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Il dio della logica. Vita geniale di Kurt Goedel, matematico della filosofia
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Odifreddi, Piergiorgio

Il dio della logica. Vita geniale di Kurt Goedel, matematico della filosofia

Longanesi, 25/10/2018

Abstract: Gigante della logica del Novecento e tra i massimi pensatori di ogni epoca, definito dalla rivista Time "il matematico del secolo", Kurt Gödel ha legato il suo nome al celebre teorema di incompletezza, ma le sue ricerche hanno spaziato in ogni campo, dalla logica alla cosmologia e persino alla teologia, giungendo a esiti visionari e illuminanti, quando non addirittura rivoluzionari. Non a caso, le sue scoperte sono state uno strumento fondamentale per Alan Turing nella progettazione del computer. E non è un caso che a Princeton Albert Einstein cercasse la compagnia di Gödel per conversare con lui di scienza, filosofia e politica durante lunghe passeggiate quotidiane. Nel Dio della logica, in cui compare anche un prezioso inedito tratto da una conferenza tenuta da Gödel nel 1934, Piergiorgio Odifreddi ci consegna una rigorosa biografia scientifica non priva di gustosi aneddoti e felici divagazioni filosofiche, ricostruendo l'avventura intellettuale di un genio che ebbe una brillante carriera accademica e illustri riconoscimenti in vita, ma fu anche uomo schivo, ipocondriaco e paranoico, preda di ossessioni e paure che lo tormentarono fino alla morte.

Fratelli e compagni di cordata. Alessio e Attilio Ollier. Storia di due guide alpine di Courmayeur
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Andruetto, Guido

Fratelli e compagni di cordata. Alessio e Attilio Ollier. Storia di due guide alpine di Courmayeur

Corbaccio, 25/10/2018

Abstract: Con una prefazione di Reinhold MessnerFigli e nipoti di guide alpine della storica Società delle Guide alpine di Courmayeur, la più antica al mondo dopo quella di Chamonix, i fratelli Alessio e Attilio Ollier hanno condiviso l'amore per la montagna, per il Monte Bianco dove sono nati e cresciuti, e per il mestiere dei loro avi. E negli anni Sessanta-Settanta sono diventati una delle cordate più forti in assoluto, in grado di competere con i nomi più famosi del momento. Nel 1965 realizzarono forse il loro capolavoro alpinistico: la prima invernale della Poire sul versante italiano del Bianco, ambita da molti fuoriclasse dell'epoca tra cui Walter Bonatti. Scesi dal versante francese, furono celebrati per la grande impresa e vennero scortati da Chamonix a Courmayeur attraverso il traforo del Bianco non ancora aperto al pubblico. Con Bonatti, peraltro, i contatti erano frequenti nell'ambiente delle guide di Courmayeur e quattro anni prima gli Ollier avevano preso parte ai soccorsi durante la tragedia del Pilone Centrale del Frêney, così come, mettendo a repentaglio la propria vita, presero parte a centinaia di operazioni di soccorso, salvando alpinisti che tentavano imprese al limite dell'impossibile, come René Desmaison che nel 1971 rimase intrappolato lungo la direttissima della Punta Walker sulle Grandes Jorasses. Affiatatissimi in cordata, come solo due fratelli possono essere, alla stregua di Reinhold e Günther Messner, hanno battuto forse come nessun altro tutte le cime delle Alpi occidentali e hanno partecipato anche singolarmente a spedizioni extraeuropee di rilievo. Tra il novembre 1968 e il marzo 1969, esattamente cinquant'anni fa, i due fratelli si trovarono addirittura agli antipodi: Alessio con Carlo Mauri in Antartide nella prima spedizione alpinistico-scientifica italiana finanziata dal CAI e dal CNR, e Attilio in Groenlandia con l'esploratore Guido Monzino nella prima spedizione italiana verso il Polo Nord.

