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I Borgia
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Dunant, Sarah - Togliani, Maddalena

I Borgia

Neri Pozza, 28/07/2017

Abstract: Nell'Italia della fine del XV secolo e degli inizi del XVI, con il Nord occupato dall'esercito francese, Venezia che guerreggia contro i turchi e le lande selvagge del Sud sotto il controllo degli spagnoli, brilla la stella dei Borgia.La Fortuna, divinità sempre imprevedibile, trascura spesso, com'è noto, gli uomini di specchiata virtù e prova un piacere per-verso nel prediligere quelli capaci di grande determinazione e spietatezza.Rodrigo Borgia, salito al soglio pontificio come papa Alessandro vi, è un uomo di tal fatta, un uomo baciato dalla fortuna. Di fronte ai cannoni nemici fuori Roma, apre le porte e li invita a entrare. Quando un fulmine spacca un camino in Vaticano, facen-dogli crollare un soffitto in testa, rimane tranquillamente seduto sotto una montagna di detriti per emergerne poi con un sorriso beato. Maestro di corruzione politica, si impegna alacremente a realizzare il suo scopo: la fondazione di uno Stato Borgia in Italia. Roma ha già avuto papi senza scrupoli, uomini che hanno favorito, in tutta discrezione, i propri "nipoti". Alessandro VI, tuttavia, si spinge molto più in là: riconosce apertamente i propri figli illegittimi, preziose armi nella creazione di un potere dinastico.Cesare, il figlio maggiore, un tempo cardinale, marcia in testa a un esercito di mercenari per conquistare città-stato storicamen-te appartenute alla Chiesa, suscitando l'ammirazione di Niccolò Machiavelli, che a lui si ispirerà per redigere la sua grande opera sulla politica moderna, Il principe. Lucrezia, la figlia, contrae matrimoni al solo scopo di accrescere le fortune politiche della fa-miglia, passando dal talamo di Giovanni Sforza a quello di Alfonso d'Aragona, per approdare infine alla corte di Alfonso d'Este, duca di Ferrara, dove da perfetta mecenate rinascimentale accoglie poeti e umanisti, da Ercole Strozzi a Pietro Bembo, che resta soggiogato dal suo fascino e dalla sua incomparabile bellezza.Una danza con la fortuna da parte di una dinastia che ha segnato la storia d'Italia e che, nella ricca ed elegante prosa di Sarah Dunant, dà origine a personaggi sfaccettati e complessi, animati da un così forte desiderio di vita e di potere da non indietreggiare dinanzi a niente e nessuno."Sarah Dunant trasforma gli spietati Borgia, i cortigiani conniventi e i cardinali del Rinascimento italiano in personaggi a tutto tondo, pieni di vita e dominati dalla lussuria".New York Times Book Review "L'atmosfera machiavellica, la lussuria e gli intrighi politici sono magnetici. I lettori non vogliono che l'era dei Borgia abbia una fine".People "Con un vivace cast di personaggi iconici, tra cui l'influente Niccolò Machiavelli, l'accattivante saga del Rinascimento italiano di Sarah Dunant entusiasmerà i suoi lettori pagina dopo pagina".Booklist "I personaggi convincenti sono stati una caratteristica dei romanzi precedenti di Sarah Dunant, e questa nuova storia non fa eccezione: i membri di questa famiglia molto unita emergono con caratteri dinamici, imperfetti ma simpatici, pieni di paura e desiderio".Seattle Times "Traboccante di dettagli storici estremamente vividi, sia cruenti che meravigliosi, con personaggi abilmente tratteggiati e dettagliate ricostruzioni di luoghi e ambienti, invoglierà tutti i lettori di romanzi storici, soprattutto quelli che sono interessati al Rinascimento italiano".Library Journal

Il segreto dei Mac Gordon
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Jacq, Christian - Rostagny Maggio, Marcella

