Trovati 855425 documenti.
Trovati 855425 documenti.
Risorsa locale
Marsilio, 31/08/2017
Abstract: Il villaggio di Halimunda, nel cuore dell'isola di Giava, incanta da sempre abitanti e forestieri con le sue storie. Dalla principessa Rengganis, che sposò un cane perché nessun uomo era degno di lei, a Ma Iyang, che volò via da una rupe anziché rassegnarsi a un'esistenza infelice, una moltitudine di anime bizzarre e tormentate ha popolato la comunità di pescatori nel corso dei secoli. L'ultima erede di questa genia di figure prodigiose è Dewi Ayu, la prostituta più richiesta del bordello di Mama Kalong, madre di quattro irresistibili figlie. Le loro vicende di passione e dolore, lusinghe e violenza, si intrecciano alla storia dell'Indonesia del Novecento: all'avidità del colonialismo europeo e alla ferocia dell'occupazione giapponese, al sangue della rivoluzione comunista e alla brutalità della dittatura. Con romanticismo tragico e un'ironia strepitosa, che fa scintillare di luce grottesca lo squallore e il dramma, Eka Kurniawan dà forma a una saga caleidoscopica, ricca di magia, che è al tempo stesso il ritratto di un paese affascinante e una lucida e accorata lezione d'amore.
Risorsa locale
Casa Editrice Nord, 06/11/2017
Abstract: Ritorna l'autore dei bestsellerLa Biblioteca dei Morti e Il segno della croce"Appare sempre più evidente che il nuovo millennio ha un cuore macabro. Glenn Cooper lo ha intuito prima e meglio di tutti. E sa raccontarcelo."La Lettura - Corriere della Sera - Antonio D'Orrico"Autore di best seller internazionali."la Lettura - Corriere della Sera"Un grandissimo scrittore."Gianluigi Nuzzi"Un grandissimo scrittore."Gianluigi Nuzzi"Il re americano del thriller storico."ttL - La Stampa"Uno dei più clamorosi casi editoriali degli ultimi anni."WiredNell'Archivio Segreto Vaticano, sepolto dalla povere del tempo,è custodito un documento sconcertante.Per il papa è la pietra su cui costruire una nuova Chiesa,per altri una scoperta da celare agli occhi del mondo.Per sempre.In Vaticano è in corso una guerra silenziosa.E nessuno è al sicuro…Forse non è il paradiso, ma per Cal Donovan, docente di Storia della religione, è come se lo fosse. Per ringraziarlo del suo ruolo cruciale nel caso del sacerdote con le stigmate, papa Celestino VI ha infatti concesso a Cal un privilegio straordinario: l'accesso illimitato alla Biblioteca Vaticana e all'Archivio Segreto Vaticano; chilometri di scaffali su cui sono conservati centinaia di migliaia tra manoscritti, documenti antichi e reperti inestimabili. E Cal ne approfitta subito per le sue ricerche su un oscuro cardinale italiano vissuto a metà dell'Ottocento, durante i moti rivoluzionari che avevano sconvolto lo Stato Pontificio. Ed è così che s'imbatte in una lettera privata del segretario di Stato dell'epoca, in cui si fa riferimento a un banchiere e alla necessità di trasferirlo in gran segreto fuori Roma. Nel corso degli anni, Cal ha imparato a fidarsi del proprio istinto e quella strana vicenda lo attira come una calamita. Non può tuttavia immaginare che, dalle pagine ingiallite, emergerà un fatto sconcertante: un ingente debito – mai restituito – contratto in segreto dalla Chiesa con una banca gestita da una famiglia ebrea. Né può prevedere la sorprendente richiesta di Celestino: trovare le prove che quel debito è ancora valido. Ma quali sono le reali intenzioni del papa? Cal non è l'unico a porsi quella domanda. Per alcuni membri della Curia è in gioco la sopravvivenza stessa della Chiesa, e sono pronti a usare qualsiasi mezzo pur di fermare le ricerche di Cal e ostacolare i progetti del papa…
