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Ho sempre amato troppo
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Fregosi, Sara

Ho sempre amato troppo

SPERLING & KUPFER, 17/05/2022

Abstract: "Se mi chiedi cosa voglio fare da grande, ti dico che voglio solo essere felice." Diciotto anni e l'aria da dura, Sara sembra tutto meno che fragile: cammina sempre a testa alta per i corridoi del liceo di Genova che frequenta, è piena di amiche e non si perde una serata. Ma, sotto la corazza che mostra al mondo, si nasconde un'altra Sara: quella piena di dubbi e incertezze, con un rapporto burrascoso con la famiglia che non l'accetta per chi è davvero, e con il cuore che sanguina per un grande amore finito male. Ed è in un giorno in cui il dolore per il naufragio di quell'amore è insopportabile che, nel silenzio di un paesino di mare in inverno, conosce Virginia. Affascinante e piena di vita, Virginia è un mistero che attrae Sara in modo irresistibile. Ma tornare ad amare significa rimettersi in gioco, dare ancora una volta a qualcuno la possibilità di ferirti e di deluderti. È un rischio che lei sarà disposta a correre se il premio è la felicità? Ho sempre amato troppo è il romanzo d'esordio di Sara Fregosi, giovanissima attivista per i diritti LGBTQIA+, che con grande coraggio racconta l'amore, la paura di non essere accettati e l'incertezza per il futuro, e insegna che non bisogna mai smettere di credere ai propri sogni, per quanto folli o impossibili.

Che il mondo ti somigli. La saga di Francesco Cirio
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Groppelli, Allegra - Slijepcevic, Beba

Che il mondo ti somigli. La saga di Francesco Cirio

SPERLING & KUPFER, 10/05/2022

Abstract: DA GIOVANE AMBULANTE A IMPRENDITORE DI SUCCESSO: LA STORIA DI UN SOGNO DIVENTATO UN'ECCELLENZA ITALIANA. Nizza Monferrato, 1836. Sarà una magica notte di Natale per la famiglia Cirio. In anticipo rispetto alle previsioni, Luisa, umile lavandaia, dà alla luce il suo secondo figlio, Francesco. Ma il destino ha riservato a lei e al marito Giuseppe, sensale di granaglie, un'altra sorpresa.Proprio in quelle ore, infatti, la famiglia offre ospitalità ai conti Durini, tra i nobili più influenti del Piemonte, la cui carrozza si è ribaltata in un fosso per colpa della troppa neve. In segno di riconoscenza, la contessa Isabella regala al neonato una collanina con inciso sul ciondolo il loro stemma nobiliare: l'augurio per una vita lunga e fortunata, un ringraziamento a futura memoria, la speranza che la fortuna avrebbe potuto anche girare.La strada che Francesco affronterà sarà in salita e piena di imprevisti: dal mercato di Porta Palazzo a Torino al commercio d'oltralpe, il sogno di diventare qualcuno lo porterà ad aprire la prima fabbrica italiana di conserve alimentari.Che il mondo ti somigli è il romanzo ispirato alla vita di Francesco Cirio, fondatore dell'omonima azienda, un giovane piemontese di umili origini in cerca di riscatto per sé e la sua famiglia, in un'Italia di metà Ottocento dominata dalle divisioni sociali.

Offerte sacrificali. Macabre
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Marasco, Robert

