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Facile, anzi... difficilissimo! I problemi irrisolti della matematica
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Balzarotti, Giorgio - Lava, Paolo P.

Facile, anzi... difficilissimo! I problemi irrisolti della matematica

Hoepli, 13/07/2018

Abstract: Chi mai negherebbe l'affermazione che ogni numero pari è la somma di due numeri primi? Anche sforzandosi non viene alla mente nessun contro esempio. Si tratta della congettura di Goldbach che, pur nella sua semplicità espositiva, non è mai stata dimostrata. In questo libro vengono presentati alcuni problemi ancora aperti che destano l'interesse e la curiosità del lettore e, perché no, la sua voglia di cimentarsi in una loro dimostrazione. Dopo aver affrontato in modo scrupoloso i trentatré problemi di Ibn al-Khawwām, i ventitré di Hilbert e i sette di Clay, gli autori propongono numerosi altri quesiti matematici ancora irrisolti, suddividendoli in capitoli ricchi di spiegazioni, curiosità e cenni storici. Molti problemi descritti sono recentissimi, altri esistono da decenni se non da centinaia di anni, ma tutti hanno il fascino di aver resistito energicamente all'attacco dei matematici. Per chi ha la passione per la matematica, la sfida a trovare la dimostrazione di ogni teorema è lanciata!

Dario Fo e Franca Rame ripropongono e recitano Ruzzante
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Fo, Dario - Rame, Franca

Dario Fo e Franca Rame ripropongono e recitano Ruzzante

Guanda, 30/08/2018

Abstract: Angelo Beolco, detto il Ruzzante, fu uno degli autori più acclamati della prima metà del Cinquecento e, senza dubbio, una delle principali fonti di ispirazione per il teatro di Dario Fo, che ha dichiarato di averlo saccheggiato per il suo Mistero buffo, anzi, di averlo letteralmente imparato a memoria. Nella scrittura teatrale di Fo si ritrovano infatti molte caratteristiche già presenti nell'archetipo dell'autore cinquecentesco: il gusto per il comico e il grottesco, la capacità di raccontare il quotidiano e la gente comune, di denunciare attraverso la satira e lo sberleffo le ingiustizie e le angherie dei potenti a danno dei più deboli. A partire dal 1993 Fo decide quindi di rendere omaggio al suo illustre predecessore attraverso uno spettacolo che lo rievoca e ne spiega al pubblico l'importanza storica: una scorribanda tra adattamenti, traduzioni e riscritture dei testi più significativi del Ruzzante, interrotta da frequenti incursioni nel presente. Questo libro è il racconto di quella grande avventura teatrale e insieme una originale autobiografia artistica.

Beckett e Bacon
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Fusini, Nadia

Beckett e Bacon

Garzanti, 06/09/2018

Abstract: NUOVA EDIZIONEArtisti epocali e finali, Bacon e Beckett sono uniti, in questo originale saggio di Nadia Fusini, nel cerchio di una comune ossessione: come arriva oggi l'uomo, e l'artista per lui, a prendere possesso e visione della realtà dopo la caduta delle utopie estetiche. L'indagine scientifica e culturale qui cede il passo ai vivissimi ritratti umani di due artisti in apparenza completamente divergenti per storia e tipologia d'espressione, e di cui l'autrice riesce a cogliere quella "pulsione che in particolare muove l'uomo a prendere possesso della realtà, anche attraverso la forma".

