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I Janeites
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Kipling, Rudyard - Ierolli, Giuseppe

I Janeites

Elliot, 13/07/2017

Abstract: Nell'autunno del 1920, due ex militari inglesi si ritrovano a chiacchierare su come sono sopravvissuti alla guerra. Humberstall è un parrucchiere "saltato in aria due volte", con "gli occhi da cane da riporto un po' confuso" e racconta ad Anthony, un tassista piccolo, scuro e con la gobba, del suo provvidenziale incontro con due commilitoni appassionati di Jane Austen, a lui completamente ignota, membri di una società segreta fondata in suo onore, i Janeites. Nel corso della narrazione, tutta pervasa da un fine umorismo, i romanzi dell'autrice – chiamata sempre e solo "Jane", a rimarcarne la grandezza – diventano un antidoto agli orrori della guerra, un escamotage per riuscire a guardare oltre, verso un futuro monotono e bello. "Credetemi, fratelli, non c'è nessuno pari a Jane quando ti trovi in una brutta situazione. Dio la benedica, chiunque sia stata", afferma Humberstall, e possiamo presumere che Kipling fosse il primo a sposare questa convinzione. Nel 1917, provato dal recente lutto del figlio disperso nel conflitto, era solito leggere ad alta voce alla moglie e alla figlia proprio i romanzi di Jane Austen, autrice di cui scrisse "più la leggo più l'ammiro, la rispetto e m'inchino a lei".

Jane Austen
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Woolf, Virginia - Verrienti, Cristina

Jane Austen

Elliot, 14/07/2017

Abstract: Celebre e lucida critica letteraria, Virginia Woolf ha analizzato le opere e il pensiero di molti scrittori e scrittrici suoi predecessori. Tra questi, si è soffermata in particolare sui romanzi di Jane Austen, sui loro pregi e sui loro difetti, tenendo conto del clima sociale in cui erano stati concepiti, e distanziandosi dalla critica contemporanea nel comprenderne la portata rivoluzionaria. Le strade di queste due grandissime scrittrici si sono intrecciate nella prosa critica di Woolf più volte, sempre in maniera originale e interessante, e di certo nelle sue opere è possibile ritrovare alcuni debiti rispetto agli scritti di Austen. Tra i suoi più famosi interventi dedicati all'autrice di Orgoglio e pregiudizio vengono qui raccolti quello all'interno di The Common Reader e le numerose pagine contenute in Una stanza tutta per sé, oltre a quelle inserite in Books and Portraits.

Legami invisibili
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Lagerlöf, Selma

Legami invisibili

Elliot, 14/07/2017

Abstract: Chiedersi in cosa consistano i legami invisibili che danno il titolo alla raccolta di Selma Lagerlöf – pubblicata nel 1894 dopo il suo primo romanzo, La saga di Gösta Berling – dà spazio a molte interpretazioni. Sono forse le presenze magiche che infestano il bosco in cui Reor il cacciatore riceve in dono la bellissima figlia di un gigante; oppure i lacci misteriosi che uniscono gli individui ai propri antenati, come accade al vecchio Mattsson nel suo villaggio di pescatori composto da cento case identiche tra loro, il quale una notte discorre con la madre defunta che gli intima di sposarsi. In questa selezione di racconti tratti da una più ampia raccolta, piccoli gioielli ambientati nella provincia svedese del Värmland e nella Svezia leggendaria, la natura è una costante i cui elementi fanno da sfondo, e nello stesso tempo plasmano, storie di speranza e di colpa, di rimorsi e passione, intessute di fili i cui protagonisti spesso trascurano di considerare ma che determinano invece le loro vite.

L'arte dell'incompiuto
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Harrison, Thomas - De Pascale, Massimo

L'arte dell'incompiuto

Castelvecchi, 07/08/2017

Abstract: Quanto più ci accingiamo a completare la vita, a otturarne i vuoti o colmarne le lacune, tanto più essa ci incalza con la sua costitutiva incompiutezza. Mentre la contemporaneità sembra affannarsi a realizzare una unità globalizzata, qualcosa – pur sempre – manca. Scopriamo così che persino le attività che ci paiono più prossime alla pienezza – conoscere, amare, agire eticamente – si fondano in realtà su tale mancanza, che ci attrae verso un oltre. Lʼarte è sempre stata la massima espressione di questa fondante incompiutezza. Thomas Harrison, in un affascinante percorso fra scultori, poeti e letterati – come Michelangelo, Ungaretti, Anna Maria Ortese, Auguste Rodin – ci mostra lo sforzo dell'arte di porre in luce quel che non appare, dare figura allʼincompiuto, provare persino a comprendere le origini inattingibili dei propri tentativi. Una riflessione che potrebbe permetterci di pensare unʼetica diversa, un modo nuovo di abitare il mondo.

