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Mary Poppins al parco
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Travers, P. L.

Mary Poppins al parco

BUR, 10/09/2024

Abstract: L'aria è frizzante, gli uccellini cinguettano e i fratelli Banks si rincorrono tra i cespugli in fiore. Tempo perfetto per nuove magiche avventure, parola di Mary Poppins.

Brock. La paura del tasso
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McGowan, Anthony

Brock. La paura del tasso

BUR, 10/09/2024

Abstract: Nicky deve tenere d'occhio Kenny, il fratello maggiore, che ha un lieve ritardo dalla nascita. Non può fare altrimenti, visto che la mamma se n'è andata e il papà è in libertà provvisoria. Una mattina Kenny lo tira giù dal letto e lo trascina nel bosco, dove incappano in tre ragazzi con i loro cani. Sono Jezbo e i suoi amici, le ultime persone che Nicky e Kenny vorrebbero incontrare. Sono piazzati davanti alla tana di un tasso con cui dicono di voler giocare. Nicky capisce subito che si metterà male, anche se non può immaginare di quanta crudeltà siano capaci i tre. Un'avventura che si legge d'un fiato, adatta a tutti i lettori. Le storie di Nicky e Kenny vi entreranno nel cuore.

C'era una volta Gaza
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Nicolosi, Valerio

C'era una volta Gaza

RIZZOLI, 03/09/2024

Abstract: Tre visti e una motivazione che possa andare bene per i tre governi: Israele, Autorità Nazionale Palestinese e Hamas. Perché se vuoi andare a Gaza non hai molta scelta: o sei giornalista o sei cooperante. Autore del podcast di successo Racconti da Gaza, reporter, regista e attivista molto seguito sui social, Valerio Nicolosi fin dal 2014 ha tenuto dei corsi di videogiornalismo all'università di Gaza City, una città allora sotto assedio totale. Nicolosi ci fa conoscere un'altra Gaza e un'altra Palestina, mettendo al centro non la Storia, ma le storie di vita immerse in un contesto di guerra e resistenza, spesso nascoste dall'indifferenza o da una comunicazione strumentalizzata. Dai combattenti di Hamas nei tunnel di Rafah ai giovani parkouristi che sfidano le rovine, passando per i coltivatori di fragole, i pescatori, gli studenti, fino agli interminabili tragitti in un territorio frammentato e conteso come la Cisgiordania, le foto e le storie in queste pagine restituiscono un ritratto unico di uomini e donne, anziani e bambini per cui ogni gesto quotidiano è coraggiosa opposizione, azione di lotta e speranza e, soprattutto, ode alla libertà, perché "Gaza era vita, lo era nonostante la guerra, nonostante l'assedio, nonostante non avesse acqua potabile nei rubinetti o energia elettrica la sera". La vita in una città "che prende forme e direzioni diverse, spesso impreviste, come i fiori che emergono dal cemento, rompendo quello strato solido che vorrebbe imprigionarli e soffocarli, lo stesso di cui è fatto il muro attorno alla Striscia". La vita di chi, con le valigie sempre pronte, scappa dall'inferno di casa propria.

Intelligenza spirituale. Come essere felici nell'aldiqua con lo spiritual counseling
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Marchica, Barbara

Intelligenza spirituale. Come essere felici nell'aldiqua con lo spiritual counseling

BUR, 17/09/2024

Abstract: Quando parliamo di intelligenza cognitiva ed emotiva, tutti sappiamo intuitivamente a cosa ci stiamo riferendo: la prima è sicuramente quella che utilizziamo di più nella vita di tutti i giorni, per conoscere il mondo e agire in esso; la seconda, diventata celebre grazie al lavoro dello psicologo statunitense Daniel Goleman, ci permette di leggere le nostre emozioni, così da poter distinguere, affrontare e abitare anche le emozioni degli altri. Ma non possiamo allenare l'intelligenza umana al suo massimo potenziale se non prendiamo in considerazione anche l'intelligenza spirituale, un vero e proprio collante relazionale che permette di tenere insieme quella cognitiva e quella emotiva. In questo libro la teologa e spiritual counselor Barbara Marchica ci insegna così a capire come possiamo concretamente costruire e intrecciare relazioni di autentico valore con gli altri, e con noi stessi, proprio a partire dalla nostra spiritualità, che ci rende sempre consapevoli della differenza tra il bene e il male, lasciandoci liberi di scegliere. Partendo dai principi del Vangelo, che vede nell'esperienza universale della fragilità una strada privilegiata per conoscere davvero noi stessi, Marchica ci accompagna in un percorso di miglioramento spirituale integrando i precetti della fede cristiana con la teologia, la psicologia e le pratiche del counseling. Un vero e proprio viaggio, in grado di attivare un processo interiore capace di metterci in pace con noi stessi e darci la forza di migliorare noi, i nostri rapporti e il mondo che ci circonda.