Risorsa locale
Fisco e Tasse Srl, 22/08/2017
Abstract: Aggiornato con le novità della "Tassa Airbnb" (D.L. n. 50/2017)comunicazione e conservazione dei dati (Provvedimento AGE 12 luglio 2017)versamento della ritenuta (Risoluzione 5 luglio 2017, n. 88/E)Tutto su come aprire un'attività di bed & breakfast:-Avvio dell'attività-Business plan-Imposte dirette e indirette-Agevolazioni finanziarie-Gestione e consigli pratici
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 21/09/2017
Abstract: Camminare non significa semplicemente muovere un passo dopo l'altro. Analizziamo attentamente i nostri gesti: seppure per un attimo, restiamo in equilibrio su una gamba sola, rischiando di cadere. Questo procedere in bilico tra certezza e azzardo accompagna l'umanità fin dai primi, incerti passi del bambino che parte all'esplorazione del mondo.La filosofia si muove nello stesso modo, è pensiero che si getta in avanti nell'ignoto; e non è un caso che, fin dall'Antichità, nella vita e nelle opere dei filosofi ricorrano sia la pratica del camminare, sia l'idea del cammino. Ecco allora Aristotele e i Peripatetici, i Sofisti che fanno avanti e indietro insieme ai loro discepoli, ma anche il sandalo di Empedocle e il bastone di Diogene, la Via di Confucio nel lontano Oriente e la camminata selvaggia di Thoreau nel Nuovo Mondo; e poi le lunghe passeggiate di Rousseau e di Nietzsche, di Kierkegaard e di Wittgenstein, e naturalmente di Kant. Partendo dal principio che la filosofia comincia sempre con uno sgambetto alle certezze e raccontando storia e idee di ventisette pensatori-camminatori, Roger-Pol Droit ricostruisce una piccola storia della filosofia: una passeggiata originale e accessibile a tutti alla scoperta del vero significato del camminare, e del pensare. "La marcia filosofica comincia sempre con una messa in discussione, una perplessità. Una domanda, un dubbio scuotono ciò che si riteneva certo. Eravate tranquilli, fermi nelle vostre convinzioni. Non lo siete più, nel momento in cui un dubbio comincia a far vacillare quelle evidenze. Questa pratica dello choc è quella dei filosofi, fin dall'Antichità".
Risorsa locale
Le dieci leggi del potere. Requiem per il sogno americano
Ponte alle Grazie, 21/09/2017
Abstract: ""Nelle Dieci leggi del potere Noam Chomsky dirige il faro spietato del suo intelletto contro l'utopia negativa del neoliberismo: l'assurda ideologia che il mercato possa dettar legge su ogni aspetto della società umana"."Chris Hedges, premio PulitzerPer la prima volta, Noam Chomsky, dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberalismo e gettando così uno sguardo se possibile ancora più lucido e profondo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti e in generale in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la "plebaglia"... Dieci principi – trattati in altrettanti illuminanti capitoli – che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra globale nucleare.Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al grande successo del documentario Requiem for the American Dream (2015). Il risultato è una mappa concettuale di vitale importanza per comprendere il funzionamento del mondo di oggi, e un monito fortissimo all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.
