Trovati 855619 documenti.
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Viella Libreria Editrice, 20/06/2013
Abstract: Il vodu è un culto religioso praticato da secoli in Africa occidentale e giunto nelle Americhe con gli schiavi (dove ha assunto caratteristiche proprie e il nome di voodoo).In questo volume, frutto di una ricerca sul campo durata diversi anni, per la prima volta si analizzano le forme di vodu ancora esistenti nella regione costiera di Togo e Bénin, sia nelle aree rurali che nelle principali città, dove i culti vodu rivestono un ruolo molto importante nella vita religiosa locale. Si tratta di un complesso sistema di credenze che si fonda su un'intensa pratica rituale: le danze, i movimenti e le decorazioni del corpo, i fenomeni di possessione, i colori, i suoni, gli odori, gli animali sacrificati e gli oggetti dei santuari sono gli attori essenziali delle cerimonie rituali, attraverso le quali gli adepti costruiscono un senso di appartenenza sociale e tracciano un dialogo con il mondo del non visibile. I vodu sono entità che incarnano al contempo il bene e il male, la speranza di prosperità e di successo e una costante minaccia di morte, sovente espressa attraverso il linguaggio della stregoneria.Gli interlocutori e protagonisti del libro sono i praticanti, i sacerdoti e le sacerdotesse vodu, ma anche l'insieme della cultura materiale che per la sua intensa capacità espressiva ha da sempre attratto e respinto i viaggiatori, i missionari, i mercanti e gli studiosi.
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Salani Editore, 23/05/2013
Abstract: Nessuno era più fifone di Pappamolle, alias Olle Simonsen. Olle Simonsen, che soffriva di vertigini e aveva paura del buio. Olle Simonsen, che era convinto di venire incenerito da un fulmine non appena si fosse azzardato a calpestare il bordo del marciapiede e che per niente al mondo avrebbe osato prendere l'ascensore. Olle Simonsen, che aveva paura dei ragni e dei cani e di tutto quello di cui si può avere paura a questo mondo. Per non parlare delle ragazze: lo terrorizzavano. Allora, cosa c'è di meglio che inventarsi un'amata irraggiungibile?
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Salani Editore, 23/05/2013
Abstract: Evidentemente il problema principale di Olle è l'amore. In Olle Pappamolle aveva tanto terrore delle ragazze, che si inventò un'amata irraggiungibile. In Olle tira e molla si innamorò di tutte le compagne di scuola, vittima di colpi di fulmine che si esaurivano subito, senza riuscire a decidersi chi scegliere. Ora, esausto e annoiato, non riesce a innamorarsi più, e fa da ombra al suo amico Sigmund, innamorato deluso. Bente trova Olle molto "dolce", ma lui non molla per fedeltà all'amico e si rifugia e consola col rap. Ci si aspetta uno scontato finale, ma ci attende invece il finale più a sorpresa di tutti i libri di Olle.
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Salani Editore, 23/05/2013
Abstract: "Ancora!" esclamò Sigmund preoccupato. "Pappamolle, ma tu non sei normale! Prima Ellen Christine, poi Beate, poi Karianne, poi Mika, Hanne, Hilde, Turid, Ellen, Lise, Anne Berit... praticamente tutte le nostre compagne di classe. E adesso chi?" "Ellen Christine". "Ellen Christine. Un'altra volta?" "Sì" sussurrò Olle. "Ha delle orecchie bellissime. La prima volta non ci ho fatto caso". Basta con gli amori irraggiungibili di quando era un "Pappamolle"; ora Olle ha deciso di innamorarsi di ragazze della sua età e possibilmente della sua stessa scuola. E così da "Pappamolle" diventa "Tira e Molla", indeciso, vittima di colpi di fulmine che si esauriscono di colpo, di ragazza in ragazza.
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Bompiani, 24/06/2013
Abstract: "Io dico che non se n'è andato. Potrei giurare che è qui sopra. E sa. Lui sa che io sono in questa camera."Tutto in una notte d'inverno. La notte della paura. Il passato entra nella vita quotidiana e per una volta questo mondo e l'altro si sovrappongono e si confondono. In un antico palazzo attraversato da fremiti e tremori rivive la notte del 16 gennaio, la notte che la musica scoprì l'America. Sono loro. Sono Benny Goodman e Gene Krupa e gli altri. Sono i musicisti della band che la notte del 16 gennaio del 1938 ebbero il coraggio di scaldare con lo swing, meglio che col whisky, meglio che col gin, la sala da concerto della Carnegie Hall di New York. E c'è un'altra ombra schiva e discreta. Sembra davvero lui, un grande scrittore nostro che troppo presto ha smesso di scrivere. Non va bene dire che la morte se l'è preso troppo presto. La notte della paura non nominare chi non deve apparire. Chi c'è e chi non c'è. Chi sono gli scrittori indicati con tanto di nome e cognome, i romanzieri italiani di oggi – e di domani – i cui libri sono negli scaffali di una prestigiosa biblioteca che sembra avere le ore contate. E soprattutto chi diavolo – cancella diavolo – chi c'è nell'appartamento di sopra da decenni disabitato? Di chi sono i passi che camminano corrono danzano: e fanno fracasso e di tutto per superare il volume della musica e farsi sentire.
