Trovati 855117 documenti.
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Fuoco e civiltà : dalla preistoria a oggi / Johan Goudsblom ; traduzione di Annalisa Merlino
Roma : Donzelli, copyr. 1996
Coinvolgimento e distacco : saggi di sociologia della conoscenza / Norbert Elias
Bologna : Il mulino, copyr. 1988
Urbino : QuattroVenti, c2004
Abstract: Il volume presenta un ventaglio di sperimentazioni che si pongono l'obbiettivo del sostegno e che utilizzano il gruppo, sia in ambito istituzionale che all'interno di contesti sociali non specialistici, come quello del volontariato. Dopo una prima parte in cui si cerca di definire in modo teorico le basi del sostegno e della cura, si passa alla presentazione di esperienze che tratteggiano specifici quadri dell'operatività delle professioni di cura in ambito istituzionale e nel contesto sociale. L'ultima sezione è dedicata alla riflessione sul modo in cui i concetti di cura e sostegno e la pratica dell'esperienza di gruppo sono inseriti nel percorso formativo di un apsirante psicologo.
L'educazione del te / Armando Gnisci
Roma : Sinnos, 2009
Il ritorno del dinosauro : una difesa della cultura / Piero Dorfles
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Piero Dorfles appartiene a una generazione che è cresciuta e si è formata prima dell'avvento dei computer. Per certi versi è un dinosauro, anche se non è certo un passatista, o un oppositore del progresso. Tuttavia osserva come il declino del valore della cultura, che trova un terreno fertile nell'espansione delle nuove tecnologie, ha avuto un'enorme influenza sui processi della comunicazione e dell'istruzione, oltre che sulla nostra identità e sui rapporti personali. Prendendo spunto dal cinema, dalla televisione e dai fumetti, Piero Dorfles ci aiuta a capire come le contraddizioni della modernità rischiano di impoverire la nostra vita interiore e il nostro ruolo sociale. Quello che propone Il ritorno del dinosauro - illustrandoci dall'interno il funzionamento delle istituzioni del nostro paese - è una prospettiva in cui la cultura può rappresentare un'antidoto all'involuzione in corso. Perché in un contesto in rapidissima mutazione, solo la cultura ovvero saper progettare il futuro senza perdere il contatto con le nostre radici - può aiutarci a compiere scelte consapevoli e dare un senso e una direzione alla nostra esperienza.
Gravellona Toce : Acco, 2009
Abstract: La lepre si lamenta dei puntini verdi, il pappagallo ha il naso che gocciola e il coccodrillo ha mal di pancia. Il Dottor Pallapelata deve farsi venire una buona idea al più presto per rallegrare i suoi ospiti ammalati. Per prima cosa prescrive a tutti una ricetta speciale che guarisce da ogni malattia: un equilibrato miscuglio di risate, sciocchezze e stupidaggini.
Torino : Il capitello, 2005
Abstract: Tre racconti di vita quotidiana spiegano come ciascuno nasca con le proprie caratteristiche che lo rendono unico, ma ci sono anche molte somiglianze tra gli uomini! Perché abbiamo paura delle differenze? Che cos'è la solidarietà? Che cosa possiamo fare perché ciascuno si senta uguale all'altro? Una serie di giochi-test aiuta i bambini a riflettere su queste domande. Età di lettura: da 6 anni.
Un pò come me! / [illustrazioni e testo di Monica Pierazzi Mitri]
Milano : La Coccinella, 2010
Abstract: Libri che raccontano piccole grandi storie, piccoli grandi affetti, piccole grandi scoperte. Storie allegre e avventurose, tenere e appassionanti per chi è piccolo ma si sente già grande. Età di lettura: da 3 anni.
Popoli d'America / testo di Giulio Ricchezza
Ginevra : Ferni, c1977
Popoli d'Europa e d'Africa / testo di Jean de Lavigny e Marino Corona
Ginevra : Ferni, c1977
Popoli d'Asia e d'Australia / testo di Max Milo e Carla Boschetti
Ginevra : Ferni, c1977
Dizionario dei simboli cinesi / Wolfram Eberhard
Roma : Ubaldini, copyr. 1999
La mente multiculturale / Luigi Anolli
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Oggi la mente monoculturale è un dispositivo essenziale per acquisire la cultura di appartenenza e per definire la propria identità, ma è anche un limite poiché induce a valutare altre culture come inadeguate o persino come una minaccia. Nelle attuali condizioni sociali occorre pensare a una mente multiculturale, capace di acquisire e gestire una molteplicità di modelli culturali fra loro differenti in termini di credenze, valori, emozioni e pratiche. La sfida del futuro è formare persone con una mente multiculturale, in grado di convivere in un mondo pluralista più tollerante, giusto e libero.
