Trovati 855183 documenti.
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Mondadori, 13/05/2025
Abstract: Come fa un insieme di ingredienti a diventare un capolavoro di gusto? La risposta è nella scienza, soprattutto nella chimica, con un pizzico di fisica e biologia. È la "ricetta" di Sandra Greer che in queste pagine porta letteralmente il lettore tra forno e fornelli per spiegare, attraverso esempi semplici, la struttura molecolare degli ingredienti, le reazioni che avvengono nelle diverse fasi della cottura e come queste incidano sul sapore, sulla digeribilità e sulla sicurezza igienica dei cibi. Perché cucinare, e farlo bene, non è solo una questione di appagamento sensoriale: già Charles Darwin riteneva che la scoperta del fuoco fosse la più importante compiuta dall'umanità, seconda solo all'invenzione del linguaggio nel determinare il destino dell'homo sapiens sul pianeta. Arricchito di decine di ricette analizzate scientificamente, esercizi pratici e spunti di approfondimento, La chimica in cucina è un libro adatto per il suo rigore a chi si occupa professionalmente e accademicamente di cucina o di chimica, ma leggibilissimo anche da chiunque sia curioso di sapere le proprietà di ciò che mette nel piatto o perché vengano utilizzate certe procedure. Un'agile introduzione alla chimica che da un lato insegna a pensare criticamente ai procedimenti con cui trattiamo gli alimenti, dall'altro mostra come preparare le vivande possa essere una piacevolissima applicazione della scienza nella vita di tutti i giorni.
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E intanto la vita? Poesie per Lei, Dottore (1984-2025)
Mondadori, 27/05/2025
Abstract: Diviso in quattro stanze, più una camera degli inediti, questo libro è un'opera in versi sul transfert. Da tenere nella biblioteca di una scuola di specializzazione in psicoterapia. Brevi lezioni di psicoanalisi, ossessioni di una paziente che sogna poesie. Brevi testi che con il loro ritmo, alimentato dalle rime, attivano i nostri neuroni. Pagine che riflettono un percorso di analisi junghiana. Ringraziato più volte dall'autrice, venerato e domestico, Jung si diffonde per tutto il testo. Vivian Lamarque, d'altronde, sarebbe piaciuta allo psicologo svizzero, cultore del Rosarium Philosophorum. Anche lei, infatti, racconta una fiaba sul transfert. Anzi, una fiaba-trattato intessuta di poesie che dedica al suo analista B.M. Nel personalissimo Rosarium di Vivian, il re e la regina degli alchimisti diventano il signore e la signora: lei è imprevedibile nelle sue invenzioni e lui di volta in volta è il signore gentile, il signore mai, il signore intoccabile, il signore loden, il signore usignolo, il signore neve, il signore rapito, il signore d'oro. In questi frammenti di transfert, tuttavia, anche la paziente di volta in volta è la signora dei baci, la signora mezzasera, spostatrice di montagne, la signora dell'ultima volta. Signora d'oro perché è stata una paziente paziente, ma anche perché non ha mai tradito la poesia. Prima durante e dopo. Dimostrando che la psicoanalisi non porta via, insieme ai demoni, anche gli angeli, come temeva Rilke. Ma soprattutto che i demoni e gli angeli, nella poesia, spesso si confondono. Per anni Vivian scrive fogli su fogli e li dedica tutti al suo analista. "Quanto ha dovuto lavorare il mio Dottore", dice. Ne sono sicuro, ma so quanto ha lavorato lei per riconoscere e mettere in versi i grandi temi di un'analisi (e di una vita): accoglienza, frustrazione, confini, cocciutaggine, gelosia, premura, prepotenza, sincerità. Una signora che nell'arco di quarant'anni ha avuto tutte le età, è stata timida e indomita, "giovane e vecchina", capace di coprire l'analisi dei traumi con la polvere d'oro della poesia. In dono ci lascia la pietra filosofale della sua scrittura di puntigliosa puella. Come diceva Giovanni Raboni, la sua semplicità è quasi feroce. Jung sosteneva che il mistero dell'analisi è racchiuso nella coppia paziente-terapeuta e non può essere tradito dalle parole o esaurito dalle argomentazioni. Ma può essere affidato alla poesia. Di Vivian Lamarque. Vittorio Lingiardi
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Mondadori, 01/05/2025
Abstract: Alle prese con un nuovo allestimento del Dolphin Theatre, il regista Peregrine Jay sa bene come affrontare le difficoltà tipiche della sua professione. I dissidi tra gli attori durante le settimane dedicate alle prove sono quelli che ci si potrebbe aspettare in un qualsiasi altro spettacolo, eppure l'atmosfera opprimente che grava sulla compagnia non può attribuirsi soltanto alla tensione in vista della prima. Al Macbeth si accompagnano da lungo tempo sciocche dicerie sulle rappresentazioni funestate da disgrazie di ogni sorta; una superstizione capace di diffondersi come un contagio anche tra persone insospettabili, inducendole per prudenza scaramantica a non nominare mai il titolo dell'opera. E Peregrine, forse l'unico a non crederci minimamente, è costretto a fare i conti suo malgrado con episodi quantomeno sinistri, come l'occultamento di pesanti spade là dove potrebbero uccidere qualcuno o la presenza di una terrificante maschera di Banquo con gli occhi sporgenti e il sangue che sgorga dalla bocca spalancata. Ignaro che si tratta di mere avvisaglie della truculenza con cui, al termine di una replica nel teatro gremito, la maledizione si abbatterà sul palcoscenico.