Il segreto dei Mac Gordon

Tea, 14/09/2017

Abstract: A lungo pubblicate sotto pseudonimo tornano a grande richiesta le indagini dell'ispettore Higgins, firmate dal loro vero creatore Christian Jacq maestro della suspense e del romanzo storico L'ex ispettore capo Higgins è finalmente in pensione. Unico inglese a odiare il tè e amante del buon cibo, nella pace del suo cottage nel Gloucestershire ora si preoccupa dei fiori, ascolta il suo amato Mozart e cura la sua artrosi. Ma Scotland Yard, per i casi più delicati e spinosi, ha ancora bisogno di lui, della sua esperienza, delle sue conoscenze altolocate, delle sue "armi" infallibili: taccuino nero per appunti, matita morbida, capacità di osservazione, logica ferrea, umorismo quanto basta.  Una piovigginosa mattina d'autunno, all'ispettore Higgins viene recapitato un biglietto dal contenuto inquietante. Parole brevi, concise, per un messaggio di una gravità inaudita: Vieni il più presto possibile. Sono in pericolo di morte. A inviarlo, Duncan Mac Gordon, vecchio compagno di college e capo di uno dei clan più antichi e rispettati di tutta la Scozia. Ma quando Higgins varca la soglia dell'imponente castello sovrastante il piccolo villaggio di Landonrow è ormai troppo tardi: Duncan Mac Gordon è morto. Chi mai può averlo ucciso? Quali le ragioni di un così efferato delitto? Sullo sfondo di un paesaggio dominato da una brughiera purpurea e profumata dagli odori dell'autunno, Higgins indaga, e il suo taccuino si riempirà di appunti, di indizi e di ambigue testimonianze, prima che il miglior segugio di Scotland Yard riesca a smascherare il misterioso assassino.  Christian Jacq ha raggiunto il successo mondiale con Il romanzo di Ramses, una saga pubblicata in 29 Paesi che ha battuto ogni record di vendita. Un caso editoriale straordinario, nato dalla sua passione per l'antico Egitto, dai suoi studi di archeologia e dalla sua strepitosa vena narrativa. Tutti elementi alla base anche del suo successo più recente, i quattro romanzi della serie di Setna, il figlio di Ramses. Ma tra i suoi successi si contano anche "Le indagini dell'ispettore Higgins", che per molti anni Jacq ha firmato con lo pseudonimo di J.B. Livingstone. 

Alla fine della notte
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Sendker, Jan-Philipp - Petrelli, Alessandra

Alla fine della notte

Neri Pozza, 28/07/2017

Abstract: L'aria tiepida di una mite giornata autunnale accoglie Paul Leibovitz nel Sichuan, dove si è recato a fare visita allamico Zhang. Dopo la nascita del figlio David, avuto dalla moglie Christine, Paul è riuscito a fare i conti con i propri fantasmi e a lasciarsi alle spalle il passato. Anche Zhang, l'amico poliziotto della squadra omicidi di Shenzen, ha cambiato radicalmente vita: da tre anni ha abbandonato la polizia e si è ritirato in un monastero buddista nella sua città natale, Shi, per meditare e fuggire le tentazioni del mondo.Shi non è più la città dei ricordi di infanzia di Zhang. Jian Guo, astro nascente nel Partito comunista, un uomo estremamente ambizioso, la governa come un imperatore rosso, tra processi esemplari e crudeli esecuzioni.Durante la sua permanenza a Shi, Paul accompagna un giorno il figlio allo zoo dei panda. Qui, mentre il bambino osserva ecci-tato gli animali, Paul scorge una dozzina di giovani avanzare verso di loro. Hanno circa vent'anni, ridono ad alta voce e sfoggiano un abbigliamento estremamente curato. A dominare il gruppo è un ragazzo dall'aria carismatica, accompagnato da una ragazza bellissima, che ha occhi solo per il piccolo David. La giovane chiede di poter scattare alcune fotografie con il bambino.Rientrato in hotel, Paul attraversa a grandi passi la hall e lascia il passeggino accanto a una colonna di fronte al bagno degli uomini. Quando esce, due minuti più tardi, il passeggino è vuoto: David è svanito nel nulla.Raggiunto dalla moglie Christine, l'uomo si rivolge, disperato, alla polizia. Ma le forze dell'ordine non sono di nessun aiuto: attraverso il sistema di sorveglianza dell'albergo hanno compreso che cosa è accaduto al bambino e stanno provvedendo a distruggere le registrazioni. Perché dietro alla sparizione di David si cela qualcuno di molto potente, qualcuno abituato a ottenere sempre quello che desidera.Dall'acclamato autore del bestseller L'arte di ascoltare i battiti del cuore, Alla fine della notte, terzo romanzo della saga di Sendker dedicata alla Cina, costituisce una splendida conferma del talento dell'autore nel descrivere la dicotomia tra bene e male attraverso personaggi sapientemente descritti e una trama ricca di inaspettati colpi di scena."Sapientemente scritto, abilmente costruito! Un romanzo che aiuta a capire la Cina e ispira il cuore e la mente".Für Sie"Una storia profondamente umana, qualcosa che potrebbe accadere ovunque e a chiunque. Toccante, commovente, ma anche pieno di speranza".Annemarie Stoltenberg, NDR Kultur

Superman si è schiantato
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Fo, Jacopo