Offerte sacrificali. Macabre

SPERLING & KUPFER, 10/05/2022

Abstract: Uno dei rimanzi preferiti da Stephen King Con una prefazione di Antonella Lattanzi ** IMPERDIBILE PER CHI HA AMATO L'INCUBO DI HILL HOUSE E SHINING. UN CAPOLAVORO DEL BRIVIDO INGIUSTAMENTE DIMENTICATO CHE I L ETTORI ITALIANI POTRANNO FINALMENTE LEGGERE DOPO QUASI CINQUANT'ANNI DALLA PUBBLICAZIONE AMERICANA.** Dietro la porta chiusa si nasconde qualcosa. Qualcosa di strano. Qualcosa di malefico. Ben e Marian Rolfe cercano disperatamente di fuggire dal soffocante caldo cittadino nel loro angusto e rumoroso appartamento nel Queens. Quando si presenta loro l'inaspettata possibilità di affittare una villa per l'intera estate a soli novecento dollari dai fratelli Allardyce, l'offerta è troppo allettante per rifiutare. C'è una sola condizione: i Rolfe dovranno prendersi cura dell'anziana madre dei proprietari, che non esce mai dalle sue stanze, portandole da mangiare tre volte al giorno. Ben presto, però, diventa chiaro che qualcosa non va e i Rolfe scopriranno che la loro economica casa delle vacanze ha un costo terribile...

L'elbano errante
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Cacucci, Pino

L'elbano errante

Mondadori, 31/05/2022

Abstract: Isola d'Elba, 1544. I corsari turchi, al comando di Khayr al-Din detto Barbarossa, sbarcano nottetempo su una spiaggia accanto a Longone - l'odierna Porto Azzurro - dove Lucero e sua sorella Angiolina si preparano alla pesca dei calamari. Lucero viene ferito, Angiolina rapita. Il mondo si apre, la storia comincia. Lucero, guidato da un indomabile sentimento di vendetta, si trasforma - anche grazie all'incontro con il capitano Rodrigo, compagno e mentore - in un "duellante imbattibile" e in un soldato di ventura. Angiolina entra nel talamo del Signore di Algeri: cambia nome in Aisha, dà un figlio al sovrano della città-stato corsara, e ne diventa la Favorita.Ignari l'uno dell'altra, l'Elbano errante e Aisha, la "puttana cristiana", fanno mulinare spade, macchinazioni, sogni e avventure dentro il teatro del mondo. Per mari e per terre, Lucero si muove come se la sua vita fosse una continua frontiera, come se fosse travolto dalla fantasia di un Ariosto, fra la sua isola e Bologna, Firenze, Siviglia, Napoli, Malta, l'Ungheria, Venezia e, al di là dell'Oceano, la Nueva España, il Messico flagellato dai Conquistadores.Quando si arruola nei Tercios, la fanteria ispanica, incrocia il poco più che ventenne Miguel de Cervantes Saavedra, futuro autore del Don Chisciotte: forti del comune amore per i romanzi cavallereschi, avviano un'amicizia suggellata dalla partecipazione alla "battaglia delle battaglie", a Lepanto. Giunge intanto notizia di Angiolina, viva, ad Algeri. È passata una vita, anzi sono passate molte vite, ma il finale è ancora tutto da scrivere.Pino Cacucci mette in moto una grande macchina narrativa che macina peripezie, storia, poesia, navi, armi, amori, condottieri, concubine, veleni, fedi religiose, battaglie, massacri e sentimenti, dipingendo un complesso affresco del secolo che chiamiamo "Rinascimento". Come non mai si avverte la gioia sensuale del racconto, l'avvicendarsi maestoso di fantasia e realtà, di voci e personaggi. Tutto diventa sfida al tempo e - sintesi dello spirito del romanzo - avventura.

Giardini invisibili
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Perazzi, Antonio