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Mondadori, 07/05/2025
Abstract: L'Inquisizione è tornata a colpire. Nell'anno del Signore 3131, la Chiesa, garante dell'immortalità fisica verso tutti i suoi fedeli, ingaggia una crociata contro gli Ouster, indomiti mutanti di origine umana. E lancia nello spazio una spietata caccia ad Aenea - ritenuta il nuovo messia - per carpire il segreto della sua forza misteriosa. Mentre Endymion è imprigionato nella cella della morte, la ribellione dei giusti sta per giungere al suo atto finale: tutto ruota intorno ad Aenea, dotata di grandi poteri e portatrice di oscure verità.
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Mondadori, 20/05/2025
Abstract: Brillante, ambizioso, potente, DOMINIC DAVENPORT è partito da zero per diventare il re di Wall Street. Ha tutto: una casa splendida, una moglie bellissima, e più soldi di quanti riuscirà mai a spendere. Eppure non è mai soddisfatto. Nella sua smania di avere sempre di più, finisce per allontanare l'unica persona che lo abbia mai amato davvero. Solo quando lei lo lascia, Dominic capisce che nella vita c'è qualcosa che va oltre il denaro e la gloria... ma ora potrebbe davvero essere troppo tardi. Gentile, intelligente, premurosa, ALESSANDRA DAVENPORT ha interpretato per anni il ruolo della moglie-trofeo. È stata accanto a Dominic mentre costruiva il suo impero, ma ora che hanno conquistato la vetta, si rende conto che lui non è più l'uomo di cui si era innamorata. Quando capisce che per il marito lei verrà sempre dopo il lavoro, decide di prendere in mano la propria vita e mettere se stessa al primo posto, anche a costo di abbandonare l'unico uomo che abbia mai amato. Ciò che non poteva prevedere è quanto lui sarebbe stato capace di lottare per salvare il loro matrimonio.
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Mondadori, 20/05/2025
Abstract: Da mille anni il regno di Concordia ha mantenuto la pace tra le sue province. Per celebrare la ricorrenza, l'imperatore organizza un viaggio di dodici giorni con la sua nave fino alla sacra montagna della Dea. A bordo ci sono gli eredi delle dodici province, ognuno dotato di uno speciale e segreto dono magico chiamato Benedizione. Tutti, tranne Ganymedes Piscero, un buffoncello senza arte né parte, un totale fallimento. Quando una dei dodici, la più amata, viene uccisa, gli altri sono tutti sospettati. Bloccato in mezzo al mare, circondato da persone potenti e senza nessuna Benedizione che lo protegga, Ganymedes ha ben poche possibilità di sopravvivere. Ma mentre i cadaveri si accumulano, proprio lui si trova a dover diventare l'eroe che non è nato per essere. Riuscirà a smascherare l'assassino, prima che la nave tocchi le sponde di Concordia? O l'impero come l'ha sempre conosciuto è destinato a crollare?
