Trovati 855185 documenti.
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Guanda, 05/03/2015
Abstract: Uno studioso dei giganti, dei loro usi, costumi, etnologia, cibo, linguaggio e attività sessuale (molto approssimativa, per la verità: i giganti rapiscono in genere belle ragazze di sedici anni, ma non hanno mai avuto idee chiare sull'uso, le guardano davanti e dietro, qualcosa intuiscono che potrebbero fare, ma non sanno che cosa in specifico; e ciò infatti li ha portati rapidamente all'estinzione, questa loro incompetenza sessuale; tanto che oggi i giganti non ci sono più, nessuno li nomina, neanche come argomento poetico, scomparsi, come sono scomparsi i mammuth e presto scompariranno anche i panda)... dunque, mentre lo studioso scrive il suo trattato, è assalito dalla concupiscenza carnale, cosa frequente in chi studia, dalla passione per una giovanissima signorina, e poi dal tarlo furioso della gelosia per i liberi amori e amorucoli che lei gli racconta e su cui lo studioso rimugina maniacalmente, mentre rimugina anche sopra i giganti. Gli studiosi sono sempre stati famosi per l'accanimento e la maniacalità sentimentale. Finché lo prende la voglia di essere extraterrestre, e di punire il genere umano: in particolare quei soggetti che abbiano avuto contatti venerei, o sguardi, o altro, con la signorina suddetta. Nella gente è sempre esistita molta voglia di extraterrestri, a ristabilire la giustizia; e la voglia continua anche oggi. Vedremo come finirà; se per caso invece ci estingueremo, noi con le nostre illusioni, come si sono già estinti i giganti.
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Garzanti Classici, 05/03/2015
Abstract: La raccolta comprende: Lettera di una sconosciuta (1922) – Il mondo di ieri (1942) – Sovvertimento dei sensi, Tramonto di un cuore, Ventiquattr'ore nella vita di una donna (1927).Scrittore raffinato, viaggiatore cosmopolita, pacifista vittima della brutalità del nazismo, Stefan Zweig è una delle voci fondanti della moderna cultura europea. Nato a Vienna nel 1881, crebbe nella temperie culturale mitteleuropea dell'impero asburgico. Amico di Freud e Schnitzler, iniziò precocemente l'attività letteraria traducendo Baudelaire, Verlaine e Rimbaud. L'origine viennese, il suo ebraismo, la raffinata educazione contribuirono a creare l'atmosfera di intellettualità cosmopolita e spregiudicata in cui si muovono le sue opere che, sin da subito, godettero di enorme successo, fino a fare di Zweig "l'autore più tradotto al mondo". All'affermarsi del nazismo in Austria, si trasferì a Londra, poi in Brasile. Qui si suicidò nel 1942 insieme con la giovane seconda moglie Lotte, dopo aver assistito al rogo delle sue opere a Monaco e non resistendo al dolore per la distruzione della sua "patria spirituale Europa".
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Le ricette della dieta fast. 150 piatti appetitosi per i tuoi "giorni fast"
Corbaccio, 28/11/2013
Abstract: "LA PIÙ GRANDE RIVOLUZIONE NEL MONDO DELLE DIETE DOPO LA ATKINS." DAILY MAILMangia 5 giorni alla settimana in modo normale e riduci le calorie in 2 giorni non consecutivi: questo è il principio elementare della Dieta Fast, che è stata portata al successo dal dottor Michael Mosley e che milioni di persone in tutto il mondo hanno provato dimostrandone l'efficacia sia sul piano della forma fisica sia su quello della salute e del benessere generali. Il suo successo dipende dalla sua flessibilità, dai suoi semplici principi di fondo e dalle sue solide basi scientifiche. Ed è vincente soprattutto dal punto di vista psicologico: con la Dieta Fast non sei condannato a rinunciare né al piacere di mangiare né alla tua vita sociale. Con Le ricette della Dieta Fast, poi, scoprirai che anche nei 2 giorni in cui assumerai meno calorie, potrai comunque mangiare piatti appetitosi e che ti sazieranno. Le ricette proposte vengono da tutto il mondo, sono semplici da preparare, contengono tutti i nutrienti essenziali e al tempo stesso vanno benissimo anche nei giorni in cui non sei a dieta o quando hai ospiti a casa. Cosa si può desiderare di più da una dieta?