Risorsa locale
Lo strano caso di Maria Scartoccio. Ovvero, un brutto fatto di cronaca a Sestri Ponente
Tea, 14/09/2017
Abstract: "Un noir ironico, con una scrittura garbata che restituisce un mondo d'altri tempi."Il Venerdì di Repubblica"Renzo Bistolfi dosa perfettamente ironia e "drammaticità" in un equilibrio che fa sorrider anche quando meno te lo aspetti. E un finale per nulla scontato."la RepubblicaSestri Ponente, novembre 1956. La palazzina di via D'Andrade ospita un campionario di umanità molto varia: la sarta laboriosa aiutata da una giovane apprendista timida e bella; l'oste truffaldino; la vedova insolvente con il figlio dalle spalle larghe, la vita stretta e poca voglia di faticare; la cinquantenne con tanti figli ma nessun marito... Tutti sanno tutto – o quasi – di tutti. Alcuni sono amici, altri si sopportano, tutti si danno una mano per affrontare le ristrettezze. E c'è una cosa che unisce indissolubilmente gli abitanti di via D'Andrade: l'odio per la loro padrona di casa, la Maria Scartoccio. Ogni 5 del mese fa il giro degli appartamenti per riscuotere gli affitti e alla fine della giornata non c'è un inquilino che si addormenti con il sorriso... Così, quando Maria Scartoccio viene trovata morta in casa sua, vittima di quello che sembra un grottesco incidente, tutta la palazzina tira un enorme sospiro di sollievo. Forse, però, non è stato un incidente...Renzo Bistolfi ci racconta con ironia e partecipazione le atmosfere, i luoghi e le vicende di un tempo che ci sembra ormai remoto, ridando vita e corpo a personaggi e sentimenti capaci di suscitare nel lettore divertito un sorriso di nostalgia.Renzo Bistolfi (Genova 1954) vive a Milano, dove lavora come manager in una società internazionale. Instancabile viaggiatore fai da te, non ha mai tagliato i ponti con la sua Genova e con Sestri Ponente, dove torna appena possibile a ritemprarsi dalla vita metropolitana. Appassionato di teatro, ha fatto l'attore in una compagnia amatoriale. Ha letto tutti i romanzi di Georges Simenon, che considera un vero maestro. Nelle edizioni TEA sono già apparsi I garbati maneggi delle signorine Devoto e Il coraggio della signora maestra.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 14/09/2017
Abstract: ""Tiranni offre una splendida confutazione di coloro che credono ancora che il processo storico o la logica del mercato porteranno a un mondo democratico e più pacifico. Una lettura obbligata per ogni serio studente di Scienze politiche". "Steven B. Smith, Yale University""Basato su una sorprendentemente vasta conoscenza della storia, dai tempi antichi fino ad oggi, dalla cultura alta alla cultura pop, questo libro penetra nello spirito del tiranno... È il racconto sulla tirannia che stavamo aspettando". "Norman Doidge, Columbia University""In una rassegna coinvolgente di circa 2500 anni – e sulla base di una notevole conoscenza della storia e della letteratura occidentale – Waller Newell ordina magistralmente tirannie, antiche e moderne, per ricordarci come nascono e perché crollano". "Victor Davis Hanson, Stanford UniversityLa tirannia rimane il fenomeno politico più antico e duraturo. E sembra che il suo spirito sopravviva rinvigorito fino ai nostri giorni.Waller R. Newell – dispiegando tutta la sua vasta conoscenza della filosofia e della storia antiche e moderne – mette a nudo la figura del tiranno, raccontando in modo articolato e coinvolgente la lunga scia di potere, ingiustizie e terrore che in oltre duemila anni despoti di ogni ordine e grado si sono lasciati alle spalle. Scopriamo così che Nerone, Francisco Franco e Mubarak sono i prototipi del tiranno "giardiniere", che dispone dello Stato e della società come di una personale proprietà, per il proprio piacere e beneficio e a favore esclusivo del proprio clan e dei