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Cosa non farei per trovare un fidanzato
Vallardi, 15/10/2018
Abstract: IN AMORE TI SENTI TUTTA SBAGLIATA? NON SEI LA SOLA. A dire cosa fare son bravi tutti. Ma cosa NON fare? Quello non te lo dice mai nessuno. Finora. "Il libro che dice ciò che l'amica non ha il coraggio di dirti: la verità. "MarieclaireLa soluzione che tutte aspettano finalmente c'è. In questo libro di ecologia sentimentale La Pina e Federico Giunta spiegano una volta per tutte cosa evitare se vuoi trovare un fidanzato. È un lavoro sporco, ma qualcuno doveva pur farlo.I fatti e le persone raccontati in questo libro non sono puramente casuali. Riguardano voi, le vostre amiche, vostra sorella, le vostre cugine e le colleghe dell'ufficio. Forte rischio di immedesimazione nei personaggi. Fatevi coraggio e buona lettura."Siamo state tutte lasciate almeno una volta nella vita. Tutte ci siamo abbrutite ascoltando le canzoni sbagliate, indossando outfit orrendi. A un certo punto, però, bisogna reagire. La verità è che ogni giorno che passate a compiangervi è un giorno lontano dal vostro prossimo amore. Ok. È vero. Detta così sembra troppo facile. Perché quando si sta di merda si sta di merda, è inutile dirvi che dovete smettere di soffrire perché è come dire a uno che sta morendo di sete: 'Non hai sete'. Allora facciamo un programma preciso. Crogiolatevi. Avete diritto a crogiolarvi nel dolore, ma non per più di tre mesi. In questi primi tre mesi vale tutto: l'ascolto delle canzoni strappacuore a ripetizione, il controllo ossessivo dei suoi social, sfogliare le foto in cui eravate felici insieme, lo stato di donnuta (mezza donna, mezza tuta), farsi pena, mangiare dal frigo, lavarsi poco. Persino il ciappo è concesso in questi tre mesi. Se vale tutto, vale tutto. Meglio toccare il fondo definitivamente, ma allo scadere del novantesimo giorno, bisogna alzarsi, vestirsi, via i baffi, via la ricrescita, manicure, pedicure e aprire la finestra. La vita ricomincia. La vita deve ricominciare. Tanto lui non torna, e se torna almeno vi trova in ordine."
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Sulla vocazione politica della filosofia
Bollati Boringhieri, 25/10/2018
Abstract: È tempo che la filosofia torni alla città. Anzitutto per risvegliarla da quel sonnambulismo che la narcosi di luce del capitale ha provocato. Ma quale margine ha il pensiero nel mondo globalizzato, chiuso in se stesso, incapace di guardare fuori e oltre? Mentre viene richiamata alla sua vocazione politica, la filosofia è spinta a non dimenticare la sua eccentricità, la sua atopia. Nata dalla morte di Socrate, figlia di quella condanna politica, sopravvissuta a salti coraggiosi e rovesci epocali, come nel Novecento, la filosofia rischia di essere ancella non solo della scienza, ma anche di una democrazia svuotata, che la confina a un ruolo normativo. In questo libro, dove traccia le linee del proprio pensiero, tra esistenzialismo radicale e nuovo anarchismo, Donatella Di Cesare riflette sul rientro della filosofia nella pólis, divenuta metropoli globale. Non bastano la critica e il dissenso. Memori della sconfitta, dell'esilio, dell'emigrazione interna, i filosofi tornano per stringere un'alleanza con gli sconfitti, per risvegliarne i sogni.