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Il tempo dei ciclopi. Civiltà megalitiche del Mediterraneo
Mondadori, 20/05/2025
Abstract: Dalla Sardegna alla capitale degli Ittiti, Hattusa, senza dimenticare le cittadelle micenee del Peloponneso e le acropoli megalitiche del Lazio, sono tantissime le megacostruzioni a blocchi poligonali. Monumenti eretti sovrapponendo e incastrando perfettamente macigni enormi: a osservarli, sembrano opera di giganti, di ciclopi più che di normali esseri umani. Questo libro è dedicato a tali realizzazioni straordinarie e ai problemi, affascinanti e complessi, che sollevano: chi le ha costruite? Quando? Perché? Con quali tecniche sono state create? Rigorosissimo nei suoi fondamenti archeologici, documentari e scientifici, Il tempo dei Ciclopi invita a un viaggio in un passato remoto e misterioso, con la speranza di capire qualcosa di più sul pensiero e sulle opere dei costruttori megalitici e sul loro legame con ciò che li circondava: la terra, l'acqua, i monti, il firmamento. Un itinerario che passa attraverso luoghi di grande interesse, molti dei quali spesso sconosciuti al pubblico, sia in Italia che nell'intero bacino del Mediterraneo, dall'acropoli del monte Circeo alla piramide di Elleniko, fino ai santuari megalitici delle Baleari.
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Storie di tennis. Campioni, partite e bizzarrie dello sport più bello del mondo
EINAUDI, 29/04/2025
Abstract: Questo libro è una storia del tennis, ma in effetti non lo è... È una storia di sport, di risultati e di classifiche, ma non solo. Racconta di campioni di tutti i tempi, di talento e sacrificio, di tecnica e strategia, di tradizione e innovazione (in ogni campo). In queste pagine si parla di sfide epiche e di rapporti d'amore, di racchette di legno, metallo e grafite, di fasce tra i capelli e di minigonne, di occhiali indossati in campo, dell'architettura degli stadi, di opere d'arte e persino di balletti d'avanguardia. E si parla - molto - di rivoluzioni, innovazioni e trasformazioni: pensate a quale cambiamento epocale poté rappresentare la vittoria di Arthur Ashe agli Us Open del 1968 (che data!), primo giocatore nero a trionfare in un torneo dello Slam. O il coming out di Martina Navratilova, capace di annunciare con orgoglio la propria omosessualità. O, ancora, le battaglie di Billie Jean King per la parità salariale nel prize money dei maggiori tornei. Tra i protagonisti di questo libro ci sono i nomi ormai mitici del passato remoto... e i Big three (e i Big four) trionfatori negli ultimi vent'anni, le sorelle Williams e le ragazze italiane dominatrici della Federation Cup. E ovviamente i protagonisti attuali del nostro tennis maschile... E poi i tuffi di Boom Boom Becker e i servizi imprendibili dei bombardieri di oggi e di ieri, il dritto di Steffi Graf, la volée di Martina Navratilova e i colpi quadrumani di Monica Seles (ma non fu la prima e nemmeno l'ultima). E ancora, tennisti artisti e il tennis nell'arte, maestri di fair play e urlatori e urlatrici al limite del regolamento... Una storia del tennis, ma non cronologica e tantomeno tradizionale. Una storia di campioni, ma non solo. Storie di tennis racconta la moda in campo e i grandi stadi nel mondo, il tennis nell'arte, nella letteratura, nel cinema e perfino nella musica. Nelle sue pagine si parla di talento e sacrificio, di tecnica e strategia, di tradizione e innovazione, di lotte contro la discriminazione e di rapporti d'amore e tra genitori e figli. Ci sono gli immortali Federer, Nadal e Djokovic, ma anche grandi predecessori come la divine Suzanne Lenglen, il barone von Cramm e i moschettieri di Francia... E ovviamente i campioni italiani di oggi e di ieri: Sinner, Paolini, Berrettini e tutti gli altri, e prima di loro Schiavone, Pennetta, Errani e via via Pericoli, Panatta e Pietrangeli. Ci sono i luoghi impensabili in cui giocare una partita, come il tetto del Burj al-Arab a Dubai. E poi il coccodrillo di Lacoste e la bandana di Agassi, la banana di Chang, il dritto di Steffi Graf, la volée di Martina Navratilova e i tuffi di Boom Boom Becker. È un libro di molte domande e altrettanti racconti. Quando la pallina da tennis è diventata gialla? Quale è stato il match piú lungo della storia, durato addirittura tre giorni? Come si semina il prato di Wimbledon? Chi ha inventato il tie-break e perché? Chi ha disegnato e realizzato l'insalatiera della Coppa Davis? Storie di tennis è un libro di sport che parla di società, politica, economia, arti, diritti, sentimenti. Insomma, non è una storia, ma racconta tante storie. Per chi il tennis lo conosce e lo ama, e per chi vi si vuole immergere per la prima volta.