Superman si è schiantato

Guanda, 07/09/2017

Abstract: La verità rende liberi, e forse c'è qualcuno che non sopporta le persone libere. Infatti iniziano a nasconderci la verità molto presto, riempiendoci la testa di bugie. Quando siamo piccoli cercano di convincerci che Babbo Natale è buono, anche se non porta i regali ai bambini poveri, poi quando cresciamo vogliono farci credere che le bombe umanitarie sono un bene, che le labbra rifatte sono più belle di quelle naturali, che diventiamo forti attraverso le sofferenze, soffocando così l'unica vera grande possibilità che abbiamo, quella di ascoltare le nostre passioni. Ma è mai possibile, si chiede Jacopo Fo, che nell'era dei computer, con almeno due miliardi di persone che hanno accesso a ogni genere di informazione, il mondo vada ancora così male? La causa profonda di questo disastro deve essere nascosta, mimetizzata, perché se appena fosse visibile la affronteremmo e la risolveremmo. E se il problema fosse che non siamo affatto gli esseri più intelligenti del pianeta, come continuiamo a sentirci da secoli? Basta guardarsi in giro per capire come stanno veramente le cose. Gli esempi sono tanti e Jacopo Fo, mosso da un sentimento di ribellione, ne ha riuniti alcuni in questo libro, dalla religione, all'economia e alle tradizioni più diffuse, per spingerci a guardare alle rare isole di comportamento davvero intelligente. Dove appare chiaro che l'uomo forte non è che un frutto malato della nostra stupidità

Florence Grace
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Rees, Tracy - Zabini, Alessandro

Florence Grace

Neri Pozza, 28/07/2017

Abstract: Cornovaglia, metà Ottocento. Florence Buckley nasce a Braggenstones, un piccolo villaggio di contadini, unico nastro verde in una distesa di brughiere paludose, spazzate dal vento e dalla pioggia. Venuta al mondo in una notte carica di funesti presagi – la madre muore nel darla alla luce – Florrie cresce con la saggia Nan, ricevendo in dono dalla sorte la singolare capacità di percepire distintamente i sentimenti altrui e di riuscire a prevedere in qualche modo gli accadimenti.Divenuta una tredicenne alta e snella come una giovane betulla, in un tiepido settembre le viene offerta la possibilità di guada-gnare un po' di denaro lavorando come cameriera al ricevimento di Mr e Mrs Beresford di Truro. La ragazza accetta con entu-siasmo, attratta dall'idea di affacciarsi a un mondo completamente sconosciuto.Mentre osserva rapita quell'universo di luci e colori in cui si muovono affabili gentiluomini e nobildonne raggianti di gioia, la sua attenzione viene catturata da due giovani uomini. Uno ha il sorriso gentile, i capelli dorati e limpidi occhi castani simili ai la-ghetti nelle brughiere. L'altro è imbronciato, con il volto pallido nascosto da un ciuffo di capelli fini e lisci come seta. Sono i fra-telli Grace, Sanderson e Turlington, eredi di una delle famiglie più ricche e discusse di Inghilterra.Qualcosa suggerisce alla ragazza che l'incontro con i Grace non è stato affatto casuale, un presentimento che non l'abbandona fino al giorno in cui Nan, sentendosi vicina alla fine della sua vita, decide di rivelarle un segreto a lungo taciuto: Florrie è una Grace. Sua madre, Elizabeth, veniva da Londra e apparteneva a quell'influente famiglia, distintasi, negli anni, per la bellezza, la temerarietà e la fortuna sfacciata dei suoi membri. Orgogliosi e litigiosi, i Grace hanno per capostipite il temibile Hawker Grace, detto Lucifero. L'uomo che, anni prima, ha ripudiato e diseredato sua figlia Elizabeth, colpevole di essersi innamorata di un giovane di umili origini.Dopo il successo di Amy Snow, Tracy Rees torna con un'altra vicenda ambientata nell'Inghilterra vittoriana, e con un'eroina che non si lascia intimorire da nulla, nemmeno da trascorsi infausti e dall'avverso destino."Tracy Rees è la nuova, eccezionale voce del romanzo storico".Lucinda Riley"Florence è un personaggio forte e intrigante e la trama è intelligente, reale e veritiera".Joanna Courtney

Il respiro della danza
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Stachniak, Eva - Arduini, Ada