propri sodali. Alessandro Magno, Napoleone e Atatürk sono invece tiranni "riformatori", animati – è vero – da un sincero desiderio di migliorare la società, ma altresì accecati dal perseguimento di fortuna e gloria a scapito di ogni legge e democrazia. Sono infine tirannie "millenariste" quelle di Robespierre, Stalin, Mao e degli odierni jihadismi, guidate dall'impulso di imporre un regime utopico fino a raggiungere l'eccesso in uno Stato di polizia attraverso l'omicidio di massa e il genocidio.Tiranni è una lezione di storia illuminante per chiunque sia interessato al pericolo rappresentato dalla tirannia e dal terrore nel mondo di oggi.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 28/09/2017
Abstract: "Marian Thurm ci regala una storia piena di suspense su come la vita di una coppia benestante dell'Upper East Side di Manhattan sprofondi nel caos, e su come un'orribile tragedia possa nascere da circostanze assolutamente ordinarie... La vita di prima rimarrà con voi molto tempo dopo aver letto l'ultima pagina."National Public Radio"Thurm crea e al contempo distrugge un dettagliato mondo domestico in un thriller dal ritmo incalzante, carico di fortissima suspense emotiva."Kirkus Reviews"La vita di prima è l'esempio perfetto del famoso detto di Čechov: "una pistola introdotta nel primo atto, deve sparare prima che cali il sipario". La pistola indica una via d'uscita, ma il finale della Thurm riserva una sorpresa."The New York Times"Marian Thurm schiaccia l'acceleratore della trama fin dalla prima pagina, quando Roger Goldenhar, impresario edile in vacanza in Florida, compra una pistola... La pistola indica una via d'uscita, ma il finale della Thurm riserva una sorpresa." The New York TimesRoger, in vacanza invernale in Florida con la moglie Stacy, una figlia di cinque anni e un piccolo di tre, entra in un poligono di tiro che vende anche armi e munizioni e compera una Glock che poi infila nel cruscotto della macchina a noleggio. Roger, un costruttore e impresario edile, e Stacy, un'operatrice sociale, si sono conosciuti nove anni prima, in un caffè di Harvard Square. Flirtano, e qui Stacy fa il primo errore: nota al polso di Roger un Rolex d'oro dall'aria costosissima e commenta tra sé e sé, "oggetti come questo mi lasciano indifferente". Dovrebbe invece capire che per l'uomo, più vecchio di lei di una decina d'anni, e senz'altro baciato dal successo, quel Rolex non è solo uno status symbol, ma una ragione di vita, letteralmente. Dovrà rendersene conto una decina d'anni più tardi, durante quella vacanza in Florida, quando si troverà la Glock nuova di zecca puntata alla tempia. Cos'è successo tra il Rolex e la Glock? Anni di matrimonio, felici, che Stacy vive dedicandosi ai figli e al marito, nel lusso: un appartamento di otto stanze su Park Avenue, scuole private per i bambini, tate, viaggi in Europa… cose che però non la conquistano, non le fanno perdere l'amore per la semplicità, la solidarietà, gli altri. Quindi, quando l'impresa del marito va a rotoli, ed è costretta a traslocare in un dignitoso bilocale, a iscrivere i figli a una scuola pubblica, e a lavare la biancheria nel seminterrato, la donna non si scompone. Anche perché ha un'ottima migliore amica e una cognata deliziosa, nonché due suoceri gentili e attenti, e una serie di interessi, compreso un corso serale di scrittura. Mentre Roger appare disperato, cupo, silenzioso, inappetente, insonne, come se nulla per lui avesse più senso. Thurm possiede l'inconsueta capacità di tenerci in sospeso per tutta la lunghezza della storia e di raccontarla con un linguaggio molto chiaro, che rivela gradualmente ma senza tregua il punto di vista critico dell'autrice sui miti e i riti della società USA degli ultimi decenni.
Risorsa locale
Che cosa è successo nel XX secolo?
