Trovati 855152 documenti.
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Non avevo sei anni ed ero già in guerra
Einaudi, 31/03/2015
Abstract: Le vicende, narrate in uno stile insolito, a volte scanzonato e ironico, a volte dolente e accorato, riguardano un periodo di undici anni, dal 1934 al 1945, dal prima al dopo guerra. La bambina è coinvolta in vari eventi. Nell'estate del 1943 è a Trana dove l'esercito tedesco sta per fucilare per rappresaglia una persona alla quale è molto affezionata, e lei stessa implora il comandante tedesco di non ucciderla. Nessuno verrà fucilato, ma lei e i suoi genitori sono presi in ostaggio. Nel 1945 la Wehrmacht in rotta occupa la sua casa di sfollata. A guerra finita tornerà in città. Ma solo per assistere alla morte delle due persone che ama di piú. È il suo "Ragnarök", la morte dei suoi dèi, dopo un "gelido inverno durato tre anni". Troverà un rilevante sostegno negli scrittori del "secolo d'oro della letteratura russa": veri maestri di vita.
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Einaudi, 31/03/2015
Abstract: Willlelm Meister, Evgenij Onegin, Julien Sorel, Jane Eyre, Renzo Tramaglino, David Copperfield, Frederic Moreau: nel secolo d'oro della narrativa europea, da Goethe a Puskin, da Stendhal a Jane Austen, da Manzoni a Dickens e Flaubert, la gioventú sale prepotentemente alla ribalta quale suo nuovo protagonista: è la gioventú problematica e inquieta che nasce dallo sfaldarsi delle società tradizionali, divenendo figura simbolica alla quale la cultura occidentale si affida per rappresentare l'idea di modernità, con il suo carico di grandi speranze e illusioni perdute che l'Europa ottocentesca dovette imparare a percepire e leggere come fosse un romanzo. In questo saggio storico-letterario, dove si discutono e approfondiscono le posizioni dei maggiori teorici sull'argomento, Moretti passa in rassegna alcuni termini-chiave della critica letteraria mettendoli in rapporto con le soluzioni ottenute in altri fondamentali campi disciplinari. La teoria narrativa appare cosí un possibile luogo d'incontro di aree scientifiche che vanno dalla filosofia della storia alla sociologia della vita quotidiana, dalla psicoanalisi alla storia sociale e delle idee. Completa la presente edizione (basata sul testo edito da Garzanti nel 1986), oltre a una nuova introduzione dell'autore, che fa il punto sul libro a partire dalle sue piú recenti ricerche, un am- pio saggio dedicato alla crisi del romanzo di formazione europeo tra otto e Novecento (Joyce, Kafka, Musil, Walser, Mann).
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Avviamento all'analisi del testo letterario
Einaudi, 31/03/2015
Abstract: Dopo tante enunciazioni e discussioni sui metodi, il volume intende definire e ordinare, in modo semplice ma sistematico, le procedure di analisi applicabili ai testi letterari. Con tale obiettivo Avviamento esamina in tutte le sue articolazioni la dinamica degli elementi costituenti il testo, entro il quadro della comunicazione letteraria e con indicazioni sulla dialettica fra testo e cultura. I concetti operativi ripetutamente citati nel dibattito critico, oltre ad essere sempre definiti con chiarezza, vengono dunque inseriti in un programma complessivo, dimensionati a una finalità interpretativa. Mentre nella prima parte del volume domina il testo, dalla sua formazione alla sua funzione culturale, nella seconda vengono affrontate grosse categorie (discorso, finzione, generi, narrazione, poetica, stile, testo), seguite nei loro sviluppi storico-teorici e portate a principî metodologici unitari. Due strategie complementari per comprendere com'è e in che modo comunica il testo letterario.
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Einaudi, 24/03/2015
Abstract: Un pilota d'aerei in avaria nel mezzo del Sahara, un piccolo principe piombato sulla Terra da un minuscolo asteroide per sfuggire alla solitudine. È cosí che inizia una delle favole senza età piú semplici e piene di poesia che siano mai state scritte: una storia di incontri bizzarri e di struggente malinconia, di amicizia e di amore che parla al cuore di tutti noi. Un grande classico per l'infanzia amato anche dagli adulti, Il Piccolo Principe è divenuto un long seller internazionale, che ha fatto innamorare milioni di lettori nel mondo.
