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Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale
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Bentivegna, Sara - Boccia Artieri, Giovanni

Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale

Laterza, 02/05/2019

Abstract: A distanza di quindici anni dalla pubblicazione del manuale Teorie delle comunicazioni di massa di Sara Bentivegna, che si è imposto come testo di riferimento per numerosissimi corsi universitari, un libro completamente nuovo rilegge le teorie classiche alla luce della rivoluzione digitale.I mass media manipolano l'opinione pubblica? In quali modi? Con il passaggio al digitale stiamo assistendo alla costruzione di nuove forme di propaganda? Come leggere fenomeni come le fake news, le echo chambers o la polarizzazione dei pubblici online? Gli autori rispondono a queste domande esponendo le diverse teorie che hanno accompagnato lo sviluppo e l'affermazione delle comunicazioni di massa e rileggendone gli strumenti concettuali alla luce della rivoluzione digitale degli ultimi anni. Descrivono, inoltre, in modo puntuale le principali trasformazioni che riguardano il potere dei media nei processi di costruzione della realtà sociale e nei confronti dell'audience.

La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870
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Pinto, Carmine

La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870

Laterza, 02/05/2019

Abstract: Il brigantaggio fu l'eroica resistenza meridionale al colonialismo sabaudo o la sfida allo Stato di bande criminali?La guerra per il Mezzogiorno concluse la crisi del Regno delle Due Sicilie, determinò il successo dell'unificazione italiana e marcò la complicata partecipazione del Mezzogiorno alla nazione risorgimentale. Iniziò nel settembre del 1860, dopo il successo della rivoluzione unitaria e garibaldina, e si protrasse per un decennio, mobilitando re e generali, politici e vescovi, soldati e briganti, intellettuali e artisti. Non fu uno scontro locale, perché coinvolse attori politici e militari di tutta la penisola e d'Europa, ma non fu neppure una guerra tradizionale: i briganti, le truppe regolari italiane, i volontari meridionali si sfidarono nelle valli e nelle montagne in una guerriglia sanguinosa, del tutto priva dei fasti risorgimentali. Si mescolarono la competizione politico-ideologica tra il movimento nazionale italiano e l'autonomismo borbonico; l'antico conflitto civile tra liberalismo costituzionale e assolutismo; la lotta intestina tra gruppi di potere, fazioni locali, interessi sociali che avevano frammentato le città e le campagne meridionali. Questo libro, per la novità di materiali e documenti usati e per la vastità delle ricerche compiute, offre una prospettiva sulla guerra di brigantaggio che innova interpretazioni fino a oggi date per acquisite.

La solitudine di Francesco. Un papa profetico, una Chiesa in tempesta
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Politi, Marco

La solitudine di Francesco. Un papa profetico, una Chiesa in tempesta

Laterza, 02/05/2019

Abstract: "Seguiremo la strada della verità ovunque possa portarci", promette Francesco. È un combattente solitario. Sa che i nemici lo aspettano al varco, pronti ad attizzare il fuoco dell'opinione pubblica. Un viaggio negli ultimi anni del pontificato, i più difficili e tormentati, in un mondo divenuto improvvisamente ostile.Nel cattolicesimo è in corso una guerra sotterranea per mettere Francesco, il pontefice riformatore, con le spalle al muro. Preti, blogger e cardinali conducono un'opera sistematica di delegittimazione e, mese dopo mese, si va compattando un fronte conservatore con notevole forza organizzativa e mediatica. Debole, invece, è la mobilitazione dei sostenitori della linea riformatrice di Francesco: vescovi e cardinali si affacciano poco sulla scena per difendere il papa e appoggiare gli obiettivi di cambiamento. Spira un vento di forte opposizione: "Vogliono un altro conclave", dice il cardinale Kasper. Francesco ha cambiato i rapporti con ortodossi, luterani, musulmani e Cina. Su pace, ambiente, giustizia sociale è un'autorità morale mondiale. Ma anche lo scenario internazionale si è fatto più complesso: l'America di Trump respinge gli accordi su clima e migrazioni, temi non negoziabili per il pontefice; in Italia, intanto, su migranti e integrazione circola un populismo anti-papale; in Europa orientale divampa un cattolicesimo xenofobo. Altre preoccupazioni incombono. La Chiesa è travagliata dalla piaga degli abusi sessuali, dalla insoluta questione del ruolo delle donne, dal sensibile calo delle vocazioni. Confessa il gesuita Antonio Spadaro, intimo collaboratore di Francesco: "È un pontificato drammatico in cui ci sono cardinali che attaccano il papa e atei che lo sostengono".

