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Il giornalino di Gian Burrasca
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Vamba

Il giornalino di Gian Burrasca

Garzanti Classici, 30/03/2017

Abstract: Il personaggio di Gian Burrasca, al secolo Giannino Stoppani, vede la luce sulle pagine del "Giornalino della Domenica", fondato da Vamba nel 1907. Il suo diario, tanto segreto quanto fittizio, intratterrà i giovani lettori per cinquantacinque puntate settimanali, poi raccolte in volume nel 1920. Ogni giorno Giannino, senza timor alcuno di verità, annota sul suo diario una lunga e ininterrotta messe di marachelle, insubordinazioni, disastri. Rinchiuso dai genitori in collegio nel tentativo di imbrigliare la sua indole ribelle, continuerà la sua opera di protesta, schierandosi senza mezzi termini contro il mondo dei "grandi". Lontano dai lacrimevoli intenti edificanti di Cuore e dall'ondivaga morale del conterraneo Collodi, Vamba regala al suo protagonista – e ai suoi lettori – la coscienza tranquilla di chi sa di non avere agito per malizia, ma solo per esuberanza o addirittura a fin di bene, sicché il motto di Gian Burrasca, dopo gli esiti catastrofici di ognuna delle tante sue burle, è sempre lo stesso: "Io vorrei sapere che gran male ho fatto alla fin fine".

Il bambino bugiardo
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Tremayne, S. K.

Il bambino bugiardo

Garzanti, 20/04/2017

Abstract: "Arriverete con il fiato sospeso fino alle pagine finali, nel disperato desiderio di scoprire la verità."Sunday MirrorDall'autore di "La gemella silenziosa"È timido e silenzioso Nessuno conosce i suoi pensieriMa è sicuro di sapere la verità La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l'intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d'autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: "Tu morirai il giorno di Natale". Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale. Dopo il grande successo della Gemella silenziosa, S.K Tremayne ci regala un nuovo thriller da brivido. Venduto in tutto il mondo, ha immediatamente scalato le classifiche inglesi. Nella mani di S.K. Tremayne, la verità non ha mai una sola faccia, e un'aura di sospetto strisciante pervade il lettore fino alla rivelazione finale.

Come essere stoici
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Pigliucci, Massimo - Lucca, Paolo

Come essere stoici

Garzanti, 18/04/2017

Abstract: "Lasciate perdere i guru orientali e date retta a Seneca e Marco Aurelio."Io Donna – Corriere della SeraI dodici principi dello stoicoEvitare reazioni affrettateRicordarsi della transitorietà delle coseScegliere obiettivi in nostro potereEssere virtuosiPrendersi un momento e respirare profondamenteMettere i problemi in prospettivaParlare poco e beneScegliere in modo accorto le proprie compagnieRispondere agli insulti con l'umorismoNon parlare troppo di séParlare senza giudicareRiflettere sulla giornata appena trascorsaOgni qualvolta ci chiediamo cosa mangiare, in che modo amare, o semplicemente come fare a essere felici, ci stiamo in realtà domandando come condurre nel migliore dei modi la nostra vita. Ma dove possiamo trovare, nel mondo di oggi, risposte valide? Il filosofo Massimo Pigliucci propone di non cercarle in lontane tradizioni spirituali orientali, ma di trarre ispirazione dall'antica e più prossima filosofia che guidava Seneca e il grande imperatore Marco Aurelio: lo stoicismo. Risalendo alle sue fonti potremo finalmente rispondere agli interrogativi che assillano quotidianamente noi donne e uomini moderni, da come far fronte alla rabbia o all'ansia al modo in cui risollevarsi dopo una dolorosa esperienza personale. Con questo libro impareremo ad agire sulla base di ciò che è realmente sotto il nostro controllo, e a separare da tutto il resto ciò per cui vale davvero la pena preoccuparsi, così da avere sempre, come auspica una saggia preghiera stoica, "la serenità di accettare le cose che non possiamo cambiare, il coraggio di intervenire su quelle che possiamo cambiare, e la saggezza di distinguere le une dalle altre".

