Trovati 855388 documenti.
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L'Italia in seconda classe / Paolo Rumiz ; con i disegni di Altan e una premessa del misterioso 740
Milano : Feltrinelli traveller, 2009
Abstract: Per una volta, ladies and gentlemen, non allacciatevi le cinture. Don't fasten your seat belts. Si parte in treno, la Cenerentola dei trasporti. Si fa l'Italia in seconda classe, per linee dimenticate. Buttate dunque a mare duty free, gate, flight, hostess e check-in. Lasciate le salette business a parlamentari e commendatur. Questo è un viaggio hard, fatto di scambi, pulegge, turbocompressori e carbone. E noi lo faremo, anche a costo di farci sbattere da una squinternata vagona baldracca, un glorioso rudere che cigola e scoreggia sulla rete di ferro, in attesa di rottamazione. In tasca, un'idea corsara. Percorrere 7480 chilometri, come la Transiberiana dagli Urali a Viadivostok. Una distanza leggendaria, un gomitolo lungo come l'Asia da srotolare dentro la Penisola. Non sappiamo ancora dove andremo e in quanto tempo consumeremo questo buono chilometrico che nessun biglietto può contenere. Sappiamo solo che il nostro è un conto alla rovescia che ci obbligherà a scendere al chilometro zero. Il treno, non l'aereo, ha fatto l'Italia. Un piccolo treno come questo che arranca tra praterie e fichi d'India. Siamo in ballo. Il viaggio comincia. (Paolo Rumiz). Con i disegni di Altan e una premessa del misterioso 740.
Haggadah : il racconto della Pasqua / a cura di Elena Loewenthal
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Pesach, la Pasqua ebraica, è la rievocazione dell'esodo dall'Egitto grazie al quale i figli d'Israele, ridotti a una dura schiavitù fatta di angherie e lavoro sfiancante, conquistano la libertà, ma anche la consapevolezza di essere diventati un popolo. Pesach; in ebraico significa passaggio e segna la metamorfosi dallo stato di schiavitù a quello della libertà. In questo senso, l'Esodo è divenuto il prototipo di ogni spinta rivoluzionaria. Ma Pesach racconta anche il passaggio di Dio sull'Egitto, una notte di luna piena, millenni fa. Da allora, gli ebrei commemorano con il rito quell'evento, o per meglio dire vi si immedesimano perché in ogni generazione si è tenuti a considerare se stessi come se personalmente fossimo usciti dall'Egitto. L'Haggadah l'antico testo che si legge a tavola nel corso della celebrazione pasquale, è il racconto di questa storia. La porta per entrare in quel passato, il luogo di incontro fra imperscrutabili lontananze nel tempo e nello spazio.
I portieri del sogno : storie di numeri 1 / Darwin Pastorin ; prefazione di Gigi Buffon
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quello del portiere è il ruolo più folle, più romantico e letterario del calcio. Chi gioca tra i pali possiede qualcosa in più, e non soltanto rispetto agli altri giocatori. È un predestinato, dotato di carisma e coraggio che vede il mondo arrabattarsi lí davanti ai suoi occhi. Di portieri si sono occupati Umberto Saba, Primo Levi, Alfonso Gatto, Osvaldo Soriano, Jorge Amado, Peter Handke; in porta hanno giocato Che Guevara, Vladimir Nabokov, Evgenij Evtusenko, Albert Camus e Sandro Veronesi. E ancora: Giuliano Terraneo (Torino, Milan, Lecce) scriveva poesie e José Chilavert, che parlava di calcio e politica nelle scuole e nelle fabbriche con Augusto Roa Bastos, chiese, un giorno, un libro di Umberto Eco con dedica... Non solo: la storia di René Higuita, portiere-goleador colombiano, che incontrò in carcere Pablo Escobar, re del cartello di Medellím e a Wembley si esibí nel colpo dello scorpione; e via via i miti da Banks a Zoff, da Buffon a Jasin. Ma anche Gilmar, campione del mondo con il Brasile nel '58 e nel '62, che si innamorò della cugina dell'autore, o Moacyr Barbosa, eroe mancato, protagonista dell'indimenticabile finale del 16 luglio 1950, che segnò una nazione e decretò la fine di un uomo. Con la prefazione di Gigi Buffon.
Milano : Electa : Accademia dell'immagine, copyr. 2009
Abstract: Il dizionario riporta notizie su: Attori, registi, produttori, direttori della fotografia e specialisti che hanno scritto la storia del genere fantascienza; Una guida completa alle pellicole di culto; Per comprendere il linguaggio espressivo e le regole del genere commedia.