Il colombo d'argento
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Belyj, Andrej

Il colombo d'argento

Fazi Editore, 25/10/2018

Abstract: Una torrida mattina di Pentecoste, immerso nella luce che indora il paesaggio agreste della Russia pre-rivoluzionaria, un giovane vaga assorto nei suoi pensieri. Pëtr Dar'jal'skij, studioso, poeta ed esponente della classe intellettuale che andava formandosi in quegli anni percorsi da vagiti rivoluzionari e profonde metamorfosi sociali, è alla ricerca di una verità su se stesso e sul mondo. Sta trascorrendo l'estate nella tenuta della fidanzata, Katja Gugoleva, nipote della baronessa Todrabe-Graaben, una nobile russa decaduta, quando incontra Matrëna Semënovna, serva dell'ambiguo falegname Mitrij Kudejarov, che lo seduce e lo avvicina alla setta dei colombi, un culto esoterico che attende l'avvento di un nuovo Spirito. Ed è proprio quest'incontro ad attirarlo fatalmente verso un passato ancestrale, inconsapevole della trappola che è stata ordita alle sue spalle. Lacerato dal dilemma tra un presente che si fa sempre più ermetico e un passato che lo richiama senza tregua a una redenzione, Dar'jal'skij è metafora di una cultura sull'orlo del baratro, consapevole del suo incerto equilibrio, del nero cielo occidentale verso cui volge lo sguardo.In questo romanzo di contrasti, enigmi e visioni, Andrej Belyj racconta, con un virtuosismo stilistico capace di spaziare da vertici di assoluto lirismo al parlato "aspro" degli ambienti rurali, la metamorfosi di un singolo individuo e di un popolo sotto l'incedere della Storia. Attraverso il contrasto tra la ragione e il sentimento, la scienza illuminata e le credenze popolari, il senso di crisi sociale e la necessità di una rinascita spirituale, Il Colombo d'argento coglie le inquietudini dell'epoca che precede la Rivoluzione d'Ottobre e si erge a brillante paradigma del simbolismo russo, di cui Belyj è stato pioniere."Una tale penetrazione nell'anima del popolo non si aveva dai tempi di Dostoevskij".Sergej Bulgakov"Un libro notevole e potente".Simon Karlinsky, "The New York Times""L'elemento perturbante del popolo russo ha trovato nel romanzo di Belyj una geniale riproduzione letteraria".Nikolaj Berdjaev, "Novoe literaturnoe obozrenie""Un libro meraviglioso".Sergej Esenin, Poslednij Lel'

Destinati alla guerra
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Allison, Graham

Destinati alla guerra

Fazi Editore, 25/10/2018

Abstract: Qual è la soglia oltre la quale un conflitto diventa inevitabile? Nello scenario politico-economico contemporaneo, Cina e Stati Uniti sembrano proiettati verso una guerra che nessuno dei due vuole. Il motivo è la trappola di Tucidide: quando una potenza emergente minaccia di spodestare quella dominante, il risultato più plausibile è la guerra. Questa è la dinamica che scandisce da sempre la storia. A proposito della guerra del Peloponneso, che devastò l'antica Grecia, lo storico Tucidide spiegò che furono l'ascesa di Atene e la paura che la sua scalata instillò in Sparta a rendere la guerra inevitabile. Da cinquecento anni a questa parte tali condizioni si sono ripresentate sedici volte. E in dodici casi hanno portato a una conclusione violenta. Nel diciassettesimo caso, l'irresistibile avanzata della Cina rischia di entrare in collisione con un'America inamovibile.Sia Xi Jinping che Donald Trump promettono di "far tornare grandi" i loro paesi. Ma a meno che la Cina non sia disposta a moderare le proprie ambizioni, o Washington non accetti di condividere il primato nel Pacifico, una guerra commerciale, un cyber-attacco o un incidente in mare potrebbero essere la scintilla che farà esplodere un altro grande conflitto.In Destinati alla guerra, il professore emerito di Harvard Graham Allison indaga le diverse sfaccettature della contesa tra Stati Uniti e Cina attraverso la lente della trappola di Tucidide. Allison mostra come in passato una prudente e ingegnosa arte di governo sia riuscita a evitare la guerra, e quali dolorosi passi siano oggi necessari per evitare il disastro.Attraverso una magistrale miscela di eventi storici e fatti odierni, il saggio di Allison non mira a predire il futuro, bensì a scongiurarlo. "In Destinati alla guerra, Allison dipana una delle sfide più emblematiche della nostra epoca: gestire la relazione critica tra Cina e Stati Uniti". Joe Biden, ex vicepresidente degli Stati Uniti "Destinati alla guerra individua una sfida fondamentale per l'ordine mondiale: quale impatto ha una potenza emergente su una dominante. Ho letto questo libro con grande interesse".Henry Kissinger, ex segretario di Stato degli Stati Uniti "Senza dubbio i politici cinesi leggeranno gli avvertimenti di Allison sulla trappola di Tucidide. Vorrei solo essere altrettanto sicuro dei politici americani. In ogni caso ogni cittadino ben informato dovrebbe acquistare una copia di questo libro". Niall Ferguson

