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Edizioni e/o, 07/05/2014
Abstract: Eduardo Savarese, dopo Non passare per il sangue, torna con un altro romanzo conturbante e autentico: Le inutili vergogne. Benedetto, Nunziatina, zia Gilda, Padre Vittorio sono i personaggi forti della trama incalzante che li accerchia e li fa misurare con l'ossessione del sesso e del peccato, l'esaltazione dell'amore, i corpi di maschi, femmine e trans, la presenza incombente di Dio. Savarese scandaglia e declina le diversità dell'amore raccontando vite che apparentemente hanno fallito perché hanno perduto l'amore. Ma la possibilità di redenzione rimane quando alla durezza della vita si oppone un cuore capace di ardere e sciogliersi.
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Edizioni e/o, 21/05/2014
Abstract: Giornalista con una carriera da corrispondente in Africa ormai finita, Anna è una donna inquieta con un naufragio sentimentale alle spalle e un'inclinazione a smussare con alcol e droghe gli spigoli della vita. La fuga dal padre di sua figlia la conduce nel sud degli Stati Uniti, ai confini con il deserto. Ed è qui che Anna incontra il figlio giovanissimo del suo vicino di casa, un ragazzo libero e disinvolto con cui intreccia una relazione appassionata, sofferta e contrastata. Nel frattempo la figlia di Anna cresce, è una bambina di singolare maturità e intelligenza fuori del comune e il loro rapporto si evolve alla ricerca di un equilibrio sempre più complesso. Lara Santoro narra con gusto accorto per la lingua, per i suoni eleganti e preziosi e per le immagini folgoranti, con un'ironia sottile e vivificante.
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Edizioni e/o, 11/06/2014
Abstract: Cuba, 1963. Maria Sirena, un tempo "lectora" nelle fabbriche di sigari, viene evacuata assieme ad altre donne sotto la minaccia dell'uragano Flora. Per calmare le sue compagne, e per essere certa che la propria storia verrà tramandata, racconta l'incredibile vita di tre generazioni della propria famiglia. Una vita segnata da avvenimenti meravigliosi ma anche da un triste segreto legato al destino del suo unico figlio, Mayito. La storia inizia alla fine dell'Ottocento, ai tempi della guerra d'indipendenza cubana contro la Spagna, quando il padre di Maria Sirena, un ribelle, viene incarcerato e sua moglie Lulu per sopravvivere è costretta a dipendere da altri uomini e farsi trattare da "puta, sucia, descarada, sinverguenza". Gli episodi raccontati da Maria Sirena seguono il corso della turbolenta storia cubana e sono pieni di avventure sensuali e sanguinarie, tragedie, gioie momentanee, battaglie, solidarietà, amore e crudeltà, spesso tutte al femminile. Storie avvincenti che si alternano al racconto dei rapporti tra le donne evacuate nel corso dell'uragano del 1963, poco dopo la rivoluzione castrista, quando la minaccia incombente del disastro accende tensioni, rivalità, alleanze, amicizie tra le stesse donne.
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Edizioni e/o, 11/06/2014
Abstract: Anche nel commissariato di Pozzuoli arriva la primavera piovosa e fredda: il commissario Martusciello rimpiange la capacità di memoria degli anni passati, la sovrintendente Blanca vive una crisi amorosa con l'ispettore Liguori, l'agente scelto Carità è tornato nei suoi silenzi. Dovranno dimenticare le loro irrequietezze per occuparsi di due omicidi; le vittime lavoravano nello stesso ufficio postale di zona, ma questo pare l'unico legame, perché le morti si riferiscono a contesti diversi: spiriti e voyeurismo pseudoartistico da una parte e crimine di rapine e ricatti dall'altra. Intanto Gianni Russo, il padre di Ninì, la figlia adottiva di Blanca, in carcere per aver confessato l'omicidio della moglie, scappa dall'ospedale dove è ricoverato. Cerca Ninì e la fa sprofondare di nuovo nell'incertezza da cui la ragazza si sta liberando. Il rapporto tra Blanca e Ninì si incrina, Russo ferisce gravemente il commissario Martusciello e le vite di tutti si frantumano.
