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L'ereditiera americana
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Goodwin, Daisy - Di Luzio, Alessandra

L'ereditiera americana

Sonzogno, 20/03/2013

Abstract: L'unica terapia possibile contro i sintomi d'astinenza da Downton Abbey.Nel 1893 la giovane e bella ereditiera americana Cora Cash salpa per il Vecchio Continente, in compagnia della madre, alla ricerca di un marito di sangue blu. Perché, come le ripete sempre mamma, in America con il denaro si può comprare tutto, ma non un titolo nobiliare. L'arrivo della ricca forestiera desta subito una grande impressione nei raffinati e letargici salotti dell'aristocrazia inglese. E così Cora si ritroverà a essere duchessa di Wareham, sposa del più ambito scapolo d'Inghilterra. Ma il denaro potrà comprare tutto?

Una posizione scomoda
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Muzzopappa, Francesco

Una posizione scomoda

Fazi Editore, 20/03/2013

Abstract: "Più scomoda di così! State a sentire: Fabio è un ragazzo diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Agli occhi di registi del calibro di Amelio e Sorrentino, Fabio è una promessa del cinema italiano. Peccato che, dopo essere partito con il sogno di scrivere film d'autore, oggi lo ritroviamo a fare lo sceneggiatore di film porno. Deprimente, vero? Ma è l'unico modo per sbarcare il lunario. Così, invece di veder realizzato Il cielo di piombo, copione che da anni ingiallisce in un cassetto della sua scrivania, a Fabio tocca sfornare a un ritmo da infarto sceneggiature come la parodia di 20.000 leghe sotto i mari (per ottenere il nuovo titolo, sostituire la elle di "leghe" con una esse). Ma il giorno in cui gli annunciano che uno dei film da lui firmati, L'importanza di chiamarsi Ernesto (sostituire la emme di "chiamarsi" con una vu), è in lizza al Festival del Porno di Cannes, a Fabio viene un'idea che cambierà il corso della sua vita...In questo libro troverete, in ordine di apparizione: un personaggio di una simpatia micidiale, tenero e vero, a cui ne succedono di tutti i colori; il mondo grottesco ma umanissimo della pornografia; le eterne aspirazioni ad avere dalla vita proprio quello che la vita non ti dà (mentre ti elargisce generosamente cose a cui non tieni affatto); una storia intrigante di amicizia perduta e poi ritrovata. Ma la vera marcia in più di Muzzopappa è una prosa "meridionale moderna". Una scrittura in cui ci sono i sapori e la ricchezza tipici degli scrittori del Sud, ma in una versione mai così scattante, veloce, sincopata.E, soprattutto, si ride dalla prima all'ultima riga. Attenzione: il comico è una dimensione difficilissima da raggiungere. Il comico è sacro. La maggior parte dei cosiddetti libri umoristici fanno sorridere, al massimo. Hanno l'ironia, non la vera comicità. Leggendo Una posizione scomoda ogni tanto scoppiavo a ridere irresistibilmente, di pancia. Vogliamo scommettere che capiterà anche a voi?".Raul Montanari"Si ride, e non c'è humour senza intelligenza. Bell'esordio". Silvia Bombino, Vanity Fair"Un libro veramente bello, intelligente, ironico, divertente. Uno dei pochi libri che ho letto due volte". Alessandra Tedesco, "Radio24""Non ho mai riso così tanto. Muzzopappa è comicamente geniale, perfido, spietato e sincero". Giulia Ciarapica, "HuffPost""La pesantezza e la seriosità sono talvolta una piccola pecca delle opere letterarie contemporanee. Niente di tutto ciò in questo esilarante romanzo di Francesco Muzzopappa". Olivier Mony, "Le Figaro"

Il sepolcro segreto
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Berry, Steve

