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Sfida al potere
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Meltzer, Brad

Sfida al potere

Garzanti, 16/06/2016

Abstract: IL RITORNO DI UN AUTORE DA OLTRE 250.000 COPIE SOLO IN ITALIA UN NUOVO ROMANZO TRAVOLGENTE CHE APPASSIONERÀ GLI AMANTI DI HOUSE OF CARDS"Gli Stati Uniti hanno molti oscuri segreti... Meltzer è lì per raccontarli."USA Today"Questa è una lettura ad alta tensione."Booklist"Storia e suspense si scontrano e l'intensità non conosce tregua. Meltzer riesce a sorprendere sempre."Washington PostNel Giardino delle Rose della Casa Bianca, La First Lady ha deciso di fare una passeggiata notturna. Ma mentre cammina inciampa in un cumulo di terra smossa. Le guardie del corpo accorrono: dal terreno emerge un braccio amputato che stringe ancora tra le dita una medaglietta. Vi è inciso un numero misterioso, un numero che non dice nulla agli agenti dei Servizi segreti che indagano sul caso, ma molto eloquente per Beecher White, giovane e brillante archivista della Casa Bianca. È il numero identificativo di Nico, un pericoloso killer, appena evaso dal penitenziario dov'era rinchiuso. Il suo piano è, da sempre, riuscire a uccidere il presidente degli Stati Uniti. E il macabro ritrovamento è un messaggio in codice per i suoi complici. Solo Beecher White, in quanto appartenente all'ordine segreto del Culper Ring, da secoli preposto alla difesa del presidente, può decifrarlo e salvare la Casa Bianca."Un thriller ricco di cospirazioni e intrighi. Da divorare."Library Journal"Un labirinto di inganni e complotti che i fan ameranno."Publishers Weekly

Quando finiscono le ombre. Un'indagine di Ardelia Spinola
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Rava, Cristina

Quando finiscono le ombre. Un'indagine di Ardelia Spinola

Garzanti, 09/06/2016

Abstract: UN NUOVO GIALLO PER ARDELIA SPINOLA. CURIOSA. TENACE. IL SUO INTUITO NON FALLISCE MAI."Un medico legale con la passione per i misteri e l'investigazione complicata."la Repubblica"Ardelia Spinola è un medico legale disincantato, che conduce indagini parallele per svelare assassini e ricostruire trame oscure."La Stampa"Consiglio di conoscere Ardelia Spinola, in sua compagnia non ci si annoia mai. Ama i gatti e le soluzioni difficili."Pietro Cheli, AmicaNell'affrontare l'autopsia dell'anziano Spartaco Guidi, ritrovato cadavere in aperta campagna, Ardelia Spinola sa che il suo compito è solo quello di decretare l'ora della morte e le sue cause, eppure non è facile zittire l'anima investigatrice che c'è in lei. In realtà avrebbe ben altro cui pensare: Arturo, l'affascinante apicultore (e amante dei gatti come lei) che da pochi mesi è nella sua vita, sembra nascondere qualcosa che le sfugge. Qualcosa che le fa temere di perderlo. Ma quando la casa di Spartaco Guidi viene messa sottosopra, tutta la sua attenzione torna sul caso. Scopre che l'uomo era tornato da poco ad Albenga, il suo paese d'origine, dopo anni passati in un ospedale psichiatrico per aver ucciso da giovane un amico. L'intuito di Ardelia non sbaglia mai e stavolta le dice che il passato della vittima è più intricato di quanto possa sembrare...

Raccontami dei fiori di gelso
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Ohanesian, Aline

Raccontami dei fiori di gelso

Garzanti, 09/06/2016

Abstract: UN ESORDIO CHE HA CONQUISTATO GLI EDITORI DI TUTTO IL MONDO ACCLAMATO DAI LETTORI E DALLA STAMPA PIÙ AUTOREVOLE"Un romanzo che ha un missione: dare voce alle vittime silenziose della Storia."The New York Times"Un romanzo che scava negli angoli più bui della Storia da cui fa emergere la luce viva della speranza."Washington Indipendent"Unico e sorprendente, una storia inedita scritta con grande sensibilità."Elle"L'indimenticabile esordio di Aline Ohanesian bilancia perfettamente l'orrore della guerra e il potere dell'amore."Publishers WeeklyQuando i ricordi ritornano alla mente, a volte non si è preparati ad accoglierli. Soprattutto se si è fatto di tutto per far tacere la loro voce, per nascondere le sensazioni che portano con sé. È così per Seda, che credeva di aver finalmente seppellito il passato per sempre. Ma ora è tornato e parla del paese da cui si è allontanata senza voltarsi indietro. Parla della Turchia dove affondano le sue radici, il paese di cui sente ancora il profumo delle spezie e il rumore dei telai al lavoro nell'azienda della sua famiglia. Da lì proviene il giovane Orhan, che adesso vuole delle risposte. Vuole sapere perché suo nonno, Kemal, ha lasciato la loro vecchia casa a Seda, una sconosciuta che vive in America. Lei capisce che è arrivato il momento di scendere a patti con la sua memoria e con quella colpa che non ha mai confessato a nessuno. Decide di affidare a Orhan la sua storia. La storia di lei ancora ragazzina che si innamora di Kemal all'ombra di un grande albero di gelso, i cui rami si innalzavano fino a voler raggiungere il cielo. Un amore spezzato dalle deportazioni degli armeni, all'alba della prima guerra mondiale. Un amore che ha costretto Seda a scelte difficili i cui rimpianti non l'hanno mai abbandonata. Solo con Orhan ha trovato il coraggio di riaprire quelle vecchie ferite. Di rivelare una verità da cui possa nascere una nuova speranza. Perché il passato, anche se doloroso, va ascoltato e deve insegnare a non dimenticare. Raccontami dei fiori di gelso è un esordio che ha conquistato gli editori di tutto il mondo. Venduto in 15 paesi, è stato recensito dalla stampa più autorevole. Un romanzo profondo e intenso che dà voce alla Storia quando diventa più oscura e scuote le coscienze. Un romanzo su uno dei più crudeli genocidi che l'uomo abbia mai commesso. Un romanzo in cui l'amore resiste agli urti del tempo e alle ferite della guerra.