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Edizioni e/o, 18/06/2014
Abstract: "Davvero un grande romanzo, che fa rivivere e capire fino in fondo Vienna e l'Austria, rendendole eterne nella letteratura".Los Angeles Times La melodia di Vienna narra la storia di tre generazioni della famiglia Alt, viennese, dal 1888 al 1945. Christoph Alt, patriarca della famiglia, è un fabbricante di pianoforti, i migliori che l'Austria (e forse il mondo) abbia mai visto, sui cui tasti hanno preso vita le melodie di Mozart e Haydn, Beethoven e altri ancora. Assieme alla fabbrica, Christoph fonda una grande casa di tre piani al numero 10 di Seilerstätte. Alla sua morte lascerà un testamento in cui si darà ordine ai discendenti di abitare nella suddetta casa, pena la perdita dell'eredità.Nel corso della loro vita accadrà di tutto: intrighi alla corte di Francesco Giuseppe, un erede al trono che si innamora della bella Henriette e dovrà sopportare il peso sulla coscienza del suo suicidio, tradimenti, figli illegittimi ma amatissimi, figli legittimi ma assolutamente detestati, passioni brucianti e relazioni di ghiaccio, guerre (la Prima guerra mondiale, le prime marce della Seconda), l'avvento del nazismo e molto altro. La grande storia attraversa le stanze del numero 10 cambiandone per sempre gli abitanti: gli episodi memorabili sono numerosi, così come i personaggi e gli eventi."Ho letto La melodia di Vienna con il trasporto che solo i grandi romanzi classici possono trasmettere". (Mario Fortunato – L'Espresso)"Un lungo e appassionante abbraccio letterario". (Leonetta Bentivoglio – La Repubblica)
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Edizioni e/o, 27/08/2014
Abstract: Pulcinella è tornato. Sì! Era molto tempo che mancava dalle scene. Troppo tempo. Senza di lui la città era come senz'anima. Predata, svuotata, vilipesa. Rassegnata. Sì! Pulcinella è tornato. Per ridarle la sua forza primigenia, la sua vena di follia creativa. L'orgoglio della diversità, del pensiero che fugge verso l'orizzonte del mare, per raggiungere cose mai pensate e mai viste. Con questo primo romanzo Massimo Torre inizia una serie di gialli con al centro il personaggio di Pulcinella rivisitato in chiave contemporanea, genere supereroe. Della maschera tradizionale vengono ripresi alcuni caratteri come quello di Pulcinella-giustiziere che sbeffeggia i potenti, ma in questo romanzo Pulcinella si muove in una Napoli di oggi oppressa dalla camorra, una Napoli purtroppo molto vera dove albergano prepotenza e violenza. Siamo al rione Sanità dove domina incontrastato il clan degli Sparaco. Gente spietata che mura vivi i propri avversari nelle fondamenta dei palazzi, tiene schiave donne straniere e giovani del quartiere per i propri nefandi piaceri e per la prostituzione, stringe criminali alleanze con multinazionali dei farmaci per realizzare profitti enormi avvelenando la propria gente. È in questo scenario tratteggiato a forti tinte, ma anche molto realistico, che un giorno appare Pulcinella il giustiziere. Si muove velocemente nella Napoli sotterranea, decine di chilometri di vecchie strade e passaggi ora sepolti, è un abilissimo hacker che riesce a entrare nei computer dei criminali, è un maestro di arti marziali. Ma non è solo un supereroe. È anche un uomo con una drammatica storia alle spalle, con un'altra identità nella vita di ogni giorno, innamorato di una ragazza presa di mira dal capoclan.
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Edizioni e/o, 27/08/2014
Abstract: Davide Fagiolo è un liceale timido e introverso che passa le giornate ad ascoltare musica, fantasticando sui suoi gruppi preferiti. Mette su una band, I Vecchi, con il suo unico amico e compagno di banco, Tommaso Sciarra, con il cantante neomelodico napoletano Mario Pannocchia e con Adriano Trota, un maldestro criminale di borgata. Dopo le prime esibizioni e un piccolo tour nella provincia, I Vecchi ottengono l'attenzione della Dream Records e del manager Nino Fabula. Incredibilmente la band sembra avere successo, ma deve fare i conti con la sfiga e la cialtronesca ferocia del mondo discografico. Il romanzo, narrato in prima persona dalla voce del protagonista, Davide Fagiolo, racconta le vicissitudini di quattro ragazzi socialmente emarginati, che trovano senso alle loro rispettive esistenze solo in quanto membri della band. La storia procede parallela rispetto ai sogni di successo e alle fantasie smaliziate e un po' infantili del protagonista, le cui vicende personali, familiari e sentimentali si intrecciano con il percorso della band. L'intreccio è ispirato a fatti realmente accaduti alla band dell'autore, e ha l'ambizione di raccontare anche una realtà, che è quella dell'underground musicale italiano, costellata di pseudoprofessionisti cialtroni e di gestori squattrinati di locali senza nemmeno un palco.