Bollati Boringhieri, 07/09/2017
Abstract: "Né il Sole né la morte né il xx secolo si possono guardare fissamente". Equiparandolo a ciò di cui – secondo una celebre massima di La Rochefoucauld – sarebbe impossibile sostenere la vista, Peter Sloterdijk non pronuncia affatto una sentenza inappellabile sul Novecento. Piuttosto chiama in causa la debolezza di sguardo di chi continua ad applicargli, per cristallizzarne il senso sfuggente, etichette compendiarie come "età dei totalitarismi", "secolo breve", "era atomica" e infine, a celebrare l'affaccio sul nuovo millennio, "globalizzazione". Ricondurre il secolo passato all'archivio delle sue efferatezze o alla preminenza di un principio politico o economico significa abdicare alle finalità conoscitive a cui si ambiva, e cadere preda di quel riduzionismo che Sloterdijk giudica tra i più virulenti contagi novecenteschi, tutt'altro che debellati. Il "fondamentalismo della semplificazione" ha ingaggiato allora una gigantomachia con l'emergente logica della complessità. Dalla metafisica della pesantezza, e dalla sua alleanza con forze o valori che stanno in basso, alla radice, accreditati di una realtà più vera e ritenuti bisognosi di espressione, ha cercato di fuggire l'ontologia dello sgravio, alla quale Sloterdijk aderisce con passione antigravitazionale. La critica che muove alla ragione estremistica e profetica e al "radicalismo" che etimologicamente la sostiene non è soltanto la risposta filosofico-politica al quesito sull'essenza di un'epoca: è un allargamento di campo all'intera storia della civiltà occidentale, e all'altro logos, mobile e strategico, che ha in Odisseo il paradigmatico eroe cognitivo e nella sua educazione per mare la scena primaria della "svolta oceanica" da cui cinquecento anni fa prese avvio la globalizzazione.
Risorsa locale
Gallucci, 10/04/2015
Abstract: Tornano voce e gesta dell'indomito Brancaleone. Spaccone e codardo, realista eppure sognatore, l'eroe di Norcia parte, lancia in resta, alla conquista della lontana signoria di Aurocastro. Lo accompagna la sua proverbiale Armata, composta dal vecchio furbacchione Abacuc con lo scudiero Mangoldo, il nerboruto Pecoro e il giovane Taccone…
Risorsa locale
Il porto dei piccoli. Ediz. illustrata
Gallucci, 06/06/2013
Abstract: Una tempesta interrompe la gita in barca di Giorgino. Il bambino si ritrova in un mondo subacqueo pieno di sorprese, prove e imprevisti. Bisogna impedire alla malvagia Strega Puzzona di togliere la luce al mare! Con l'amica Pesciolina, e l'aiuto del dottor Cavalluccio, Giorgino sconfiggerà la Regina delle Tenebre, salverà il mare con i suoi abitanti e potrà finalmente far ritorno a casa, al porto dei piccoli…Un racconto avventuroso per parlare con serenità ai più piccoli di medicine, cure e convalescenze.
Risorsa locale
Gallucci, 09/05/2013
Abstract: passo passo, a poco a poco, dal più piccolo al più grosso, la formica, il ragno, la lumaca, il camaleonte, lo scoiattolo, il ratto, l'ermellino, il riccio, il kiwi, il coniglio, il suricato, l'armadillo, il castoro, il varano di Komodo, il fennec, la lontra, il koala, il tasso, il lemure, il gatto, la gallina e il gallo, la volpe, lo scimpanzé, la pecora, il cane (bracco), la capra, l'otaria, la tartaruga, il formichiere gigante, la gazzella, la pantera, la iena, il lupo, il maiale, il leone, il cinghiale, l'orango, il lama, il pinguino imperatore, l'orso, lo gnu, il canguro, il gorilla, il toro e la mucca, l'antilope, l'orso polare, l'asino, il cervo e il cerbiatto, l'ippopotamo, il cavallo e la giumenta, il bisonte, lo struzzo, il rinoceronte, l'alce, il dromedario, l'elefante, la giraffa avanzano in fila per due… ma dove vanno?