Il cavaliere senza testa. Viaggio a piedi di un padre e delle sue figliole da Bologna alle creste d'Appennino
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Brizzi, Enrico

Il cavaliere senza testa. Viaggio a piedi di un padre e delle sue figliole da Bologna alle creste d'Appennino

Ponte alle Grazie, 31/10/2018

Abstract: "L'origine è la meta". Questa famosa formula di Karl Kraus potrebbe riassumere, indicandolo, il significato più profondo del viaggio tra campagne, città e monti raccontato da Enrico Brizzi in questo libro. Un viaggio che si snoda su due percorsi: quello compiuto a piedi insieme alle sue giovanissime figlie, dodici tappe da Pieve di Cento al Lago Scaffaiolo, e quello evocato dalle memorie dei luoghi incontrati, nella storia di un territorio e di una famiglia attraverso i secoli. Enrico e le bambine camminano nei boschi, lungo i sentieri, attraversano fiumi e canali e salgono in cima alle montagne, e durante le soste e prima di addormentarsi rivivono nei ricordi storie di papi e imperatori, di contadini e soldati, di guerre, avventure, grandi amori e scherzi del destino; il paesaggio attraversato acquista più dimensioni, i luoghi e i loro nomi diventano anch'essi famigliari, come gli antenati, e un cavaliere senza testa appare tanto reale quanto zio Ulisse, che naturalmente è un viaggiatore instancabile. Viaggio alla volta delle origini, viaggio che ci porta via, viaggio che ci fa ritrovare: la meta è quest'albero genealogico, intimo e diffuso allo stesso tempo; lo stato d'animo è quello di un padre che accompagna le sue figlie nel mondo e, guardandole, prova una speranza che è già anche nostalgia.

La ballata di un piccolo giocatore
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Osborne, Lawrence

La ballata di un piccolo giocatore

Adelphi, 09/10/2018

Abstract: Prima che uno scrittore, Osborne è un segugio, e quando torna sui luoghi dei suoi delitti letterari è perché sa che ad aspettarlo troverà un'altra storia. E infatti. Qui siamo a Macao, dove gli europei ancora si spingono per ogni tipo di azzardo, specie del genere più estremo. E dove Lord Doyle, con un capitale arraffato in patria, è certo che farà, al casinò, il colpo della vita. Sarà il baccarat a iniziarlo alle leggi del caso, che dai tavoli da gioco tracimeranno, sotto forma di maliose coincidenze, in tutte le ore delle sue stravaganti giornate. Così, per colpa di qualche serie sfortunata, Doyle potrebbe trovarsi in guai piuttosto seri, se una certa squillo non accorresse, in un mattino straniato e forse fatalmente conclusivo, a salvarlo. Solo che questa non è la fine, bensì l'inizio di un viaggio senza più mappe nel gioco, nel sesso e in altre meravigliose perdizioni. Che Osborne ci costringe, molto più che a leggere, a vivere insieme a lui.

"Arte"
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Reza, Yasmina

"Arte"

