Trovati 855492 documenti.
Trovati 855492 documenti.
Risorsa locale
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Omero, capostipite della letteratura greca, è anche il più misterioso degli autori antichi. Non si sa con certezza quando visse – le ipotesi degli studiosi lo hanno variamente collocato dal X all'VIII secolo a.C. –, e i particolari della sua biografia che le fonti tramandano sono chiaramente favolosi. Eppure l' Iliade e l' Odissea, i due grandi poemi che gli sono attribuiti, costituiscono l'atto fondativo dell'immaginario occidentale, pietra di paragone insuperabile per tutta la letteratura a venire.
Risorsa locale
Aristofane e lo spirito della commedia
Pelago, 30/04/2025
Abstract: L'ateniese Aristofane, vissuto a cavallo tra il V e il IV secolo a.C., fu un commediografo straordinariamente precoce: quando nel 427 a.C. esordì con I banchettanti, non poté firmarne la regia perché troppo giovane. La sua fu una carriera di successi, di cui possiamo misurare la qualità perché ci sono pervenuti testi completi, dai quali emerge un autore arguto che non smette mai di interrogarsi sulla società che lo circonda.
Risorsa locale
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Saffo (VII-VI secolo a.C.) è una delle poche voci femminili della poesia greca, ma la sua musa universale contribuisce a definire contenuti e forme della cosiddetta lirica arcaica. Dall'isola di Lesbo, dove esercita il suo magistero nel tìaso di fanciulle, la sua fama si diffonde in tutte le pòleis greche. La memoria della sua produzione attraversa i generi e le epoche, fissandosi come paradigma di poesia sublime. A noi moderni è giunta per frammenti, ma non ha mai smesso di fare scuola e ispirare imitatori.
Risorsa locale
Euripide, un intellettuale laico
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Nato nel 485-484 o nel 480 a.C., sulla base delle diverse testimonianze, Euripide è tra gli indiscussi protagonisti della vita culturale dell'Atene del V secolo. Straordinario tragediografo e profondo conoscitore dei meccanismi della scena, ha saputo elaborare un linguaggio innovativo e originale che ha segnato la storia del teatro antico e ha costituito un riferimento imprescindibile per generazioni di autori e spettatori moderni.
Risorsa locale
Tucidide e la storiografia politica
Pelago, 30/04/2025
Abstract: I contorni della vita di Tucidide, nato presumibilmente ad Atene tra il 460 e il 455 a.C. e morto tra il 400 e il 395 a.C., sono incerti. Anche attorno alle sue origini famigliari e al suo lungo esilio permane l'alone del dubbio. Eppure Tucidide, come storico, risulta singolarmente preciso. Senza dimenticare che alle sue conoscenze geografiche, etnografiche e documentarie si affianca una visione delle cose lucidissima.
Risorsa locale
Eschilo, all'apice della tragedia
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Eschilo è il primo autore tragico di cui si conservino drammi integrali. Vissuto in un momento decisivo della storia di Atene (fra la fine del VI e la metà del V secolo a.C.), con le sue tragedie ha fondato il teatro europeo, nel suo immaginario e nei suoi funzionamenti drammaturgici fondamentali. L' Orestea, l'unica trilogia tragica antica conservatasi per intero, è il capolavoro della letteratura greca del V secolo.
Risorsa locale
Pelago, 30/04/2025
Abstract: L'eco del regno di Gige (685-642 a.C.), proverbiale e ricchissimo sovrano della Lidia microasiatica, e la menzione di un'eclissi di sole databile al 648 a.C. sono due dati concreti del tempo storico in cui vive Archiloco. Dopo l'evanescenza di Omero, che non parla mai di sé, Archiloco è autore ricco di particolari. Il poeta, dissacrante e innovatore, delinea una biografia reale o reinventata, ma sempre circostanziata e votata all'espressione di una vita piena e intensa.
Risorsa locale
Demostene e il primato della politica
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Demostene, vissuto ad Atene nel IV secolo a.C., fu l'oratore più famoso della sua generazione. La sua vita e la sua attività di politico e di oratore si intrecciano indissolubilmente alla storia della Grecia, rendendolo un protagonista di quella stagione di speranza e lotta in cui Atene perde la libertà, travolta dai re macedoni, di cui, in anticipo rispetto ai contemporanei, comprese il pericolo. A testimoniare la sua visione lucida e disincantata dell'energia conquistatrice di Filippo il Macedone rimangono le Filippiche, considerate il suo capolavoro.