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La pubblicità del futuro. Programmatic Buying e Real Time Bidding per comunicare in tempo reale
Hoepli, 10/03/2015
Abstract: Il Programmatic Buying è il nuovo protocollo di negoziazione che consente di vendere e acquistare la pubblicità in tempo reale, selezionando esclusivamente i contatti che corrispondono al target desiderato, ottimizzando così la pubblicità online, e accrescendo il valore dei bacini di spazi disponibili. Questo libro ha l'obiettivo di fornire una panoramica e un'analisi completa su questa nuova rivoluzionaria modalità di fare pianificazione e acquisto di digital display advertising.Si tratta di una guida operativa utile, per gli addetti ai lavori ma anche per tutti coloro che si occupano di comunicazione pubblicitaria, a comprendere questo nuovo fenomeno agli esordi e che è destinato a stravolgere le modalità di fare pianificazione ed acquisto di spazi pubblicitari su tutti i media digitali.
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Web marketing per le PMI. Seo, email, app, Google, Facebook & Co. per fare business
Hoepli, 10/03/2015
Abstract: Il sito web, i motori di ricerca, le app mobile, Facebook, Twitter, le email: sono alcuni degli strumenti di web marketing che permettono alle Piccole e Medie Imprese di emergere, farsi trovare e raggiungere nuovi clienti in Italia e all'estero. Come sfruttare in pieno le opportunità di business offerte da Internet? Come usare il web per uscire dalla crisi, innovare e competere? Come investire nel mix di azioni migliori? Nuova edizione di uno fra i bestseller della collana Web & Marketing 2.0, questo libro guida passo dopo passo nel definire il piano strategico di web marketing, presenta gli strumenti e i segreti per ottenere buoni risultati ed evitare delusioni, e spiega in modo semplice e diretto come orientarsi tra termini tecnici in inglese e novità del mercato. Pensato per imprenditori, responsabili marketing e commerciali, studenti o professionisti che si stanno avvicinando a questo settore, Web marketing per le PMI è arricchito da contenuti multimediali, esempi, best practice e testimonianze di imprenditori e marketing manager che hanno usato con successo Internet per far conoscere l'azienda e migliorare il loro business.
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Bitcoin revolution. La moneta digitale alla conquista del mondo
Hoepli, 10/03/2015
Abstract: Dopo il Bitcoin nulla è più come prima. Quasi uno spartiacque. A livello mondiale, cresce la fama e la diffusione della moneta digitale "non ufficiale", quale rivoluzionario sistema di pagamento online con cui è possibile acquistare beni reali e servizi. Ma non solo. Il Bitcoin rappresenta anche una forma di investimento a lungo termine. Transazioni commerciali e finanziarie sono così sottratte al controllo di banche centrali e governi nazionali. Perché la moneta digitale decentralizzata, nata non a caso da Internet, spezza e libera dai vincoli delle banche e dei vari intermediari finanziari. Comunque la si pensi, il cambiamento è in atto, inarrestabile, nonostante le preoccupazioni crescenti di istituti di credito e Stati nazionali. Nell'interconnesso villaggio globale il tempo corre in avanti e la fiducia sale: il Bitcoin è scambiato con un ritmo da contagio, quasi una nuova corsa all'oro, che rappresenta di certo una grande opportunità per i più informati. Opportunità che il libro vuole offrire a un più vasto pubblico, non presentandosi solamente come manuale tecnico per i professionisti del settore.