Adelphi, 09/10/2018

Abstract: "Il mio amico Serge ha comprato un quadro" annuncia Marc, da solo in scena, ad apertura di sipario. "È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche". Subito dopo Marc viene a sapere dallo stesso Serge che il quadro bianco a righe bianche è stato pagato duecentomila franchi: cosa che Marc giudica grottesca, poiché secondo lui è "una merda". Un terzo amico, Yvan – che ha già abbastanza guai con i preparativi del suo matrimonio –, non prende posizione, venendo accusato dagli altri due di pusillanimità e doppiezza. Così, la serata che i tre decidono di trascorrere insieme si trasforma in un regolamento di conti, in un gioco al massacro: il quadro bianco a righe bianche diventa il rivelatore da cui affiorano a poco a poco nevrosi, risentimenti e rivalità, mentre le parole si fanno sempre più velenose, sempre più acuminate, fino a ridurre in macerie la fragile impalcatura di un rapporto fondato sull'egoismo, la vanità e l'ipocrisia. Yasmina Reza, di cui conosciamo la penna affilata e lo sguardo chirurgico, tocca in questa commedia nera vette di comica crudeltà, si diverte e ci fa divertire – perché ridiamo molto, anche se sempre più a denti stretti, a mano a mano che da sotto la maschera buffa del théâtre de boulevard vediamo spuntare la malinconia.

In difesa del cibo
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Pollan, Michael

In difesa del cibo

Adelphi, 16/10/2018

Abstract: Nel "Dilemma dell'onnivoro" Michael Pollan aveva smontato, una portata dopo l'altra, il pranzo che ci apparecchiamo ogni giorno, dimostrando che cosa in realtà contenga a dispetto delle etichette. In questo libro, che amplia e conclude il precedente, Pollan va oltre, demolendo alla sua maniera – brillante e sempre imprevedibile – una credenza perniciosa e ormai diffusissima, e cioè che a renderci più sani e più belli non siano le cose che mangiamo, ma le sostanze che le compongono. Nel mondo immaginato dai nutrizionisti, ricorda Pollan, anziché perdere tempo a sbucciare e fare a spicchi le arance basterebbe assumere una quantità equivalente di vitamina C. Nel nostro accade invece che gli stessi nutrizionisti mettano improvvisamente al bando le componenti della dieta che fino a poche settimane prima avevano considerato irrinunciabili, e che per paradosso gli Stati Uniti, cioè il paese più di qualsiasi altro ossessionato dal terrore di mangiare ciò che fa male, o di non mangiare ciò che fa bene, si siano dati il modello alimentare più malsano e patogeno fin qui conosciuto. Il rimedio? Sarebbe semplice, sostiene Pollan: non mangiare nulla che la nostra nonna non avrebbe mangiato. In altre parole, cibo vero, meglio se poco, e meglio ancora se verde. Sarebbe semplice, cioè, se non sconvolgesse il credo dell'industria più potente e insostituibile al mondo, quella agroalimentare. Che, come dimostrano le violente polemiche subito suscitate da questo libro, non intende arrendersi senza combattere neppure all'evidenza.

Raspberry Pi. La guida completa
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Upton, Eben - Halfacree, Gareth

Raspberry Pi. La guida completa

Hoepli, 01/10/2018

Abstract: Nato come un metodo facile e divertente per giovani appassionati, il piccolo ma straordinario Raspberry Pi, con oltre 9 milioni di unità vendute, è diventato presto un fenomeno che interessa tutte le età. Raspberry Pi. La guida ufficiale vi offre tutto quello che dovete sapere sul vostro Raspberry Pi, con istruzioni passo passo realizzate dal creatore del Pi stesso, un autentico guru nel settore. Questo computer dalle dimensioni simili a quelle di una carta di credito può essere usato per qualunque attività: dalla riproduzione di video HD, all'hacking dell'hardware, fino alla programmazione vera e propria. Non avete esperienza? Nessun problema! Le istruzioni chiare e i suggerimenti pratici vi guideranno attraverso i vari passaggi, così che possiate ottenere il massimo dal vostro Raspberry Pi. Aggiornato alle ultime versioni della scheda Raspberry Pi e del relativo software, questa nuova edizione ti mostrerà come: installare il software e connettere display, audio, rete e molto altro; padroneggiare la terminologia e le convenzioni di Linux; scrivere il vostro software usando Scratch e Python; installare, eseguire ed esplorare Minecraft Pi Edition; eseguire l'hacking dell'hardware e risolvere i problemi più comuni; personalizzare il Pi con software, hardware e configurare la rete; estendere le capacità del Pi con add-on come i dongle Wi-Fi, un touch screen e molto altro ancora.

La donna che morì due volte
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Persson, Leif G. W.