Giardini invisibili

UTET, 10/05/2022

Abstract: Il giardino privato di una villa. Un prato spontaneo ai margini delle zone abitate. Un'isola verde tra i palazzi. La natura si mostra in varie forme, e passeggiando in centro o lungo un sentiero di campagna stiamo in fondo assistendo allo stesso spettacolo. Un albero piantato nel cortile di una scuola influisce con la sua presenza sulla flora di un'aiuola nel caos del traffico, i cui semi andranno a costituire la stupefacente varietà di un prato incolto, e la combinazione di questi elementi condizionerà silenziosamente anche il più in - consapevole osservatore. Viviamo immersi nella molteplicità botanica, eppure siamo così abituati a esserne circondati da non renderci conto del perfetto equilibrio tra gli elementi che è in grado di instaurarsi anche nella più piccola porzione di vegetazione. Antonio Perazzi torna all'origine del concetto stesso di giardino per esporre il suo manifesto botanico, con l'esperienza del paesaggista che è stato in grado di permettere alla natura di svilupparsi senza piegarla al volere dell'artefice. La simbiosi che si instaura tra noi, le piante e il giardino sublima la fatica della cura in un tripudio di varietà, in cui tutto trova il suo incastro e in cui il selvatico si riappropria dei suoi spazi. Rispettando queste regole possiamo allora osservare con stupore varietà esotiche di piccoli fiori preziosi che grazie a congiunzioni quasi miracolose - una mimosa che fa ombra, una begonia in vaso lì vicino - riescono a fiorire e invadere le fughe del selciato per una stagione. Piccole meraviglie che bisogna solo imparare a osservare. Dopo Il paradiso è un giardino selvatico, Antonio Perazzi continua la sua ricerca botanica, addentrandosi stavolta nello studio delle potenzialità intrinseche del paesaggio, fra piante domestiche e arbusti selvatici, alla ricerca dei Giardini invisibili sotto i nostri occhi.

Volevo essere Madame Bovary
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Ibrahimi, Anilda

Volevo essere Madame Bovary

EINAUDI, 24/05/2022

Abstract: Sua nonna è stata una collaborazionista del patriarcato, sua madre anche. Cosa ci si poteva aspettare da lei? Hera torna a casa dopo tanti anni, per una fuga d'amore. Chissà cosa direbbero le sue antenate, ora che anche lei ha fatto una brutta fine come Emma Bovary: l'uomo con cui viaggia parla la sua stessa lingua ma non è suo marito. Skerd le fa sentire di nuovo che la bellezza è un rischio, il desiderio una provocazione, le donne seducenti come lei una minaccia. Certo, appartenere a qualcuno può sembrare rassicurante, ma presto si mostra per ciò che è davvero: una gabbia. E da quella gabbia, anche se dentro non si sta poi cosí male, Hera dovrà fuggire ancora una volta, come tanto tempo prima. Un'educazione sentimentale ironica e intelligente, capace di rovesciare molti stereotipi su ciò che crediamo di sapere delle donne. Hera è nata in un Paese del socialismo reale dove la donna lavora almeno quanto l'uomo e la bellezza è una colpa, soprattutto per una ragazza ambiziosa come lei. Da piccola divorava i romanzi di Tolstoj e Balzac, in cui le eroine sono tutte fedifraghe e di solito fanno una brutta fine, ma anche tanti libri di propaganda secondo cui l'ideale femminile è sposarsi e lavorare in campagna. Hera è cresciuta cosí, in bilico tra il desiderio di diventare qualcuno e la consapevolezza di dover rigare dritto, tra la voglia di vestirsi alla moda sfidando le censure del regime e i rimproveri di nonna Asmà. Poi, un giorno, è partita per Roma. In Italia all'inizio ha sofferto, si è sentita smarrita. Insieme a Stefano però ha trovato il suo centro: è diventata un'artista, ha dei figli che ama, non ha piú avuto paura di sembrare troppo. E allora cosa ci fa a Tirana con Skerd, uno con cui non ha nulla da condividere se non il corpo? E perché insieme a lui sente pulsare cosí forte l'eco della lingua madre? Hera non è piú quella ragazzina che cercava il grande amore nel dramma e negli uomini autoritari, ma ogni cosa intorno a lei sembra volerla ricacciare di nuovo nel passato da cui è fuggita. Con la sua voce essenziale e un umorismo piú tagliente che mai, Anilda Ibrahimi ha scritto un romanzo sulle insidie dell'appartenenza e della memoria, sui modelli femminili da incarnare e ribaltare, sull'importanza di rimanere fedeli a ciò che siamo diventati quando il tempo insiste per riportarci indietro.