Mare nero
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Genisi, Gabriella

Mare nero

Sonzogno, 26/05/2016

Abstract: La sesta indagine del commissario Lolita LoboscoIn una giornata di metà settembre, nei pressi di Bari, il mare restituisce i corpi di due giovani, da poco fidanzati. Insieme ad altri amici, approfittando del clima invitante, erano usciti per una gita in barca e per delle immersioni subacquee nei pressi di un relitto, ma l'allegra escursione si è trasformata in tragedia. Sembra il tipico incidente, dovuto all'imprudenza o alla fatalità. Eppure qualche indizio non quadra e, quando arrivano i risultati dell'autopsia, tutto un altro scenario prende forma. Qualcuno ha voluto uccidere. Ma perché? Toccherà al commissario Lolita Lobosco, animata, come sempre, da un'inesausta passione per la giustizia (oltre che per la buona cucina e i tacchi a spillo), indagare su questo caso. La ricerca della verità si rivelerà particolarmente difficile, tanto più che le acque dell'Adriatico nascondono misteri che in troppi hanno interesse a non far venire a galla. E, come se non bastasse, perfino il questore, attento a non pestare i piedi ai potenti di turno, metterà i bastoni tra le ruote. Ma la bella Lolita, grazie all'aiuto dei suoi fidi collaboratori Esposito e Forte, del sorprendente medico legale Franco Introna e, perché no, di un imprevisto nuovo amore, riuscirà a mettere insieme i pezzi di un inquietante rompicapo. Senza esitare a tuffarsi, letteralmente, nelle gelide profondità del suo mare.

Linus. Maggio 2016
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AA.VV.

Linus. Maggio 2016

Baldini&Castoldi, 26/04/2020

Abstract: LEO ORTOLANI:Vedo, l'ammazzo e torno di Stefania Rumor"Cosa ci fa un attore in un film Marvel" di Alberto PiccininiGentrifumettication di Matteo Stefanelli e Raffaele Alberto VenturaMi ritorna in mente il pupazzo Pisolone di Carlo Mazza GalantiSinging and playing to myself di Lorenza PieriHemingway in sei settimane di Marina ViolaProsa non molto asciutta di Giacomo PapiNON È SATIRAIl nostro salone bagno e cucina del libro a cura di Giorgio CappozzoIl Nuovo Abbecedario per la Nazione di Saverio RaimondoElena Ferrante se la sono fatta gli americani da soli, come le torri gemelle di Francesco LenaScalfari: "Il papa non risponde, mi converto all'Islam" di Alessandro AntonelliVita e glaciazione di Giacomo Leopardi di Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi)A Torino c'è Dio di Federico Lai "Flai"Il Premio Strega, spiegato bene di Stefano Andreoli e Giulio Lowerome (Spinoza.it)Vergogna, avete dimenticato il Gran Maestro di Errico BuonannoTEST: Scopri se Elena Ferrante è tua madre di Irene Fantappiè e Veronica RaimoMilanesiana di Maurizio MilaniE la Satira che non c'è mai stata? di Nicolò de MojanaLa fine del secolo dada: il gesto blu di Franco "BIFO" BERARDI e Marco Mago MagagnoliFumetti di Valerio MattioliLibri per bambini di Diletta ColomboGuarda la vita cosa mi ha portato via di Antonio PascaleChi si ferma è perduto di Stefano BenzoniDoctor Wu e il senso della vita di Pietro GaleottiFUMETTIVengo subito! di Leo OrtolaniSin City di Stefano DisegniPeanuts di Charles M. SchulzDoonesbury di Garry B. TrudeauMedium di Lo Sgargabonzi e Selena GarauWumo di Wulff & MorgenthalerKlaus di Richard ShortPearson&Carlo. Negozio di animali di Emanuele Simonelli e Astutillo SmerigliaFumettisti ragguardevoli: Alfredo Chiappori di Tuono PettinatoSpeciale Fumettisti ragguardevoli di Alfredo ChiapporiI quaderni di Esther di Riad SattoufDilbert di Scott Adams e AAVVPerle ai porci di Stephan PastisMonty di Jim MeddickScherzi da Peres di Ennio PeresPoesia: Il dado è tratto di Valentino Zeichen