Il respiro della danza

Beat, 28/07/2017

Abstract: Nei primi anni del Novecento i fratelli Nižinskij, Vaclav, Stassik e Bronia, sono figli del palcoscenico: i genitori sono gli unici danzatori polacchi della troupe Lukovič, che si esibisce nelle città e cittadine russe, da Odessa a Kiev, da Mosca a San Pietrobur-go.Dopo anni di duro esercizio, per Vaclav e poi per Bronia, si aprono le porte del prestigioso Corpo di ballo del teatro Mariinskij, una delle più famose compagnie di balletto di San Pietroburgo, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.Tuttavia il Mariinskij, dove apprendono a misurarsi con il pubblico, giudice spietato e invisibile oltre le luci del palcoscenico, è soltanto una tappa del loro cammino.Due incontri fortuiti conducono, infatti, entrambi su strade più libere e spregiudicate. Il primo, quello con Isadora Duncan, la precorritrice della danza moderna che rivoluziona e scandalizza il mondo del balletto classico apparendo sul palco senza tutù e calzamaglia, i piedi liberi dalle scarpe a punta e i movimenti sinuosi, tutt'uno con la musica. Il secondo con il noto impresario tea-trale Sergej Pavlovič Djagilev, un uomo attraente e minaccioso al tempo stesso, ma indiscutibilmente abile a promuovere le arti visive e musicali russe all'estero, in special modo a Parigi. Fondatore dei "Ballets Russes", Djagilev considera Vaclav un genio, il "Dio della danza" e lo invita a far parte della sua compagnia. Bronia segue il fratello poco dopo, trasferendosi a Parigi, ansiosa di lasciarsi alle spalle il vecchio, morente mondo del balletto classico e di abbracciare il mondo nuovo, come un'artista che non cerca soltanto la sicurezza, le lodi, l'applauso, ma è capace di aprirsi con coraggio al futuro.Avvincente romanzo storico che mette in luce una figura finora trascurata nella storia del balletto russo, la sorella del noto bal-lerino Vaclav Nižinskij, Il respiro della danza è una splendida conferma del talento dell'autrice de Il Palazzo d'Inverno."Una storia di intrighi, amore, tradimento e redenzione nel mondo dell'arte e degli artisti, al confine tra la dedizione e l'ossessione, la creazione e la follia".Toronto Star

I coraggiosi saranno perdonati
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Cleave, Chris - Prandino, Laura

I coraggiosi saranno perdonati

Neri Pozza, 28/07/2017

Abstract: Londra, 1939. La guerra è stata appena dichiarata e la diciottenne Mary North non attende un solo istante prima di recarsi al War Office e offrirsi come volontaria. Come ogni ragazza di buona famiglia dalla parlantina sciolta, conta di essere assegnata a un incarico di fondamentale importanza: ufficiale di collegamento, oppure attaché di qualche generale, o magari spia, un ruolo ancora più affascinante.Grande è, perciò, il suo sconcerto quando il taxi la deposita davanti alla scuola di Hawley Street, dove le viene detto che dovrà prendersi cura di una classe di trenta bambini da condurre in campagna prima che le ostilità abbiano inizio. Un incarico davvero di poco conto, ma che si rivelerà tutt'altro che banale nell'istante in cui Mary si imbatterà in Zachary Lee, l'unico bambino di colore della scuola.Nei primi giorni di settembre, quando scoppia davvero la guerra, gli unici bambini in età scolare rimasti in città sono quelli meno "allettanti": gli storpi, gli strambi, di cui la gente di campagna non vuole sapere, e i neri: ne hanno sfollati pochissimi, e anche quei pochi cominciano a tornare indietro. L'evacuazione è stata una specie di concorso di bellezza, con i piccoli allineati sul sagrato della chiesa del paese e i bifolchi che sceglievano i più biondi, i più chiari, scartando gli altri.Quanto agli uomini, ne sono rimasti ben pochi in città. Tra questi Tom Shaw, che tuttavia ne fa un vanto della sua non partecipazione alla guerra e dell'aver accettato la direzione di un distretto scolastico al posto della gloria militare.Un giorno, nel suo ufficio, si presenta una rossa con vivaci occhi verdi e l'aria birichina da folletto: è Mary North alla ricerca di un'occupazione. È stata rimossa dall'incarico di insegnante alla scuola di Hawley Street perché "incorreggibile" e ora vorrebbe un'altra classe in cui insegnare. Una classe dove riunire i bambini rimasti in città perché "diversi" ed emarginati.Tra Mary e Tom si crea un'immediata sintonia, un sentimento destinato, forse, a superare le brutture della guerra e del tempo, se non fosse che la ricomparsa del coinquilino di Tom, l'affascinante Alistair Heath, un tempo curatore alla Tate e ora ufficiale in licenza, cambierà tutte le carte in tavola.Ambientato in Inghilterra nei drammatici anni della Seconda guerra mondiale, I coraggiosi saranno perdonati racconta la storia di un grande amore, di un'amicizia e di come, di contro al grande teatro della Storia, siano le sofferenze più intime, le piccole battaglie e i trionfi umani quotidiani a imprimersi profondamente nel cuore di ognuno.New York Times bestseller - Guardian Literary Highlight 2016 - Indipendent Best Book 2016 "Quello che Ian McEwan ha fatto con Espiazione, Chris Cleave lo fa con I coraggiosi saranno perdonati... Un romanzo avvincente e finemente costruito".Financial Times"Una storia di trionfo umano che colpisce profondamente".The New York Times Book Review