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Feltrinelli Editore, 09/03/2017
Abstract: Una notte di luglio del 1258, Mannai Murenu, giovane garzone di vinaio, si ritrova morto e sepolto nella presa e distruzione della città di Santa Gia da parte dei pisani. Settant'anni dopo invece racconta di come si salva e poi con altri si rifugia in un'isoletta dello Stagno di Cagliari, già lebbrosario e adesso sgombra, dopo che i lebbrosi sono stati catapultati a infettare la città assediata. Inizia così la narrazione delle molte avventure di un gruppo di rifugiati nell'Isola Nostra: oltre a Mannai, due sediari, Paulinu servo allo scriptorium di un convento, Vera donzella nobile, Akì schiava persiana, il vecchio ebreo Baruch, tre soldati tedeschi di ventura, Tidoreddu pescatore dello Stagno, il cane Dolceacqua, poi il fabbro bizantino Teraponto e altri fino a oltre un centinaio. Nei guai della guerra si fingono lebbrosi, così protetti dal terrore del contagio. Inventano una vita di espedienti, protagonisti lo Stagno e la voglia di viverci liberi, in una grande avventura collettiva.
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Feltrinelli Editore, 10/03/2017
Abstract: Il ruolo della religione cristiana nel mondo globalizzato e multiculturale, il suo rapporto con la morale, il complesso e delicato confronto tra verità e libertà e tra relativismo e fede, i pericoli e le tensioni di un mondo dove sembrano riaffacciarsi forme di violenza di matrice religiosa. Attorno a questi temi si sta articolando, ormai da qualche anno, anche il dialogo fra due dei più importanti pensatori viventi: l'antropologo francese René Girard e il filosofo italiano Gianni Vattimo. Partendo da presupposti speculativi differenti (l'antropologia cristiana di Girard e la filosofia heideggeriana di Vattimo), le risposte dei due interlocutori sono non di rado contrapposte, ma rimandano anche alla condivisione di alcuni valori, e a un comune atteggiamento di dialogo. Il testo, a cura di Pierpaolo Antonello, presenta al grande pubblico la trascrizione di tre conferenze che hanno visto i due autori confrontarsi sui punti più radicali del loro pensiero.
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Il segreto della resistenza psichica
Feltrinelli Editore, 11/03/2015
Abstract: Per quanto siamo immersi in una situazione di relativo benessere, il mostro della spirale delle prestazioni, del non potercela fare, di non riuscire a far fronte alle avversità della vita, è costantemente in agguato nella nostra quotidianità domestica e lavorativa. E, quando sembra che la sorte si accanisca contro di noi o, semplicemente, che le nostre aspettative vengano deluse, sarebbe bello avere una specie di callo sull'anima! Un modo di affrontare la vita che direzioni sempre lo sguardo verso il futuro e che riposi sulla capacità di "lasciar andare" e sulla fiducia in se stessi. Ci sono persone che possono contare su questa forza, solo apparentemente fuori dal comune: molti infatti ne sono dotati, ma molti altri possono apprenderla. Christina Berndt descrive ciò che neurobiologi, genetisti e psicologi hanno di recente scoperto su questa capacità di resistenza, e, dopo aver svelato cosa c'è davvero alla sua base, offre numerosi consigli pratici perché tutti possano fortificarla e avvalersene. Certo, di norma le fondamenta della resilienza si gettano nella prima infanzia, ma si può recuperarle anche più avanti negli anni, con le strategie giuste.
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Feltrinelli Editore, 10/03/2017
Abstract: Sospettato ingiustamente di furto nella banca per cui lavora, Helge si fa prendere dal panico e scappa, buttandosi dalla finestra. Piomba dritto in un camion dell'immondizia che lo trasporta fino alla discarica, dove fa la conoscenza di Dante, un ratto di quaranta chili che vive in mezzo alla spazzatura.Pur estraneo alle regole della buona società, il ratto gigante conduce una vita più ordinata ed etica di quella di molti altri. Per esempio, rovista nella discarica e raccoglie tutti i vuoti a rendere, poi li porta al supermercato convertendoli in moneta sonante. Dunque Dante non è un parassita: svolge un lavoro. Inizialmente Helge è terrorizzato dal ratto e dalle schifezze della discarica, ma poi si rende conto che Dante è l'unico ad aiutarlo, ad accoglierlo nella propria tana, mentre tutti gli altri lo hanno abbandonato, e poco alla volta capisce quanto fosse superficiale la sua esistenza di un tempo.Dopo "Mia mamma è un gorilla, e allora?" Frida Nilsson affronta ancora i temi della diversità e della libertà, ma stavolta scatena il proprio umorismo nei dialoghi squinternati ed esilaranti dei due protagonisti. Nello spirito un po' anarchico e scanzonato della letteratura scandinava per ragazzi, Dante e Helge formano un'irresistibile "strana coppia", le cui avventure celano temi di grande serietà e rilevanza (quali sono i veri valori nei rapporti interpersonali? E rispetto alla società? E rispetto ai soldi?).