Il nostro momento imperfetto
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Bosco, Federica

Il nostro momento imperfetto

Garzanti, 27/09/2018

Abstract: Perché non è mai troppo tardi per ricominciare."Un'autrice dalla grazia commovente e dal linguaggio delicato."TTL-La Stampa - Chiara Moscardelli"Una narratrice senza tempo. Una immensa freschezza muove sempre i protagonisti delle sue storie."la Lettura - Roberta Scorranese"Esiste, per fortuna, Federica Bosco, capace come poche di ritrarre l'anima delle donne in momenti di passaggio, di difficoltà e di gioia."TTL-La Stampa - Alessia Gazzola"Federica Bosco è una delle autrici italiane più amate dai lettori con un milione di copie vendute."TuStyle - Eleonora Molisani"Una immensa freschezza muove sempre i protagonisti delle sue storie."La Lettura - Roberta Scorranese"Una penna leggera e ironica che scava con sensibilità nei sentimenti dei personaggi."IoDonnaLa vita non rispetta mai i piani, e Alessandra lo scopre nel peggiore dei modi. Credeva di avere tutto sotto controllo: il lavoro come docente di fisica all'università, una famiglia impegnativa ma presente, un uomo solido al fianco, un'esistenza senza scossoni che, varcata la soglia dei quarant'anni, le regala una stabilità agognata a lungo. Una stabilità che crede di meritare. Finché il castello di carte crolla per un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra e travolge tutto, mandando in pezzi la sua relazione d'amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, all'autostima e all'illusoria certezza di conoscere l'altro. La tentazione, allora, è di tirare i remi in barca, di smettere di provare, perché il dolore è troppo forte, ma è proprio fra i dettagli stonati della vita che le cose accadono e l'improvvisa custodia dei due nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio è da tempo riposto in soffitta, portando con sé una rivoluzione imprevista, fatta di richieste di affetto e di rassicurazione e di lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. È così che Alessandra incontra Lorenzo, un uomo dall'ottimismo senza freni, anche se fresco di divorzio con un'ex moglie perfida e una figlia adolescente, capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono, perché la paura è tanta e troppe le difficoltà, e ci vuole coraggio per azzardare un percorso sconosciuto che rischia di portarti fuori strada, ma ti permette di ammirare panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.Dopo lo straordinario successo di Ci vediamo un giorno di questi, per mesi in vetta alle classifiche, Federica Bosco torna con un romanzo che sfata il mito della perfezione e rilegge con ottimismo le scelte sbagliate. Perché non c'è un tempo perfetto per amare e vivere, ma quello che ognuno detta con il magico rintocco del proprio cuore.

C'è sempre un lieto fine
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Lucas, Charlotte - Scarabelli, Roberta

C'è sempre un lieto fine

Garzanti, 04/10/2018

Abstract: Ogni inizio contiene già una magia.Ma è solo alla fine della storia che incontriamo la vera felicità.""C'è sempre un lieto fine" è il miglior antidoto al cattivo umore, vi farà sorridere e commuovere dalla prima all'ultima pagina. "Literaturmarkt""C'è sempre un lieto fine" è il miglior antidoto al cattivo umore, vi farà sorridere e commuovere dalla prima all'ultima pagina."Literaturmarkt""C'è sempre un lieto fine" è il miglior antidoto al cattivo umore, vi farà sorridere e commuovere dalla prima all'ultima pagina."Literaturmarkt"Ora si trovava di nuovo davanti alla villa di Oscar e stava per aprire la porta d'ingresso. Fece un respiro profondo. Ce l'avrebbe fatta. Avrebbe fatto in modo che la vita di Oscar tornasse bella. Girò la chiave nella serratura ed entrò nella sua nuova vita."Se c'è una cosa di cui Ella è fermamente convinta è che tutte le storie abbiano un lieto fine. E non potrebbe essere altrimenti per lei che da sempre crede nelle favole e tiene un blog in cui si diverte a riscrivere i finali di film e romanzi famosi, riscuotendo grandissimo successo. Fino al giorno in cui scopre che il fidanzato la tradisce. E all'improvviso è costretta ad aprire gli occhi: forse, nella realtà, il finale da favola non esiste? Così, in preda all'agitazione, inforca la bicicletta e si scontra con uno sconosciuto. Si chiama Oscar, ma Ella non fa nemmeno in tempo ad aiutarlo che è già sparito nel nulla. Per fortuna lascia dietro di sé il portafogli, l'unica cosa che può aiutarla a rintracciarlo per chiedergli scusa. È il minimo dopo quello che è successo. Appena lo apre, ne fuoriesce una pioggia di bigliettini scarabocchiati con enigmatiche annotazioni e strani indirizzi. Sembrano indizi messi lì proprio perché lei li trovi. Un invito a capire cosa si nasconda dietro quegli appunti in apparenza incomprensibili. Bigliettino dopo bigliettino, Ella capisce che quell'uomo ha avuto un passato difficile e che ora ha bisogno del suo aiuto. Piano piano entra nella vita di Oscar e lo incoraggia a rimettere insieme i pezzi della sua esistenza. Ma il suo compito non è ancora finito: ha in serbo una grande sorpresa per Oscar, un gesto semplice e naturale che racchiude in sé tutta la forza della gentilezza e dell'amore. Solo se riuscirà a portare a termine il suo proposito, potrà dire di aver regalato a quello sconosciuto il lieto fine che gli ha cambiato la vita. Un lieto fine che forse ci sarà anche per lei.In Italia Charlotte Lucas è un'autrice fenomeno. Con il suo esordio, Il tuo anno perfetto inizia da qui, ha affascinato migliaia di lettori e in poco tempo ha scalato le classifiche, occupando i primi posti per mesi. Il suo secondo romanzo, C'è sempre un lieto fine, non delude le aspettative. Una storia a un tempo esilarante e commovente sulle coincidenze della vita che in un istante possono cambiare le carte in tavola e farci deviare in direzione del migliore degli happy end.