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 31/08/2017
Abstract: Poeta dell'eccesso, Bukowski porta alta la bandiera dell'anticonformismo californiano che ha una lunga storia alle spalle (e che comprende tra gli altri Henry Miller, i poeti Beat e una cultura underground estremamente articolata). In "Compagno di sbronze", forse più che altrove, la vena satirico-umoristica dell'autore assume coloriture selvagge, talvolta feroci. Sarà per colpa dell'atmosfera alienante di Los Angeles ("passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano")... Anche in questi racconti il vitalismo sfrenato, la scelta provocatoria dell'emarginazione e della provvisorietà, la sessualità eternamente in furore sono tanti sberleffi contro il perbenismo conformista, del quale qui si occupa opportunamente l'"Agenzia Soddisfatti e Rimborsati". In fondo al Sunset Boulevard, Charles Bukowski, il "folle", il "fallito", salda il conto con il Sogno Americano.NUOVA TRADUZIONE
Risorsa locale
Influenza invisibile. Le forze nascoste che plasmano il nostro comportamento
Egea, 25/08/2017
Abstract: In questo libro affascinante e fortemente innovativo, Berger esplora il potere, sottile e segreto, dei fattori che influenzano il nostro comportamento, dai prodotti che compriamo al lavoro che scegliamo. Pensiamo a una scelta che abbiamo compiuto di recente, qualunque scelta. Dove mangiare a pranzo oppure quale candidato politico appoggiare. Perché alla fine abbiamo preferito quell'alternativa? Sembra una domanda semplice. Possono venirci in mente diverse ragioni, ma in generale punteranno tutte nella stessa direzione: noi. I nostri gusti, le nostre preferenze individuali. Le cose che ci piacciono e quelle che non ci piacciono. Che siano i nostri pensieri e le nostre opinioni personali a determinare le nostre scelte sembra un'idea così ovvia che non vale neppure la pena menzionarla. Di fatto, però, è sbagliata. Senza che ce ne rendiamo conto, gli altri hanno un'influenza enorme su tutto ciò che facciamo. Votiamo se gli altri votano e corriamo più veloci quando qualcun altro si allena sul tapis roulant di fianco al nostro. Ma l'influenza sociale non ci conduce soltanto a fare le stesse cose degli altri. A volte ci porta a fare l'esatto opposto. Se nostro fratello maggiore è il figlio intelligente, allora noi diventiamo quello simpatico. Evitiamo di suonare il clacson in mezzo al traffico perché non vogliamo essere "uno di quelli". Ma quand'è che imitiamo gli altri, e quando invece evitiamo di fare quello che stanno facendo? Quando i nostri pari ci motivano a lavorare più duramente, e quando invece ci spingono a mollare? E che cosa significa tutto questo in relazione alla felicità, alla salute e al successo, nella vita privata così come in quella professionale? Questo libro ci svela perché gli altri ci portano a scegliere la stessa assicurazione sanitaria, ma un antipasto diverso al ristorante; perché ci fanno correre meglio, ma parcheggiare peggio; e che cosa possono insegnarci gli scarafaggi sulla scienza della motivazione.
Risorsa locale
Crescere! Un manifesto in dodici mosse
Egea, 25/08/2017
Abstract: Vero e proprio Manifesto della Crescita, con la sua coralità di interventi, il libro disegna – da punti di vista diversi e complementari – una prospettiva nuova entro cui ripensare in profondità il processo stesso di generazione del valore: un'idea di sostenibilità espansiva, non privativa o decrescente, ma tutta fondata sulla forza delle relazioni umane. Le componenti di solidarietà, empatia, lealtà ne escono enfatizzate, con il loro effetto moltiplicatore. Il valore umano delle relazioni e delle transazioni commerciali viene recuperato in una convergenza inaspettata tra primo, secondo e terzo settore. Il valore finanziario dell'esperienza non appare più come motore centrale dell'economia e crescono invece il ruolo e l'importanza dell'impegno sociale e dei diritti civili, su cui l'intero mercato globale verrà riplasmato. Un cambiamento paradigmatico, sei imperativi di crescita (Educare, Coltivare, Inventare, Intraprendere, Investire, Comunicare), dodici punti operativi – tante sono le tesi del Manifesto –: una proposta potenzialmente capace di rivoluzionare il nostro modo di vivere. Contributi di Franco Bolelli, Francesco Cancellato, Luciano Canova, Massimiliano Dona, Maria Letizia Gardoni, Linda Gobbi, Andrea Illy, Claudio Marenzi, Stefano Moriggi, Ivana Pais, Daniele Pario Perra, Francesco Pugliese, Alessandro Rosina, Rossella Sobrero, Cristina Tajani.
