Trovati 855388 documenti.
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Le origini dell'architettura / Leonardo Benevolo, Benno Albrecht
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Indice del volume: L'uomo e il suo ambiente si formano insieme, nel lungo inverno del Paleolitico; Lo stanziamento e la presa di possesso del territorio, nella primavera neolitica; Le differenze di tempo e di luogo, che producono la varietà dei paesaggi neolitici; Le uscite dal Neolitico. La nascita della città e della storia; Una riflessione conclusiva; Riferimenti bibliografici; Indice dei nomi
Architettura contemporanea : dal 1943 agli anni '90 / Corrado Gavinelli
Milano : Jaca book, 1995
Abstract: Gli avvenimenti della più recente storia dell'architettura sono analizzati dall'autore proponendo una valutazione dei variegati fenomeni della odierna cultura progettuale. Partendo dalle premesse di trasformazione e opposizione al Movimento Moderno, l'autore giunge a interpretare la post-modernità contemporanea individuandone le categorie generali e ricorrenti.
Architetture in Milano : zona Magenta-Sempione / M. Marchesotti, L. Noseda
Palermo : Patera, 1994
Roma : Newton & Compton, 2002
Abstract: Vengono ripercorse le tappe fondamentali dell'architettura, senza tralasciare un approfondimento imprescindibile dei protagonisti e del loro contesto storico. Dalla capanna al tempio greco, dall'urbanistica moderna alle architetture più contemporanee, questa è senza dubbio una storia dell'arte, ma è anche e soprattutto una storia dei materiali, della società, dello spazio e del modo in cui l'uomo ha scelto di riempirlo.
Capire l'architettura / Marco Bussagli
[Firenze] : Giunti, 2003
Abstract: Questo libro vuole spiegare, raccontare, far capire l'architettura. Per questo è stato concepito in due sezioni. La prima analizza, con tanti esempi, i grandi temi dell'architettura universale. Nella seconda parte, organizzata secondo un ordine cronologico, si spiegano e si illustrano le civiltà di ogni tempo e paese.
Architettura minimalista / Franco Bertoni
Firenze : La biblioteca, copyr. 2002
Abstract: Creato per descrivere il fenomeno artistico americano che, tra il finire degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta, propose una singolare austerità formale e una estrema semplificazione dei mezzi espressivi, il termine Minimalismo è stato successivamente usato nei più vari campi: dalla musica al teatro, dalla letteratura all'architettura, dalla grafica al design, non escludendo anche la moda, la danza, il cinema e la fotografia. In quarant'anni il termine non ha perso di pregnanza e di significati, ha incrementato sempre più il suo patrimonio e allargato le sue possibilità espressive e comunicative. Sarebbe tuttavia riduttivo ricondurre a questo unico momento della storia dell'arte e della cultura le tante germinazioni che. pur accomunate da una medesima esigenza di semplicità, hanno radici più profonde e ben diversamente originate. Nel campo dell'architettura il termine è stato usato, a volte con cautela e a volte con determinazione, per connotare il lavoro di architetti, delle più diverse origini e realtà culturali, che hanno basato il proprio lavoro sulla riduzione dei mezzi espressivi, su un riscoperto valore dello spazio vuoto e sulla radicale eliminazione di quanto non coincida con un programma, dai risvolti anche etici, di estrema semplicità e pulizia formale. Scopo del libro è quello di evidenziare gli apporti più originali a questa idea di semplicità che proprio nel campo dell'architettura ha trovato modo di esprimersi in modo tanto ampio e incisivo da divenire una delle tendenze maggiormente oggetto di attenzione e interesse da parte della critica e del largo pubblico soprattutto negli ultimi due decenni del XX Secolo. Nel lavoro di Tadao Ando, Alberto Campo Baeza, Luis Barragan, AG Fronzoni, Michael Gabellini, John Pawson, Claudio Silvestrin, Edouardo Souto de Moura, Peter Zumthor, emergono elementi comuni e, al tempo stesso, profonde diversità. L'idea di semplicità viene declinata da questi architetti nei più vari modi e con una varietà di mezzi espressivi che evidenzia le grandi possibilità ancora insite in una ricerca che affonda nella storia: dall'architettura cistercense all'architettura orientale influenzata dalla filosofia zen, dall'architettura mediterranea tradizionale a maestri del Novecento quali Adolf Loos, Mies van der Rohe, Eric Gunnar Asplund, dal Settecento dei Lumi a Louis Kahn. L'architettura minimalista, al di là degli odierni abusi e inflazioni del termine, costituisce uno degli apporti più significativi alla riconsiderazione di una disciplina, cui si tenta di dare nuove fondamenta, e di un modo di vivere.