La collezionista di meraviglie
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Cebeni, Valentina

La collezionista di meraviglie

Garzanti, 20/09/2018

Abstract: Questa è la storia di un passato che rifiuta l'oblio. Un passato che si insinua tra le pieghe dell'esistenza. E ci aiuta a illuminare il nostro presente"In questo laboratorio si curano gli oggetti dimenticati, rotti. Quelli che la gente butterebbe ma non lo fa perché vi è troppo legata. Si dona loro una seconda vita, un punto di partenza per costruire nuovi ricordi, perché non vada tutto perduto."Dafne è solo una bambina quando, in un vecchio baule di casa, trova una spazzola d'argento. È così brillante che non riesce a distogliere lo sguardo. Quando la prende in mano le appare una donna che, seduta davanti a uno specchio, si spazzola la lunga chioma bruna. È così che scopre di avere un dono straordinario: le basta sfiorare oggetti antichi per vedere la storia dei loro proprietari. Da allora sono passati anni, in cui ha cercato di ignorare questa capacità, che le parla di un passato che ha fatto di tutto per dimenticare. Ma ora che la sua vita non la soddisfa più, non può fare finta di niente: devetornare a Torralta, dove tutto è cominciato. Solo lì potrà sperare in un nuovo inizio. Ad aspettarla c'è la bottega antiquaria di nonno Levante. Appena vi mette piede, si rivede bambina mentre corre tra gli scatoloni ingombri di chincaglierie di ogni genere. E soprattutto ritrova il familiare odore di polvere e vernice. Troppo familiare per non farle venir voglia di riaprire il negozio e riportarlo all'antico splendore. Con l'aiuto dell'amorevole nonna Clelia e di Milan, un insolito collaboratore che ha trovato rifugio proprio nel negozio vuoto, Dafne trasforma la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati, dando loro nuova vita. Ma un giorno, tra gli scaffali polverosi, si imbatte in un vecchio orologio da taschino che le parla di una coppia e del loro amore contrastato. Dafne non sa a chi sia appartenuto, né per quale motivo sua nonna ne conservi uno identico. Sente però che, in qualche modo, quell'orologio ha a che fare con la sua famiglia e con il dono che è tornato a farle visita. Per questo, è pronta a scoprire la verità sul mistero che lo avvolge. Perché solo così, ascoltando ciò che il passato ha da dirle, potrà ritrovare sé stessa. Valentina Cebeni è una delle autrici italiane più amate in Germania. La collezionista di meraviglie è un romanzo prezioso. È la storia di una donna risoluta e indipendente che impara a guardare oltre ciò che la circonda per scoprire che spesso, nelle piccole cose di ogni giorno, si nascondo tesori.