La fioraia di Deauville e altri racconti
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Simenon, Georges

La fioraia di Deauville e altri racconti

Adelphi, 13/04/2017

Abstract: "Sui calzoncini corti la signorina Berthe, che a suo dire non aveva nient'altro da mettersi, aveva indossato quello che lei definiva un copricostume: una sorta di vestaglietta che la faceva apparire ancora più svestita, poiché era chiusa solo da un bottone sul davanti, all'altezza della vita, e i lembi si scostavano a ogni passo facendo risaltare le cosce nude."Insomma, uno strano posto e una strana atmosfera per un'inchiesta poliziesca! Non c'era niente che potesse evocare una sciagura. Eppure una giovane donna, che fino a due giorni prima si godeva l'estate mediterranea e prendeva la tintarella...".

Come portare la biblioteca fuori di sé
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Rasetti, Maria Stella

Come portare la biblioteca fuori di sé

Editrice Bibliografica, 21/03/2017

Abstract: A partire dall'esperienza del discusso movimento delle "biblioteche fuori di sé", l'autrice ne illustra le principali prassi rilevate nel panorama nazionale e internazionale, concentrando la riflessione sull'opportunità di uscire fuori dalle mura per promuovere e sviluppare relazioni aperte e inclusive tra la biblioteca e la sua comunità.

Filosofia della scienza
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Galavotti, Maria Carla - Campaner, Raffaella

Filosofia della scienza

Egea, 21/03/2017

Abstract: Ciò che è spiegabile è anche prevedibile? Pixel, la risposta a ogni sapere.

Finanza pubblica
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Artoni, Roberto

Finanza pubblica

Egea, 21/03/2017

Abstract: Come si misura l'utilità della spesa pubblica? Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere.

Chronicles
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Dylan, Bob - Carrera, Alessandro

Chronicles

Feltrinelli Editore, 13/01/2007

Abstract: 2016. Il premio Nobel per la letteratura viene assegnato a un musicista, ed è subito scandalo nei circoli letterari. La discussione è inevitabile e accesa, e il campo si divide presto fra chi approva e chi critica la premiazione di Bob Dylan. Ma per capire il significato di questo riconoscimento, bisogna tornare indietro di dieci anni, a quel 2005 che vede l'esplosione dell'iPod. Intere discografie scivolano direttamente nelle tasche delle persone e musica e letteratura iniziano a confondersi. Feltrinelli pubblica i libri di Guccini, Jovanotti e Capossela, mentre da oltreoceano arrivano autobiografie di musicisti che sono come affondi nella loro anima: Patti Smith, Keith Richards, Neil Young. Poi, Chronicles. Volume 1 di Bob Dylan. Inizialmente pensato come l'esordio di una trilogia, Chronicles racconta l'arrivo a New York di un cantautore ventenne che, armato solo del suo sogno, entra nella "Terra dei giganti" della musica. Dylan rievoca un'epica urbana fatta di locali fumosi e studi di registrazione, ma anche di nomi che sono diventati icone e di letture che sostengono tutta la sua produzione. Nelle sue canzoni c'è la nostalgia dell'Odissea e la furia del Capitano Achab. E la sua scrittura unisce la profondità sulfurea delle poesie di Rimbaud alla sincope del blues. Tutto questo è ciò che ha permesso a Dylan di conquistare il Nobel, insegnandoci a un tempo che musica e parola hanno lo stesso compito: quello di essere vive nella terra dei vivi."Di lì a pochi anni tutto avrebbe cominciato a bruciare, reggiseni, cartoline precetto, bandiere americane, e anche i ponti alle spalle."

