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L'utopia della visione. Fotomontaggi sovietici 1917-1950
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Tozzi, Simonetta - Pirani, Federica - Pirani, Federica - Tozzi, Simonetta

L'utopia della visione. Fotomontaggi sovietici 1917-1950

Gangemi Editore, 3/13/2012

Abstract: Nel processo che conduce alla creazione di un'opera d'arte, non c'è dubbio che un ruolo decisivo sia rivestito dalla componente di sperimentazione del processo stesso, che consente all'artista, attraverso la manipolazione inedita dei materiali, di giocare con le suggestioni e di generare allusivamente sempre nuovi significati.Questo fattore è, direi, quasi costitutivo per la tipologia di materiali che compongono questa singolare e intrigante esposizione, che presenta al pubblico italiano il fenomeno poco conosciuto del fotomontaggio fiorito in Unione Sovietica nella prima metà del XX secolo sulla scia delle prime sperimentazioni cubiste nel campo dei collages. La straordinaria forza di questo linguaggio, che consisteva nel mescolare immagini preesistenti e documenti scritti, - e la sua conseguente, successiva assunzione a strumento ufficiale della propaganda politica - consiste infatti proprio nella sua apparente facilità e nella sua capacità di coniugare le esigenze visive dello spettatore con un sistema di riferimento agile e comprensibile a tutti. Non sembra dunque un caso che questa tecnica sperimentale sia stata eletta, all'indomani della rivoluzione d'ottobre del 1917, dagli ideologi del nuovo Stato sovietico, per comunicare alle masse, poco istruite e prive di una lingua comune, i nuovi ideali politici: praticata sin dall'inizio del secolo in maniera rudimentale da modesti fotografi che, sovrapponendo diversi negativi, ambivano a creare album di fotografie-ricordo per la fine degli anni scolastici o per gli operai delle fabbriche, si connotava infatti come uno strumento noto e familiare alla popolazione e per questo tanto più efficace per diffondere i messaggi della propaganda.Ecco allora il fiorire di combine di diverse foto o l'abbinamento comunicativamente vincente di foto e slogans politici, capace di veicolare, tramite immagini originali di grande bellezza e suggestione, il messaggio ideologico comunista: tirati in migliaia di esemplari, i fotomontaggi propagandavano così grandi realizzazioni ed imprese eroiche, ma proponevano soprattutto un modello di società e di comportamento, una linea di condotta e di pensiero. Nel genere si cimentarono straordinari artisti, come Aleksandr Rodcþenko, Varvara Stepanova ed El Lissitsky, e i risultati furono spesso di qualità eccelsa; ma è sicuramente in questa duplice sfumatura - quasi un'ambiguità - tra la potenza comunicativa ideologica e la tecnica quasi intimista e quotidiana, che risiede il fascino di una produzione che, non a caso, ha lasciato capolavori anche in ambito cinematografico, terreno d'incontro privilegiato delle due sfere. Per gli amanti del cinema sarà pertanto particolarmente emozionante la possibilità che ci regala la mostra di vedere i fotomontaggi originali realizzati per due pietre miliari del cinema sovietico quali Kinoglaz e L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov. La mostra rientra nel quadro di un fecondo accordo di collaborazione stipulato tra la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e la Casa della Fotografia di Mosca; dopo i riscontri ottenuti nell'ambito dell'edizione 2004 del Festival della Fotografia della città di Mosca dalle mostre Roma attraverso la fotografia dal 1850 ai giorni nostri e Segni di Roma da noi inviate per l'occasione, è dunque con particolare piacere che la città di Roma accoglie questa esposizione che rappresenta l'occasione per rinsaldare ulteriormente il già positivo rapporto di collaborazione avviato tra le Istituzioni.Gianni Borgna

Il Medioevo - Barbari Cristiani Musulmani
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Eco, Umberto - Barletta, Laura - Corsi, Pietro - Fedriga, Riccardo - Ledda, Giuseppe - Marconi, Luca - Pace, Valentino - Panti, Cecilia - Raimondi, Ezio