Risvolti di copertina
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Taglietti, Cristina

Risvolti di copertina

Laterza, 02/05/2019

Abstract: Sellerio, e/o, L'orma, Giunti, il Mulino, Zanichelli, Einaudi, Bao, Il Castoro, NN, La nave di Teseo, Feltrinelli, GeMS, Mondadori: un viaggio in 14 case editrici italiane, per scoprire come e chi progetta i libri, ne cura i testi e le immagini, ne disegna le copertine, li promuove presso i lettori.Le case editrici sono, prima di tutto, case. I tavoli per le riunioni sostituiscono i tavoli da pranzo, gli sgabuzzini diventano piccole cucine, le cantine archivi, biblioteche o studi di registrazione per gli audiolibri. Piccoli marchi in appartamenti di poche stanze, holding che occupano interi palazzi o che occupano sedi pensate su misura. Questo libro parte da qui: accompagna il lettore dietro quei portoni, mostra chi abita quelle stanze, in quali spazi si pensano e si realizzano i libri che leggiamo, come arrivano i grandi bestseller internazionali sui tavoli degli editor o qual è la strada che percorre un dattiloscritto per arrivare nelle librerie.Da Palermo a Milano, da Roma a Bologna e Torino, un viaggio per raccontare dall'interno marchi storici o sigle appena nate, piccole imprese artigianali e grandi gruppi editoriali.

Trieste selvatica
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Nacci, Luigi

Trieste selvatica

Laterza, 02/05/2019

Abstract: Non più dighe, palazzi di banche, castelli di imperatori. Vorrei dirti di osterie, bordelli, vie in cui gli artisti si sono mischiati a gente di popolo, pellegrini, spettri di soldati senza plotone e finalmente uscire dal centro, spalancare i polmoni in Carso e più in là, nella selva.Trieste è la città di Maria Teresa, di Miramare, di Sissi, delle regate, dei caffè. Tutto vero. Ma c'è un'altra città: quella di Joyce e di chi, come lui, trascorreva le notti in locali malfamati, in mezzo alla calca umana giunta per cercare fortuna in una metropoli che fino a poco tempo prima era stata un anonimo villaggio. C'era e c'è ancora una Trieste di vicoli, di personaggi al limite tra genio e follia. C'è il Carso, non corpo separato, ma parte integrante della città: labirinto di sassi, boscaglie, doline, foibe, trincee. Ci sono boschi e foreste sterminate, luoghi in cui si è combattuto, ci si è vendicati spietatamente, si sono nascoste prove di stragi feroci, e allo stesso tempo rifugi per vagabondi pacifici, viandanti senza bandiera che non conoscono l'odio. Il selvatico batte alle porte del centro. È una forza selvaggia e liberatoria. Siamo disposti a conoscerla?

