Trovati 855388 documenti.
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Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere / Siba Shakib ; traduzione di Fabrizia Fossati
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Shirin-Gol ricorda ancora le montagne dell'Indu Kusch non devastate dalle bombe. Viveva, da bambina, in uno sperduto villaggio di montagna a cui era stato dato il nome di Dolce Fiore e la sua vita pareva già fissata. Poi arrivarono i russi e iniziò una guerra stupida che si portò via padri, fratelli, mariti. Da allora Shirin-Gol non ha smesso di fuggire: dalla fame, dalla miseria, dalla negazione dei più elementari diritti umani, dai soldati dell'Armata Rossa, dai Mujahedin, dai Talebani, da decenni di efferate faide fratricide che hanno devastato l'anima del suo paese. Data in moglie a quattordici anni per onorare un debito di gioco ha dato alla luce i suoi figli, ha lottato per la sua famiglia, ha imparato a leggere, a scrivere, a pensare. Siba Shakib, regista e documentarista, racconta da anni la vita del popolo afgano e la condizione delle donne: dalla sua esperienza nei campi profughi è nato questo libro che mostra perché, da sempre, il fanatismo religioso è terrorizzato dalla serena forza delle donne.
BeccoGiallo, 2012
Abstract: Fino a che punto può spingersi l'uso legittimo della forza da parte di uno Stato? Che ruolo assumono i media nella costruzione simbolica del nemico pubblico? Quali sono gli strumenti a disposizione del cittadino per opporsi a ciò che ritiene ingiusto, quando la sua volontà viene ignorata in virtù di interessi di carattere nazionale? Dossier TAV è un'inchiesta illustrata sui progetti, i costi, i benefici e gli interessi in gioco della linea ferroviaria per i treni ad Altà Velocità Torino-Lione: un esame critico sulle valutazioni economiche, etiche, ecologiche e politiche di un'opera che ha suscitato - e continua a suscitare - una poderosa mobilitazione popolare.
Bologna : Emi, 2011
Abstract: Incontri con tre donne, simbolo di coraggio e libertà. Di generazioni diverse, di paesi diversi (Iran, Sudan, Afghanistan), sono accomunate dalla medesima fede, dalla stessa grinta e da una sola sfida: fare della religione islamica un posto dove essere donne e vivere in democrazia sia una cosa normale. Shirin Ebadì, iraniana, avvocato e attivista dei diritti umani, è Nobel per la Pace 2003; vive in esilio. Fatima Ahmed Ibrahim, sudanese, è stata la prima donna eletta in un parlamento africano e presidente della combattiva Unione delle donne del suo paese. Malalai Joya, afgana, la più giovane delle tre, è stata parlamentare denunciando i criminali di guerra che le sedevano accanto. Oggi chiede la fine dell'occupazione straniera nel suo paese. L'autrice Marisa Paolucci vive a Roma. È giornalista, autrice di reportage dall'Africa ed esperta di fumetto e satira politica del continente africano. Ha curato Africartoon (Nuova iniziativa editoriale, 2003) eMafia Cartoon (Ega, 2006). Da anni è impegnata sul tema della condizione femminile e collabora con il Telefono Rosa.
Bresso : Hobby & work, 2007
Milano : Bonelli, c2007
Dylan Dog almanacco
Milano : Bonelli, c2006
Dylan Dog almanacco
Milano : Bonelli, c2010
Dylan Dog ; 282
Milano : Bonelli, c2009
Maxi Dylan Dog ; 12
Milano : Bonelli, c2005
Maxi Dylan Dog ; 8
Bosco : Star comics, [2006]
Shaman King ; 31
Cassandra / Leonardo Valenti, Marco Caselli ; da un racconto di Giancarlo De Cataldo
Latina : Tunué, 2012
Prospero's books ; 44
Abstract: Una ragazza alta, fisico slanciato, cammina lungo una strada, ancheggiando, cuffie alle orecchie. Si chiama Cassandra, è transessuale, ha 26 anni: c'è gente che morirebbe per lei, lei invece a volte vorrebbe solo morire. Dal racconto omonimo di Giancarlo De Cataldo, un graphic novel realizzato dallo sceneggiatore della serie TV Romanzo criminale, Leonardo Valenti, e disegnato da Marco Caselli.