Risorsa locale
Marsilio, 14/09/2017
Abstract: Nella notte di un caldo sabato di agosto, Ivar Killi, poliziotto in congedo, viene ucciso con un colpo di pistola a bruciapelo a pochi passi dal dipartimento di polizia di Oslo. Le indagini vengono affidate all'ispettore Gunnarstranda, ma tra i colleghi c'è chi non è d'accordo, e non fa nulla per nascondere disprezzo e rabbia nei suoi confronti. Prove determinanti spariscono dal suo stesso ufficio e dall'appartamento sigillato della vittima, in particolare una scheda di memoria contenente alcune foto che ritraggono una ragazza molto giovane con indumenti fetish, imbavagliata e legata a una sedia. Qualcuno sta facendo di tutto per ostacolare il suo lavoro, e alla fine il caso gli viene tolto. Gunnarstranda torna così a far coppia con Frank Frølich, e insieme a lui dovrà occuparsi della scomparsa di un noto avvocato, seguendo un'indagine che, per vie fortuite, lo riporterà sulle tracce dell'omicidio di Killi. In un mistero che si fa sempre più fitto, ricatti, rivalità e sete di vendetta s'intrecciano a complesse dinamiche affettive, creando collegamenti imprevedibili. Anche a Oslo la polizia ha i suoi segreti da proteggere, e mentre nuovi elementi entrano in scena scompigliando le carte in tavola, il passato lambisce l'animo di Gunnarstranda e tocca corde che ne incrinano la dura scorza, riemergendo come consapevolezza di un tempo con cui è ormai arrivato il momento di chiudere.
Risorsa locale
Sempre più magre. La denuncia di una giovane top model
Chiarelettere, 14/09/2017
Abstract: "Mai prima d'ora una top model aveva raccontato così bene i retroscena della Moda. "Tf1"Mai prima d'ora una top model aveva raccontato così bene i retroscena della Moda. "Tf1Con Valérie PéronnetLo scontro con un sistema spietato e svilente.La caduta e la rinascita, dalla viva voce di una ex top model parigina."Ma tu sei la nuova Claudia Schiffer!" A diciassette anni Victoire viene notata per strada dal talent scout di un'agenzia di modelle. Come molte ragazze della sua età, non sa bene cosa fare. Ha appena preso la maturità, vorrebbe iscriversi all'università ma non ha superato il test d'ingresso. Va in crisi. Diventerai famosa, guadagnerai, viaggerai tra alberghi di lusso, serate vip e vestiti da favola, le promette il talent.Perché no? Victoire prepara il suo book. Con il suo metro e settantotto e i suoi 56 chili non entrerà mai nei vestiti, così comincia a mangiare tre mele al giorno per perdere peso. Partecipa alla sua prima fashion week a New York e in meno di sei mesi accumula ben ventidue défilé tra Milano e Parigi, sfilando per Céline, Alexander McQueen, Miu Miu... Gli stilisti la adorano e a fine anno entra nella top 20 delle modelle più richieste. E anche nella 36, la taglia più richiesta.La sua carriera è in ascesa, ma la sua vita ha intrapreso un'inarrestabile caduta verso l'inferno. Ossessionata dalla magrezza, ridotta a 47 chili, Victoire scopre un sistema disumanizzante, dove le modelle sono trattate come oggetti, costrette ad attese snervanti e a farsi la guerra per primeggiare. Svuotata, isterica, ridotta a gruccia, Vic toccherà il fondo dell'abisso prima di trovare la strada della sua salvezza. E del suo futuro.