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La paura e altri racconti della Grande Guerra
Edizioni e/o, 12/07/2014
Abstract: La paura è un capolavoro assoluto. È una storia semplicissima e proprio per questo una devastante accusa contro la guerra. Un gruppo di soldati italiani provenienti da varie regioni è bloccato in una trincea sotto il tiro micidiale di un cecchino austriaco che impedisce loro di uscire allo scoperto. L'ufficiale, un uomo sensibile ai sentimenti e alle paure dei suoi soldati, deve però mandarne fuori uno alla volta per raggiungere un posto di vedetta sguarnito. Vediamo così sfilare e morire uno ad uno i suoi uomini. Ognuno di loro racconta in dialetto il proprio terrore. Nel Rifugio la storia di un disertore e della sua fucilazione viene raccontata da un ufficiale che casualmente viene ospitato e rifocillato dai genitori del soldato fucilato. La retata è invece una divertente parodia delle agiografie belliche. Un soldato racconta in romanesco (tutti i fanti dei racconti di de Roberto parlano in dialetto, dando realismo e vivacità alle vicende raccontate) di come, caduto nelle mani del nemico, riuscì a sua volta a catturare un intero plotone austriaco inventando decine di manicaretti che avrebbero costituito, secondo lui, il "rancio" delle truppe italiane. Gli austriaci, increduli all'inizio, si fanno via via sedurre dal racconto straordinario dell'italiano, fino a decidere di disertare e di seguirlo. Nell'Ultimo voto il capitano Tancredi ha per missione di informare una bella contessa del decesso del suo eroico marito. Dopo solo poche settimane apprenderà con amarezza del matrimonio tra la vedova allegra e un imboscato. Questo racconto ben rappresenta la contraddizione, evidenziata da De Roberto, tra etica del sacrificio e opportunismo.
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Edizioni e/o, 17/07/2014
Abstract: Nell'esclusiva clinica di bellezza alle porte di Trieste sembra che non vengano praticate solo innocue ma costose operazioni di chirurgia estetica – a cominciare dal naso – a cui anche Laura, la moglie del commissario Proteo Laurenti, pare interessata. Ma Laurenti ha ben altro a cui pensare. da quando, durante il vertice tra il cancelliere tedesco e Berlusconi, un uomo nudo è stato travolto dalla macchina dell'illustre ospite, Trieste sembra impazzita. La politica ha infettato ogni cosa, tutti sospettano di tutti e lo stesso Laurenti viene preso di mira. Quando poi uno dei medici della clinica viene brutalmente mutilato e muore per i postumi dell'aggressione, il clima si fa rovente. Laurenti deve dipanare una matassa fatta di clientele, corruzione, denunce, morte e omicidi per giungere al cuore della violenza. le piste che partono da tutta Europa portano alla clinica sul Carso..."Un thriller politico sociale, raffinato come il suo autore... che ora ha il tocco geniale di dare al cavalier Berlusconi il ruolo di comparsa".Alessandra Orsi, Marie Claire"Colpisce basso Veit Heinichen, toglie la vernice che rende lucida una città in cui si annidano le iene".Stefano Galieni, Liberazione"Finzione e realtà si intersecano come le rotaie di un treno ad alta velocità".Alessandro Mezzena Lona, Il Piccolo
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Edizioni e/o, 17/07/2014
Abstract: Giunto al sesto romanzo della serie del commissario Proteo Laurenti, Veit Heinichen spalanca i retroscena della crisi economica mondiale, addentrandosi nei labirinti della mafia dell'alta finanza, tra politici corrotti, speculazione edilizia, bolle finanziarie e mutui subprime. E sullo sfondo di un'Europa alla vigilia di radicali trasformazioni politiche, in cui Trieste diventa un necessario punto d'incontro tra Est e Ovest, trascina il lettore nella discesa agli inferi di un testimone d'eccezione: il cane Argo, vittima emblematica di un'umanità ossessionata dal dio denaro e capace di trasformare perfino il suo amico più fedele in uno strumento di morte. L'indagine del commissario Laurenti questa volta ruota attorno alla figura di Goran Newman, noto come "Duke", misterioso uomo d'affari che opera nel campo della speculazione finanziaria con enormi traffici di denaro di dubbia provenienza. Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, tedesco di nascita e triestino d'adozione, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo.