Risorsa locale
Plutarco e l'approccio biografico
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Vissuto a cavallo tra la seconda metà del I secolo d.C. e il primo scorcio del II, Plutarco rappresenta in maniera esemplare il suo tempo. La Grecia era allora sottomessa a Roma, ma ciò non ne offuscava un prestigio culturale senza eguali: lo scrittore seppe guardare all'una e all'altra con occhi puri, mettendone a confronto le figure più eminenti (accade nelle Vite parallele) e traendo insegnamenti dalle tradizioni di entrambe (accade più volte nei Moralia). La sua Fortuna ha attraversato, senza soste, i secoli.
Risorsa locale
Luciano di Samosata e la forza della satira
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Luciano vive nel pieno del II secolo d.C. Siriano di nascita ("L'ho preso con me quando ancora vestiva il caftano" si dice di lui in un suo opuscolo), di lingua madre non greca, di famiglia modesta, raggiunge fama e agiatezza come conferenziere e come autore di un cospicuo numero di opere dalle tematiche quanto mai variegate: insomma, un "migrante" di successo. I suoi scritti sono contraddistinti da satira, ironia e spirito polemico e dissacrante, frutto di un'intelligenza lucida e razionale (per cui sarà molto apprezzato dagli Illuministi).
Risorsa locale
Senofonte e la cronaca ante litteram
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Senofonte è il più importante storico greco della generazione successiva a quelle di Erodoto e di Tucidide, i due grandi iniziatori del genere. Nato ad Atene intorno al 430 a.C., fu allievo di Socrate: questo lo spinse non a praticare la filosofia, ma a farsi prezioso testimone dei discorsi del maestro, il quale non scrisse mai nulla. Mentre un'altra esperienza di vita – l'aver guidato i mercenari greci all'indomani della morte di Ciro il Giovane – ispira l' Anabasi, suo capolavoro. Morì a Corinto intorno al 354 a.C.
Risorsa locale
Alceo e la grande poesia eolica
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Alceo nacque sull'isola di Lesbo alla fine del VII secolo a.C., come Saffo, che fu sua contemporanea. Partecipò attivamente alla vita politica dell'isola, lottando duramente contro l'affermarsi dei tiranni Mirsilo e Pittaco. La sua fazione fu però sempre sconfitta, e Alceo trascorse in esilio gran parte della vita. Compose carmi simposiali di argomento politico contro i tiranni suoi nemici, oltre a componimenti dedicati al vino, alle gioie del simposio e agli dèi. Fu ammirato dai poeti successivi, in particolare Orazio, che ne hanno fatto un paladino della libertà e un modello di resilienza per i secoli a venire.
Risorsa locale
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Nato nel 518 a.C. nel villaggio di Cinoscefale, in Beozia, e – secondo la tradizione – morto nel teatro di Argo con il capo poggiato sulle spalle dell'amato Teosseno nel 438 a.C., Pindaro è uno dei nove grandi poeti lirici dell'antica letteratura greca. I grammatici alessandrini lo considerarono il più importante in assoluto, da preferire anche a Saffo o a Bacchilide: per questo possiamo leggere suoi testi nell'interezza e non soltanto per frammenti.
Risorsa locale
Erodoto e la filosofia della storia
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Erodoto è vissuto nel V secolo a.C. ed è considerato il fondatore della ricerca storica in Occidente. La sua opera – la più antica opera greca in prosa giunta integra fino a noi – è dedicata alle Guerre Persiane e agli eventi che le scatenarono, ma in essa si parla di ogni aspetto della vita umana, individuale e associata, dei Greci come dei non Greci, con uno stile potente e diretto e una narrazione coinvolgente.