Cacciatori di tesori Pericolo sul Nilo
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Patterson, James - Grabenstein, Chris

Cacciatori di tesori Pericolo sul Nilo

Salani Editore, 19/05/2016

Abstract: Bick e i suoi fratelli Beck, Storm e Tommy sono riusciti a completare la loro prima caccia al tesoro dopo che il padre si era perso in mare, ma ora è la loro mamma a essere finita nelle mani di alcuni spietati predoni. La ricerca li porta sul fiume Nilo, e dovranno attraversare tutto l'Egitto, tra le piramidi e il deserto, fino al cuore della giungla. Non mancheranno i pericoli mortali, tra cui ippopotami infuriati e feroci bande pronte a mettere i bastoni tra le ruote a chiunque osi ostacolarli. Questa volta dovranno mettercela tutta per portare a casa la pelle... INGRANA LA MARCIA E PARTI ANCHE TU VERSO IL VIAGGIO PIÙ AVVENTUROSO E DIVERTENTE DEI FRATELLI KIDD! 

Digital revolution. Come le innovazioni digitali trasformano il nostro lavoro e la nostra vita
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Sidhu, Inder

Digital revolution. Come le innovazioni digitali trasformano il nostro lavoro e la nostra vita

Apogeo Education, 12/05/2016

Abstract: Le innovazioni digitali stanno trasformando il nostro modo di vivere, l'istruzione, il commercio, la sanità, i trasporti (si pensi al dirompente fenomeno Uber), le città che diventano sempre più "smart". Tecnologie ormai consolidate (il cloud computing, i social media, il mobile, le app per smartphone, l'analisi predittiva basata sui big data...) si saldano in una serie virtualmente infinita di combinazioni innovative, creando opportunità e ponendo problemi fino a ieri inimmaginabili. L'avvento della "Internet of Everything" potrà avere effetti straordinari sulle performance finanziarie, sull'esperienza degli utenti e sul mondo del lavoro, trasformando radicalmente anche i settori più tradizionali.Al tempo stesso, si porranno nuovi problemi etici e politici in tema di sicurezza, privacy, proprietà intellettuale, regolamentazione. Grazie alla sua esperienza di veterano della Silicon Valley e ai colloqui con i maggiori protagonisti della "rivoluzione digitale", capi d'azienda e studiosi, l'autore ci offre un'illuminante mappa per orientarci nel prossimo futuro.

Il futuro della lettura. L'esperienza del testo nell'era postmediale
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Costa, Paolo

Il futuro della lettura. L'esperienza del testo nell'era postmediale

Egea, 11/05/2016

Abstract: L'esperienza del testo scritto non si consuma nel vuoto. Essa è mediata da un insieme di tecnologie e dispositivi. In questo senso l'ecosistema del libro è andato ridefinendosi nel tempo: dalle tavolette di argilla dell'età del bronzo al papiro dell'antico Egitto, dal codice d'epoca romana alla stampa a caratteri mobili, fino allo schermo elettronico dei giorni nostri. Oggi, in uno scenario fortemente condizionato dalle tecnologie digitali, siamo testimoni di un nuovo passaggio, per molti versi cruciale. La lettura diventa ipertestuale, aumentata, connessa. Ma anche sfuggente e immemore. Che impatto avrà tutto questo sulla performance cognitiva degli individui e sulla cultura delle società? Una riflessione critica intorno alle perdite e ai guadagni del libro elettronico, alle nuove pratiche di lettura in Rete, alle sfide etiche per un umanesimo postmediale.

Un'altra America
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Giuffrè, Alberto

