Trovati 855137 documenti.

Cena a sbafo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bukowski, Charles

Cena a sbafo

Guanda, 16/05/2013

Abstract: In Cena a sbafo Charles Bukowski ci parla del suo mondo, fatto di ippodromi e di scommesse, di bar di quart'ordine e di bevute, di camere in affitto e rapporti occasionali; e lo fa con il graffiante umorismo di sempre, ipnotizzando il lettore con il ritmo dei suoi versi, con la sua ironia, costringendolo a proseguire parola dopo parola; ne esce il ritratto di un'America perduta, con i suoi emarginati cronici, i suoi vigliacchi e i suoi vinti. Ma anche, e soprattutto, Bukowski racconta di sé, delle sue sconfitte e della sua fama crescente di scrittore, che non di rado vive come una condanna. Scrivere rappresenta per lui un gesto scaramantico, l'esorcismo violento di chi non accetta di piegarsi alle logiche di un mondo che lo ha troppo a lungo escluso per poterlo sedurre adesso, da vecchio.

Una notte niente male
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bukowski, Charles

Una notte niente male

Guanda, 16/05/2013

Abstract: Le poesie di questa raccolta di Charles Bukowski ribadiscono l'autoritratto "controcorrente" che da sempre è la cifra stilistica dell'autore: contro il perbenismo, contro le regole di un gioco sociale a cui non si può che perdere, contro tutto quello che costringe e imprigiona la sua natura di ribelle. Sono versi in cui risuona potente la voce caustica di un'America sotterranea e precaria, miserabile e sconfitta. Ma non è solo violenza e invettiva la poesia di Bukowski: c'è nel suo mondo un lato più segreto, che all'ombra della sua rabbia sopravvive e di quella rabbia si nutre e si fa scudo. Bastano i pochi versi sul fantino che non vince più, nemmeno a carte, o ancora il ritratto terso e lucido dell'amore disperato di un classico come Catullo, ed ecco che una vena disperatamente romantica si rivela come un cielo che si apre.

E così vorresti fare lo scrittore?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bukowski, Charles

E così vorresti fare lo scrittore?

Guanda, 16/05/2013

Abstract: "E così vorresti fare lo scrittore?" La voce dell'autore inaugura il registro rude ed eccessivo, ironico e provocatorio per cui tanti lettori lo amano. Se l'impulso a scrivere non esplode all'interno di te, se non ti viene da mente, cuore, bocca, viscere, se non è come un sole che ti brucia dentro, meglio lasciar perdere. Per queste pagine corrono paesaggi urbani desolati, invettive crudeli ed esilaranti (vedi quella contro Fred Astaire), massime perentorie e sublimi su come può passare il tempo chi non ama il baseball. Per poi comparire all'improvviso metafore visionarie: una balena bianca di settant'anni in una jacuzzi, la vecchia macchina da scrivere elettrica che, abbandonata per l'arrivo del computer, risuscita come un Lazzaro meccanico al primo guasto di quello...

Lettere a Theo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Van Gogh, Vincent

Lettere a Theo

Guanda, 16/05/2013

Abstract: "Le lettere di Vincent Van Gogh al fratello Theo sono uno dei più bei momenti dell'arte epistolare del Diciannovesimo secolo, e una chiave per conoscere il pittore."Le Monde"Per Van Gogh la scrittura è parte essenziale del dipingere"la Repubblica"La prova della lucidità intellettuale dell'artista olandese è racchiusa nelle sue lettere."La Stampa"Caro Theo...": dall'agosto 1872 fino al 27 luglio 1890, due giorni prima di morire, Vincent Van Gogh scrisse al fratello con una costanza che trova il solo termine di paragone nell'amore che egli nutriva per lui. Da sempre interlocutore privilegiato dell'artista, nonché il primo a riconoscerne la grandezza, per lungo tempo Theo fu l'unico a cui Vincent confidò le pene della mente e del cuore. "Se non avessi Theo" scriveva, "mi sarebbe impossibile dedicarmi al mio lavoro; ma poiché mi è amico farò ancora progressi e continuerò." Queste lettere ci permettono di seguire, quasi quotidianamente, la vicenda artistica e umana del grande pittore e costituiscono, ancora oggi, il miglior viatico per un approccio alla sua incredibile produzione. Un'altissima testimonianza morale, una professione di credo estetico forse senza eguali in tutta la storia dell'arte.