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Bompiani, 24/06/2013
Abstract: Una madre disperata. Una figlia bulimica. Un dramma al femminile, appassionato e sincero, filtrato dalla terribile quotidianità di una malattia che corrode corpo e anima. La madre è costretta a vendersi, beffa del destino, a un grasso macellaio e ai suoi amici pur di pagare l'intervento dello psicanalista. La figlia, in un crescendo di alienazione e sadismo, si sfoga in un diario di confessioni tenere e implacabili.Lucrezia Lerro ci coinvolge, attraverso una scrittura dal ritmo indisciplinato, nella perversità della malattia, nella maternità afflitta dal senso di colpa, nella sofferenza di sopportare la diversità in un mondo di uguali.Percorriamo le strade di un paese chiuso e indifferente, sentiamo le voci maligne della gente, contando i passi della protagonista, tra la cucina e il bagno, nel calvario di tutti i giorni.
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Bompiani, 24/06/2013
Abstract: La prima indagine del commissario Kostas Charitos. Kostas Charitos legge solo dizionari. Lotta quotidianamente contro i bancomat. È sposato, la figlia se ne è andata di casa, e per la moglie la televisione è l'unica consolazione. Odia i giornalisti, soprattutto la bella Ghianna Karaghiorghi, che si fa beffe di lui a ogni conferenza stampa. E vive ad Atene, una metropoli sospesa tra Oriente e Occidente, passato e presente, così simile e così diversa da una grande città italiana. Una metropoli che è teatro di una serie di delitti sanguinosi, in cui si incrociano immigrati clandestini ed ex spie dell'Europa dell'Est, trafficanti d'organi e cronisti troppo curiosi.E Charitos deve dire addio alla sua pigra routine. Ultime della notte, pubblicato con grande successo in Grecia, Francia e Germania, segna la nascita di un personaggio indimenticabile, un poliziotto cinico e umano, scontroso e disarmato, alla ricerca di una verità nascosta in un mondo sempre più inafferrabile.
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Bompiani, 24/06/2013
Abstract: "Questo è un libro che ha la natura imprendibile della musica, ne rispetta il mistero."Ludovico Einaudi"Da un momento all'altro mi voli giù in platea!" sibilava, furibonda, mia madre, pur continuando a salutare – con ammicchi e sorrisi mondani – amici e conoscenti in mostra negli altri palchi.Mi avevano sistemato lì, in prima fila, all'angolo destro. "Stai fermo!"...
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Bompiani, 24/06/2013
Abstract: "Un film nasce da un'idea, da uno spunto, da un personaggio, da una frase, da uno stato d'animo, da un'intuizione, da un fatto di cronaca, da un libro, da un episodio storico, da un sogno, da una folgorazione."Giuseppe TornatoreUn maestro del cinema contemporaneo, Premio Oscar nel 1990 con Nuovo cinema Paradiso, racconta la passione e la professionalità che si nascondono dietro la macchina da presa. Da Kurosawa a Fellini, da Truffaut a Pasolini, i maestri del grande schermo prendono vita in un affascinante racconto sull'arte dei sogni di celluloide, un percorso attraverso film e protagonisti che hanno acceso le emozioni di intere generazioni.
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Adelphi, 26/06/2013
Abstract: "Ormai sono una madre e anche una donna sposata, ma fino a non molto tempo fa ero una delinquente". Così comincia il breve, folgorante racconto dell'adolescenza di Bianca: ancora un personaggio, fra i tanti creati da Bolaño, che difficilmente dimenticheremo. Rimasti orfani dei genitori, Bianca e suo fratello scivolano a poco a poco in un'esistenza di ottusa marginalità, che li porterà a non uscire quasi più dall'appartamento in cui si sono rinchiusi, e dove passano nottate intere a guardare la televisione. A loro si aggregheranno due improbabili soggetti, "il bolognese" e "il libico", con i quali la ragazza dividerà a turno, svogliatamente, il letto – senza quasi sapere con chi lo sta facendo. Un giorno però entrerà nella loro vita un ex campione mondiale di culturismo, diventato cieco in seguito a un incidente, che tutti chiamano Maciste perché è stato un divo dei film cosiddetti mitologici. Uno che forse ha dei soldi, soldi che si potrebbero scovare e rubare. Con questo strano essere, che la attrae e la respinge al tempo stesso, Bianca vivrà una relazione che, nata sotto il segno della prostituzione e dell'inganno, si trasformerà invece in qualcosa di assai simile a ciò che chiamiamo "una storia d'amore".