Cuori di seppia
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De Matteis, Filippo

Cuori di seppia

Elliot, 14/09/2017

Abstract: Chi era Laure Berdych? E perché nessuno parla più di lei? Per il protagonista sono le prime domande a cui deve trovare risposta quando, con la perdita dell'ultimo legame di sangue rimastogli al mondo, spunta fuori una lettera misteriosa che fa riferimento a una morte avvenuta più di vent'anni prima. Attraverso la scoperta di eventi remoti, manuali di psicoanalisi e cure dei disturbi di personalità, il protagonista dovrà smuovere pesanti massi dal passato per fare luce sulla verità che, in un finale sorprendente, lo condurrà all'inevitabile appuntamento con se stesso e con il suo cuore nero.

Chopin non va alla guerra
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Della Fonte, Lorenzo

Chopin non va alla guerra

Elliot, 22/09/2017

Abstract: Inverno 1918, è l'ultimo anno di guerra. Il tenente di artiglieria Giovanni Bassan viene trasferito, a causa di una non meglio identificata malattia del cuore, presso il Forte Montecchio, roccaforte costruita per fronteggiare una possibile invasione nemica proveniente dalla Svizzera. Nel piccolo drappello di soldati, comandato dall'intransigente maggiore Zocchi, c'è anche il trombettiere Domenico, che trasmette a Giovanni la passione per la musica, rinsaldata dall'incarico di costituire una banda musicale composta da eccentrici personaggi. La monotona vita al Forte viene spezzata dall'incontro con Livia, una donna misteriosa che vive in un paese in riva al lago, Dongo. Livia non esce mai di casa e come unica traccia di sé diffonde nell'aria il suono del suo pianoforte che affascina i due amici, spingendoli a indagare sul suo passato e a trasformarsi da militari in promotori del suo talento. Un romanzo che sa intrecciare il dramma della guerra con la speranza offerta dalla musica, le vicende intime con l'identità nazionale, l'amore e la poesia con le ferite e la violenza del potere.

Michele, Anna e la termodinamica
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Fuksas, Elisa - Fuksas, Elisa

Michele, Anna e la termodinamica

Elliot, 22/09/2017

Abstract: Anna è intelligente e sensibile ma sa di non essere come gli altri bambini. Soffre un po' di solitudine e, per farsi coraggio, affronta la vita indossando una maschera di carta con il volto di una leonessa. I genitori, le maestre e i compagni di scuola hanno dovuto farsene una ragione. Però forse c'è un modo per aiutarla: regalarle un cane. Quando arriva Michele, un cucciolo di bouledogue francese, è subito amore perché non c'è compagno migliore per esplorare il mondo. Dopo un periodo di felicità, però, il cane muore per salvare la padroncina dalle onde. O almeno così sembra. Michele infatti si risveglia e, una volta rientrato a casa, scopre non solo di essere invisibile a tutti tranne che ad Anna, ma anche di poter intervenire nella realtà e influenzare il corso degli eventi. Cosa è successo e, soprattutto, cosa succederà adesso? La risposta arriverà solo al termine di un viaggio iniziatico nel quale i due amici scopriranno che esistono delle leggi e degli equilibri a cui tutti, animali ed esseri umani, dobbiamo obbedire: la vita del cane al posto di quella della bambina è stato uno scambio necessario per far tornare i conti nella termodinamica universale dell'essere… Un racconto tenero e lieve, sui limiti della nostra esistenza, sul misterioso intreccio tra vivi e morti, sull'invincibile forza dei sentimenti.