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dahl, Roald

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra

Guanda, 16/05/2013

Abstract: Qual è l'attività segreta che consente a un (apparentemente) rispettabile libraio antiquario londinese di condurre una vita lussuosa e spregiudicata, in compagnia della sua segretaria e amante? Il lettore scoprirà il mistero lungo le avvincenti pagine di questo racconto, il cui epilogo imprevedibile è quello di una detective story amara e scanzonata. Al Libraio che imbrogliò l'Inghilterra fa seguito Lo Scrittore automatico, la storia di un giovane aspirante scrittore che, stanco di vedere le sue creazioni rifiutate dalle riviste letterarie, risolve il problema inventando una strana macchina... I due racconti si fondono in un insieme perfettamente amalgamato, accomunati dallo sguardo impietoso che Roald Dahl sa gettare sul mondo della cultura, mostrando ancora una volta la sua originalità di visione, il suo stile rapido e graffiante, la sua straordinaria bravura nel delineare situazioni e personaggi. IL 10% DEI DIRITTI D'AUTORE DERIVANTI DA QUESTO LIBRO VIENE DEVOLUTO A INIZIATIVE BENEFICHE DELLA ROALD DAHL FOUNDATION. SI VEDA ALL'INTERNO PER SAPERNE DI PIÙ.

Come la penso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Camilleri, Andrea

Come la penso

Chiarelettere, 16/05/2013

Abstract: Un'autobiografia in forma di saggi e di racconti. Per la prima volta ecco il laboratorio creativo di Andrea Camilleri (con una parte dedicata a Montalbano e alla sua Vigata) attraverso un percorso ricco di personaggi, luoghi, piccoli e grandi eventi, e con incursioni nella letteratura, nella filosofia, nella politica. Che bellezza leggere i suoi ricordi di ragazzo, le "controstorie" della sua Sicilia, e poi recuperare l'Italia di ieri e di oggi, intrattenuti dalla sua inesauribile vena critica e ironica. Un ritratto a colori vivacissimi di come siamo e cosa pensiamo. Una scoperta.

In cammino con Francesco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gallo, Andrea

In cammino con Francesco

Chiarelettere, 16/05/2013

Abstract: Eccola la Chiesa dei poveri, aperta a tutti e invocata da papa Francesco. È quella di don Gallo, come dimostra questo libro che, oltre a una prima parte dedicata ai mali della Chiesa e all'elezione del papa, raccoglie le omelie e gli interventi che don Gallo ha pronunciato in occasione di battesimi, funerali, matrimoni e altre occasioni andando incontro alla vita di tante persone. Il ricordo di De André, Pepi Morgia, Fernanda Pivano, del leader dei portuali genovesi Paride Batini insieme al battesimo di Antonio, immigrato alla ricerca di una casa e di un lavoro, di Germana, Francesco, Matteo...: tutte storie toccanti, di autentica umanità, che compongono una ricchissima galleria di personaggi. Altrettanti capitoli di una comunione ritrovata nell'abbraccio di un prete che crede innanzitutto nell'uomo, nelle sue risorse, e che non smette di lottare per migliorare questo mondo. In un momento così difficile, tra crisi economica e una conflittualità senza sbocchi, qui si può ritrovare una riserva d'amore e di fiducia inesauribile. Una spinta per tutti, non solo per chi crede.

Le bugie nel carrello
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bressanini, Dario

Le bugie nel carrello

Chiarelettere, 16/05/2013

Abstract: Cos'è esattamente il Kamut®? Perché è meglio non mangiare troppo tonno? Le patate al selenio fanno bene alla salute? La mortadella al 100 per cento naturale esiste davvero? Dopo il successo di PANE E BUGIE (Chiarelettere 2010), il libro sulla disinformazione in campo alimentare, Dario Bressanini ci accompagna tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci aiuta a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. Scopriremo, tra l'altro, che l'equazione "naturale = buono" è uno dei pregiudizi più radicati e più usati dalla pubblicità, che un prodotto che l'etichetta descrive come a "chimica zero" i conservanti li contiene, che il prezzo di una bottiglia di vino ne influenza l'apprezzamento e che il tonno più buono non si taglia con un grissino.