La struttura delle rivoluzioni scientifiche / Thomas S. Kuhn
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Questo libro del 1962, l'opera più conosciuta del filosofo americano e uno dei testi teorici più influenti della seconda metà del ventesimo secolo, è divenuto un punto di riferimento stabile per il mondo degli scienziati e dei filosofi della scienza, di cui ha contribuito a rinnovare profondamente vocabolario e orizzonti di riferimento. Nella "Struttura delle rivoluzioni scientifiche", Kuhn sostiene la tesi che la scienza, invece di progredire gradualmente verso la verità, è soggetta a rivoluzioni periodiche, le spiegazioni sono tali all'interno di una struttura, di una vasta rete di interconnessioni, che diventa sempre più sottile, ma che spesso si imbatte in fenomeni che non riesce a spiegare senza trasformare radicalmente se stessa. Esiste una interazione tra struttura concettuale della scienza e realtà, tra realtà sociale e scienza, che si manifesta nel complesso di forze che decidono cosa è problema e cosa è "soluzione" di un problema. Cosa non nuova, ma che Kuhn è stato il primo ad affrontare analiticamente, tenendo fede al detto baconiano con cui si apre questo libro non baconiano: "La verità emerge piuttosto dall'errore che dalla confusione".
[Milano] : One Movie, [2008] ; Stati Uniti : York Entertainment, Maverick Entertainment (produzione), 1999
Abstract: Lo sceriffo texano Cole McClary è fermamente convinto che i criminali non abbiano alcun diritto e che la legge prima debba sparare e poi chiedere. Quando un gruppo di trafficanti di droga è coinvolto in un sequestro, su ordine dellFBI prova a fare uneccezione, ma ci guadagna solo un proiettile destinato a un giudice. Dora in poi si farà a modo suo
Sofista / Platone ; traduzione e cura di Bruno Centrone
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Nella scena politica e culturale dell'Atene democratica del V-VI secolo a. C. erano venute alla ribalta nuove e ambigue figure di intellettuali, che si proponevano quali maestri a pagamento di formazione politica, retorica e culturale della gioventù. I sofisti costituiscono sin dall'inizio uno dei principali obiettivi polemici di Platone. Già nei primi dialoghi il suo sforzo è volto a differenziare queste figure da Socrate, mettendo in luce la natura ingannevole della loro pretesa sapienza. Ciò porta Platone ad affrontare in modo radicale questioni fondamentali per il pensiero occidentale: come è possibile il falso nel pensiero e nel discorso? E cos'è l'Essere?
Sonno profondo / Banana Yoshimoto ; traduzione di Giorgio Amitrano e Alessandro Giovanni Gerevini
Feltrinelli, 1994
Abstract: Queste tre storie, dice Banana Yoshimoto, raccontano la notte di alcuni personaggi che si trovano in una situazione di blocco, in una fase in cui il flusso regolare del tempo si è interrotto. In questa sospensione, emergono i temi a lei più cari, i percorsi del suicidio, la decadenza dell'istituzione familiare, il ruolo della sessualità, ritratti questa volta in noir, per suscitare una forte emozione.
Il giardino dei colori / Eliana Ferioli
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Colori da ammirare, colori da sognare, colori da usare, ovvero come attingere alla tavolozza della natura per trasformare il giardino in un vero e proprio quadro vivente. Dopo un breve excursus storico per scoprire il ruolo che il colore ha avuto in passato e ha oggi nel giardino, il volume descrive le caratteristiche dei vari colori, quindi affronta il tema della progettazione, suggerendo schemi compositivi, accostamenti cromatici, progetti di aiuole e bordure. Colore per colore, infine, propone un vasto repertorio di piante tra cui scegliere secondo i propri desideri.
7. ed., nuova ed. riveduta e annotata / a cura di Elke Frohlich
Giuntina, 2019
Abstract: "Nessun libro può sostituire il diario tragico di Klemperer: in esso è l'esperienza della distruzione a parlare, la violenza quotidiana della predicazione di morte. I lemmi, che egli sceglie per l'illustrazione del processo di formazione di una nuova lingua del potere, sono offerti alla sua intelligenza di filologo dalla sua vita quotidiana di perseguitato e si confrontano con la progressiva riduzione della sua esistenza a quella di un testimone. È un libro dal vero, che ci riconduce, con la meticolosa pedanteria di un cronista, a una storia aberrante come fosse ancora un presente."