Un'altra America

Marsilio, 26/05/2016

Abstract: Si chiamano Rome, Milan, Naples, Venice, Florence, Palermo, Verona, Genoa. Sono otto città americane, in otto Stati diversi: da Ovest a Est, da Nord a Sud. Sono le protagoniste di Un'altra America, un "giro d'Italia" dentro i confini statunitensi. Sono punti sulla mappa che, uniti, disegnano una realtà sconosciuta, con le sue ansie, i suoi simboli, le sue ambizioni, le sue frustrazioni. L'America che suona e quella che cerca di scrollarsi di dosso il titolo di "patria del cibo spazzatura". L'America che porta i figli a sparare con i fucili e quella che cava milioni di dollari dalle start up tecnologiche e dal petrolio. Storie, paesaggi, leggende, personaggi di posti quasi del tutto fuori dalle rotte turistiche tradizionali. In alcuni casi hanno molto in comune con l'Italia. Come Rome, in Georgia, che sorge su sette colli, è attraversata da tre fiumi e sfoggia, davanti al municipio, una copia in bronzo della "Lupa capitolina". Qui, in una terra tutta "Dio, pistole e football americano", un manager italiano guida la fabbrica della Pirelli, la principale di tutto il Continente. In altri casi, invece, la somiglianza con il Belpaese è più dura da trovare. Come a Palermo, in North Dakota, a un passo dal confine con il Canada: una realtà fantasma di neanche cento abitanti al centro di un'area che negli ultimi anni, fino a quando non è calato il prezzo del petrolio, è diventata terra di conquista. Luoghi diversi tra loro, più o meno lontani dalle metropoli: piccoli come villaggi o grandi come città. Alcuni per ripicca, altri per troppa ambizione, altri ancora per un semplice omaggio, si sono trovati ad avere in dono un nome ingombrante. Svelando, ognuno a modo suo, un pezzo d'America e nascondendo un po' d'Italia. (www.unaltramerica.it)

Impariamo a rilassarci
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Panatero, Marina - Pecunia, Tea

Impariamo a rilassarci

Feltrinelli Editore, 12/05/2018

Abstract: Sarebbe bello vivere una vita tranquilla e rilassata. Invece si è sempre oberati da impegni, sempre all'inseguimento di un'agenda fitta di cose da fare, sempre di corsa. Che fare? La risposta è: meditare! La meditazione, alle radici della mindfulness, ha un ruolo fondamentale nel generare benessere psicofisico globale, com'è stato attestato dalle più recenti ricerche scientifiche sul cervello nel campo dello stress. Eppure, anche iscriversi a un corso non farebbe che aggiungere un'ulteriore incombenza alla nostra vita… La bella notizia è che tutti possono godere della serenità che la meditazione dona senza meditare per ore di fila; basta praticarla nel modo giusto per dieci minuti al giorno per sperimentarne i benefici: meno stress, rilassamento fisico, maggiore tranquillità mentale, umore migliore, più gioia, più presenza mentale, un'elevata capacità di gestire le situazioni difficili e il dolore, meritati sonni ristoratori!Meditare è facile!Il lettore troverà indicazioni semplici e chiare per apprenderne l'arte, partendo dalle basi e sfatando "miti" e preconcetti, così da potersi avvicinare alla pratica e meditare a casa propria, nel momento a noi più congeniale, gratuitamente.Nel libro sono presentate diverse meditazioni guidate, appositamente studiate per "principianti" e non, ciascuna in grado di apportare un beneficio particolare, oltre a quelli comuni a ogni pratica meditativa.La meditazione non ci fa essere qualcuno, ma semplicemente (e finalmente) ci fa essere chi siamo.

Il terzo scimpanzé
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Diamond, Jared

Il terzo scimpanzé

Bollati Boringhieri, 26/05/2016

Abstract: L'uomo è manifestamente diverso da tutti gli altri animali. Lo è soprattutto grazie al controllo assoluto (o quasi) che ha conseguito sulla natura, un controllo che si esprime nelle forme più peculiari della nostra civiltà. Alle capacità esclusive che hanno fatto dell'Homo sapiens il padrone del pianeta sono però associati anche aspetti oscuri, che proiettano ombre sinistre sul nostro futuro: genocidi, guerre, distruzione delle risorse.Ma l'uomo, nel bene e nel male, è anche un semplice mammifero primate, un terzo genere che condivide con le altre due specie di scimpanzé più del 98 per cento del corredo genetico.Diamond parte da questo fatto incontestabile per ricostruire un ritratto inedito dell'umanità, con la storia della nostra ascesa a partire dalle origini animali. Scopriamo così che il linguaggio, l'arte, l'agricoltura, i comportamenti sessuali, persino la propensione alla violenza e al genocidio hanno antecedenti diretti in altre specie, passati in noi attraverso le leggi dell'evoluzione.

Vado a fare due passi
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Kerkeling, Hape

Vado a fare due passi

Corbaccio, 26/05/2016

Abstract: IN VIAGGIO SUL CAMMINO DI SANTIAGO INTENSO E DIVERTENTE. "'Vado a fare due passi!' Non ho detto molto di più ai miei amici prima di partire. 'Vado un po' in giro per la Spagna'. La mia amica Isabel ha commentato lapidaria: 'Stavolta sei proprio andato fuori di testa!' Ma santo cielo, cosa mi ha spinto a imbarcarmi in questo pellegrinaggio? Ora potrei essere a casa, comodamente seduto sul mio divano preferito con una tazza di cioccolata bollente. Invece, con un freddo incredibile, mi sono rintanato in un anonimo caffè ai piedi del versante francese dei Pirenei, in un paesino medievale minuscolo dal nome di Saint-Jean-Pied-de-Port. È qui che comincia il mio pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Al solo pensiero della lunga marcia che mi aspetta, sento il bisogno di riposare..." È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape Kerkeling, comico televisivo e soprattutto notorio pigrone, decide di lanciarsi in quella che ritiene un'impresa folle, ma che "sente" di dover tentare: armato di uno zaino che pesa undici chili, del bastone del pellegrino e di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino Francés che, dopo più di ottocento chilometri attraverso i Pirenei, i Paesi Baschi, la Navarra, la Rioja, la Castiglia-Léon e la Galizia, lo condurrà proprio davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela. Con curiosità e senso dell'umorismo, Kerkeling osserva e descrive in un diario puntuale posti remoti e affascinanti; racconta i suoi incontri con gli abitanti del luogo e con i pellegrini; annota i silenzi e le conversazioni, il senso di estraneità e di comunione con gli occasionali compagni di viaggio, la spossatezza e il dubbio, il bisogno di essere aiutato e la disponibilità ad aiutare, l'amicizia e quegli istanti sorprendenti – che lo ripagano di tutte le difficoltà affrontate – in cui si è sentito più vicino a Dio.