Garibaldi era un figo
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Strada, Annalisa

Garibaldi era un figo

EDIZIONI PIEMME, 24/05/2022

Abstract: Come si usa questo libro? Qui dentro trovi la biografia dettagliata (e un po' pettegola) di Giuseppe Garibaldi e una versione non troppo sintetica delle sue straordinarie imprese: conoscerle ti permetterà di capire le ragioni per cui ancora oggi diciamo di lui... "Però, che tipo straordinario!". Iniziò come disertore, ma finì generale dell'Esercito Meridionale, passando attraverso la carica di comandante della Marina dell'Uruguay. Fu un rivoluzionario, ma amò le istituzioni. Che dire? Ammettiamolo: era un figo.

Così non schwa
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De Benedetti, Andrea

Così non schwa

EINAUDI, 24/05/2022

Abstract: Il dibattito sul linguaggio inclusivo è tornato prepotentemente in auge negli ultimi tempi grazie a interventi di addetti ai lavori sul tema delle dissimmetrie di genere in italiano. Molto si discute, in particolare, con posizioni sempre piú polarizzate e toni sempre piú ruvidi, sulla proposta di utilizzare il simbolo fonetico dello "schwa", corrispondente a un suono vocalico "neutro", per superare il cosiddetto "binarismo" linguistico. In questo libro, partendo dalla questione del maschile "non marcato", si riflette sull'eccessiva importanza attribuita ai significanti rispetto ai significati e si propone un'analisi costi-benefici di una soluzione che, pur partendo da premesse in parte condivisibili, riduce il discorso sul linguaggio a una pura questione espressiva a scapito della dimensione comunicativa e di quella pragmatico-testuale, rivelando un atteggiamento moralmente ricattatorio e al tempo stesso elitista da parte di chi, in nome dell'inclusività, rischia di compromettere gravemente l'accessibilità e la funzionalità della lingua.

Il cuore non ha confini
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Speck, Daniel

Il cuore non ha confini

SPERLING & KUPFER, 31/05/2022

Abstract: Tre estranei davanti a una villa in riva al mare, tra le palme, in un ventoso giorno di primavera. È questo il primo incontro tra Nina Zimmermann, archeologa berlinese, Joëlle Sarfati, la sua zia ebrea arrivata da Parigi, e il dottor Bishara, palestinese. In quella casa a Mondello viveva un uomo che ha segnato la vita di tutti e tre, con la sua presenza e la sua assenza, e con l'insondabile mistero della sua identità: Moritz Reincke. Nipote, figlia e figlio sono lì riuniti per reclamarne l'eredità, ora che lui non c'è più e che anche intorno alla sua fine aleggia un enigma: omicidio o suicidio?Tre estranei che incarnano tre famiglie, tre generazioni e tre culture attraversate da Moritz nel corso del suo viaggio nel cuore del Mediterraneo e della Storia del Novecento, alla ricerca di sé e di un posto nel mondo, mentre quel mondo lo accoglieva e lo respingeva ogni volta.Tre destini con il loro bagaglio di ricordi e rancore, ognuno testimone parziale di quel segreto che li unisce: la vita di un uomo che è sfuggito a tutti ma a tutti ha ridato una vita. Un puzzle che solo insieme ora, forse, riusciranno a ricomporre e comprendere.Dopo il successo di Volevamo andare lontano e Piccola Sicilia, Daniel Speck firma un'epopea che parte dal secondo dopoguerra per arrivare ai giorni nostri, e tocca Medio Oriente ed Europa passando per l'Italia. Una saga in cui passato e presente, vicende private ed eventi storici formano un'unica tela. Un intreccio fatto di legami e fratture: tra genitori e figli, amici e nemici, verità e menzogne, patrie perdute e ritrovate. Un romanzo polifonico dove il dialogo e l'ascolto si fanno unica arma possibile contro i conflitti e le barriere, oggi come ieri.