Il sepolcro segreto

Casa Editrice Nord, 21/03/2013

Abstract: "Lo adoro!"Lee Child"Steve Berry è uno dei miei autori preferiti. I suoi romanzi sono una miniera inesauribile di storie elettrizzanti, personaggi indimenticabili e curiosità archeologiche sorprendenti. Leggeteli, non ve ne pentirete."Glenn Cooper"Steve Berry è il re della suspense. I suoi romanzi non si leggono, si vivono."James Rollins"Berry possiede un talento unico: quello di rendere i misteri della Storia attuali e pieni di fascino."The New York Times"Lo adoro!"Lee ChildGiamaica, 1504. Sono passati dodici anni da quando Cristoforo Colombo è sbarcato sulle coste del Nuovo Mondo. Dodici anni di viaggi e scoperte, in cui l'ammiraglio ha continuato a cercare il luogo giusto. E finalmente l'ha trovato: quella piccola isola, disabitata e protetta da una foresta inaccessibile, è il nascondiglio perfetto per celare agli occhi dell'umanità il tesoro che gli è stato affidato... Florida, oggi. Sono passati otto anni da quando una falsa accusa di plagio ha stroncato la carriera di Tom Sagan. Otto anni in cui Tom ha perso tutto: prima il lavoro al Los Angeles Times, poi il premio Pulizer, infine la moglie. E, proprio quando pensava di aver ormai toccato il fondo, davanti a lui si spalanca un baratro di angoscia: sua figlia viene rapita. Se vuole riabbracciarla, Tom deve recuperare un oggetto che la sua famiglia possiede da tempo immemorabile e che, alla morte del padre, è stato sepolto insieme con lui. Tom non può che obbedire alle istruzioni dei rapitori tuttavia, non appena ha tra le mani quel prezioso reperto, capisce di non poterglielo consegnare. Perché quello è solo il primo indizio per svelare un segreto antichissimo, un segreto che potrebbe riscrivere la Storia. Un segreto il cui ultimo depositario è stato Cristoforo Colombo...

Binario morto
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Rastello, Luca - De Benedetti, Andrea

Binario morto

Chiarelettere, 21/03/2013

Abstract: "Un reportage ironico che fa riflettere sulla mancata integrazione europea."Internazionale"Se non vi interessano i treni, potrete leggere Binario morto come una spy story, come un racconto picaresco, come una road novel, come il resoconto di un viaggio impossibile, o magari come un'allegoria della condizione in cui ci siamo cacciati noi italiani ed europei, costretti a scegliere se stare con chi costruisce i tunnel o con chi innalza muri."Dalla premessa alla nuova edizioneIl Tav o la Tav continua a dividere l'opinione pubblica. Una grande occasione per taluni, uno spreco di risorse per altri. Davvero di qui passa il futuro dell'Europa? Nel 2013 i due autori di questo straordinario viaggio-inchiesta decisero di andare a vedere di persona a che punto era il progetto della linea che nell'intenzione dei suoi promotori dovrebbe unire Lisbona a Kiev: 3200 chilometri di ferrovia ad alta velocità per garantire prodigiosi sbocchi di mercato all'Italia e all'Europa.Il resoconto che ne venne fuori fu desolante. Nessun paese coinvolto dal progetto era pronto a investire nella sua realizzazione. A distanza di qualche anno, la situazione non è molto cambiata. Solo il tratto Lione-Torino continua ad accendere gli animi e a dividere l'opinione pubblica, come se il futuro commerciale dell'Europa dipendesse solo dagli italiani. Oggi il Corridoio 5 è ancora tutto da fare e l'Europa continua a essere divisa. 

La regina dei maghi
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Canavan, Trudi

La regina dei maghi

Casa Editrice Nord, 21/03/2013

Abstract: "Un must per gli amanti del fantasy."marie claireGrazie al suo impegno e alla sua determinazione, il giovane mago Lorkin è riuscito a conquistare la fiducia delle Traditrici di Sachaka e le ha convinte a condividere con lui il loro segreto più prezioso: l'incantesimo per creare pietre magiche. Eppure tutto ha un prezzo: in cambio di un simile privilegio, la regina delle Traditrici chiede a Lorkin di andare, come loro portavoce, nel regno di Sachaka e di stringere un patto con le Terre Alleate. Tuttavia, non appena arriva a corte, Lorkin viene rinchiuso in prigione, destinato a rimanervi finché non si deciderà a rivelare ciò che ha scoperto. Il mago non ha nessuna intenzione d'infrangere il suo giuramento, perché ha capito che il re vuole usare quel sortilegio proprio per eliminare le Traditrici. E si trova quindi di fronte a una scelta drammatica: piegarsi al volere del re e condannare le Traditrici a morte certa, oppure restare fedele agli ideali della Corporazione dei maghi e affrontare la giustizia di Sachaka? Osannato dalla critica e accolto con grande successo in tutto il mondo, La regina dei maghi è l'episodio conclusivo di una delle trilogie fantasy più lette degli ultimi anni.

