Trovati 855491 documenti.
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Einaudi, 15/03/2016
Abstract: Álavaro, Sílvio, Ribeiro, Neto e Ciro. Cinque uomini della stessa generazione, cinque amici di lunga data che hanno vissuto l'epoca d'oro di Copacabana: la liberazione sessuale che regnava su una città edonista, l'esplosione della bossa nova, la vita come un'ininterrotta festa in spiaggia. Ma nulla dura per sempre: e cosí arrivano i tentativi di costruire una famiglia, i piccoli tradimenti, l'apparizione di farmaci che promettono di vincere la vecchiaia (soprattutto in campo sessuale...), la solitudine. C'è chi viene lasciato dalla moglie perché si è arreso e ha rinunciato a vivere e chi invece si aggrappa a ogni eccesso, incurante delle conseguenze per lui e per chi gli vuole bene. C'è chi ha tradito e chi è stato tradito, chi ormai vive sulla spiaggia e chi rimane fino all'ultimo il marito perfetto. Ognuno dei protagonisti illumina con la sua storia un frammento dell'universo maschile: ne viene fuori un ritratto spietato, senza indulgenze, ma allo stesso tempo umanissimo, che solo una donna poteva dipingere. Con i suoi cinque ritratti incrociati, e Rio de Janeiro come sesto personaggio, Fine è un decamerone tragico e esilarante, un dispaccio da un'epoca di rivolte e eccessi e il racconto del suo tramonto. Un romanzo malinconico e sensuale, esordio narrativo di una delle attrici piú amate del Brasile. "Fine è un romanzo allegro e tragicomico, supportato da un cast di personaggi scatenati". "Le Monde" "Il titolo è Fine, ma in realtà è un libro sulla vita: caldo, potente e immorale". "Rascunho"
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Einaudi, 15/03/2016
Abstract: Voci che risuonano nell'oscurità di vagoni semivuoti, lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta - trenta scritti di tre pagine ciascuno - rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei. Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l'aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell'esistenza con una magistrale economia di parole. "Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: "Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos'è la realtà?" Il maestro gli diede un pugno in faccia".
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Rizzoli, 09/03/2016
Abstract: Chissà se nel 1961, quando a soli otto anni lasciava la Libia anticipando l'esilio di massa a cui Gheddafi avrebbe costretto tanti italiani, Claudio Gentile immaginava anche solo lontanamente che cosa gli avrebbe riservato la vita e la carriera calcistica. Chissà se immaginava che a vent'anni si sarebbe trasferito dal Varese alla Juventus per 250 milioni pagati in motorini per frigoriferi, diventando in poco tempo un perno inamovibile e un jolly capace di giocare da mediano, da terzino su entrambe le fasce, da stopper, all'occorrenza persino con la maglia numero 10. Chissà se immaginava di vincere sei Scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa e una Coppa delle Coppe in undici anni bianconeri. Chissà se immaginava di trionfare al Mundial '82 contro tutto e contro tutti: contro i giornalisti, contro chi in Italia aveva già preparato i pomodori, contro avversari del calibro di Maradona e Zico, annullati con una marcatura ruvida e a volte dura ma mai sleale (tanto da non essere mai stato espulso in carriera per gioco violento). Chissà se immaginava, Claudio, quel giorno sul ponte della nave, che avrebbe fatto da vice al suo maestro Trapattoni alla guida della Nazionale, poi allenato l'Under 21, vinto l'Europeo 2004 e una medaglia olimpica che mancava dal 1936, prima di sentirsi tradito dalla Federazione e messo frettolosamente ai margini del campo. Chissà se immaginava che la sua promettente carriera di allenatore sarebbe finita così presto. Di tutto quello che non poteva immaginare e molto altro ancora Claudio racconta nelle pagine di E sono stato Gentile, scritto in collaborazione con la storica firma della "Gazzetta dello Sport" Alberto Cerruti. In bilico tra grinta e nostalgia e senza rinunciare a qualche entrata decisa come quelle dei bei tempi.