Il Medioevo - Barbari Cristiani Musulmani

EncycloMedia Publishers, 06/12/2011

Abstract: Dal 476 all'anno Mille: dopo la caduta dell'Impero Romano assistiamo al tramonto del mondo antico e al lento formarsi di un nuovo amalgama con i popoli barbari, al diffondersi del cristianesimo, alla costruzione del rapporto complesso con l'Islam, tutti elementi attraverso i quali si iniziano ad abbozzare i tratti dell'Europa che verrà. Uno sguardo totalmente nuovo, limpido, vivace e insieme profondo, per leggere vicende ed eventi lontani, ma a noi vicini in molti imprevedibili modi.Umberto Eco, con la collaborazione dei più importanti medievisti delle diverse discipline, vi accompagna in un viaggio coinvolgente e sorprendente attraverso l'arte, la storia, la società, la letteratura, la musica, la filosofia, le scienze di questo periodo così intenso della storia della civiltà europea.

Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale. Con contenuti multimediali
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Conforti, Maria - Corbellini, Gilberto - Gazzaniga, Valentina

Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale. Con contenuti multimediali

EncycloMedia Publishers, 01/12/2011

Abstract: Dai riti sciamanici alla genetica, dalle medicine islamiche e orientali alla procreazione assistita, dalla bioetica alla terapia del dolore: chiunque abbia interesse per la salute e per le teorie e le pratiche che se la sono prefi ssa come obbiettivo potrà trovare in quest'opera insieme soddisfazione e stimolo alla curiosità. Tutto questo in una trattazione che spazia dall'antichità ai giorni nostri, toccando i luoghi più vari dell'emisfero, con un rigore e un'accuratezza che piacerà anche ai professionisti del campo.

Naturale inclinazione. Divagazioni coerenti di un paesaggista ribelle
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Pizzetti, Ippolito - Bertelli, Carlo

Naturale inclinazione. Divagazioni coerenti di un paesaggista ribelle

EncycloMedia Publishers, 16/01/2012

Abstract: I pensieri, le riflessioni, le divagazioni di un grande paesaggista che è stato anche carismatico pensatore, esteta, letterato: pagine che non si limitano a dare indicazioni preziose a chi progetta città, disegna un giardino, cura amorevolmente un balcone, ma da cui si esce più liberi, meno imbrigliati dentro scelte o idee già pronte, e che alimentano il piacere di passeggiare per strade o giardini con ritrovata leggerezza, con quella giovane e allegra insofferenza per regole e divise sospette che l'autore ha coltivato per tutta la vita.Questo è il segreto: fin che si è al mondo, aver cercato di fare proprio il piacere della forma dei colori, delle espressioni delle giovani donne, delle piante, delle nuvole, o anche degli animali che s'incontrano, quali che siano, che a questa nostra breve esistenza hanno dato il senso e il piacere di essere stati qui, di esserci stati. Un modo pagano di vivere, questo. Ma vorrei sapere chi mai possa vietarci i nostri sentimenti pagani, che sono tutt'uno con l'origine del mondo.

Il Medioevo - Cattedrali Cavalieri Città
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Eco, Umberto - Barletta, Laura - Corsi, Pietro - Fedriga, Riccardo - Ledda, Giuseppe - Marconi, Luca - Pace, Valentino - Panti, Cecilia - Raimondi, Ezio - Ottani Cavina, Anna - Bazzocchi, Marco - Bernardoni, Andrea - Di Pasquale, Giovanni - Ippolito, Dario

Il Medioevo - Cattedrali Cavalieri Città

EncycloMedia Publishers, 06/02/2012

Abstract: Dall'anno Mille al XIII secolo: un tempo di rinascita, un balzo di civiltà. I comuni cercano una propria autonomia dal potere imperiale, si sviluppano le città, aumentano le terre coltivate e le attività artigianali e commerciali. L'Europa si popola di cattedrali, vere e proprie enciclopedie del sapere e della fervida immaginazione medievale. Fra gli splendori arabi e normanni, il tempo delle Crociate e del Regno di Gerusalemme nutre un'epica di dame e cavalieri destinata ad influenzare per sempre la poesia, l'arte, il teatro. Abelardo ed Eloisa discutono intanto di amore e filosofia, si traduce Avicenna e si studia Platone accordando il pensiero cristiano con quello pagano.