Neuropsicologia della coscienza
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Berti, Anna Emilia

Neuropsicologia della coscienza

Bollati Boringhieri, 21/03/2013

Abstract: Il termine "coscienza" si riferisce a concetti diversi la cui definizione e il cui studio hanno fatto parte, nella storia del pensiero filosofico e psicologico, di ambiti disciplinari a volte lontani e in contrasto tra loro. L'influenza del dualismo cartesiano tra mente e corpo ha consolidato l'idea che il mentale appartenga a una realtà ontologica non catturabile dalle leggi del mondo fisico e ha impedito, per molto tempo, che lo studio della coscienza potesse rientrare nel dominio delle scienze naturali. In queste pagine Anna Berti si colloca nella prospettiva opposta. Dopo aver discusso la legittimità e i problemi metodologici che si incontrano nello studio dei processi coscienti, vengono presentate le sindromi neuropsicologiche che più hanno contribuito a svelare operazioni e strutture del mentale legate ai meccanismi della consapevolezza, non individuabili quando il cervello funziona normalmente: lo studio dei casi clinici permette di trarre delle inferenze sulla struttura e sugli aspetti funzionali e adattativi della coscienza. I dati clinici sono discussi e confrontati con quelli ottenuti dalle più moderne tecniche di indagine neurobiologica, come la risonanza magnetica funzionale (fMRI) e la stimolazione magnetica transcranica (TMS). Nelle conclusioni viene presentata un'ipotesi relativa alla struttura dei processi di consapevolezza, secondo cui la coscienza non può essere considerata come prerogativa esclusiva di una componente esecutiva centrale, indivisibile e sovraimposta gerarchicamente alle altre funzioni mentali; al contrario la coscienza sembrerebbe avere caratteristiche modulari che riflettono anche a livello fenomenologico la struttura multidimensionale dei processi cognitivi.

Clinica psicologica in sindromi rare
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Molinari, Enrico

Clinica psicologica in sindromi rare

Bollati Boringhieri, 21/03/2013

Abstract: La questione delle "malattie rare" (handicap genetici) sviluppare azioni di prevenzione, migliorare la qualità degli interventi di diagnosi e di terapia, promuovere l'informazione del pubblico generale e la formazione di operatori specializzati – è oggi centrale nei progetti di sanità pubblica. Il libro presenta un'aggiornata trattazione degli aspetti sanitari e psicologici delle sindromi di Turner, Prader-Willi, Rett, Williams e Angelman, e si propone, oltre che come manuale per operatori e studenti, come testo di riferimento e di consultazione per medici di base e insegnanti, e per quanti vivono tali situazioni all'interno della famiglia. Per ogni sindrome, oltre alle indicazioni dei siti Internet delle diverse ssociazioni e dei centri di cura, vengono presentate le più recenti acquisizioni sul funzionamento cognitivo, sullo sviluppo della personalità e sugli aspetti relazionali. Vengono illustrate le possibili strategie educative, riabilitative e di inserimento sociale. Ciascuna sindrome è corredata di una specifica descrizione degli aspetti genetici, redatta da Daniela Giardino del Laboratorio sperimentale di ricerche di Citogenetica e Genetica molecolare dell'Istituto Auxologico Italiano.