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Rizzoli, 09/03/2016
Abstract: Jen e Bill, fin da bambini, hanno dovuto provare sulla loro pelle quanto può essere dura la vita. Nati entrambi con una forma di nanismo che li ha costretti a complicate operazioni e lunghi e dolorosissimi periodi di convalescenza, si sono sfiorati più volte negli stessi ospedali che frequentavano, curati dallo stesso specialista e assistiti dalla stessa infermiera, prima di incontrarsi su un sito di incontri riservato a persone con la stessa patologia dove avevano deciso di iscriversi per trovare qualcuno con cui uscire. In comune hanno la solidità di una famiglia che li ha adorati e sostenuti nel corso delle tante avversità quotidiane ma anche una grande forza di lottare e la volontà di avere una vita il più possibile "normale" e soprattutto felice: non ci vuole molto perché si innamorino e decidano di vivere insieme, di sposarsi e costruire una famiglia. Senza autocommiserazione o senso di rivalsa, i due autori raccontano il percorso straordinario compiuto per riuscire a vivere come tutti, insieme, e lo fanno con un'incredibile positività e infinito entusiasmo, regalando ai lettori (e ai fedeli telespettatori) un'importante lezione: nei momenti bui, affrontare la vita con un sorriso può portare dappertutto.
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Un disco dei Platters. Romanzo di un maresciallo e una regina
Mondadori, 15/03/2016
Abstract: Il maresciallo Santovito, spinto dalla nostalgia, torna in un paese dell'Appennino tosco-emiliano dove aveva indagato su un'intricata serie di delitti. Il suo arrivo coincide con due morti misteriose e altri fatti inquietanti che lo costringono, anche se controvoglia, a gettarsi nella mischia.Un giallo avvincente che ha per sfondo un pezzo d'Italia eterna e datata, vicinissima e lontana.
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Il libro degli universi. Guida completa agli universi possibili
Mondadori, 15/03/2016
Abstract: L'universo è per definizione uno e tutto, ma la storia della scienza ha conosciuto una pluralità di universi: quelli dei modelli cosmologici del passato e quelli dei modelli più recenti, derivati dalla teoria della relatività. Einstein, infatti, ha inaugurato una nuova era dell'astrofisica mostrandoci come trovare non uno, ma tutti gli universi possibili che siano coerenti con le leggi della fisica e con la gravità. Da allora astronomi, matematici e fisici si sono sforzati di risolvere le complesse equazioni einsteiniane per individuarli. John D. Barrow ci accompagna attraverso la lunga e affascinante galleria di universi che ne è scaturita, illustrandone nei dettagli le molteplici caratteristiche e le leggi che li governano. Fino ad arrivare all'ultimo ritrovato delle moderne teorie della fisica: il multiverso, l'universo di tutti gli universi possibili. Il libro degli universi espone le cosmologie più accreditate ma anche le più fantastiche e audaci dell'intero mondo scientifico, e, insieme, racconta le storie della loro scoperta e le personalità degli scienziati che ne furono protagonisti, da Lemaître a Dirac, da Schrödinger a Gödel e Boltzmann, senza contare Einstein e naturalmente Barrow.
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Mondadori Electa, 08/03/2016
Abstract: Serafina non ha mai avuto motivo di disubbidire a suo padre, avventurandosi nei vasti possedimenti del castello di Biltmore, ma è stanca di esplorare di nascosto l'immensa dimora. Nessuno dei ricchi signori che vivono ai piani alti è al corrente della sua esistenza: lei e il papà vivono nello scantinato, da sempre. Quando però una notte una bambina viene rapita sotto i suoi occhi, solo Serafina può sapere chi è il colpevole: una misteriosa figura con un mantello che si aggira nei cunicoli del seminterrato. Preda e cacciatrice allo stesso tempo, Serafina, insieme a Braeden Vanderbilt, il giovane nipote dei proprietari di Biltmore, affronterà ogni sorta di rischio pur di scoprire la vera identità dell'uomo con il mantello nero prima che i ragazzini spariscano tutti, a uno a uno. L'impresa in cui si imbarca Serafina la porterà nel cuore di quella foresta che ha sempre temuto: lì scoprirà una magia ormai dimenticata e tuttavia familiare. Per salvare Biltmore da un oscuro potere, Serafina dovrà trovare le risposte che potrebbero risolvere l'enigma del suo misterioso passato.