Breve storia di chiunque sia mai vissuto
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Rutherford, Adam - Placidi, Sabrina

Breve storia di chiunque sia mai vissuto

Bollati Boringhieri, 28/09/2017

Abstract: ""Mi è molto piaciuto e ho davvero molto ammirato Breve storia di chiunque sia mai vissuto". " "Observer" - Bill Bryson"Il libro di Adam Rutherford è ben scritto, stimolante e divertente. Ma la cosa più importante è che dice sempre le cose correttamente."Richard Dawkins"Magistrale, informativo e delizioso."Peter Frankopan""Un'introduzione alla genetica umana brillante, autorevole, sorprendente e accattivante. Se conoscete poco della storia umana, resterete incantati. Se conoscete molto della storia umana, resterete incantati". "Brian Cox"Mi è molto piaciuto e ho davvero molto ammirato Breve storia di chiunque sia mai vissuto.""Observer" - Bill Bryson, "Un'introduzione alla genetica umana brillante, autorevole, sorprendente e accattivante. Se conoscete poco della storia umana, resterete incantati. Se conoscete molto della storia umana, resterete incantati."Brian CoxQuesto libro parla di te, proprio di te in prima persona. Di te e di tutti i cento e più miliardi di esseri umani che sono nati dall'inizio dei tempi.Il DNA – il nostro codice genetico, quella lunghissima stringa di A, T, G e C variamente alternate che portiamo nel nucleo di ogni nostra cellula – viene qui letto da Adam Rutherford come un libro di storia. Oggi si può fare.A saperlo leggere, infatti, il DNA racconta molte cose: nascite, morti, malattie, guerre, carestie, migrazioni e tanto, tanto sesso. Per anni abbiamo letto il DNA solo come un manuale di istruzioni, il codice sorgente della vita. Lo abbiamo studiato, lo abbiamo modificato, abbiamo sperimentato con le sue sequenze e continuiamo a farlo. Ma dal 2001, da quando cioè è stato per la prima volta pubblicato il risultato del Progetto Genoma Umano, ci siamo trovati tra le mani uno strumento fenomenale, che ci ha permesso di fare una cosa inaspettata e nuova: studiare la nostra storia. Poco tempo dopo, grazie agli avanzamenti tecnici della genetica degli ultimi anni, siamo persino stati in grado di studiare il DNA antico, quello rimasto intrappolato in quantità infinitesime nei resti di esseri umani morti da secoli o millenni, e in qualche caso persino decine di migliaia di anni. E abbiamo potuto confrontarlo col nostro e vedere da quello che era rimasto impresso nelle sequenze genetiche tutto ciò che è accaduto all'umanità nel frattempo.Dimenticate l'algoritmo della vita, il DNA che "determina" la nostra natura o l'evoluzione lineare e inesorabile dalla scimmia verso l'uomo (per non dire della supposta divisione della nostra specie in "razze"). Dimenticate tutto, perché ora sappiamo che il DNA è una cosa molto più complessa, affascinante e molto, ma molto più fluida e mutevole di quanto si sospettasse.Adam Rutherford ci racconta in maniera brillante una bella storia – la nostra storia – correggendo errori ancora troppo diffusi, e per la strada ci narra di Riccardo III d'Inghilterra e delle sue ossa, dell'origine dei capelli rossi, della "love story" coi neandertaliani e delle immense migrazioni compiute dai nostri avi, miglio dopo miglio, dall'Africa a ovunque nel mondo, fino a casa nostra.

Il libro degli amici
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Pecora, Elio