Il Medioevo - Castelli Mercanti Poeti
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Eco, Umberto - Barletta, Laura - Ottani Cavina, Anna - Pace, Valentino - Corsi, Pietro - Marconi, Luca - Panti, Cecilia - Bazzocchi, Marco - Ledda, Giuseppe - Ippolito, Dario - Bernardoni, Andrea - Di Pasquale, Giovanni - Culatti, Marcella

Il Medioevo - Castelli Mercanti Poeti

EncycloMedia Publishers, 22/02/2012

Abstract: Dal 1200 al 1400, nel periodo che viene definito basso Medioevo, una nuova spinta espansiva, tenuta insieme dall'ideologia delle crociate, porta l'Occidente alla conquista dell'Oriente. Le città si ingrandiscono; l'architettura, l'arte, la letteratura esprimono un intenso desiderio di rinnovamento e apertura.A questo iniziale impulso espansivo segue un periodo di guerre e carestie: la guerra dei Cent'anni, la peste, le rivolte dei contadini represse nel sangue; nonostante questo, ritroviamo qui i semi della rinascita che leggeremo in tutte le sue espressioni nell'Europa del Quattrocento

Il Medioevo - Esplorazioni Commerci Utopie
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Eco, Umberto - Barletta, Laura - Bazzocchi, Marco - Corsi, Pietro - Ledda, Giuseppe - Marconi, Luca - Ottani Cavina, Anna - Panti, Cecilia - Raimondi, Ezio

Il Medioevo - Esplorazioni Commerci Utopie

EncycloMedia Publishers, 20/03/2012

Abstract: La stagione che chiamiamo Medioevo, lunga quasi mille anni, si schiude sulla sua ultima scena. È una scena illuminata dalle vetrate e dai manoscritti, luccicanti di miniature, dalla consistenza e dai colori dei tessuti italiani e delle Fiandre che viaggiano per mare o per terra toccando il nord e il sud dell'Europa e attraversando un mondo nuovo, che si dispiega in tutta la sua variegata molteplicità.Nuove visioni abitano le città, ma anche l'intimità di studioli di uomini e donne di comando, ispirando la loro ricerca e sostenendola con l'autorità di una grandezza che appare di nuovo possibile, anche grazie alla poderosa immaginazione e abilità di artisti, architetti delle arti e del pensiero, pronti a tratteggiare utopie del presente, attraverso cupole e palazzi, nuove costruzioni di vita civile, di modelli statuali ed economici che si vanno rinnovando e delineando.

La porta dei tre chiavistelli
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Fernández-Vidal, Sonia

La porta dei tre chiavistelli

Feltrinelli Editore, 21/03/2014

Abstract: Un'inspiegabile scritta sul soffitto della camera di un ragazzino quattordicenne, Niko, una casa misteriosa, impossibile da aprire con un'unica chiave per tre chiavistelli, elfi, gatti che compaiono e scompaiono, buchi neri, armadi che portano lontano e... nientemeno che la fisica quantistica: questi alcuni degli ingredienti, apparentemente incompatibili tra loro, che compongono la storia di Niko alle prese con le sorprendenti vicende che accadono nel mondo dei quanti.Proiettato in quell'universo, Niko assiste alla guerra tra materia e antimateria e vive in concreto la relatività del tempo e dello spazio; incontra personaggi fantastici e trova nuovi amici che lo guidano attraverso quel mondo in cui a strane domande si ribatte con strane risposte.Una volta tornato a casa, Niko avrà una missione da compiere. Ma come potrà tornare? "Se vuoi andare da qualche parte devi fare le domande giuste" si dice nell'universo quantico. E Niko le fa.