Siamo noi i sognatori
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Mbue, Imbolo

Siamo noi i sognatori

Garzanti, 13/09/2018

Abstract: "Questa storia ambientata nell'epoca pre-Trump diventa cronaca. Di violenza, di disperazione ma anche di speranze."Vanity Fair - Alessandra De Tommasi"Un romanzo d'esordio che graffia la gola e sa di polvere e fatica."Marie Claire - Marta Cervino"Un romanzo davvero bello."Il Venerdì - Corriere della Sera"L'esordio di Imbolo Mbue è un inno all'innocenza e all'asprezza della vita."Vogue"Imbolo Mbue racconta di un dramma contemporaneo: l'inseguimento di una chimera."la Lettura - Corriere della Sera - Marco Bruna"Luci e ombre del sogno americano. Una lettura provocatoria e tenera nei punti giusti. "The New York Times"Un debutto stupendo."The Guardian"Una narratrice straordinaria."Jonathan FranzenNessuno sa cosa nasconde una famiglia perfetta.Tutti lo chiamano "sogno americano", ma per Jende e sua moglie Neni è soprattutto una nuova possibilità. Sono arrivati a New York con un bagaglio pieno di speranze, lasciandosi tutto alle spalle, pronti a lottare per un futuro migliore. Eppure la vita nella Grande Mela non è facile per chi deve guadagnarsi anche il più piccolo traguardo.Fino a quando hanno la loro occasione: Jende viene assunto come autista da Edward Clark, consigliere d'amministrazione di una delle più importanti società finanziarie di Wall Street. Questo vuol dire stabilità economica. Ma anche poter osservare da vicino chi è riuscito a raggiungere, e a vivere, l'agognato sogno americano. Jende non si limita ad accompagnare Clark da un appuntamento a un altro ma, giorno dopo giorno, conosce sempre più a fondo la vita dell'uomo e della sua famiglia. Una vita che non è affatto dorata, non è affatto un obiettivo a cui aspirare. Perché dietro la maschera della perfezione si nascondono paure, segreti, bugie. Si nascondono legami fragili che un semplice soffio può spezzare. I sogni spesso sono ingannevoli e possono portare ben lontano dalla felicità. A volte possono persino condurre a conseguenze inaspettate e tragiche. Jende e Neni, allora, hanno davanti una scelta: credere ancora e lottare, o abbandonare le illusioni e fare pace con la realtà. Costi quel che costi.Siamo noi i sognatori è il libro evento dell'anno in America. Venduto per una cifra altissima a una delle più celebri case editrici americane, è pubblicato in 25 paesi. Ha dominato le classifiche, ha vinto i più prestigiosi premi letterari, ha sconvolto la stampa più autorevole. Un romanzo necessario nella società contemporanea. Una lettura forte e provocatoria. Luci e ombre del sogno più antico: la ricerca della felicità. 

Bullshit jobs
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Graeber, David - CERUTTI, ALBERTINE

Bullshit jobs

Garzanti, 20/09/2018

Abstract: "Questo libro ha molte virtù: è accademico – e quindi rigoroso nel dare definizioni, nel classificare le prove e definire i ragionamenti – ed è anche divertente."The Times of London"Un saggio sovversivo."Marie Claire - Michele Mari"Con analisi brillanti e acute analizza l'attuale costume sociale di sembrare sempre impegnati anche quando non abbiamo nulla da fare… un libro illuminante."Publishers Weekly"Ha il pregio di essere allo stesso tempo intelligente e autorevole."The New Yorker"Un libro che compie una vera svolta."Il Manifesto"Una disamina delle nostre vite professionali che fa riflettere e discutere."The Financial TimesLe professioni senza senso che rendono ricco e infelice chi le svolge e costituiscono il fondamento del nuovo capitalismo globale. In italiano potrebbero definirsi "lavori del cavolo".Siate onesti: se il vostro lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Qual è il contributo significativo che offre al mondo? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questi semplici interrogativi in un articolo provocatorio pubblicato online, e il successo è stato immediato: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerrillia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un "bullshit job". A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell'economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario che permette a milioni di persone – consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, avvocati societari – di svolgere un lavoro inutile senza impedire loro di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno – che il capitalismo efficientista doveva eliminare – si sta diffondendo oltremisura. Analisi spietata e manifesto per un nuovo umanesimo, Bullshit Jobs mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato fine a sé stesso, e propone soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico: non ultima, un reddito di cittadinanza che separi il lavoro dalla retribuzione.