Barcellona / Guya Bertelli ; a cura di Alessio Conti ; scritti di Michele Alinovi ... [et al.]
Firenze : Alinea, copyr. 2002
Sulle orme di Palladio : ragioni e pratica dell'architettura / Vittorio Gregotti
Roma : Laterza, 2003
Economica Laterza ; 280
Abstract: Come si diventa architetti? Che caratteristiche deve avere un progetto architettonico e cosa succede quando si passa al concreto processo di costruzione? In questo libro l'esperienza, le idee e i consigli di un maestro del nostro tempo. Sulle orme di Palladio è rivolto innanzitutto ai giovani che vogliono scegliere il mestiere dell'architetto e a tutti coloro che amano l'architettura. Tra gli argomenti trattati: diventare architetto; il progetto; il mestiere quotidiano negli studi e nei cantieri.
Ibridazioni architettura-natura / Carlo Pozzi
Roma : Meltemi, copyr. 2003
Abstract: Architetture che cercano ospitalità nel grembo della terra, rocce e alberi attorno a cui si costruiscono residenze, facciate di edifici eco-compatibili. Fin dal Rinascimento, epoca in cui l'uomo ha cominciato a irrigimentare il verde attraverso la geometria del giardino all'italiana, architettura e natura hanno dialogato insieme in un rapporto talvolta creativo, talvolta sterile. Il saggio dell'architetto Carlo Pozzi indaga questo antico rapporto dal Cinquecento a oggi alla ricerca di una risposta a una vecchia e sempre nuova domanda: è possibile riproporre nelle norme del costruire le buone regole dell'ordine cosmico?
Gibellina la nuova : attraverso la città di transizione / Maurizio Oddo
Torino : Testo & immagine, 2003
Abstract: Gibellina è una città d'arte, un esempio unico nell'Italia nel dopoguerra. Progettata dopo il terremoto del Belice del 1968, è una città dal disegno singolare, concreto e nello stesso tempo astratto, ricostruita a quindici chilometri dal centro urbano raso al suolo. Di Gibellina la Nuova questo libro non propone una guida completa, quanto piuttosto un giro d'orizzonte sui risultati di un intenso sforzo collettivo confluito in più di cento opere estremamente diversificate, per dimensione e per importanza; non solo interventi urbanistici e architetture, con il loro rigore funzionale frammisto a indiscutibili qualità estetiche, ma anche sculture poste a qualificare lo spazio urbano. Un itinerario attento al principio insediativo dei progetti, condotto a partire dai tracciati a scala urbana fino ad arrivare a quella delle singole opere e della loro articolazione, approfondendo l'analisi dei rapporti tra architettura, città e arte, esplorando le frontiere dell'urbanistica contemporanea ed eventualmente il limite del disegno urbano che le separa dall'architettura. Un'occasione per avviare un attento e paziente lavoro analitico destinato a fornire dati significativi per la comprensione dei meccanismi creativi all'interno del fenomeno Gibellina.
L'architettura naturale : l'ecologia in casa / [Maurizio Corrado]
Milano : Xenia, copyr. 2003
Abstract: L'arte del costruire e dell'abitare secondo una prospettiva ecologica, dai nuovi materiali all'arredo naturale: gli impianti domestici e i pannelli solari, progettare il verde all'esterno e all'interno, i bambini e il loro spazio, l'ufficio ecologico e l'armonia dell'ambiente con il Feng Shui, la simbologia della casa.
Roma : la Basilica di San Pietro, il borgo e la città / Gianfranco Spagnesi
Milano : Jaca book ; Roma : Palombi, 2003
Abstract: Un'ampio periodo (1414-1870) della storia di Roma è ricostruito attraverso la continua azione dei papi mirata alla realizzazione di un'ideale, ma terrena città di Dio, documentando gli insediamenti - destinati all'accoglienza dei pellegrini e agli esponenti della curia - particolari, polifunzionali, alternativi rispetto al resto della città, spesso luogo di sperimentazione per nuovi spazi urbani e per innovative tipologie edilizie.