Marketing e comunicazione. Strategie, strumenti, casi pratici
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Masini, Maurizio - Pasquini, Jacopo - Segreto, Giuseppe

Marketing e comunicazione. Strategie, strumenti, casi pratici

Hoepli, 14/03/2017

Abstract: Negli ultimi anni, in seguito all'avvento del digitale, il marketing e la comunicazione hanno conosciuto trasformazioni talmente radicali da averne cambiato in profondità gli approcci, le strategie, le tecniche. Da qui la nuova visione d'insieme che questo libro cerca di fornire. Il volume prende le mosse dalle teorie e dalle definizioni classiche, nella consapevolezza che i grandi studiosi del passato sono ancora fondamentali per comprendere oggi le dinamiche di marketing e comunicazione. I capisaldi della comunicazione d'impresa, comunque aggiornati alla luce della trasformazione digitale, sono trattati in profondità: dal branding alla pubblicità, dalle ricerche di mercato alle relazioni pubbliche, fino agli eventi. L'ultima parte ha come focus proprio l'ecosistema digitale e illustra come l'ottimizzazione delle pagine web in funzione del loro posizionamento sui motori di ricerca o il design dell'esperienza dell'utente siano, insieme a un approccio strategico ai social media, imprescindibili per chiunque voglia fare marketing e comunicazione. A partire dall'esperienza del Master in Comunicazione d'impresa dell'Università di Siena, i diversi temi sono affrontati da studiosi provenienti da numerosi atenei nazionali e internazionali, nonché da professionisti di primo piano che operano all'interno di imprese, agenzie di comunicazione e società di consulenza. Ciascun capitolo è poi arricchito da schede di approfondimento e interviste a esperti del settore. Una pluralità di voci e discipline che ha l'obiettivo di definire un framework completo, indispensabile per chi si affaccia per la prima volta al mondo del marketing e della comunicazione, ma anche per chi, in questo mondo, opera già a livello professionale.

Project management 2.0. Strumenti, metodologie e metriche per il successo dei progetti
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Kerzner, Harold

Project management 2.0. Strumenti, metodologie e metriche per il successo dei progetti

Hoepli, 14/03/2017

Abstract: In questo volume il guru del project management, Harold Kerzner, fornisce la guida tanto attesa ai mutevoli meccanismi del project management moderno, tra cui la crescente importanza delle metriche di valore e degli indicatori chiave di performance (KPI). In Project Management 2.0 Kerzner illustra come il PM 2.0 offra dei risultati migliori incentrati prevalentemente sui nuovi strumenti, su una migliore governance e una maggiore collaborazione. L'autore compara inoltre diverse metodologie e dimostra come il PM 2.0 faciliti il problem solving e i processi decisionali. In questa guida il lettore troverà le informazioni essenziali sul PM 2.0, un esame dettagliato degli strumenti web per la gestione dei progetti e le istruzioni per il loro utilizzo. Project Management 2.0 illustra gli strumenti e le tecniche del PM 2.0 che servono ai manager, ai membri dei team progettuali, agli ingegneri e ai consulenti per ottenere i migliori risultati dai loro progetti.

La 2 Cavalli verde
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Causse, Manu