Dizionario per boomer. Capire le parole delle nuove generazioni
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Cristalli, Beatrice

Dizionario per boomer. Capire le parole delle nuove generazioni

BUR, 17/09/2024

Abstract: La lingua italiana è generosa: sin dalla sua "nascita" ha accettato di buon grado prestiti da altri idiomi e dialetti, e si è lasciata modificare e aggiornare dalle mode e dai costumi. Come è possibile quindi che adesso nessuno capisca come parla la Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010? E perché ci fa tanta paura aprirci a queste nuove possibilità lessicali? Beatrice Cristalli, linguista e formatrice, viene in soccorso di tutti quelli che con i giovani devono parlare ma non li capiscono, con il suo ricco e documentatissimo Dizionario per boomer, cercando di gettare un ponte tra le generazioni e mostrando ai "boomer" che non c'è nulla da temere una volta che si conosce l'origine, e soprattutto il senso nascosto, di ciò che si sta dicendo. Questo piccolo dizionario tematico si addentra nello slang della Gen Z (e oltre), e permette di abbandonare pregiudizi e stereotipi scoprendo che ci siamo già abituati ai neologismi di illustri precedenti letterari da Dante a d'Annunzio, da Leopardi a Pascoli.

La dittatura del sapore
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Fusaro, Diego

La dittatura del sapore

RIZZOLI, 17/09/2024

Abstract: Hamburger di carne sintetica, panini con i grilli, patatine di farina di mosca: in nome del rispetto dell'ambiente e della salute, il nuovo menù del mondo globalizzato mette al bando ciò che per secoli ha plasmato la nostra identità alimentare, dal vino all'olio d'oliva, dalle carni al pane, annientando ogni diritto alla pluralità, alla differenza e al locale. Anche a tavola, nel modo in cui pensiamo, produciamo, prepariamo, gustiamo il cibo, si sta assistendo all'imposizione di un unico modello ammesso e autorizzato: il nuovo codice gastronomicamente corretto, applicato allo stesso modo in ogni angolo del pianeta, non è altro che la variante alimentare del politicamente corretto, proprio come il piatto unico è l'equivalente del pensiero unico. Diego Fusaro punta il dito sulla deriva in corso, ne smaschera la grigia ideologia omologante, ne denuncia gli effetti disastrosi - perdita della convivialità, della valenza simbolica e culturale del cibo, aumento delle disuguaglianze e dell'asimmetria tra i primi e gli ultimi - e insieme propone una nuova filosofia del mangiare bene in cui il cibo torni ad alimentare le teste oltre che le pance.

Chi ultimo arriva meglio alloggia
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Pozza, Marco

Chi ultimo arriva meglio alloggia

RIZZOLI, 17/09/2024

Abstract: "Beati gli ultimi perché saranno i primi. A sorridere della spudoratezza di Dio." È la vecchia storia della maglia nera che c'è stata al Giro d'Italia dal 1946 al 1951: a indossarla, e dunque a vincerla, era colui che si classificava ultimo. Era, chiaramente, l'esatto opposto della maglia rosa, quella indossata dal primo arrivato. Valeva tanto quanto. Uno che se ne intendeva era Luigi Malabrocca, famoso proprio per aver indossato una maglia così epica e strana. Non è mai entusiasmante, nel mondo degli uomini, arrivare ultimi. Quando, però, incontri un ultimo diventato primo, è l'attimo nel quale ti si svela l'evidenza di quell'apparente assurdità architettata dal Cristo: "Chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti" (Mc 10,44). Il Cristo che, quando voleva deteriorare alla base le verità dei presunti santi, insospettiva con creanza e savoir-faire: "Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi" (10,31). Detto e fatto. Detto e rifatto. Con lo stile dissacrante e profondo che ormai gli è proprio, il parroco del carcere di Padova, vicino da sempre a Papa Francesco, segue il Vangelo di Luca per andare in gita dentro le sue provocanti immagini, in un cammino mai prevedibile come quello di Gesù, per ritornarsene poi nella vita di tutti i giorni con un'evidenza più luminosa. Come se, specchiandosi nelle pagine dei Vangeli, la vita - quella che, sovente, fatichiamo a leggere nei minimi dettagli - si ripresentasse ai suoi occhi in alta definizione. È la magia di parole, quelle evangeliche, che non hanno mai finito di raccontare tutto ciò che sognano di raccontare ai loro innumerevoli lettori.