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Edizioni e/o, 17/07/2014
Abstract: A Trieste esplode una bomba, ma la polizia se ne accorge solo dopo che la notizia è già stata diffusa. Una faccenda inammissibile per il commissario Proteo Laurenti, il quale non sospetta che i Drakič, suoi nemici giurati, siano tornati in città per perseguire i propri intenti criminosi. Le società del benessere producono valanghe di scorie. Che farne? La risposta arriva da un'azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti che conduce i propri affari negli uffici del consolato di un piccolo quanto sconosciuto paese dell'Est. Non c'è alcun dubbio: con la spazzatura si guadagna, soprattutto se si è in grado di sfruttare le leggi a proprio vantaggio. Quando però in uno di quegli uffici viene trovata una giovane donna massacrata di botte il caso finisce sul tavolo di Laurenti. Nel corso delle indagini il commissario si imbatte in affari criminosi di enorme portata; tuttavia il nesso con il consolato, ma soprattutto con i Drakič, all'inizio gli sfugge. I criminali hanno dunque tutto il tempo per tramare alle spalle dell'odiato Laurenti e organizzare il suo assassinio.
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Edizioni e/o, 03/09/2014
Abstract: Si può restare amici dopo un grande amore?Dopo cinque anni di amore travolgente, Adam e Louise si lasciano. È una separazione dolorosa e straziante che porta Louise a trasferirsi a Montréal, in Canada, mentre Adam rimane a Parigi. Lontani migliaia di chilometri, e separati da un oceano, i due cominciano una corrispondenza volenterosamente improntata all'amicizia in quanto logica e saggia fine di un grande amore. Così si raccontano la nuova vita che stanno facendo, le nuove amicizie e soprattutto i nuovi amori, con quella confidenza intima e speciale che cinque anni di appassionata convivenza hanno conferito loro. Ma il gioco nasconde una trappola. È davvero possibile diventare amici di una persona con cui si è condivisa l'esperienza di un amore profondo, oppure passione e amicizia sono condannati a restare due mondi incompatibili? Il finale a sorpresa rivelerà che tra due strade divergenti spesso quella giusta è la terza. Eric-Emmanuel Schmitt, maestro nello svelare i giochi d'amore, esplora con sagacia e ironia i meccanismi che scatenano sentimento e attrazione, mettendo a nudo i processi mentali con i quali troppo spesso gli esseri umani si illudono di controllare una cosa – l'amore – che proverbialmente sfugge a ogni controllo. Quasi una chiosa alla Giostra del piacere.
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Edizioni e/o, 17/09/2014
Abstract: In una cittadina francese nella torrida estate del 1919 un eroe di guerra viene incarcerato in una caserma. Fuori, nella piazza deserta, il suo vecchio cane abbaia notte e giorno. Non lontano da lì, in campagna, una giovane donna attende e spera. Il giudice incaricato dell'affare è un aristocratico i cui valori sono stati messi in crisi dalla guerra. Tre personaggi e un cane che è la chiave del dramma… Pieno di poesia e di vita, questo breve romanzo di una semplicità folgorante è anche un grande libro sulla fedeltà. Essere leali verso i propri amici, battersi per quelli che amiamo, è una qualità che condividiamo con i cani. Ma lo specifico dell'essere umano non è forse di andare oltre e di riconoscere il fratello in colui che ci combatte?
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Edizioni e/o, 17/09/2014
Abstract: Inez Victor è una donna bella e affascinante, rilascia interviste, organizza cocktail party e raccoglie fondi. Suo marito, Harry Victor, è un senatore degli Stati Uniti d'America, impegnato in una perenne campagna elettorale. Cosa faccia Jack Lovett, invece, nessuno lo sa con precisione. Forse il consulente per il governo, forse l'agente segreto, forse il trafficante d'armi. Jack è l'uomo giusto nel posto giusto. È così che ha conosciuto Inez, sposata Victor, la donna giusta al momento sbagliato. Fra Honolulu e il Sudest asiatico, tra Washington e New York, gli sguardi e i gesti fra i tre si intrecciano sempre di più stringendoli nella morsa di quegli anni '70 che hanno visto la politica americana rendersi inseparabile dalle vite private dei suoi protagonisti. Fotografata, ripresa, inseguita, Inez osserva la sua vita cadere a pezzi come se non la riguardasse. Solo un danno collaterale, l'ennesimo di una esistenza vissuta fra compromessi e manipolazioni, dietro le quinte di un potere sempre più inafferrabile.
