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Ravel
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Echenoz, Jean

Ravel

Adelphi, 20/02/2013

Abstract: Elegante ventiquattr'ore su ventiquattro e inaccessibile, laconico e gelidamente cortese, il protagonista di questo romanzo potrebbe sembrare una maschera – o un enigma. Eppure, e succede di rado, sin dalla prima inquadratura sappiamo con certezza che ci lasceremo conquistare. Forse perché il suo raffinato distacco ci sfida. Forse perché la casa minuscola e complicata in cui vive non lontano da Parigi, affollata com'è di miniature d'ogni sorta, statuette e ninnoli, carillon e giocattoli a molla, ci incanta. O forse perché è Ravel, uno dei musicisti più celebri al mondo. Ma le ragioni della malìa che quest'uomo asciutto e chic esercita su di noi sono probabilmente altre. Come Faulkner, ha il formato di un fantino, e quando, durante la Grande Guerra, lo vediamo percorrere impavidamente gli Champs-Élysées a bordo di un enorme autocarro militare – un piccoletto affogato in un pastrano blu e avvinghiato a un volante troppo grosso –, l'ilarità si mescola all'ammirazione. E quando dice in faccia a Gershwin che non ci pensa proprio a dargli lezioni di composizione perché non vuole fargli perdere la sua "spontaneità melodica" – e a che scopo, poi, per diventare la brutta copia di Ravel? –, sentiamo con inspiegabile commozione che dietro la tracotanza delle sue battute, dietro il suo star dritto come un fuso negli abiti attillati, c'è il tormento di un'immensa stanchezza, di un'incombente sensazione di noia e solitudine. E se alla fine, ritrovandolo ormai sepolto vivo in un corpo che non risponde più all'intelligenza, ci sembrerà più indimenticabile e vero del vero Ravel, il merito è tutto di Jean Echenoz, che con questo romanzo partecipe e nonchalant, retto da uno stile impavido, che pare mutuato dallo stesso protagonista, ci ha regalato una delle più sorprendenti letture degli ultimi anni.

Correre
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Echenoz, Jean

Correre

Adelphi, 20/02/2013

Abstract: Ai Giochi interalleati di Berlino, nel 1946, vedendo dietro il cartello "Czechoslovakia" un solo atleta male in arnese, tutti ridono. E quando quell'atleta, che non si è accorto della convocazione, attraversa lo stadio come un pazzo urlando e agitando le braccia, i giornalisti estraggono avidi i taccuini. Ma poi, quando nei cinquemila, pur avendo già un giro di vantaggio, non smette di accelerare e taglia il traguardo in solitudine, gli ottantamila spettatori scoppiano in un boato. Il nome di quel ragazzone biondo che sorride sempre non lo dimenticheranno più: Emil Zátopek. La sua aria mite e gentile è una trappola: dacché ha scoperto che correre gli piace, nessuno l'ha più fermato. Il fatto è che vuole sempre capire fin dove si può spingere. Dello stile se ne frega: corre come uno sterratore, il volto deformato da un rictus, senza preoccuparsi dell'eleganza. È, semplicemente, un motore eccezionale sul quale ci si sia scordati di montare la carrozzeria. Nel giro di pochi anni e di due olimpiadi Emil diventa invincibile. Nessuno può fermarlo: neppure il regime cecoslovacco, che invano lo spia, limita le sue trasferte, distorce le sue dichiarazioni. Emil corre, corre sempre. Corre contro il suo declino, e sorride. Anche nelle miniere d'uranio dove lo sbattono perché ha sostenuto Dubček, anche mentre insegue a brevi falcate il camion che raccoglie la spazzatura a Praga. Nemmeno Mosca può fermarlo. Come un film proiettato a velocità doppia, il nuovo romanzo di Echenoz attraversa quarant'anni di un destino eccezionale eppure misteriosamente simile al nostro, sorvola i marosi della Storia – ci appassiona e ci commuove. E ci regala una scrittura sovranamente limpida, increspata di quell'impagabile ironia che per Echenoz è solo un affetto pudico.