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Feltrinelli Editore, 25/06/2015
Abstract: Maslow esce con due bottiglie di birra e si siede accanto a me. Per un po' restiamo in silenzio a bere birra con gli occhi al cielo. "Tu credi che lassù, da qualche parte, ci sia vita?" mi chiede Maslow a un certo punto. "Non credo che ci sia vita neppure quaggiù," dico. Maslow sospira. "Devo ancora rivelarti il resto del mio piano."
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New York, New York. Una guida per tutta la famiglia
Feltrinelli Editore, 25/06/2013
Abstract: Come godersi al meglio Central Park. Gli sport da fare, a piedi con le rotelle, con la palla. Cose da comprare, vetrine da guardare. Panorami, monumenti, spettacoli, musei da non perdere. Cose da mangiare e assaggiare: dove e perché. Consigli per grandi e piccoli da leggere prima, durante e dopo un viaggio a New York.
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Neri Pozza, 26/06/2013
Abstract: Ogni notte Bernhardt controlla che la piccola Elisabeth stia dormendo e che Agnes abbia spento la lampada a petrolio in camera da letto, pressa il tabacco nella pipa ed esce di casa. Il villaggio di contadini giace immerso nel silenzio. Le imposte delle finestre sono serrate, dai tetti di paglia sale l'ultimo fuoco del giorno e il bestiame riposa nel fienile, al riparo dai lupi. Mentre cammina, Bernhardt fuma e pensa a suo padre. Potrebbe farlo per ore, se quella notte, arrivato al limitare dell'abetaia, non notasse tra l'erba una sinuosa linea scura appena rischiarata dalla luna: una fune intrecciata e spessa un pollice che scompare nel bosco. Perché è lì? Chi ce l'ha messa, e dove porta? L'indomani Bernhardt si addentra tra gli alberi, e penetra a lungo nel bosco senza trovare, però, l'altro capo della fune. Al ritorno, a Ulrich e agli altri contadini che, al margine della foresta, se ne stanno intorno alla fune col volto scontroso di chi si è appena svegliato, mostra un taglio sanguinante che parte dalla palpebra e gli traversa la guancia in diagonale. Senza curarsi del vestito elegante, Ulrich si inginocchia e tende la corda il più possibile: niente da fare, la fune non cede. Raimund fa lo sbruffone e si dice convinto che si tratti dello scherzo di un ragazzino, a cui darebbe volentieri una lezione. Michael si arma di arco e frecce. I tre entrano a loro volta nel bosco e fanno ritorno al calare del sole: Michael e Raimund sembrano sotto shock, Ulrich, svenuto, ha una gamba sventrata. Mentre le donne del villaggio pregano i mariti di lasciar perdere quel mistero e di occuparsi del grano da mietere, il maestro di scuola Reck, un ometto bizzarro sempre accompagnato da due alani, convince gli uomini a partire, per scoprire dove conduca quella fune. Qualunque cosa succeda, saranno a casa in tempo per il raccolto e tutto tornerà alla normalità. Passano i giorni e il gruppo non incrocia anima viva, lotta contro lupi e serpenti, saccheggia un villaggio abbandonato e, quasi senza accorgersene, si trasforma in un branco spietato e cieco, interessato solo a conoscere la risposta a quell'enigma.Con una lingua sobria ma dalla grande potenza evocativa, Stefan aus dem Siepen dà vita a un romanzo allegorico coinvolgente e denso di mistero, che con "un'idea semplicemente geniale" (Bücherwurmloch) ci regala una storia universale sulla necessità umana di perlustrare l'oscuro, di addentrarsi nell'ignoto, a rischio anche di voltare le spalle alla felicità che, "quando è troppo grande, diventa una pena".