Il libro degli amici

Neri Pozza, 28/07/2017

Abstract: Il folto gruppo di prosatori e di poeti che abitano le pagine di questo libro – da Elsa Morante ad Amelia Rosselli, da Aldo Palaz-zeschi ad Alberto Moravia, da Paola Masino a Paolo Volponi, da Dario Bellezza a Rodolfo Wilcock, e tanti altri fra musicisti, pittori, attori, registi, galleristi – sono gli amici di cui l'autore, fra amabile e ironico, fra malinconico e divertito, racconta le gior-nate e gli incontri. Fanno parte di una società che include e accoglie i "chiamati" e gli "eletti", la cui singolarità consiste soprat-tutto nella certezza di un'appartenenza difficile, ma instancabilmente cercata. Fra loro hanno la meglio la confidenza e gli umori, la reciproca attenzione e la non infrequente spietatezza.E non s'aggirano sulle terrazze romane inventate dal cinema e suggerite dalle cronache, ma nel recinto della familiarità e degli affetti. Siamo negli anni che vanno dalla metà dei Sessanta alla fine degli Ottanta, quando Roma va esaurendo gli entusiasmi succeduti alla Ricostruzione e resistiti alla Prima Repubblica. Sono gli anni in cui la città pullula di cinema d'essai e di teatri d'avanguardia, di librerie affollate e dove, nelle strade e nelle piazze del Centro, ancora è dato godere di vasti silenzi e di straordinarie apparizioni: De Chirico sulla porta del Caffè Greco, i Torlonia a cavallo che scendono da Villa Borghese, Fellini che traversa piazza di Spagna, Ingrid Bergmann che scivola via sui lunghi piedi. Non è assente in queste pagine il dolore: la morte di Pasolini, più tardi il suicidio della Rosselli, e un'altra Roma annientata dal rumore, ammutita da un'incompresa estraneità. Non la nostalgia né l'elogio muovono la narrazione, piuttosto il bisogno di consegnare di quel tempo ormai remoto una ancora viva memoria."Tornavano tutti, e non erano loro a chiedermi di ascoltarli, ero io a fermare quello che molte volte, fino alla noia, avevo raccontato di loro a chi me ne chiedeva, ogni volta come accertandone in me la presenza".Elio PecoraDa Alberto Moravia a Elsa Morante, da Sandro Penna a Italo Calvino, da Francesca Sanvitale a Elsa de Giorgi, tutti i maggiori esponenti della Roma letteraria del secondo Novecento convergono in queste pagine a mostrare la bellezza di anni irripetibili in cui vita e letteratura erano tutt'uno.

Sei donne che hanno cambiato il mondo. Le grandi scienziate della fisica del XX secolo
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Greison, Gabriella

Sei donne che hanno cambiato il mondo. Le grandi scienziate della fisica del XX secolo

Bollati Boringhieri, 14/09/2017

Abstract: ""Sei stelle luminose nel buio del secolo breve. La loro luce si è spenta, com'è destino tra gli esseri umani. Ma la loro traccia è indelebile, lungo il cammino del progresso, non solo scientifico, dell'umanità"."I sei brevi romanzi in cui perdersi in questo libro sono quelli di Marie Curie (1867-1934), Lise Meitner (1878-1968), Emmy Noether (1882-1935), Rosalind Franklin (1920-1958), Hedy Lamarr (1914-2000) e Mileva Marić (1875-1948). Per molti saranno nomi sconosciuti, eppure queste sei donne sono state delle pioniere. Sono nate tutte nell'arco di cinquant'anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali.C'è la chimica polacca che non poteva frequentare l'università, la fisica ebrea che era odiata dai nazisti, la matematica tedesca che nessuno amava, la cristallografa inglese alla quale scipparono le scoperte, la diva hollywoodiana che fu anche ingegnere militare e la teorica serba che fu messa in ombra dal marito.Le sei eroine raccontate da Gabriella Greison non sono certo le sole donne della scienza, ma sono quelle che forse hanno aperto la strada alle altre, con la loro volontà, la loro abilità, il talento e la protervia, in un mondo apertamente ostile, fatto di soli uomini. Sono quelle che hanno dato alla scienza e a tutti noi i risultati eclatanti delle loro ricerche e insieme la consapevolezza che era possibile – era necessario – dare accesso alle donne all'impresa scientifica. Non averlo fatto per così tanto tempo è un delitto che è stato pagato a caro prezzo dalla società umana.Sono sei storie magnifiche. Non sempre sono storie allegre e non sempre sono a lieto fine, perché sono racconti veri, di successi e di fallimenti. Ma è grazie a queste icone della scienza novecentesca e al loro esempio che abbiamo avuto poi altre donne, che hanno fatto un po' meno fatica a farsi largo e ci hanno regalato i frutti del loro sapere e della loro immaginazione. Dietro di loro sempre più donne si appassionano alla scienza, e un domani, in numero sempre maggiore, saranno libere di regalarci il frutto delle loro brillanti intelligenze.

L'età ingrata
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Segal, Francesca