I falsari. Come l'Unione europea è diventata il nemico perfetto per la politica italiana
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Parenzo, David

I falsari. Come l'Unione europea è diventata il nemico perfetto per la politica italiana

Marsilio, 18/04/2019

Abstract: In tutto il continente, come in una sorta di caccia alle streghe, le forze politiche emergenti si stanno coalizzando per mettere fine al progetto di un'Europa "unita nella diversità".In Italia, in particolare, siamo passati da Roma ladrona allo spauracchio della perfida Bruxelles, mentre chi inveiva contro la Casta ora siede nei banchi del governo, mettendo ogni giorno a repentaglio tenuta economica e reputazione internazionale del paese. Ma a chi giova davvero inimicarsi l'Unione europea? E qual è il suo peso reale nella vita di tutti i giorni? Per raccontare un fenomeno tra i più subdoli e destabilizzanti degli ultimi anni, con tono irriverente David Parenzo accompagna il lettore in un viaggio nelle istituzioni europee, con le loro virtù e contraddizioni, e smaschera le bufale dei "falsari" che lanciano accuse infondate contro i presunti lobbisti che si nasconderebbero nell'Europarlamento e gli sprechi dei burocrati di Strasburgo. Attraverso interviste esclusive, dati e analisi delle questioni più scottanti, Parenzo mostra gli ingranaggi che reggono la macchina comunitaria e muove un atto d'accusa contro i complottisti di tutta Europa, da Marine Le Pen a Viktor Orbán, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni. Per fare chiarezza e, soprattutto, per capire che direzione prenderanno l'Italia e il mondo nei prossimi anni.

Agrò e i segreti di Giusto
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Cacopardo Crovini, Domenico

Agrò e i segreti di Giusto

Marsilio, 18/04/2019

Abstract: Chiamato a occuparsi del presunto suicidio di Giusto Giarmana, il sostituto procuratore Italo Agrò esplora e analizza le incongruenze dell'evento, decidendosi infine a riaprire le indagini. A richiedere un nuovo intervento da parte dell'autorità giudiziaria è stata l'avvocata Olga Semmelweis Zalanji, femme fatale nonché amante di Giarmana, l'ingegnere responsabile di un avveniristico progetto per la costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità da Trieste a Budapest. Di svolta in svolta, la pista investigativa porta Agrò – animato dal solito presupposto secondo il quale "è la vittima a condurre all'assassino" – a scoperchiare uno scrigno di segreti e macchinazioni che ruotano intorno alla realizzazione dell'opera.Con l'aiuto del commissario Lanfranco Scuto e di Adamantino Armillato, caposquadra della Scientifica, ma anche grazie alle carte e ai diari lasciati dal defunto ingegnere – dove le memorie private si alternano a congetture e svelamenti legati al suo lavoro –, Agrò muoverà i propri passi in una realtà nella quale si mescolano affari, sentimenti, complicità, omertà, potere politico e imprenditoriale. Nel tentativo di gettar luce sulle vere cause che hanno portato alla morte di Giusto Giarmana, esercitando il suo famoso "metodo", riuscirà a far emergere ragioni e torti, ma soprattutto le responsabilità, tanto penali quanto morali.

Io ci sarò ancora. Il delitto Moro e la crisi della Repubblica
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Gotor, Miguel

Io ci sarò ancora. Il delitto Moro e la crisi della Repubblica

PaperFIRST, 18/04/2019

Abstract: Le ricerche di Miguel Gotor forniscono elementifondamentali di conoscenza, riflessione e valutazionesul contesto, gli obiettivi e le vicissitudinidel sequestro e della morte di Aldo Moro.Dalla prefazione di Gian Carlo Caselli Miguel Gotor è lo storico italiano più espertodel "caso Moro". In questo libro vienepubblicata una raccolta di suoi interventisui 55 giorni che cambiarono la storia dellaRepubblica. In particolare l'autore si concentra sulle dinamiche del sequestro, sulla strenua battaglia del prigioniero, sull'azione delle Brigate Rosse, sull'area di contiguità alla lotta armata, sulle trattative segrete, sul loro fallimento, sul ruolo avuto dai servizi d'intelligence e sulle tensioni geopolitiche al tempo della Guerra Fredda tra Est e Ovest, Nord e Sud del mondo e lungo l'asse del conflitto arabo-israeliano. L'operazione Moro vide, infatti, la convergenza d'interessi, a livello internazionale, tra il blocco orientalee quello occidentale e, a livello nazionale,tra un fronte reazionario legato all'oltranzismo atlantico, alla destra anticomunista e ad ambienti piduisti e i gruppi rivoluzionari del cosiddetto "Partito armato" intorno a una comune matrice sovversiva. A causa della convergenza di queste forze, che pure agirono in modo autonomo l'una dall'altra, l'operazione Moro rappresenta il punto più drammatico raggiunto dalla strategia della tensione in Italia.