I colori della mia cucina
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Secco, Diletta

I colori della mia cucina

FABBRI EDITORI, 10/05/2022

Abstract: Siete pronti per entrare nella mia cucina e nel mio mondo? In queste pagine ho voluto raccontare la mia esperienza ai fornelli, dirvi di più di me e condividere le cose che mi stanno più a cuore: tante ricette super golose con le quali stupire i vostri ospiti, ma non solo. Anche affetti, consigli e gesti che mi danno gioia. I colori, in armonia con la natura, vi guideranno in questo viaggio: il rosso della passione, il giallo vivace del limone, il verde intenso di una calda zuppa della tradizione... Per rendere questa avventura ancora più divertente e consapevole troverete: ● tips per realizzare al meglio le ricette; ● varianti da provare, per cambiare sempre un po'; ● piatti anche per celiaci e vegani; ● attenzione alla stagionalità di frutta e verdura; ● trucchi per non sprecare e non buttare via niente; ● tanti spunti per creare atmosfere magiche, oggetti e decori! ... Perché preparare un piatto speciale con fantasia e amore è il più bel regalo che possiate fare, agli altri e a voi stessi!

Offline (versione italiana)
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Heather, Fannie

Offline (versione italiana)

SPERLING & KUPFER, 31/05/2022

Abstract: "Lui era come me, l'avevo capito fin dal primo momento." Capelli rosa, piercing al naso e sorriso strafottente, Ginevra - Ginger - Middleton sembra la classica ragazza dalla vita perfetta, che sui social racconta al mondo la sua felicità. La realtà, tuttavia, è molto diversa da come appare: Ginger non ha mai superato il lutto per la morte del padre e combatte ogni giorno con le ombre che le infestano l'anima. La Glasberry Academy, un'accademia esclusiva e molto rigida nei sobborghi di Glasgow, per lei rappresenta un nuovo inizio dopo un periodo difficile, un'occasione per ricominciare. I suoi buoni propositi, però, si schiantano contro Travis Crawford. Hacker imperscrutabile, Travis è una sfida, un rompicapo da risolvere. Ginger sa di dovergli stare alla larga, ma come resistere al fascino di un mistero?Dopo aver conquistato i cuori delle lettrici su Wattpad, dove ha raggiunto oltre 1 milione e mezzo di visualizzazioni, approda finalmente in libreria il primo volume di OFFLINE, l'amatissima storia di Fannie Heather che unisce con maestria romance, mystery ed elementi cyber.

Il diario perduto di Édouard Manet
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Gibbon, Maureen - Boringhieri, Giulia

