Trovati 855496 documenti.
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Guida completa alla saga di Harry Potter
Vallardi, 21/02/2013
Abstract: La guida indispensabile per i fan e i nuovi lettori di Harry Potter, che svelerà tutti i segreti, le curiosità e i retroscena del mago più celebre del mondo I libri;le fonti dei sette volumi, dalla mitologia alla magia, dalla storia alla letteratura, con aneddoti, indiscrezioni e l'epilogo segreto della saga; i personaggi; tutte le informazioni per conoscere i memorabili protagonisti, da Gilderoy Allock alla famiglia Weasley; vita da maghi; gli strumenti dell'apprendista stregone, la scuola di magia e il Quidditch; iI film; curiosità e notizie dal set; registi, attori e differenze tra libri e pellicole; guida turistica di Harry Potter; visita guidata da Londra alla Scozia fra luoghi immaginari e geografia reale; alla scoperta di J.K. Rowling; una ricca biografia per conoscere meglio la scrittrice più famosa del pianeta; il fenomeno Harry Potter; la critica, tra entusiasmo e accuse di satanismo; i libri, i siti Internet, i videogiochi nati intorno alla saga Hogwarts dalla A alla Z; creature fantastiche, piante magiche, incantesimi, pozioni, oggetti stregati.
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Breve corso di ginnastica per la memoria. Ediz. illustrata
Vallardi, 21/02/2013
Abstract: L'esperta di giochi di intelligenza Àngels Navarro ha scritto un manuale teorico e pratico per mantenere la nostra mente efficiente e sempre in forma. Questo libro insegna tutti i segreti del funzionamento della memoria e tanti metodi e strategie semplici ed efficaci per migliorarne il rendimento. Oltre 100 esercizi illustrati, adatti a tutte le età, per aiutare: i più giovani a potenziare l'attenzione, la concentrazione e la memoria; le persone di mezz'età a mantenere la memoria in buone condizioni; i più anziani a contrastare l'invecchiamento cellulare.
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Il lato positivo. Silver linings playbook
Salani Editore, 21/02/2013
Abstract: Pat Peoples è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L'inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel 'postaccio', la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo... Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov'è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l'ultima volta che l'ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all'imprevedibile finale. Il libro da cui è stato tratto il film rivelazione del 2012.
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Garzanti Classici, 21/02/2013
Abstract: Monumentale epopea ambientata nel xv secolo, sorta di meditazione sulla vanità delle ideologie di compensazione e disperata inquisizione sul senso e sui limiti dei legami affettivi, Notre-Dame de Paris è un vero romanzo "gotico". Protagonista principale è Parigi, col suo intreccio misterioso di vicoli, popolata di diseredati, di folli, di spiriti tormentati, e soprattutto la cattedrale di Notre-Dame, con i mostri occhieggianti dai cornicioni, le masse d'ombra, le tortili colonne, le guglie protese: molto più che un semplice sfondo per le passioni irrazionali e il clima intensamente lirico che percorrono l'opera.
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Ponte alle Grazie, 21/02/2013
Abstract: "La terra schioccava sotto i tacchi e il rumore echeggiava fin dentro la nuca. Ricordo la grande coperta che avevano gettato sul corpo della piccina, e che si è subito inzuppata". Siamo nel 1917. Una bambina di dieci anni viene trovata morta in un canale. Il romanzo parte come un'indagine poliziesca, fosca e piena d'atmosfera, inquietante e nerissima. A mano a mano che la ricostruzione del delitto procede, la narrazione si trasforma, l'obiettivo del narratore cambia: protagonisti diventano l'umanità e la sua sofferenza, la sua solitudine. La frontiera tra bene e male, amore e odio, pace e guerra diventa sempre più incerta. I contorni delle cose e dei personaggi si sfumano, e sul dolore degli uomini prevale il sentimento antico della pietà, che consola, che accomuna. Nessun giudizio per le azioni buone o cattive, talmente intrecciate che non si distinguono più. La voce narrante è il poliziotto del villaggio che, a vent'anni di distanza, ricostruisce queste vicende nella speranza di portare ordine, fare luce nella Storia e nel suo proprio passato. E scrive, per mantenersi in vita, dire la sua verità. Aiutato dai ricordi dei testimoni, lacerato dal rimorso e dal rimpianto, egli ripercorre quei giorni e la catena di eventi che li hanno preceduti e seguiti: l'orrore insensato della guerra e quei tragici delitti che non trovano spiegazione, entrambi espressioni del lato oscuro degli uomini. Uno stile impeccabile, una voce narrativa originale, sempre autentica, profonda, necessaria: un grande romanzo corale e una riflessione morale sull'umanità.