Ciò che possiamo fare
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Costa, Lella

Ciò che possiamo fare

Solferino, 18/04/2019

Abstract: Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l'allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura.Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della Prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all'orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l'Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce.Lella Costa si confronta con Edith in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta. Per il pensiero, nell'era dell'ignoranza. Per le donne, nel tempo delle discriminazioni. Per le appartenenze che fondano e nutrono l'Europa, nella tempesta del populismo.La voce di Edith Stein oggi ci parla ancora: dell'Olocausto ancora possibile, della pace conquistata a caro prezzo, dell'accoglienza e del coraggio più che mai necessari.

Osa sapere. Contro la paura e l'ignoranza
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Dionigi, Ivano

Osa sapere. Contro la paura e l'ignoranza

Solferino, 18/04/2019

Abstract: Di fronte all'arrivo inarrestabile di nuovi "barbari", ci ostiniamo a erigere muri, fisici e mentali, nel tentativo inutile di restituire una centralità alla nostra Europa. Di fronte al dominio pressoché illimitato della tecnica, che minaccia la nostra stessa identità personale, ogni soluzione appare effimera. Ma possiamo capire e renderci amico questo futuro-presente carico di complessità e incognite, se "osiamo sapere".A nulla vale infatti la potenza della tecnologia se alla nostra vita vengono a mancare la tensione verso uno scopo e il senso della fine: se non sappiamo restare (o tornare?) uomini. "Nella parola uomo non avvertiamo più la natura e la terra (humus) che all'uomo ha dato il suo nome" scrive Ivano Dionigi.Osserva che in questo "tempo della retorica totale", in cui i colpi di Stato si fanno con le parole, si sta compiendo un sequestro di parole indivise e indivisibili come pace, popolo, patria. Afferma la necessità della politica, ricordando la lezione di Roma che divenne grande aprendosi ai nuovi popoli e riconoscendo cittadini (cives) gli stranieri, i "nemici" (hostes).Invoca l'urgenza del "pensiero lungo" e del dialogo tra i saperi: un nuovo umanesimo da affidare anzitutto alle Università, e a coloro che intendono professare la conoscenza, la verità, la pietas.

Per un nuovo umanesimo. Come ridare un ideale a italiani e europei
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Ciotti, Luigi - Alberti, Vittorio V.

Per un nuovo umanesimo. Come ridare un ideale a italiani e europei

Solferino, 18/04/2019

Abstract: Il diametro della terra è di 13.000 chilometri, e ne abbiamo già oltre 14.000 occupati da muri, filo spinato, barriere che non risolvono, ma anzi aggravano i problemi. I muri, inoltre, non sono solo quelli fatti con il cemento e i mattoni, ma quelli delle menti, delle visioni, delle paure. Oggi l'Europa dei muri sta soffocando la sua antica identità, ha smarrito il suo fine e il suo ideale, mentre l'Unione corre il grave rischio di disintegrarsi e lo Stato democratico è in crisi tra contraddizioni del sovranismo, impoverimento diffuso ed emergenza economica e criminale. Cosa si può fare per invertire una deriva così pericolosa? Occorre ricostruire anzitutto la nostra identità di italiani ed europei, sconfessando la sua negazione da parte della globalizzazione neoliberista e abbattendo i muri alzati dal sovranismo populista. Come? Attraverso un Nuovo Umanesimo che orienti le differenze e crei un rinnovato ideale. Don Luigi Ciotti e il filosofo Vittorio V. Alberti firmano un saggio-manifesto in cui spiegano la necessità di un programma educativo, sistematico e a lungo termine volto a rianimare l'ideale europeo, che parta da scuole e università per ricucirela società.