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Fazi Editore, 26/06/2013
Abstract: Quando Giorgia e Simone, giovane coppia di avvocati romani, arrivano in provincia di Siracusa insieme al figlioletto Mattia per un'opportunità di lavoro, è la fine dell'estate. Le giornate sono ancora lunghe e calde e la casa che hanno comprato – una villa in stile ottocentesco – è un gioiello isolato nelle campagne assolate del siracusano, tra i campi di grano dorati e gli agrumeti. Ma tra gli anziani dei paesi vicini girano strane voci, vecchie storie – storie di sangue di un passato sepolto – a proposito di quella casa, e Giorgia e Simone non tarderanno a scoprire sulla loro pelle che Villa Teresa non è un luogo come tutti gli altri…
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Fazi Editore, 26/06/2013
Abstract: In alta quota tra le montagne, Villanova è una piccola ed elegante cittadina che fa invidia a Courmayeur, dove i vip vanno a passare le vacanze e i ricchi fanno a gara per comprare una villetta. I suoi abitanti sembrano tutti aver conosciuto, nella vita, un'incredibile fortuna, e ogni mattina davanti alla scuola elementare si può vedere la fila di Ferrari e Maserati dei genitori che accompagnano i figli. Ma c'è un segreto oscuro, nel passato di Villanova, e non sempre le cose sono come sembrano. E la perfezione ha un prezzo che è arrivato il momento di pagare…
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Vallardi, 27/06/2013
Abstract: Nelle cucine degli italiani è racchiuso un patrimonio antico, fatto di gesti e segreti tramandati, che racconta il rispetto delle stagioni, l'attaccamento al territorio, la capacità di cogliere dalla natura sapori e aromi per arricchire il molto o il poco a disposizione. Tutte attività accompagnate dalla fantasia di reinventare, dalla cura e dall'amore per la tavola e i commensali. Per far rivivere questi antichi sapori, nasce una nuova collana Vallardi intitolata LA CUCINA DELLA TRADIZIONE, con centinaia di ricette provenienti da tutte le regioni del nostro Paese, facili da preparare e a base di ingredienti economici. In questo volume 116 ricette di marmellate e conserve.
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Vallardi, 27/06/2013
Abstract: Nelle cucine degli italiani è racchiuso un patrimonio antico, fatto di gesti e segreti tramandati, che racconta il rispetto delle stagioni, l'attaccamento al territorio, la capacità di cogliere dalla natura sapori e aromi per arricchire il molto o il poco a disposizione. Tutte attività accompagnate dalla fantasia di reinventare, dalla cura e dall'amore per la tavola e i commensali. Per far rivivere questi antichi sapori, nasce una nuova collana Vallardi intitolata LA CUCINA DELLA TRADIZIONE, con centinaia di ricette provenienti da tutte le regioni del nostro Paese, facili da preparare e a base di ingredienti economici. In questo volume 110 ricette di paste fresche e ripiene.
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Vallardi, 27/06/2013
Abstract: Nelle cucine degli italiani è racchiuso un patrimonio antico, fatto di gesti e segreti tramandati, che racconta il rispetto delle stagioni, l'attaccamento al territorio, la capacità di cogliere dalla natura sapori e aromi per arricchire il molto o il poco a disposizione. Tutte attività accompagnate dalla fantasia di reinventare, dalla cura e dall'amore per la tavola e i commensali. Per far rivivere questi antichi sapori, nasce una nuova collana Vallardi intitolata LA CUCINA DELLA TRADIZIONE, con centinaia di ricette provenienti da tutte le regioni del nostro Paese, facili da preparare e a base di ingredienti economici. In questo volume 120 ricette di zuppe e polente.
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Bollati Boringhieri, 27/06/2013
Abstract: Abu Rayhan al-Biruni, Ibn al-Shatir, al-Khwarizmi, Ibn al-Haytham, al-Razi. Dietro a questi nomi, per noi quasi sconosciuti, si nascondono in realtà le vite e le opere di scienziati che hanno posto le basi del mondo moderno. Jim Al-Khalili ricostruisce con straordinaria perizia la storia di un'epoca nella quale menti geniali spinsero le frontiere della conoscenza così in là da plasmare le civiltà che seguirono, fino ai giorni nostri. Il pensiero scientifico e culturale occidentale è in debito, ben più di quanto comunemente si pensi, con ciò che realizzarono mille anni fa gli scienziati e i pensatori del mondo islamico, in un periodo che fu elusivamente descritto come una lunga Età Oscura, una penosa parentesi posta tra la grande civiltà classica greco-latina e il Rinascimento europeo. Jim Al-Khalili, con la sua usuale prosa avvincente, ci svela i nomi dei protagonisti di questa avventura meravigliosa e troppo a lungo ignorata.
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Bollati Boringhieri, 27/06/2013
Abstract: "È sempre sbagliato, ovunque e per chiunque, credere a qualcosa in base a evidenze insufficienti". Queste parole riassumono il progetto filosofico di William K. Clifford e la sua critica radicale verso ogni credenza religiosa. Inserendosi da protagonista nell'infuocato dibattito tra scienza e religione dell'Inghilterra vittoriana, il giovane filosofo e matematico articolava con grande finezza e ironia il suo pensiero. Il "dovere della ricerca", nemico di ogni principio di autorità, era per Clifford una condizione necessaria, tanto che per lui esisteva "soltanto una cosa più perversa del desiderio di comandare: la volontà di ubbidire". Claudio Bartocci e Giulio Giorello presentano qui, per la prima volta in italiano, i tre saggi più importanti e affilati del filosofo-matematico inglese, tanto attuali quanto sorprendenti nella loro chiarezza.