Alla ricerca dei fossili / Giovanni Pinna ; impaginato da Mario Monti
Milano : Longanesi, [1974]
La vostra via ; 104
Edda Ciano e il comunista : l'inconfessabile passione della figlia del Duce / Marcello Sorgi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Nel settembre del 1945, a cinque mesi dalla fucilazione del padre Benito Mussolini e ventuno da quella del marito Galeazzo, Edda Ciano viene mandata al confino a Lipari. La figlia prediletta del duce, figura di rilievo anche politico durante il fascismo, è una donna intelligente e irrequieta che non sopporta la morale del tempo: fuma, beve, porta i pantaloni, ha accettato (e ricambiato) i numerosi tradimenti del marito. La sorvegliata speciale numero 1, come Edda amava definirsi, arriva a Lipari malata, depressa, fiaccata dal dolore e dalla solitudine. Non ce l'avrebbe fatta a sopravvivere senza l'aiuto e l'affetto di un uomo: Leonida Bongiorno, il capo del Pci locale, partigiano ed erede di una solida tradizione antifascista (suo padre aveva partecipato, nel 1929, all'organizzazione della fuga da Lipari dei confinati Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Fausto Nitti). La loro storia è quella di un incontro intimo e travolgente che li legherà per sempre, al di là delle differenti appartenenze politiche. Nell'estate del 1946, quando Edda, non più sottoposta al confino, per effetto dell'amnistia firmata da Togliatti, lascia l'isola, nonostante lo strazio della lontananza (e della gelosia), il loro rapporto non si interrompe: Mio carissimo e unico comunista, scrive a Leonida vi amo assai.
Shakespeare scriveva per soldi : diario di un lettore / Nick Hornby ; traduzione di Silvia Piraccini
Guanda, 2009
Abstract: Una lettura tira l'altra, almeno secondo Nick Hornby, che ancora una volta ci guida tra gli scaffali della sua personalissima biblioteca, dispensando con tono cordiale dubbi, consigli e confidenze. Ci sono classici e novità, opere di amici e di esordienti, alcuni volumi acquistati e poi subito riposti in un canto, ma soprattutto libri letti, divorati o lasciati a metà, magari ripresi o abbandonati per sempre. Nel suo nuovo diario di letture Hornby non segue un copione prestabilito. In accordo con la sua idea di letteratura, si lascia guidare da passioni ed entusiasmi profondamente radicati nella vita, senza badare ai pareri della critica ufficiale. Si passa da un saggio su Shakespeare a un graphic novel, da Henry Miller alla letteratura per l'infanzia e ai libri per gli adolescenti, un genere, quest'ultimo, di cui Hornby si è recentemente infatuato. Non manca una parte dedicata ai film, sempre visti con l'occhio dello scrittore appassionato di storie mai banali, specie se ruotano attorno alla vita di un genio della musica come Bob Dylan. E durante i Mondiali di calcio, per guardare ogni giorno le partite assieme ai suoi amici e fare qualche scommessa via Internet, Hornby riesce persino a passare un mese senza libri. Per poi rituffarvisi subito.
Storia del Piemonte : dalla preistoria alla globalizzazione / Alessandro Barbero
Einaudi, 2008
Abstract: Il Piemonte è oggi una regione italiana, con una propria amministrazione e precisi confini. Ma non è sempre stato cosí: molte zone dell’attuale Piemonte sono appartenute in passato a stati diversi e rivali. L’identità piemontese corrisponde da meno di un secolo ai confini geografici cui siamo abituati, ma la storia della regione risale ai primi insediamenti umani del Neolitico. Questo libro traccia la storia delle popolazioni vissute in quello che oggi è il Piemonte attraverso tutte le epoche della storia umana, fino ai nostri tempi, svelando con l’esempio di un territorio specifico la straordinaria stratificazione di genti diverse che nel corso dei secoli hanno dato vita all’Italia di oggi.
Il canto del diavolo / Walter Siti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Lungo le autostrade di Dubai, enormi cartelloni riportano frasi firmate Walt Disney. Il padre di Topolino è uno dei numi tutelari della spettacolare boom city, dove un sovrano illuminato (che assomiglia a Berlusconi) cova l'utopia di un habitat così perfetto che gli uomini vi diventino inutili. Walter Siti ha visitato il Paese della ricchezza sfrenata, degli alberghi a sette stelle, del lusso e dello shopping culturale proprio nel momento in cui la crisi finanziaria cominciava a mettere in discussione quella parodia di paradiso. Ma ha visto anche il deserto, il golfo di Oman, la solida astuzia di Abu Dhabi e l'avida ingenuità degli Emirati del nord. Ha registrato il genocidio della cultura beduina e fiutato la svendita della cultura occidentale. È stato accolto in un'università femminile e ha dormito con gli immigrati poveri, privi di qualunque sicurezza e protezione sindacale. Ha osservato le tracce evidenti del lavaggio di denaro sporco e ascoltato chi difende i pirati somali. Evitando le interviste ufficiali e l'accumulazione giornalistica dei dati, se ne è andato in giro curiosando rasoterra, regalando il meglio della vacanza a un amico, lasciandosi intridere come una carta assorbente. Il viaggio di un vecchio, una riflessione sull'Occidente, una castissima storia d'amore.