I fondamenti del pensiero primitivo / Christopher Robert Hallpike ; a cura di Massimo Squillacciotti
Roma : Editori riuniti, 1984
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Come si fabbrica un bestseller o un prodotto che vada a ruba sotto ogni latitudine? Perché il popcorn e la Coca-Cola rivestono ormai un ruolo centrale nell'industria cinematografica? Perché trionfa il modello americano di intrattenimento mentre al contempo declina sempre più velocemente quello europeo? Come fa l'industria indiana del cinema, Bollywood, a sedurre così facilmente il mercato africano? E infine, perché i valori difesi dalla propaganda cinese e dai media musulmani ricordano così da vicino quelli della Disney? Per rispondere a questi interrogativi, il ricercatore e giornalista Frédéric Martel ha condotto una lunga inchiesta che lo ha portato in oltre trenta paesi, da Hollywood all'India, dal Giappone all'Africa subsahariana, dal quartier generale di Al Jazeera nel Qatar fino alla sede del gigante messicano Televisa. Il risultato che emerge dalle oltre 1200 persone intervistate è inquietante: è cominciata la nuova guerra mondiale per il controllo dei contenuti. E al cuore di questo nuovo conflitto si situa proprio la cultura mainstream, la cultura che piace a tutti in tutto il mondo. Martel racconta una storia, in cui finalmente compaiono i volti e i retropensieri dei protagonisti di questa vera e propria nuova guerra mondiale, il cui esito andrà a disegnare il futuro dei grandi conglomerati dei media e l'immaginazione e le modalità progettuali non solo nostre, ma anche dei nostri figli.
Intercultura e mediazione : teorie ed esperienze / a cura di Giuseppe Mantovani
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Tra operatori, ricercatori e decisori politici esiste una notevole confusione sull'intercultura, che viene erroneamente identificata con la questione dell'immigrazione; l'intercultura ha invece a che fare con i cambiamenti che riguardano tutti, autoctoni e immigrati, in un mondo che diventa sempre più globale e plurale. Anche intercultura e multicultura vengono confuse tra loro e invece sono due strade opposte, perché la multicultura accetta le differenze ma le chiude dentro le loro supposte comunità etniche o religiose, mentre l'intercultura evita gli stereotipi e si occupa di come le persone mescolino pratiche, usi e lingue diverse nella loro vita quotidiana. Nel volume si presentano alcuni aspetti dell'intercultura, dalla questione del plurilinguismo e di una supposta lingua madre alle trasformazioni dell'identità religiosa, dalla ricerca sul territorio alla prospettiva di una psicologia clinica interculturale, dalla mediazione alla valutazione delle competenze interculturali. Il testo è un utile strumento per lo studente, l'operatore ed il ricercatore perché collega le esperienze pratiche con i modelli e le teorie che le sostengono.
Cromwell e Afrodite / Giorgio Galli
[Milano] : Kaos, 1995
Roma : Arcana, [2004]
Controculture ; 001
L'arco e la clava / Julius Evola ; saggio introduttivo di Giorgio Galli
4. ed. corr.
Roma : Mediterranee, [2000]
Opere di Julius Evola
Abstract: Il volume riunisce saggi già pubblicati separatamente altrove o costituenti il testo di conferenze, insieme a saggi del tutto nuovi. Con arco e clava si sono voluti indicare i due principali domini trattati da questo insieme di scritti, in cui l'autore considera problemi molto vari. Con l'arco si raggiungono obiettivi lontani, si affrontano problemi di ordine superiore. Con la clava si colpiscono e abbattono oggetti vicini, e qui si tratta di quei saggi che contengono una critica radicale e una presa di posizione di fronte a fenomeni vari del costume e della società contemporanei.
Ora che ci penso : la storia dimenticata delle cose quotidiane / Michele Smargiassi
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Chi mette i fiori sui guard-rail, e perché lo fa? Dov'è finita la carta carbone? Perché c'è musica negli ascensori? È un gesto di cortesia o un business? Sono pazzi quelli che annusano i libri? Come mai non rispettiamo più i segnali stradali? E la segnaletica ha ancora senso? Da quando ci sentiamo costretti a sorridere nelle fotografie? Prendendo spunto da una serie di articoli usciti su la Repubblica, Michele Smargiassi confeziona un viaggio nell'infra-ordinario. Va in cerca di fenomeni che pochi notano e subito dimenticano, e li racconta semplicemente perché nessuno lo ha ancora fatto, frugando negli scarti della nostra ontologia del quotidiano. Il risultato è un libro curiosissimo, fitto di notazioni storico-culturali, una sorta di antropologia degli oggetti del nostro vissuto quotidiano non percepito e dimenticato. Ma anche un piccolo esercizio filosofico per chi vuole aprire le porte laterali dell'attenzione, lasciarsi guidare dalla percezione nella distrazione, lasciarsi cogliere alla sprovvista, impreparato, da un dettaglio rivelatore: una musica di sottofondo, un mazzetto di rose sfiorite, un gesto furtivo. Ora che ci penso... è l'incipit di una rivelazione nata da un momento di sovrappensiero che rompe l'ordinaria indifferenza.