Risorsa locale
Quello che non vedo di mio figlio
Feltrinelli Editore, 31/08/2019
Abstract: Un pregiudizio è un errore che si ripete all'infinito, e i ragazzi ne sono le vittime preferite. La psicologia, spesso inconsapevolmente, si è resa complice di questa deriva, contribuendo al loro inscatolamento all'interno di categorie remote, create quando si andava ancora con la carrozza, e la speranza di vita non superava i cinquant'anni. Basterebbero queste affermazioni per renderci prudenti sulla pretesa di risolvere tutto con un libro: il rischio di rimanere delusi è dietro l'angolo, perché troppi cancelli, pesanti, si sono chiusi nel frattempo intorno ai ragazzi. Occorre fare di più, per evitare questo rischio. Ricordare, innanzitutto, che i ragazzi non sono una categoria sociale ma individui, quindi se smettiamo di identificarli con il "voi", pensandoli come gruppo indistinto, e passiamo al "tu", facendone delle persone, siamo sulla buona strada. Possiamo, o forse dobbiamo, rifare il percorso cancellando tutti i cartelli indicatori che ci portano fuori strada e piantandone di nuovi. Non è difficile: basta capire dove volgere lo sguardo, e così si potranno fare scoperte sorprendenti e finalmente incontrare i nostri figli per quello che sono davvero e non per quello che ci siamo messi in mente da prima che nascessero.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 31/08/2019
Abstract: Si incontrano una sera di ottobre, davanti a un teatro. Lui, rientrato da Londra, insegna recitazione a un gruppo di anziani. Lei lavora in un'agenzia di viaggi. Dal fascino indecifrabile di Teresa Nino è confuso e turbato. Starle accanto lo costringe a pensare, a farsi e a fare domande, che via via acquisiscono altezza e spessore. Al di là dell'attrazione fisica, coglie in lei un enorme mistero, portato con semplicità e scioltezza. L'uno guarda l'altra come in uno specchio, che di entrambi riflette e scompone le scelte, le ambizioni, le inquietudini. Tanto Nino è figlio del suo tempo (molte passioni spente, nessuna tensione ideologica), tanto Teresa, con il suo segreto, sembra andare oltre. Ostaggi di un mondo invecchiato, si lanciano insieme verso un sentimento nuovo, come si trattasse di un patto, di una scommessa. Accade sotto lo sguardo lungo e partecipe di Grazia, zia di Teresa e insegnante di teatro di Nino, attore giovane allo sbando. Proprio mentre crescono l'attesa e il desiderio, Grazia esce di scena, creando una sorta di "dopo" che rilegge l'intera vicenda di Nino e Teresa, il loro cercarsi là dove sono più profondamente diversi. Paolo Di Paolo entra nel teatro della contemporaneità cogliendo i segni di un bene inaspettato, di una luce che si accende dove smettiamo di esigere garanzie, dove viene voglia di mettersi alla prova. E di capire se siamo in grado di vivere.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 31/08/2019
Abstract: Dopo vent'anni, una donna torna da dove era andata via. Era fuggita in seguito a una terribile disgrazia. Ma quella che torna è una donna diversa. La sua figura, gli occhi, persino la voce sono diversi. Non porta più neanche lo stesso nome. La riconoscerà chi la conosceva all'epoca? Lui la riconoscerà?Mary Lohan, Marilé Lauría o María Elena Puyol – quella che è, quella che era, quella che è stata a volte – torna nei sobborghi di Buenos Aires dove vent'anni prima si era formata una famiglia e dove aveva vissuto fino a quando aveva deciso di scappare. Ancora non capisce perché ha accettato di tornare a quel passato che si era proposta di dimenticare per sempre. Però, mentre lo capisce, fra incontri attesi e rivelazioni inattese, capirà anche che a volte la vita non è né destino né casualità e che forse il suo ritorno non è altro che un piccolo colpo di fortuna.Claudia Piñeiro sorprende e cattura con questo romanzo acuto e commovente in cui la realtà e l'intimità tessono un ordito serrato nel quale il lettore rimane intrappolato.