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Longanesi, 31/10/2018
Abstract: Torna uno dei personaggi più amati dai lettori di James Patterson, una serie sempre al primo posto della classifica del New York Times"Non riesco a credere a quanto sia bravo Patterson."USA Today - Larry King"Torna Alex Cross, uno dei personaggi più amati di James Patterson, una serie sempre al primo posto nella classifica del New York Times."Il peggior incubo di Alex Cross è diventato realtà. Le persone più importanti della sua vita sono sparite, e l'unica traccia che ne rimane è l'odore lasciato nelle stanze e sui vestiti, tra i quali Cross affonda il viso in cerca di speranza e di coraggio. Thierry Mulch, killer spietato e perverso nonché suo acerrimo e storico nemico, spinto dall'odio e dal desiderio di vendetta ha rapito i suoi figli, la moglie Bree e Nana Mama, e minaccia di ucciderli. Sebbene terrorizzato e prossimo alla disperazione, Cross rifiuta di darsi per vinto e, in una folle corsa contro il tempo, ricorre a ogni risorsa possibile nel tentativo di salvare la sua famiglia. Mulch però sembra svanito nel nulla e, facendo leva sulla più grande debolezza di Cross, lo tiene in scacco minacciando terribili torture ai suoi cari, in una estenuante guerra di nervi in cui tutto sembra condurre a un unico obiettivo: fare di Alex Cross un assassino… La posta in gioco non è mai stata così alta. Fino a dove è disposto a spingersi Cross, in cambio della vita di chi ama?
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Longanesi, 19/11/2018
Abstract: "Con i Kepler la paura si fa materica e proietta un'ombra sul lettore, che non lo lascerà nemmeno voltata l'ultima pagina."Tuttolibri - La Stampa - Ilaria TutiLa polizia di Oslo indaga sull'omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l'uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini.Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall'oscuro passato – il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock – è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.
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Città di paure, città di speranze
Castelvecchi, 03/10/2018
Abstract: Nelle città moderne – sempre più centro di contaminazione tra razze e culture – si decideranno le sorti dell'umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce. Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.
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Castelvecchi, 03/10/2018
Abstract: Dopo aver sottoscritto le famose Idee del 1914, in cui l'Accademia Germanica sposava le tesi espansionistiche della nuova Germania imperiale e federale, ossia il manifesto con cui giustificare l'intervento nella Grande Guerra, Weber accetta nell'estate del 1918 di tenere un corso sulla cattedra di Economia politica all'Università di Vienna. Nella capitale austriaca tiene pure una conferenza, su invito dello Stato Maggiore dell'imperial-regio esercito austro-ungarico, sul tema del socialismo e della Rivoluzione d'Ottobre, dando un'originale interpretazione di quel che sta accadendo in Russia. Sfatando definitivamente il luogo comune che lo voleva come il "Marx della borghesia", Weber si pone come un pensatore politico liberal-conservatore di una specie ben diversa da quella di stampo anglosassone. Nell'inusitata lezione agli ufficiali di un esercito, Weber riesce a spiegare in modo originale le vicende russe ponendole a confronto con i testi marxiani e le aspettative del movimento socialdemocratico in Occidente.
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Castelvecchi, 03/10/2018
Abstract: In un breve dialogo dal ritmo serrato, Marc Augé esprime le sue posizioni sull'immenso fenomeno migratorio di cui siamo oggi testimoni: gli spostamenti massicci dal Sud al Nord del mondo, le navi che affondano sulle coste del Mediterraneo, il modello repubblicano francese di integrazione degli immigrati, il divario sempre più grande tra ricchi e poveri che crea profondi squilibri e disuguaglianze sul pianeta. Decostruendo i pregiudizi che la figura del migrante porta sempre con sé e denunciando l'assenza di morale della politica dei governi occidentali, l'antropologo francese riflette sull'incalzare odierno di nazionalismi e regionalismi, sul rigurgito di posture xenofobe ed escludenti che favoriscono nuove forme inquietanti di terrorismo e fanatismo religioso. La ricetta che Augé propone è l'elaborazione di un'antropologia della mobilità che sia capace di scorgere nell'incontro con l'altro l'essenza stessa dell'umano.
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Castelvecchi, 03/10/2018
Abstract: Piketty torna in modo agile e sintetico sui punti salienti della ricerca sul capitale che lo ha reso famoso in tutto il mondo: la fallita rivendicazione d'uguaglianza proclamata a gran voce dalla Rivoluzione Francese, le conseguenze della Rivoluzione Industriale, il travagliato XX secolo e poi, ancora, la crisi finanziaria del 2008 e il fallimento del progetto Europa. La domanda che si pone al cuore di questo breve saggio è la seguente: la promessa democratica maturata in modo convulso nel corso del Novecento è in grado di mettere il capitalismo e il diritto alla proprietà privata al servizio dell'interesse pubblico? Quella promessa, oggi, è ancora valida?