Il diario perduto di Édouard Manet

EINAUDI, 31/05/2022

Abstract: La vita è troppo breve per dipingere tutto, ma come si può restare indifferenti alla luce che si riflette in una goccia di rugiada, alle ali di uno sciame di libellule, alla fragranza di una peonia o ai lineamenti vivi e pulsanti di una giovane barista? Maureen Gibbon cattura la fascinazione di Manet per una bellezza universale e, fra le pagine immaginate del suo diario, sa restituirne intatta l'esperienza dell'arte e della vita. "Proprio come un capolavoro del maestro, Il diario perduto di Édouard Manet ambisce all'universalità con la sua delicatezza. In altre parole, questo romanzo è un miracolo". Rabih Alameddine Indebolito dalla malattia che lo tormenta ormai da anni, il precursore dell'Impressionismo Édouard Manet è costretto a cercare il conforto di cure idroterapiche in amene località di campagna. Massaggi, frizioni e spugnature - tanto corroboranti quanto faticose - non bastano a lenire i dolori del corpo e dell'anima. Su suggerimento dell'amico Tonin, l'artista si concede la compagnia di un confidente, un taccuino su cui annotare quasi ogni giorno - dal 30 aprile 1880 al 22 marzo 1883 - impressioni, pensieri e ricordi. Circondato da una natura benigna e dalle premure di Reine, la domestica che lo assiste nei suoi gravosi tentativi di dipingere en plein air, Manet riversa quotidianamente le sue idee e il suo genio nelle pagine del diario. Tuttavia, esigenze artistiche e necessità economiche richiamano Manet in una Parigi vibrante di arte e di novità. Dallo studio dove intrattiene amici, amanti e potenziali clienti, riceve notizia del tanto agognato riconoscimento alla propria carriera, prima con una medaglia dal prestigioso Salon e poi con la croce di cavaliere della Legion d'onore. Un riconoscimento tardivo, ma è il prezzo da pagare per la sua visione schietta dell'arte, ostinata a perseguire uno stile personale malgrado le critiche e l'impopolarità: al centro delle sue opere non figurano personaggi idealizzati, che siano generali eroici o nobili uomini di campagna, bensí soggetti spogli di ogni sentimentalismo o aura mitologica. Ed è proprio per celebrare questo spaccato di autentica modernità, nonché per lasciare una sorta di testamento spirituale, che Manet, pur sofferente e semiimmobilizzato, si dedica alla realizzazione del suo ultimo capolavoro, Il bar delle Folies Bergère, un quadro che diventerà l'icona di un'intera epoca e l'immagine immortale del suo talento. Purtroppo non basterà avvalersi di una carrozza per ogni minimo spostamento, né affidarsi a sostanze medicamentose che promettono miracoli e altrettanti rischi, e neppure circondarsi di fiori freschi ogni giorno, per sopravvivere ai dolori lancinanti che lo costringeranno a restare sdraiato quasi tutto il giorno, e persino a dipingere da quella posizione: Manet morirà la sera del 30 aprile 1883. Toccherà all'affezionata domestica Élisa conservare il taccuino che Manet le ha affidato e infine condividere con il mondo l'intimo racconto di una vicenda umana e artistica sincera e appassionata.

18 segreti per diventare stelle
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Egonu, Paola - Giulianelli, Emanuele

18 segreti per diventare stelle

EDIZIONI PIEMME, 17/05/2022

Abstract: In questo suo primo libro Paola Egonu, pallavolista di fama mondiale, racconta agli appassionati di tutti gli sport alcuni dei suoi "segreti" per diventare, come lei, una stella. Scoprire le proprie passioni e inseguirle con determinazione, faticando ma sempre col sorriso; capire l'importanza delle regole e saperle rispettare; lottare per un obiettivo comune insieme al resto della squadra; quando si cade, sapersi rialzare, dando sempre il 100% del proprio impegno. Attraverso lo sport Paola Egonu ci insegna l'importanza di lottare per i propri valori, sfidando gli altri ma, soprattutto, noi stessi.

Come amare una figlia
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Blum, Hila - Shomroni, Alessandra

Come amare una figlia

EINAUDI, 31/05/2022

Abstract: Vincitore del piú importante premio letterario israeliano e best seller in patria, Come amare una figlia lancia sulla scena internazionale una grandissima autrice contemporanea."Hila Blum ha una coscienza emotiva che non smette mai di sfidare e riflettere". Etgar Keret Quanti errori commettiamo per troppo amore? Gli inganni di poco conto, i piccoli sotterfugi quotidiani su cui si reggono le vite di tutti noi.Lontana cinquemila chilometri da casa, sola, in una strada buia, una donna israeliana guarda una finestra illuminata. Dentro, ci sono due ragazzine che giocano: le sue nipoti. Yoela non le ha mai conosciute: da anni sua figlia Leah se n'è andata di casa per costruirsi una vita altrove, senza quasi piú dare notizie. Eppure, c'è stato un tempo in cui madre e figlia erano una cosa sola: che cosa si è guastato, perché? È ancora possibile riavvicinarsi, riconoscersi, ritrovarsi? Ripercorrendo il passato di una famiglia tanto solida ieri quanto allo sbando oggi, Hila Blum ci racconta, con partecipazione ma anche con spietata sincerità, quanto sia facile superare il confine minato fra amore e possesso, fra tutela e prevaricazione.