La coda del diavolo
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Maggi, Maurizio

La coda del diavolo

Longanesi, 06/09/2018

Abstract: "Con una forza visiva eccezionale, Maggi ci fa conoscere il mondo claustrofobico del carcere."Tuttolibri - La Stampa - Ilaria TutiÈ una rara notte di temporali, in Sardegna, quando arriva il mostro. La ragazza era riuscita a fuggire, ma lui, il suo rapitore e aguzzino, l'ha inseguita e l'ha uccisa, incurante del fatto che a pochi metri di distanza ci fosse una pattuglia dei carabinieri. Subito arrestato, il mostro viene portato in carcere.Lì, ad attenderlo, c'è un mondo chiuso fra mura spesse e sbarre di ferro alle finestre. Lì, soprattutto, c'è Sante. E l'arrivo di quell'assassino è forse la sua occasione di redimersi. Sante ha un segreto da nascondere, una colpa da espiare, un passato da cui scappare. Eppure, Sante è in prigione per sua stessa volontà. Perché non è un carcerato, ma una guardia, e la sua è una condanna autoinflitta. Ma quella notte tutto cambia. Il mostro è ricco e protetto, ha agganci altolocati. Se la caverà, dice a Sante l'avvocato della madre della vittima. L'assassino ne uscirà, a meno che Sante non intervenga. E lo uccida. L'avvocato promette a Sante un alibi, una copertura, una via d'uscita e soprattutto tanti soldi. Uccidere è la cosa giusta? si chiede Sante. Può un peccato cancellarne un altro?Ma il giorno dopo, nulla di tutto ciò ha più importanza. Sante è un uomo costretto alla fuga e in cerca della verità. Una verità che emerge poco a poco in un quadro sempre più sconvolgente… Nel cuore di una Sardegna più che mai misteriosa e aspra, l'avventura di Sante non è soltanto una corsa contro il tempo ma è anche la storia di un uomo solo davanti a grandi interrogativi. Sarà dunque impossibile per il lettore non sentirsi un po' come Sante e chiedersi: io, al suo posto, cosa avrei fatto?

Tutto Mac for dummies. IPhone, iPad, iMac, MacBook, iTunes e molto altro
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Gambirasio, Simone

Tutto Mac for dummies. IPhone, iPad, iMac, MacBook, iTunes e molto altro

Hoepli, 13/07/2018

Abstract: Scopri come ottenere il meglio dai tuoi dispostivi Apple con Tutto Mac For Dummies. Non solo una doppia guida a iOS a macOS, ma un vero e proprio manuale che ti consentirà di far vivere i tuoi dispositivi in perfetta armonia. Scopri trucchi e segreti di iCloud, iTunes Store, App Store, Apple Music e tutte le tecnologie Apple che renderanno ancor più facile la tua vita.Indice. Introduzione - Il mio Mac - Il mio dispositivo iOS - Le regole dell'armonia: convivenza perfetta tra prodotti Apple.

