Trovati 855096 documenti.
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Bollati Boringhieri, 26/05/2011
Abstract: Badate, non è un'autobiografia, avverte Marc Augé in apertura del libro. Almeno non nel senso tradizionale. Ci si aspetterebbe invano di trovare abbandoni intimistici, rivelazioni su vicende private o il dispiegamento compiaciuto della soggettività che fa il bilancio di una vita. Perché non è indifferente che qui a prendere la parola sia un etnologo, ossia chi per mestiere coltiva con il proprio io un rapporto di relativa estraneità, ponendosi a metà strada tra se stesso e gli altri: una collocazione intermedia particolarmente felice, che impone un autoritratto in larga misura impersonale. In effetti, queste pagine gremite di immagini che riaffiorano, di incontri decisivi, di paesaggi perduti, di eventi della Grande Storia spesso colti di scorcio, affidano il loro ritmo sottotraccia a una incalzante variazione sull'idea di luogo. Quello dell'etnologo Augé, innanzi tutto, che si identifica con lo sradicamento, col non essere mai al proprio posto. La sua itineranza si consuma perlopiù in Africa - nella regione lagunare della Costa d'Avorio e nel Togo del Sud - e in America Latina, là dove i luoghi forniscono la materia prima allo studio sul terreno. "Luoghi" significano relazioni sociali, forme simboliche di un'esistenza condotta sotto gli occhi altrui, persistere del legame tra vivi e morti. Solo dopo aver decifrato per decenni il senso dei luoghi, Augé ha potuto, con uguale penetrazione, interpretare come "nonluoghi" gli spazi collettivi a bassa intensità che caratterizzano il nostro presente globalizzato. Ancora un esercizio di migrazione, il suo, dall'etnologia a un'antropologia che allarga lo sguardo al mondo e non smette di interrogarsi anche sulle parole con cui raccontare ciò che vede. Così il viaggiatore dei luoghi e dei nonluoghi è anche colui che attraversa, in compagnia dei suoi doppi, il territorio della narrazione, verificando quanto memoria, scrittura e viaggio siano indissociabili.
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Garzanti, 26/05/2011
Abstract: Il Muro del Pianto a Gerusalemme e Harrods a Londra, la Città Proibita a Pechino e il Grand Central Terminal di New York, Les Halles a Parigi e la Sagrada Família a Barcellona... Tutti edifici in cui si condensa lo spirito di una città: quando siamo lì, noi e quel luogo ci sentiamo una cosa sola. Perché in quei luoghi avvertiamo - o ci pare di avvertire - qualcosa che va al di là di noi, e che in qualche misura ci trascende. Non importa se tra quelle pareti si onora un dio. L'importante è che questi luoghi ci impongono un diverso punto d'equilibrio nel rapporto tra noi e lo spazio circostante: perché lì vibra la vita, con le strade e le case intorno. Perché lì sono arrivati, per secoli o millenni, i pellegrini, e ora arrivano i turisti, la loro incarnazione moderna. Perché lì s'incontrano e si scontrano la terra su cui camminiamo e l'azzurro del cielo: un cielo che a volte incombe su di noi e ci schiaccia, mentre altrove sembra attrarre a sé quegli edifici, e noi con loro. Quella che conduce Luca Doninelli è una straordinaria riflessione sul paesaggio: il paesaggio urbano, innanzitutto, ancora più cruciale ora che oltre la metà della popolazione mondiale vive nelle città. Ma ci insegna a fotografare anche il paesaggio umano, e l'orizzonte culturale in cui viviamo oggi, disorientati e curiosi. Cattedrali è dunque anche un'educazione allo sguardo, che allarga la prospettiva: per farci cogliere meglio, raccontando questi luoghi e le loro storie, il rapporto che lega la storia dell'umanità al senso più profondo dell'esistenza per ciascuno di noi.