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Laterza, 27/09/2018
Abstract: Viviamo, si dice da più parti, in un mondo adulto, una società post-cristiana che ha congedato Dio. Eppure, ancora oggi, i cristiani sono più del trenta per cento della popolazione mondiale e, all'inizio di un nuovo millennio, il cristianesimo si rivela forza sempre capace di incidere sul tessuto delle coscienze individuali e collettive. Questo volume copre l'intero arco della sua storia e ne ripercorre tutte le tappe, dalle origini a oggi.
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Laterza, 27/09/2018
Abstract: La religione dell'Israele antico; il giudaismo del Secondo Tempio, periodo particolarmente tormentato e fecondo di una storia plurimillenaria; il rabbinismo e la sua nascita in seguito alla crisi intercorsa tra I e II secolo dell'era volgare; le differenti tradizioni giudaiche e la loro formazione; la diaspora e, infine, le correnti riformate sorte tra Otto e Novecento, il più importante contributo in periodo moderno alla storia della religione ebraica.
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Laterza, 27/09/2018
Abstract: Con i suoi 356 milioni di aderenti, il buddhismo costituisce, dopo il cristianesimo e l'Islam, la terza grande religione universale. Diffuso in tutto il sud-est asiatico, a partire dalla seconda metà dell' Ottocento si è progressivamente diffuso anche in Occidente, ponendosi come un'alternativa religiosa, oltre che filosofica ed etica, al cristianesimo. I saggi che compongono questo volume ripercorrono le tappe principali di questa storia affascinante: dalla presentazione dell'ambiente storico-religioso indiano in cui sorse e si affermò la via di liberazione sperimentata dal Buddha, attraverso la diffusione di questo messaggio nella Cina, nel Giappone e nel sud-est asiatico, per terminare con un capitolo illuminante sul buddhismo in Occidente, che aiuta a comprendere le ragioni profonde della sua attuale diffusione.
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Laterza, 27/09/2018
Abstract: Mai come oggi l'Occidente si sente minacciato dai fondamentalismi e troppo facilmente riduce la complessità del mondo musulmano a quella di una piatta categoria aggressiva. Ecco allora che un volume sulla religione dell'islam è strumento prezioso di conoscenza. Dall'Arabia preislamica alla contraddittoria realtà contemporanea, gli avvenimenti principali attraverso i quali l'islam si è diffuso nel mondo e i temi essenziali per riscoprirne la ricchezza e le varietà storico-religiose.
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Prima lezione di archeologia orientale
Laterza, 27/09/2018
Abstract: L'archeologia orientale, dal Mediterraneo orientale all'Iran, è la disciplina che studia nella cultura materiale la nascita, la fioritura, la crisi delle prime civiltà urbane della storia umana: attraverso un itinerario tormentato per le continue interferenze politiche, anche oggi drammaticamente attuali, le grandi civiltà dell'Oriente antico sono risorte dall'oblio di secoli.
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Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica
Laterza, 27/09/2018
Abstract: "Conoscere la comunicazione visiva è come imparare una lingua, una lingua fatta solo di immagini che hanno lo stesso significato per persone di qualunque nazione e quindi di qualunque lingua."Che cosa è la grafica? Chi sono i designer? Come funziona la loro logica creativa? Quale uso fanno delle tecniche e dei materiali? Un maestro del design italiano ha scritto il più divertente manuale per comprenderne i principi, le leggi e le possibili realizzazioni.
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Guanda, 18/10/2018
Abstract: "Quando esce un suo nuovo romanzo bisogna lasciar perdere tutto e comprarlo subito. E naturalmente leggerlo. "Nick HornbyWilla Drake ha speso la vita nel tentativo di essere una donna affidabile, ragionevole, accomodante. L'esatto contrario di quella madre volubile, dal carattere impetuoso, che con i suoi umori violenti ha turbato la serenità della sua infanzia. Per questo ha acconsentito a un matrimonio forse precipitoso, finendo per rinunciare alle sue aspirazioni accademiche; per questo ha cercato di essere sempre comprensiva con i figli e di perdonare al marito la colpa più imperdonabile, quella di averla lasciata vedova. Troppo spesso, insomma, Willa ha permesso a qualcun altro di scegliere al suo posto. Fino a un pomeriggio di metà luglio come tanti, in cui una telefonata la sorprende mentre sta riordinando le sue fasce per capelli. Una telefonata da Baltimora, dove vive il suo figlio maggiore. Non è lui a cercarla: è una donna sconosciuta, che però è convinta di sapere molto di lei e, soprattutto, di avere urgente bisogno del suo aiuto. Senza dissipare l'equivoco, Willa decide impulsivamente di partire, nonostante la perplessità del secondo marito, che vorrebbe trattenerla. Willa si troverà a badare a una bambina di nove anni che non è sua nipote, ma un po' lo diventerà; a portare a spasso un cane che da subito le obbedisce; a inserirsi nelle dinamiche di una comunità che non è la sua, ma forse potrebbe esserlo. Perché forse per Willa è arrivato il momento di aprirsi a nuovi legami, di scegliere stavolta la propria famiglia, per ricominciare.