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Perché Taiwan conta. Breve storia di una piccola isola che decide il nostro futuro
EINAUDI, 29/04/2025
Abstract: Ecco perché Taiwan, pur essendo un'isola cosí piccola, conta molto piú di quello che sembra e tenerla d'occhio diventa importante. In questo senso il libro di Kerry Brown è sicuramente una guida indispensabile e tempestiva. Che cosa significa essere taiwanese oggi? Vedere il nome del luogo in cui vivi comparire in cosí tanti telegiornali, la maggior parte dei quali afferma che, se ci sarà una Terza guerra mondiale, è lí che avrà inizio? Ascoltare gruppi di esperti, commentatori e politici parlare di te e dei tuoi concittadini come di un "problema"? Venire salutati come una delle economie cruciali del mondo perché producete i semiconduttori piú avanzati, sui quali il resto del pianeta fa affidamento? Sapere che, ciò nonostante, il novanta per cento dei leader di quei Paesi non riconosce il vostro come tale? E che, soprattutto, siete considerati - per un caso alla nascita - al centro della sfida geopolitica probabilmente piú seria del XXI secolo?
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EINAUDI, 29/04/2025
Abstract: Una studentessa indiana siede su una panchina del Jardín di San Miguel de Allende, in Messico, quando una sconosciuta le si avvicina con entusiasmo, certa di riconoscere in lei la figlia della sua vecchia amica Rosarita, la pittrice, incontrata lí tanti anni prima. C'è un errore, protesta la giovane, sua madre non si chiamava Rosarita, non è mai stata in Messico e non ha mai dipinto. La sconosciuta è forse un'imbrogliona? Per scoprirlo dovrà lanciarsi in un viaggio trasognato fra passato e presente, realtà e mistificazione, fin nel cuore dei segreti che possono separare, o unire, una madre e sua figlia. "Evocativo... sottile ed enigmatico... In Rosarita il noto si scontra con l'ignoto, tessendo una rete caleidoscopica di vite possibili perdute e poi ritrovate". "Financial Times" Bonita è una giovane studentessa di Delhi in viaggio in Messico per imparare lo spagnolo. Seduta su una panchina del Jardín di San Miguel de Allende, all'ombra della maestosa cattedrale, si gode l'estraneità di un luogo mai visitato. Non conosce nessuno lí, e nessuno la conosce. Eppure un'anziana donna in abiti tradizionali, loquace ed eccentrica, l'avvicina con accalorata familiarità, affermando di rivedere in lei la figlia della sua cara amica, Rosarita, conosciuta proprio lí tanti anni prima, quando Rosarita era arrivata dall'India, come ora sua figlia, per seguire la sua vocazione di pittrice sotto la guida dei maestri locali. Bonita prova a dirle che si sbaglia: sua madre si chiamava Sarita, non Rosarita, non era mai stata in Messico e soprattutto non aveva mai dipinto in vita sua. Ma la Sconosciuta non intende ragioni e le sue melodrammatiche perorazioni aprono una breccia nelle certezze della giovane. Bonita è ora costretta a scandagliare i suoi ricordi famigliari in cerca di indizi: lo schizzo di una donna e di una bambina in un luogo non dissimile da San Miguel, scatoloni carichi di fogli poi andati perduti, una lunga assenza materna. E, benché ormai sospetti che la Sconosciuta non sia che un'Imbrogliona, accetta di lasciarsi trascinare in un viaggio dalle nuove traiettorie, attraverso la capitale e fin sulle coste del Pacifico, sulle tracce di quei maestri della pittura murale che avevano saputo ritrarre la violenza della Rivoluzione messicana proprio come i pittori indiani avevano fatto con gli orrori della Partizione. Storia e fantasia, realtà e mistificazione, memoria e invenzione, un viaggio spazio-temporale che a ogni tappa ridisegna i suoi riferimenti e le sue verità, giú giú fino al legame forse inconoscibile, ma certo immobile, di una madre con sua figlia. A piú di un decennio dall'uscita di L'artista della sparizione, Anita Desai torna in libreria con questo romanzo breve dalla prosa delicata ed essenziale, capace di sfruttare il potenziale dell'allusivo e dell'enigmatico e caratterizzato dalla medesima eleganza a cui la grande autrice ha abituato i suoi lettori.