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Chiarelettere, 26/05/2011
Abstract: Una scuola austera come la nostra, che non conosce ricreazione né vacanze, ha tanto tempo a disposizione per pensare e studiare. Ha perciò il diritto e il dovere di dire le cose che altri non dice. È l'unica ricreazione che concedo ai miei ragazzi. Don Lorenzo Milani
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Chiarelettere, 23/05/2011
Abstract: Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare.L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane e economiche (dal consumo d'acqua, ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.
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Longanesi, 26/05/2011
Abstract: "Hai mai sistemato una bambina?" Siamo in un villaggio di contadini nel cuore di una regione poverissima lungo il Fiume Giallo, in Cina. Siamo ai giorni nostri, ma in quella zona remota il tempo sembra essere immobile da secoli. "Hai mai sistemato una bambina?" chiede insistente una contadina del villaggio alla giornalista Xinran, durante un'intervista. La giovane sposa di campagna sa bene che è suo dovere dare alla luce un maschio, ed è convinta che ogni donna, come lei, quando mette al mondo una femmina sappia altrettanto bene cosa fare: deve trovare il modo di "sistemare" la bambina, di sbarazzarsi di lei. Deve, suo malgrado, abbandonarla. L'abbandono delle bambine appena nate era, ed è tuttora, una pratica tristemente diffusa in Cina, e non solo nelle zone rurali - dove da sempre il lavoro agricolo e un antico sistema di attribuzione delle terre favorisce le famiglie con figli maschi -, ma anche nel resto del paese, complici le ristrettezze economiche e una legge sulla pianificazione delle nascite che per anni ha imposto a ogni famiglia un figlio solo. Alle bambine più fortunate il destino ha riservato l'amorevole accoglienza di una famiglia adottiva in un paese occidentale. Per molte altre nascere femmina ha significato essere brutalmente uccise appena venute al mondo. Grazie a un lavoro di ricerca e di inchiesta durato anni, Xinran dà finalmente voce al silenzioso dolore delle donne cinesi - contadine, studentesse, impiegate - che hanno abbandonato le proprie neonate sulla strada di una città, fuori da un ospedale o da un orfanotrofio o sulla banchina di una stazione, offrendoci uno spaccato della Cina odierna per molti aspetti inedito, e al tempo stesso narrandoci una storia fatta di drammi e di speranze ritrovate, una storia capace di lasciare il segno.
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Casa Editrice Nord, 25/05/2011
Abstract: Quando il padre l'aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un'eccezionale collezione d'immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni '40 dall'ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d'ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall'unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell'esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell'umanità è nelle sue mani.
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Salani Editore, 26/05/2011
Abstract: Bone è un cagnolino che ha perso la mamma e, per motivi diversi, anche le due famiglie che lo hanno successivamente adottato. Charlie è un uomo nella cui memoria bruciano ancora le morti del fratellino e del loro cucciolo Sunny. Henry è il figlio di Charlie, ha undici anni e vorrebbe tanto un cane: farebbe qualsiasi cosa per averne uno. Lo mette sempre al primo posto nell'elenco dei regali per Natale, ma suo padre non vuole saperne. Henry, che è tanto obbediente quanto tenace, non rinuncia al suo sogno, e quando incontra il randagio Bone è deciso a non lasciarsi sfuggire la possibilità di realizzare il suo grande desiderio. Tre vite, quelle di un padre, di un figlio e di un cane, intrecciate in una storia che parla di incontri e separazioni, di abbandono e di rinascita, della morte e dell'irrinunciabile ricerca della felicità che accompagna la vita.