Niente
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Teller, Janne

Niente

Feltrinelli Editore, 21/03/2012

Abstract: "Se niente ha senso, è meglio non far niente piuttosto che qualcosa" dichiara un giorno Pierre Anthon, tredici anni. Poi, come il barone rampante, sale su un albero vicino alla scuola. Per dimostrargli che sta sbagliando, i suoi compagni decidono di raccogliere cose che abbiano un significato. All'inizio si tratta di oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali, ma presto si fanno prendere la mano, si sfidano, si spingono più in là. Al sacrificio di un adorato criceto seguono un taglio di capelli, un certificato di adozione, la bara di un bambino, l'indice di una mano che suonava la chitarra come i Beatles. Richieste sempre più angosciose, rese vincolanti dalla legge del gruppo.È ancora la ricerca del senso della vita? O è una vendetta per aver dovuto sacrificare qualcosa a cui si teneva davvero? Abbandonati a se stessi, nella totale inesistenza degli adulti e delle loro leggi, gli adolescenti si trascinano a vicenda in un'escalation d'orrore. E quando i media si accorgono del caso, mettendo sottosopra la cittadina, il progetto precipita verso la sua fatale conclusione.Come una favola moderna, Niente mette in scena follia e fanatismo, perversione e fragilità, paura e speranza. Ma soprattutto sfida il lettore adulto a ritrovare in sé l'innocente crudeltà dell'adolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commovente brutalità.Tradotto in tutto il mondo, fin dalla sua comparsa nel 2000 Niente ha suscitato polemiche accese, fino all'esclusione dai programmi in certe scuole in Norvegia e in Germania, o al rifiuto di venderlo da parte di librerie francesi e spagnole. Unanime è stato però il fenomenale successo di pubblico e critica, supportato da premi e riconoscimenti, quali "miglior libro del 2010" per il settimanale tedesco "Die Zeit", che ne hanno fatto un classico contemporaneo.

Tre volte all'alba
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Baricco, Alessandro

Tre volte all'alba

Feltrinelli Editore, 01/01/2012

Abstract: Venga, le ho detto.Perché?Guardi fuori, è già l'alba.E allora?È ora che lei torni a casa a dormire.Cosa c'entra che ora è, sono mica una bambina.Non è questione di ore, è una questione di luce.Che cavolo dice?È la luce giusta per tornare a casa, è fatta appostaper quello.La luce?Non c'è luce migliore per sentirsi puliti. Andiamo.

Il più grande uomo scimmia del Pleistocene
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Lewis, Roy

Il più grande uomo scimmia del Pleistocene

Adelphi, 21/03/2012

Abstract: "Il libro che avete fra le mani è uno dei più divertenti degli ultimi cinquecentomila anni" ha scritto Terry Pratchett. È vero, tanto tempo è passato, da quando vissero Ernest, il narratore di questo libro, con la sua ingegnosa famiglia, dal padre Edward, che fu senza dubbio "il più grande uomo scimmia del Pleistocene", a quell'amabile reazionario di zio Vania, che tornava sempre a vivere sugli alberi, a quel viaggiatore incallito dello zio Ian, per non parlare delle ragazze. Un curioso gruppetto, che si trovò, sotto la guida del grande Edward, nella delicata situazione di chi dà all'evoluzione una spinta che non si riequilibrerà mai: la spinta da cui siamo nati tutti noi. Ragionando con impeccabile acume scientifico, nonché un delizioso humour freddo, Edward e i suoi scoprirono "alcune delle cose più potenti e spaventose su cui la razza umana abbia mai messo le mani: il fuoco, la lancia, il matrimonio e così via", sempre sulla base di una elementare esigenza: quella di "cucinare senza essere cucinati e mangiare senza essere mangiati". E naturalmente non mancarono le dispute e i crucci, perché ogni volta si poteva discutere se quelle nuove invenzioni erano davvero buone o cattive, se non rischiavano di sfuggire al controllo e soprattutto se non andavano un po' troppo contro la natura. Mah... Pubblicato per la prima volta nel 1960, e poi ripreso più volte sotto vari titoli, questo libro si è fatto strada silenziosamente fra i classici della fantascienza a ritroso. Ma in realtà è un libro inclassificabile: una riflessione romanzesca, acutissima e leggera, su tutta la storia dell'umanità, contrassegnata in ogni dettaglio da quella limpidezza e da quell'ironia che appartengono alla migliore tradizione letteraria e scientifica inglese.