Antropologia dell'uomo globale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wulf, Christoph

Antropologia dell'uomo globale

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: Apertura: ecco la decisiva parola-chiave per comprendere oggi l'uomo globale. Il cambiamento che ha investito l'oggetto della vecchia antropologia normativa sta trascinando con sé gli steccati disciplinari, destabilizzando i metodi consolidati, pluralizzando i paradigmi, ridefinendo gli ambiti tematici. Lo statuto del sapere antropologico esce sostanzialmente riconfigurato da ricerche che ormai si caratterizzano come transdisciplinari, multiparadigmatiche e transnazionali. È a Christoph Wulf che si devono le riflessioni più conseguenti e lungimiranti sui recentissimi assetti dell'antropologia storico-culturale, così mutati da determinare la sua necessaria fuoriuscita dagli alvei canonici e da spingerla verso altre centralità. Il corpo umano, innanzi tutto, luogo di produzione, trasmissione e trasformazione della cultura attraverso rituali, atti linguistici, processi mimetici e performativi. E con il corpo, la temporalità e la finitezza, la nascita e la morte. In un saggio che convoglia la ricchissima ricognizione del passato verso l'autocomprensione del presente, l'unico presupposto irrinunciabile è la consapevolezza che non esiste un unico, riduttivo concetto di uomo. A questo riguardo, il gioco delle analogie e delle differenze costituisce un fondamentale correttivo nei confronti di una globalizzazione uniformatrice.

La lingua colora il mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Deutscher, Guy

La lingua colora il mondo

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: Dopo decine di anni di confronti e dispute i linguisti sono oggi quasi unanimi nel dire che tutte le lingue sono fondamentalmente simili e, pertanto, incapaci di filtrare in modo differente la percezione del mondo. Ma ne siamo sicuri? Attraverso l'analisi dei termini usati per indicare i colori nelle lingue più disparate, o attraverso i termini di orientamento spaziale usati in lontane tribù, Guy Deutscher ci insegna che forse, dopo tutto, la lingua che parliamo può avere un'influenza molto marcata sulle nostre percezioni. Con esempi che spaziano da Omero a Darwin, dall'Amazzonia all'Australia, dal Talmud alla letteratura russa, La lingua colora il mondo coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina, con la sua prosa avvolgente e con le sue idee innovative.

L'ultima favola russa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Spufford, Francis

L'ultima favola russa

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: "Un libro meraviglioso, unico nel suo genere. Un libro da non perdere".Edmund de Waal, autore di Un'eredità di avorio e ambraÈ con una verve straordinaria, e con un punto di vista originalissimo, che Francis Spufford racconta la storia dell'Unione Sovietica tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Una serie di personaggi veri e inventati, giovani scienziati brillanti, strateghi di partito, normalissime famiglie, coppie di innamorati, si muovono sullo sfondo di vicende storiche ben documentate per darci il quadro generale di un periodo intricato, spesso falsato dalla propaganda politica: la corsa dell'"economia pianificata" in gara con quella americana per il primato di ricchezza e progresso. L'autore racconta la storia di un'idea con un tono leggero, spesso ironico: il dramma di un popolo che crede nelle favole prende forma da solo, senza bisogno di enfasi, di commenti seriosi, di scene tragiche. Spufford sa intrattenere il lettore senza tregua. Pura magia.

All'inizio, lei era
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Irigaray, Luce

All'inizio, lei era

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: In questo libro, cruciale per capire il suo percorso, Luce Irigaray interroga l'opera dei presocratici che sta alla radice della nostra cultura. Ricordandoci la storia di Ulisse e Antigone, dimostra come, fin dall'inizio, la tradizione occidentale rappresenti un esilio per l'umanità. Per emergere dall'origine materna, l'uomo ha elaborato un discorso di padronanza e ha costruito un mondo proprio che a poco a poco si è allontanato dalla vita, dalla sua coltivazione e condivisione. Tornare alla cultura greca delle origini è necessario per recuperare la nostra appartenenza naturale e imparare a coltivarla umanamente nel rispetto delle nostre differenze. Invece di un'astratta logica, occorre un linguaggio capace di esprimere un'energia vivente e di trasformare i nostri istinti in desideri condivisibili. L'arte diviene allora una mediazione indispensabile per un'altra evoluzione dell'umanità.