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Neri Pozza, 11/03/2015
Abstract: La nostra Africa non è il titolo di un libro nostalgico dei "bei tempi delle colonie" e quel possessivo "nostra" non va inteso nel senso in cui gli italiani del fascismo interpretavano il "Mare nostrum". Se infatti c'è uno storico che più di ogni altro ha avuto il coraggio di dire tristi verità sulla colonizzazione e di smantellare uno dei miti più cari agli italiani, quello del "bono italiano", nato come compensazione alle numerose man-chevolezze, diciamo così, che abbiamo esportato anche in terra d'Africa, questo è stato Angelo del Boca. Si potrebbe dire che la storiografia delle colonie italiane va vista in due tempi: prima di Del Boca, quando anche gli storici ben intenzionati non volevano credere che noi ci eravamo comportati come tutti gli altri co-lonizzatori, e dopo Del Boca, quando le prove da lui trovate – tra una certa ostilità generale – avevano as-sunto il colore definitivo della verità. Tutto questo non ha mai voluto significare che gli italiani non abbiano amato l'Africa o che nelle colonie siano arrivati solo stupidi e feroci generali, come Graziani o altra gente di malaffare. La storia d'oltremare dell'Italia è stata più breve di quella di altri paesi. Ma in questi pochi decenni oltre due milioni di coloni, operai, impiegati, arrivati in queste terre per le più diverse ragioni, sono riusciti a tra-sformare i loro interessi casuali o di guadagno in qualcosa di molto più duraturo, di cui si sentono gli echi ancora oggi nei figli di chi aveva fatto dell'Africa una seconda patria. E che ha prodotto un immenso corpo cartaceo, fatto di memorie, ricordi stanziali e di viaggio, esplorazioni serie e per ridere, e così via, un mate-riale molto spesso sconosciuto, straordinariamente interessante ma pochissimo letto, in cui solo Del Boca poteva districarsi, scegliendo gli autori e i brani più adatti a un lettore di oggi. Un lavoro unico, fatto per dare il panorama più ampio possibile della nostra presenza in Africa, in cui nostra ha lo stesso senso della Mia Africa di Karen Blixen. Quello di un grande amore che rimane intatto nella memoria.
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Sviluppare applicazioni Android con Google Play services
Apogeo, 24/02/2015
Abstract: Uno dei problemi per i programmatori Android è sempre stato il gran numero di dispositivi con cui fare i conti. Schermi di varie dimensioni, memorie differenti o supporti variabili al sistema operativo potevano trasformare un banale aggiornamento in settimane di lavoro. La risposta di Google è stata mettere a disposizione Play services, una collezione di API e librerie software che permette di automatizzare l'update di varie funzionalità, non più a carico di sviluppatori o produttori di device ma di Google stessa. Tra le funzionalità che è possibile gestire tramite Play services ci sono localizzazione e mappe, notifiche e ads, gaming e in generale tutto quello che non è legato all'hardware del dispositivo.Questo manuale insegna l'utilizzo delle più interessanti API di Google Play services. L'apprendimento avviene in maniera modulare e pragmatica: il lettore viene guidato nella creazione di una vera e propria app a cui, capitolo dopo capitolo, vengono aggiunte nuove funzioni. La versione di riferimento è Google Play services 6.5 le cui API sono utilizzabili su dispositivi dotati di Android dalla versione 2.3 fino alla versione 5.