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Etas, 19/03/2015
Abstract: Nel mondo del business ogni evento accade una volta sola. Il prossimo Bill Gates non costruirà un sistema operativo. Il prossimo Larry Page o Sergey Brin non realizzerà un motore di ricerca. E il prossimo Mark Zuckerberg non creerà un social network. Se state copiando le loro imprese, non state imparando molto da loro. Ovviamente è più facile copiare un modello che realizzare qualcosa di nuovo. Fare quello che sappiamo già fare porta il mondo da 1 a n, un cambiamento incrementale che aggiunge un po' di qualcosa che ci è familiare. Per costruire il futuro occorre invece un cambiamento verticale, trasformativo: bisogna andare da 0 a 1. L'atto della creazione è unico, così come il momento in cui essa avviene, e il risultato è qualcosa di originale e inusuale, che va perseguito a tutti i costi, perché chi non lo farà è destinato a scomparire. Da zero a uno tratta di come costruire imprese che creano cose nuove e si basa su tutto ciò che Peter Thiel, imprenditore seriale e pensatore controcorrente, ha imparato in prima persona come cofondatore di PayPal e Palantir, e poi investitore in centinaia di startup, comprese Facebook e SpaceX. La sua filosofia d'impresa, la densa analisi delle questioni fondamentali dell'innovazione e del futuro, e il suo sguardo dietro le quinte delle imprese di maggior successo della Silicon Valley offrono una guida inestimabile a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco e creare la propria azienda. Nessuna formula per il successo però: i percorsi migliori sono quelli nuovi e mai sperimentati.
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Mondadori, 20/01/2015
Abstract: "Salvami! Salvami!" Nell'estate del 1859 una drammatica richiesta d'aiuto rompe il silenzio della clausura nel monastero di Sant'Ambrogio a Roma, luogo di culto che, situato a poca distanza dal Vaticano, ha accolto in più occasioni ospiti di riguardo e può vantare illustri protettori. La principessa Katharina di Hohenzollern, monaca proveniente da una famiglia di alto lignaggio e fervida religiosa, è convinta che, fra le mura del convento, qualcuno stia attentando alla sua vita, somministrandole a più riprese del veleno. La denuncia di Katharina al cugino, l'arcivescovo Hohenlohe-Schillingsfürst, non rimarrà inascoltata a lungo. Il tribunale dell'Inquisizione istruirà un processo nel corso del quale, mediante un accurato vaglio di numerose testimonianze, si finirà per andare ben oltre le aspettative dei giudici e verranno alla luce fatti a dir poco sconvolgenti: novizie vittime di abusi, padri confessori che somministrano benedizioni tramite baci assai poco casti, rapporti saffici, monache che sperimentano stati di estasi mistico-sessuale, misteriose sparizioni, accuse di affettata santità e venerazione di false reliquie. Eventi scandalosi protrattisi per decenni senza che nessuno, al di fuori di quel luogo sacro, ne fosse mai venuto a conoscenza. Nulla dell'"affare Sant'Ambrogio", visto il coinvolgimento nella vicenda di alti prelati, importanti teologi e del papa stesso, sarebbe dovuto trapelare e diventare di pubblico dominio. Ma, tramite un esame minuzioso degli atti processuali, rimasti per più di un secolo celati negli archivi vaticani e solo in epoca recente resi accessibili agli studiosi, Hubert Wolf riesce a far rivivere e a dare voce, con estrema sapienza narrativa e precisione filologica, ai personaggi che di quegli eventi furono attori e spettatori per arrivare a stabilire se "tutto quanto era accaduto era stata opera del Demonio", o se piuttosto, come ebbe a dire la stessa Katharina, "la clausura non serve ad altro che a velare delitti".