Stranieri a Samoa
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Borsani, Ambrogio

Stranieri a Samoa

Neri Pozza, 12/05/2016

Abstract: Dal Settecento ai giorni nostri molti spiriti inquieti si sono affidati all'idea di un Eden nascosto nelle isole del Pacifico, alimentando storie e leggende senza fine. Alcune di queste storie si sono spente, altre sopravvivono sulle isole, si mescolano coi miti, vengono raccontate ancora oggi con l'aura del meraviglioso. Accade così, ad esempio, sulle isole Samoa, dove si avventurarono figure davvero straordinarie. Stevenson vi pose fine ai suoi inquieti spostamenti e mise su casa, abitando l'altrove che aveva sempre immaginato. Maugham vi giunse come agente segreto, ma in realtà intendeva spiare i segreti dell'animo umano. Schwob, infelice pellegrino delle lettere, vi portò a spasso le sue malattie. Ambrogio Borsani ha viaggiato attraverso le Samoa riportando l'incanto e l'emozione di queste storie cresciute come frutti prodigiosi in una lontana stagione di magie. Sono storie maggiori e minori, come quella di Emma Coe, intraprendente avventuriera che divenne regina di Nuova Guinea, o quella dello sfortunato quanto geniale conte Nerli, di Erich Scheurman, ambiguo autore del Papalagi, per arrivare alle vicende contemporanee con la singolare avventura del duca Caffarelli, che molti anni fa lasciò via Condotti per andare a vivere a Samoa. E ci rimase trent'anni. Nei racconti di questo libro si intrecciano grandi scrittori e navigatori, avventurieri, imprenditori, lestofanti, poveri disperati in cerca di fortuna o impegnati a fuggire dalla sfortuna che li insegue. Ogni capitolo è un giro vorticoso di storie, un accumulo di vicende umane paurosamente avvitate in ricerche impossibili. L'emozione del racconto è legata alla parola viva, raccolta direttamente nei luoghi dove i romanzi vengono scritti con i passi arrischiati di esistenze in bilico sull'orlo del baratro.

La figlia del reverendo
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Mayor, Flora M. - Bini, Benedetta

La figlia del reverendo

Neri Pozza, 11/05/2016

Abstract: Dedmayne è un villaggio insignificante nelle contee orientali dell'Inghilterra. Un tratto di strada diritta e piatta vicino alla chiesa, con siepi basse e polverose; campi di rape senza un albero; fienili con tetti in lamiera ondulata degni del Canada. Non ha una casa signorile né un parco né un giardino che gli dia prestigio. Non ha una vita sociale degna di questo nome. Non c'è gente altolocata, né le solite ricche bigotte che possano contribuire alle necessità della canonica.Il canonico, defunto, è rimasto a Dedmayne per cinquant'anni dandosi al bere. Il suo successore, il reverendo Jocelyn, ha ormai ottantadue anni. È un vecchio accidioso e risentito che vive con la figlia Mary. Mary è nata lì e non ha quasi mai lasciato il circondario. "Inosservata come i biancospini nelle aiuole", è sempre stata fedele al ruolo di figlia nubile, condannata alla vita di governante-padrona di casa accanto all'erudito e indifferente Jocelyn. Tuttavia, si è lentamente affezionata al villaggio al punto da sostenere che più il paese è isolato, più acquista un gusto peculiare, non contaminato da quello cittadino. "Ci sgretoliamo anno dopo anno" dice "e tutto rimane uguale a se stesso". Un giorno, però, si trasferisce nelle vicinanze il figlio di un vecchio amico del padre, Robert Herbert. E tutte le emozioni, soffocate nel corso degli anni vissuti all'ombra della canonica fra dispute anti-papiste e dottissime letture di Tertulliano, riemergono con forza, per la figlia del reverendo, in un'attrazione mai provata prima. Mary sembra rifiorire e diventare "sempre più una persona come tutte le altre". Fa amicizia con Kathy, una donna elegante e spigliata, si apre al piccola costellazione di donne del villaggio, raggiunge Londra, si lascia estorcere un bacio adulterino da Robert Herbert.La piccola finestra che si apre, tuttavia, sul mondo esterno si richiude subito. Trame scartate, brevi interludi, infelicità coniugali, Mary non tarda a scoprire di essere fuori posto nella modernità, "una zitella anglicana" capace di vivere soltanto a Deadmayne, dove gli anni scorrono sempre uguali, ma dove tutto si aggiusta.Pubblicato per la prima volta presso la Hogarth Press nel 1924, lo stesso anno in cui la casa editrice di Leonard e Virginia Woolf pubblica Leslie Stephen, Sigmund Freud, Roger Fry e Vita Sackville-West, La figlia del reverendo è al centro ora in Inghilterra di una rinnovata attenzione della critica, che non esita a porlo tra i libri più importanti della narrativa inglese del Novecento."Pubblicato per la prima volta da Leonard e Virginia Woolf nel 1924, La figlia del reverendo è uno dei grandi romanzi del XX secolo".DJ Taylor, The Guardian"Una prosa elegante e varia, capace di esprimere nella maniera più sofisticata ogni singola sfumatura dell'animo umano".Susan Hill