Kuraj
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Di Natale, Silvia

Kuraj

Feltrinelli Editore, 15/07/2020

Abstract: "Fai come l'erba della steppa: quando ci passa su il vento si piega e si rialza quando è andato. Non opporti, piegati, finché viene la stagione per partire. Chi non si piega viene spezzato alle radici, come il kuraj, e il vento lo trascina dove vuole. Il kuraj non ritorna al luogo dove il vento l'ha strappato, ma noi, io e te, torneremo."La piccola Naja viene sospinta dalle steppe dell'Uzbekistan alla Germania del dopoguerra come da un vento fatale. Suo padre Ul'an l'ha affidata all'ufficiale tedesco Gunter Berger con il quale ha combattutola Russia di Stalin insieme a molti altri nomadi tunciàn, convinti di avere in comune coi nazisti uno stesso nemico.Alla voce narrante di Naja è affidato il racconto delle sue peripezie di bambina e di donna alla ricerca di un posto nel mondo, ma anche del mitico passato dei tunciàn, gli ultimi nomadi, nonché la memorabile ricostruzione corale della disfatta tedesca in Russia. Dominando con sapienza una mole straordinaria di eventi, di personaggi, di vite che si intrecciano l'una con l'altra, Silvia Di Natale scrive un romanzo che parla di guerra e di pace, di popoli ed eserciti in fuga, di uomini spazzati via dalle tempeste della Storia, di sentimenti che resistono, di tanti uomini e donne che non dimenticano. E che non si dimenticano.Numero di caratteri: 936.416

L'arte del sushi. Un viaggio gastroculturale alla scoperta del piatto simbolo della cucina giapponese e del suo mondo
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Viti, Stefania - Viti, Stefania

L'arte del sushi. Un viaggio gastroculturale alla scoperta del piatto simbolo della cucina giapponese e del suo mondo

Edizioni Gribaudo, 10/06/2015

Abstract: Un punto di vista originale e completo per scoprire il valore e i significati che si celano dietro al sushi e al suo mondo. Il volume si rivolge agli appassionati della cucina e della cultura orientali, oltre che ai curiosi desiderosi di approfondire la conoscenza di quello che non è semplicemente un "cibo", ma il simbolo della cultura gastronomica giapponese. Ad accompagnarci in questo viaggio gastroculturale, le penne di esperti che attraverso brevi ma prestigiosi saggi ci aiutano a comprendere e conoscere meglio i segreti di un piatto semplice solo all'apparenza, che è stato capace di sedurre il mondo. Storia, geografia, tradizioni e riti, economia, cinema e letteratura, ma anche il rapporto tra il sushi e l'Italia e il sushi d'autore, quello dei grandi chef, sono alcuni degli argomenti affrontati in questo volume. Arricchiscono il manuale fotografie, disegni, tavole di manga originali e schede di approfondimento che aiutano il lettore a orientarsi e a soddisfare le curiosità. Per comprendere che ciò che mangiamo è anche la storia racchiusa in un boccone.

Le sei storie delle emozioni
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Agostini, Sara

Le sei storie delle emozioni

Edizioni Gribaudo, 31/03/2016

Abstract: Storie illustrate a colori per aiutare i bambini a conoscere e a gestire le loro emozioni. Una fifa blu, Rosso di vergogna, Giallo di gelosia, Verde di invidia, Arancione di gioia e Grigio di tristezza: tanti racconti da leggere per esplorare i sentimenti.

Le sei storie dei perché
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Agostini, Sara

Le sei storie dei perché

Edizioni Gribaudo, 28/08/2013

Abstract: Storie illustrate a colori in cui protagonisti sono i bambini e il tormentone dei loro perché. Per rispondere alle loro proteste, ai loro dubbi e alle loro curiosità.

Violet e il tesoro nascosto
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Whitehorn, Harriet

Violet e il tesoro nascosto

Nord-Sud Edizioni, 05/07/2018

Abstract: E tu? Riuscirai a risolvere il mistero del tesoro nascosto?Violet ha passato le vacanze a esplorare l'India in lungo e in largo, visitando anche lo splendido palazzo dell'eccentrico Maharaja, dove incontra la sua adorata cacatua. Ma quando torna a casa, Violet è sorpresa di ricevere una visita dal servitore del Maharaja, che le chiede di occuparsi dell'animale perchè il cacatua conosce il segreto del tesoro nascosto, e qualcuno sta cercando di rapirla per reclamare la fortuna del Maharaja!