Cinema. 100 anni di storia
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Garzanti, Redazioni

Cinema. 100 anni di storia

Garzanti, 21/02/2013

Abstract: Che cosa unisce i primi tremolanti fotogrammi dei fratelli Lumière a un kolossal come Avatar, le pellicole pionieristiche delle origini ai sofisticati congegni tecno-ludici di oggi? Inizialmente considerato poco più che una "curiosità tecnica", utile tutt'al più per studiare i fenomeni naturali, il cinema si trasforma rapidamente in spettacolo, in racconto; da "mezzo di riproduzione" della realtà diventa "mezzo di espressione". Che lo si consideri "tecnica di organizzazione del visibile" o "arte dello sguardo", "specchio del mondo" o "fabbrica dei sogni", il cinema in poco più di un secolo di vita ha conosciuto uno straordinario sviluppo tecnologico, estetico e culturale e ha enormemente ampliato il suo campo di sperimentazione, spaziando dal documentario alla fantascienza, dai film storici alla commedia, dal noir all'horror, dal cyberpunk al fantasy, dall'animazione digitale al 3D. La Cronologia che qui si propone ripercorre in modo essenziale, anno per anno, la storia del cinema in tutte le sue metamorfosi, con riferimenti ai film più importanti che hanno segnato l'evoluzione stessa del mezzo, ai protagonisti che ne hanno scritto pagine indimenticabili, agli eventi che hanno scandito le tappe di questa appassionante avventura. Completa la ricostruzione storica una serie di tabelle con i film, i registi, gli attori e le attrici premiati agli Oscar, alla Mostra internazionale del cinema di Venezia e al Festival di Cannes.

Achille piè veloce
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Benni, Stefano

Achille piè veloce

Feltrinelli Editore, 20/02/2013

Abstract: Ulisse, giovane scrittore con un libro alle spalle, scarso futuro e incerto presente, la-vora in una piccola casa editrice a fatturato zero. È ossessionato dagli "scrittodattili" (pare che nessuno, proprio nessuno, si esima dal cimento della scrittura) e si ricono-sce "poligamo politropo" (vale a dire che, malgrado la bella Pilar, signora del suo cuo-re, cede volentieri a effimere avventure). Un giorno riceve una lettera misteriosa. "Egregio signor Ulisse. Le scrivo per tre motivi. Il primo è che lei ha un nome omerico come me…" Chi scrive è Achille. Un ragazzo malato, deforme, inchiodato davanti a un computer, che paga con la volontaria reclusione domestica la minaccia sempre in-combente di un internamento clinico. Chiede un incontro. Ulisse ci sta. Achille è col-to, vitale, curioso, impudico. Di Ulisse vuole sapere tutto, e in particolare vuole sape-re tutto dell'intrepida Pilar, sudamericana in attesa di permesso di soggiorno. Ulisse parla. Senza reticenze. E Achille risponde digitando sulla tastiera. Nella semioscurità di una stanza in cui il mondo entra con il clangore di armi lontane. La loro è una sbi-lenca, strana, amicizia. Un'amicizia fra eroi, in cui l'emerso e il sommerso sembrano coincidere in un'unica figura. Combattono insieme una grande battaglia, una di quelle battaglie che ha il suono mitico delle antiche gesta. Stefano Benni desta dall'ombra di un mondo tetramente allo sfascio la luminosa fierezza della sfida, il riso liberatorio sull'orlo dell'abisso. Commuove e inquieta. Non ci lascia in pace. E ci regala un per-sonaggio che non si fa dimenticare.

Lilli de Libris e la biblioteca magica
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Gaarder, Jostein - Hagerup, Klaus

Lilli de Libris e la biblioteca magica

Salani Editore, 21/02/2013

Abstract: Un libro non ancora scritto, una biblioteca magica e una strampalata bibliotecaria: una storia di peripezie, pedinamenti e colpi di scena che dalla Norvegia arriva fino a Roma. Perché mai la bizzarra bibliotecaria Lilli è così interessata al quaderno dei due cugini norvegesi, Nils e Berit? Può essere che, senza volerlo, i due ragazzi abbiano scoperto qualche scottante segreto? E come mai Nils si trova sempre alle calcagna il Ghigno, un individuo losco e untuoso? Un avvincente mystery per ragazzi, un viaggio alla scoperta dell'amore per i libri, firmato da Klaus Hagerup e dal grande autore bestseller del Mondo di Sofia.

