abbiano una geometria variabile, spesso per ragioni molto diverse da quelle che immaginiamo.Zoe, ad esempio, un'altra figura che incontriamo in queste pagine, per sessantadue anni ha vissuto da uomo e decide di affrontare la transizione uomodonna molto tardi. La spinge un desiderio legittimo, sottile e fortissimo: quello di vedere almeno un tratto della vita che si era sempre raccontata coincidere con quella che vive. Quanto a Giovanna, corre per Roma, la fotografa e ha un amore americano difficile da etichettare: ma se le si chiedesse che cosa sia, ognuno dei suoi gesti, non si fermerebbe a rispondere. Neanche Letizia Muratori temporeggia in spiegazioni, si lascia continuamente sorprendere e smentire. E se le si chiedesse cosa siano queste storie – un documento, un'indagine, un'invenzione – probabilmente non risponderebbe neanche lei. O non le avrebbe scritte. Ciò non toglie che a fine lettura la "vita da donna" del titolo risulti essere quello che è: una conquista.
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La nave di Teseo, 26/05/2022
Abstract: I settantacinque fogli sono il nucleo originario di Alla ricerca del tempo perduto: le primissime pagine che Marcel Proust ne ha scritto. Riuniscono i temi emotivamente e narrativamente più importanti del romanzo: l'infanzia, la casa di campagna e le sue due passeggiate, il bacio negato della mamma, i soggiorni al mare con le ragazze in fiore, i nobili, Venezia.Compaiono inoltre figure e momenti poi abbandonati: la morte straziante della mamma, che ritrova in quel momento il viso della giovinezza, e passaggi schiettamente comici (un capriccio del fratellino Robert, una lettera esilarante della nonna).Cercati a lungo, solo ora sono stati ritrovati, in casa del proustiano e grande editore Bernard de Fallois, scomparso nel 2018. Sono testi molto autobiografici, vicini alla vera vita di Proust – il narratore si chiama Marcel, ma già compare l'"Io" narrante, intimo e universale, che fonda la Recherche. Un maestoso apparato di note della specialista Nathalie Mauriac Dyer (una pronipote di Proust) ricollega questi fogli ai manoscritti successivi, prima che questi passaggi approdino al romanzo come lo conosciamo: e così si chiariscono gli aspetti (come l'omosessualità, l'ebraismo, e molti altri) cui quelle pagine perse alludono. Sono sequenze brevi, ma Proust già scrive pienamente come nel suo capolavoro; la traduzione è stata perciò affidata a una letterata proustiana, Anna Isabella Squarzina; l'introduzione per il pubblico italiano è di Daria Galateria, che ha annotato la prima edizione commentata al mondo della Recherche.I settantacinque fogli sono uno storico tassello nell'universo proustiano, finalmente rivelato ai lettori italiani.
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La nave di Teseo, 26/05/2022
Abstract: A dieci anni dall'acclamato romanzo in versi Perciò veniamo bene nelle fotografie, che rivelò Francesco Targhetta tra le principali voci della generazione precaria degli anni dieci, La colpa al capitalismo apre un nuovo capitolo dedicato all'indagine in versi dell'esistenza.Abitata da personaggi isolati e vulnerabili, sospesi tra strategie d'esistenza e tentativi d'amore, disseminati lungo paesaggi labili dai profili industriali, la raccolta racconta la solitudine, il conformismo e il senso di competizione sotto la morsa del tardo capitalismo, vessato ulteriormente dalla pandemia.Le poesie di La colpa al capitalismo dissezionano con lingua asciutta e precisa un sentimento sempre in bilico fra malinconica resa alla presunta modernità e resistenza e confermano Francesco Targhetta come una delle voci più originali e nitide della poesia italiana.
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Come prevenire la prossima pandemia
La nave di Teseo, 23/05/2022
Abstract: La pandemia da COVID-19 non è ancora finita, ma i governi di tutto il mondo, mentre lavorano per lasciarsela alle spalle, iniziano già a pensare a cosa accadrà in futuro. Come possiamo impedire che una nuova pandemia uccida milioni di persone e distrugga l'economia mondiale? Si può anche solo sperare di riuscirci?Bill Gates crede di sì, e in questo libro espone in modo chiaro e convincente ciò che il mondo dovrebbe imparare da COVID-19 e cosa possiamo fare per scongiurare un altro disastro come questo.Basandosi sulle competenze condivise dai massimi esperti mondiali e sulla propria esperienza tramite la Fondazione Gates nella lotta contro le malattie mortali, Gates ci aiuta a capire le malattie infettive dal punto di vista scientifico. E ci mostra come le nazioni di tutto il mondo, lavorando in sinergia tra loro e con il settore privato, siano in grado non solo di scongiurare un'altra catastrofe simile al COVID, ma anche di sconfiggere definitivamente tutte le malattie respiratorie, compresa l'influenza.Un appello chiaro, forte, esaustivo e di capitale importanza, da uno dei più grandi e incisivi pensatori e attivisti del nostro tempo.