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L'ultima acqua. Il sogno perduto di Los Angeles
EINAUDI, 29/04/2025
Abstract: "Strepitoso. Un'analisi visionaria e ultra-tempestiva di cosa significa sognare in grande e a caro prezzo. In mano a Chiara Barzini, il peccato originale di Los Angeles e delle sue acque rubate si trasforma in una feroce parabola sulle illusioni e sui limiti, sui desideri sfrenati e sulle loro conseguenze per il pianeta. Ecco cosa significa vivere alla fine di un impero. Un libro indimenticabile". Olivia Laing "Da conturbante a metafisica, la "natura" di Los Angeles è diventata sempre piú politica. Con i suoi movimenti di sponda, Chiara Barzini evoca le infinite profezie di una città". Claudia Durastanti "On the road e rêverie. Questa è la California, dove ogni sogno nascente può svanire in un arido miraggio nel momento stesso in cui si schiude. Chiara Barzini si destreggia con maestria in un viaggio meraviglioso e rivelatore". Geoff Dyer Durante il tour di presentazione per il suo primo romanzo, Chiara Barzini riceve da un amico un pacco misterioso. Tornata a casa, scopre che si tratta di un libro raro: il manuale originale usato per la costruzione dell'acquedotto di Los Angeles del 1913, autografato dall'ingegnere William Mulholland. Quando un famoso regista di Hollywood si dichiara interessato a trarre un film dal suo romanzo, il manuale diventa per lei un talismano, un oracolo sulle sorti creative sue e di un luogo amato. Del resto, attraverso quel capolavoro di ingegneria, William Mulholland ha reso possibile l'impossibile, facendo sgorgare l'acqua nel deserto, inventando per un secolo l'immagine di Los Angeles. Di fronte al rischio che il film non si faccia per problemi di produzione, Chiara Barzini decide di volare negli Stati Uniti per parlare di persona con il Regista. Prima di andare all'appuntamento, però, intraprende un viaggio propiziatorio al Salton Sea, il piú grande lago californiano diventato un emblema del disastro ecologico, e poi lungo il monumentale acquedotto di Los Angeles. Non è un'impresa solitaria. Fin dall'inizio la sostengono i consigli di scrittori audaci come Gay Talese e Mike Davis, e da un certo punto in poi la raggiungono due amiche di vecchia data, Kate e Ruby. Ripercorrere il cammino dell'acqua, ormai ridotta a un filo, è un modo per cercare di comprendere la parte piú sfuggente e misteriosa della città, ma anche di se stessa, e affrontare il lutto per la fine di un'epoca che non credevamo sarebbe mai arrivata. Un po' alla volta questo viaggio on the road ai confini dell'Impero americano diventa l'occasione per far decantare i propri sogni, liberandoli dalle illusioni ma non dalla loro forza propulsiva. E allo stesso tempo per guardare con occhio lucido ma ancora in parte incantato una terra piena di fascino e di contraddizioni, una terra ora minacciata dalle fiamme. "Un viaggio straordinario e originale attraverso le acque imprevedibili di un Occidente in via di estinzione, pieno di sorprese, umorismo e grinta. Chiara Barzini fa un lavoro impeccabile nel tracciare parallelismi tra il declino dell'Impero americano e la fine dell'antica Roma". Gay Talese
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EINAUDI, 27/05/2025
Abstract: Chiamaka, una scrittrice di viaggio incrollabilmente romantica; Zikora, un'avvocata di successo amareggiata dagli inganni; Omelogor, un'esperta di finanza strattonata dalla propria coscienza; Kadiatou, un'immigrata piena di speranze infrante: quattro donne diverse ma tutte ugualmente in cerca - di giustizia, di riscatto, d'amore, delle infinite declinazioni del sogno. Attraverso le loro storie intrecciate, il nuovo attesissimo romanzo di Adichie ci conduce alle radici dell'amore, del potere, della felicità, e ci interroga sul prezzo che accettiamo di pagare per ottenerli. "L'eccezionale empatia di Adichie rende L'inventario dei sogni straordinariamente coinvolgente e ci costringe a riconoscere, ancora una volta, che nessuna storia è mai un'unica storia". Ron Charles, "The Washington