Il crimine paga sempre
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Bukowski, Charles

Il crimine paga sempre

Guanda, 21/02/2013

Abstract: Charles Bukowski racconta e descrive, nei suoi più sordidi particolari, la povertà, l'emarginazione, la mancanza di una possibilità di riscatto in un mondo che conosce benissimo, una periferia popolata da una fauna umana squinternata e dolente, che si trascina ai margini della vita. Il suo è un abisso fatto di scrittori falliti, scommettitori irrecuperabili, creditori sempre in cerca di denaro, donne dalla dubbia provenienza e ancor più dubbia moralità; e di alcol, panacea di tutti i mali ed eterna dannazione, compagno di innumerevoli incontri con innumerevoli signore fino all'ultimo fatale appuntamento. Senza retorica né autocommiserazione, Bukowski ci concede ancora una volta il privilegio di partecipare alle sue riflessioni, lucide e taglienti come una lama che penetra nel senso più profondo e autentico delle cose.

L'isola delle lepri
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Falchi, Anna Maria

L'isola delle lepri

Guanda, 21/02/2013

Abstract: "Antonello, mio babbo, era nato galeotto, come diceva sempre quando parlava del suo luogo di nascita. In carcere, senza aver commesso alcun reato. Era infatti nato all'Asinara..." Così la voce femminile di questo romanzo d'esordio inizia il racconto, di una limpidezza sorprendente, di vicissitudini famigliari che hanno tratti antichi. In una Sardegna selvatica e piena di luce, si consuma l'iniziazione alla vita del padre, figlio di una guardia penitenziaria, attraverso i giochi proibiti con un detenuto-pastore che ha in sé qualcosa di tremendo e di epico. E si succedono, in una trascinante, a volte fosca, a volte persino spassosa catena di storie, avventure e sventure di sognatori e disgraziati innocenti, passioni amorose e vendette insensate, mescolate al rumore incessante del mare, al sapore della polvere, e a momenti di libertà "panica" in quella terra dove il sole brucia. La scrittura accompagna le vicende come una narrazione orale riversata in prosa: una lingua di oggi e, verrebbe da dire, di sempre, sostenuta da un occhio che guarda, trasparente, sia i minuti, duri fatti quotidiani, sia le immagini di una storia maggiore che corre dal Fascismo alla guerra fino agli ultimi decenni del secolo.

Un gruppo di allegre signore
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McCall Smith, Alexander

Un gruppo di allegre signore

Guanda, 21/02/2013

Abstract: "Il suo stile ha il pregio di essere chiaro, elegante e preciso. Le sue descrizioni trasportano il lettore nel bel mezzo del paesaggio del Botswana. Questa è arte che nasconde l'arte." The Sunday Times"Mma Ramotswe: la Miss Marple africana."The New York Times"La serie di Mma Ramotswe si è trasformata in un ricco arazzo dalle sfumature straordinarie." The Wall Street Journal"Piccole storie, grande atmosfera... I romanzi della signora Ramotswe hanno conquistato le classifiche americane ed europee." L'EspressoNemmeno di sabato Precious Ramotswe può stare tranquilla. La famosa investigatrice africana sembra attirare i guai peggio di una calamita. Basta che si sieda al tavolino di un bar perché le capiti di assistere a un raggiro e di essere accusata lei stessa di furto. Sconvolta, torna a casa confidando nel conforto di una bella tazza di tè rosso, ma al momento di fare un sonnellino scopre un ladro sotto il letto. E nei giorni a seguire non va meglio: con lo scassato furgoncino bianco investe un ex detenuto e, per concludere in bellezza, dalla nebbia del passato spunta il violento ex marito che la ricatta. Un altro cadrebbe in preda allo sconforto, ma non lei, che dalla sua ha i soliti impareggiabili atout: JLB Matekoni, suo novello sposo e persona di specchiata onestà; l'occhialuta signorina Makutsi, che finalmente ha trovato uno spasimante di suo gradimento; l'energica direttrice dell'orfanotrofio, Silvia Potokwane, dispotica ma sincera amica. La capacità di creare empatia con gli altri permetterà ancora una volta alla signora Ramotswe di ricomporre i tasselli di un caso che sembra intricato come un mosaico. E la pace tornerà a regnare su Tlokweng Road."Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers Weekly