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Corbaccio, 26/05/2011
Abstract: Il parigino Antoine è seduto in un ospedale di provincia in attesa del responso: sua sorella è sotto i ferri, non si sa se ce la farà. Ha avuto lui l'idea di portare Mélanie nella casa della loro infanzia per festeggiare i quarant'anni di lei, una casa che avevano abbandonato dopo la morte della madre trent'anni prima. Quanti ricordi ha messo in moto questo breve weekend, quante cose taciute, quante sorprese, fino all'ultima rivelazione che sua sorella stava per fargli quando ha perso il controllo dell'auto. Mentre aspetta Antoine fa un bilancio della sua vita: la moglie che l'ha lasciato, i figli adolescenti e incomprensibili, il padre anziano che lo tiranneggia e poi il grande interrogativo sul segreto di Mélanie. Soffocato da un passato dal quale non riesce a liberarsi, Antoine riceve un aiuto del tutto inaspettato da una donna che incontra in ospedale, bella, vitale e con un mestiere molto particolare: l'imbalsamatrice. Anche lei ha dei segreti che l'hanno portata a fare un lavoro così insolito. E grazie a lei, che con la morte ha un rapporto quotidiano, Antoine imparerà a vivere di nuovo. Romanzo d'amore, thriller, commedia, Segreti di famiglia descrive i rapporti tra fratelli, tra genitori e figli, tra mariti e mogli in una storia lieve e profonda al tempo stesso, emozionante e rivelatrice.
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Corbaccio, 26/05/2011
Abstract: La consapevolezza è considerata l'elemento centrale della meditazione buddista, ma la sua essenza è universale e di profonda utilità pratica per tutti. Essenzialmente la consapevolezza è essere sempre vigili e, malgrado sia caratteristico della nostra mente innescare il pilota automatico e perdere il contatto con l'unico momento, quello presente, di cui effettivamente disponiamo per vivere, sentire, crescere, amare, dare forma alle cose o guarire, essa possiede anche l'innata capacità di destarci al "qui e ora". In questo libro Jon Kabat-Zinn traccia un percorso semplice per coltivare la consapevolezza nella nostra vita. Come un giardino esige cure attente se vogliamo coltivare fiori e non vederlo invaso dalle erbacce, così la consapevolezza richiede interventi regolari. L'autore si rivolge sia a chi si avvicina alla meditazione per la prima volta, sia ai praticanti di lunga data e a chiunque sia interessato a recuperare la ricchezza dei propri momenti. Solo grazie alla meditazione, che è appunto l'essere presenti a se stessi, possiamo vivere invece che lasciarci vivere. La meditazione è infatti il processo finalizzato ad approfondire attenzione e lucidità e a metterle in atto nella vita.
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Apogeo, 18/05/2011
Abstract: Vorresti iniziare a utilizzare il computer ma non sai da dove cominciare? Questo è il libro che fa per te. L'autore ti accompagna nella scelta del PC che meglio risponde alle tue esigenze, ti supporta nella sua installazione, ti aiuta a capire i meccanismi di funzionamento. Con riferimenti alle ultime novità relative a Internet, alla musica, alla fotografia e al video digitale, il testo illustra in maniera semplice e pratica che cosa si può ottenere da un PC, quali sono i suoi componenti e come utilizzarlo in modo efficace, con consigli e trucchi per risolvere i piccoli e grandi problemi di tutti i giorni. Perché il computer appaia per quello che è: uno strumento che rende la vita più facile e divertente.
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Apogeo, 18/05/2011
Abstract: Fotografie poco nitide, opache o spente? Non rassegnatevi. Con Adobe Photoshop, il più diffuso e potente software di elaborazione delle immagini, è possibile migliorare l'aspetto dei propri scatti mettendo in risalto i dettagli, correggendo i difetti, applicando i filtri. Questo testo aiuta il lettore a non perdersi tra le numerose funzioni del software accompagnandolo passo passo attraverso le operazioni di fotoritocco in maniera chiara e divertente, con numerosi esempi che mostrano i diversi passaggi e il risultato finale delle operazioni. Gli utenti alle prime armi scopriranno in questo libro un valido punto di partenza mentre chi già conosce Photoshop vi troverà utili consigli per migliorare, correggere e manipolare con facilità fotografie e immagini.