L'età ingrata

Bollati Boringhieri, 31/08/2017

Abstract: "Un ritratto dell'amore materno convincente e pieno di sfumature... leggere questo libro è una gioia sofferta. ""Independent""Il dilemma morale dei protagonisti non potrebbe essere più moderno e Francesca Segal ha un occhio particolare per le bugie che gli innamorati si raccontano... È quasi una tragedia, ma non proprio: Francesca Segal è troppo divertente. ""The Times""Un romanzo famigliare molto intelligente, irresistibile e scritto con eleganza. "Nick Hornby"Uno sguardo attento su un rapporto sempre problematico, quello tra una madre e una figlia adolescente... La scrittura di Francesca Segal è spiritosa, saggia e molto intelligente. Bellissimo. ""The Guardian""Segal coglie con grande sensibilità le difficoltà dell'amore adolescente e non, e in particolare la cecità dei genitori davanti ai difetti macroscopici dei figli. Un romanzo vivace, geniale.""The Sunday Times"""Un ritratto dell'amore materno convincente e pieno di sfumature... leggere questo libro è una gioia sofferta". ""Independent"""Il dilemma morale dei protagonisti non potrebbe essere più moderno e Francesca Segal ha un occhio particolare per le bugie che gli innamorati si raccontano... È quasi una tragedia, ma non proprio: Francesca Segal è troppo divertente". ""The Times"Julia e James, 46 e 52 anni, si innamorano come due adolescenti. E intanto altri due adolescenti, Nathan (il figlio diciassettenne di James) e Gwen (la figlia sedicenne di Julia) si danno diabolicamente da fare per tendere trappole ai genitori, nel tentativo di mandare all'aria una storia d'amore che li costringe a una coabitazione forzata e odiosa, data la reciproca incontrollabile avversione.Chiunque abbia familiarità con le dinamiche dell'innamoramento, e non solo adolescente, capirà subito che l'ostilità dei due ragazzi prelude al sentimento opposto: chiunque tranne i due amorevoli e soi disants attenti genitori, che, oltre a sorprendersi della svolta che prendono le cose, non sanno come arginare la tempesta ormonale dei due ragazzi, e soprattutto non ipotizzano la più normale delle conseguenze di numerosi rapporti intimi in poche settimane: sotto il naso dei genitori, ostentatamente e tassativamente avversi alla relazione ma troppo presi dalla loro per far attenzione ai figli. In realtà Julia e James e sono stati sempre molto attenti ai figli, anche troppo. E hanno commesso l'eterno errore di crederli quello che volevano che fossero invece di due "persone" diverse dalle loro legittime aspettative. Niente di nuovo, se non fosse che davvero Segal riesce a trattare questa materia come se fosse assolutamente originale, e i suoi inquieti personaggi come se fossero la quintessenza della normalità: per tutti, tranne che per se stessi. L'età ingrata è un romanzo dalle proporzioni perfette. All'esordio, con La cugina americana, l'autrice si era dichiaratamente ispirata a un classico, L'età dell'innocenza, di Edith Wharton. Questa volta la bravissima Segal prende spunto dall'eponimo capolavoro di Henry James, e si cimenta con l'insuperabile Jane Austen, almeno per quanto riguarda l'eleganza della scrittura, la caratterizzazione dei personaggi, anche secondari, e la capacità di trasformare le vicende di una famiglia contemporanea nel quadro di un'epoca. Dimostrando che la sostanza delle dinamiche familiari e amorose non è poi tanto cambiata dal mondo circoscritto della campagna inglese di due secoli fa a quello globalizzato di oggi.

Omi e Cic
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Piumini, Roberto - Abbatiello, Antonella

Omi e Cic

Gallucci, 31/07/2017

Abstract: "C'era una volta, nel bosco di Zanzà, un folletto che si chiamava Cic, e stava tutto il giorno fra i cespugli e sotto gli alberi, cercando fragole e more, mirtilli e lamponi, e anche qualche fiore. Profumava di fiori e di frutta, e aveva una bocca grande che faceva molte domande…"Cic, un folletto dai capelli rossi e blu, incontra nel bosco un esserino morbido e candido, di nome Omi. I due diventano presto inseparabili, ma nell'ombra trama lo gnomo Granfras, cattivo e invidioso della loro amicizia…

Ghiaccio-nove
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Vonnegut, Kurt - Vezzoli, Delfina

Ghiaccio-nove

Feltrinelli Editore, 01/11/2013

Abstract: Uno scrittore decide di scrivere un libro sul giorno in cui è stata sganciata su Hiroshima la prima bomba atomica. Si intitola Il giorno in cui il mondo finì ed è centrato sull'idea di descrivere cosa stessero facendo alcuni scienziati nucleari nell'esatto momento in cui avveniva la catastrofe. Attraverso una corrispondenza con i tre figli dell'ormai defunto Felix Hoenniker, il premio Nobel che ha costruito la bomba, lo scrittore descrive il suo ritratto. Apprendiamo così che, proprio in quel giorno fatale, il dottor Hoenniker era riuscito a risolvere un gioco che lo stava impegnando da un bel po' e che la notte della sua morte, avvenuta anni dopo, stava trafficando in cucina con dei pezzetti di ghiaccio: aveva trovato il modo per far ghiacciare l'acqua ad alte temperature. Questa sua invenzione è, in realtà, un'arma micidiale, capace di congelare ogni forma di vita sulla Terra. I tre figli cercheranno di utilizzare quest'ultima scoperta paterna. Ognuno imbocca la sua strada. Scoprire cosa faranno delle loro vite costituisce la seconda parte del romanzo.Salutato al suo apparire, nel 1963, da Graham Greene come "uno dei tre migliori romanzi dell'anno scritto dal più bravo scrittore vivente", Ghiaccio-Nove è l'opera di Vonnegut più letta e amata dalle giovani generazioni. È un libro che contesta quasi ogni aspetto della nostra società attraverso la parodia e l'artificio che, visto il mondo apparentemente privo di senso in cui ci muoviamo, sembra essere uno dei pochi modi con cui descriverlo.