Resina
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Riel, Ane - Basso, Ingrid

Resina

Guanda, 16/05/2019

Abstract: UN ROMANZO FAMIGLIARE CHE È ANCHE UNA SPLENDIDA FIABA NERA"Da brivido. Un romanzo struggente sull'amore che si trasforma in follia."Daily Mail"Splendido e macabro al tempo stesso. Sembra uscito dalle fantasie più cupe dei fratelli Grimm."The Observer"Ricorda Stephen King al suo meglio: molto inquietante, ma capace di empatia verso ogni personaggio."The Telegraph"Un'analisi suggestiva e a tratti sconvolgente dell'ossessione e dell'amore possessivo. "The Guardian"Da brivido. Un romanzo struggente sull'amore che si trasforma in follia. "Daily Mail"Splendido e macabro al tempo stesso. Sembra uscito dalle fantasie più cupe dei fratelli Grimm "The Observer"Ricorda Stephen King al suo meglio: molto inquietante, ma capace di empatia verso ogni personaggio. "The TelegraphLiv è morta a sei anni. Si è allontanata in mare durante la notte e al mattino è stata ritrovata solo la barca vuota. O almeno, questa è la storia che i suoi genitori hanno raccontato alle autorità.Ma la realtà è ben diversa. Liv è viva, si nasconde dietro un impenetrabile muro di oggetti rubati qua e là e accumulati da Jens, suo padre, nel corso degli anni: infatti, ciò che gli altri considerano superfluo, un rifiuto da buttare, per Jens è importante, degno di una seconda vita. Impossibile, anche volendo, scovare la bambina in quel fortino; impossibile, una volta oltrepassato il cancello, uscire indenni dalle trappole seminate in cortile, lungo il percorso che porta alla casa e all'officina, alla stalla e al piccolo container che racchiude tanti segreti. Qui, lontano dagli altri abitanti dell'isola, la vita della famiglia scorre imperturbabile, cristallizzata per l'eternità come una formica nella resina. Soltanto Maria, la madre di Liv, potrebbe rompere l'incantesimo. Ma anche lei, a modo suo, ha deciso di nascondersi dal resto del mondo dentro un corpo mostruosamente grasso…Sospeso tra Stephen King e le inquietanti fiabe dei fratelli Grimm, un romanzo teso e conturbante su come un amore folle ed eccessivo finisca per stritolare nel suo abbraccio le persone che vorrebbe proteggere.

Come fare un colpo in banca
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Mitchell, Tom

Come fare un colpo in banca

HarperCollins Italia, 16/05/2019

Abstract: C'è chi svaligia banche per AVIDITÀ.Altri lo fanno perché amano la sensazione dell'ADRENALINA che scorre nelle vene.Io? Be', io ho svaligiato una banca* per... SENSO DI COLPA.O più precisamente per senso di colpa... e per una candela profumata del Nepal!*Attenzione: questo è un romanzo, non un manuale per realizzare il colpo del secolo! Quando Dylan, quindici anni, per sbaglio dà fuoco alla casa di Beth, la ragazza su cui vorrebbe fare colpo (e che somiglia incredibilmente a Emma Stone), capisce che soltanto un gesto davvero clamoroso potrà riabilitarlo agli occhi di lei. Qualcosa di incredibile... tipo svaligiare una banca per pagarle una casa nuova!Tra lui e il colpo del secolo ci sono soltanto un odioso lavoretto estivo, quella ficcanaso della sua sorella maggiore, e una noiosissima tesina di storia da completare. In fondo, peggio di così non può andare...O no?Un romanzo divertentissimo e pieno d'azione sulle sconsiderate avventure estive di un quindicenne disposto a tutto per amore (o piuttosto per amore dell'avventura). Se amate il cinema e i videogame, e soprattutto se vi piace ridere, questo è il libro per voi.