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Red Rising - 1. (versione italiana)
Mondadori, 05/04/2016
Abstract: "Scritto in modo splendido, un libro che non puoi abbandonare un secondo." Terry Brooks "Pierce Brown è un prodigio. 'Red Rising' cresce irresistibilmente in bellezza e drammaticità." Christopher Golden "Una storia che non perde un colpo, fino alla rivelazione finale." Publishers Weekly "Dopo Ender, dopo Katniss, un nuovo fantastico eroe: Darrow." Scott Sigler Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. Così inizia "Red Rising", paragonato immediatamente alle massime espressioni del romanzo fantasy contemporaneo. Apprezzato con slancio dai lettori, oggi "Red Rising" ha conquistato i primi posti nelle classifiche del "New York Times" e il suo fascino drammatico e avventuroso ha convinto il regista Marc Forster (World War Z, 2013) a girarne la versione cinematografica (Universal Pictures). Accanto ai grandi nomi di George R.R. Martin, Suzanne Collins e Joe Abercrombie, Pierce Brown ha firmato una saga appassionante, un debutto difficile da dimenticare.
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Fai buon viaggio, Rabbit Hayes
Sperling & Kupfer, 15/03/2016
Abstract: Mia Hayes, detta Rabbit, ama la sua vita, fatta di cose semplici e di persone straordinarie. Ama sua figlia Juliet - dodici anni e coraggio da vendere - che ha cresciuto da sola. Ama il lavoro di giornalista. Ama la sua famiglia, chiassosa e irlandese fino al midollo. Ama da sempre un unico uomo, Johnny Faye, anche se la loro storia risale a vent'anni prima: è stato lui, quando erano ragazzini, ad affibbiarle quel soprannome, per i codini che assomigliavano a orecchie di coniglio. Eppure, per quanto ami la vita, la vita stessa ha altri piani per Rabbit. Lei ci ha provato, a combattere contro la malattia, proprio quella che le ha fatto capire quanto fosse fortunata ad avere con sé quelle persone speciali e quelle cose semplici. Ma ora le restano solo pochi giorni. Quanto tempo è necessario per pensare al futuro di tua figlia? Quanto per insegnare alla tua famiglia a dirti addio? Quanto ancora per rivivere di nuovo il tuo unico, grande amore? Rabbit sa che non conta il quanto, ma il come, purché si faccia tesoro di ogni istante. Perché anche un solo attimo può racchiudere il senso di tutta una vita, per noi e per chi ci porterà per sempre nel cuore.
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La Signora in Giallo. Menù con delitto
Sperling & Kupfer, 29/03/2016
Abstract: Quando si tratta di cucine stellate, Jessica potrà non essere la massima esperta, ma di certo sa ciò che le piace: per esempio, il ristorante Fin & Claw. Inaugurato di recente, ha preso il posto della vecchia pescheria lungo il molo. Ha grandi vetrate che si affacciano sul porticciolo di Cabot Cove e un menù ambizioso, ed è una combinazione perfetta tra la personalità solare di Marcie e l'abile tocco di Brad ai fornelli - i due titolari. Con l'apertura di quel locale, la giovane coppia ha realizzato un sogno nel cassetto. Ma ora il sogno rischia di trasformarsi in un incubo. Tutta colpa di Gérard Leboeuf "Pepe", famoso chef newyorkese nonché proprietario da diversi anni di una casa di villeggiatura a Cabot Cove. Leboeuf ha infatti deciso di aprire un bistrot francese proprio vicino al Fin & Claw. La competizione si fa da subito agguerrita, la tensione non tarda a salire e i due rivali arrivano ben presto a un duro confronto. Così, quando uno dei due chef viene trovato morto con un coltello piantato nel petto, l'altro diventa il sospettato numero uno. Ma sono in molti, in realtà, ad avere un valido movente per uccidere in questa guerra all'ultimo piatto. Toccherà a Jessica scoprire chi ha aggiunto "Omicidio" al menù...