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L'etica del parcheggio abusivo
Feltrinelli Editore, 21/02/2013
Abstract: Forse non lo sapevate, ma anche il Parcheggiatore abusivo ha un'etica, che ha a che fare soprattutto con le parole. Un Ispettore dovrà scoprirne le radici per giungere alla soluzione del mistero che sta bloccando la piazza del Parcheggiatore. Per farlo, dovrà cercare di capire che diamine vanno dicendo Olga, così grossa da non stare tutta sulle panchine, la Bellezza Ordinaria, Suvman detto la Morte Nera, il Banchiere e tutti gli altri frequentatori del parcheggio. Numero di caratteri: 54.788
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Fazi Editore, 26/09/2019
Abstract: Estremi rimedi è il romanzo d'esordio di Thomas Hardy, in cui già si dispiegano tutti gli elementi che faranno la fortuna del suo autore: l'ispirazione gotica, un intreccio impeccabile, la magistrale caratterizzazione dei personaggi. Protagonista di questa storia è la giovane Cytherea Graye: rimasta orfana, la ragazza decide di trasferirsi con il fratello Owen in un'altra città, per trovare una casa e un lavoro e ripartire da zero. Qui, i due conoscono Edward Springrove, un collega di Owen, di cui Cytherea si innamora. Dopo vari tentativi andati a vuoto, la ricerca di un lavoro va a buon fine, e la protagonista viene assunta come dama di compagnia presso una ricca signora, Miss Adclyffe, il cui passato, si scoprirà poi, è legato romanticamente a quello della famiglia Graye. Tra le due donne si stabilisce un rapporto a metà strada fra l'affetto, la protezione, la devozione e la gratitudine reciproca. Proprio durante il soggiorno in casa della signora, Cytherea viene a sapere che non lontano da lì vive la famiglia del suo amato Edward, che però è già promesso a un'altra donna. Delusa e sconcertata, la protagonista decide di dimenticarlo: è a questo punto che entra in scena Manston, personaggio misterioso inspiegabilmente protetto e spalleggiato da Miss Adclyffe, il quale intraprende nei confronti della ragazza un lungo e bizzarro corteggiamento.L'intreccio narrativo, finora concentrato sul ritratto dei personaggi, si fa da qui in poi vivace e ricco di colpi di scena: incendi, fughe nella notte, inganni, suspense, persino un omicidio, fino alla conclusione, degna della migliore tradizione dei "sensation novels", cui Hardy si ispirò per costruire questo suo primo romanzo, affermandosi subito come una delle voci più brillanti della narrativa inglese."Hardy eguaglia scrittori come Shakespeare, Sofocle e Tolstoj per la capacità di inserire i piccoli gesti dei suoi protagonisti all'interno del grande disegno della natura".D.H. Lawrence"È innegabile l'abilità di Hardy – l'abilità del vero romanziere – di farci credere che i suoi personaggi siano persone come noi, guidate dalle proprie passioni e idiosincrasie; al contempo – e questo è il dono del poeta – in loro vi è un qualcosa di simbolico che ci accomuna tutti".Virginia Woolf
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Fazi Editore, 21/02/2013
Abstract: Ci sono guerre che non hanno tregua, eroi senza fanfare. Caterina è una di questi: una veterana di diciassette anni, che comincia la lotta ogni mattina, entrando nella tortura dei vestiti. Perché Caterina è obesa e l'unica normalità che conosce è tra le mura di casa, in una famiglia di obesi. La sua identità scompare a contatto con il resto del mondo, perché fuori l'unico modo di sopravvivere è diventare Cate, la supereroina ferocemente autoironica il cui potere è quello di "essere il paragone che salva": nessuna è più brutta, più grassa o più sola di lei. Caterina va a testa alta per il mondo ostile: attraversa le selve dei soprannomi, si veste del desiderio di essere invisibile, rifiuta la pietà degli altri. Il suo posto nel mondo è gravato dalla sproporzione, ma la sua scialuppa di salvataggio è l'intelligenza, la sua arma il sarcasmo con cui anticipa su di sé il giudizio degli altri per anestetizzarlo prima che colpisca duro. Matteo Cellini entra a gamba tesa nella vita di Caterina e senza sconti ci racconta la sua guerra. Lo fa talmente bene che non è la pietà per Cate quella che ci rimane, ma è il rispetto. Rispetto per questa eroina condannata al fuori misura, e rispetto per un autore che la misura – letteraria – invece la conosce bene, con un racconto durissimo e lieve, implosivamente normale e ferocissimamente pieno di tenerezza.