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La zingarata della verginella di Via Ormea
Edizioni e/o, 24/09/2014
Abstract: Lakhous torna con un nuovo, divertentissimo romanzo che ha per protagonista ancora una volta il giornalista di cronaca nera Enzo Laganà. Questa volta si prepara a partire per una vacanza con Tania, la fidanzata finlandese. Ma c'è un'emergenza: una quindicenne di San Salvario dice di essere stata violentata da due rom. La rappresaglia non si fa attendere. Un campo rom vicino al parco del Valentino viene dato alle fiamme. Un bambino e una donna soprannominata Drabarimos rimangono feriti. Tocca a Enzo Laganà fare chiarezza. è davvero avvenuto uno stupro o si tratta di una zingarata, cioè di uno scherzo? Chi è veramente Drabarimos? Una vera zingara, come sembrerebbe dal suo aspetto? Oppure nasconde un'identità misteriosa e un piano di vendetta? Di chi vuole vendicarsi e perché? E ancora, chi fa più danni: il rom che ruba un portafoglio o la banca che frega migliaia di risparmiatori?Lakhous continua la sua esplorazione pirandelliana dell'identità italiana fra italianissimi, italiani, anti-italiani e nuovi italiani. Le sue storie, metà commedia all'italiana e metà giallo, traggono ispirazione dalla realtà odierna; una "letteratura totale", come la definisce lui stesso ispirandosi al calcio totale olandese, che gioca in attacco senza paura raccontando il quotidiano per anticipare le mosse dell'Italia che verrà.
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Edizioni e/o, 10/09/2014
Abstract: L'amicizia può salvare dall'orrore? In una Roma occupata dai nazisti, l'incontro magnetico tra due lupi solitari, due adolescenti in cerca di se stessi.Dalla caduta del fascismo alla razzia degli ebrei romani, una fiaba nera sull'amicizia e l'identità.Il capolavoro di Lia Levi.Con una nota di Anna Foa: "Il Vaticano: aboliamole le Leggi razziali, ma non tutte".Un ragazzo ebreo e uno non ebreo aspirano segretamente a scambiarsi i ruoli. Corrado, quindicenne, ha partecipato all'abbattimento dei busti di Mussolini e dei fasci littori la notte del venticinque luglio. È ebreo e si aspetta che il nuovo governo abolisca le leggi razziali. È sicuro che il prossimo anno scolastico potrà frequentare in mezzo agli altri il mitico liceo Visconti, ma i giorni passano senza che nulla cambi, anzi…Leandro abita in una grande e vecchia casa piena di ombre e misteri con un'anziana parente russa e, fin dal primo momento in cui ha incontrato Corrado in un cinema, cerca spasmodicamente di fare amicizia con lui. Per Corrado il braccialetto a cerchi d'oro di sua madre è il simbolo di un passato benessere sociale, di un tempo in cui vedeva la madre giovane, vitale e combattiva. Man mano che le "Leggi" prendono piede i genitori gli appaiono invece sempre più spenti, rinchiusi in un mondo di pensieri piccoli e meschini, e comincia a sentire nei loro confronti un crescente disprezzo. Nel momento in cui le famiglie ebree raccolgono l'oro a causa del ricatto tedesco, Corrado apprende che il braccialetto non c'è più. I suoi l'hanno venduto senza neanche dirglielo. Ma la verità non è quello che sembra.