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Apogeo, 25/05/2011
Abstract: Gli apparecchi fotografici digitali sono ormai di uso comune e consentono a chiunque di immortalare i momenti più significativi della propria vita in maniera rapida ed economica.D'altra parte non tutte le foto sono uguali e ottenere risultati piacevoli, sfruttando al meglio le potenzialità della fotografia digitale, non è così semplice. Questo libro accompagna il lettore alla scoperta di questo affascinante mondo a partire dalla scelta del modello di fotocamera, attraverso l'illustrazione delle funzionalità di scatto automatiche, semiautomatiche e manuali, per arrivare alle modalità più efficaci di organizzazione e archiviazione del materiale raccolto.Un testo per imparare subito come ottenere le inquadrature migliori, realizzare scatti di qualità, gestire le immagini.
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Rizzoli, 11/05/2011
Abstract: "Voglio un autografo!" È la sera dell'8 agosto 1948 e queste sono le prime parole che Giulia Occhini rivolge a Fausto Coppi incontrandolo appena fuori Varese. Se fosse stato per lei, non si sarebbe neppure mossa da casa, ma il marito, il dottor Locatelli, coppiano sfegatato, non poteva perdere l'occasione di vedere da vicino il suo idolo. Il Campionissimo, l'Airone, il più grande.Stringendogli la mano, Giulia prova subito qualcosa di ben più sconvolgente della semplice ammirazione per un atleta: avverte con prepotenza un che di magnetico. Bastano pochi altri incontri perché tra loro nasca un'amicizia profonda e sincera che con il tempo diventa complicità intima, quindi passione irrinunciabile. Ma Coppi è sposato, la signora Locatelli ha anche due fi gli piccoli. E l'Italia moralista e bigotta degli anni Cinquanta non perdona gli scandali.I giornali si gettano a capofitto sulla loro storia proibita, Giulia viene soprannominata la "Dama Bianca", amata e odiata al pari di una diva, più spesso coperta di fango. Però lei è una donna innamorata, disposta a difendere le sue scelte contro tutto e tutti, e pure a passare un mese in carcere, accusata di adulterio da Locatelli e prelevata all'alba a casa dai carabinieri come una criminale comune.Dopo un lungo lavoro di ricerca sulle carte processuali, sui documenti dell'epoca e sull'epistolario tra Fausto e Giulia - pubblicato qui per la prima volta per concessione del fi glio Fausto jr., che fi nora l'ha custodito gelosamente a Villa Coppi -, Alessandra De Stefano ricostruisce con accuratezza la più controversa storia d'amore italiana anche allo scopo di restituire fi nalmente dignità ai suoi protagonisti. Dalla voce appassionata dell'Autrice nasce così, in Giulia e Fausto, un ritratto nuovo ed emozionante della coppia, che riesce ad avvincere come un romanzo e insieme offre un vivido spaccato sull'Italia del dopoguerra.
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Rizzoli, 18/05/2011
Abstract: Erice, borgo medievale costruito sulla roccia, oggi tempio mondiale della fisica. I maggiori scienziati del nostro tempo sono riuniti in un convegno riservato per discutere delle grandi emergenze planetarie. Tra gli invitati ci sono anche Massimo Redi, professore universitario che della scienza ama indagare soprattutto le zone oscure, e Fabio Moebius, analista di reti informatiche a Stanford, hacker geniale e capace di qualunque sorpresa. Una sera, rientrando in camera, i due trovano in fin di vita Alexander Kaposka, fisico ucraino noto nell'ambiente per aver firmato uno scomodo rapporto sulla sicurezza della centrale nucleare di Chernobyl. È un malore o qualcuno ha voluto tappargli la bocca? E cosa ci fa a Erice Giulia Perego, la donna che Massimo ha follemente amato e di cui aveva perso le tracce? Tra i vicoli di una città assediata dalla polizia e immersa in una nebbia spettrale, lui e Fabio si troveranno al centro di uno spietato intrigo internazionale, in cui vincerà soltanto chi possiede l'arma più pericolosa: la conoscenza.Pieraccini demolisce dall'interno tutti i luoghi comuni sulla scienza e ci racconta la magia di un sapere che vive di enigmi e grandi passioni.Lo fa in un thriller travolgente che non ha paura di frantumare le nostre certezze, di mostrarci la realtà e le sue profonde anomalie