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Mondadori, 07/04/2015
Abstract: La vita di Cameron non è quella di un qualsiasi ragazzo. Da cinque anni lui e sua madre sono braccati dal padre, un uomo violento che li tormenta. Ogni volta li trova, e ogni volta ricomincia la fuga, con un nuovo viaggio disperato in cerca di un altro posto dove stare per un po'. La vita di Cameron è fatta di sospetti, ansie, e molta paura. Sua madre non fa che ripetergli di non fidarsi di nessuno, e l'ha convinto a tal punto che Cameron comincia a non fidarsi più neppure di se stesso. Quando poi si trasferiscono in una fattoria isolata, nella speranza di passare inosservati, la vita del ragazzo diventa un vero incubo. Solitudine e paure si materializzano in visioni inquietanti: un branco di cani feroci, il fantasma di Jacky, un bambino morto tanti anni prima, di cui nessuno vuole parlare. Ma Cameron deve sapere. E comincia a fare domande che scuoteranno l'apparente tranquillità di quel posto dimenticato da tutti. Tranne che da suo padre.
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Piemme, 17/03/2015
Abstract: Per il bene della Repubblica, June e Day hanno rinunciato all'amore che provano. In cambio, June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Purtroppo è esattamente per il bene della Repubblica che sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. Ma le richieste del nuovo governo non si limitano a questo. June dovrà convincere l'unica persona che ama a sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Il che significa usare il proprio fascino, non dire tutto, fingere una convinzione che non ha e, quel che è peggio, sapere che Day non saprà rinunciare a fare la cosa giusta, costi quel che costi. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.
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Rizzoli, 19/03/2015
Abstract: Suzie Baker è una giovane donna con un'ossessione: vuole riabilitare a tutti i costi il nome dell'amatissima nonna, coraggiosa e incauta moglie di un senatore democratico degli Stati Uniti, accusata di alto tradimento negli anni della Guerra fredda e per questo fatta ammazzare dall'establishment. Cosa si nasconde dietro il suo assassinio? La risposta è custodita in alcuni documenti seppelliti nella carcassa di un aereo precipitato i ghiacci del Monte Bianco. Suzie li troverà, ma per poterli decifrare dovrà coinvolgere in questo gioco azzardato il giornalista del "New York Times" Andrew Stilman. Se intuisce di avere per le mani uno scoop, il reporter non si ferma davanti a niente, tanto più adesso: l'amata moglie Valérie lo ha lasciato, e la bottiglia è la sua tentazione costante. Così, insieme, Suzie e Andrew ricomporranno i pezzi di una torbida vicenda, ritrovandosi invischiati in una pericolosa avventura costellata di zone d'ombra, faccia a faccia con un nemico subdolo, in un mondo dove niente è come sembra. Riportando infine alla luce uno dei segreti più spaventosi e meglio custoditi dei nostri tempi. Tra depistaggi, agguati e amici infidi, Marc Levy ci trascina in una nuova indagine che da Manhattan si sposta in Norvegia e al Polo Nord, scortandoci negli asfissianti corridoi dei palazzi del potere: luoghi oscuri e cinici, dove la sola legge che conta è ancora quella del più forte.
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Rizzoli, 19/03/2015
Abstract: Per troppo tempo gli italiani si sono rassegnati a una rete di malaffare che avvinghia e soffoca tutte le forze del Paese: la politica, l'imprenditoria, gli uffici pubblici, fino a minare le fondamenta della vita civile. È un sistema paralizzato, dove le bustarelle sono l'unico metodo per sbloccare una pratica o conquistare un appalto, che inghiotte le risorse necessarie per far ripartire l'economia e non dà spazio alle energie positive. Un meccanismo che è diventato insostenibile e va combattuto introducendo nella società gli anticorpi che riconsegnino ai cittadini la fiducia in un futuro senza mazzette nО intrallazzi, dove i meriti e le capacità riescano ad affermarsi.In questo libro il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone e il giornalista Gianluca Di Feo, ripercorrendo le vicende del Mose di Venezia, dell'Expo di Milano e di Mafia Capitale a Roma, si confrontano per individuare i problemi chiave del nostro Paese e per suggerire delle soluzioni. Per lasciarsi alle spalle l'Italia delle tangenti occorre una rivoluzione culturale che, come suggerisce Cantone, non deve aver paura di far piazza pulita, perché il tempo stringe e "bisogna cogliere ogni occasione per dare un segnale forte: cambiare gli uomini e innovare le strutture, per dimostrare concretamente che siamo capaci di intervenire e sanare le ferite".