Liberi di costruire
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Romano, Marco

Liberi di costruire

Bollati Boringhieri, 21/03/2013

Abstract: La città è stata fin dal Medioevo il luogo della socialità per eccellenza, il contesto nel quale si sviluppano le dinamiche che determinano l'identità individuale, la dignità e i sentimenti dei "cittadini". La civitas europea ha trovato storicamente la sua manifestazione esteriore nell'urbs, la cornice quotidiana fatta di strade e case in cui le persone ambientano le proprie vite, in un confronto interpersonale che è la base stessa della libertà. Per secoli le città hanno visivamente "mostrato" le tensioni, i conflitti e le diverse istanze di chi le aveva abitate, lasciandole scolpite nella tessitura delle strade e nell'architettura delle abitazioni. Nell'ultimo secolo ha invece preso il sopravvento il concetto di pianificazione, l'idea che fosse vantaggioso stabilire a priori in quali direzioni e con quali modalità una città dovesse svilupparsi, in vista di un fine considerato – dall'autorità – necessario al benessere della cittadinanza. Ma così facendo si è inevitabilmente sottratto al cittadino il diritto di esprimere la propria visione e di far parte a tutti gli effetti della società in cui vive. Liberi di costruire è un libro "impegnato", denso di denuncia e di consapevolezza politica, nel quale l'autore reclama il diritto alla libertà. "Ridurre i desideri degli uomini a diritti codificati nella dottrina della pianificazione, imposti da governi illuminati e pedagogici a cittadini riottosi e ignari del loro stesso bene, significa cancellare quello che li rende uomini: la diversità dei loro individuali progetti di vita".

L'angelo perduto
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Sierra, Javier - Sichel, Silvia

L'angelo perduto

Longanesi, 21/03/2013

Abstract: È notte fonda, a Santiago de Compostela, e Julia Álvarez sta lavorando al restauro del Portico della gloria, nella cattedrale.Ancora non sa che le settantadue ore successive la vedranno impegnata in una drammatica corsa contro il tempo: suo marito, un famoso climatologo, è stato rapito vicino alla frontiera tra Turchia e Iran, dove si trovava per lavoro. Ma come mai la notizia le viene data addirittura da un colonnello della NSA, la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti? E chi è il personaggio enigmatico che si è intrufolato nella cattedrale, cercando disperatamente di comunicare con lei in una lingua stranissima che Julia non capisce? Tutto sembra ruotare intorno a una coppia di piccole pietre scure ricevute in regalo da Julia e dal marito il giorno del loro matrimonio, due pietre così preziose da scatenare le brame di una setta pericolosa e governi potenti come quello degli Stati Uniti. Tra messaggi cifrati e simboli antichi, inseguimenti e fughe che ripercorrono la rotta di un'Arca leggendaria, Julia si renderà conto che da lei dipende non solo la salvezza dell'uomo che ama, ma quella dell'umanità intera…

Il museo delle ombre segrete
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Griffiths, Elly

Il museo delle ombre segrete

Garzanti, 21/03/2013

Abstract: Inghilterra, Norfolk. Nel piccolo museo locale tutto è pronto: un'antica bara risalente al xiv secolo sta per essere aperta. Niente si muove, tranne le pagine di un antico manoscritto sfogliate dal vento. I maggiori accademici dell'università attendono di entrare. Tra di loro anche Ruth Galloway, antropologa forense, specialista nella datazione delle ossa antiche. Ma poco prima che la cerimonia abbia inizio, viene fatta una macabra scoperta: accanto al feretro giace il cadavere di Neil Topham, direttore del museo. Ruth si ritrova suo malgrado coinvolta nell'indagine, di cui si occupa l'ispettore Harry Nelson, proprio l'ultima persona con cui Ruth vorrebbe avere a che fare. Ma questo non è l'unico problema della donna, perché adesso come non mai la sua bambina, ancora piccola, avrebbe bisogno di lei. Gli unici indizi in mano alla polizia sono alcune lettere minatorie e una vecchia leggenda. E quando dopo pochi giorni la morte colpisce di nuovo il museo, e il detective Nelson rischia la vita, la superstizione prende sempre più piede. Ma Ruth sa che quelle morti non sono legate a un'antica maledizione come credono tutti. Sono le ossa ad avere tutte le risposte. E solo Ruth è in grado di decifrare il loro antico messaggio. Prima che sia troppo tardi e che tutto quello che le è più caro sia messo in pericolo. Il museo delle ombre segrete ha scalato le classifiche inglesi, proiettando Elly Griffiths nell'olimpo delle grandi maestre del thriller. Una nuova indagine per Ruth Galloway, l'antropologa forense che ha affascinato i lettori di tutto il mondo con la sua competenza e la sua goffa semplicità. Una donna come tante, che deve confrontarsi con verità nascoste e segreti che affondano le radici in un passato che non potrà mai essere sepolto.