Quattro piccole ostriche
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Purgatori, Andrea

Quattro piccole ostriche

HarperCollins Italia, 26/06/2020

Abstract: Un grande thriller internazionale. Il romanzo d'esordio del conduttore di Atlantide.2019. Alpi Svizzere. Nell'albergo di lusso dove vive, un uomo di nome Wilhelm Lang riceve una lettera inattesa, una lettera che apre la porta su un passato che pensava sepolto, quando il suo nome era Markus Graf. Il mittente è Greta, la sua amante del tempo, la sua collega del tempo in cui era una spia della STASI.Nello stesso momento, nel parco del Tiergarten di Berlino, un diplomatico russo viene ucciso da un colpo di pistola.A indagare arriva Nina Barbaro, Kriminalhauptkommissar di origine italiana, che non crede che dietro il delitto ci sia l'ISIS, nonostante stia ricevendo forti pressioni politiche per chiudere in fretta il caso trovando i colpevoli più comodi.Ma per risolvere il mistero si deve andare indietro nel tempo, tornare ai giorni della caduta del muro. Nella sera del 9 novembre 1989, mentre il mondo assiste commosso al fiume umano che da est cerca di passare a ovest, le strade di Berlino sono percorse proprio da Markus, Nina e Greta, chiamati a scelte decisive destinate a condizionare per sempre le loro vite. E non solo. Intanto Yuri, un ambizioso agente del KGB destinato a diventare presidente della Russia, e Leo Kasprik, uno psichiatra esperto di ipnosi, cercano di impadronirsi dei dossier legati al progetto segreto cui hanno dedicato anni: il progetto "Walrus", in onore del malvagio tricheco della canzone di John Lennon e Paul McCartney e dell'inquietante favola nera di Alice nel Paese delle Meraviglie. Un progetto che avrebbe dovuto creare quattro micidiali "agenti dormienti", addestrati per uccidere e invincibili sul campo."

Amore
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Ørstavik, Hanne

Amore

Ponte alle Grazie, 09/05/2019

Abstract: "Una città in cui è sempre inverno, una madre distratta e un figlio che non può permettersi di essere infantile. Hanne Ørstavik racconta sentimenti e corpi che prendono direzioni diverse."la Repubblica - Robinson - Nadia Terranova"Amore è uno di quei libri in grado di riflettere la vita nascosta: mentre lo leggiamo, dopo che abbiamo finito di leggerlo, il nostro modo di scrutare la vita sarà mutato. Come se vedessimo davvero, dove prima non avevamo avuto il coraggio di guardare."Marco MissiroliAmore racconta la storia di Vibeke e Jon che sono madre e figlio, appena arrivati in un paesino dell'estremo nord. È il giorno prima del compleanno di Jon e un luna park è arrivato in città, Jon esce per vendere i biglietti della lotteria e Vibeke va in biblioteca. Da lì seguiamo i due attraversare una serata e una notte di gelido inverno, mentre una crescente irrequietudine si fa strada.  Amore dimostra come attraverso il linguaggio ognuno di noi costruisce la propria verità, e come madre e figlio possano vivere ciascuno nel proprio mondo. C'è distanza, non solo tra le persone, ma anche tra ogni persona e sé stessa. Arriva finalmente in Italia un capolavoro già tradotto nel mondo in più di venti lingue. 