La danza delle falene
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Adams, Poppy - Pugliese, Luciana

La danza delle falene

Neri Pozza, 12/05/2016

Abstract: "Sono le due meno dieci e sto aspettando la mia sorellina, Vivi, dall'una e mezza". Ginny guarda fuori dalla finestra del primo piano, una finestra di pietra ad arco, come quelle delle chiese, il viso contro le losanghe del vetro a piombo. Cerca di scorgere la sagoma di Vivian che a sessantasette anni, dopo un'assenza durata più di quaranta, ha deciso di tornare nella vecchia casa paterna. Per quietarsi, le ha scritto, e per stare in compagnia della sorella fino alla fine dei suoi giorni. In tutti questi anni, Ginny non ha mai lasciato Bulburrow Court, la casa di famiglia. Come sua madre, e prima di lei i suoi genitori, ha imparato a conoscere ogni stravaganza di quell'antica dimora vittoriana rintanata fra i sinuosi declivi del Dorset: i caminetti di marmo che si ergono sotto i soffitti ornati da eleganti fregi, lo scalone di quercia che scende maestoso dalle volte imponenti, le bizzarre finestre ad arco… In tutti questi anni, Ginny ha vissuto da persona posata qual è, senza dare nell'occhio, badando da sola a se stessa. Ora, però, l'arrivo della sorella le procura una sottile, insopportabile inquietudine. In un remoto angolo della sua mente si è fatta strada l'idea che la presenza di Vivi l'avventuriera non rischi soltanto di turbare il suo piccolo mondo: vecchi, dolorosi ricordi e devastanti risentimenti possono riaffiorare senza che nessuna delle due riesca a ricacciarli indietro. Ma quali sono gli oscuri segreti che si celano nel passato delle due sorelle? Ginny e Vivian sono le ultime discendenti di piú generazioni di lepidotterologi, studiosi e cercatori di falene e farfalle. Il padre, un uomo eccentrico e testardo, era dedito solo al suo lavoro e trascorreva lunghe ore nel laboratorio nella soffitta di casa, dove a volte aveva accesso Ginny che gli faceva da piccola apprendista. Col trascorrere degli anni, l'ostinata volontà del padre di lasciare un segno nello studio della vita delle falene e delle farfalle aveva letteralmente devastato la vita della famiglia. La madre di Ginny e Vivian, trascurata dal marito, era via via precipitata nell'abisso dell'alcolismo. Ma prima di questo dramma, già nell'infanzia di Ginny e Vivian si era aperta tra le due sorelle una crepa che nessuna delle due, nel corso degli anni, ha potuto riparare né potrà farlo ora. Una crepa che si era spalancata cinquantanove anni prima, quando Vivi era ruzzolata dalla torre campanaria e per poco non era morta. Attraverso l'indimenticabile voce di Ginny, una voce ora innocente e infantile ora meravigliosamente ambigua e sinistra, La danza delle falene narra una stupefacente storia di passione, fede e tradimento, e di una famiglia che distrugge se stessa in nome dell'amore."Un romanzo dalla costruzione impeccabile, complessa che si fa leggere come un noir, ma che ha molto di più da dire sui meccanismi misteriosi della memoria e della rimozione".L'Arena"La danza delle falene narra una stupefacente storia di passione, fede e tradimento, e di una famiglia che distrugge se stessa in nome dell'amore". Bresciaoggi"Gradatamente, inesorabilmente, il percorso della memoria fa riapparire il passato e i suoi fantasmi, presenze amate e odiate in un intrico che prepara al lugubre finale, inatteso e quasi temuto dal lettore". Il Giornale di Vicenza"Finisce come un giallo questa saga famigliare, [...] dove tutto si fa educatamente, anche maneggiare l'odio e le boccette di cianuro"Elle

Tropico dei sogni
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Borsani, Ambrogio