Imparare la libertà
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Colombo, Gherardo - Passerini, Elena

Imparare la libertà

Salani Editore, 21/03/2013

Abstract: Educare i figli, aiutarli a crescere e a diventare cittadini responsabili è un compito molto difficile, come sa bene ogni genitore. Questo libro – nato dall'esperienza di un'insegnante, che è anche una madre, e di un ex magistrato, che è anche un padre e che si confronta quotidianamente con i ragazzi in incontri pubblici nelle scuole – vuole rappresentare un piccolo aiuto in questo complesso ma affascinante percorso educativo. E lo fa partendo da un punto di vista rivoluzionario, basato sull'articolo 18 della Costituzione: "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale". In questo "associarsi liberamente" sta il tema di fondo di tutta la Costituzione: si sta insieme in libertà e non in soggezione. Quindi, se lo scopo è vivere nella libertà, perché accettare un'educazione all'obbedienza, basata su un fallimentare sistema di premi e punizioni? Attraverso i dialoghi con bambini e ragazzi dagli otto ai diciotto anni gli autori parlano del ruolo dei genitori, del senso della cittadinanza, della formazione della coscienza civile e sociale, dei nuovi obiettivi della società del futuro, affrontando il tema della libertà come l'obiettivo vero e ultimo della crescita. Perché liberi si diventa, ma solo insieme.

Verdi
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Werfel, Franz

Verdi

Corbaccio, 21/03/2013

Abstract: Colto nel periodo più intenso della sua vita, quello che precede la creazione dell'Otello, il grande musicista italiano viene rievocato in questo libro in modo davvero appassionato. L'azione si concentra in pochi mesi nella spettacolare cornice della Venezia di fine Ottocento che Wagner aveva eletto a palcoscenico dei suoi trionfi. L'autore immagina che Verdi vi si rechi in incognito a studiare il rivale, convinto che la propria vena creativa sia esaurita. Werfel descrive con grande realismo e maestria l'elettrizzante atmosfera del mondo musicale italiano di fine secolo e la pittoresca vita popolare veneziana, creando a una serie di personaggi secondari che con la loro vivacità psicologica e narrativa contribuiscono a conferire pieno rilievo all'unico vero protagonista. Il conflitto tra i due musicisti diventa la chiave interpretativa del romanzo fino a quando Verdi, riacquistata la consapevolezza della propria arte e della propria indipendenza spirituale, si recherà a incontrare il grande nemico-amico e apprenderà della sua morte. In occasione del bicentenario verdiano un grande romanzo che in un magistrale intreccio di storia e fantasia celebra il genio e l'opera del compositore e crea la leggenda di un mito.

La montagna di luce
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Boardman, Peter

La montagna di luce

Corbaccio, 21/03/2013

Abstract: È l'ottobre del 1976 quando giunge la notizia della straordinaria impresa di Peter Boardman e Joe Tasker nell'Himalaya. Questo libro è il resoconto appassionante di un grandissimo evento alpinistico: la conquista – con una spedizione leggera a due – della parete Ovest del Changabang, la più impegnativa parete di granito del Garhwal indiano. Ma è anche la storia di come salire una montagna possa diventare uno scopo che trascende tutto, al di là di ogni considerazione su una possibile o probabile sconfitta. Ed è anche una storia della tensione e del reciproco isolamento che si creano in quaranta giorni di convivenza a due fino alla grande gioia per il successo. Condotta in assoluta povertà di mezzi, questa salita ha scritto una pagina fondamentale dell'alpinismo per via della sua freschezza, della sua imprevedibilità e infine per la sua tenacia. Caratteristiche peculiari che il libro rispecchia fedelmente. Con la prefazione di Alessandro Gogna, questo libro non deve mancare nella biblioteca ideale dell'alpinismo moderno.