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Fazi Editore, 20/02/2013
Abstract: "Bastava un solo sguardo, o quasi, per contemplare tutta Butcher's Crossing. Un gruppo di sei baracche di legno era tagliato in due da una stradina sterrata e poco oltre, su entrambi i lati, c'erano alcune tende sparse". Ecco lo sperduto villaggio del Kansas dove, in una torrida giornata del 1873, giunge Will Andrews, ventenne bostoniano affamato di terre selvagge. L'America sta cambiando, la ferrovia in breve scalzerà la tensione verso l'ignoto che aveva permeato il continente, lasciando solo il mito della frontiera. Eppure, il giorno in cui Will sente sotto i piedi la sua terra promessa, esiste ancora la caccia al bisonte, un'esperienza portentosa, cruenta e fondante, archetipo della cultura americana.È questo che il ragazzo vuole: dimenticare le strade trafficate ed eleganti di Boston e rinascere in una terra che lo accolga come parte integrante della natura. Ma in questi luoghi lontani dalla costa orientale e dalla metropoli gli uomini sono legnosi, stremati dall'attesa di un riscatto mai ottenuto e negli occhi custodiscono tutta l'esperienza del mondo. La caccia, l'atroce massacro di cui Will si rende complice, è un momento in cui si addensano simbologie, dove il rapporto tra l'essere umano e la natura diventa grandiosa rappresentazione, ma soprattutto è un viaggio drammaticamente diverso da ciò che il ragazzo si aspettava, da quel che immaginava di scoprire su se stesso e sul suo paese.Rito iniziatico, memoriale della fine di un'epoca, Butcher's Crossing è una riflessione sul rapporto tra l'essere umano e la natura, il racconto di una rivoluzione personale e collettiva che si produce sullo sfondo di un paesaggio quasi mistico.Ci sono voluti cinquant'anni per riscoprire John Williams come uno dei più significativi scrittori americani del secolo scorso, e ora che il lettore italiano ha celebrato il successo di Stoner, ecco Butcher's Crossing in edizione economica."Un romanzo spietato e refrattario a ogni romanticismo sull'illusione di poter controllare la natura. Forse tra i western più letterari che io abbia mai letto".Bret Easton Ellis"Butcher's Crossing è un libro meraviglioso".Matteo Nucci, "il venerdì di Repubblica""Un libro indimenticabile".Emanuele Trevi, "La Lettura – Corriere della Sera""Dal punto di vista letterario regge senza dubbio il confronto con Stoner".Tiziano Gianotti, "D di Repubblica""È incredibile come un romanzo scritto nel 1960 negli Stati Uniti riesca, parlando del West di fine Ottocento, a descrivere così bene la situazione del nostro paese. Anche se non dovremmo stupirci troppo: nella letteratura, nella vera letteratura, questo prodigio si ripete da secoli".Marco Malvaldi, "TTL – La Stampa"
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Sonzogno, 23/01/2013
Abstract: Benvenuti a Walls of Water, North Carolina, un luogo dove i misteri sono più fitti della nebbia che circonda il paese.Tanto tempo fa, l'imponente palazzo vittoriano in cima alla collina era proprietà della famiglia di Willa Jackson. Ora, quell'edificio abbandonato è il simbolo della rovina dei Jackson e di tutto ciò da cui Willa è voluta fuggire. Ma il passato sembra destinato a tornare perseguitando la vita della giovane donna proprio attraverso quell'antico palazzo che ancora la superstizione considera maledetto. Sotto il grande albero di pesco del suo giardino, viene alla luce un segreto rimasto sepolto per decenni. Un segreto che cambierà la vita di Willa e della sua migliore amica, Paxton Osgood, in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato.
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Il piccolo oplita. Ediz. illustrata
Gallucci, 22/02/2013
Abstract: Il libro per bambini di Arturo Pérez-Reverte. Un grande autore spagnolo per avvicinare i più piccoli alla lettura. La storia della famosa battaglia delle Termopili e di un bambino testimone degli avvenimenti a cui viene affidata una missione molto importante.