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Edizioni e/o, 08/10/2014
Abstract: Con il romanzo La promessa, Damon Galgut ha vinto il Man Booker Prize nel 2021.Estate artica è la storia romanzata di uno dei maggiori scrittori britannici, E.M. Forster, l'autore di capolavori quali Passaggio in India, Maurice, Camera con vista. Forster, omosessuale in un'Inghilterra puritana, tentò per tutta la vita di sfuggire all'opprimente ambiente della provincia inglese e fu un grandissimo viaggiatore. I suoi viaggi non furono solo la scoperta di posti esotici, dove immergersi in stili di vita opposti a quelli occidentali e dove verificare l'ingiustizia sprezzante con cui l'Impero britannico trattava le proprie colonie, ma furono ancora di più la ricerca di passioni amorose, di affinità elettive con uomini di altre razze e culture, che Forster sentiva più vicini al proprio animo e al proprio desiderio."Estate artica è l'opera di un maestro, delicata ma attenta ai particolari". (Daily Mail)"Scritto con maestria e profondamente avvincente. Galgut riesce a tratteggiare un'immagine di Forster tanto vivida e toccante da spingerti a rileggere tutti i suoi libri". (Kate Saunders, The Times)"Un ritratto dalle sfumature mirabili, che alterna delicati tocchi di pennello a colpi più vivaci. Galgut si dimostra eccelso nel dipingere le ansie e la solitudine di Forster". (The Sunday Times)
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Edizioni e/o, 22/10/2014
Abstract: Nel Silenzio delle conchiglie Helen Keller, una delle donne più famose di tutti i tempi, racconta i primi anni della sua vita. Siamo nel 1880, la piccola Helen ha solo pochi mesi quando viene colpita da una terribile malattia in seguito alla quale perde la vista e l'udito. La sua vita diventa all'improvviso silenzio e buio senza fine. L'impossibilità di comunicare con gli altri la tortura fino all'età di sette anni, quando finalmente arriva un angelo: Anne Sullivan, una delle primissime insegnanti in grado di confrontarsi con alunni sordi e ciechi. È l'inizio di una nuova vita.Grazie ad Anne la piccola Helen imparerà a leggere, scrivere e in seguito a parlare così come imparerà il significato della parola "amore". Sostenuta da una passione senza fine e da un coraggio eccezionale, Helen Keller diventerà il simbolo di una straordinaria battaglia per la libertà raggiungendo traguardi impensabili per qualunque donna del suo tempo. Grande come Nelson Mandela, Madre Teresa e Martin Luther King, Helen Keller è stata d'esempio per milioni di persone in ogni continente. La sua storia vi commuoverà profondamente e cambierà per sempre il vostro modo di vedere il mondo.
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Edizioni e/o, 29/10/2014
Abstract: L'amica geniale - Quarto e ultimo volumeStoria della bambina perduta è il quarto e ultimo volume dell'Amica geniale, la saga italiana che ha avuto più successo in questi anni, confermando l'autrice, già conosciuta per i precedenti romanzi, come una delle massime scrittrici al mondo.Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e "rinascite". Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l'altro allo scontro con i potenti fratelli Solara).Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s'incontrano, s'influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano.Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell'altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d'amicizia. Intanto la storia d'Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare.Assieme ai precedenti "capitoli" di questa straordinaria storia – L'amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta – questo quarto conclusivo volume costituisce un'opera letteraria incredibilmente feconda e ispiratrice, un'opera riconosciuta internazionalmente come una delle massime del nostro tempo."Nulla di ciò che leggiamo a proposito dell'opera di Elena Ferrante ci prepara alla ferocia dei suoi romanzi… Narrano una storia di donne con tale sincerità che, più che osservare una vita, sembra quasi di sperimentarla in prima persona".The New York Times "Elena Ferrante è una delle grandi scrittrici dei nostri tempi: voce piena di passione, ampi orizzonti e sguardo implacabile… In questi audaci, meravigliosi romanzi, la Ferrante delinea le profonde connessioni che intercorrono tra la dimensione politica e quella personale. La sua è una rappresentazione nuova del nostro attuale modo di vivere – una rappresentazione di cui abbiamo fortemente bisogno – presentata in maniera geniale, da una donna".The New York Times Sunday Book Review "La profonda comprensione che Elena Ferrante dimostra nei confronti dei conflitti e degli stati psicologici dei suoi personaggi è impressionante… I suoi romanzi suonano così sinceri e sono scritti con tale empatia da sembrare quasi una confessione". The Wall Street Journal"Quando leggo [i romanzi di Elena Ferrante] vorrei non smettere mai. Mi irritano gli ostacoli – il mio lavoro, gli incontri in metropolitana – che rischiano di tenermi lontana dai suoi libri. Mi dispero quando devo separarmene (come potrò mai aspettare un anno prima di poter leggere il prossimo?). Sono preda di un desiderio vorace di continuare a leggere".The New Yorker "La Ferrante scrive con così tanta aggressività e perturbante acutezza psicologica sulla caotica complessità delle amicizie femminili che il mondo reale scompare in lontananza quando si è immersi nella lettura delle sue opere". Entertainment Weekly
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Edizioni e/o, 22/10/2014
Abstract: Ambientato alla fine del Medioevo, all'epoca dell'invenzione della stampa, il romanzo racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l'oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell'Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge nientemeno che il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato.Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e in un certo senso fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all'età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all'impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono completamente le tracce.Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d'intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la "Parola") e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile, dimostrando che a volte i libri possono anche cambiare il corso degli eventi.