Le abitudini delle volpi
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Indriðason, Arnaldur

Le abitudini delle volpi

Guanda, 21/03/2013

Abstract: "Erlendur... poliziotto disilluso che fa luce laddove l'Islanda pare immersa in una notte infinita. Insomma, un grande."Anna"Un autore da seguire e da amare. Uno scrittore di noir costruiti con intelligenza e capacità letterarie non comuni."Il Giornale"Indriðason si conferma abile a indagare passioni e sentimenti (anche i più morbosi) senza cedere al buonismo."Corriere della SeraL'ispettore Erlendur è tornato nei luoghi della sua infanzia. Trascorrerà qualche tempo nel piccolo villaggio sulle rive di un fiordo dell'Islanda orientale, deciso ad affrontare una volta per tutte l'ossessione che lo perseguita fin da quando era bambino: la scomparsa del fratello minore Bergur durante una bufera di neve. Di notte, solo nel rudere abbandonato della sua casa, attende che l'oscurità, il gelo e il vento gli riportino i fantasmi della tragica esperienza che distrusse per sempre la sua famiglia; di giorno, vaga per i boschi e la brughiera alla disperata ricerca di indizi. E proprio qui si imbatte per caso in una vicenda per molti versi simile a quella di Bergur: la sparizione di una giovane donna, in una notte di tormenta, nel gennaio del 1942. Una storia non ancora dimenticata, ma che molti preferirebbero lasciare sepolta sotto decenni di segreti e sensi di colpa. Immerso in un paesaggio aspro, in cui una modernità disordinata e invadente si scontra con una natura ancora capace di sconvolgere, Erlendur si lascia trasportare in un'indagine al confine tra realtà e allucinazione, travolto da un'insaziabile sete di risposte che lo costringerà a scavare ostinatamente dentro ferite mai curate, a riportare in luce antiche suggestioni, a riesumare tormenti inconfessabili."Ho già letto almeno cinque libri con protagonista il commissario Erlendur Sveinsson: sono ben scritti..."Andrea Camilleri"L'Islanda ha trovato il suo Mankell... Assolutamente nordico, un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. Erlendur è un personaggio meraviglioso."Die Welt"Misteri ricchi di pathos... Uno scrittore che merita davvero di essere letto."The Daily Telegraph

Un corpo nel lago
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Indriðason, Arnaldur

Un corpo nel lago

Guanda, 21/03/2013

Abstract: "Indriðason riempie il vuoto lasciato da Stieg Larsson."Usa Today"Se amate i gialli di classe, allora questo autore fa per voi."The Irish Time"Una nuova voce del vitalissimo neo-noir scandinavo."Il Venerdì di RepubblicaUno scheletro spunta dalle acque del lago Kleifarvatn, a sud di Reykjavík, nel punto in cui il bacino si sta prosciugando. A trovarlo è una giovane idrologa addetta ai rilevamenti: si tratta dei resti di un uomo, databili intorno agli anni Sessanta. Lo scheletro è legato a uno strano apparecchio di fabbricazione sovietica, in apparenza una ricetrasmittente; nel cranio c'è un foro, grande come una scatola di fiammiferi. Omicidio o suicidio? Delle indagini è incaricato il solitario e spigoloso agente Erlendur Sveinsson, che per ragioni personali è ossessionato dai casi di persone scomparse. Come sempre, Erlendur è affiancato dai colleghi Sigurður Óli ed Elínborg, mentre nell'ombra lo aiuta il suo ex capo, Marion Briem, ormai in pensione. Gli indizi sono scarsi, tuttavia un elemento emerge con forza: la scomparsa dell'uomo è collegata in qualche modo a una rete spionistica del Patto di Varsavia, che operava ai tempi della Guerra fredda, quando il territorio islandese era considerato strategico dal punto di vista militare e ospitava una grande base NATO americana. Lo spettro del comunismo si aggira ancora per l'Islanda? Per trovare la risposta, Erlendur dovrà disseppellire rancori mai sopiti, ideologie tradite e amori indimenticati."Erlendur... poliziotto disilluso che fa luce laddove l'Islanda pare immersa in una notte infinita. Insomma, un grande."Anna"Un autore da seguire e da amare. Uno scrittore di noir costruiti con intelligenza e capacità letterarie non comuni."Il Giornale"Indriðason si conferma abile a indagare passioni e sentimenti (anche i più morbosi) senza cedere al buonismo."Corriere della Sera