Iranian textiles / Jennifer Wearden and Patricia L. Barker
London : V&A, c2010
A forza di essere vento [Videoregistrazione] : lo sterminio nazista degli zingari
Milano : Editrice A, [2006]
La Tartaruga, 2012
Abstract: Perché Ipazia? La concezione della natura e delle relazioni umane di Dora Russell mira a non reprimere gli istinti, ma a guidarli con l'intelligenza, l'educazione, la democrazia. Questa visione distica della vita in cui il sesso è parte determinante della personalità individuale e relazionale viene condensata nel pamphlet Ipazia e la guerra tra i sessi, scritto nel 1925. La brevità del trattato non deve però trarre in inganno rispetto al contenuto e alla sua attualità. Diviso in cinque capitoli, il testo parte da figure di donne e uomini storici e mitologici - da Ipazia a Giasone e Medea, Artemide, Aspasia, Ecuba, Admeto - con l'intento di mettere in luce come problemi nei rapporti fra uomini e donne abbiano trapassato l'antichità fino ai giorni nostri, senza soluzione di continuità. Dora cerca così di dare immanentemente forma e contenuto alle sue idee e a definire le sue pratiche di libertà e amore. Mette pertanto a fuoco la natura delle principali relazioni umane: i rapporti di genere (fra uomini e donne), intergenerazionali (fra bambini e adulti, genitori o insegnanti), politici (fra governanti e cittadini) ed economici (fra datore e lavoratore), civili (fra cittadini che hanno a cuore questioni pubbliche). Queste prospettive sono tutte cogenti e strettamente interconnesse nel libro che qui presentiamo. (Marina Calloni)
Sesso per tardone / Luana Valle ; illustrazioni di Luigi Berio ; regia colori di Paolo Vinci
Baldini & Castoldi, 2012
Abstract: Dal dizionario Treccani tardona s.f. donna in età non più giovane, specialmente se mantiene od ostenta modi, atteggiamenti e abbigliamento giovanile. Dal gergo delle ultraquarantenni tardona s.f. simpatico appellativo riferito ad affascinanti signore di mezza età, curiose e disponibili verso la vita, gli altri e se stesse. Dotate di una grande ironia. Non millantano di essere giovani, lo sono. Per la prima volta le tardone hanno un libro che risponde a tutte le loro più intime necessità! Come Meryl Streep insegna, l'età in cui la consapevolezza del nostro corpo non è mai stata così profonda necessita di un eros straordinario. Ecco allora molti suggerimenti spiritosi per mettere un poi di pepe nella vita sessuale, perché il piacere non è affatto precluso alle ex ragazze. Sono l'amore e la passione ad accendere il desiderio, non la bellezza o l'essere di primo pelo. Le tardone, nonostante le braccia a tendina o l'interno cosce alla bavarese, devono sapersi trasformare in fanciulle audaci, vamp tra le vampate, e in vecchie sagge che non fanno capricci né si fanno condizionare dal giudizio altrui.
Nick Carter : 40 anni sulla scena del crimine : cominciò tutto così... / Bonvi, De Maria
Milano : Salani, [2012]
Guerini, 2012
Abstract: Nelle società europee delle migrazioni globali la violenza sulle donne è affrontata con la presunzione di un'efficacia universale dell'approccio occidentale e post-patriarcale ai diritti, alle libertà e alle modalità di riparazione delle violenze. Le differenze dei vissuti e dei significati culturali delle esperienze subite vengono interpretate in base alla vicinanza o lontananza rispetto ai saperi e alle culture egemoni, disattente rispetto ai loro stessi processi di riproduzione del dominio maschile. La violenza sulle donne da parte degli uomini autoctoni tende a essere considerata una patologia individuale, mentre quella esercitata dai migranti è sovente rappresentata come barbarie culturale. In ambedue i casi, prevale un'immagine della donna-sempre-vittima che ostacola l'attivazione delle risorse e delle capacità femminili. Occorre sviluppare pratiche di prevenzione e contrasto della violenza di genere che restituiscano la parola alle donne rafforzando le loro prospettive di empowerment. La rete DUG (Diritti Umani di Genere) tra le città di Venezia, Adria, Bassano del Grappa, Rovigo e Schio ha lavorato in questa direzione, proponendo un approccio gender sensitive per la formazione e la ricerca-azione nel campo delle politiche antiviolenza.
Non solo un treno : la democrazia alla prova della Val Susa / Livio Pepino, Marco Revelli
Gruppo Abele, 2012
Abstract: Tutto è cominciato più di vent'anni fa, in un altro secolo in cui la globalizzazione felice prometteva benessere crescente e illimitato per tutti e per sempre. Allora si pensò di scavare, in una montagna piena di amianto e di uranio, una galleria di oltre 50 Km, per far correre tra Torino e Lione un treno capace di trasportare una quantità crescente di persone e di merci in tempi sempre più ridotti. L'opposizione di una valle, preoccupata della salute propria e dei propri figli, bloccò l'opera e impose rilevanti modifiche del progetto originario. Da allora il mondo è cambiato. Ci si è accorti che la linea ferroviaria storica sarebbe in grado di garantire il flusso ferroviario di merci attraverso il confine con la Francia e di assorbire l'intero traffico su gomma. Poi è arrivata una crisi economica devastante e a molti è parsa scandalosa una spesa di miliardi di euro per un'opera di dubbia utilità. E l'opposizione di una valle è diventata un movimento nazionale unito dalla convinzione che un mondo diverso è possibile. Perché tutto questo è chiaro a qualsiasi anziano di Venaus, a ogni ragazzo accampato al bivacco di Clarea, a ogni casalinga di Bussoleno, ma viene ostinatamente ignorato dai decisori centrali, dai politici di lungo corso, dagli addetti all'informazione nazionale? Forse perché sul caso TAV convergono e si intrecciano un po' tutti i sintomi che caratterizzano l'attuale male oscuro delle nostre democrazie, le cause della loro difficilmente curabile anemia.
Il significato dell'amore e altri scritti / Vladimir Solov'ëv ; a cura di Adriano Dell'Asta
Milano : La casa di Matriona, [1988]
Propilei russi ; 1
Elias il maledetto. 3, Il soldato d'argilla / Mastantuono, Corgiat ; [traduzione di Gianni Brunoro]
Romans sur Isère : Pavesio , 2008
Abstract: Cavalieri, re, stregoni, eroi o semplici folli, tutti vogliono impadronirsi dei trentadue pezzi del Gioco dei Corpi celesti che si racconta ebbe origine nell'epoca più remota, caduta nell'oblio. Si racconta anche che i pezzi provengono dalle fauci di un dragone cosmico, e che ciascuno dei suoi trentadue denti possiede un potere diverso. Ma soprattutto si racconta che colui che li riunirà tutti avrà il dono di una vita da ricominciare. Ecco cosa vogliono i folli.