108 volte mi perdono
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Mancini, Fabio

108 volte mi perdono

RIZZOLI, 10/09/2024

Abstract: Nella moda, Fabio Mancini ci arriva per caso. Sta andando al lavoro, un impiego da commesso con cui si mantiene a malapena, quando un manager di una nota agenzia lo ferma per strada. "Hai mai pensato di fare il modello?" gli chiede a bruciapelo. Da quel momento la vita di Fabio cambia, il nuovo lavoro lo porta a sfilare a Milano, Parigi, Londra, New York e soprattutto lontano dai ricordi di una famiglia sgretolata. Trascorrono anni frenetici fatti di riconoscimenti, ossessioni, incontri sbagliati, colpi di fulmine, delusioni e rivincite. Ma, all'apice del successo, il senso di solitudine si fa insopportabile e il richiamo verso il passato diventa opprimente. Allora per Fabio comincia un altro viaggio, a ritroso, verso l'India dove parte del suo sangue ha origine. Grazie all'incontro con il buddhismo e con Sangpo, un monaco tibetano, Fabio trova il coraggio di affrontare le verità dolorose che non ha mai voluto vedere. Comprende che certi traumi si trasmettono di generazione in generazione, come una malattia. Impara che proprio questa consapevolezza può diventare la medicina per guarire le ferite. E nell'esercizio della compassione, verso gli altri o se stesso, scopre finalmente la chiave per costruire la propria felicità interiore.

Each and Every Hidden Line
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Petrelli, Arianna

Each and Every Hidden Line

RIZZOLI, 10/09/2024

Abstract: Marlee Hawksley è principalmente tre cose: intelligente, ambiziosa e... maledetta. Letteralmente. Non importa quanto ci provi: Marlee è condannata a rimanere vergine a vita. Per lo meno, fino a quando non viene ammessa alla prestigiosa Venor University, i cui corridoi formano labirinti senza fine e le cui mura nascondono passaggi segreti e stanze nascoste. La leggenda narra che, al suo interno, si celi un tesoro di inestimabile valore. Marlee sa che troverà quel tesoro, a tutti i costi. Se non fosse per un unico problema. Elliot Winslow-Haven. Presuntuoso, intelligente e irresistibile, tutte e tre le cose in modo a dir poco fastidioso, Elliot diventa presto la piaga nell'esistenza di Marlee. Una piaga di cui lei non sembra potersi liberare, per quanto ci provi, fino a rendersi conto che Elliot potrebbe essere, a tutti gli effetti, l'unica persona al mondo in grado di rompere la sua maledizione...

Provalo perché è buonissimo!
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Pannacci, Monica

Provalo perché è buonissimo!

RIZZOLI, 17/09/2024

Abstract: La passione per la cucina nella mia vita c'è sempre stata, anzi posso dire che sia cresciuta con me. Mia mamma era sempre ai fornelli e ogni giorno la tavola era imbandita con pasta fatta in casa, dolci... Negli anni ho sviluppato quella che è la mia idea di cucina, che ha radici profonde nella tradizione umbra, ma è anche fatta di invenzioni fantasiose e idee creative (e un po' furbe) per portarsi avanti quando non si può stare tutto il giorno ai fornelli. Nelle ricette di Monica l'ingrediente che non può mancare mai è il cuore, che la cucina le fa battere forte fin da quando era bambina. Ed è mettendoci il cuore, e tutta la sua passione, che ha scritto questo libro, un volume ricco di consigli pratici, approfondimenti su preparazioni specifiche (la pasta fresca, le torte di compleanno, la pizza in teglia...) ma non solo: "Ci sono i trucchi per portarmi avanti, in modo da avere sempre qualcosa di pronto in freezer o in frigorifero, e ci sono le alternative per rendere le ricette vegetariane o adatte a chi non consuma glutine o lattosio". In Provalo perché è buonissimo! troverete 130 ricette tutte inedite, arricchite dalle fotografie e spiegate passo passo, in ogni dettaglio. Qualche esempio? La celebre torta al testo, piatto simbolo della tradizione umbra, brioche facili per una colazione ricca di gusto, e ancora saccottini di lasagne, arrosti farciti per un'occasione speciale e tante idee per rendere creativa anche la cucina veloce e pratica di tutti i giorni.