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Bompiani, 11/05/2011
Abstract: Lottiamo con ogni forza per inseguire il success il denaro, la felicità. Ma cosa fare quando il talento non basta e il gioco pulito non conduce a niente? Quanti fallimenti ci vogliono perché una colomba si trasformi in falco?La cospirazione delle colombe è la storia di questa trasformazione. Alfredo Cannella è figlio di un ricco imprenditore veneziano; Donka Berati è un orfano albanese, approdato all'Università Bocconi con una borsa di studio. Sono brillanti, ambiziosi, decisi a prendersi tutto ciò che credono di meritare: fra loro nasce un'amicizia che li accompagnerà lungo traiettorie parallele ma spesso sovrapposte, costellate di speculazioni finanziarie, rischiosi passi falsi, piccole truffe e grandi progetti immobiliari.Entrambi affrontano la propria carriera come una sfida: Alfredo per dimostrare al padre quanto si sbagli a considerarlo inetto e viziato, Donka per ribellarsi a un destino in apparenza già segnato. Ma quando una sfida non finisce nel migliore dei modi, chi vuole vincere deve ricorrere ai peggiori.Sullo sfondo di un'Europa unita dai flussi economici, centrata sulla Milano delle colossali trasformazioni urbanistiche, Vincenzo Latronico intesse con sorprendente padronanza un racconto di ampio respiro, animato da grandi passioni – l'ambizione, l'invidia, l'amore –, che tocca un problema morale al cuore della società contemporanea: le ragioni, le giustificazioni e le scuse per cui tradiamo chi si fida di noi.
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Bompiani, 19/05/2011
Abstract: Perché un volume sul rapporto tra arte e filosofia? Perché da sempre l'arte interroga gli umani, provocando la loro naturale attitudine filosofica. E perché da sempre la filosofia sa che, solo interrogando l'esperienza artistica, possiamo tentare di rendere ragione della nostra inestinguibile volontà di verità: ossia, del bisogno, tipicamente umano, di sciogliere il mistero della vita, carpendo, di quest'ultima, i più riposti segreti. Le vicende dell'arte occidentale sono sempre state condizionate da prospettive essenzialmente filosofiche; ed è proprio nella potenza della raffigurazione artistica che s'è annunciato il senso e dunque il destino delle diverse epoche storiche. Ecco, in questo lavoro l'autore cerca di ripercorrere le vicende di tale rapporto. Due pratiche diversissime, dunque, quella filosofica e quella artistica, eppur vicinissime, che dovevano esser fatte finalmente interagire in un volume capace di mostrare quanta ricchezza sia custodita in fenomeni che troppo spesso s'è preferito consegnare a una semplice e innocua attribuzione di bellezza.
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Bompiani, 23/05/2011
Abstract: Questo libro, pubblicato nel 1942, quando Camus non aveva ancora trent'anni, intende ripensare "la filosofia dell'assurdo" e si inserisce in una precisa tradizione che da Kafka a Gide, da Kierkegaard a Nietzsche offre una altissima testimonianza della crisi spirituale che caratterizza il Novecento. Il mito di Sisifo si configura come un'opera insieme di confessione e di riflessione filosofico-letteraria di un uomo che esce dalla giovinezza e prova a cimentarsi con la filosofia del suo tempo e, incrociando il ferro coi padri dell'esistenzialismo, mira a conquistarsi un pensiero originale. L'"assurdo" è una presa di coscienza preliminare a ogni regola di vita, ma segna solo un momento di passaggio. Il ragionamento rigoroso e un impegno concreto, uniti a una fondamentale esigenza chiarificatrice, sono tesi a dimostrare che anche la desolante dottrina dell'esistenzialismo, allora dominante, contiene qualche accenno di speranza.