Torino : tra liberty e floreale / Maria Grazia Imarisio, Diego Surace
Torino : Testo & immagine, 2003
Abstract: Riprogettare l'esistenza di un'intera societ` attraverso la trasformazione dell'ambiente era l'utopia del Movimento Moderno, che trovr nell'ArtNouveau la sua espressione piy prolifica e proteiforme. Nei dieci anni in cui si risolse la sua parabola ascendente, questa corrente di gusto fu capace d'incidere profondamente nel mondo degli oggetti, della stampa, della pubblicit`, scalfendo invece solo in superficie la forma della citt`. Se quindi non furono realizzate citt`, centri urbani o imponenti sequenze monumentali, sorsero quartieri residenziali dove prevalse l'impronta Art Nouveau. Torino pur essere considerata la sintesi di entrambe le situazioni e, per l'ampia presenza di architetture e di grandi protagonisti del nuovo stile (da Fenoglio a D'Aronco), h una delle capitali del modernismo italiano, insieme a Milano, Napoli e Palermo. Questo volume propone dunque un itinerario organico, che tocca tutti i piy importanti edifici di quella importante stagione creativa, fornendo una guida critica e tutti i dati pratici necessari a una visita allo straordinario patrimonio architettonico del liberty torinese.
Case del mondo / [a cura di] Martha Torres Arcila
[Cavallermaggiore] : Gribaudo, copyr. 2002
Storia dell' architettura : il mondo delle costruzioni e le sue immagini / Maria Antonietta Crippa
Milano : Jaca book, 1992
L'architettura delle chiese contemporanee : il caso italiano / Sandro Benedetti
Milano : Jaca book, 2000
Abstract: Il caso italiano. Cinquant'anni di costruzioni di chiese in Italia sono illustrate attraverso significativi episodi. E nella seconda parte del volume l'autore riflette su alcuni aspetti costitutivi e fondativi del tema religioso nel contesto di un relativismo dominante. SANDRO BENEDETTI, ordinario di Storia dell'architettura moderna alla “Sapienza” di Roma, affronta quindi la particolare flessione che lo spessore ontologico deve avere nel caso dell'architettura liturgica. Sandro Benedetti è professore ordinario di Storia dell'Architettura Moderna nella facoltà di Architettura di Roma La Sapienza e titolare del Corso di Istituzioni di Storiografia Architettonica nella Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti, presso la stessa Università.
Architettura / [testi di Marco Jadicicco Spignese ... et al.]
Novara : De Agostini, copyr. 2003
Abstract: Il Glossario illustrato di Architettura effettua un'ampia ricognizione delle forme e delle tecniche con cui nei secoli si è cercato di 'costruire' il mondo in cui viviamo, spaziando dagli elementi strutturali (trave, pilastro, armatura, arco, volta), alle tecniche costruttive (murature in elevazione, controventatura, ferro-cemento, precompressione), dalle tipologie architettoniche (basilica, teatro, castello, monastero, palazzo), al cantiere, ai materiali (pietra, marmo, legno, malta, cemento, calcestruzzo ecc.), coniugando sapientemente i principali concetti dell'architettura classica con gli aspetti tecnici legati alla pratica della professione nel mondo contemporaneo. Un ricco corredo di tavole illustrate di impostazione prevalentemente tecnica e un inserto a colori sui materiali offrono al lettore l'opportunità di esplorare aspetti più concreti e meno noti dell'architettura.
[Milano] : Rizzoli libri illustrati, copyr. 2003
Abstract: Non c'è un limite a tutto. Non è vero che c'è un limite a tutto. Allo scempio, a quanto pare, non c'è limite. Perché lo scempio ci circonda, ci perseguita, ci assale in ogni luogo. Sai che cos'è lo scempio? Lo scempio è tutto quello che non eravamo e che siamo diventati, che non desideravamo ma che c'è stato imposto, che non avremmo mai immaginato e che invece si è materializzato, si è concretizzato, è divenuto il nostro volto e il nostro incubo. Il volto e l'incubo del nostro paese, la faccia orribile dell'Italia. Perché è lo scempio, ormai, il carattere dominante dell'Italia (Vittorio Sgarbi).