Complotto al nido del falco
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Perissinotto, Alessandro

Complotto al nido del falco

EDIZIONI PIEMME, 17/05/2022

Abstract: Marcel, quattordici anni, è il promettente portiere del Saint-Denis, una piccola squadra della periferia di Parigi. Quando per errore si trova a partecipare, invece che a uno stage sul calcio, a uno per giovani ambientalisti, per lui non è una bella sorpresa. Ma è troppo tardi per tornare indietro: Marcel e i suoi motivatissimi compagni di corso si trovano al Nido del falco, un forte nelle Alpi dove cominciano a succedere fatti strani. I ragazzi sospettano che si tratti di un complotto in cui sono coinvolti i professori invitati a parlare di crisi climatica e nuove energie. E qualcuno è già sulle loro tracce...

Papà, sono un gamer
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Maturo, Edoardo

Papà, sono un gamer

EDIZIONI PIEMME, 17/05/2022

Abstract: A tredici anni Casper ha pochi amici e una grande passione: Minecraft. Quando finalmente prende coraggio e si decide ad aprire un canale tutto suo, ottiene un successo inaspettato, con migliaia di follower e di visualizzazioni. Conoscendo l'avversione dei suoi genitori per social e videogiochi, Caspi fa di tutto per tenere nascosta la sua identità virtuale... E così si ritrova diviso tra la vita reale, in cui è un ragazzino nerd quasi invisibile, e il mondo online, in cui diventa un idolo dei gamer con il nome di Kriptonite. Ma il cortocircuito è dietro l'angolo...

Mia sorella è una foca monaca
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Frascella, Christian

Mia sorella è una foca monaca

EINAUDI, 31/05/2022

Abstract: "Un narratore ironico e intelligente". Valeria Parrella, "Grazia" "La fotocopia provinciale del giovane Holden, nel fragile e tumultuoso passaggio di crescita tra i sedici e i diciotto anni". Sergio Pent, "Tuttolibri - La Stampa" Un piccolo grande romanzo di formazione, tenero ed esilarante, che è diventato subito un cult. Il protagonista di questa storia è l'adolescente che siamo stati piú o meno tutti: scontroso, arrogante, che si ribella a ogni cosa e che ama come si ama soltanto a quell'età. Siamo nel 1989, nella periferia di una Torino del cui glorioso passato industriale restano soltanto il grigio e le macerie. La famiglia del nostro "giovane eroe" pare crollata come le cortine di ferro e i capannoni delle fabbriche. La madre fuggita con un benzinaio poco piú grande di lui, il padre distrutto, a un passo dall'alcolismo, e una sorella tutta casa e chiesa, che a lui ricorda, appunto, una foca monaca. Ma la sua dura scorza di giovanile intransigenza, e gli schemi con cui squadra il mondo, verranno lentamente scalfiti dall'arrivo di Virginia, la nuova compagna del padre, e dalla scoperta che la sorella non è cosí monaca quanto vorrebbe far credere. E poi, soprattutto, da Chiara, la bella commessa del reparto gastronomia di un supermarket che gli stravolgerà la vita.

Il figlio del figlio
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Balzano, Marco

Il figlio del figlio

EINAUDI, 31/05/2022

Abstract: "Un pacato on the road Milano-Barletta di un nonno un padre un figlio che devono chiudere con il passato ma dentro un presente senza identità, un romanzo che dice molto su chi siamo". Goffredo Fofi "Un libro di un vero scrittore". Raffaele La Capria Tre uomini che tirano le somme della propria vita. Tre lingue diverse per raccontare l'emigrazione e la perdita delle radici; il bisogno di partire e la conquista di un posto in cui tornare. Nicola ha ventisei anni e fa l'insegnante precario a Milano. È figlio di Riccardo, un emigrante invecchiato troppo presto, e nipote di Leonardo, un contadino analfabeta e senza terra, che un giorno sorprende tutta la famiglia con una decisione importante: bisogna vendere la casa al mare, diventata l'oggetto ingombrante che divide fratelli, genitori e cugini. Cosí, una mattina di prima estate, partono a bordo di una Punto amaranto, nonno padre e nipote, per raggiungere la Puglia, a cui sono legati in maniera diversa. Il viaggio tra i luoghi e le memorie che hanno costruito la famiglia Russo diventa un viaggio iniziatico in cui i rapporti di confronto-scontro tra padri e figli si sciolgono in rapporti fra tre uomini, ognuno con i propri imbarazzi, affetti, difficoltà.