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Rizzoli, 19/03/2015
Abstract: La bambina fulminante è la storia di Ada, che è una bambina di dieci anni che si accorge che quando tira degli accidenti a qualcuno (in rima), quegli accidenti là arrivano (valgono solo quelli in rima). Allora Ada si trova con delle maestre un po' pedanti che stanno a casa cinque giorni per dei mal di testa improvvisi, con dei compagni di classe un po' sbruffoni che si spaccan le gambe a sciare, con delle vicine di ombrellone che vengono punte da un calabrone e alle quali cresce un sedere smisurato. E si trova soprattutto con una grande responsabilità. La bambina fulminante dura un minuto (il tempo narrativo è di un minuto) ma ci voglion due ore, circa, per leggerlo, è diviso in undici capitoli e ci vogliono poco più di dieci minuti, per leggere ciascun capitolo, più o meno.
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Distacchi e altri addii. Quando separarsi fa bene
Mondadori, 17/03/2015
Abstract: Distacchi da persone, ma anche da oggetti, da luoghi, da situazioni... Tendiamo tutti, nella vita, a legarci troppo alle persone e alle cose, a sviluppare un senso di possesso che poi, quando perdiamo l'oggetto amato, ci fa soffrire. Gianna Schelotto affronta stavolta il tema della "difficoltà di distacco" spesso dovuta alla nostra insicurezza, al bisogno di ancorare la nostra identità a un "contorno" di elementi che in fondo non ci appartengono. Non a caso, tra le prime cause di stress e di nevrosi ci sono divorzio, licenziamento e trasloco. Tre situazioni di distacco, evidentemente dolorose e problematiche ma aggravate dalla nostra incapacità di reagire positivamente, di trasformare il distacco (dal coniuge, dal posto di lavoro, dalla casa) in un'occasione di rinnovamento. Analizzando alcuni casi clinici di suoi pazienti, la Schelotto ci spiega anche le ragioni che stanno alla base della sofferenza da distacco, e ci insegna come liberarcene. Perché capire e accettare che si vive e si cresce solo attraverso piccole o grandi separazioni è il solo modo per governare la propria vita.
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Mondadori, 24/03/2015
Abstract: Ysall vive in una fattoria nell'isola di Caledonya. Ha tredici anni e un nome da maschio, che le ricorda in ogni momento che i suoi genitori non l'hanno mai voluta. Quando alla fattoria si presentano due Cercamaghi dell'Accademia di Magia di Stormwall, nessuno pensa a lei come candidata per diventare Apprendista Mago: d'altra parte, nella storia millenaria dell'Accademia, i Maghi sono sempre stati maschi. Eppure è proprio il nome di Ysall quello che i due Cercamaghi leggono sulle pergamene del Venerando Codice dell'Accademia...Il viaggio verso Stormwall è lungo e insidioso: sulle tracce della ragazza ci sono un malvagio Redòir e il suo Mastino Nero, ingaggiati da un misterioso uomo con l'orecchino dell'isola di Albion. Ysall deve raggiungere l'Accademia in tempo e, una volta arrivata, dovrà trovare la forza di credere in se stessa per diventare la prima Maga nella storia di Stormwall. Gli scampati alle tempeste ebbero respiro e in nomi nuovi lo soffiarono: Caledonya l'aspra, isola del Nord; Albion la dolce, isola del Sud; Eyre la nebbiosa, isola dell'Ovest.
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Tommy la mummia e la tomba di Achnetut
Fabbri Editori, 19/03/2015
Abstract: Tommy è una mummia di otto anni e vive a casa di Gus. Va a scuola e in bicicletta come ogni bambino, ma una cosa gli manca: l'Egitto! Così, quando il papà di Gus vende un quadro a una galleria d'arte, la decisione è presa: tutta la famiglia andrà in vacanza laggiù. Missione: trovare la tomba perduta del faraone Achnetut, il papà di Tommy! Ma l'Egitto è cambiato moltissimo negli ultimi quattromila anni e, come se non bastasse, un miliardario olandese decide di passare le vacanze con loro. Come faranno a trovare la tomba, se non possono andare in giro da soli? E chi sono quei due loschi figuri che li seguono ovunque? L'amicizia di Gus e Tommy è a dura prova: forse è arrivato il momento di dirsi addio…
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Viki che voleva andare a scuola
BUR, 19/03/2015
Abstract: Perlustrando la periferia di Milano una sera d'inverno, in cerca di storie, Fabrizio Gatti vede un bambino fare ritorno da solo, nel buio, in una baraccopoli popolata da clandestini. Quel bambino si chiama Viki. Lui e la sua famiglia vengono dall'Albania e stanno cercando di inventarsi una nuova vita in Italia. Non è facile, perché non sono in regola. Ma Viki ha una marcia in più: è bravo a scuola, vuole imparare. Una storia vera, di accoglienza, integrazione, solidarietà, raccontata per la prima volta sulle pagine di cronaca del "Corriere della Sera" e poi diventata un romanzo di successo.