La donna che morì due volte

Marsilio, 11/10/2018

Abstract: La quarta indagine di Evert BäckströmUn pomeriggio di luglio il piccolo Edvin, dieci anni, suona alla porta del commissario Bäckström, suo vicino di casa, nonché suo idolo. Durante un'escursione in solitaria, invece dei funghi che stava cercando, sull'isola disabitata dove è stato depositato dal suo capo scout ha trovato un teschio umano con un foro di pallottola ben visibile sulla tempia. Per l'investigatore più furbo e cialtrone dell'intero corpo di polizia svedese si tratta di un importante ritrovamento dai chiari risvolti polizieschi: non resta che mettere in moto la sua fidata squadra per far luce su quello che ha tutta l'aria di essere un caso di omicidio. I primi riscontri riservano però una sorpresa: la vittima in questione risulta morta in Thailandia dodici anni prima, nello tsunami del dicembre 2004, il funerale celebrato, le ceneri disperse. A questo punto, la domanda diventa di ordine quasi filosofico: si può morire due volte? Dopo un'indagine in cui ricostruire la storia raccontata dalle tracce si rivela particolarmente complicato, Evert Bäckström imostrerà di avere ancora il solito fiuto. E per una volta, in modo del tutto inaspettato, anche un cuore.

Angeli spezzati. Altered Carbon
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Morgan, Richard K.

Angeli spezzati. Altered Carbon

Tea, 11/10/2018

Abstract: La trilogia di Altered Carbon"Un autore di grande talento. La prosa di Morgan è chiara e diretta e i suoi personaggi sono duri e convincenti, com'è convincente il futuro descritto. "The Washington Post"Lo stesso incredibile livello di potenza e di suspense di Altered Carbon."Dreamwatch"Angeli spezzati, sequel di Altered Carbon, irrompe con energia e intelligenza. Un'avventura noir cyberpunk superiore e soddisfacente."Publishers Weekly"La seconda avventura di Takeshi Kovacs è altrettanto cinematografica della prima. "The GuardianCambiare corpo non è un problema, nel XXVI secolo. Che il cambio sia soddisfacente, però, è tutta un'altra storia. Lo sa bene Takeshi Kovacs, cinquant'anni dopo le indagini a Bay City, si è ritrovato in una "custodia" nuova su Sanzione IV, dov'è in corso una guerra civile tra il governo e il rivoluzionario Joshua Kemp. Tenente per il Cuneo di Carrera, un temibile gruppo di mercenari al soldo del governo, Takeshi dovrebbe tornare a combattere, però, mentre si sta riprendendo da alcune ferite, viene avvicinato da Jan Schneider, un ambiguo ex pilota di shuttle, con un'offerta veramente difficile da rifiutare. Schneider e l'archeologa Tanya Wardani gli propongono infatti di guidare un team di mercenari, col compito di ritrovare e recuperare una nave marziana della civiltà più antica ed evoluta dell'universo. E Takeshi accetta, alla ricerca di un premio dal valore illimitato, ma dai pericoli infiniti...Con un'intervista esclusiva all'autore a cura di Edoardo Rialti

Cosa non farei per trovare un fidanzato
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La Pina - Giunta, Federico