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Sperling & Kupfer, 29/03/2016
Abstract: La scienza ha ormai dimostrato che il DNA non determina il nostro destino biologico: i geni con cui siamo nati sono dinamici, rispondono a tutto ciò che facciamo, mangiamo, pensiamo. Sono i nostri più potenti alleati per un rinnovamento personale. È da questo presupposto che partono Deepak Chopra e Rudolph Tanzi, i due celebri medici già autori del bestseller internazionale Super Brain, secondo i quali noi siamo gli artefici della nostra storia biologica e possiamo imparare a influenzare l'attività dei nostri geni per raggiungere un benessere totale. Con tono semplice, diretto e divulgativo, gli autori ci spiegano come alcuni cambiamenti nel nostro stile di vita, dalla dieta al sonno, possono influenzare in maniera importante il nostro DNA, arrivando ad avere un forte impatto sulla prevenzione delle malattie, sul buon funzionamento del sistema immunitario, sulla lotta all'invecchiamento e alle malattie croniche. "Lo scopo di questo libro", scrivono Chopra e Tanzi, "è elevare il benessere quotidiano al livello di benessere profondo attraverso un cammino di trasformazione. Il DNA umano ha ancora molti segreti da rivelare, ma un punto di svolta è già stato raggiunto: è emerso con assoluta evidenza che il corpo umano è ben più capace di rinnovamento e di guarigione di quanto si credesse finora." Coraggioso, pratico, documentato e con centinaia di suggerimenti concreti per iniziare a cambiare da subito la nostra vita, Super geni compie un salto quantico oltre le consuete frontiere del self-help. Un libro che rivoluzionerà il modo in cui concepiamo noi stessi, la nostra salute e quella dei nostri cari.
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BUR, 16/03/2016
Abstract: Raphael, Gardo e Ratto, quattordici anni, vivono nel quartiere-discarica di Behala. Passano le giornate a smistare rifiuti per venderli a peso. Finché Raphael trova un borsello in mezzo all'immondizia: dentro ci sono tanti soldi, una carta d'identità, una mappa e una piccola chiave. La polizia si fa avanti: sembra disposta a tutto pur di recuperare la borsa. Se è così importante, pensano i ragazzi, vale la pena di scoprire cosa c'è sotto. Così, con una buona dose di scaltrezza e parecchio sangue freddo, cominciano a indagare. DA QUESTO ROMANZO IL FILM DI STEPHEN DALDRY, REGISTA DI BILLY ELLIOT E DI THE HOURS, CON ROONEY MARA E MARTIN SHEEN.
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Mondadori, 15/03/2016
Abstract: Dalla formazione di una nuova coppia alla nascita e all'educazione dei figli, ai conflitti, alla separazione ecc. Un viaggio alla scoperta di noi stessi e del concetto di famiglia alla luce della riflessione psicoanalitica.
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Mondadori, 15/03/2016
Abstract: Parallelamente alla produzione dei suoi famosi romanzi, Vitaliano Brancati si dedicò alla novellistica lungo tutto l'arco della vita. Questo volume raccoglie tutta la narrativa breve del grande scrittore siciliano, dagli esordi fino al 1952, comprese alcune prose finora inedite in volume. Dal laboratorio giovanile fino alla disincantata analisi dell'Italia del dopoguerra, questi testi ripercorrono l'intero cammino intellettuale di uno degli autori più vivi e significativi del Novecento italiano, permettendo di cogliere il significato di un'avventura letteraria che si spiega con una forza e una sensualità ancora oggi insuperate.