Risorsa locale
Quodlibet, 30/04/2025
Abstract: "Per una lettura pubblica dovevo scegliere alcuni brani da Anna Karenina. Un compito per le vacanze estive che mi rendeva felice. Poi, una sera di inizio agosto, eravamo una decina di persone intorno a un tavolo, sotto un tiglio, e la conversazione è caduta su Édouard Levé. Alcuni di noi lo avevano conosciuto, altri no. Per dare a questi ultimi un'idea di chi fosse sono andato a prendere Autoritratto e ho iniziato a leggerlo ad alta voce. Svegliandomi, la mattina dopo, ho pensato che era proprio quella la lettura che volevo fare, e che Édouard, lì dove si trovava, aveva più bisogno di me di quanto ne avesse Tolstoj. Pittore, fotografo, artista, Édouard Levé faceva quella che si dice arte contemporanea e i quattro libri che ha scritto sono tanto concettuali quanto, ad esempio, la sua serie di fotografie pornografiche vestite o i suoi ritratti di omonimi di persone famose. Era un personaggio elegante, divertente, affascinante. Lo scorso autunno ha consegnato al nostro comune editore il manoscritto di un libro intitolato Suicidio, un titolo sobrio, preciso, programmatico, così come i precedenti: Opere, Giornale e Autoritratto. Tre giorni dopo, il 15 ottobre 2007, si è suicidato. Aveva 42 anni".Emmanuel CarrèreA un primo sguardo questo "autoritratto" non è altro che un elenco di affermazioni che riguardano la vita, l'opera, i dubbi, i gusti, le piccole e grandi angosce del suo autore, Édouard Levé. Sono frasi asciutte, obiettive, senza alcun ordine cronologico, che non cercano nessun effetto se non quello di un'esacerbata sincerità che può risultare a tratti cruda, triviale o addirittura banale. Nulla ci viene nascosto di ciò che lo costituisce come individuo, sul piano fisico e psicologico, ma anche sessuale, politico, filosofico, estetico. E tuttavia, accumulando più di un migliaio di informazioni su di sé, ma senza cedere all'autocompiacimento, l'autore finisce per porgerci uno specchio nel quale ciascuno, in questa o quella notazione, finisce per ritrovarsi: l'effetto voluto è quello di un'individualità universale che, al di là dell'aneddoto, attira l'adesione immediata e affascinata del lettore. Risolutamente sobrio, privo di pathos e di qualsiasi traccia di sentimentalismo, Autoritratto fa esplodere il concetto stesso di autobiografia.
Risorsa locale
La Corte Editore, 29/04/2025
Abstract: Dopo la morte improvvisa di re Edward IV, Elizabeth di York, principessa amata e all'apparenza fragile, si ritrova intrappolata in una rete di giochi politici crudeli e decisioni imposte. Costretta a sposare suo zio George, uomo ambizioso e spietato, ossessionato dal potere e incapace di amare, Elizabeth vede svanire ogni possibilità di scegliere per sé. La sua esistenza si colora presto di dolore, umiliazioni e silenzi, mentre la corte si popola di segreti, profezie misteriose e passioni proibite. Ed è in questo labirinto di intrighi, che il legame con Richard, il protettore del nuovo re, potrebbe trasformarsi in una passione pericolosa. Mentre il destino sembra imprigionarla in una spirale eterna di sacrificio e segreti, Elizabeth lotta silenziosamente, cercando una via di fuga da un futuro già scritto.Un romanzo potente, romantico e visionario, che riscrive la storia di una delle figure più enigmatiche della dinastia York, rivelando un segreto nascosto tra le pagine del tempo.
Risorsa locale
Geografie dello sviluppo economico tra sistemi locali e reti internazionali
Edizioni Nuova Cultura, 21/04/2025
Abstract: I recenti cambiamenti degli equilibri geopolitici ed economici, causati dalle recenti guerre e dagli effetti dello shock della pandemia, hanno evidenziato l'esigenza di capire le ragioni di alcune scelte di localizzazione, la loro stabilità o fragilità, e soprattutto la loro resilienza.Questo volume intende approfondire alcune prospettive su come sta cambiando in diversi territori la distribuzione geografica delle imprese e dei connessi processi produttivi ed istituzionali, mettendo in risalto l'importanza dei fattori immateriali come la conoscenza e l'innovazione, la governance locale dei processi, le reti internazionali. I nuovi assetti mondiali rendono ancora più difficile capire cosa lega la dimensione locale con quella globale. Il tema delle Catene Globali del Valore dà una prospettiva, che non può essere esaustiva, ma aiutare a capire, dove e come le imprese italiane si stanno muovendo all'interno delle filiere. Verso questi temi c'è una grande attenzione perché, dopo un complesso processo di "globalizzazione", si ricomincia a parlare di dazi, di difesa delle filiere produttive nazionali, di produzioni strategiche.