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Neri Pozza, 11/03/2015
Abstract: È il 1944 e, mentre crollano i miti di un'epoca e la guerra volge al tragico epilogo, per alcuni giovani dell'Italia centrale e del nord è giunto il momento della scelta: combattere con la Repubblica di Salò, come sostiene Mussolini "per non essere moralmente morti o per non meritare di essere morti", oppure unirsi ai partigiani sui monti per conquistare la libertà? Dopo alcuni mesi di renitenza alla leva, agli inizi del 1944, un giovane, per timore di esporre la propria famiglia a rappresaglie o forse perché ancora imbevuto dei falsi valori fascisti del mito delle armi e della bella morte, si presenta al Distretto militare di Novara e, un mese dopo, presta giuramento alla Repubblica Sociale Italiana. L'addestramento nei lager di Stetten e di Münsingen in Germania e poi i rastrellamenti in inermi villaggi dell'Italia del nord, le case date alle fiamme, i civili bastonati e torturati, i prigionieri umiliati e derisi, la vio-lenza e l'orrore di un regime nell'ora del suo crudele tramonto, fanno precipitare il giovane protagonista in una crisi dalla quale non c'è che una via d'uscita: rinunciare ai falsi valori della violenza e ritrovare se stesso e il senso indistruttibile della vita. Nell'estate del 1944, il giovane si unisce alle formazioni partigiane, alle forze di Liberazione Nazionale, con le quali combatte fino all'occupazione di Piacenza, il 28 aprile 1945. Opera autobiografica, ma anche racconto a più voci, poiché contiene la confessione di molti giovani, combattenti e imboscati, vinti e vincitori, nel giusto e nel torto, La scelta apparve per la prima volta nel 1963 ed ebbe subito un grande successo per l'analisi realistica, a volte brutale, ma insieme poetica, degli avvenimenti della guerra civile. Libro unico e raro che descrive dall'interno Repubblica Sociale e Resistenza, La scelta mostra come la voga revisionista, che caratterizza i nostri giorni, di un'equiparazione tra fronti contrapposti, tra combattenti di presunta pari dignità, sia assolutamente, scandalosamente intollerabile.
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Neri Pozza, 11/03/2015
Abstract: Splendido nella sua uniforme, in piedi nella macchina, guardava oltre la folla e sorrideva con il volto leg-germente inclinato all'indietro.Così Angelo Del Boca descrive il suo primo incontro con uno dei personaggi che avrebbero segnato la storia del NovecentoAncora ragazzino, rimarrà colpito dalla perfetta somiglianza tra l'uomo che aveva di fronte a sé e l'immagine che lo ritraeva sulla medaglia portata al petto da tanti gio-vani balilla come lui. Rivedrà quel nuovo Cesare pochi anni dopo, in Germania, in un campo di addestra-mento per il ricostituito esercito italiano. Già non era più l'intrepido condottiero, ma il capo di uno Stato di-mezzato, sprovvisto della sua capitale, e le cui risorse erano sistematicamente saccheggiate dai nazisti. E lo rincontrerà molti anni dopo, quando verrà in possesso dei 120 telegrammi con cui il nuovo Colleoni autorizzava l'utilizzo dei gas venefici nella guerra d'Etiopia. Il dittatore Mussolini era morto da ventitré anni, e il giornalista Del Boca pubblicava su "Il Giorno" il testo integrale di quei telegrammi che avrebbero diviso gli italiani. Il mondo stesso era diviso in blocchi, ancora attraversato dagli ultimi sussulti del fascismo, e tuttavia stava conoscendo la forza dirompente di un processo di decolonizzazione, così carico di speranze, che interessava l'Africa e l'Asia. Come inviato speciale della "Gazzetta del Popolo", e poi del "Giorno", Del Boca in-contrerà alcuni tra i personaggi più rappresentativi di quel Novecento. Dal criminale nazista Adolf Eichmann al neofascista inglese Oswald Mosley al poeta spagnolo Marcos Ana che trascorse più di vent'anni nelle carceri franchiste. Da Rinaldo Laudi a Cesare Pavese, da Elio Vittorini a Marcello Breusa, italiani che incarnarono una certa idea di progresso civile al pari di Salvatore Quasimodo e Italo Pietra. Dagli indiani Jawaharlal Nehru e Vinoba Bhave agli israeliani Shimon Avidan e Iliana Sahnin. Dagli africani Maometto V e Félix-Roland Moumié ad Ahmed Sékou Touré e Hailè Selassiè, da Martha Nasibù a Haile Sellase, senza dimenticare due personaggi minori, come il caïd Saddok e Majok Ador Athuai. Esemplari, invece, saranno la giovane Madre Teresa di Calcutta, l'anziano Albert Schweitzer o il sudafricano Albert John Luthuli. tre premi Nobel per la Pace, tre figure che impersonarono i migliori propositi del Novecento. E persino le nu-merose speranze disattese troveranno un loro epilogo: la tragica esecuzione del colonnello Gheddafi.