Post" Nigeriana di nascita e americana di adozione, Chiamaka si porta appresso da sempre il nomignolo di Latteburro: è ricca, è bellissima, di mestiere viaggia comodamente da un posto all'altro scrivendo reportage leggeri sulla vita quotidiana nei luoghi del mondo. Ma che stia riferendo di un rave party a Budapest, delle rovine antiche e dei gabinetti moderni di Gede, o dei ristoranti rustici e un po' razzisti di Skopje, l'obiettivo della sua ricerca rimane altrove: un essere umano che la conosca fino in fondo e per sempre. E allora il catalogo degli uomini della sua vita si va dilatando anno dopo anno: Darnell, Chuka, l'inglese, Luuk, Johan, uomini adoranti, uomini sprezzanti, un graal comunque irraggiungibile. Anche quando l'epidemia di Covid ferma i suoi spostamenti, ma non gli aneliti del suo cuore. Aneliti che la sua amata cugina Omelogor tratta con bonaria canzonatura. Maga della finanza nigeriana, capace di far lievitare fortune come di azzerarle, o ridistribuirle, Omelogor è volitiva, spigliata, caustica, critica del modello americano di esistenza e dell'approccio maschile alla sessualità, al quale dedica un blog ironico dal titolo Per soli uomini. Sembra del tutto padrona della sua vita, fino a quando non si trova a fare i conti con il lato oscuro di sé. Anche Zikora, la migliore amica di Chiamaka, sembrerebbe non aver bisogno di nulla. Organizzata, scostante, ambiziosa, affermata nel suo mestiere di avvocata, non è avvezza alla sconfitta in nessun campo. Senonché un imprevedibile abbandono rischia di annientare ogni sua certezza. La quarta donna della storia, Kadiatou, non ha nulla a che spartire con le altre tre: non è bella, non è ricca, non è colta; non può contare su una famiglia presente né sulla protezione della società. È un'immigrata francofona giunta negli Stati Uniti dalla nativa Guinea nel tentativo di offrire riscatto e futuro alla figlia Binta. Le sue speranze si infrangono in pochi minuti nella cieca violenza di un uomo potente e inattaccabile. Ma è proprio a lei e alle sue ali spezzate che Adichie regala il momento di piú alto riscatto, in un abbraccio materno che supera gli umani fallimenti. Definito dal "Times" "un Guerra e pace femminista", questo nuovo romanzo di Chimamanda Ngozi Adichie è una riflessione acuta, poetica e militante sull'essenza dell'amore, il prezzo della fedeltà a se stesse, la forza del legame fra madre e figlia e l'effimero godimento della felicità. E conferma l'autrice come una delle voci piú dinamiche ed emozionanti del panorama letterario mondiale.
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Educare senza paura. Diventa il genitore capitano di cui tuo figlio ha bisogno
Fabbri Editori, 29/04/2025
Abstract: Essere genitori è un compito difficile, soprattutto oggi: il modello autoritario ha fatto il suo tempo e i nuovi metodi sono incerti e creano molta apprensione nei genitori, che temono di sbagliare e così finiscono per abdicare al loro ruolo. Eppure "educare" è il gesto d'amore più potente nei confronti di un figlio: avere genitori capaci di prendere con sicurezza il timone permette ai figli di crescere con fiducia in se stessi, di affrontare con coraggio ciò che la vita riserva loro e diventarne capitani. Questo libro è una guida molto pratica per diventare punti di riferimento stabili e costanti e riuscire a comunicare con i figli nella maniera più limpida ed efficace. Per farci conoscere per quello che siamo: non perfetti, ma autentici e presenti con la giusta distanza. Non è la paura di sbagliare che deve guidarci, ma la consapevolezza che ogni passo è un atto che li aiuterà a realizzare la versione migliore di loro stessi.
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Rizzoli, 13/05/2025
Abstract: C'è una notte, c'è la luna, c'è un'aria che sa di estate. E poi c'è Manuel, che con quella notte, ancora non lo sa, ha un appuntamento. In riva al mare c'è anche un pescatore, e la sua barca è piena di stelle. Di desideri. Di sogni che aspettano solo di essere realizzati. Una favola onirica, che accende la speranza.