Wildfire
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Grace, Hannah - Rossetti, Daniela

Wildfire

Mondadori, 24/09/2024

Abstract: Durante la festa di fine anno accademico a Maple Hills, Russ Callaghan e Aurora Roberts prendono parte a un gioco alcolico che li porta a trascorrere insieme una notte di passione. Ma al mattino Aurora scappa via prima ancora che Russ abbia la possibilità di chiederle il nome completo. Nessuno dei due poteva immaginare che presto si sarebbero incontrati di nuovo al campo estivo, dove entrambi hanno deciso di prestare servizio sperando di sfuggire alle loro complicate vite domestiche. Russ non vuole affrontare le ripercussioni della dipendenza dal gioco d'azzardo del padre; Aurora è stanca di reclamare attenzioni e di essere considerata l'ultima ruota del carro in famiglia. Russ sa che infrangendo la rigida regola del campo "non si fraternizza con il personale" rischia di tornare a Maple Hills prima che l'estate sia finita, ma sfortunatamente per lui Aurora non è mai stata brava a rispettare le regole. Sapranno imparare a convivere pacificamente? O la loro unica notte insieme ha innescato un incendio che non possono spegnere?

2100
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Pieranni, Simone

2100

Mondadori, 03/09/2024

Abstract: Carne coltivata e cocktail di meduse, Big Data e intelligenza artificiale, aziende milionarie e sorveglianza, chirurgia da remoto e chip neurali, leggi anti fake news e deepfake. L'Asia è ormai una potenza demografica, economica, culturale e militare, che cresce a un ritmo serrato e dove ciò che accade spesso è soltanto un'anticipazione di quel che accadrà nelle nostre società occidentali. D'altronde, osserva Simone Pieranni, oggi in Asia si stanno discutendo, affrontando, e in alcuni casi risolvendo, temi e problemi di cui da tempo si dibatte anche da noi. Cosa mangeremo in futuro? Come garantiremo sostenibilità e vivibilità alle nostre città? In che modo si evolvono i diritti e le idee sulla famiglia, o in che modo quei diritti svaniscono, vacillano o vengono eliminati? E ancora: in che direzione si muovono il lavoro, l'informazione, l'intelligenza artificiale? Sullo sfondo, poi, la questione del cambiamento climatico, all'ordine del giorno a livello mondiale ma che in Asia, in particolare, è una priorità. Non è detto che il futuro asiatico debba essere il nostro, anzi. Ma superare quella "visione ferma nel tempo" che l'Occidente ha nei confronti dell'Asia, e che spesso distingue poco tra paese e paese, è un passo necessario. Spaziando dall'ordinata Singapore al Myanmar dei militari e alla Malaysia, dal Vietnam in pieno boom alla Cambogia, dalla Cina all'India al Giappone, e ancora, tra gli altri paesi, alle Filippine, a Taiwan e alle due Coree, Pieranni offre dunque uno sguardo approfondito su un continente che, tra conflitti sociali, novità tecnologiche e tendenze culturali, ci aiuta a immaginare il futuro che ci aspetta. Per trarne esempi, spunti, soluzioni. O semplicemente evitare di ripeterne gli errori.

La tua Londra
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Puccio Andrea

La tua Londra

Mondadori, 10/09/2024

Abstract: Itinerari, tips, aneddoti, parchi, bellezze nascoste, curiosità per esplorare, fuori dai soliti giri turistici, i 1572 chilometri quadrati di Londra senza perdersi nulla.