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Fazi Editore, 11/03/2015
Abstract: Chi non ha mai sognato di ammazzare il proprio vicino quando, preso dall'improvvisa urgenza di aggiustare la mensola in salotto, vi sveglia la domenica mattina martellando come un forsennato contro il muro? O di mandare all'altro mondo l'automobilista che vi insulta tagliandovi la strada senza pietà? Certo, occorrerebbe una certa determinazione. Ma di determinazione il protagonista di questo irriverente, divertentissimo romanzo, non manca. Supportato da una logica a suo modo inattaccabile, un uomo mite, ossequioso, gentile, inizia a uccidere portiere pettegole, automobilisti arroganti, esattori delle imposte, impiegati perdigiorno, mendicanti rancorosi, vecchi assillanti e poi, in un'escalation di "coerenza giustizialista", la moglie, quattro capiufficio, l'amante, il fratello dell'amante e svariati lavoratori in divisa. Nel frattempo, s'improvvisa guida turistica per anziani (e ne fa fuori un pullman intero), sceneggiatore di film porno ed editor per una casa editrice, La rebelle, di cui scala rapidamente i vertici. Fino a quando, dopo molto riflettere (e ammazzare), non arriva egli stesso ad assomigliare al perfetto imbecille: vittimista, logorroico, contagioso; che abusa del proprio potere, non dà scampo a niente e nessuno e, insieme a un esercito di suoi simili, regge le sorti del mondo.
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Neri Pozza, 11/03/2015
Abstract: Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trentanni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, lesercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza ver-gogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista ir-responsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie. Durante la partita Amichai ha unidea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Prima lha vista alla mensa delluniversità, poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una telefonata notturna, infine un bacio. Yaara è una di quelle donne che smentisce la teoria dellamico Churchill: "Non esiste una ragazza bella, intelligente, arrapata e anche libera. Uno degli elementi è sempre assente". Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: "Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai pros-simi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Pos-sibilmente una figlia". Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto. Intorno a loro, allinizio del nuovo millennio, una società logorata, sfiancata dai continui conflitti, che ha fatto della repressione e della rimozione uno stile di vita. I quattro protagonisti hanno a loro volta cercato di dimenticare la Prima Intifada, quando erano soldati dellesercito, mentre la Seconda Intifada li costringe a porsi domande sul proprio futuro. In un mondo come questo è davvero possibile, è davvero giusto avere dei desideri?"Ognuno potrebbe scrivere su un bigliettino dove sogna di trovarsi fra quattro anni. Dal punto di vista personale, professionale. Da tutti i punti di vista. E ai prossimi Mondiali apriremo ibiglietti e vedremo cos'è successo nel frattempo".Quattro giovani amici, il meglio della vita davanti a loro, tre desideri ciascuno. Magari la ragazza ideale, la speranza di un mondo più giusto. O una passione che diventi realtà. Ma cosa accade quando l'attrito del tempo fa desistere i sogni, e dissolve le ambizioni più vere?"La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo è uno dei libri più belli che mi siano capitati tra le mani negli ultimi tempi. Era dalle Avventure della ragazza cattiva di Vargas Llosa che non mi divertivo tanto, e che non m' intenerivo così per la causa di un personaggio".Alessandro Piperno, Il Corriere della Sera"Eshkol Nevo è una voce fondamentale della giovane narrativa israeliana, forse il più vicino a David Grossman per la capacità di raccontare il rapporto sottile che esiste tra le vite individuali e la storia collettiva".Nouvel Observateur"Ironico e disincantato, Eshkol Nevo è uno dei nuovi e controversi autori che arrivano oggi da Israele".D, la Repubblica delle donne"La simmetria dei desideri è scritto meravigliosamente, in uno stile felice e diretto, di delicato umorismo. Eshkol Nevo riveste un ruolo importante nella nostra letteratura contemporanea".Haaretz