Un caso archiviato. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson
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Indriðason, Arnaldur

Un caso archiviato. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson

Guanda, 21/03/2013

Abstract: "UNO DEI DIECI MIGLIORI ROMANZI GIALLI MAI SCRITTI" PUBLISHER WEEKLY "Indriðason è il miglior scrittore di gialli dei paesi nordici."The Times"Indriðason riempie il vuoto lasciato da Stieg Larsson."Usa Today"Se amate i gialli di classe, allora questo autore fa per voi."The Irish TimeIn una fredda sera d'autunno una donna viene trovata impiccata nella sua villetta estiva a Þingvellir. Tutto sembra confermare l'unica ipotesi plausibile: suicidio. Ma quando Erlendur Sveinsson, detective della polizia di Reykjavík, viene in possesso della registrazione di una seduta spiritica alla quale la donna aveva partecipato poco prima di morire, prova il bisogno irrefrenabile di conoscere la sua storia. Emergono così i retroscena del suo gesto: l'annegamento del padre, avvenuto molti anni prima in circostanze poco chiare, fa da sfondo a oscuri presagi di morte e all'ossessione della donna per l'aldilà. Nel frattempo, Erlendur riprende in mano alcuni vecchi casi di persone scomparse. Un pensiero fisso percorre infatti le sue indagini: la nostalgia straziante per qualcuno che si è perso chissà dove e non è più tornato a casa. Vero e proprio lupo della steppa, antieroe scettico e ombroso, il detective islandese riflette sul filo sottilissimo che divide la vita dalla morte, sulla tensione fra il destino e le scelte che possono modificare per sempre la nostra esistenza. I laghi islandesi, placidi e funesti, sono gli enigmatici protagonisti di questo autunno nordico: quando si trova il coraggio di guardare oltre la superficie, nodi invisibili si riallacciano, e i fantasmi trovano finalmente pace."Una nuova voce del vitalissimo neo-noir scandinavo."Il Venerdì di Repubblica"Erlendur... poliziotto disilluso che fa luce laddove l'Islanda pare immersa in una notte infinita. Insomma, un grande."Anna"Un autore da seguire e da amare. Uno scrittore di noir costruiti con intelligenza e capacità letterarie non comuni."Il Giornale

Sotto la città. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson
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Indriðason, Arnaldur

Sotto la città. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson

Guanda, 21/03/2013

Abstract: "L'Islanda ha trovato il suo Mankell... Assolutamente nordico, un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. Erlendur è un personaggio meraviglioso."Die Welt"Misteri ricchi di pathos... Uno scrittore che merita davvero di essere letto."The Daily Telegraph"L'agente Erlendur, un antieroe in versione islandese... un personaggio interessante, sintomatico del marcio e del non detto della società contemporanea."L'ExpressC'è un biglietto dal significato misterioso accanto al corpo del vecchio Holberg, trovato col cranio sfondato nel suo appartamento di Reykjavík. All'agente Erlendur, solitario cinquantenne divorziato, a cui vengono affidate le indagini, sembra un caso banale, ma non appena comincia a scavare nella vicenda emergono sul conto dell'uomo dettagli inquietanti che conducono a un passato torbido, fatto di stupri e di perversioni. Ma non solo. Indizio dopo indizio, Erlendur scoprirà una città sconosciuta e segreta, una Reykjavík che cela un mondo sotterraneo, macabro e sconosciuto: la "Città dei barattoli", la sezione della facoltà di Medicina in cui un tempo venivano conservati organi umani a scopi scientifici e didattici..."Indriðason è il miglior scrittore di gialli dei paesi nordici."The Times"Indriðason riempie il vuoto lasciato da Stieg Larsson."Usa Today"Se amate i gialli di classe, allora questo autore fa per voi."The Irish Time