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Vita e persecuzione di Giovanni Falcone
La nave di Teseo, 23/05/2022
Abstract: "Giovanni Falcone era il più importante, il più capace, il più famoso tra i giudici che hanno combattuto la mafia. Per questo nello stesso giorno in cui fui nominato ministro della Giustizia lo chiamai e gli affidai l'incarico più importante del ministero, quello di direttore degli Affari Penali.Insieme, abbiamo pensato e organizzato la più organica, determinata ed efficace strategia di contrasto a Cosa Nostra. La mafia reagì uccidendo prima Falcone poi Borsellino con una violenza terroristica più efferata e rabbiosa di quella armata in precedenza contro i molti giudici, poliziotti, uomini politici che l'avevano contrastata. Pur tra tante affinità, la storia di Falcone è diversa da quella degli altri uomini dello Stato che hanno combattuto la mafia perché solo a Falcone è capitato di essere perseguitato in vita non solo da Cosa Nostra, ma anche di essere avversato da colleghi magistrati, dalle loro istituzioni come il CSM e dall'Associazione Nazionale Magistrati, nonché da politici e da giornalisti di varie fazioni. Ancora oggi di quest'altra faccia della luna poco si sa perché poco è stato detto. Fece eccezione l'amico più caro di Falcone, Paolo Borsellino: 'La magistratura che forse ha più responsabilità di tutti cominciò a far morire Giovanni Falcone ben prima che la mafia lo assassinasse a Capaci'.Da allora sono passati trent'anni. Per rispetto di Falcone, dei ragazzi che non hanno vissuto quel tempo, degli adulti che non lo hanno capito o lo hanno dimenticato, sento il dovere di tornare a riflettere per raccontare le verità di allora e quelle più recenti che ho appreso insieme al ruolo di chi, nel bene e nel male, ne fu protagonista dentro le istituzioni dello Stato, nella società e nel mondo dell'informazione."Claudio Martelli
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La nave di Teseo, 23/05/2022
Abstract: Aprile 1999. Mount Pleasant, una tranquilla cittadina del New Hampshire, è sconvolta da un omicidio. Il corpo di una giovane donna, Alaska Sanders, viene trovato in riva a un lago.L'inchiesta è rapidamente chiusa, la polizia ottiene la confessione del colpevole, che si uccide subito dopo, e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il caso si riapre. Il sergente Perry Gahalowood, che all'epoca si era occupato delle indagini, riceve un inquietante messaggio anonimo. E se avesse seguito una falsa pista?L'aiuto del suo amico scrittore Marcus Goldman, che ha appena ottenuto un enorme successo con il romanzo La verità sul caso Harry Quebert, ispirato dalla loro comune esperienza con un altro crimine, sarà ancora una volta fondamentale per scoprire la verità. Ma c'è un mistero nel mistero: la scomparsa del suo mentore Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano e, fra di essi, quello di Harry Quebert.
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La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo
Solferino, 19/05/2022
Abstract: I protagonisti di questa storia vengono dalla resistenza: al fascismo, alla violenza, alla fame. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione: il Partito comunista italiano. Che a un certo punto delle loro vite si incarna nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer. Questa è la loro storia, intrecciata a quella del loro leader. È fatta di tante vicende pubbliche – dalla primavera di Praga al golpe cileno, dalla rottura con Mosca all'attentato di Sofia – e di altrettante testimonianze private che illuminano vittorie e pericoli, scorci di confidenze e di intimità. Racconta gli anni al servizio di una missione, per il partito e per il Paese, che univa le famiglie di Berlinguer e dei suoi uomini in una paura fin troppo concreta, come dimostra il tragico destino di Moro e della sua scorta. E si allarga nella foto di gruppo di un popolo che nella stagione breve e folgorante di Berlinguer visse la propria appartenenza politica con un'intensità forse mai più raggiunta. "Non c'è apologia, e nemmeno agiografia in questo racconto: solo un'asciutta e preziosa esattezza, in cui la normalità di quella classe dirigente, rispetto alla irresponsabile follia di quella presente, sembra davvero un bene rifugio" scrive Luca Telese, che unendo la sua voce a quelle dei testimoni costruisce il racconto corale di una stagione insieme perduta e attualissima. "Quello emesso dalla scorta di Berlinguer non è il sospiro nostalgico per un passato che non tornerà mai: è il seme di una storia che oggi può far nascere nuovi frutti con il suo esempio. Una, dieci, mille, scelte di vita."