Le navi perdute del capitano Franklin
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Guarnieri, Luigi

Le navi perdute del capitano Franklin

EINAUDI, 03/09/2024

Abstract: All'inizio di agosto del 1845 le due poderose bombarde HMS Erebus e Terror imboccano il canale di Lancaster, nell'arcipelago artico, sotto il comando dell'anziano Sir John Franklin, incaricato di scoprire finalmente il passaggio a nord-ovest. Ma sulla faraonica spedizione e sui suoi centoventinove uomini calano subito il buio della notte polare, il silenzio sconfinato dei ghiacci. In Inghilterra ci si comincia a chiedere: che fine avranno mai fatto? Luigi Guarnieri ricostruisce l'intera, stupefacente epopea della Franklin Search, narrando centocinquant'anni di rocambolesche spedizioni di ricerca in una terra ostile, abitata da enigmatiche tribú di Inuit, e le gesta sovrumane di ufficiali intrepidi e megalomani, devoti e bevitori, coraggiosi al limite della follia, tutti mossi dalla smisurata ambizione di conquistare l'estremo Nord e di ritrovare il capitano Franklin e i suoi uomini. A metà Ottocento manca ormai poco alla definitiva scoperta del passaggio a nord-ovest, nelle acque ghiacciate dell'arcipelago artico. È per portare a compimento quest'ambiziosa missione che nel 1845 l'Ammiragliato britannico affida a Sir John Franklin il comando di due grandi navi, già utilizzate con successo nell'esplorazione dell'Antartide: l'HMS Erebus e l'HMS Terror. Partite nell'ottimismo generale, le due bombarde scompaiono presto nel nulla, in apparenza senza lasciare traccia. Si scatena allora una ricerca forsennata che andrà avanti per un secolo e mezzo, fino ai giorni nostri, per capire cosa sia successo alle navi, ai loro capitani John Franklin e Francis Crozier e agli uomini dei due equipaggi. Con l'accuratezza di una ricostruzione storica e la passione trascinante del racconto d'avventura, Luigi Guarnieri ripercorre qui l'intera vicenda: gli incessanti sforzi dell'indomabile Lady Jane Franklin per promuovere i soccorsi e ritrovare un marito che per decenni si ostinerà a ritenere vivo; le innumerevoli spedizioni che si spingono in mari sconosciuti su navi sempre a rischio di naufragare e di essere stritolate dai ghiacci, oppure intraprendono via terra viaggi interminabili e temerari in territori immensi e desolati; il ricorso alle moderne tecnologie, negli ultimi decenni, per esaminare scientificamente gli unici tre corpi mai ritrovati di membri della spedizione Franklin, sepolti su un'isola remota, e sondare i fondali marini alla ricerca dei relitti. Mentre i Kabloona - come gli Inuit chiamano i bianchi - si dibattono per scoprire la verità, i nativi, oltre a sapere molto meglio di loro come cacciare, vestirsi e in generale sopravvivere a quelle latitudini, possiedono in realtà anche la chiave per risolvere l'enigma delle navi scomparse. Mostrano a chi li interroga cucchiai d'argento e altri copiosi reperti della spedizione Franklin che hanno raccolto negli anni, raccontano agli stranieri quello che hanno visto coi loro occhi o hanno sentito raccontare da altri Inuit, ma il dialogo tra mondi diametralmente opposti è difficile, pieno di equivoci, sospetti e malintesi. Alla fine, però, sarà proprio questo incontro accidentato di culture tra loro aliene a fornire la pista giusta per ricostruire, almeno in parte, la sorte di Sir John Franklin, del capitano Francis Crozier e dei loro uomini.

Amici di una vita
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Matar, Hisham - Nadotti, Anna