Un grande gelo. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson
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Indriðason, Arnaldur

Un grande gelo. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson

Guanda, 21/03/2013

Abstract: "Un autore da seguire e da amare. Uno scrittore di noir costruiti con intelligenza e capacità letterarie non comuni."Il Giornale"Indriðason si conferma abile a indagare passioni e sentimenti (anche i più morbosi) senza cedere al buonismo."Corriere della Sera"Ho già letto almeno cinque libri con protagonista il commissario Erlendur Sveinsson: sono ben scritti..."Andrea CamilleriIn una Reykjavík avvolta nella coltre di un inverno che sembra il più freddo di sempre, l'agente Erlendur Sveinsson affronta un caso che lo costringe a confrontarsi con i fantasmi di un passato che lo tormenta. La morte di Elías, dieci anni, madre thailandese e padre islandese, trovato accoltellato in mezzo alla neve in un giardino, lo tocca nel profondo. Non è solo l'ennesimo omicidio su cui investigare, è una vicenda che alimenta in lui l'angoscia per quel fratello perso da piccolo nella brughiera nel pieno di una bufera... Non c'è tempo, però, di abbandonarsi ai ricordi dolorosi: il burbero poliziotto e la sua squadra iniziano un delicato lavoro di indagine. Il fratellastro di Elías è scomparso: sarà implicato nella morte del piccolo oppure teme per la propria vita? Dagli interrogatori emerge una realtà di tensioni razziali nascosta sotto la superficie dell'immagine liberale e multiculturale che l'Islanda si vanta di avere. Nessuna pista viene trascurata, ma la verità si rivelerà molto semplice..."L'Islanda ha trovato il suo Mankell... Assolutamente nordico, un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. Erlendur è un personaggio meraviglioso."Die Welt"Misteri ricchi di pathos... Uno scrittore che merita davvero di essere letto."The Daily Telegraph"L'agente Erlendur, un antieroe in versione islandese... un personaggio interessante, sintomatico del marcio e del non detto della società contemporanea."L'Express

La filosofia di topolino
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Giorello, Giulio - Cozzaglio, Ilaria

La filosofia di topolino

Guanda, 21/03/2013

Abstract: "Speriamo di restare giovani ma saggi come te, Topolino."Stephen Jay GouldIl Novecento – secolo dei totalitarismi, ma anche delle più rivoluzionarie scoperte della scienza, dalla relatività di Einstein alla doppia elica del dna – ha avuto il suo filosofo più provocatorio in un Topo che, per spregiudicatezza nell'attraversare i confini delle discipline e mettere in discussione la costellazione delle certezze stabilite, non ha nulla da invidiare a Russell, Popper o Heidegger. Mickey Mouse (Topolino per noi) ha vissuto le più bizzarre avventure e affrontato quesiti come la terribile libertà del "quarto potere", gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, l'impossibilità della giustizia e la difficoltà di trattare con le culture "altre", per non dire delle sfumate regioni del mito o dell'aldilà. Altro che Topolino tutto legge e ordine, aiutante della polizia! È invece un ribelle capace di battersi contro ogni forma di prevaricazione, anche se l'esito non è sempre la vittoria. Quello che Walt Disney e i suoi collaboratori ci consegnano alla fine di ogni episodio è un Topo sempre più dubbioso sulla natura dell'universo e il complesso mondo di "uomini e topi". Ma proprio per questo continua ad affascinare, perché la ricerca, come l'avventura, non ha fine.

Orrido Henry. Ediz. illustrata
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Simon, Francesca - Ross, Tony

Orrido Henry. Ediz. illustrata

Salani Editore, 21/03/2013

Abstract: Orrido Henry non cerca guai, sono i guai a cercare lui e a trovarlo, sempre! Spassoso, ribelle, cocciuto, indomabile, perfido, è la gioia dei bambini e il terrore degli adulti perché fa tutto quello che vuole e niente lo ferma.