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Mondadori, 12/04/2016
Abstract: Vivian Lamarque possiede una rarissima dote: quella di rendere lievi e trasparenti i temi e gli strappi dell'emozione più complessi e profondi. E di comunicarne le tracce e gli esiti con la grazia sottile della sua impeccabile petite musique. Ne aveva dato importanti prove nelle opere precedenti, da Teresino a Una quieta polvere (uscita esattamente vent'anni fa). E lo conferma in questo nuovo, attesissimo libro, dove già dal titolo, Madre d'inverno, indica il percorso centrale di una raccolta che riesce comunque a svilupparsi in varie direzioni. L'idea e la figura materna, dunque, vissuta nel trauma originario - accettato con sapienza eppure inguaribile, nel paradosso e nel dolore - della sua doppia immagine, quella della madre biologica e quella della madre adottiva. In uno scenario aperto e sofferto, fitto di elementi di una concretissima realtà quotidiana, dove si intessono frammenti di dialogo e schegge di parlato, si passa da una iniziale sequenza ospedaliera a una serie di sensibilissimi versi in cui si realizza una sorta di postumo colloquio con la figura materna. Rispetto alla quale il coinvolgimento del lettore scatta immediato poiché, partendo dalla propria esperienza personale, l'autrice mette a punto un vasto disegno in cui la madre diventa una forma assoluta, diventa l'emblema di tutte le madri. Nella mobile ricchezza di un'opera composta in un ampio arco di tempo, l'autrice si rivolge alle più svariate tracce della memoria, fino a introdurre, improvvisa, "l'altra madre", quella biologica, insinuando, in un tono di assoluta normalità antiretorica - e perciò ancora più autentica -, un senso di pervasiva, interiore instabilità. Lamarque è per fortuna ben lontana dal chiudersi in un territorio tematico senza sbocchi, e infatti si apre a varie "avventure", ad altre madri espressive, ad altri personaggi. Fino a coinvolgere l'esempio di Wisława Szymborska; fino a coinvolgere quella che definisce una sua "coinquilina poco prevedibile", e cioè la poesia stessa, di cui Vivian Lamarque, con la sua voce inconfondibile, si conferma una delle nostre espressioni più vive, originali e giustamente amate.
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Einaudi, 22/03/2016
Abstract: Chi erano davvero gli antichi Greci? Ci hanno dato la democrazia, la filosofia razionale, la poesia, la scienza, il piacere di un umorismo pungente. E cosa ha permesso loro di raggiungere tali vette di conoscenza e identità? Gli antichi Greci occuparono un vasto spazio geografico, la loro civiltà durò piú di venti secoli e con essa non abbiamo mai smesso di dialogare. Edith Hall ci fa scoprire questa civiltà in modo inconsueto e rivelatore: individuando dieci brillanti caratteristiche, uniche e peculiari, che ne permisero la diffusione nel mondo mediterraneo. L'autrice associa ciascuna qualità dello spirito greco a dieci periodi della storia greca, ambientandole in dieci diverse aree geografiche, poiché il centro di gravità della cultura greca spesso si spostò attorno all'antico Mediterraneo, fino a toccare l'Asia e le regioni del Mar Nero. I Greci furono un popolo curioso, intellettualmente brillante e di mentalità aperta, ma anche ribelle, individualista, competitivo ed edonista; ammiravano l'eccellenza nelle persone di talento ed erano per di piú dotati di un grande senso dell'umorismo. Centrale per la loro identità fu poi il rapporto che sempre ebbero con il mare, e che resta alla base di ogni aspetto della loro società. Estremamente documentato e spesso illuminante, questo originale saggio svela in modo chiaro e vivace una civiltà di incomparabile ricchezza e un popolo di incredibile complessità.
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Einaudi, 22/03/2016
Abstract: Nel cuore di una devastante crisi economica due eventi tragici venuti dall'esterno, come l'ondata immigratoria e il terrorismo islamico, hanno mutato radicalmente il profilo e il significato dello spazio che chiamiamo Europa. In presenza di un simile salto di paradigma, la riflessione filosofica è in condizione di esercitare la propria potenza inventiva piú di altri saperi. Ma solo se è capace di oltrepassare i propri confini lessicali, volgendo lo sguardo fuori di sé. È quanto, rompendo con il linguaggio delle filosofie della crisi primonovecentesca, hanno fatto alcune traiettorie di pensiero, tedesche, francesi e italiane, capaci di imporsi all'attenzione internazionale. Analizzati da questa prospettiva inedita, i grandi testi di Adorno e Derrida, di Foucault e Deleuze, ma anche quelli dei pensatori italiani piú recenti, ricevono una nuova luce. Dal loro rapporto e dalla loro tensione, ricostruita con straordinaria sensibilità teoretica da uno dei protagonisti della filosofia contemporanea, può nascere un pensiero all'altezza delle sfide cui è sottoposta oggi l'Europa. Teoria critica, filosofie della differenza, biopolitica costituiscono, nel loro confronto e nel loro attrito, scandagli decisivi per mettere a fuoco i tratti del nostro tempo e profilare i contorni di quanto ci aspetta.