L'osteria della Fola
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Pederiali, Giuseppe

L'osteria della Fola

Garzanti, 22/03/2012

Abstract: "Una pantagruelica abbuffata di trame, di invenzioni, di numeri circensi."Bruno Quaranta, "ttL - La Stampa"Tra le province di Modena, Reggio, Bologna e Ferrara, in quella contrada lunatica e terragna che tradizionalmente è detta "la Bassa", vive una stirpe di uomini che sa, afferma Pederiali, tenere i piedi bene dentro la propria terra e la testa tra le nuvole, magari fino a sfiorare la luna. Di questa contrada e di questa gente Giuseppe Pederiali è inesausto cantore. Con affetto e ironia, distacco e immedesimazione ci racconta le storie di uomini, donne e animali strani e bizzarri, neogotici e decadenti se non fossero impastati di quella carnalità sontuosa e falotica che solo la Bassa, appunto, sa produrre. Come nei primissimi film di Pupi Avati o nel felliniano Amarcord anche in questi racconti, sempre spassosi e avvincenti, nostalgia e grottesco si alternano per tratteggiare, con sapiente levità, la durezza e l'asprezza della vita.

Il paese delle amanti giocose
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Pederiali, Giuseppe

Il paese delle amanti giocose

Garzanti, 22/03/2012

Abstract: Le abitanti del Paese delle amanti giocose sono donne indimenticabili: la loro giovinezza sembra vincere il tempo, regalano sensualitŕ e godono l'amore. Ma soprattutto, sanno pensare con la propria testa e vogliono essere protagoniste e padrone della loro vita, a ogni costo. C'č la generosa Marta, alla quale un intero paese vuole ricostruire la reputazione perduta. C'č Dianella, seduttiva e indipendente: per goderla gli spasimanti fondano addirittura una cooperativa. C'č Luciana, la giovanissima amante di un gerarca fascista, che dalla campagna ferrarese approderŕ in Africa? A raccontarci le loro storie tra passato e presente č un personaggio che sembra uscito dall'Osteria della Fola, gran conoscitore delle donne e della Bassa, la terra che si stende tra la Via Emilia e il Po, il paese di Zavattini, Guareschi e Delfini.

Amati, odiati, mangiati
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Herzog, Hal - Olivero, Giuliana

Amati, odiati, mangiati

Bollati Boringhieri, 22/03/2012

Abstract: "Nel ragionamento logico di Amati, odiati, mangiati c'è una ventata di aria fresca. La discussione sulle responsabilità dell'uomo nel trattamento degli animali genera forti emozioni. Il tono calmo e ragionato di Herzog ci consente invece di pensare. "Marc Maximov, "The Independent"La scena l'abbiamo vissuta tutti. A cena, di fronte a un invitante piatto di arrosto, sempre più spesso qualcuno solleva il dubbio: è eticamente lecito nutrirsi di carne? È l'argomento più volte sentito dall'amica vegetariana o il cavallo di battaglia del combattivo commensale, laureato in filosofia: mangiare carne è moralmente sbagliato, così come costringere certi animali a vivere in gabbia nei nostri minuscoli appartamenti, per non dire degli allevamenti intensivi, dell'abominio delle lotte tra galli o delle sperimentazioni mediche sui topi. La discussione prende spesso la piega di una distinzione netta tra buoni e cattivi, tra chi si mette dalla parte degli animali e chi, per varie ragioni, non lo fa.Ragionando con grande rigore scientifico, Hal Herzog usa qui tutto il suo umorismo e l'esperienza accumulata in trent'anni di studi per regalarci un libro spiazzante. Non c'è niente da fare: più a fondo si va nelle questioni legate all'etica delle nostre relazioni con gli animali più le carte si mescolano, le contraddizioni affiorano e il confine tra bene e male si fa incerto.Poco importa quali siano ora le vostre opinioni sugli animali e sull'uomo: dopo aver letto questo libro probabilmente saranno cambiate.