Storia della "Strage di Stato"
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Giannuli, Aldo

Storia della "Strage di Stato"

Ponte alle Grazie, 09/05/2019

Abstract: La storia di una strage e di uno straordinario libro anonimo.Può un libro cambiare la storia giudiziaria e politica di un Paese? Può un'inchiesta (una "controinchiesta") giornalistica, condotta da un anonimo gruppo di militanti e pubblicata da un minuscolo editore "eretico", modificare la percezione collettiva di vicende rilevantissime per lo Stato? Anzi, la percezione collettiva dello Stato stesso? Talvolta accade. E in Italia il caso senza alcun dubbio più significativo è quello de La strage di Stato, libro uscito nel 1970 che per primo indagò sulla strage di piazza Fontana e sul coinvolgimento dei movimenti di estrema destra e delle istituzioni, che finì per vendere centinaia di migliaia di copie. Oggi, a cinquant'anni dalla strage, Aldo Giannuli riprende in mano quel libro e ci offre una straordinaria "inchiesta sull'inchiesta", con tutta la passione e la competenza del ricercatore che proprio allora iniziò a investigare nei meandri più oscuri della nostra Repubblica. Con la consueta acribia, Giannuli esamina La strage di Stato, con le sue rivelazioni e i suoi errori, e ci reimmerge in una storia molto meno lontana di quel che potrebbe sembrare, ripercorrendo vicende, "verità" processuali emerse nei decenni, altre verità meno appariscenti, misteri che ancora aspettano di essere sciolti. E che forse potranno esserlo, anche grazie a libri come questo.

Vivere senza plastica. Una guida per cambiare il mondo, una bottiglia di plastica alla volta
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McCallum, Will

Vivere senza plastica. Una guida per cambiare il mondo, una bottiglia di plastica alla volta

HarperCollins Italia, 16/05/2019

Abstract: Una guida per cambiare il mondo, una bottiglia di plastica alla volta. Circa 12,7 milioni di tonnellate di plastica stanno invadendo l'oceano ogni anno, uccidendo oltre un milione di uccelli e 100.000 mammiferi marini. Entro il 2050 potrebbe esserci più plastica nell'oceano che pesci, in termini di peso. Questo tipo di inquinamento è il flagello ambientale della nostra epoca, ma come si può modificare questa situazione? Questa guida accessibile a tutti, scritta dall'attivista in prima linea nel movimento anti-plastica, analizza il problema con esempi concreti raccolti in giro per il mondo e fornisce i consigli adatti per realizzare piccoli cambiamenti che fanno una grande differenza, dall'acquisto di stoviglie riutilizzabili alla pulizia del parco o della spiaggia vicino a casa. La plastica non si elimina senza combattere. Abbiamo bisogno di un movimento composto da miliardi di gesti individuali, che unisca persone provenienti da tutti gli ambienti e da tutte le culture. Questo libro vuole essere una "chiamata alle armi" per unire le forze in tutto il mondo e porre fine alla nostra dipendenza dalla plastica. #BreakFreeFromPlastic

Europa. La meglio gioventù
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Vigna, Edoardo

Europa. La meglio gioventù

Neri Pozza, 16/05/2019

Abstract: Questo è un viaggio dentro l'Europa e dentro i giovani europei – dentro i loro sogni, i loro timori, il loro vivere senza confini – partito dal desiderio di vedere e capire che cosa sta cambiando. È diventato l'autentico incontro con una generazione. Nei pub, nelle scuole e nelle università, sui mezzi pubblici, nei parchi urbani, in discoteca, nelle feste private, sul lavoro. Dieci città – Berlino, Riga, Siviglia, Dublino, Copenhagen, Atene, Praga, Varsavia, Stoccolma, Strasburgo. Dieci parole chiave, una per ogni città: Street, Indipendenza, Misura, Talento, Felicità, Cambiamento, Arrangiarsi, Condivisione, Tecnologia, Apertura. Un migliaio di giovani intervistati fra i quindici e i trentacinque anni: la studentessa italiana che a Strasburgo ha vinto una gara di retorica in francese, il ventenne dublinese che organizza la vita e il lavoro degli startupper, il violinista praghese che sogna in grande suonando sul Ponte Carlo, il graffitaro ateniese che vuole lasciare il segno sui muri della città, la lobbista berlinese che vende sciarpe e cappelli fatti da lei nei mercatini di strada… Ne emerge il ritratto di una gioventù europea piena di talento che, nonostante tutto, crede fermamente in un futuro senza limiti né barriere.