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Rizzoli, 13/05/2025
Abstract: Pensi che l'aglio sia tutto uguale? Anche tu percuoti i cocomeri come tamburi per capire se sono maturi, ma senza davvero sapere che suono debba uscirne? Affondi il pollice nell'avocado e poi finisci comunque per prenderne uno durissimo e dover aspettare settimane prima di poterlo finalmente gustare? Ti sei mai soffermato ad analizzare le diverse personalità di ciascuna varietà di asparagi? Decidere cosa comprare non è semplice: la scelta è ampia e spesso i prezzi sono l'unico strumento che abbiamo per orientarci tra frutti e ortaggi. Flavio Flavetta, creatore sui social del progetto Quellichelafrutta, abbinando competenza professionale e divertimento, ci aiuta a portare in tavola i migliori prodotti di stagione. Dall'aglio alle zucchine, dai ravanelli all'ananas, dagli agretti alle pesche, dalle banane alla papaya e al mango, ogni singolo prodotto viene analizzato nei dettagli in 70 completissime schede: forme, colori, consistenza, profumi. Imparerai trucchi, curiosità e consigli su quando consumare gli alimenti (e come cucinarli), perché ci fanno bene e come conservarli, evitando gli sprechi. Questo libro sarà la tua guida irrinunciabile e ti permetterà di diventare un esperto - mano sicura, occhio vigile, naso sopraffino - tra le bancarelle del mercato e in ogni reparto di frutta e verdura.
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E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia
Rizzoli, 13/05/2025
Abstract: "Una cosa aveva imparato, fin da bambina: a nascondere il dolore, a esporre la lotta." Annalisa Cuzzocrea ha seguito le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola blu avuta in custodia dalla figlia Sara. Dentro lettere, diari, telegrammi, ricordi della madre. Il romanzo di una vita, come dice l'autrice, che indaga pagine intime e segrete, si confronta con le passioni politiche - e non so- lo - di Mafai, ripercorrendo i segni degli amori e delle ferite. Un primo matrimonio mai raccontato, durato solo un anno, finito nel più tragico dei modi: con un biglietto e una pistola. L'incontro con Umberto Scalia, da cui nasceranno i figli, Luciano e Sara. Soprattutto, la lunga storia d'amore con il partigiano Nullo, il ragazzo rosso Gian Carlo Pajetta, famoso per le sue ire, e qui svelato in tutta la sua tenerezza. "E non scappare mai" scrive Nullo a Miriam sul retro di una cartolina con cui la Rai lo invita ad assistere allo sbarco sulla Luna. Perché lei correva sempre. Mentre consegnava giornali clandestini durante la Resistenza; o quando reinventava la sua vita fuori dalla casa d'artisti di Mario Mafai e Antonietta Raphaël, e dentro la caserma del Partito comunista; quando sceglieva di lasciare il figlio in collegio nel giorno del suo compleanno per seguire il presidente francese in Algeria; quando abbandonava la politica per il giornalismo, e sovvertiva le regole maschili che avevano governato entrambi i campi fino ad allora, con un femminismo tanto rivendicato, quanto sostanziale. Annalisa Cuzzocrea ha incrociato Miriam nei primi anni del suo lavoro a "Repubblica", ne ha conosciuto la durezza solo apparente, ascoltato la risata ironica e inconfondibile. Qui ricompone il colore e l'atmosfera di una storia che parte dal dopoguerra e arriva ai giorni nostri. "Camminava sicura nella tempesta" dice di lei la figlia, era annoiata da tutto ciò che è fermo, paludoso, inerte. Miriam Mafai "fuggiva da tutto quello che temeva potesse fermarla, indurla alla rinuncia. Impedirle un'assoluta libertà".
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Rizzoli, 13/05/2025
Abstract: A differenza del glicine, Blythe ha le spine. E ha tutta l'intenzione di usarle con Aris Dryden. Blythe Hawthorne non ha permesso mai a nessuno di dirle cosa fare, né alle convenzioni, né a suo padre iperprotettivo. E di certo non potrà farlo l'uomo scortese e insopportabile a cui è legata. Anzi, Blythe è determinata a essere una spina nel suo fianco, dato che anche lui sta facendo di tutto per renderle la vita tutt'altro che una favola. Ma quando scopre un nuovo lato di se stessa legato al passato del suo enigmatico marito, dovrà capire se è disposta a lasciare che questa inaspettata scintilla divampi... e scoprire così chi è davvero. L'ultimo capitolo della saga di belladonna. Un epilogo sensazionale che infiamma i cuori.