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La nave di Teseo, 24/03/2022
Abstract: Il 29 gennaio 1997 a Fair Hills, piccola e tranquilla cittadina del New Jersey, viene uccisa in casa Edna Louise, detta Bliss, Rampike di sei anni, giovanissima promessa del pattinaggio sul ghiaccio ed eroina locale. I sospetti si concentrano subito sulle persone più vicine alla bambina, compresi i suoi genitori, Bix e Betsey, e sul fratello Skyler.Ed è proprio Skyler a raccontare, nove anni dopo la tragedia, la sua versione dei fatti, i suoi sensi di colpa, le accuse ai genitori, da sempre schiavi del loro conformismo e della loro ambizione di emanciparsi dalla quotidianità della cittadina di provincia per ottenere gloria e riscatto grazie al talento di Edna Louise, ma anche dalla sua tragica fine. E se il caso giudiziario si risolve in maniera inaspettata, il dramma di Skyler e della famiglia Rampike va ben oltre la terribile perdita di Bliss. Ispirata da un fatto di cronaca che sconvolse gli Stati Uniti negli anni novanta, Joyce Carol Oates presta la sua inconfondibile voce a una delle vittime di quella tragedia e ci conduce in un viaggio doloroso all'interno dell'ossessione per la fama e l'affermazione sociale che rende capaci di sacrificare i propri figli."Un ritratto feroce e spesso molto divertente della vita della classe media americana...La capacità di Oates di raccontare i caotici pensieri e sentimenti di un bambino ferito è incredibile."Joan Smith, The Sunday Times"Il racconto preciso e cinico di una famiglia disfunzionale negli anni novanta dominati dalla febbre per la fama e il denaro." The Guardian"Un altro passo nel cammino di Joyce Carol Oates per diventare la più grande scrittrice americana contemporanea."The Independent
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Editrice Bibliografica, 19/05/2022
Abstract: Vuoi scrivere una crime story ricca di colpi di scena, capace di tenere il lettore col fiato sospeso fino all'ultima pagina? Ecco un manuale ricco di ottimi consigli (e sporchi trucchi) che ti supporteranno in tutte le fasi necessarie per la stesura di un romanzo avvincente. La scelta del genere più adatto, l'individuazione di una storia originale, la cura dell'incipit, la costruzione del plot e il suo sviluppo, l'importanza dei dialoghi e, naturalmente, l'efficacia del finale della storia, sono tutte le tappe in cui sarai guidato dall'esperienza dell'autore e dai consigli dei più grandi scrittori di successo.
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Adelphi, 19/05/2022
Abstract: A detta dell'amico Puškin, il principe Pëtr Vjazemskij era una "svista" della Natura, che lo aveva scelto per far bella mostra di tutti i suoi doni, ma eccedendo, giacché aveva combinato nel suo beniamino "ricchezza, nobiltà, mente eletta, animo gentile e caustico sorriso". Poco conosciuto fuori della Russia, salvo rare eccezioni ricordato soltanto come poeta della "pleiade puškiniana", Vjazemskij fu anche critico, romanziere, memorialista. Di un'intelligenza acuta, talvolta spietata, era un conversatore e narratore ineguagliabile, tanto da provocare autentiche "migrazioni salottiere" nelle case che frequentava: non appena cominciava a raccontare le sue storie, tutti si affrettavano a raggiungerlo. Storie che in gran parte figurano nei taccuini che tenne per più di sessant'anni, folti di aneddoti, riflessioni, brevi ritratti, stravaganze di personaggi illustri, battute e bizzarrie di chi viveva o era vissuto nella città che Vjazemskij più amava, Mosca, una vera e propria "repubblica" rispetto alla rigida e formale San Pietroburgo, dove la presenza della corte sembrava condizionare anche i più segreti pensieri dei sudditi. "Briciole della vita", dunque, ma capaci più dei grandi eventi di dar voce al passato prossimo ancora vivo, non imbalsamato in trattati e libri di storia. E dopo aver letto queste pagine deliziose, non potremo che concordare con Iosif Brodskij: "In Vjazemskij i russi hanno il loro Chamfort e il loro La Rochefoucauld in un'unica persona".