La 2 Cavalli verde

Casa Editrice Nord, 23/03/2017

Abstract: "Un bellissimo romanzo sulla paternità, ma anche una splendida narrazione delle emozioni umane… "Bsc News"La storia delicata e commovente di un padre disposto a tutto pur di migliorare il suo rapporto col figlio. "La Dépêche"Mi ha fatto pensare a un quadro dipinto con i colori della speranza."Télé 7 jours"Manu Causse ha scelto di addentrarsi in un terreno delicato con una storia coinvolgente che ha il ritmo di un road-movie. "Livres Hebdo"Un libro toccante. Causse introduce con brio e intelligenza il lettore nel complicato mondo che gira intorno a un ragazzo speciale. "Lecturama"Un bellissimo romanzo sulla paternità, ma anche una splendida narrazione delle emozioni umane… "Bsc News"Una galleria di personaggi che non si piega a nessun stereotipo. "Madmoizelle.com"Una galleria di personaggi che non si piega a nessun stereotipo. "Madmoizelle.com"La storia delicata e commovente di un padre disposto a tutto pur di migliorare il suo rapporto col figlio. "La Dépêche"Mi ha fatto pensare a un quadro dipinto con i colori della speranza."Télé 7 jours"Manu Causse ha scelto di addentrarsi in un terreno delicato con una storia coinvolgente che ha il ritmo di un road-movie. "Livres Hebdo"Un libro toccante. Causse introduce con brio e intelligenza il lettore nel complicato mondo che gira intorno a un ragazzo speciale. "LecturamaUn padre. Un figlio. Un viaggio verso la felicità.Da quando il suo matrimonio è finito, Éric è diventato un uomo solitario e insoddisfatto, concentrato interamente sul lavoro e incapace di prendersi cura del figlio Isaac, con cui non sa proprio come comportarsi. Éric detesta sentirsi sempre inadeguato di fronte a quel ragazzino – che non vuole essere toccato, che non parla e grida soltanto – almeno quanto detesta la decisione dell'ex moglie di trasferire Isaac in un istituto, dove lui si è chiuso ancora di più nella sua prigione di autismo. Ma tutto cambia quando Éric riceve in eredità la 2 Cavalli verde dello zio. Quella vecchia auto è un segno, l'occasione che aspettava per tentare l'assalto alle difese di Isaac. Così decide di rischiare il tutto per tutto: all'insaputa della moglie, porta via il figlio dall'istituto e intraprende con lui un viaggio che li condurrà lungo un cammino costellato di avventure e comprensione reciproca, di scoperta del mondo e di se stessi. E, tra strade sbagliate e contrattempi, gatti scorbutici e funghi profumati, Éric riuscirà non solo a dare una svolta alla vita di Isaac, ma anche alla sua. Perché l'amore è una tempesta che può abbattere tutti i muri e, mentre a poco a poco Isaac inizierà ad aprirsi agli altri e ad accettare l'affetto che gli viene offerto, Éric ritroverà la fiducia nel futuro e riassaporerà la gioia di essere padre.

Le parole degli altri
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Uras, Michaël

Le parole degli altri

Casa Editrice Nord, 06/04/2017

Abstract: Per tutti arriva il momento di scegliere cosa fare nella vita. Ed è arrivato anche per Alex. Lui, però, ha avuto un'idea geniale: perché non mettere a frutto la sua smisurata passione per i libri e il suo intuito nel saper leggere il cuore delle persone? Così si è inventato un mestiere: il biblioterapeuta. Invece di medicine, Alex dispensa ai suoi pazienti precisi consigli di lettura e li accompagna nella scoperta del potere salvifico delle parole: Aspettando Godot per chi ha troppo da fare, Il giovane Holden per chi ha paura di ribellarsi, l'Odissea per ritrovare il proprio posto nel mondo... E, grazie a quei consigli, le persone stanno meglio: sta meglio Yann, il ragazzo innamorato che non riesce a dichiararsi; sta meglio Anthony, il calciatore travolto dal successo, e sta meglio Robert, l'uomo d'affari che ha smarrito se stesso. Tutto sembra andare per il meglio, finché Alex non si rende conto che, in realtà, anche nella sua vita c'è qualcosa che non va. Pure lui deve riuscire a cambiare, a "guarire". Ma, si sa, consigliare gli altri è semplice, mentre risolvere i propri problemi può essere un'impresa impossibile. Soprattutto quando non si ha idea da quale libro cominciare… Scritto con uno stile leggero e godibile, Le parole degli altri è una favola contemporanea che scalda il cuore, risolleva lo spirito e spinge noi lettori a condividere con gli altri la nostra passione più grande: i libri. 