Introduzione al narcisismo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Freud, Sigmund

Introduzione al narcisismo

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "L'attrattiva del bambino poggia in buona parte sul suo narcisismo, sulla sua autosufficienza e inaccessibilità, al pari del fascino di alcune bestie che sembrano non occuparsi di noi, come i gatti e i grandi animali da preda. Nelle raffigurazioni poetiche che ne vengono date, perfino i grandi criminali e gli umoristi ci avvincono per la coerenza narcisistica con cui sanno tener lontano tutto ciò che potrebbe rimpicciolire il loro Io".

Il motto di spirito
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Freud, Sigmund

Il motto di spirito

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Sua Altezza Serenissima fa un viaggio attraverso i suoi Stati e nota tra la folla un uomo che, nell'aspetto imponente, gli somiglia in modo straordinario. Gli fa cenno di accostarsi e gli domanda: Vostra madre è stata a servizio a Palazzo, vero? – No, Altezza – è la risposta –, ma c'è stato mio padre". "La differenza tra professori ordinari e professori straordinari consiste nel fatto che gli ordinari non fanno nulla di straordinario e gli straordinari non fanno niente che sia anche solo ordinario". Queste storielle fanno parte della nutrita rassegna di esempi con cui Freud illustra come il motto di spirito trasformi i privati e tormentosi "giochi proibiti" del nostro inconscio nel più gustoso ed esilarante gioco di società che gli uomini inventano per dare espressione alle loro profonde e inconfessate inclinazioni. Ma il libro non si limita a presentare e classificare gli inesauribili virtuosismi linguistici con cui sono costruiti i frizzi, gli ammicchi e gli umori della borghesia ebraica e della raffinata società di intellettuali e letterati mitteleuropei all'inizio del ventesimo secolo; il rigoroso impianto scientifico del Motto di spirito e il suo costante riferimento a una concezione quantitativa e dinamica dell'apparato psichico lo collocano in una posizione assai importante nel pensiero teorico di Freud. Inoltre, per il privilegio in esso accordato agli aspetti formali e stilistici del linguaggio, al Motto di spirito guarda con particolare interesse la moderna critica intesa a elaborare una nuova teoria freudiana dell'arte.

Metapsicologia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Freud, Sigmund

Metapsicologia

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Tutto ciò che è rimosso è destinato a restare inconscio; tuttavia è nostra intenzione chiarire fin dall'inizio che il rimosso non esaurisce tutta intera la sfera dell'inconscio (...) Il diritto di ammettere l'esistenza di una psiche inconscia e di lavorare scientificamente in base a questa ipotesi ci viene contestato da più parti. A nostra volta possiamo replicare che l'ipotesi è necessaria e legittima, e che abbiamo parecchie prove dell'esistenza dell'inconscio".

La teoria psicoanalitica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Freud, Sigmund

La teoria psicoanalitica

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Nel 1931 Freud stesso riunì in un'antologia, intitolata Theoretische Schriften, molti degli scritti raccolti in questo volume, che comprende anche le enunciazioni teoretiche dell'ultimo periodo. Si tratta dunque di un libro assolutamente fondamentale per chiunque voglia capire i concetti base della psicoanalisi. L'itinerario del pensiero di Freud attinente agli aspetti più squisitamente speculativi della psicologia dell'inconscio è qui documentato dai testi essenziali, presentati con un ricco corredo di note e rimandi tematici interni.

Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Freud, Sigmund

Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio

Bollati Boringhieri, 16/05/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Il volume raccoglie tutti gli scritti in cui il padre della psicoanalisi ha affrontato il problema della creazione artistica nelle sue varie forme. Leonardo, Doré, Shakespeare, Michelangelo, Goethe, Poe, Dostoevskij, Schnitzler: sono alcuni dei personaggi cui Freud ha dedicato saggi o semplici considerazioni di gusto che estendono i concetti e i metodi della psicoanalisi a settori diversi da quello medico-psicologico della sua applicazione originaria. A ogni pagina Freud stesso si fa scrupolo di chiarire taluni nodi concettuali decisivi, e quelle doti di scrittore che lo collocano fra i classici della letteratura tedesca schiudono queste pagine anche a una lettura non specializzata.