L'altra storia del sindacato. Dal secondo dopoguerra agli anni di Industry 4.0
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Cazzola, Giuliano - Sabella, Giuseppe

L'altra storia del sindacato. Dal secondo dopoguerra agli anni di Industry 4.0

Rubbettino Editore, 18/07/2018

Abstract: "Un libro anticonformista, un contributo serio per una discussione aperta sul movimento sindacale in cui non prevale la retorica e non domina il patriottismo di organizzazione. La globalizzazione, la finanziarizzazione dell'economia e il mercato hanno messo fuori gioco il sindacato. È un declino inarrestabile? Non ci sarà futuro? Giuliano Cazzola e Giuseppe Sabella non ne sono convinti, vedono delle opportunità. Sono molto interessanti gli stimoli, a volte le provocazioni, le proposte, i cambiamenti che propongono". Così scrive nella sua introduzione Giorgio Benvenuto, tra i più importanti protagonisti dell'Italia repubblicana, nel presentare L'altra storia del sindacato, una storia mai raccontata prima, lontana dai teoremi della "vecchia sinistra" e utile a capire presente e futuro. Ciò soprattutto in una fase di grande sconvolgimento economico e politico, sia a livello nazionale che internazionale. L'industria e il lavoro sono oggi al centro della grande trasformazione: laddove c'è innovazione ci sono accordi sindacali. La contrattazione di secondo livello, il welfare aziendale, la conciliazione vita-lavoro e, più in generale, il piano industria 4.0 sono sempre più al centro della vita delle imprese: ecco perché il sindacato ha davanti a sé una strada aperta e non scomparirà. Se cambierà pelle.

Vox - Edizione italiana
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Dalcher, Christina

Vox - Edizione italiana

Casa Editrice Nord, 06/09/2018

Abstract: Puoi dire non più di 100 parole al giornoMa solo se sei una donna"Intelligente, pieno di suspense, provocatorio, a tratti sconvolgente. Tutto ciò che un grande romanzo dovrebbe essere. "Lee Child"Se improvvisamente ti fosse imposto un numero limitato di parole al giorno, cosa faresti per essere ascoltata? Vox interpreta alla perfezione lo spirito del nostro tempo. "Vanity Fair"Un romanzo distopico che fa venire voglia di battere i pugni e farci sentire."Marie Claire"Promette di far scalpore."il Venerdì - la Repubblica"Un Racconto dell'ancella per la nostra epoca, che ci ricorda quanto sia preziosa la possibilità di far sentire la propria voce. "Elle UK"Un romanzo che fa riflettere e che trasmette un messaggio davvero potente. "Publishers WeeklyJean McClellan è diventata una donna di poche parole. Ma non per sua scelta. Può pronunciarne solo cento al giorno, non una di più. Anche sua figlia di sei anni porta il braccialetto conta parole, e le è proibito imparare a leggere e a scrivere.Perché, con il nuovo governo al potere, in America è cambiato tutto.Jean è solo una dei milioni di donne che, oltre alla voce, hanno dovuto rinunciare al passaporto, al conto in banca, al lavoro. Ma è l'unica che ora ha la possibilità di ribellarsi.Per se stessa, per sua figlia, per tutte le donne.[limite di 100 parole raggiunto]OGNI GIORNO PRONUNCIAMO IN MEDIA 16.000 PAROLE PAROLE CHE USIAMO PER LAVORAREPER CHIACCHIERARE CON GLI AMICIPER ESPRIMERE LA NOSTRA OPINIONE MA, SE NON FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE,CI RIMARRÀ SOLO IL SILENZIO… 

Gli si diceva…Varsavia, 1968
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Bauman, Zygmunt - Czeczyk Norton, Brucha