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Atlante delle mafie. Storia, economia, società, cultura
Rubbettino Editore, 22/02/2013
Abstract: A cosa è dovuto il successo plurisecolare delle mafie italiane? E come mai viene definita "mafia" ogni violenza privata che ha successo nel mondo? L'Atlante delle mafie prova a rispondere a queste due domande. Partendo dalla messa in discussione dal paradigma interpretativo dell'esclusività della Sicilia nella produzione di ciò che comunemente si intende per mafia. Se un fenomeno, nato in Sicilia nell'Ottocento, ha avuto una così lunga durata, affrancandosi dalle condizioni storiche e territoriali che ne resero possibile la sua originaria espansione e proiettandosi così agevolmente nella contemporaneità (divenendo addirittura un modello vincente per tutte le violenze private del globo) non è utile continuare a descriverlo solo come un originale prodotto siciliano. Il modello mafioso, infatti, si è dimostrato riproducibile nel tempo e in altri luoghi, non più specifico solo della Sicilia e del Mezzogiorno d'Italia. Con il termine mafia si deve intendere oggi un marchio di successo della violenza privata nell'economia globalizzata. Con questa ottica, l'Atlante delle mafie passa in rassegna le "qualità" criminali che differenziano nettamente i fenomeni mafiosi dalla criminalità comune e da quella organizzata. Esse vengono sintetizzate in cinque caratteristiche: culturali, politiche, economiche, ideologiche e ordinamentali. Secondo i curatori, si può ritenere mafia la "violenza di relazioni", cioè una violenza in grado di stabilire contatti, rapporti, e cointeressenze con coloro che detengono il potere ufficiale, sia politico, economico e religioso, che formalmente dovrebbero reprimerla e tenerla a distanza. Perciò viene contestato ampiamente il luogo comune delle mafie come antistato, come antisistema. È stato proprio questo luogo comune a tenere per anni in ombra il vero motivo del successo delle mafie. Mentre alcune forme di violenza e di contestazione armata del potere costituito si sono manifestate contro le leggi e contro la visione unitaria dello Stato (il brigantaggio nell'Ottocento, le rivendicazioni etniche-territoriali e il terrorismo politico nel Novecento) e perciò alla fine sono state sconfitte, le mafie hanno usato una violenza non di contrapposizione, non di scontro frontale, ma di integrazione, interna cioè alla politica e al potere ufficiale. Dunque, per mafia si deve intendere una violenza di relazione e di integrazione. In questa loro caratteristica consiste la ragione del loro perdurante successo.
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Adelphi, 25/02/2013
Abstract: "Si sforzava, suo malgrado, di immaginare quella coppia di stranieri eleganti, sbucata Dio solo sa da dove nello studio di un modesto medico di quartiere. Pardon aveva capito subito che quei due non appartenevano al suo mondo, né a quello di Maigret o della gente che, come loro, abitava attorno a rue Picpus". "Capitava spesso, al commissario, di imbattersi in personaggi di quel tipo, che a Londra, New York o Roma si sentono come a casa propria, prendono l'aereo come gli altri prendono il métro, scendono in alberghi di lusso e, a qualunque latitudine, ritrovano le loro abitudini e i loro amici". "È una sorta di massoneria internazionale, e non solo del denaro, bensì di un certo stile di vita, di certi atteggiamenti, e anche di una certa morale, diversa da quella del comune mortale". "Con loro Maigret non si sentiva mai del tutto a proprio agio, e a stento reprimeva un'irritazione che si sarebbe potuto scambiare per invidia".(Le inchieste di Maigret 66 di 75)
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Adelphi, 25/02/2013
Abstract: "Signor Maigret, ha sbagliato a venire prima di ricevere la seconda lettera. Adesso tutti sono in allarme, il che rischia di far precipitare gli eventi. Ormai il delitto può essere commesso da un momento all'altro, e sarà anche per colpa sua". "La credevo più paziente, più riflessivo. Pensa davvero di poter scoprire i segreti di una famiglia in un pomeriggio?" "È più ingenuo e forse più vanitoso di quanto pensassi. A questo punto non posso più aiutarLa. L'unica cosa che posso consigliarLe è di proseguire l'inchiesta senza prestar fede a quello che le diranno. "La saluto, malgrado tutto, con ammirazione".(Le inchieste di Maigret 67 di 75)
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Adelphi, 25/02/2013