Cosa non farei per trovare un fidanzato

Vallardi, 15/10/2018

Abstract: IN AMORE TI SENTI TUTTA SBAGLIATA? NON SEI LA SOLA. A dire cosa fare son bravi tutti. Ma cosa NON fare? Quello non te lo dice mai nessuno. Finora. "Il libro che dice ciò che l'amica non ha il coraggio di dirti: la verità. "MarieclaireLa soluzione che tutte aspettano finalmente c'è. In questo libro di ecologia sentimentale La Pina e Federico Giunta spiegano una volta per tutte cosa evitare se vuoi trovare un fidanzato. È un lavoro sporco, ma qualcuno doveva pur farlo.I fatti e le persone raccontati in questo libro non sono puramente casuali. Riguardano voi, le vostre amiche, vostra sorella, le vostre cugine e le colleghe dell'ufficio. Forte rischio di immedesimazione nei personaggi. Fatevi coraggio e buona lettura."Siamo state tutte lasciate almeno una volta nella vita. Tutte ci siamo abbrutite ascoltando le canzoni sbagliate, indossando outfit orrendi. A un certo punto, però, bisogna reagire. La verità è che ogni giorno che passate a compiangervi è un giorno lontano dal vostro prossimo amore. Ok. È vero. Detta così sembra troppo facile. Perché quando si sta di merda si sta di merda, è inutile dirvi che dovete smettere di soffrire perché è come dire a uno che sta morendo di sete: 'Non hai sete'. Allora facciamo un programma preciso. Crogiolatevi. Avete diritto a crogiolarvi nel dolore, ma non per più di tre mesi. In questi primi tre mesi vale tutto: l'ascolto delle canzoni strappacuore a ripetizione, il controllo ossessivo dei suoi social, sfogliare le foto in cui eravate felici insieme, lo stato di donnuta (mezza donna, mezza tuta), farsi pena, mangiare dal frigo, lavarsi poco. Persino il ciappo è concesso in questi tre mesi. Se vale tutto, vale tutto. Meglio toccare il fondo definitivamente, ma allo scadere del novantesimo giorno, bisogna alzarsi, vestirsi, via i baffi, via la ricrescita, manicure, pedicure e aprire la finestra. La vita ricomincia. La vita deve ricominciare. Tanto lui non torna, e se torna almeno vi trova in ordine."

Sulla vocazione politica della filosofia
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Di Cesare, Donatella

Sulla vocazione politica della filosofia

Bollati Boringhieri, 25/10/2018

Abstract: È tempo che la filosofia torni alla città. Anzitutto per risvegliarla da quel sonnambulismo che la narcosi di luce del capitale ha provocato. Ma quale margine ha il pensiero nel mondo globalizzato, chiuso in se stesso, incapace di guardare fuori e oltre? Mentre viene richiamata alla sua vocazione politica, la filosofia è spinta a non dimenticare la sua eccentricità, la sua atopia. Nata dalla morte di Socrate, figlia di quella condanna politica, sopravvissuta a salti coraggiosi e rovesci epocali, come nel Novecento, la filosofia rischia di essere ancella non solo della scienza, ma anche di una democrazia svuotata, che la confina a un ruolo normativo. In questo libro, dove traccia le linee del proprio pensiero, tra esistenzialismo radicale e nuovo anarchismo, Donatella Di Cesare riflette sul rientro della filosofia nella pólis, divenuta metropoli globale. Non bastano la critica e il dissenso. Memori della sconfitta, dell'esilio, dell'emigrazione interna, i filosofi tornano per stringere un'alleanza con gli sconfitti, per risvegliarne i sogni.

Il cuore dell'assassino
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Patterson, James

Il cuore dell'assassino

Longanesi, 31/10/2018

Abstract: Torna uno dei personaggi più amati dai lettori di James Patterson, una serie sempre al primo posto della classifica del New York Times"Non riesco a credere a quanto sia bravo Patterson."USA Today - Larry King"Torna Alex Cross, uno dei personaggi più amati di James Patterson, una serie sempre al primo posto nella classifica del New York Times."Il peggior incubo di Alex Cross è diventato realtà. Le persone più importanti della sua vita sono sparite, e l'unica traccia che ne rimane è l'odore lasciato nelle stanze e sui vestiti, tra i quali Cross affonda il viso in cerca di speranza e di coraggio. Thierry Mulch, killer spietato e perverso nonché suo acerrimo e storico nemico, spinto dall'odio e dal desiderio di vendetta ha rapito i suoi figli, la moglie Bree e Nana Mama, e minaccia di ucciderli. Sebbene terrorizzato e prossimo alla disperazione, Cross rifiuta di darsi per vinto e, in una folle corsa contro il tempo, ricorre a ogni risorsa possibile nel tentativo di salvare la sua famiglia. Mulch però sembra svanito nel nulla e, facendo leva sulla più grande debolezza di Cross, lo tiene in scacco minacciando terribili torture ai suoi cari, in una estenuante guerra di nervi in cui tutto sembra condurre a un unico obiettivo: fare di Alex Cross un assassino… La posta in gioco non è mai stata così alta. Fino a dove è disposto a spingersi Cross, in cambio della vita di chi ama?