Il gatto di Montaigne
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Frampton, Saul

Il gatto di Montaigne

Guanda, 22/03/2012

Abstract: Nel 1570, a soli trentasette anni, Michel de Montaigne dà le dimissioni dalla carica di magistrato e si ritira nel castello di famiglia in Dordogna, a meditare sui lutti che l'hanno colpito di recente. È convinto che neppure a lui resti molto da vivere, né gli dispiace, perché come Lucrezio non crede che di per sé il prolungamento dell'esistenza rappresenti un piacere. Scopre però di sbagliarsi: l'ozio, invece di assicurargli la tranquillità sperata, finisce per stimolare la mente e la sensibilità unica del nobiluomo, che si dedica alle dissertazioni divenute universalmente note come i Saggi. Montaigne scopre il potere del quotidiano, il valore del particolare, l'importanza dell'hic et nunc; scopre in se stesso una vitalità che lo porta a superare il proprio pessimismo e a elaborare una nuova filosofia esistenziale. A cercare (e trovare?) un antidoto alla paura della morte. Con perspicacia e ironia, in un libro straordinariamente godibile, Saul Frampton ci racconta uno dei pensatori più originali e divertenti del Rinascimento, uno scrittore che ha influenzato i grandi della letteratura mondiale, ma che trascende la sua epoca per parlare ancora al lettore di oggi della vita nella sua essenza e di come assaporarla appieno.

La ragazza del vampiro
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Brewer, Heather - Budetta, Enrica

La ragazza del vampiro

Casa Editrice Nord, 22/03/2012

Abstract: Non ci sono più dubbi: Vladimir Tod è il Pravus, l'essere destinato a governare su tutte le creature della notte grazie ai suoi poteri straordinari? Poteri che però, al momento, sono soltanto una fonte di problemi e una costante minaccia alla sua stessa vita. Ed è quindi per proteggerlo che, al calar del sole, lo zio Otis lo porta con sé a caccia di cibo e lo aiuta ad affinare le sue abilità di mezzosangue. Di giorno, invece, Vlad frequenta la bellissima Meredith Brookstone che, dopo una corte serrata, ha accettato di diventare la sua ragazza. Purtroppo, alla fine dell'estate, Otis è costretto a ripartire e Vlad a tornare a scuola, dove lo attende una sgradevole sorpresa: Henry, il suo migliore amico, lo evita quasi fosse un appestato, preferendo la compagnia di un gruppo di studenti più grandi e più popolari. Come se ciò non bastasse, Vlad scopre con orrore che D'Ablo - il vampiro che più di una volta ha cercato di ucciderlo - è arrivato in città, pronto a tutto pur di acquisire le incredibili doti del Pravus. Spaventato, Vlad cerca conforto tra le braccia di Meredith, ma anche il suo rapporto con lei si trasforma ben presto in un incubo: per lui, infatti, è sempre più difficile resistere all'impulso di morderla e di nutrirsi del suo delizioso sangue?