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: Che cosa provochiamo quando reprimiamo i comportamenti aggressivi? Quanto è importante permettere loro di manifestarsi e come riuscire a gestirli nelle situazioni di ogni giorno? Tutti noi vorremmo avere bambini buoni ed educati: bambini che non picchiano, non urlano, che obbediscono e "fanno i bravi" a scuola. Invece, non di rado siamo alle prese con bambini "con le spine": ostili, irascibili, insofferenti alle regole, diffidenti, chiusi. Noi, genitori ed educatori, finiamo con l'etichettarli semplicemente come "problematici". Li sanzioniamo o al contrario li giustifichiamo, senza renderci conto che le stesse spine che mostrano all'esterno sono profonde e li feriscono dentro. Per Jesper Juul, terapeuta familiare autore del bestseller Il bambino è competente, l'aggressività è un'emozione legittima e non va considerata un tabù: reprimerla, senza comprenderla, potrebbe rivelarsi fatale per una crescita sana. Attraverso consigli pratici e numerosi esempi, questo libro insegna a decifrare e interpretare l'aggressività dei bambini, sia che si esprima in modo esplicito sia che si celi dietro atteggiamenti di isolamento e di chiusura, offrendo a genitori ed educatori gli strumenti utili a sviluppare in loro una sana autostima, indispensabile per risolvere davvero questo problema.
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: Durante l'estate del 1953, un giovane di ventiquattro anni, figlio di una buona famiglia calvinista, lascia Ginevra e l'università, dove seguiva i corsi di sanscrito, storia medioevale e diritto, a bordo della sua Fiat Topolino. Nicolas Bouvier ha già fatto dei brevi viaggi in Francia, Algeria e Jugoslavia, ma questa volta punta più lontano, verso la Turchia, l'Iran, Kabul e il confine con l'India. I successivi sei mesi di vagabondaggio attraverso i Balcani, l'Anatolia, la Persia e l'Afghanistan, in compagnia dell'amico artista Thierry Vernet, danno vita a uno dei grandi capolavori del Ventesimo secolo. Puro resoconto di viaggio, pieno di avventure, meraviglie e scoperte, La polvere del mondo è anche e soprattutto un itinerario alla scoperta di se stessi. Un classico, perfetto da portare con sé lungo il cammino, da leggere e rileggere mille volte."Avete tra le mani uno dei più grandi libri di viaggio di sempre."Paolo Rumiz
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: "Lievi ombre scivolavano sulla neve, e anch'esse raccontavano qualcosa.""Era come se prima di conoscerla avessi dormito, nascosto nell'oscurità, ma lei comparve e mi risvegliò, mi portò alla luce, legò ogni cosa intorno a me in un filo ininterrotto, intrecciò tutto in un merletto multicolore, e subito e per tutta la vita divenne un'amica." Parole piene di fiabesca magia che descrivono l'incontro del piccolo protagonista con la nonna materna, vera stella polare di questo romanzo autobiografico. Rimasto orfano di padre a soli cinque anni, Aleksej Peškov (vero nome di Gor'kij) si trasferisce a vivere con un nonno tiranno e una nonna materna meravigliosa narratrice. È lei che con il suo mondo di storie e leggende aiuterà il piccolo, curioso e sovente spaventato, ad affrontare la barbarie della vita. Colorata dalla povertà e da una brutalità orribile, è quest'infanzia che ha permesso a Gor'kij di comprendere – in un modo negato a un Tolstoj o a un Turgenev – la vita del russo comune e di rappresentarla in un racconto permeato di una dolce e struggente malinconia, inestricabile miscela di pianto e riso. Atmosfere e toni che si fatica ad associare all'autore universalmente considerato l'iniziatore del "realismo socialista" – un'etichetta che lo travolse rendendolo oggetto di opposti furori, esaltatori o denigratori, concentrati non tanto sulla sua opera, ma sulla sua vita o su ciò che della sua vita si è voluto mostrare. A quasi un secolo dalla sua scomparsa, è giunto il momento di rileggere i suoi libri, e di farlo con uno sguardo nuovo.