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Prestiti scaduti. Un'indagine del commissario Kostas-Charitos
Bompiani, 25/05/2011
Abstract: Caterina, la figlia del commissario Charitos, sta per sposarsi, e lui, per l'occasione, è talmente felice da aver deciso perfino di cambiare la sua storica auto: una Seat Ibiza con tanto di navigatore satellitare al posto della vecchia e gloriosa Mirafiori. Ma ecco che un omicidio inusuale turba quel momento di serenità. L'ex direttore di una grossa banca viene trovato morto nel suo giardino, decapitato di netto, probabilmente con una spada. E non è finita: qualche giorno dopo, un altro direttore di banca,questa volta un inglese, va incontro alla stessa sorte: decapitato con un colpo netto. La seconda vittima è uno straniero, l'agitazione si diffonde. Bisogna fare qualcosa, non c'è un minuto da perdere.Markaris torna con il commissario Charitos, e non solo: suo è l'umorismo amaro e politicamente scorretto a cui siamo ormai abituati, e suo è il consueto metodo d'indagine, fatto di cautela, di circospezione, dato che gli avversari ora non sono solo i tradizionali "cattivi", ma gli stessi mezzi di comunicazione,i politici che perseguono i loro interessi,e come sempre i colleghi che mettono al commissario i bastoni tra le ruote.
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Vallardi, 12/05/2011
Abstract: Da qualche tempo la nostra azienda è in crisi. Alcuni colleghi sono stati convocati dal capo e si sono sentiti dire che non servono più. Potrebbe capitare anche a noi. O forse è già accaduto e il mondo ci è crollato addosso. Che cosa possiamo fare per riprendere in mano la nostra vita? Questo libro ci invita a ricominciare da noi stessi, utilizzando il tempo che ora abbiamo a disposizione per riscoprire passioni dimenticate, sogni nel cassetto e progetti mai realizzati. Siamo risorse, non disoccupati, ed è dalle nostre capacità che può scaturire il cambiamento. Anche se il "posto fisso" non è più garantito, possiamo batterci per far valere i nostri diritti ed esplorare nuove strade per rimetterci in gioco. Attraverso suggerimenti dettati dall'esperienza, l'autrice si rivolge a tutti coloro che hanno perso, stanno perdendo o temono di perdere il lavoro, accompagnandoli passo passo attraverso le varie fasi, dai primi segnali di crisi al licenziamento, dall'inerzia forzata alla progettazione di un nuovo percorso esistenziale e lavorativo. Perché il dramma può diventare un'opportunità, e se il nostro cammino si è temporaneamente bloccato, domani ripartirà verso un'altra direzione, e saremo noi alla guida.
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Longanesi, 19/05/2011
Abstract: Dopo lo strepitoso successo della scoperta di Atlantide, nel corso di una nuova missione al largo dell'isola di Giava Nina Wilde, l'archeologa dai capelli rosso fuoco, e il suo fidanzato ed ex SAS Eddie Chase trovano delle misteriose tavolette che, in base a una prima ricostruzione, sembrano risalire a una civiltŕ antichissima, vissuta piů di centomila anni prima di qualsiasi popolazione conosciuta. Una scoperta incredibile, che scardinerebbe le certezze di secoli di storia. e che a qualcuno potrebbe non piacere. Infatti, poco dopo aver spedito le immagini dei manufatti a New York, la loro nave da ricerca viene attaccata da un gruppo di spietati mercenari al soldo di una misteriosa e temibile organizzazione. Che cosa rappresentano i segni sulle tavolette che Nina ha scoperto? E perché l'archeologa viene addirittura sospesa dal suo incarico alle Nazioni Unite? Per lei e per Eddie inizia una drammatica corsa contro il tempo, nel disperato tentativo di trovare altre testimonianze di quel misterioso popolo, e soprattutto per scoprire lo scomodo segreto che fa tremare gli uomini piů potenti del pianeta, compreso il presidente degli Stati Uniti. Un'odissea senza esclusione di colpi, dai ghiacci dell'Antartide al cuore del Vaticano, dal bush australiano al deserto sudanese, perché il mondo sappia quello che deve sapere.