Tropico dei sogni

Neri Pozza, 12/05/2016

Abstract: Pirati, negrieri, poeti maledetti, viaggiatori incantati e donne fatali incrociano i loro destini su un lembo di terra sperduto nell'Oceano Indiano.Charles Baudelaire sbarca a Mauritius per puro caso. Vi rimane solo tre settimane, ma gli amori creoli e le atmosfere esotiche segneranno per sempre la sua poesia e la sua vita. Joseph Conrad arriva sull'isola per imbarcare un carico di zucchero. Dovrà fermarsi due mesi per mancanza di sacchi e finirà per innamorarsi di una donna misteriosa. Invece dell'amore nascerà uno dei suoi capolavori.Mark Twain capita a Mauritius in un viaggio lungo l'Equatore intrapreso per porre rimedio a una brutta storia di debiti.Ma il mito dell'isola, prima di tutti, lo aveva creato Bernardin de Saint-Pierre con la romanticissima storia di Paul et Virginie, il romanzo di un amore impossibile, un'assurda tragedia del pudore.Ambrogio Borsani ha percorso l'isola Mauritius raccogliendo documenti, testimonianze, leggende, colori e suoni. Il racconto avanza su due piani, intrecciando vicende passate e storie contemporanee. Affiorano esistenze minori, anime sensibili, carcasse umane e spietati avventurieri. Su tutti domina il caso, che getta i suoi dadi sopra i disegni degli uomini beffando tutti. I più fortunati scopriranno dentro di sé ciò che avevano affannosamente cercato attraverso meridiani e paralleli.Dalle pagine di questo racconto emerge l'affresco di un piccolo mondo affollato di speranze, assetato di infinito e di nefandezze. Fasti e crudeltà si inseguono fino ai giorni nostri, quando sull'isola va in scena la tragica vicenda del cantante Kaya, con la quale il libro spalanca il baratro della Storia proiettando le vertigini delle sue infinite ingiustizie.Bernardin de Saint-Pierre, Baudelaire, Conrad, Twain: naufragi e destini incrociati nell'isola di Mauritius

Grotesque
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Kirino, Natsuo - Coci, Gianluca

Grotesque

Beat, 12/05/2016

Abstract: Due prostitute di Tokio, Yoriko e Kazue - la prima, figlia di madre giapponese e di padre svizzero, dotata di una bellezza quasi sovrannaturale, le seconda, invece, forte di una caparbia determinazione - sono assassinate in modo feroce, e la loro morte lascia una serie di domande senza risposta. Chi erano queste due brave ragazze che si sono trasformate in donne grottesche, mostri di perversione ed eccessi, di irriducibile quanto tragica volontà di indipendenza? Quali eventi hanno condotto la loro vita verso un esito così tremendo, dove si annida l'enigma di una perdizione che nulla sembra poter arrestare?Al loro tragico destino si unisce quello di un contadino cinese immigrato in Giappone, cresciuto con la famiglia in condizioni di estrema povertà, che viene accusato degli omicidi. Ammetterà di aver commesso il primo, di aver ucciso la bellissima Yuriko, ma non è stato l'artefice del secondo, seppure le due violenze siano cos' simili, e le coincidenze così schiaccianti. Un romanzo ambizioso e di ampio respiro, un libro dalla voce rabbiosa... un atto di accusa nei confronti di una società.Tommaso Pincio, Il Manifesto Un ipnotico e impietoso affresco naturalista al femminile, 900 pagine governate con mano ferma da Natsuo Kirino.Tiziano Giannotti, D - La Repubblica delle donne La scrittrice di Tokyo, famosissima in patria, è una delle contestatrici più formidabili delle istituzioni sacre della società nipponica.Lara Crinò, Il Venerdì di Repubblica Un romanzo che si pone a metà tra i classici russi e l'immortale Il ritratto di Dorian Gray: decadentismo e estetismo viaggiano a braccetto.Carlotta Vissani, Il Mucchio

Inciso nelle ossa
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Redondo, Dolores