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Einaudi, 22/03/2016
Abstract: In Europa avanzano movimenti xenofobi e in Italia si denunciano sempre piú spesso episodi di razzismo. Quattro studiosi con competenze diverse provano qui a vagliare i concetti di identità e differenza, a comprendere i diritti dello straniero in Italia, a misurare quanto profonde siano le nostre convinzioni sulle differenze biologiche e culturali e come se ne debba parlare. Guido Barbujani sceglie la prospettiva della genetica per decostruire le presunte basi scientifiche del razzismo; Marco Aime usa un approccio antropologico per comprendere alcune nuove declinazioni, di carattere culturale, assunte da certi razzismi. Federico Faloppa compie un'analisi linguistica, utile a capire gli elementi discriminatori che mettiamo in atto, spesso inconsciamente, usando le parole in un certo modo; infine Clelia Bartoli usa lo sguardo socio-giuridico per comprendere come le insidie del razzismo si celino anche nelle istituzioni "democratiche".
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Einaudi, 22/03/2016
Abstract: Una serie di attentati che scuotono Oslo e la detective Hanne Wilhelmsen che torna a indagare. L'ultimo intenso crime dell'autrice norvegese che ha venduto 7 milioni di copie nel mondo. Oslo, aprile 2014. Quando una bomba esplode nei locali del Consiglio islamico per la cooperazione compiendo una strage, i primi sospetti della polizia e dei servizi segreti si concentrano sulla pista islamica. Ma ben presto una seconda bomba scuote la capitale. E dopo anni di voluto eremitaggio Hanne Wilhelmsen, che ha ripreso a lavorare su una serie di cold cases, viene catapultata nella drammatica attualità. Il disegno che inizia a intravedere è dei piú inquietanti. Un cappio di odio, vendetta e razzismo che minaccia, fatalmente, di stritolare la città.
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Einaudi, 22/03/2016
Abstract: Mantello nero e bastone con pomo d'argento, Gregory Riding si appresta ad andare da un amico per una notte di eccessi. Prima di uscire, lancia a Terence Service, suo coinquilino e fratello adottivo, un osso già assaggiato e scartato: una ragazza appiccicosa ma che apprezza la compagnia degli uomini. È una convivenza strana, quella di Greg e Terry, fatta di complicità ostile e conflitti soffocati. In comune non hanno nulla, eccetto l'appartamento di Londra e un'ossessione per il sesso. Ma se Greg è cosí sazio da potersi permettere di fare lo schizzinoso, Terry soffre di una castità non scelta. D'altronde, in quanto ad aspetto e risorse, non può competere con il glamour del fratello. Basti dire che, mentre lui passa le sue giornate attaccato al telefono per vendere lucido da scarpe, il principe di famiglia fa il bello e il cattivo tempo in una galleria d'arte di Mayfair. Cosí, almeno, vanno le cose a gennaio. Ma, come gli imperi sorgono e crollano, nella vita il successo va e viene, e c'è sempre il rischio di stravolgimenti, soprattutto quando il punto di partenza è un po' diverso da come viene presentato, che sia per vanità o per vittimismo. Mese dopo mese, cercando ognuno di tirare dalla propria parte il lettore, Greg e Terry si raccontano fin nei piú sordidi dettagli senza risparmiare commenti velenosi sul nemico della stanza accanto. Martin Amis non teme le critiche. Sembra, anzi, che le cerchi. In questo romanzo del 1978, già caratterizzato dai virtuosismi di forma e dalle scorrettezze di contenuto che contraddistinguono le opere successive, spinge il lettore a schierarsi per poi fargli un crudele sgambetto.