Il tè è sempre una soluzione
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McCall Smith, Alexander

Il tè è sempre una soluzione

Guanda, 21/02/2013

Abstract: "Il suo stile ha il pregio di essere chiaro, elegante e preciso. Le sue descrizioni trasportano il lettore nel bel mezzo del paesaggio del Botswana. Questa è arte che nasconde l'arte." The Sunday Times"Mma Ramotswe: la Miss Marple africana."The New York Times"La serie di Mma Ramotswe si è trasformata in un ricco arazzo dalle sfumature straordinarie." The Wall Street Journal"Piccole storie, grande atmosfera... I romanzi della signora Ramotswe hanno conquistato le classifiche americane ed europee." L'EspressoNel suo ufficio di Gaborone, Precious Ramotswe, titolare della Ladies' Detective Agency N.1, sorseggia una tazza di confortante tè rosso e riflette sulla bellezza del proprio paese, il Botswana. È una mattina perfetta per lasciar vagare la mente, in attesa di clienti. La signora Ramotswe pensa anche al suo fidanzato, quel JLB Matekoni, abilissimo meccanico, con il quale si è impegnata a crescere due piccoli orfani. Brav'uomo il signor Matekoni, se non fosse per la sua titubanza a fissare la data delle nozze. Va da sé che la pace, nella nebbia azzurrina del caldo africano, dura poco. Puntuale come un orologio, bussa alla porta dell'agenzia la proprietaria di alcuni saloni di bellezza: compiuti i quarant'anni si è decisa a trovare marito, ma, vista la sua posizione, vuole avere la certezza che i pretendenti non siano avidi arrampicatori. Guai in vista, invece, per il pacioso Matekoni. L'irriducibile direttrice dell'orfanotrofio pretende da lui, allo scopo di raccogliere fondi, niente meno che un salto con il paracadute! Come se non bastasse, i suoi due giovani apprendisti gli dannano l'anima, e il proprietario di un'officina rivale si dimostra disonesto... Alexander McCall Smith dà vita a una nuova effervescente avventura della sua provvida detective, senza farle mancare la consueta dose di ironia e una sapienza tutta speciale."Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers Weekly

Blood noir
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Hamilton, Laurell K.

Blood noir

Casa Editrice Nord, 21/02/2013

Abstract: Un'avventura di Anita Blake Vol. 16Ancora una volta, Anita Blake è costretta ad affrontare la sua paura più grande: prendere l'aereo. Ormai è troppo tardi per tirarsi indietro: in uno slancio di generosità, la Sterminatrice ha accettato di accompagnare Jason a trovare il padre – ricoverato in ospedale ad Asheville, nel North Carolina – e di recitare la parte della fidanzata modello. Presentandola come la sua promessa sposa, Jason spera infatti di riconciliarsi con i genitori, che hanno sempre criticato il suo stile di vita molto... stravagante. Ma quella breve e innocua gita diventa la notizia del giorno quando, all'aeroporto, Jason viene scambiato per suo cugino e, nel giro di poche ore, inizia a circolare la voce che il politico più in vista della città è stato sorpreso in compagnia dell'amante. Per sfuggire all'assalto dei giornalisti, Jason e Anita non possono fare altro che barricarsi in albergo, dove però li attende una minaccia ben più grave. Senza poter contare sulla protezione di Jean-Claude, la Sterminatrice è vulnerabile come mai prima d'ora, e c'è qualcuno deciso ad approfittarne per toglierla di mezzo...