Amici di una vita

EINAUDI, 03/09/2024

Abstract: Il 17 di aprile del 1984 dalla finestra dell'ambasciata libica a Londra parte una raffica di mitra che uccide una poliziotta e ferisce undici manifestanti anti-regime. C'è Khaled fra loro, c'è Mustafa, c'è Hosam, giovani appassionati di letteratura, uomini che credono nella parola e che l'esplosione di muta violenza strappa al loro futuro. Da allora intrappolati nel non-luogo dell'attesa e della nostalgia, i tre non smettono di cercare la via di casa. Ma quando quella che ci ha visto nascere ci è irrimediabilmente preclusa, la sola casa che ci resta è nel petto ben noto degli amici. "Se esiste un linguaggio dell'esilio, Amici di una vita lo incarna: elegante e doloroso, compassionevole e coraggioso. Hisham Matar è uno dei nostri piú grandi scrittori. Abbiamo l'immensa fortuna di vivere nel suo tempo". Maaza Mengiste Per il giovane Khaled il Regno Unito è il luogo della libertà. Lo pensa sin da quando, nella sua casa di Bengasi, ha ascoltato la voce di un famoso speaker mediorientale leggere, sulle frequenze della Bbc, un racconto dello sconosciuto scrittore Hosam Zowa. Il potere dirompente di quelle parole non sfugge al quattordicenne Khaled, che ne serberà ancora la viva impressione quando, anni dopo, ne conoscerà per caso l'autore e legherà per sempre il proprio destino al suo. Giunto al diploma, Khaled opta per l'Università di Edimburgo; completati gli studi di letteratura e traduzione ritornerà in patria, assicura. "Non farti traviare" lo ammonisce suo padre alla partenza, ma non è alle solite tentazioni dell'adolescenza che si riferisce. A Edimburgo Khaled incontra Mustafa, un altro studente libico, come lui appartenente al ristretto gruppo dei "lettori", seriamente motivati allo studio e per questo tenuti d'occhio dalle "cimici" infiltrate. Con l'ardore e l'incoscienza dei ragazzi, Khaled e Mustafa decidono di partire per Londra e partecipare alla manifestazione anti-Gheddafi organizzata davanti all'ambasciata libica. Ma proprio dalla finestra di quell'ambasciata il 17 di aprile del 1984 parte una raffica che uccide una poliziotta e ferisce altre undici persone. È la fine della vita conosciuta, con i suoi legami, le sue certezze e i suoi progetti, e l'inizio di una nuova vita di vetro: non c'è luogo dove non ci si senta visibili e dunque in pericolo, non c'è momento in cui non si tema di andare in frantumi. Impossibile parlare con chicchessia dell'accaduto, impensabile tornare a casa, impervio andare avanti, nella vita, nel lavoro, nelle relazioni sentimentali. Solo chi ha conosciuto la medesima lacerazione può comprendere. Ma ciò che lega tanto strettamente può con facilità soffocare. Vent'anni dopo, alla vigilia della Primavera araba, la Storia presenta il suo conto, e il diverso modo dei tre amici di affrontare l'esilio, la perdita, la paura, l'amore e l'amicizia esplode in tutta la sua evidenza. L'autore di Il ritorno ci consegna ora un romanzo fatto di passi, un andirivieni dei suoi protagonisti nello spazio fisico e in quello mentale, e il cammino è affidato a pagine di dolente e luminosa bellezza.

Disquisizioni su passi scelti della Santa Scrittura
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Lando, Ortensio - Seidel Menchi, Silvana