Eppure cadiamo felici
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Galiano, Enrico

Eppure cadiamo felici

Garzanti, 18/04/2017

Abstract: "Un professore stile "Attimo fuggente"."Massimo GramelliniNon aver paura di ascoltare il rumore della felicitàL'esordio di un professore che ha conquistato la rete e il cuore dei giovani. Un romanzo su quel momento in cui le emozioni non fanno più paura."Sai perché mi scrivo sul braccio tutti i giorni quelle parole, "la felicità è una cosa che cade"? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via."Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un'estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l'appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l'amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde: Eppure cadiamo felici è una di quelle. Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d'Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.

Papà, chi l'ha inventato?
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Brenman, Ilan - Cantone, AnnaLaura

Papà, chi l'ha inventato?

Gallucci, 22/03/2017

Abstract: Mi sono seduto accanto a mia figlia. Sfogliava le pagine del libro gigante e, come temevo, eccola cominciare con le domande:"Papà, chi ha inventato..."A partire da questa domanda, comincia una girandola di storie in cui una curiosità tira l'altra: chi ha inventato il rock'n'roll? E il rossetto? E le coccole? E poi il sole, le lettere dell'alfabeto… e molto altro!

MYSTERY BOY
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Braschi, Valerio

MYSTERY BOY

Baldini&Castoldi, 21/03/2017

Abstract: "Cosa farò da grande non lo so ancora. Però ai tanti giovani là fuori, così simili a me e a cui magari sono stati tolti di mano mestoli e coltelli a vantaggio di una carriera più o meno certa, vorrei dire: "Andate, cucinate! Fate i vostri piatti. Sentitevi liberi, non vi servono permessi per mettere una padella sul fuoco. Studiate, imparate, copiate, migliorate. Prendete a prestito. Provate, sbagliate e riprovate ancora. Assaggiate, conoscete. E date la paga a tutti"."ESISTE FORSE una Mistery Box più grande della cucina? Vai al ristorante, sei emozionato da quello che vedi, ma il momento in cui ti porgono il menu è forse il migliore di tutti. Perché già il solo immaginare i piatti partendo dagli ingredienti ti esalta, anticipandoti le sensazioni che proverai, e dopo non è detto che sia ancora così, all'altezza delle tue aspettative. Quando iniziano ad arrivare i piatti ne osservi forma, colore, contenuto, li annusi prima ancora di assaggiarli. E UNA VOLTA finito di mangiare, se è stata un'ottima cena ti ritrovi a pensare che è come se ti avessero appena raccontato una bellissima storia, piena di vita e di emozione. E pensi, be', che cosa sono le ricette se non scatole dei misteri che passo dopo passo cercano di svelarti un mistero ancora più grande? È a questa domanda che ho provato a dare una risposta con il mio menu della finale, con i miei piatti, con le mie ricette, con questo libro.

Il ministero della suprema felicità
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Roy, Arundhati