Inciso nelle ossa

Salani Editore, 19/05/2016

Abstract: "Nella "Vigata" della Navarra un serial killer tra boschi e streghe."La Stampa"Un poliziesco di alto livello, ambientato nella Navarra, con una protagonista affascinante e un bellissimo sguardo sulla mitologia basca. "Isabel AllendeI film tratti dai romanzi di Dolores Redondo sono ora disponibili sulla piattaforma Netflix e Inciso nelle Ossa è entrato in top 10 tra i più visti nella prima settimana.Ci sono indagini che ti costringono a mettere in gioco tutti gli affetti più cari. Ci sono assassini che ti costringono ad affrontare il tuo lato oscuro, a fare i conti con gli spettri e i segreti del passato, a rivivere ricordi che nemmeno sapevi di avere. Lo sa bene Amaia Salazar, brillante investigatrice, ma soprattutto una donna felice, prossima al parto, che vorrebbe dedicare il cuore e la mente solo all'imminente maternità. Nemmeno il suicidio di un uomo accusato di omicidio, nei bagni del tribunale, con un messaggio inquietante indirizzato proprio a lei, la distoglie dal pensiero del piccolo che sta per nascere. Ma ben presto questi strani suicidi di assassini accompagnati dalla misteriosa firma "Tarttalo" cominciano a diventare troppi per essere dettati solo dal caso e Amaia non può tirarsi indietro. Deve saperne di più, deve indagare. Muovendosi in una valle a volte magica, a volte infernale, tra incubi che forse sono qualcosa di più e rivelazioni che la metteranno a dura prova, Amaia dovrà ancora una volta confrontarsi con la propria famiglia e le proprie radici, affrontando contemporaneamente i ricordi tormentati di bambina e le angosce e le incertezze del presente di madre. Dopo il best seller Il guardiano invisibile, al suo secondo romanzo Dolores Redondo si conferma un'autrice di grande talento, capace di coinvolgere il lettore in una storia originale e mozzafiato, fino allo sconvolgente colpo di scena finale.

le linee d'ombra
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Ghosh, Amitav - Nadotti, Anna

le linee d'ombra

Neri Pozza, 13/05/2016

Abstract: A intervalli regolari di qualche mese, Tridib compare alla porta di casa dei suoi zii e cugini. Le gambe incrociate strette, la fronte coperta di sudore, dopo i necessari convenevoli imposti dall'etichetta, si precipita direttamente nella stanza da bagno, spinto dai capricci del suo apparato digerente, rovinato dai fiumi di tè nero ingollati nei chioschi ai margini delle strade di Calcutta. Quando ne riemerge, mostra il consueto piglio disinvolto del figlio di un funzionario del Foreign Office abituato agli agi di una spaziosa casa avita. Sprofondato nel divano buono, inizia a dissertare sui più svariati argomenti: le stele mesopotamiche, il jazz dell'Est europeo, i costumi delle scimmie arboricole, il teatro di Garcia Lorca e, soprattutto, l'Inghilterra, abitata da compite fanciulle come la signorina Price. Incantato, il cugino più piccolo di nove anni non perde una parola delle sue storie fantastiche, delle sue mirabolanti descrizioni di un'Inghilterra leggendaria e lontana. Assorbe a tal punto l'arte di narrare di quel parente bizzarro dal volto magro e stizzoso, dai capelli arruffati e dagli occhi neri che scintillano dietro le lenti cerchiate d'oro, da essere capace lui stesso, crescendo, di dare voce ai ricordi della sua infanzia, alle vicende della sua famiglia e a quelle più grandi dell'India moderna. Nella sua narrazione, il paesaggio indiano o inglese, i luoghi reali o frutto dell'immaginazione, diventano esemplari e simbolici, come i fantasmi femminili che popolano la sua mente: la nonna amata, che somministra agli ospiti un'omelette dura come il cuoio, l'affascinante cugina Ila, l'amica inglese May. E i confini fittizi dello spazio e del tempo, le linee immaginarie e violente che gli uomini inventano per mettere ordine nella vita, ripetutamente si spostano e si ricompongono in nuove costellazioni. Storia di un'adolescenza che cerca di ricatturare il senso, e il segreto, di una saga familiare, dominata da luoghi remoti e prossimi come Londra, Dacca, Calcutta, Le linee d'ombra è una delle opere fondamentali di Amitav Ghosh, uno di quei romanzi che hanno fatto dello scrittore una delle voci più importanti della letteratura indiana di lingua inglese."Una delle voci più originali e importanti della letteratura indiana di lingua inglese". Irene Bignardi, la Repubblica"Ghosh recupera con gusto la narrativa tradizionale ottocentesca, si pensi a Dickens, non dimenticando che tra le radici della narrativa indiana c'è il romanzo storico".Alessandro Monti, TTL - la Stampa

La dea della fortuna
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Furno, Giuseppe

La dea della fortuna

Longanesi, 23/06/2016

Abstract: "È nato un nuovo narratore".Ugo Gregoretti, Il MessaggeroCome ogni estate, Roma ritrova il suo splendore in un agosto caldo e deserto. Fra i pochi che popolano la città, c'è l'investigatore privato Fabio Gracco, cinquant'anni, un divorzio alle spalle e una vita sentimentale fatta di alti e bassi. Gracco ha appena svolto un'indagine su un caso d'infedeltà coniugale che coinvolge Nicola de Nicola, un noto politico d'area progressista, astro nascente nella corsa alle primarie per la Regione Lazio. Potrebbe finire tutto così, con una scenata della moglie, l'avvio dell'iter per il divorzio, magari uno scandalo mediatico con le inevitabili dimissioni del politico. Ma le cose si complicano drammaticamente, perché una giovane archeologa viene ritrovata morta nel sotterraneo del palazzo dove ha sede il comitato elettorale di de Nicola. L'investigatore Fabio Gracco si troverà alle prese con un'indagine delicatissima, in una Roma infuocata, che lo porterà a scoprire passioni segrete e scomode verità.