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Chiarelettere, 25/10/2018
Abstract: Il Furland era diventato il parco giochi del pianeta. Era un posto in cui si poteva tornare bambini e giocare senza pericolo con la più grande serial killer di tutti i tempi: la Storia."Tullio Avoledo è la risposta italiana a qualcuno che all'estero non esiste."Giorgio FalettiFrancesco Salvador è un tenente nazista di Kosakenland '44. Questo, almeno, fino a che non finisce il suo turno, quando rientra nella sua casa nella Trieste asburgica della Belle époque e sulle Attrazioni e gli Onorevoli Ospiti si spengono le luci. Perché il Friuli non è più una regione, nell'Italia post 2023. È stata combattuta una guerra d'indipendenza, l'enigmatico Vittorio Volpatti ha preso il potere convincendo il popolo che l'unica strada possibile per sopravvivere in un mondo di nuovi potenti, gli Azionisti, fosse trasformare la regione in un parco divertimenti a carattere storico.E così, se Trieste torna a essere asburgica, Aquileia romana e Cividale longobarda, fra i monti della Carnia risorgono villaggi celtici e la Kosakenland del '44. Ma non tutti sembrano d'accordo. Francesco Salvador, chiamato a scoprire chi sia lo Zorro anarchico che sabota le Attrazioni, si avventurerà nel cuore profondo di un mistero che racconta del paradosso su cui si fonda il mito delle radici e ha trasformato il Friuli in Furland.Con lo stile caustico e la capacità di guardare oltre il contemporaneo che da sempre lo contraddistinguono, in questo suo nuovo romanzo Avoledo ci conduce in un viaggio ai limiti del potere, mostrandoci chi potremmo diventare, e come potrebbero essere l'Italia e l'Europa di domani.
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Guanda, 31/10/2018
Abstract: Il 2 ottobre del 1971, René Marcic, studioso di diritto e caro amico di Ernst Jünger, muore con la moglie Blanka e altri sessantuno passeggeri in un disastro aereo. Un fatto di cronaca, questo, che incarna all'apparenza la "morte banale" del nostro tempo, frutto del mondo tecnico e della sua accelerazione: l'incidente insensato, che non bada ai meriti, alle colpe, e dunque neanche alla singolarità delle vittime e al loro rango spirituale. Se a esserne colpiti sono degli amici, però, si impone la necessità di tentare una lettura diversa, di "affrontare l'evento liberandolo dalla casualità e dagli inganni dell'epoca". La via scelta dall'autore è il ricorso a un mito dai toni sommessi, eppure di grande e inalterata potenza – la storia di Filemone e Bauci narrata da Ovidio nell'VIII libro delle Metamorfosi –, in cui la morte condivisa e simultanea dei due coniugi è un premio concesso loro dagli dèi in cambio della generosa ospitalità ricevuta, e il morire un fatale momento di passaggio e trasformazione. Divenuti rispettivamente quercia e tiglio, nel racconto ovidiano Filemone e Bauci, simbolo dell'amore duraturo, che con i loro fiori e frutti rappresentano non più "la vita di un singolo bensì l'intera stirpe", sono oggetto di venerazione per le generazioni future. Ma è un privilegio di cui, non a caso, verranno privati per sempre, con cieca ferocia, nel Faust di Goethe, da uno "spirito pianificatore" che vede nel loro appagamento per una vita modesta e senza pretese un fastidioso intralcio.