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Neri Pozza, 11/03/2015
Abstract: Ginger Man è la storia di un mostro senza tempo, un diavolo in carne e ossa, un angelo perfido e carismatico. Sebastian Dangerfield è un bel giovanotto e un insaziabile disgraziato, il maschio che ogni donna non può che odiare, con ogni vizio e pochissime virtú: seduttore, erotomane, ladro, imbroglione, violento, bevitore, ingordo – il tipo che abbandona la moglie con la bambina, ruba i soldi dalla borsetta e va a farsi il giro dei pub, invidiato da qualunque altro uomo perché riesce a farla franca, e a salvare la faccia. Sebastian è americano, ha ventisette anni, è andato a vivere a Dublino al termine della guerra e studia giuri-sprudenza al Trinity College; è padre e marito, adora blaterare di decoro e di successo, di famiglia e buone maniere, ma passa il tempo a sognare i soldi facili, a inseguire belle gambe e gonnelle da perlustrare, tra be-vute, battute, accessi di rabbia, truffe e sconcezze. È un eroe comico e maledetto al tempo stesso, invaso dal-lo spirito irrefrenabile di una libertà dissennata, maligna, tragica. Ed è un anti-eroe di quel mondo che si an-dava formando dopo il conflitto, smanioso di dimenticare gli orrori, la fatica, il grande rumore della catastro-fe, e insieme un simbolo dei nostri tempi, in fuga costante dalla realtà e dalla responsabilità, eterno egoista, eterno bambino, sperduto e sgomento di fronte al peso e al dolore insopportabile di una vita normale. Pubblicato a Parigi nel 1955 da Olympia Press, bandito negli Stati Uniti e in Irlanda, uscito in Italia nel 1959 in una versione incompleta, Ginger Man è considerato oggi un capolavoro e un classico, un continuatore dell'esempio magistrale di Henry Miller e James Joyce, tradotto in decine di lingue e ristampato in centinaia di edizioni, con 45 milioni di copie vendute.Comico, delizioso e indecente, uno di quei libri che rivelano le proprie qualità già dalla prima riga… Ginger Man ha dimostrato di saper durare nel tempo, e la sua fama è ancora in crescita".V.S. Naipaul"Ginger Man è il romanzo picaresco definitivo: vigoroso, violento, incredibilmente divertente".Dorothy Parker"Un romanzo che ha lasciato il segno su una intera generazione".The New York Times"Ci sono pochi romanzieri che scrivono a partire da un vero sentimento del mondo contemporaneo, e il migliore è J.P. Donleavy".The New York Times Book Review"Sebastian Dangerfield, l'eroe di Ginger Man, è il furfante piú oltraggioso della narrativa contemporanea, un giovane fannullone alcolizzato e puttaniere".Tim
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Un giorno di gloria per Miss Pettigrew
Neri Pozza, 11/03/2015
Abstract: È una fredda, grigia, nebbiosa giornata di novembre degli anni Trenta a Londra e Miss Pettigrew, il cappotto di un indefinibile, orrendo marrone, l'aria di una spigolosa signora di mezza età e un'espressione timida e frustrata negli occhi, è alla porta di un appartamento al 5 di Onslow Mansions, in uno dei quartieri più eleganti della capitale inglese. Stamani si è presentata come sempre al collocamento e l'impiegata, anziché recitarle la solita litania "nessuna richiesta di istitutrici, Miss Pettigrew", le ha dato l'indirizzo di Onslow Mansions e un nome: Miss LaFosse. L'edificio in cui si trova l'appartamento è tanto esclusivo e ricercato da metterle soggezione. Miss Pettigrew coi suoi abiti logori, il suo mesto decoro e il coraggio perduto nelle settimane trascorse con lo spauracchio dell'ospizio dei poveri, suona ripetutamente prima che la porta si spalanchi e appaia sulla soglia una giovane donna. È una creatura così incantevole da richiamare subito alla mente