La dignità dell'opera d'arte
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Heller, Ágnes

La dignità dell'opera d'arte

Castelvecchi, 29/09/2017

Abstract: Autonomia e dignità sono due categorie centrali della moderna filosofia morale, ma solo la prima ha trovato applicazione nel campo dell'arte. Proprio dalla dignità parte invece Ágnes Heller per trovare una risposta nuova all'antico problema di cosa rende tale un'opera d'arte. Rifiutando l'abusata retorica della crisi dell'Arte, Heller affronta senza remore le possibili risposte, giungendo a una definizione di opera d'arte che affascina e stupisce. Di fronte alle semplificazioni che impediscono di comprendere l'arte contemporanea, si staglia l'idea dell'opera d'arte come persona dotata di una propria dignità individuale, singolarità ineliminabile che parla di sé e rivela il proprio spirito a chiunque abbia imparato ad ascoltare.

Filosofia del campetto
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Rosi, Simone

Filosofia del campetto

Ultra, 11/10/2017

Abstract: Perché giocare al campetto ha un significato diverso dall'andare a correre o in palestra? Perché molti giocatori di basket preferiscono il playground al parquet professionistico? Perché il playground è un ambiente magico, che evoca leggende, culture, eroi. Un luogo composto solamente da cemento e canestri, capace però di attrarre e creare un'atmosfera densa di significati, che vanno oltre la semplice attività sportiva, estendendosi alla vita sociale, all'identità di gruppo, alla ricostruzione di se stessi, al riscatto da una quotidianità che non premia l'impegno. Un luogo che ha un'anima collettiva, composta dalla moltitudine di ragazzi che, in ogni regione del mondo, sotto il sole cocente e nel gelo dell'inverno, costruiscono rapporti nel nome dall'amore irrazionale per questo gioco. Il campetto assume così le sembianze di un mondo fuori dal tempo, che permette di estraniarsi per qualche istante da ciò che ci circonda, perfino da noi stessi. Un mondo in cui non ci sono partite, ma battaglie primordiali tra gruppi che, nel rispetto reciproco, difendono il proprio onore di strada. Se per Aristotele la filosofia era l'amore per la meraviglia, allora il campetto è il posto giusto in cui ricercarla.

Cranford. Il paese delle nobili signore
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Gaskell, Elizabeth

Cranford. Il paese delle nobili signore

Elliot, 23/10/2017

Abstract: "La vita scorre tranquilla a Cranford, un piccolo villaggio nel cuore della campagna inglese su cui regna incontrastato un eterogeneo gruppo di amiche più o meno nobili, più o meno sposate. Inflessibili nel rispetto del decoro ma sempre pronte ad aiutarsi l'una con l'altra, tra un tè e una partita a carte le signore di Cranford affrontano i problemi di cuore, la solitudine, le avversità quotidiane, le differenze di classe e di genere che animano le loro vite e quelle degli abitanti del luogo. Ritratto con stile lieve e sottilmente ironico, ne viene fuori un mondo al femminile in cui, spesso, gli uomini rivestono il ruolo di semplici figure sullo sfondo, un universo reso caro e familiare ai lettori da Jane Austen, di cui la Gaskell raccolse, rielaborandola con stile personalissimo, l'eredità letteraria.Pubblicato originariamente a episodi sulla rivista "Household Words" tra il 1851 e il 1853, il romanzo attinge ai ricordi d'infanzia dell'autrice, che divenne ben presto una figura di riferimento per molti scrittori dell'epoca. Amica di Charlotte Brontë, Charles Dickens, John Ruskin e Harriet Beecher Stowe, Elizabeth Gaskell con le sue opere fu profonda conoscitrice e testimone dello spirito del suo tempo."

La rivoluzione russa
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Goldmann, Emma - Olmini Soergel, Ursula

La rivoluzione russa

Elliot, 02/11/2017

Abstract: Nel 1914 Emma Goldman, nota attivista anarchica di origini lituane emigrata a New York, si schiera fin da subito contro la guerra e resta fedele ai suoi ideali anche quando, all'ingresso nel conflitto degli Stati Uniti, l'intera nazione sembra colta da un raptus sanguinario. Questa posizione le causa l'arresto e un internamento di due anni. Alla fine della guerra viene espulsa e rispedita in Russia, dove si scontra con la dura realtà repressiva dello Stato bolscevico. La rivoluzione russa. Le cause di una sconfitta è un testo scritto a caldo, politico e personale a un tempo, capace di mostrare il duro impatto su una militante rivoluzionaria dei primi e inequivocabili segni di una rivoluzione tradita.