Risorsa locale
La Corte Editore, 30/04/2025
Abstract: Tito Rivolta ha un nome da rivoluzionario, ma una vita che sembra incanalata in binari fin troppo stretti. Così, quando inizia a insegnare in una scuola privata romana, tra adolescenti fragili e pieni di vita, è quasi sorpreso di scoprire una seconda possibilità. Ma è solo affrontando i fantasmi del suo passato — la depressione, le notti ribelli, gli amori brucianti, i sogni traditi — che riuscirà davvero a ritrovarsi. Vento in faccia è un romanzo ironico e commovente, di formazione e di resistenza, di barricate e nostalgia, che racconta cosa significa crescere, cadere, amarsi, insegnare e soprattutto restare in piedi.Una storia che — andando da Buzzati a Marracash — sa trovare i punti di contatto tra generazioni diverse. Un romanzo che parla di responsabilità e libertà, di separazioni e nuovi inizi, ma soprattutto della forza necessaria per vivere pienamente la propria vita, senza arrendersi alle paure né tradire i propri sogni. Perché nella vita, come in classe, non conta avere tutte le risposte, ma continuare a fare le domande giuste. E lasciare che il vento ti prenda in faccia.
Risorsa locale
Il cuore scoperto. Per ri-fare l'amore
ADD Editore, 02/05/2025
Abstract: L'amore è qualcosa che si impara? Se sì, come? Quali pratiche concrete possiamo mettere in campo, individualmente e collettivamente, per creare, nutrire, vivere, nonostante tutto, relazioni profonde ed egualitarie? L'amore è un tema fondamentale. Non è futile, infantile, banale, sdolcinato, è un argomento politico, una forza plasmata da norme e immaginari profondamente ancorati al nostro retaggio culturale. E se quindi rimettessimo tutto in discussione? In un mondo libero dalle oppressioni sistemiche, le nostre relazioni fiorirebbero. Ma nel frattempo dobbiamo fare i conti con quello che c'è, trasformandolo. Proviamo ad aprire nuovi orizzonti desiderabili, a ri-fare l'amore.Partecipano al libro: Leo Acquistapace, Valentina Amenta, Antonia Caruso, Carlotta Cossutta, Marie Moïse, Giusi Palomba, Giorgia Serughetti, Sessfem, Giulia Siviero; associazioni e librerie specializzate in tematiche di genere, femminismi e cultura queer.
Risorsa locale
SUR, 06/11/2024
Abstract: Ambientato sul finire dell'Ottocento, Bad Lands è la storia di Andrew Livingston, banchiere e uomo politico di città, che si trasferisce nelle terre selvagge del Dakota per cominciare una nuova vita dopo la morte della moglie e della figlia. Ma il sogno di una purificazione nella natura si scontra presto con le leggi non scritte degli uomini del posto e con le loro trame per il possesso della terra. Turbato dall'esperienza per lui nuova della violenza, Andrew incrocerà sul suo cammino le vite di altri enigmatici abitanti delle Bad Lands: lo scozzese Lord Machray, ricco proprietario terriero inviso ai vecchi coloni, amante della modernità e degli eccessi; la sfortunata Mary Hardy, figlia di un allevatore tradizionalista, con un'inclinazione per la musica e un animo ribelle; il cacciatore Bill Driggs e il suo antagonista, Jake Boutelle; e infine Cora Benbow, tenutaria del bordello di Pyramid City e custode di molti segreti.Mescolando abilmente fatti storici e finzione, Oakley Hall disegna il grande affresco di un'epoca e di un luogo, e restituisce, attraverso le vicende dei suoi personaggi, tutto il fascino e la tumultuosa vitalità del Vecchio West.