La setta dei libri perduti
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Dean, A. M. - Molinari, Susanna

La setta dei libri perduti

Casa Editrice Nord, 21/02/2013

Abstract: Tre crimini nel giro di poche ore. Prima viene ucciso un professore universitario del Minnesota, Arno Holmstrand, poi un sicario spara a un collaboratore del presidente degli Stati Uniti, infine una bomba esplode nella chiesa di St Mary, a Oxford. Tre crimini avvenuti in luoghi molto distanti tra loro, eppure per Emily Wess, studiosa di Storia antica, sono in qualche modo collegati. Perché, poco prima di morire, Arno Holmstrand le ha rivelato una verità sconcertante: la leggendaria biblioteca di Alessandria non è mai stata distrutta. Esiste ancora oggi e, nel corso dei secoli, è stata costantemente arricchita, fino a conservare tutto lo scibile umano. E, dato che Emily è stata scelta come la nuova Custode, deve trovarla, prima che lo faccia il Consiglio, un gruppo di uomini potenti e senza scrupoli, pronti a tutto pur di mettere le mani sulla biblioteca e sfruttare le sue preziose informazioni per influenzare le sorti del mondo. Dagli Stati Uniti all'Inghilterra, dall'Egitto a Israele, Emily sarà coinvolta in una corsa contro il tempo per raccogliere le labili tracce disseminate dal professore, senza mai sapere di chi potersi fidare. Perché chiunque, amico o nemico, potrebbe essere un membro del Consiglio…

Come prevenire la perdita di memoria e l'Alzheimer
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Holford, Patrick - Heaton, Shane - Colson, Deborah

Come prevenire la perdita di memoria e l'Alzheimer

Vallardi, 21/02/2013

Abstract: Il numero dei malati di Alzheimer e in generale degli anziani che subiscono uno spiccato indebolimento della memoria e delle altre funzioni mentali è in costante crescita ed è destinato ad aumentare nei prossimi decenni, in seguito all'invecchiamento della popolazione. Ma quali sono le cause dell'Alzheimer e delle altre forme memo gravi di perdita della memoria? Sono conseguenze inevitabili della vecchiaia e/o di una predisposizione genetica? Sono irreversibili e destinate a un continuo aggravamento? L'autore ci dà una buona notizia: gli studi dimostrano che l'alimentazione e lo stile di vita possono fare molto per prevenire queste malattie, per limitarne i sintomi o anche per fermarne il corso, se si interviene in tempo. Anche se ci fosse una predisposizione genetica, infatti, essa potrebbe essere prevenuta e in parte curata grazie a un'alimentazione equilibrata e a uno stile di vita corretto, che devono essere mantenuti fin dalla giovinezza. In particolare, è fondamentale il consumo di frutta, verdura e pesce, che contengono elementi indispensabili per il funzionamento del sistema nervoso. Sono invece fattori di rischio l'abuso di alcol, il fumo, l'eccesso di peso, alcuni farmaci e uno stile di vita troppo sottoposto allo stress.

Guida completa alla saga di Harry Potter
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Cosi, Francesca - Repossi, Alessandra

Guida completa alla saga di Harry Potter

Vallardi, 21/02/2013

Abstract: La guida indispensabile per i fan e i nuovi lettori di Harry Potter, che svelerà tutti i segreti, le curiosità e i retroscena del mago più celebre del mondo I libri;le fonti dei sette volumi, dalla mitologia alla magia, dalla storia alla letteratura, con aneddoti, indiscrezioni e l'epilogo segreto della saga; i personaggi; tutte le informazioni per conoscere i memorabili protagonisti, da Gilderoy Allock alla famiglia Weasley; vita da maghi; gli strumenti dell'apprendista stregone, la scuola di magia e il Quidditch; iI film; curiosità e notizie dal set; registi, attori e differenze tra libri e pellicole; guida turistica di Harry Potter; visita guidata da Londra alla Scozia fra luoghi immaginari e geografia reale; alla scoperta di J.K. Rowling; una ricca biografia per conoscere meglio la scrittrice più famosa del pianeta; il fenomeno Harry Potter; la critica, tra entusiasmo e accuse di satanismo; i libri, i siti Internet, i videogiochi nati intorno alla saga Hogwarts dalla A alla Z; creature fantastiche, piante magiche, incantesimi, pozioni, oggetti stregati.