Come mantenere un segreto
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Morgan, Sarah

Come mantenere un segreto

HarperCollins Italia, 03/07/2020

Abstract: Quest'estate le donne della famiglia Stewart scopriranno che, insieme, possono fare qualsiasi cosa.Nancy, matriarca della famiglia Steward, sa di non essere stata la migliore delle madri, ma come potrebbe mai spiegare alle sue figlie il vero motivo? Lauren e Jenna sono unite come solo due sorelle possono essere e molti anni fa hanno stretto un patto: mantenere un terribile segreto e non rivelarlo mai alla madre. Ma forse è arrivato il momento di svelare la verità? La figlia adolescente di Lauren, Mackenzie, maschera il suo dolore tenendo la madre a distanza. Lei, la zia e la nonna continuano a cercare di capirla, ma ci vorrà forse un estraneo per farle comprendere il vero significato della famiglia? Quando, nel volgere di pochi istanti, la loro vita cambia, le quattro donne si trovano insieme per un'intera estate e improvvisamente devono imparare di nuovo come essere una famiglia. E se svelare i segreti che ognuna di loro custodisce sembra essere la sfida più grande, potrebbe anche rivelarsi il momento più bello.

Il genio infelice
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Vulpio, Carlo

Il genio infelice

Chiarelettere, 09/05/2019

Abstract: La vita ribelle e tormentata del Van Gogh italiano.Dal 27 Febbraio 2020 al cinema con Elio Germano, nel film di Giorgio Diritti Volevo nascondermi.Se c'è un'artista italiano che nel Novecento ha seguito una direzione ostinata e contraria, si chiama Antonio Ligabue (1899-1965). Nato a Zurigo da una ragazza madre di Belluno, figlio di tre padri e da ciascuno di essi abbandonato, fragile ma orgogliosamente solitario, autodidatta, geniale e visionario, Toni al mat – il matto, così veniva chiamato nella Bassa padana – è lo straordinario testimone di un secolo di distruzione e follia. Lui rappresenta ciò che vede, e  vede ciò che sogna. Amplifica la realtà, immortalandola. La sua vita e le sue opere denunciano il folle ritiro dell'uomo dalla natura, che diventa un'estranea su cui esercitare il proprio dominio. Ligabue si ribella ai comandamenti di ordine e disciplina, mal tollera ogni conformismo, non per scelta ma assecondando un istinto primordiale che lo porta a trovare pace e meraviglia solo di fronte agli animali, reali o immaginari, anche trasfigurandoli, per rappresentare la ferocia degli uomini e la vita come un'eterna lotta di prevaricazione, non di sopravvivenza. In un periodo come quello che stiamo vivendo, che soffoca la fantasia e obbliga le persone a stili di vita e schemi mentali non scelti, o almeno non voluti, Il genio infelice racconta in forma di romanzo una storia tormentata ed esemplare, che è anche un potente manifesto libertario. Un inno alla creatività, alla natura e alla bellezza, mai come oggi così necessario. Una storia, quella di Ligabue, tanto preziosa e significativa da essere immortalata prima in un celebre sceneggiato Rai della fine degli anni Settanta, con Flavio Bucci strepitoso protagonista, e oggi in un film per il cinema, annunciato per il 2019, con Elio Germano nei panni dell'artista.  Antonio Ligabue è ormai riconosciuto come uno dei più grandi artisti del Novecento e definito il Van Gogh italiano. Le sue opere sono ospitate in mostre in Italia e nel mondo, da Mosca a Toronto, prossimamente a New York e Pechino. Dal 1983 la Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, diretta da Augusto Agosta Tota, si dedica alla promozione e alla valorizzazione dell'opera del pittore.