Topolino futurista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giorello, Giulio - Cozzaglio, Ilaria

Topolino futurista

Guanda, 16/05/2013

Abstract: Topolino è alle prese con "le meraviglie del domani". Nel mondo che verrà e in cui si è trasferito grazie a un prodigioso mantello invisibile, sembra che il crimine sia estinto, che la polizia non abbia più nulla da fare e che le persone comuni possano godere spensieratamente del loro tempo libero – mentre i robot sbrigano tutto il lavoro pesante. Ma in questa splendida utopia si annidano ancora i germi del male, come il nostro Topolino "futurista" scopre a sue spese, in un crescendo insieme di umorismo e angoscia. Alla fine si rivela il solito, deciso Topo d'azione che, nel tentativo di salvare se stesso, riesce a salvare persino il mondo intero. Senza mai perdere quel misto di autoironia e spregiudicatezza che costituisce il meglio del suo atteggiamento di buon empirista. Perché forse "la filosofia di Topolino" è un continuo ammiccare ai grandi problemi della condizione umana, sempre con l'ombra di un sorriso e una strizzata d'occhi: soprattutto, degli occhi della mente!

Sulle ali di un Ape
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brovelli, Paolo

Sulle ali di un Ape

Corbaccio, 16/05/2013

Abstract: "Un viaggio straordinario da cui sono nate pagine di diario commoventi, semplici, ma vere, dove riflessioni personali si sono mescolate ad analisi sociologiche e a descrizioni paesaggistiche delicate e uniche."Il Sole 24 Ore"Tutto ebbe inizio sul finir dell'estate del 1997", così l'autore ci introduce al racconto di un viaggio meraviglioso, attraverso il continente eurasiatico "sulle ali di un Ape". Un viaggio che ripercorre la Via della seta con gli occhi di un uomo di fine millennio quando, dopo lo smantellamento del Muro di Berlino, finalmente l'Est incontrava l'Ovest senza fili spinati. La Guerra Fredda si chiudeva per sempre e tutto ritornava in gioco. Pareva che il mondo dovesse trasformarsi a breve in un villaggio globale. L'Eurasia divenne, per poco, una grande piazza dove tutti si potevano finalmente conoscere, o riconoscere. Un decennio forse irripetibile, che ebbe termine la mattina dell'11 settembre 2001, con il crollo dei grattacieli del World Trade Center. Sulle ali di un Ape ci accompagna, al ritmo lento del piccolo motocarro, attraverso luoghi lontani, dove il tempo pare essersi fermato, ma tutto è in evoluzione ora più che mai, presentandoci gli amici che di chilometro in chilometro riempiono la storia con le loro vite e i loro pensieri. Esploriamo le grigie periferie georgiane insieme a Miša, fumiamo l'oppio iraniano con Ahmet, ascoltiamo i racconti di nomadi turkmeni sotto il pergolato di Amen; e poi Ramin, durante i giorni di Teheran, Abu e la sua Samarcanda e altri ancora, che si muovono mescolandosi a Gengis Khan e Tamerlano, ai mullah iraniani, ai cammellieri kirghizi, ai pastori uzbeki, ai mercanti cinesi, agli antichi viaggiatori come il marocchino Ibn Battuta e l'onnipresente Marco Polo. Mille viaggi in un'avventura coinvolgente, dove davanti ai nostri occhi prendono forma alcune delle regioni più affascinanti del pianeta, i deserti misteriosi dell'Asia centrale e i valichi impervi dell'Himalaya, i vicoli di Istanbul e le maestose madrase di Samarcanda. E ancora Persepoli, Buhara, il deserto del Gobi, Pechino.

Don Giovanni o Il convito di pietra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Molière

Don Giovanni o Il convito di pietra

Garzanti Classici, 16/05/2013

Abstract: Molière, anzitutto e soprattutto uomo di teatro, consegnò al futuro una forma chiusa, perfetta, classica, che sarebbe stata modello, per secoli, di una comicità intrisa della più drammatica amarezza. Rise dei vizi degli uomini nella consapevolezza di quanto c'è di comico ma anche di patetico e di tragico in ogni umana debolezza. Don Giovanni è una delle commedie di Molière più controverse ed enigmatiche, presentata e subito ritirata dal cartellone, con l'accusa di empietà. Non solo "gentiluomo malvagio e falso devoto": il leggendario personaggio è qui ritratto anche come un modello d'ipocrisia.