Breve corso di ginnastica per la memoria. Ediz. illustrata
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Navarro, Àngels

Breve corso di ginnastica per la memoria. Ediz. illustrata

Vallardi, 21/02/2013

Abstract: L'esperta di giochi di intelligenza Àngels Navarro ha scritto un manuale teorico e pratico per mantenere la nostra mente efficiente e sempre in forma. Questo libro insegna tutti i segreti del funzionamento della memoria e tanti metodi e strategie semplici ed efficaci per migliorarne il rendimento. Oltre 100 esercizi illustrati, adatti a tutte le età, per aiutare: i più giovani a potenziare l'attenzione, la concentrazione e la memoria; le persone di mezz'età a mantenere la memoria in buone condizioni; i più anziani a contrastare l'invecchiamento cellulare.

Il lato positivo. Silver linings playbook
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Quick, Matthew

Il lato positivo. Silver linings playbook

Salani Editore, 21/02/2013

Abstract: Pat Peoples è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L'inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel 'postaccio', la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo... Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov'è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l'ultima volta che l'ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all'imprevedibile finale. Il libro da cui è stato tratto il film rivelazione del 2012.

Notre-Dame de Paris
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Hugo, Victor

Notre-Dame de Paris

Garzanti Classici, 21/02/2013

Abstract: Monumentale epopea ambientata nel xv secolo, sorta di meditazione sulla vanità delle ideologie di compensazione e disperata inquisizione sul senso e sui limiti dei legami affettivi, Notre-Dame de Paris è un vero romanzo "gotico". Protagonista principale è Parigi, col suo intreccio misterioso di vicoli, popolata di diseredati, di folli, di spiriti tormentati, e soprattutto la cattedrale di Notre-Dame, con i mostri occhieggianti dai cornicioni, le masse d'ombra, le tortili colonne, le guglie protese: molto più che un semplice sfondo per le passioni irrazionali e il clima intensamente lirico che percorrono l'opera.

Le anime grigie
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Claudel, Philippe

Le anime grigie

Ponte alle Grazie, 21/02/2013

Abstract: "La terra schioccava sotto i tacchi e il rumore echeggiava fin dentro la nuca. Ricordo la grande coperta che avevano gettato sul corpo della piccina, e che si è subito inzuppata". Siamo nel 1917. Una bambina di dieci anni viene trovata morta in un canale. Il romanzo parte come un'indagine poliziesca, fosca e piena d'atmosfera, inquietante e nerissima. A mano a mano che la ricostruzione del delitto procede, la narrazione si trasforma, l'obiettivo del narratore cambia: protagonisti diventano l'umanità e la sua sofferenza, la sua solitudine. La frontiera tra bene e male, amore e odio, pace e guerra diventa sempre più incerta. I contorni delle cose e dei personaggi si sfumano, e sul dolore degli uomini prevale il sentimento antico della pietà, che consola, che accomuna. Nessun giudizio per le azioni buone o cattive, talmente intrecciate che non si distinguono più. La voce narrante è il poliziotto del villaggio che, a vent'anni di distanza, ricostruisce queste vicende nella speranza di portare ordine, fare luce nella Storia e nel suo proprio passato. E scrive, per mantenersi in vita, dire la sua verità. Aiutato dai ricordi dei testimoni, lacerato dal rimorso e dal rimpianto, egli ripercorre quei giorni e la catena di eventi che li hanno preceduti e seguiti: l'orrore insensato della guerra e quei tragici delitti che non trovano spiegazione, entrambi espressioni del lato oscuro degli uomini. Uno stile impeccabile, una voce narrativa originale, sempre autentica, profonda, necessaria: un grande romanzo corale e una riflessione morale sull'umanità.