Lazarus
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Kepler, Lars

Lazarus

Longanesi, 19/11/2018

Abstract: "Con i Kepler la paura si fa materica e proietta un'ombra sul lettore, che non lo lascerà nemmeno voltata l'ultima pagina."Tuttolibri - La Stampa - Ilaria TutiLa polizia di Oslo indaga sull'omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l'uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini.Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall'oscuro passato – il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock – è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.

Città di paure, città di speranze
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Bauman, Zygmunt - De Pascale, Massimo

Città di paure, città di speranze

Castelvecchi, 03/10/2018

Abstract: Nelle città moderne – sempre più centro di contaminazione tra razze e culture – si decideranno le sorti dell'umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce. Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.

Il socialismo
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Weber, Max - Festa, Francesco Saverio

Il socialismo

Castelvecchi, 03/10/2018

Abstract: Dopo aver sottoscritto le famose Idee del 1914, in cui l'Accademia Germanica sposava le tesi espansionistiche della nuova Germania imperiale e federale, ossia il manifesto con cui giustificare l'intervento nella Grande Guerra, Weber accetta nell'estate del 1918 di tenere un corso sulla cattedra di Economia politica all'Università di Vienna. Nella capitale austriaca tiene pure una conferenza, su invito dello Stato Maggiore dell'imperial-regio esercito austro-ungarico, sul tema del socialismo e della Rivoluzione d'Ottobre, dando un'originale interpretazione di quel che sta accadendo in Russia. Sfatando definitivamente il luogo comune che lo voleva come il "Marx della borghesia", Weber si pone come un pensatore politico liberal-conservatore di una specie ben diversa da quella di stampo anglosassone. Nell'inusitata lezione agli ufficiali di un esercito, Weber riesce a spiegare in modo originale le vicende russe ponendole a confronto con i testi marxiani e le aspettative del movimento socialdemocratico in Occidente.

Migrazioni
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Augé, Marc - Soro, Lucilla

Migrazioni

Castelvecchi, 03/10/2018

Abstract: In un breve dialogo dal ritmo serrato, Marc Augé esprime le sue posizioni sull'immenso fenomeno migratorio di cui siamo oggi testimoni: gli spostamenti massicci dal Sud al Nord del mondo, le navi che affondano sulle coste del Mediterraneo, il modello repubblicano francese di integrazione degli immigrati, il divario sempre più grande tra ricchi e poveri che crea profondi squilibri e disuguaglianze sul pianeta. Decostruendo i pregiudizi che la figura del migrante porta sempre con sé e denunciando l'assenza di morale della politica dei governi occidentali, l'antropologo francese riflette sull'incalzare odierno di nazionalismi e regionalismi, sul rigurgito di posture xenofobe ed escludenti che favoriscono nuove forme inquietanti di terrorismo e fanatismo religioso. La ricetta che Augé propone è l'elaborazione di un'antropologia della mobilità che sia capace di scorgere nell'incontro con l'altro l'essenza stessa dell'umano.

Le promesse tradite
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Piketty, Thomas - De Pascale, Massimo

Le promesse tradite

Castelvecchi, 03/10/2018

Abstract: Piketty torna in modo agile e sintetico sui punti salienti della ricerca sul capitale che lo ha reso famoso in tutto il mondo: la fallita rivendicazione d'uguaglianza proclamata a gran voce dalla Rivoluzione Francese, le conseguenze della Rivoluzione Industriale, il travagliato XX secolo e poi, ancora, la crisi finanziaria del 2008 e il fallimento del progetto Europa. La domanda che si pone al cuore di questo breve saggio è la seguente: la promessa democratica maturata in modo convulso nel corso del Novecento è in grado di mettere il capitalismo e il diritto alla proprietà privata al servizio dell'interesse pubblico? Quella promessa, oggi, è ancora valida?

Cristianesimo
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Filoramo, Giovanni

Cristianesimo

Laterza, 27/09/2018

Abstract: Viviamo, si dice da più parti, in un mondo adulto, una società post-cristiana che ha congedato Dio. Eppure, ancora oggi, i cristiani sono più del trenta per cento della popolazione mondiale e, all'inizio di un nuovo millennio, il cristianesimo si rivela forza sempre capace di incidere sul tessuto delle coscienze individuali e collettive. Questo volume copre l'intero arco della sua storia e ne ripercorre tutte le tappe, dalle origini a oggi.