Il club degli amici immaginari
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Gandolfi, Silvana

Il club degli amici immaginari

Salani Editore, 22/03/2012

Abstract: Oscar ha quasi dieci anni, una mente a diecimila watt e i polmoni deboli; per questo trascorre le vacanze estive al mare, con i genitori, in una casa isolata, abbarbicata tra le rocce della caletta di Portopidocchio. In una notte di luna, Oscar scende di nascosto in spiaggia. Ad aspettarlo, su uno scoglio, c'è Mia, una giovane sirena, bellissima e spericolata. Sarà lei a spingerlo a fuggire sull'Isola del Tempo Perso, lontano dal Giudice, il suo rigido e autoritario padre. Ma non tutto fila liscio: un gruppo di Cannibali è fuggito dall'Isola per piombare sulla Terra e attuare un colpo di stato. Oscar tornerà a casa e radunerà insieme a Mia un piccolo esercito di amici immaginari. Hanno un piano: combattere i Cannibali che hanno già conquistato il Palazzo del Potere. Daniele, Chewing, il Bambino della cacca, Aelita, Spartaco e la Tigre Ridente sono solo alcuni degli AIOC (Amici Immaginari Orfani di Creatore) che accompagneranno Oscar e Mia in questa rocambolesca impresa.

Wildwood. I segreti del bosco proibito
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Meloy, Colin

Wildwood. I segreti del bosco proibito

Salani Editore, 22/03/2012

Abstract: Ci sono posti al mondo dove la gente non va mai ad abitare. Magari fa troppo freddo, o ci sono troppi alberi, o le montagne sono troppo ripide. Ma qualunque sia la ragione, nessuno ha mai pensato di costruirci una strada, e senza strade non ci sono case, e senza case non ci sono città. E proprio dove vive Prue McKeel c'è un posto del genere, rappresentato sulle mappe da una grande chiazza verde all'estrema periferia della città. Tutti la chiamano 'Landa Impenetrabile' e nessuno ha mai provato a entrarci. O meglio, nessuno è mai tornato per raccontarlo? Ma quando uno stormo di corvi rapisce Mac, il suo fratellino, Prue non ha un momento di esitazione, e lo segue intrepida in quelle terre sconosciute. Comincia così un'indimenticabile avventura che condurrà Prue e il suo amico Curtis nel cuore di un Bosco selvaggio e dimenticato, che nasconde in realtà un mondo segreto in grande subbuglio, abitato da creature magiche sul piede di guerra: animali parlanti, mistici pacifici e potenti figuri dalle intenzioni oscure. Quella che sembrava essere una missione di salvataggio si trasforma dunque in un'epica battaglia senza quartiere per liberare questa meravigliosa terra incantata. Un grande romanzo che porta con sé, fonde e reinventa tutto il fascino e le meraviglie dei mondi di Narnia e Hogwarts, in un crescendo di colpi di scena, rivelazioni inaspettate e personaggi indimenticabili. Per settimane ai vertici delle classifiche dei bestseller per ragazzi del New York Times.

Camelot
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Buongiorno, Teresa

Camelot

Salani Editore, 22/03/2012

Abstract: Molte voci corrono attorno alla Tavola Rotonda del Castello di Camelot: un antico manoscritto passato di mano in mano le riporta districandosi tra mito e storia, leggende e ideali. Nell'antica Britannia, non ancora conquistata dal cristianesimo, dove i druidi conservavano il sapere nella mente, vissero ragazzi che sognarono in segreto un mondo fondato sulla pace e sulla giustizia, in cui tutti avessero diritto di parola e potessero sedere alla pari attorno a una grande Tavola Rotonda. Poi diventarono famosi: erano Merlino il mago, Morgana la fata di Avalon, Artù che trasse la spada dalla roccia, Ginevra figlia del Re dei Nani, Lancillotto del Lago che impazzì per amore e il candido Galahad che ritrovò la coppa perduta dell'Ultima Cena: Il Graal.

L'analisi infantile
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Freud, Anna

L'analisi infantile

Bollati Boringhieri, 22/03/2012

Abstract: "L'analisi infantile si è dimostrata unica per un aspetto essenziale: fu l'unica innovazione che dette la possibilità di verificare la correttezza delle ricostruzioni nell'analisi degli adulti (...) Ora, per la prima volta, con l'applicazione diretta del trattamento psicoanalitico a bambini piccoli, ciò che era stato semplicemente supposto o dedotto diveniva una realtà viva, visibile e dimostrabile".