Abstract: Il commissario si accese la pipa e sfogliò il giornale in cerca della pagina dedicata alla cronaca locale. La vista di una sua foto su due colonne ... gli fece arricciare il naso. Accanto a lui si distingueva in parte la figura della moglie e dietro, più sfumate, due o tre facce anonime. MAIGRET INDAGA? "Per discrezione, avevamo sinora omesso di segnalare ai nostri lettori la presenza a Vichy di una celebrità, il commissario Maigret, il quale si trova qui non per dovere professionale ma per approfittare, come tanti altri illustri personaggi prima di lui, delle proprietà curative delle nostre acque". "Chissà, però, se il commissario saprà resistere alla tentazione di occuparsi del misterioso caso di rue du Bourbonnais ... Saranno le cure ad avere la meglio o...".(Le inchieste di Maigret 68 di 75)
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Maigret e il produttore di vino
Adelphi, 25/02/2013
Abstract: "Spero che questa lettera non si perda nei vostri uffici e che lei la leggerà di persona ... Mi stupisce che i giornali non rivelino quale fosse la vera personalità di Oscar Chabut. Possibile che nessuno, fra quelli che hanno contattato, abbia detto loro la verità?" "Invece si parla di lui come di un uomo di grande valore, audace e caparbio, che con le sue sole forze ha creato una delle più importanti aziende vinicole". "È davvero sconfortante! Quell'uomo era un farabutto, gliel'ho detto e lo ripeto, pronto a sacrificare chiunque alla sua ambizione e alla sua mania di grandezza. Tanto che mi chiedo se in fondo non fosse pazzo". "È difficile credere che un uomo sano di mente possa comportarsi come faceva lui. Nei rapporti con le donne, prevaleva il bisogno di infangarle. Voleva possederle tutte, ma per svilirle e sentirsi superiore. Del resto si vantava delle sue conquiste senza preoccuparsi della loro reputazione".(Le inchieste di Maigret 69 di 75)
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Adelphi, 25/02/2013
Abstract: "Chissà che ne era degli altri ragazzi della sua classe... Non aveva più rivisto nessuno. Crochet, che era figlio di un notaio, doveva aver rilevato lo studio del padre. Orban, uno dolce e grassottello, aveva intenzione di studiare medicina. Qualcuno magari era andato a vivere altrove, in Francia o all'estero. Perché, fra tutti, doveva capitargli di ritrovare proprio Florentin, e in circostanze così spiacevoli? Si ricordava la pasticceria, anche se lui non c'era entrato spesso. Altri studenti, di famiglie più benestanti della sua, si riunivano lì per mangiare dolci e gelati, in uno scenario fatto di specchi, marmi e decori dorati, in un'atmosfera calda e zuccherosa. Per le signore della città, una torta non era buona se non era di Florentin. E adesso Maigret scopriva una bottega di robivecchi polverosa e cupa, dai cui vetri, che con ogni probabilità non erano mai stati lavati, filtrava una luce fioca".(Le inchieste di Maigret 70 di 75)
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Adelphi, 25/02/2013
Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e il barbone", "Maigret si difende", "La pazienza di Maigret", "Maigret e il fantasma" e "Il ladro di Maigret".
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Feltrinelli Editore, 25/02/2013
Abstract: Il "libro del mondo" secondo Stefano Benni. Un comico, infernale ribollire di storie. Un circo di virtù e di nequizie. Il frastuono degli uomini e dei luoghi comuni. Il silenzio stellare che interroga tutti, eroi silenziosi e ciarlatani della sopravvivenza o del sopruso. Un filosofo greco l'ha detto: "Tra tutti gli dèi che gli uomini inventarono, il più generoso è quello che unendo molte solitudini ne fa un giorno di allegria."
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Bompiani, 27/02/2013
Abstract: "Con Dalla Luce alla notte, Alemanno non ha solo composto un tributo d'amore, condotto una dolorosa autoanalisi e svelato coraggiosamente le tante verità della vita di Dalla ma, con rigore intellettuale e solida scrittura, ha compiuto un gesto di grande generosità nell'aprire, ai tanti amici e ammiratori, quel forziere dei ricordi in grado di restituire l'immagine inedita dell'uomo e dell'artista."dalla prefazione di Paola Pallottino"Non potrei aggiungere altri aneddoti alla cascata di vitalità prorompente che esce da queste pagine, non saprei scovare luoghi, persone, storie più solari, non potrei inventare parole e suoni più efficaci per ridare a quanti hanno incrociato o semplicemente ascoltato Lucio una parte di quella gioia di vivere che ha trasmesso con la sua esistenza, la sua musica, le sue parole, il suo sguardo, il suo esserci."dalla postfazione di Enzo Bianchi"Quando la notte si fermava intorno, Lucio sedeva, sereno e vigile, ad ascoltare il suo respiro, che da sempre, per lui, sapeva di vita, sapeva di domani, sapeva di mistero".