L'etica del parcheggio abusivo
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Bucciarelli, Elisabetta

L'etica del parcheggio abusivo

Feltrinelli Editore, 21/02/2013

Abstract: Forse non lo sapevate, ma anche il Parcheggiatore abusivo ha un'etica, che ha a che fare soprattutto con le parole. Un Ispettore dovrà scoprirne le radici per giungere alla soluzione del mistero che sta bloccando la piazza del Parcheggiatore. Per farlo, dovrà cercare di capire che diamine vanno dicendo Olga, così grossa da non stare tutta sulle panchine, la Bellezza Ordinaria, Suvman detto la Morte Nera, il Banchiere e tutti gli altri frequentatori del parcheggio. Numero di caratteri: 54.788

Estremi rimedi
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Hardy, Thomas

Estremi rimedi

Fazi Editore, 26/09/2019

Abstract: Estremi rimedi è il romanzo d'esordio di Thomas Hardy, in cui già si dispiegano tutti gli elementi che faranno la fortuna del suo autore: l'ispirazione gotica, un intreccio impeccabile, la magistrale caratterizzazione dei personaggi. Protagonista di questa storia è la giovane Cytherea Graye: rimasta orfana, la ragazza decide di trasferirsi con il fratello Owen in un'altra città, per trovare una casa e un lavoro e ripartire da zero. Qui, i due conoscono Edward Springrove, un collega di Owen, di cui Cytherea si innamora. Dopo vari tentativi andati a vuoto, la ricerca di un lavoro va a buon fine, e la protagonista viene assunta come dama di compagnia presso una ricca signora, Miss Adclyffe, il cui passato, si scoprirà poi, è legato romanticamente a quello della famiglia Graye. Tra le due donne si stabilisce un rapporto a metà strada fra l'affetto, la protezione, la devozione e la gratitudine reciproca. Proprio durante il soggiorno in casa della signora, Cytherea viene a sapere che non lontano da lì vive la famiglia del suo amato Edward, che però è già promesso a un'altra donna. Delusa e sconcertata, la protagonista decide di dimenticarlo: è a questo punto che entra in scena Manston, personaggio misterioso inspiegabilmente protetto e spalleggiato da Miss Adclyffe, il quale intraprende nei confronti della ragazza un lungo e bizzarro corteggiamento.L'intreccio narrativo, finora concentrato sul ritratto dei personaggi, si fa da qui in poi vivace e ricco di colpi di scena: incendi, fughe nella notte, inganni, suspense, persino un omicidio, fino alla conclusione, degna della migliore tradizione dei "sensation novels", cui Hardy si ispirò per costruire questo suo primo romanzo, affermandosi subito come una delle voci più brillanti della narrativa inglese."Hardy eguaglia scrittori come Shakespeare, Sofocle e Tolstoj per la capacità di inserire i piccoli gesti dei suoi protagonisti all'interno del grande disegno della natura".D.H. Lawrence"È innegabile l'abilità di Hardy – l'abilità del vero romanziere – di farci credere che i suoi personaggi siano persone come noi, guidate dalle proprie passioni e idiosincrasie; al contempo – e questo è il dono del poeta – in loro vi è un qualcosa di simbolico che ci accomuna tutti".Virginia Woolf

Cate, io
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Cellini, Matteo

Cate, io

Fazi Editore, 21/02/2013

Abstract: Ci sono guerre che non hanno tregua, eroi senza fanfare. Caterina è una di questi: una veterana di diciassette anni, che comincia la lotta ogni mattina, entrando nella tortura dei vestiti. Perché Caterina è obesa e l'unica normalità che conosce è tra le mura di casa, in una famiglia di obesi. La sua identità scompare a contatto con il resto del mondo, perché fuori l'unico modo di sopravvivere è diventare Cate, la supereroina ferocemente autoironica il cui potere è quello di "essere il paragone che salva": nessuna è più brutta, più grassa o più sola di lei. Caterina va a testa alta per il mondo ostile: attraversa le selve dei soprannomi, si veste del desiderio di essere invisibile, rifiuta la pietà degli altri. Il suo posto nel mondo è gravato dalla sproporzione, ma la sua scialuppa di salvataggio è l'intelligenza, la sua arma il sarcasmo con cui anticipa su di sé il giudizio degli altri per anestetizzarlo prima che colpisca duro. Matteo Cellini entra a gamba tesa nella vita di Caterina e senza sconti ci racconta la sua guerra. Lo fa talmente bene che non è la pietà per Cate quella che ci rimane, ma è il rispetto. Rispetto per questa eroina condannata al fuori misura, e rispetto per un autore che la misura – letteraria – invece la conosce bene, con un racconto durissimo e lieve, implosivamente normale e ferocissimamente pieno di tenerezza.