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Intelligenza artificiale e marketing. Agenti invisibili, esperienza, valore e business
Egea, 27/09/2018
Abstract: Viviamo in un mondo dove i prodotti e i servizi diventano dinamicamente personalizzati e automatizzati; in cui nelle case cominciano a diffondersi gli assistenti personali virtuali; in cui quando chiediamo aiuto in fase di acquisto molto spesso siamo assistiti da chatbot. In questo mondo in cui la rete è sempre più ubiqua e mischia le dimensioni del fisico e del virtuale, l'intelligenza artificiale (AI), assieme ai dati di cui si nutre, sta diventando il motore dell'innovazione. L'ambito di applicazione dell'AI diventa sempre più vasto: dalle previsioni degli output e del microclima in agricoltura fino all'analisi dei referti radiologici e alla scelta delle cure per il paziente in medicina. Anche il business fa grande uso di queste nuove tecnologie. Questo libro offre una panoramica introduttiva sui meccanismi di funzionamento dell'AI, e si occupa di come l'AI e le tecnologie a essa collegate stanno trasformando il modo di pensare e fare marketing, senza dimenticare le implicazioni di carattere sociale che l'avvento dell'AI reca con sé.
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Egea, 24/09/2018
Abstract: Creare e accrescere il valore di un Brand non con la vecchia cassetta degli attrezzi, ma sfruttando le potenzialità tipiche dell'era digitale e dello storytelling. È questo l'obiettivo del presente volume che propone a operatori di marketing e di comunicazione d'impresa, a studiosi e studenti universitari un nuovo framework: il BrandTelling. Processi di branding e dinamiche di brand and corporate storytelling si intrecciano nella definizione di un quadro dinamico dal punto di vista teorico e operazionale. Anche sulla base dello sviluppo dei modelli di content marketing e native advertising, la narrazione della marca viene prospettata in queste pagine non solo come tecnica della creazione e della gestione di contenuti strategici, ma anche come filosofia, logica e cultura. Lo storytelling è, infatti, l'esito di una sequenza che prende avvio dalla narrability per poi evolversi nella tellability, prima ancora di approdare all'agire narrativo vero e proprio. Il risultante Brand Value Telling Journey, metodologia introdotta dal libro, ha il beneficio di fornire un supporto nel processo di creazione e gestione del valore della marca, proponendo una riflessione strutturata sul processo decisionale del consumatore, sempre più a contatto con l'impresa grazie all'aumento notevole di meeting e touch point e alla tendenza a vivere come un'opportunità i moment of truth. A dimostrazione delle tesi sostenute dagli autori, nel libro vengono presentati dieci casi di aziende internazionali che hanno anticipato con i fatti alcuni degli elementi della metodologia BrandTelling.
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Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo: un manifesto
Sonzogno, 18/10/2018
Abstract: A che punto è il femminismo, rivoluzione senza armate e senza sangue che ha già profondamente modificato, e in così poco tempo, la faccia del mondo? A quanto pare continua ad avanzare su molti fronti. Il movimento globale #metoo ha messo sulla difensiva migliaia di uomini potenti. Time's Up, organizzazione lanciata da molte celebrità hollywoodiane, proclama che il tempo delle molestie e degli abusi è finito. Merriam-Webster, il più consultato dizionario americano, segnala che le ricerche della parola "femminismo" sono quasi raddoppiate. Ma proprio quando il dominio patriarcale sembra simbolicamente vacillare, per le donne in carne e ossa – dice Marina Terragni, sulla base della sua pluridecennale esperienza di pensiero e di lotta – le cose non vanno affatto bene: gli indicatori materiali (salute, lavoro, stipendi, giustizia) sono tutti negativi, mentre crescono i numeri della violenza sessuale e la politica non è mai stata tanto misogina. Perfino il dirsi "donna" non è più a disposizione del sesso femminile, definizione contesa dal transattivismo queer (è la definitiva scomparsa delle donne?). Dopo un secolo di femminismo, dunque, il bilancio è ancora interlocutorio. Di fronte a questo stato di cose, l'autrice propone un "femminismo radicale" che non si accontenta della lotta per l'autodifesa. Che non chiede pari opportunità, non elemosina posti, non subisce le intimidazioni queer e i diktat del biomercato. Che si misura alla radice con la questione maschile. Che si radica nella verità del corpo e nella differenza femminile per mettere da subito al mondo un altro mondo, finalmente libero dal dominio di un sesso sull'altro.