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Rizzoli, 20/05/2025
Abstract: "Ma, fedele ai miei vizi, più di una volta decisi di acquistare libri con gli ultimi risparmi che mi erano rimasti. Avere un libro riempiva ogni vuoto, l'ansia, la distanza tra me e i miei traguardi." Da piccolino Riccardo sa già leggere, ma finge di sbagliare per far ridere sua madre. Poi con i primi soldi inizia a comprare libri, al posto del gelato, nei pomeriggi lenti di Pordenone, un po' perché leggere lo legittima a non studiare, un po' perché le librerie sono spesso vuote e lì trova uno spazio di pace. Così, nelle storie degli altri trova una scusa e una consolazione. E quando ci si infila dentro, legge la vita. Allinea la sua esperienza personale con il libro che ha in borsa, o in tasca. Tra le pagine gli si aprono cunicoli che percorre con l'entusiasmo di chi è pronto a rinnovare la propria realtà con personaggi, storie, invenzioni. E ci porta con lui. A origliare i discorsi di quattro giovani intenti a fare la rivoluzione, partendo dal Mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante. A seguire le vicende di una giovane veneziana e la scia appiccicosa e rivelatoria del suo stalker, con L'occhio selvaggio di Felice Cimatti. A scoprire la sorte dei folletti nascosti nel retro di una libreria, grazie alle Piccole memorie di José Saramago. E così via, libro dopo libro, l'autore inventa personaggi iconici che permettono a lui, e a noi, di capire che "vivere era leggere, e leggere non è mai stato tanto intenso e reale".
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Dietro ogni profondo respiro. Ombre e luci della mia vita imperfetta
Rizzoli, 20/05/2025
Abstract: Quando penso alla mia vita, mi torna sempre in mente l'espressione che ho voluto scegliere come titolo per questo libro: "Dietro ogni profondo respiro". Quali sono i momenti in cui facciamo un respiro profondo? Quando siamo in difficoltà. È come se, nascosta dietro quel respiro, ci fosse una nuova consapevolezza che si trova quasi sempre al di là di una sofferenza. Quand'è che ci fermiamo e tiriamo un respiro profondo? Quando ci sentiamo sopraffatti, quando il peso delle difficoltà sembra insostenibile. Ma ogni difficoltà nasconde una chiave che aspetta solo di essere trovata. Quante volte sentiamo qualcuno dire: "Avevo questo problema, ma me lo sono lasciato alle spalle"? Sembra una soluzione, però non lo è. Voltare le spalle a ciò che ci ha fatto soffrire significa nascondere sotto strati di polvere quello che invece potremmo imparare. Il problema non è stato risolto, è stato solo messo da parte. In questo modo abbiamo lasciato la chiave. La storia che voglio raccontare in questo libro è quella di qualcuno che, dopo tanto tempo, si accorge che tutto ciò che ha vissuto non era drammatico, ma spettacolare e bellissimo. Negli anni, ogni esperienza gli è diventata utile. Ogni volta che è arrivata una sofferenza, ha imparato a osservarla e accettarla per quello che era, senza farsene una malattia. Vivere in questo modo cambia tutto, perché l'accettazione e la consapevolezza sono strumenti fondamentali per affrontare la vita. Vi chiedo di perdonare la mia schiettezza in questo racconto. Buona lettura, Teo
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Lo scriba del faraone. E altre storie di vita quotidiana dall'antichità a oggi
BUR, 20/05/2025
Abstract: Quando si parla di storia, il primo pensiero va quasi sempre ai grandi eventi, agli imperi, alle guerre, ai potenti che dominano i manuali scolastici e le fonti storiografiche. Ma, guardando oltre la superficie, tra le pieghe del tempo compaiono anche le persone comuni che spesso sono state protagoniste di avventure ed emozioni degne di essere scoperte e raccontate. Proprio per questo Costantino Andrea De Luca - giovane storico e divulgatore molto seguito e apprezzato - riporta alla luce quelle "vite senza nome" che hanno attraversato i secoli e che presentano incredibili somiglianze con la contemporaneità: uno studente odierno può così rivedersi in un collega medievale sofferente dopo una bocciatura; un innamorato può ritrovare i propri sentimenti nelle lettere di una coppia duecentesca; una moglie delusa può patire il medesimo dolore di una donna assira abbandonata dal marito. Muovendosi dall'antichità fino al Novecento, De Luca ci accompagna in modo nuovo e coinvolgente fra piccoli e grandi episodi avvenuti nei secoli ma con un sapore ancora attuale. Perché, come ci ricorda l'autore, "le emozioni umane sono rimaste sostanzialmente le stesse nel corso della storia, e l'empatia può attraversare i millenni legandoci ai nostri avi".