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Mondadori, 24/03/2015
Abstract: Conoscere quanto l'uomo somiglia agli animali, che cosa di "bestiale" c'è ancora in lui, può aiutarci a comprendere certi comportamenti che sembrano assurdi e che pure sono perfettamente naturali. Per liberare così le nostre doti migliori, quelle che più di ogni altra cosa ci elevano rispetto a tutti gli esseri viventi: l'amore e la creatività. Il libro, come scrive Maria Rita Parsi, "è costruito come un percorso di conoscenza della 'belva umana' per individuare i riti necessari ad addomesticarne il cuore". Un percorso costellato di passioni e riflessioni, intessuto di storie e ricamato da illustrazioni d'artista, in cui scienza e sensibilità poetica si abbracciano e regalando al lettore emozione, curiosità e meraviglia. Senza timori reverenziali verso il (cattivo) romanticismo, queste pagine si immergono a ricercare la natura dell'amore, le sue basi evoluzionistiche e i suoi meccanismi biochimici. In un affascinante e istruttivo gioco di specchi, le passioni umane vengono messe in parallelo con altrettanti comportamenti animali, fino a scoprire quanto si può imparare sul nostro modo di amare dalla separazione "a scopo di rinnovamento" dei colombacci o dalla bigamia degli uccelli pigliamosche, dalle strategie dei moscerini gelosi o dall'amore estremo e spietato delle mantidi religiose. Tenendo insieme Freud e Il Piccolo Principe, Pet Therapy e storie di vita, Maria Rita Parsi costruisce questo fantasmagorico e originale saggio sull'amore, che ci dimostra quanto può essere importante scoprirci animali per ritrovare tutta la nostra migliore umanità.
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Mondadori, 24/03/2015
Abstract: I problemi esistenziali di un giovane intellettuale nella società dublinese nei primi del secolo: Stephen Hero (è il titolo originale) adombra le esperienze del giovane Joyce, prigioniero di un ambiente ipocrita e conformista.
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Mondadori, 24/03/2015
Abstract: Ultimo romanzo di Vitaliano Brancati, rimasto incompiuto e pubblicato postumo, Paolo il caldo ha come protagonista un giovane siciliano, Paolo Castorini, soggiogato da una sensualità incontrollabile che cerca di sfogare prima nell'isola natale, poi a Roma. Le sue avventure, ora tragiche ora grottesche, costituiscono una vera e propria discesa agli inferi. Paolo, tormentato da quella che sempre più si rivela come una diabolica malattia, diviene schiavo di una pulsione erotica talmente prepotente da sconfinare nel mostruoso e nel demoniaco, mentre in lui si insinua l'esperienza della corruzione e della vecchiaia. Paolo il caldo è il ritratto in negativo, di straordinaria forza allucinatoria, del "maschio" meridionale, l'ultimo atto di un'epopea in cui, come ha scritto Geno Pampaloni, "la sensualità si fa lussuria, fosca e murata prigione, bramosia dell'impossibile, addio all'innocenza e alla ragione".
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Mondadori, 24/03/2015
Abstract: "Se queste sono, per la più grave parte, storie di come una coppia non s'incontra, nel loro non incontrarsi l'autore sembra far consistere non solo una ragione di disperazione ma pure un elemento fondamentale - se non addirittura l'essenza stessa - del rapporto amoroso." Dalla nota introduttiva di Calvino alla prima edizione, venti racconti d'amore, storie di coppie che si incontrano ma, soprattutto, di coppie che non si incontrano.
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Mondadori, 24/03/2015
Abstract: In una nuova traduzione il dramma che costituì l'esordio letterario del giovane Schiller riscuotendo subito uno strepitoso successo. Una violenta denuncia delle istituzioni politiche e sociali del tempo del più grande drammaturgo tedesco.