Il ministero della suprema felicità

Guanda, 05/06/2017

Abstract: "Forse non esiste un modo altrettanto preciso di descrivere Arundhati Roy: un'assemblea, un raduno di voci, dove tutto e tutti devono trovare accoglienza. Impossibile separare in lei ciò che è letterario da ciò che è politico, il reale dall'immaginato."La Lettura - Corriere della Sera - Paolo Giordano"Siamo solo a metà del 2017, ma so per certo che Il ministero della suprema felicità sarà il mio libro dell'anno e degli anni a venire."Catherine Dunne"Due decenni dopo il celebrato Dio delle piccole cose, il secondo romanzo di Arundhati Roy, ambizioso e originale, fonde brutalità e tenerezza, risonanza mitica e materia da prima pagina di giornale. "Publishers Weekly"È un libro mondo meraviglioso e selvaggio, incredibile e contraddittorio come il subcontinente che racconta. Una fiaba magica e crudele, originale e sconcertante, dove tutto si tiene e tutto si perde, dove l'identità di genere e le religioni si confondono, e dove gli unici a salvarsi saranno i reietti, una manciata di personaggi che entrano sotto la pelle del lettore, ci rimangono e crescono di statura e profondità mentre si avanza nelle pagine di questo romanzo."TTL - La Stampa - Caterina Soffici"Il ministero della suprema felicità colpisce dritto al cuore. Straripante di denuncia, travolgente e disperato, punta i riflettori sugli invisibili, tutti quelli che la nuova India, la superpotenza del nazionalismo indù di Modi, occupata a mostrare i muscoli e a contare i soldi ha confinato nell'oblio o represso con la violenza. Anime inconsolabili, spezzate dalla vita, che cercano riparo nell'amore."D la Repubblica - Mara Accettura"Il 2017 segna l'atteso ritorno di una delle scrittrici indiane più amate."IL SOLE 24 ORE"Come in un'antica saga, ma anche in un dramma intensamente personale e passionale, ognuno dei tanti personaggi della storia si trova al centro della eterna e sempre nuova sfida tra il bene e il male, ognuno con le sue ferite e le sue fragilità che diventano l'arma vincente della battaglia."Il Sole 24 Ore - Elisabetta Rasy"È un romanzo labirinto che si insinua tra i vecchi quartieri e i luminosi centri commerciali: ci porta dalle cime innevate alle profondità recondite delle valli. Vibra di passione che, pagina dopo pagina, si alimenta di visioni come di sconfitte. C'è tutto il fascino della fragilità di esistenze precarie che non si spezzano."Amica - Pietro Cheli"Forse non esiste un modo altrettanto preciso di descrivere Arundhati Roy: un'assemblea, un raduno di voci, dove tutto e tutti devono trovare accoglienza. Impossibile separare in lei ciò che è letterario da ciò che è politico, il reale dall'immaginato"Paolo Giordano su La Lettura - Corriere della sera"Il libro di Arundhati Roy è un'opera fluviale, alla Balzac: le storie di molti personaggi tessono la trama di un'umanità che vive nella vertigine di Nuova Delhi. Assomigliano ai gemelli protagonisti del primo romanzo che qui sono cresciuti, graffiati e maturati: la loro voce ci dice che l'India non è un posto per bambini."Robinson - la Repubblica - Stefano Massini"Arundhati Roy crea un mondo in cui i personaggi varcano confini di etnia, religione e genere per trovare, davvero, quella suprema felicità di cui parla il titolo del romanzo."KIRKUS REVIEWS"Due decenni dopo il celebrato Dio delle piccolo cose, il secondo romanzo di Arundhati Roy, ambizioso e originale, fonde brutalità e tenerezza, risonanza mitica e materia da prima pagina di giornale."PUBLISHERS WEEKLYVENT'ANNI DOPO IL DIO DELLE PICCOLE COSEIL NUOVO ROMANZO DI ARUNDHATI ROYIl ministero della suprema felicità ci accompagna in un lungo viaggio nel vasto mondo dell'India: dagli angusti quartieri della vecchia Delhi agli scintillanti centri commerciali della nuova metropoli, fino alle valli e alle cime innevate del Kashmir dove la guerra è pace, la pace è guerra e occasionalmente viene dichiarato lo "stato di normalità".Anjum, nuova incarnazione di Aftab, srotola un consunto tappeto persiano nel cimitero cittadino che ha eletto a propria dimora. Una bambina appare all'improvviso su un marciapiede, poco dopo mezzanotte, in una culla di rifiuti. L'enigmatica S. Tilottama è una presenza forte ma è anche un'assenza amara nelle vite dei tre uomini che l'hanno amata: tra loro Musa, il cui destino è indissolubilmente intrecciato al suo. Dolente storia di sentimenti e insieme vibrante protesta, Il ministero della suprema felicità si snoda tra sussurri e grida, tra lacrime e sorrisi. I suoi eroi, spezzati dalla realtà in cui vivono, si salvano grazie a una cura fatta di gesti d'amore e di speranza. Ed è per questa ragione che, malgrado la loro fragilità, non si arrendono. Questa storia profondamente umana reinventa ciò che un romanzo può fare e può essere, e riafferma ad ogni pagina le doti narrative di Arundhati Roy.Arundhati Roy è l'autrice del romanzo Il dio delle piccole cose, che ha vinto nel 1997 il Booker Prize ed è stato tradotto in 40 lingue. Da allora ha scritto libri di non fiction: La fine delle illusioni, Guerra è pace, Guida all'impero per la gente comune, L'impero e il vuoto, La strana storia dell'assalto al parlamento indiano, Quando arrivano le cavallette, In marcia con i ribelli, I fantasmi del capitale e Cose che si possono e non si possono dire (con John Cusack). Vive a New Delhi. Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia da Guanda.