Gli si diceva…Varsavia, 1968

Castelvecchi, 18/07/2018

Abstract: Marzo 1968: in appena tre settimane si svolge l'intera parabola delle agitazioni studentesche nella Polonia comunista. Varsavia, Cracovia, Danzica, Łódź e Breslavia: tutte le università del Paese sono in fermento. È un'intera generazione a risvegliarsi – quella dei primi allievi del socialismo polacco –, ormai definitivamente disillusa davanti allo scarto fra la propaganda del regime e una realtà sempre più lontana dagli ideali fondanti del socialismo. In un saggio di incredibile lucidità e spessore critico, Zygmunt Bauman descrive la crescente delusione degli studenti, le loro aspettative, le speranze di salvare il socialismo e la Polonia. Riflette anche sugli elementi che accomunano e differenziano i moti polacchi e quelli occidentali: le diverse condizioni e funzioni sociali dei movimenti sono legate dalla propensione degli studenti alla rivolta come forma di opposizione violenta alle pressioni esercitate dalla società.

Quello che ti dirò
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Espinosa, Albert

Quello che ti dirò

Salani Editore, 30/08/2018

Abstract: Le promesse se le porta il vento, dobbiamo evitare che soffi "L'effetto Espinosa torna anche con il suo ultimo romanzo per un pubblico più adulto. È subito ai primi posti delle classifiche"La Vanguardia"Scrittore, attore, regista, sceneggiatore, è evidente che Albert Espinosa non ha dimenticato quello che gli ha detto una volta sua madre: 'Puoi essere ciò che vuoiʼ"EL PERIÓDICOIzan ha quarant'anni ed è sordo. Suo padre si è sempre rifiutato di parlargli nella lingua dei segni e non ha mai voluto accettare la sua disabilità. I due hanno un rapporto difficile: fin da quando Izan era piccolo il padre lo ha trascurato per il suo lavoro: cercare bambini scomparsi. Ma ora è anziano e malato e Izan decide di accompagnarlo in Italia, sul lago di Como, per aiutarlo ad affrontare il suo ultimo caso, quello di Catherina, una tredicenne vittima di abusi. Una volta lì, però, i due scoprono che le cose non sono quelle che sembrano: Catherina è ricoverata in un ospedale psichiatrico e non ha affatto tredici anni. La versione della ragazza non regge e, in più, nessuno sa chi sia veramente e da dove venga. Catherina racconta una storia incredibile, ma la verità non è solo una fredda successione di fatti e Izan dovrà rivedere tutto il suo passato…L'autore di Braccialetti rossi torna in libreria con un nuovo romanzo in cui una trama ricca di colpi di scena e personaggi magnetici si combina con la capacità di Espinosa di toccare temi importanti come la malattia, l'eutanasia e il bullismo, di approfondire le emozioni umane e di trasmetterci la voglia di affrontare la vita a viso aperto in un libro che ci aiuta a combattere la paura di aver paura.

Quarks!
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Sbordoni, Maurizio

Quarks!

Elliot, 17/07/2018

Abstract: Quark è un termine usato nella fisica delle particelle, una parola dal suono di papera che James Joyce usava per rivolgersi alla figlia schizofrenica. Quando Silvana si ammala di quello che gli psichiatri definiscono genericamente "psicosi", sua figlia Simona e il genero Maurizio, per evitare di impazzire con lei, la utilizzano come via di fuga per troncare i deliri paranoici della donna. Perché una malattia mentale coinvolge a tal punto la famiglia del malato da rischiare di portarsi appresso tutti, come mobili da giardino dopo un uragano: dal cane al gatto, dalla figlia alle badanti, dai vicini di casa al genero. Tutti sull'orlo del baratro, dal quale Maurizio ci racconta, con disincantata e politicamente scorretta ironia, di una famiglia che si stringe attorno alla suocera, di una figlia ritrovata, di un padre egoista e di due sorelle ego-riferite, tra speranze di guarigione, ricoveri coatti, scene surreali e una folle via crucis in cerca di una struttura idonea che aiuti tutti a sopravvivere. Il racconto scanzonato ma non per questo meno veritiero di una famiglia che saltella senza rete di protezione sul sottilissimo filo che demarca i sani dai folli.