Disquisizioni su passi scelti della Santa Scrittura

EINAUDI, 03/09/2024

Abstract: Nato a Milano, vissuto nella prima metà del Cinquecento, Ortensio Lando fu frate agostiniano e umanista di fama. Frequentò molte corti italiane prima di stabilirsi a Venezia, dove collaborò con diversi editori come curatore di testi. Il suo lavoro piú famoso è la traduzione dell'Utopia di Tommaso Moro. Tra le sue opere, un volume di Paradossi, cioè sententie fuori del comun parere (1544). Le sue idee di tendenza protestante sono già state studiate da Carlo Ginzburg e da Adriano Prosperi, oltre che dalla stessa Seidel Menchi, ma il testo che qui la studiosa presenta, conservato in un manoscritto unico presso la Biblioteca Comunale di Trento, è inedito. È un prezioso documento di proselitismo eterodosso, per quanto l'autore si dimostri cauto. Il suo commento ai passi della Scrittura viene proposto nella forma di una sequenza di dubbi. In questo modo mette in discussione alcune certezze dell'ortodossia senza affermare del tutto le tesi protestanti. Dalla verginità di Maria alla teoria della predestinazione, dal battesimo degli infanti alla salvezza per meriti o per la misericordia di Dio, tutti i temi piú scottanti vengono toccati e discussi. Lando pensava che alcune acquisizioni della teologia protestante, in questo modo, potessero circolare liberamente anche in aree di confessione cattolica, ma si sbagliava. Le Disquisizioni non vennero mai pubblicate e nel 1555 tutte le sue opere entrarono nell'Indice dei libri proibiti.Testo latino a fronte La tradizione aristotelica contribuí certamente ad avvalorare quel modello espositivo agli occhi di Ortensio Lando; ma ritengo che la scelta sia stata anche, e soprattutto, un espediente di autodifesa. (...) In un'età di dure contrapposizioni dottrinali come quella nella quale Lando scriveva, la formula del dubbio consentiva fluidità di espressione e flessibilità di argomentazione, precludendo a priori ogni rigidezza dogmatica. (...) A favore della formula del dubbio parlava anche la natura della fonte dalla quale Lando attinse la maggioranza delle interpretazioni bibliche che propose al suo lettore: Martin Bucer, uno dei mae-stri della Riforma magisteriale - il teologo che aveva ispirato la Riforma a Strasburgo e ne aveva diretto la messa in atto in quella città -, è l'autore di un'ampia esposizione commentata dei libri evangelici, dalla quale Lando attinse interpretazioni e concetti, riproponendoli per frammenti, secondo il suo assunto. La posizione teologicamente flessibile e conciliante di Bucer, sempre aperto al dialogo interconfessionale, contribuisce a spiegare la scelta di Lando, quello che potremmo chiamare il suo discepolato alla scuola di Bucer. dall'introduzione di Silvana Seidel Menchi"Il Signore disse ai suoi seguaci: "Partendovi da me, ammaestrate tutti, immergendoli in acqua", menzionò cioè prima l'ammaestrare, dopo l'immersione in acqua. Perché ciò nonostante noi immergiamo in acqua coloro che non abbiamo precedentemente ammaestrati nella "persuasione" cristiana? Forse perché gli apostoli, destinati ad essere i principali artefici della diffusione del Vangelo, avrebbero avuto a che fare soprattutto con persone adulte, e per questo li ammonisce che quegli adulti dovevano prima essere ammaestrati? Chi sarebbe stato di indole cosí rozza e ottusa, in effetti, da accettare di buon animo di essere immerso nell'acqua, se prima tu non gli avessi spiegato in nome di chi dovesse essere immerso, e quale utilità ne sarebbe derivata?"

La Balla dalle scarpe di ferro
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Macchiavelli, Loriano

La Balla dalle scarpe di ferro

EINAUDI, 03/09/2024

Abstract: Un giallo storico di culto, che da quarant'anni affascina generazioni di lettori, di scrittori, di librai. 1870. Bologna è preda delle Balle, le libere associazioni di autodifesa e mutuo soccorso del popolo. Vivono ai margini e contro la legge, sono spesso delinquenziali. La piú temuta e pericolosa è la Balla dalle scarpe di ferro: nata dopo l'Unità d'Italia, si è specializzata in furti e omicidi, molti dei quali concepiti e compiuti per fini politici. A riportare ordine in città, arriva dalla Sardegna il questore Felice Pinna, che mette su una squadra speciale: una rete di infiltrati nelle diverse Balle del territorio. Ma il suo piano è ostacolato da una violenza inaudita e da una serie di oscure manovre. Con la sua scrittura acuta e trascinante, Loriano Macchiavelli racconta un Regno d'Italia che tanto somiglia, per i suoi intrighi e le sue macchinazioni, al Paese che conosciamo."I romanzi sono come le persone. Come le persone nascono sotto una buona o cattiva stella e, sempre come le persone, muoiono dopo una vita lunga o breve, felice o tribolata. Non tutti, per nostra fortuna. I giganti di carta resistono al tempo. La Balla dalle scarpe di ferro è nato sotto una buona stella, ha avuto una vita accidentata, ma non vuole morire". Loriano Macchiavelli

Storia naturale dell'estetica
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Bartalesi, Lorenzo

Storia naturale dell'estetica

EINAUDI, 03/09/2024

Abstract: Sovvertendo le teorie classiche sul rapporto tra arte e attitudine estetica e tra linguaggio e cultura, Lorenzo Bartalesi offre una narrazione inedita e appassionante del cammino evolutivo della nostra specie, e getta cosí le basi di una storia naturale dell'estetica ricca di sorprese e nuove prospettive. Davvero la capacità di apprezzare la bellezza del mondo è riservata esclusivamente alla nostra specie? Se cosí fosse, come spiegare la straordinaria varietà degli ornamenti animali apparentemente privi di una funzione di sopravvivenza? Questo enigma è al centro del pensiero di Charles Darwin che, parlando per la prima volta di senso estetico animale, scuote dalle fondamenta la filosofia dell'arte tradizionale. L'estetica tocca in Darwin un punto di non ritorno: non piú filosofia del bello e delle arti, ma una capacità di cruciale importanza nella storia evolutiva degli esseri viventi. Dalla celebre spedizione darwiniana intorno al mondo alle piú recenti acquisizioni delle scienze cognitive, dell'archeologia preistorica, dell'antropologia, della psicologia sperimentale e persino dell'ornitologia, questo libro si interroga sul passaggio dal senso estetico animale alla nascita dell'arte, e rivela il ruolo decisivo della bellezza nella nostra stessa evoluzione.