Prova a fermarmi
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Child, Lee

Prova a fermarmi

Longanesi, 15/06/2017

Abstract: "Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime."Haruki Murakami"Dà un nuovo significato al concetto di page-turner."Michael Connelly"Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan."James Patterson"Prova a fermarmi è semplicemente eccezionale... Stavolta, Jack Reacher affronta un male assoluto, profondo, estremo. Qualcosa da cui neppure lui può uscire indenne."The New York Times"Jack Reacher è uno dei personaggi più affascinanti tra quelli in circolazione."Stephen King"Jack Reacher è assolutamente irresistibile."The Observer"Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all'ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1."Ken FollettLe avventure di Jack Reacher - vol. 20Mother's Rest. Un piccolo paese in mezzo a un immenso campo di grano, popolato da individui scontrosi e lunatici. Jack Reacher si chiede il perché di quel nome particolare, ma nessuno sembra intenzionato a dare spiegazioni. Lungo la strada, Reacher incontra una donna visibilmente turbata: Michelle Chang. La giovane sembra averlo scambiato per un altro e, chiarito il malinteso, si confida: l'uomo con cui stava seguendo un'investigazione privata è scomparso da giorni e, ormai, Michelle teme il peggio.Incuriosito dalla vicenda, Reacher decide di affiancarla nella ricerca e inizia a indagare. Quanto potrà essere complicato, dopotutto. Invece, ancor prima di rendersene conto, verrà risucchiato in una corsa disperata tra Los Angeles, Chicago, Phoenix e San Francisco. Attraverso i più oscuri recessi della rete dovrà vedersela a ogni passo con assassini e criminali... fino a tornare a Mother's Rest, dove dovrà affrontare il suo peggiore incubo. Forse il giorno in cui aveva conosciuto Michelle avrebbe dovuto voltarsi e ignorare il caso. Sarebbe stato più semplice. Ma la regola per Jack Reacher è sempre la stessa: se vuoi fermarmi... provaci!La serie di Jack Reacher: Zona pericolosa Destinazione inferno Trappola mortale Via di fuga Colpo secco A prova di killer La vittima designata Il nemico Jack Reacher - La prova decisivaIdentità sconosciuta - Un'avventura di Jack ReacherUn passo di troppo Vendetta a freddo Niente da perdere I dodici segni L'ora decisiva Una ragione per morire La verità non basta Il ricercato Punto di non ritorno Personal Prova a fermarmi Non sfidarmi 

Vivere per qualcosa
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Mujica, José "Pepe" - Petrini, Carlo - Sepúlveda, Luis