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: La donna è sola, ha lasciato la città, nella quale tutto è frenetico e in vendita, ed è tornata nella vecchia baita dell'infanzia, sul Monte. Qui vive senza passato, segue il ritmo della natura. Ci sono i rumori e le creature del bosco, e c'è l'uomo dal giaccone rosso, che arriva e che va, come il vento. A valle lo chiamano lo Straniero: vuole risistemare il rifugio e piantare abeti sul versante nord della montagna. C'è anche la Guaritrice, muta dalla nascita, che comprende il linguaggio delle piante e fa nascere i bambini; c'è la Rossa, che gestisce la locanda del paese; c'è la Benefattrice, che la nutre di cibo e premure. Mentre la montagna si prepara al disgelo e a rifiorire, la donna si rimette in cammino: ora il Monte la chiama. Un romanzo lirico e poetico sulla forza d'animo che custodiamo dentro di noi. Un invito a coltivare la bellezza del minuscolo e dell'essenziale, a preoccuparsi anche per ciò che verrà e che è altro da noi.
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: Il linguaggio è una grande scatola da gioco che contiene innumerevoli tessere che sono le parole. Possiamo usarle così, semplicemente, per indicare quello che ci serve, come quando andiamo al supermercato con una lista della spesa, oppure possiamo inventarci i giochi più straordinari e le combinazioni più fantastiche. E questo è molto più divertente. Per farlo occorre imparare a vedere il mondo con occhi speciali: quelli della nostra immaginazione. Allora le parole non servono più solo a scrivere la lista della spesa! Nascono così le metafore e i modi di dire che arricchiscono il nostro linguaggio e ci parlano della vita di tutti i giorni. Riescono a trasformare la realtà in un mondo dove accadono le cose più strane, dove è possibile camminare sulle uova o fare dei buchi nell'acqua… Perché anche il linguaggio non si limita a osservare il mondo ma ci aiuta a inventarlo!
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: Anni ottanta, a pochi chilometri da noi l'ultimo decennio del comunismo è appena cominciato. Lea Ypi è una bambina e la sua vita è scandita dalle promesse del socialismo di stato dell'Albania: un futuro preordinato, in cui si può crescere al sicuro tra compagni entusiasti. Tutto vero, fino al giorno in cui Lea si ritrova aggrappata a una statua di pietra di Stalin, appena decapitata dalle proteste degli studenti. Il comunismo non era riuscito a realizzare l'utopia. Il mondo attorno inizia a crollare. Lea si chiede chi è quel vecchio primo ministro dell'Albania accusato di collaborazione con i fascisti che porta il suo stesso cognome. Lei non sa che la sua famiglia paterna è una grande famiglia nobile dell'impero ottomano. Non sa che quando i suoi genitori parlano di amici appena laureati si riferiscono in realtà a fatti gravissimi. Lea sa che esiste la Coca-Cola solo perché nel mercato nero girano alcune lattine vuote, che diventano suppellettili rarissime.Con una nonna elegante, intellettuale e francofona, un padre che crede nei movimenti sociali del Sessantotto e una madre thatcheriana ultraliberista, Lea Ypi cresce attraversando questi tempi di rivoluzioni e di grande disorientamento, con un'educazione politica unica e ricchissima. La sua è una storia di faticosa liberazione dalle menzogne: quelle del regime comunista, quelle che la sua famiglia le racconta per proteggerla. Ma la menzogna più dolorosa è quella che si svela con il crollo del regime: la promessa di libertà segna invece l'inizio di un conflitto sanguinario. Il tentativo difficilissimo di entrare in Occidente è l'abisso di tutte le illusioni. Il Novecento è tramontato, ma dopo non c'è più nulla. La sensazione è claustrofobica: il progetto di costruzione di una società giusta è degenerato nella dittatura, ma la fine della dittatura non corrisponde alla libertà. E allora, la libertà, come si conquista?Lea Ypi è una rivelazione letteraria e con la sua scrittura delicata, intima e raffinatissima il racconto della sua vita diventa la nostra storia.