Che cosa diranno i vicini?
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Vasco, Barbara

Che cosa diranno i vicini?

Elliot, 02/11/2017

Abstract: In questa commedia nera densa di umorismo, il protagonista Michele Garapali lavora per una compagnia di assicurazioni e il suo compito, che unisce sensibilità e statistica, consiste nell'individuare i potenziali suicidi tra chi richiede una polizza sulla vita. Arriva il giorno in cui è lui a decidere di ammazzarsi, ma farlo da solo gli sembra impossibile. Forse nel suo palazzo c'è qualcuno che potrebbe fare al caso suo, perciò quale miglior occasione per mettere a frutto la sua lunga esperienza? Nello stabile di via Brioschi tutti mentono per coprire rinunce, vergogna e mediocrità, ma non sanno che l'inquilino del quinto piano ha bisogno delle loro bugie per realizzare il proprio macabro progetto; né immaginano, quando decidono di affidarsi a lui per una polizza condominiale, che questa decisione farà scoperchiare le menzogne con cui hanno cercato sinora di rimanere a galla. Fino all'ennesima fandonia di gruppo, con cui riusciranno a dimostrare che la verità, in fondo, è sopravvalutata.

La balia
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Pirandello, Luigi

La balia

Elliot, 02/11/2017

Abstract: La figlia dei signori Manfroni ha avuto una gravidanza difficile e ora le serve una balia. Preoccupati che il genero incapace ne scelga una inadatta, i signori chiamano Annicchia, moglie di Titta, licenziato dai Manfroni e ora detenuto per le sue idee rivoluzionarie. Annicchia è costretta così a lasciare il proprio bambino e la Sicilia e ad andare nella casa romana dei ricchi Manfroni per aiutare Ersilia e suo figlio. Ma una serie di soprusi, molte gelosie e drammi familiari renderanno difficile e faticoso il suo lavoro. Un racconto di Pirandello inserito nella celebre raccolta Novelle per un anno, che narra la Roma umbertina, percorsa da fermenti sociali e repressione poliziesca, in cui si va affermando una nuova feroce borghesia.

Jimmy l'americano
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Todisco, Roberto

Jimmy l'americano

Elliot, 18/12/2017

Abstract: Un amore che sovverte ogni regola e arriva a sfidare le imposizioni della dittatura fascista, una passione alimentata dai sogni fatti al buio di una sala cinematografica, che si trasforma in una costante lotta per la conquista della libertà. Ne sono protagonisti Giacomo, un giovane medico con l'inclinazione a mettersi nei guai, chiamato Jimmy l'Americano perché sogna il grande paese oltreoceano da quando era bambino; Teresa, con la sua aria malinconica e una bellezza inafferrabile; e suo marito Italo, giornalista ebreo segnato dall'esperienza della guerra in Etiopia. Questa è la storia del loro segreto, visionario progetto d'amore.

Da Euclide ai neuroni
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Vallortigara, Giorgio

Da Euclide ai neuroni

Castelvecchi, 26/12/2017

Abstract: Esiste una grande differenza tra le nozioni acquisite dai matematici sulle proprietà degli oggetti geometrici e quello che abbiamo imparato fino a oggi, in biologia e neuroscienze, sul modo in cui la geometria è rappresentata nel cervello. Vallortigara ci conduce in un viaggio che muove dall'esterno del cervello – l'orientamento nello spazio degli esseri umani e degli altri animali – e giunge a indagare a poco a poco quello che succede dentro la "scatola nera". Attraverso esperimenti realizzati con topi, pesci, formiche, studiando le funzioni dell'ippocampo, della corteccia entorinale e di altre strutture, scopriamo una straordinaria bellezza all'interno del cervello: una geometria che le neuroscienze sono orgogliose di rivelare. Così ci inoltriamo nel circuito dei neuroni che determinano il nostro orientamento spaziale e, indicandoci la direzione, la distanza e il verso, ci permettono di abitare lo spazio.