le bellezze del cinematografo. I riccioli d'oro scarmigliati le incorniciano il viso, gli occhi blu le brillano come genziane e il roseo fulgore della giovinezza le accende le guance. Porta una di quelle vestaglie che indossano soltanto le attrici nei film. Miss Pettigrew sa tutto delle dive del cinematografo: ogni settimana per oltre due ore vive nel mondo fatato del cinema, popolato da donne bellissime, aitanti eroi e fascinose canaglie, e dove non ci sono genitori prepotenti e orridi pargoli a vessarla. Miss LaFosse la fa entrare e poi scompare nella camera da letto, per ricomparire poco dopo seguita da un uomo in veste da camera, di una seta dalle tinte così abbaglianti che Miss Pettigrew deve socchiudere gli occhi. In preda all'ansia, stringendo la borsetta fra le dita tremanti, Miss Pettigrew si sente sconfitta e abbandonata prima ancora che la battaglia per l'assunzione cominci, ma anche stranamente elettrizzata. Gente di quel livello! Con quella vita… Quella sì che è un'esistenza vera, fatta di dramma e azione. Così comincia una delle più esilaranti e tenere commedie inglesi mai scritte. Un "capolavoro di sofisticato umorismo", come ha scritto il Guardian, al centro oggi di una vera e propria riscoperta internazionale."Un caso editoriale con i contorni di una favola". L'Arena"Un romanzo che racconta un incredibile colpo di fortuna e un riscatto insperato". Gazzetta di Mantova "È delizioso, delicato spiritoso e rassicurante". Donna Moderna"Un'irresistibile, perfetta miscela di malinconia e gioia, serietà e frivolezza". Tracy Chevalier"Un capolavoro di sofisticato umorismo" Guardian"Il romanzo di Winifred Watson è un elogio alle opportunità che la vita a volte stranamente riserva. Leggendolo si finisce col credere davvero che tutto sia possibile". The Times
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Apogeo, 24/03/2015
Abstract: Avete sentito dire che con Arduino è possibile creare piccoli robot e progetti interattivi originali, ma non sapete da che parte cominciare? Ecco il libro che fa per voi. Questo manuale accompagna alla scoperta del progetto open source che ha conquistato hobbisti, designer e maker di tutto il mondo. Imparerete come è fatto Arduino, esaminando la scheda. Quindi prenderete confidenza con l'ambiente di programmazione e farete dialogare Arduino con il mondo esterno e con il vostro computer, anche via Internet. Infine arriverete a realizzare due progetti completi e funzionanti che potrete utilizzare subito e modificare in chiave domotica. Tutto questo senza dimenticare i consigli per gli acquisti, ovvero quale modello di Arduino scegliere. Il libro si concentra su Arduino Uno, la scheda più indicata per chi comincia a lavorare con Arduino, ma la trattazione e le indicazioni fornite sono in gran parte applicabili anche ad altri modelli come Leonardo, Yún e Due.
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Il Diavolo zoppo e il suo Compare
Marsilio, 12/03/2015
Abstract: L'appassionante epopea di due celebri uomini politici, Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord e Joseph Fouché, vissuti in Francia a cavallo fra Settecento e Ottocento. Cresciuti entrambi in seno alla Chiesa, che hanno poi rinnegato, ministro degli Esteri del Direttorio, di Napoleone e della Restaurazione l'uno, ministro della Polizia l'altro, nemici giurati o complici a seconda delle convenienze, sono divenuti il paradigma stesso dell'opportunismo politico, tanto da essere soprannominati "banderuole". In realtà sono molto più di questo. Nel mondo sospeso fra Ancien Régime e Restaurazione, sono riusciti a sopravvivere al crollo della monarchia, alla Rivoluzione, al Terrore, al Direttorio, all'Impero, rivestendo ruoli di primissimo piano. Dichiaratamente infedeli ai regimi e agli uomini, hanno cercato di essere, soprattutto Talleyrand, fedeli alla Francia. Intorno a loro c'è una società che si muove e cambia, in una fase tragica e travagliata, densa di genio e di grandezza ma anche di drammi e atrocità.