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: Milano, primi anni settanta. A nord-est, vicino al Parco Lambro, sorge Milano 2.Palermo, 1982. Un costruttore edile sconosciuto muore ucciso in un agguato. È uno dei primi di una sanguinosa guerra civile. L'uomo aveva investito i suoi soldi nelle banche di Michele Sindona e nelle imprese edilizie milanesi. I suoi figli sono i fratelli Graviano. Il loro capo è Giuseppe, soprannome Madre Natura. A vent'anni prende il comando. Deve gestire un patrimonio enorme, difendere la famiglia nella guerra, guidare il suo esercito. Può un ragazzo giovane, da solo, affrontare la tempesta finanziaria che sta scuotendo l'Italia? Dalla sua parte ha il governo "militare" del più grande quartiere di Palermo, il Brancaccio in cui Cosa Nostra domina incontrastata e ha sfidato il mondo uccidendo don Pino Puglisi. Per proteggerlo viene organizzato il più grande depistaggio della storia giudiziaria d'Italia, che ancora non è finito.Falcone e Borsellino, 1992. Giuseppe Graviano schiaccia personalmente il telecomando di via D'Amelio. Curiosamente, nessuno l'aveva mai sospettato. E nessuno aveva sospettato che ci fosse lui dietro alla catena di bombe che nel 1993 hanno portato l'Italia sull'orlo di un colpo di stato.1994. Berlusconi scende in campo: nello stesso giorno una notiziola sui giornali informa dell'arresto dei fratelli Graviano in un ristorante alla moda di Milano. Tutto, come per magia, finisce. In Italia nessuno più verrà ammazzato. La storia è finita. O forse no.A Palermo un membro della banda Graviano – tale Spatuzza – viene arrestato nel '97 e vuota il sacco, smentendo le inchieste in corso: lo stragismo in Italia è opera dei Graviano. Dal 41 bis, dove sono ormai da quasi trent'anni, i due fratelli hanno concepito i loro figli e li hanno visti crescere, organizzano i loro affari, muovono capitali e fanno sapere di avere ancora assi nella manica.Ma una domanda li tormenta: chi ci ha traditi? Gli stessi che ci hanno ordinato le bombe?Già, chi li ha traditi?
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Feltrinelli Editore, 18/05/2024
Abstract: "Se non ero buono nemmeno per disegnare un frutto, che non deve esprimere particolari emozioni e vivere movimentate avventure, figuriamoci un fumetto." Gli sceneggiatori, in media, non sanno disegnare. Però fare lo sceneggiatore è un mestiere, un mestiere che si può imparare. Forte di una lunga e ricca esperienza come autore e, insieme, come docente, Tito Faraci ha scritto un manuale di sceneggiatura per fumetti. O meglio, scrive lui, "questo è anche e soprattutto un manuale, perché contiene un metodo. Potrei dirvi il mio metodo. Sarebbe giusto, ma allo stesso tempo sbagliato, scorretto. È il metodo che uso io. Non è l'unico metodo che esiste al mondo, ma posso assicurarvi che funziona. Ed è importante questo, per un metodo. Deve funzionare". Con un minimo di esperienza e talento, chiunque può inventarsi un inizio interessante, intrigante. E per il finale una soluzione si trova sempre. Male che vada, vivranno tutti felici e contenti. Ma quando arriva il momento di scrivere la sceneggiatura è un altro paio di maniche. Avete cominciato bene, sapete da che parte andrete a finire. Adesso però dovete rendere avvincente il tragitto, per evitare che il lettore cominci a correre – e scorrere, con lo sguardo – verso la fine, girando le pagine in fretta. Tra le regole per scrivere un buon soggetto, gli errori da evitare e le dritte per una sceneggiatura fatta come si deve, si incontrano Tex, Zagor, Diabolik, Dylan Dog, Lupo Alberto, Spider-Man, Topolino, Pikappa e altri grandi personaggi del fumetto italiano e non solo. Leggete questo libro e poi "potrete anche sperimentare, uscendo dai canoni dei generi, violando le regole. Potrete farlo perché saprete quali sono questi canoni, queste regole".
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Il sentiero di Emily. Emily di New Moon
Gallucci, 19/05/2022
Abstract: "Non è divino essere di nuovo qui tutti insieme? Dimentichiamoci di essere vecchi e adulti e saggi e infelici, e solo per questa benedetta estate torniamo a essere dei ragazzini folli, pazzi e contenti".New Moon è rimasto l'incantevole e accogliente posto di sempre, ma Emily percepisce intorno a sé un'atmosfera diversa. Ilse, Perry e Teddy sono partiti per inseguire i rispettivi sogni e senza di loro la scalata del Sentiero Alpino sembra ancora più ardua. Ambizioni e speranze si scontrano con la realtà della vita adulta, che sa essere talvolta amara e talvolta sorprendente, ma la difficoltà più grande per Emily sarà superare orgoglio e insicurezze, per lasciare finalmente liberi i propri sentimenti.