Capire la mente
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Boncinelli, Edoardo

Capire la mente

Castelvecchi, 18/01/2018

Abstract: Nate poco più di cinquant'anni fa, le neuroscienze hanno vissuto nei decenni a seguire uno sviluppo tumultuoso e variegato, aprendo la porta per il territorio della scienza ad argomenti per lungo tempo considerati oggetto esclusivo della ricerca filosofica: la natura della mente e della memoria, lo statuto della coscienza, la questione della libertà. Edoardo Boncinelli ci conduce con la chiarezza del grande divulgatore nella selva delle domande cui le neuroscienze hanno tentato e tentano ancora di rispondere: come funziona davvero la nostra percezione? Che cosa sono le emozioni? Dove si trovano i ricordi? E come agisce realmente la nostra limitata razionalità? Dalle scoperte realizzate emerge un quadro affascinante e suggestivo, l'affresco di una scienza che ha già dato tanto, e che pure non smette di cercare.

Chimica e poesia
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Hoffmann, Roald - Arrigoni, Roberta

Chimica e poesia

Castelvecchi, 29/01/2018

Abstract: La chimica è sempre esistita, poiché è proprio degli esseri umani trasformare la Terra. La chimica, infatti, è l'arte di mutare le sostanze presenti in natura in qualcosa di nuovo, di provocare cambiamenti. Allo stesso modo la poesia trasforma il mondo in parole sino a quel momento inaudite. Queste due arti – entrambe concise, creative, dotate di un modo straordinariamente originale di dire qualcosa, che sia in una formula matematica o in un verso – danno forma a un modo altro di intendere i legami, tanto quelli fra atomi e molecole quanto quelli fra le persone. Con la prosa affascinante che lo contraddistingue, evocando poeti, templi antichi e magnificenze della natura, Hoffmann riflette sulle analogie fra la chimica e la poesia, e sulla loro capacità di inaugurare unioni prima impensabili, di far sorgere il nuovo nel mondo.

Newton, Cézanne e la mela proibita
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Umena, Luca

Newton, Cézanne e la mela proibita

Castelvecchi, 08/02/2018

Abstract: "Se non si pecca contro la Ragione", sosteneva quel "peccatore" geniale di Einstein, "non si combina nulla di buono". Anche nella scienza, infatti, non meno che nell'arte, la scoperta creativa è frutto non solo di oggettività e di rigore, ma anche di passione e di delirante immaginazione; non vive unicamente di metodo, ma anche di bellezza e di luminosa "follia". Come un acrobata sospeso sul filo, lo scienziato creativo procede in oscillante equilibrio tra realtà e fantasia, ragione e intuizione, verità e senso estetico. E se giunge a un approdo "sicuro", lo fa superando una serie di sfide non solo intellettuali, ma anche emotive. Sfide grazie alle quali riesce ad andare oltre la propria razionalità senza per questo rinnegarla.

Tutto quel buio
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Astori, Cristiana

Tutto quel buio

Elliot, 03/03/2018

Abstract: Susanna Marino, una studentessa squattrinata laureata in cinema, viene incaricata da un misterioso collezionista torinese di ritrovare una preziosa pellicola degli anni Venti, scomparsa durante l'occupazione nazista. Il regista è l'ungherese Károly Lajthay, il titolo Drakula halála. Si dice infatti che sia questo, e non il Nosferatu di Murnau, il primo film in cui compare il personaggio di Dracula di Bram Stoker; nessuno però è mai riuscito a trovarlo, o, se l'ha fatto, non l'ha potuto raccontare. La pellicola pare infatti maledetta, e una mano misteriosa uccide chiunque tenti di venirne in possesso. Una volta giunta a Budapest, Susanna dovrà muoversi in una città dalle atmosfere espressioniste, tra tetti acuminati e oscuri sotterranei, in mezzo a cacciatori di pellicole privi di scrupoli, poliziotti sospettosi e ambigui musicisti noise, lungo una pista di sangue che affonda le radici in un tragico passato.

Perché l'universo?
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Hawking, Stephen - Tombesi, Francesco - Lopiparo, Federico

Perché l'universo?

Castelvecchi, 20/03/2018

Abstract: Perché esistiamo? Da dove veniamo? Stephen Hawking, dalla frontiera della fisica e dell'astrofisica moderne, ha ripercorso le più profonde risposte filosofiche elaborate nel corso della Storia umana a queste domande e ce ne ha restituito poi un'avvincente interpretazione scientifica, benché non conclusiva, date le limitazioni delle fondamentali teorie fisiche attuali: la Relatività Ristretta e la Meccanica Quantistica. Il suo discorso, animato da un'incrollabile fiducia nella scienza, resta aperto al dialogo con la filosofia e con la religione.