Rozzano : Domus, 2009
I meridiani. Montagne / Domus
Dall'altra parte / Ariel Dorfman ; traduzione di Alessandra Serra
Torino : Einaudi, [2008]
Collezione di teatro ; 415
Abstract: Atom e Levana sono sposati da trent'anni e vivono in una piccola casa di campagna sotto le bombe di una guerra tra due paesi confinanti, a causa della quale hanno anche perso un figlio. Finalmente la guerra finisce, ma il nuovo confine passa in mezzo alla loro casa e per andare dalla cucina al bagno bisogna mostrare il passaporto alla kafkiana guardia che controlla, giorno e notte, la vita della coppia. Perfino il letto è diviso in due e per trovare un momento di intimità i due protagonisti vi si devono nascondere sotto, nei pochi momenti in cui la guardia è distratta. E poi, questa guardia ha un'aria familiare che assomiglia a un senso di colpa: non sarà il figlio che anni prima i due avevano messo alla porta? Con questo lavoro, Dorfman organizza una rappresentazione a metà fra il realismo di una situazione balcanica (ma potrebbe essere anche israeliano-palestinese) e la sua trasfigurazione allegorico-metafisica, confermandosi uno fra i maggiori drammaturghi al mondo.
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2009
Abstract: Alle 2,53 del 13 maggio 19O9, 127 corridori partono da Milano per il primo Giro d'Italia organizzato dalla Gazzetta dello Sport. Sono passati cento anni. Cento anni di Giro. Questo volume illustrato ne ripercorre la nascita e le origini, ne descrive i grandi protagonisti e le rivalità che suscitarono, ne racconta, dai pionieri fino a oggi, le figure e le imprese degli specialisti delle due ruote che hanno animato 91 edizioni della corsa rosa. Il Giro e gli scrittori, i drammi del doping e la figura del patron Torriani, assieme alle più belle immagini che documentano il rapporto con la gente, con il Paese, le sue montagne e i suoi luoghi, arricchiscono un volume che si conclude con i dati, le cifre e le curiosità di una gara che appassiona ancora, divide nel tifo e unisce nell'entusiasmo tutta l'Italia. Con la prefazione di Candido Cannavò.
La città come opera d'arte / Marco Romano
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: La città europea è da sempre l'ambiente della civitas democratica occidentale. Quello dove i cittadini si riconoscono come tali, dove sono cresciuti i diritti umani e le libertà. Per questo i muri dell'urbs sono stati immaginati con la pretesa di offrire una prospettiva di eternità nella quale radicare le speranze terrene e riconoscersi pienamente come cittadini. Il degrado delle periferie europee, i cui abitanti sono privati della loro appartenenza alla civitas è uno dei disastri del Novecento. L'Europa è stata capace di risollevarsi dalle sbandate per i totalitarismi, salvata dall'antica radice democratica della civitas, ma non sembra ancora avviata a rigenerare con altrettanta consapevolezza la consolidata figura dell'urbs. Senza alcuna nostalgia tradizionalista, Marco Romano invita a riscoprire il linguaggio consolidato attraverso i secoli nella sfera estetica della città. Quel linguaggio che non è soltanto una declinazione artistica tra le tante, ma il solo modo con il quale la civitas esprime il sentimento della propria cittadinanza e il riconoscimento della dignità dei suoi cittadini.
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Per rispondere ai quesiti che serpeggiano nel mondo globalizzato, alcuni incolpano il capitale finanziario, altri la 'fine del lavoro' (tomba di una società uccisa dai suoi eccessi di produzione), altri ancora, adottando una spiegazione puramente culturale, parlano di 'età dell'individualismo'. Ciascuna di queste spiegazioni è corretta ma esamina un unico aspetto del problema. Cohen, invece, vuole abbracciarli tutti d'un colpo solo per stanare il senso nascosto dei cambiamenti che stiamo vivendo.