Vivere per qualcosa

Guanda, 18/04/2017

Abstract: José "Pepe" Mujica  "Non può esserci felicità senza impegno. Bisogna vivere per qualcosa, non per il solo fatto di essere nati!"    Carlo Petrini  "È compito nostro fronteggiare a testa alta coloro che parlano di alzare muri, di costruire barriere, di chiuderci nel nostro benessere, ciechi alla realtà del mondo."    Luis Sepúlveda  "So e sono convinto che lo sforzo per spiegare, per definire, per individuare tutto quel che si frappone tra noi e il diritto supremo alla felicità sia oggi il lavoro politico più importante che si può fare."Lo sviluppo sostenibile, l'attenzione all'ambiente, una politica della solidarietà e della condivisione, la riscoperta della semplicità. Tre grandi personalità, affascinanti e carismatiche, affrontano alcune delle più urgenti questioni sociali partendo dal presupposto che, se in nome di qualcosa è necessario vivere, questo qualcosa non può che essere la ricerca della felicità: una felicità non personale ma globale, che sia compassione, fraternità, che possa abbracciare la comunità tutta e rintracciare così il senso più vero e autentico di ciò che è "fare politica". Un dialogo che va dritto ai valori fondamentali, in cui si intrecciano il messaggio che un politico fuori dagli schemi come il "presidente povero" José "Pepe" Mujica vuole trasmettere ai giovani, i ricordi e le istanze di uno scrittore militante come Luis Sepúlveda, e le riflessioni del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, da sempre impegnato a promuovere un modello di sviluppo equo e sostenibile contro lo strapotere delle multinazionali in campo agro-alimentare. Tre uomini diversi per storia e provenienza, uniti da un destino e da un impegno comune. Un libro per capire che a muovere il mondo non può esserci altra politica se non quella della condivisione e della dignità. 

Il bambino argento
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Ohlsson, Kristina - Piraccini, Silvia

Il bambino argento

Salani Editore, 13/04/2017

Abstract: Era da tempo immemorabile che a novembre non nevicava a Åhus.  Adesso però il suolo è candido di neve e il fiume è ghiacciato al punto giusto per poterci pattinare sopra. Aladdin e Billie, come tutti i ragazzi della città, ne sono entusiasti. Ma non durerà a lungo: una serie di eventi, apparentemente non collegati, sembra minare per sempre le loro sicurezze. Un misterioso barcone appare da un giorno all'altro nel porto della città, e un'inquietante presenza comincia a rubare del cibo intrufolandosi ogni notte nel ristorante dei genitori di Aladdin, che stanno per prendere una decisione disperata. Antiche, sanguinose storie di crimini, di follia e di sfarzosi tesori perduti tornano alla luce, e poi c'è quello strano bambino sconosciuto che appare e scompare nel nulla e che non lascia impronte sulla neve, proprio come un fantasma… Il tempo stringe, gli adulti sembrano troppo presi dai loro problemi di ogni giorno per riconoscere quali sono quelli veri, quindi starà ai due amici cercare di risolvere un caso che, da qualsiasi parte lo si guardi, risulta molto, molto più grande e pericoloso di loro… Dopo Bambini di cristallo, tornano i protagonisti dei libri bestseller in Svezia, per i giovani lettori che non hanno paura di avere paura.

Storia linguistica dell'Italia unita
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De Mauro, Tullio

Storia linguistica dell'Italia unita

Laterza, 24/03/2017

Abstract: Pubblicata nel 1963, questa Storia presentava l'uso della lingua nella poesia e nella prosa letteraria e i singoli fenomeni linguistici come parti dell'evoluzione complessiva del linguaggio dell'intera popolazione: la persistenza e dominanza dei molti dialetti, la lenta conquista collettiva della conoscenza e dell'uso parlato della lingua, il declino dell'aulicità. E quest'evoluzione a sua volta era studiata in rapporto con le grandi tendenze della società italiana postunitaria: il decrescente, ma sempre persistente analfabetismo, la faticosa e lenta scolarizzazione, l'emigrazione, la prima industrializzazione, le migrazioni interne e l'urbanizzazione, la diffusione della stampa, le scarse letture, la nascita e l'incidenza di cinema, radio, televisione. Le tecniche dell'analisi linguistica strutturale e le statistiche erano messe a servizio della storia. Era un "guardare in faccia" (Gramsci) la realtà italiana, linguistica e non solo. Non tutti gradirono, allora. Ma è stata ritenuta uno strumento di qualche utilità se poi è stata riedita e ristampata ogni due, tre anni, attraversando le nostre collane fino a quest'edizione per i 150 anni dell'Unità.