L'epoca geniale
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Starr, S. Frederick - Gewurz, Daniele A.

L'epoca geniale

EINAUDI, 03/09/2024

Abstract: L'avventurosa ricostruzione della biografia intellettuale e soprattutto umana di due giganti del pensiero: Ibn Sina , noto come Avicenna, e Biruni . Due personalità poliedriche che hanno segnato le vicende culturali, politiche e non solo di un'èra troppo poco ricordata: l'illuminismo perduto del mondo arabo."Un ritratto a tutto tondo dell'èra che ha anticipato e ispirato il rinascimento europeo". "The Wall Street Journal" "Starr ci rivela tutta la ricchezza del pensiero di una stagione filosofica perduta". "The New Yorker" Questa storia inizia agli albori dell'anno Mille, in una regione dell'Asia centrale oggi sul confine fra il Turkmenistan e l'Uzbekistan. Ed è la storia di Biruni e Avicenna, i due piú luminosi e geniali protagonisti di una stagione intellettuale straordinariamente feconda e affascinante, sempre troppo poco indagata, se non da una ristretta cerchia di esperti. Una stagione la cui eredità ha segnato il dibattito filosofico e scientifico dei secoli successivi fino ai tempi presenti. Biruni, per lungo tempo chiamato il da Vinci dell'XI secolo, fu un pioniere degli studi trigonometrici, matematici e astronomici, e arrivò a formulare ipotesi che avrebbero in qualche modo influenzato Galileo, Newton e persino Einstein e la sua concezione della relatività. Avicenna si districò fra le scienze naturali e quelle filosofiche, riconfigurò la teoria della conoscenza aristotelica, concependo un posto per il divino al suo interno, ed è ancora adesso considerato da molti il padre della medicina moderna. Starr riporta alla luce, con una scrittura vivida e avvincente, a beneficio di un pubblico piú ampio, le vite dei padri di quello che è stato in seguito definito il "rinascimento islamico", e lo fa raccontandoli prima di tutto come esseri umani, immersi nella carne e nel sangue del proprio tempo.

Il dubbio e il dialogo
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Zagrebelsky, Gustavo

Il dubbio e il dialogo

EINAUDI, 03/09/2024

Abstract: Bobbio è stato "uomo del dubbio", espressione che ha usato piú volte in unione al suo essere "uomo del dialogo". Il dubbio è, per cosí dire, l'omaggio alla verità che è stimolo della domanda: ciò che penso, ciò in cui credo, sarà "davvero vero"? Ma Bobbio è stato anche "uomo del dialogo", e l'etica del dialogo è la convivenza tra soggetti che muovono da posizioni diverse. Gustavo Zagrebelsky, in occasione della ricorrenza dei vent'anni dalla morte di Norberto Bobbio, ha scritto un libro breve e appassionato che coglie il cuore del pensiero del grande filosofo, giurista, politologo e storico italiano, di statura internazionale. Bobbio è stato "uomo del dubbio", espressione che ha usato piú volte in unione al suo essere "uomo del dialogo". Il dubbio che Bobbio nomina come caratteristica di se stesso è, per cosí dire, l'omaggio alla verità che è stimolo della domanda: ciò che penso, ciò in cui credo, eccetera, sarà "davvero vero"? Ma Bobbio è stato anche "uomo del dialogo", e l'etica del dialogo è la convivenza tra soggetti che muovono da posizioni diverse. E le posizioni non sono ferme e granitiche, ma si modificano e trasformano. Bobbio sapeva di essere "nel labirinto" delle idee: il suo intento non fu di raggiungere la verità. Il suo intendimento, invece, fu di aiutare le intelligenze a districarsi "per quanto possibile" tra le reciproche incomprensioni.