La settima luna
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Pulixi, Piergiorgio

La settima luna

RIZZOLI, 07/06/2022

Abstract: NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI. La notizia è di quelle che richiedono un brindisi speciale. Su una terrazza incastonata nel Supramonte, in uno degli hotel più incantevoli della Sardegna, il vicequestore Vito Strega sta festeggiando la nascita della nuova unità investigativa sui crimini seriali. Con lui ci sono le inseparabili ispettrici Eva Croce e Mara Rais. Finalmente tutto sembra andare per il verso giusto. Ma una telefonata li riporta alla realtà e i tre devono salutare il cielo terso e il sole dell'isola. Nelle terre paludose del Parco del Ticino è stato ritrovato il corpo di una ragazza. Quando l'ispettrice Clara Pontecorvo arriva sul posto, stenta a credere ai propri occhi: la vittima ha le mani legate dietro la schiena e indossa una maschera bovina. Mancava solo questo per Clara, che ha già un grosso problema: è alta 1,98, non trova mai dei vestiti adatti a lei. Tantomeno un uomo. L'istinto le dice che quella scena del crimine potrebbe essere la riproduzione di un altro delitto avvenuto anni prima in Sardegna. E nessuno, meglio di Strega, Rais e Croce, conosce quel caso, che aleggia ancora nelle loro vite come un'ossessione. Ora a piede libero c'è un emulatore, che vuole i riflettori puntati su di sé. I poliziotti dovranno essere più uniti che mai, e Vito Strega, per la prima volta così vulnerabile, si troverà a fare i conti con il proprio passato. Piergiorgio Pulixi, in un romanzo dal passo ritmato di danza, si addentra nei meandri oscuri dell'umano e interroga l'essenza più intima di una terra impenetrabile. Dall'inizio alla fine, una domanda, come un tarlo, accompagna Strega e noi lettori: sono i poliziotti a dare la caccia al killer o è lui a dare la caccia a loro?

Un altro giorno verrà
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Zanicchi, Iva

Un altro giorno verrà

RIZZOLI, 31/05/2022

Abstract: Attilio è stato il capostipite della famiglia Vezzoli. Nel primo Novecento, ogni autunno con i suoi cari e con i lavoranti, undici persone più un gregge di cinquecento pecore, lasciava il paese sull'Appennino Tosco- Emiliano e si spostava in Maremma per la transumanza. Si fermava sempre dagli stessi fattori perché "là sapeva di poter trovare ciò che serviva". Tognin, ultimo dei cinque figli di Attilio, sogna di sposare la sua Ginetta, che ama da quando è bambino. La vita andrà diversamente ma gli regalerà comunque grandi gioie - e qualche dolore -, prima fra tutte la nascita del nipote Lorenzo. Quest'ultimo, dopo essere cresciuto al paese, sarà il primo dei Vezzoli a lasciare le terre dell'infanzia per scoprire il mondo: finirà imbarcato come allievo commissario sul transatlantico Princesse, diretto a New York, conoscerà una passione così bruciante e si troverà in un mondo così sfavillante da fargli dimenticare il luogo da cui proviene. Un altro giorno verrà, scritto da Iva Zanicchi con la passione e la forza che la rendono così amata dal pubblico, è una saga familiare popolata da personaggi indimenticabili, di straordinaria volontà e dignità, animati al tempo stesso dal desiderio di conquistare il futuro e da un profondo attaccamento alle proprie radici. Un romanzo travolgente, intenso eppure capace di tenera ironia, che attraverso gli amori, le paure, le speranze e le sofferenze dei suoi protagonisti racconta i drammi personali e collettivi di un intero secolo.