Il giardino segreto. Il regno
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Yoshimoto, Banana - Follaco, Gala Maria

Il giardino segreto. Il regno

Feltrinelli Editore, 14/04/2016

Abstract: Mi piaceva stare con lui a guardare le stelle. La sua andatura era perfetta per me. Mi piaceva la curva della sua schiena quando si accovacciava per prendersi cura delle piante, così come il tono pacato con cui parlava, la voce un po' roca e persino il suo modo di guidare quando veniva a prendermi. In quel periodo lo avrei potuto osservare per ore senza stancarmi, mi ritrovavo sempre accanto a lui. In fondo è così quando si è innamorati, no?

Il mago e la figlia del boia
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Pötzsch, Oliver - Petrelli, Alessandra

Il mago e la figlia del boia

Neri Pozza, 31/07/2017

Abstract: Baviera, 1666. A vent'anni circa dalla fine della guerra dei Trent'anni, il flusso di pellegrini verso il celebre monastero bavarese di Andechs, rinomato per le sue antichissime reliquie miracolose, nonché per la sua birra capace di donare l'oblio, è il più intenso a memoria d'uomo. In un'epoca di carestie, calamità naturali, lupi affamati e bande di briganti, la gente cerca con particolare slancio la protezione della chiesa e, sulla strada per Andechs, ci sono anche Simon, medico di Schongau, e sua moglie Magdalena, la figlia del boia Jakob Kuisl. Manca ancora una settimana alla solennità delle Tre Ostie, considerata una delle feste religiose più importanti della Baviera, ma l'abate Maurus Rambeck ha già inviato messaggeri nei paesi del circondario per invitare i pellegrini a presentarsi in anticipo al Sacro Monte. Quattro mesi prima un fulmine ha colpito il campanile della chiesa del monastero, la copertura del tetto è stata distrutta dalle fiamme e gran parte della navata meridionale è crollata. Eppure Magdalena sembra di scorgere, proprio lassù, una minuscola luce che segnala la presenza di qualcuno.Desiderosa di indagare, la figlia del boia non esita a raggiungere la vetta del campanile, quando una figura vestita di nero sfreccia verso di lei, aggredendola e facendola quasi precipitare nel vuoto. Nel frattempo, Simon si trova ad avere a che fare con la morte improvvisa dell'assistente di frate Johannes, il farmacista del villaggio, un uomo con la faccia del diavolo e la tonaca di un monaco.Quando viene ritrovato il cadavere di un altro novizio e il frate orologiaio, Virgilius, noto tra i confratelli per i suoi esperimenti al limite della moralità, scompare misteriosamente, i sospetti cadono proprio sul frate farmacista, che è subito imprigionato e consegnato al tribunale regionale. Magdalena riesce a parlare con l'accusato e scopre così che si tratta di un carissimo amico di gioventù del padre. L'intervento del boia di Schongau si rende perciò necessario.Cosa collega le morti misteriose, la scomparsa del frate "stregone" e la sinistra luce che ogni notte illumina il campanile del monastero di Andechs? E chi si cela sotto la tonaca nera dell'uomo che vigila da lassù? Toccherà al boia Kuisl e a sua figlia Magdalena indagare alla ricerca della verità.Impreziosito da una trama ricca di sorprendenti colpi di scena, Il mago e la figlia del boia è il quarto avvincente capitolo di una delle serie più amate e lette nel mondo, un'altra esaltante avventura dell'impavido boia di Schongau Jakob Kuisl."Un romanzo storico di magnifica inventiva e con un protagonista sorprendente: un boia fornito di anima che lotta contro i pregiudizi e i tornaconti politici".Scott Turow"Oliver Pötzsch, nel cui albero genealogico sono presenti diversi boia, mestiere che si tramandava di padre in figlio, ci offre un avvincente romanzo storico ricco di dettagli sul tessuto sociale e sulla struttura del potere politico nella Baviera del XVII secolo".Publishers Weekly"La ricostruzione storica è accurata, l'intreccio giallo avvincente e l'atmosfera è quella da brivido di una fiaba dei Grimm".Lara Crinò, il Venerdì di Repubblica

A occhi chiusi
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Green Linda - Biavasco, Annamaria - Guani, Valentina

A occhi chiusi

Neri Pozza, 31/07/2017

Abstract: Lisa Dale non è mai stata una di quelle madri che si rimproverano di essersi perse le tappe importanti della crescita dei figli. Personal trainer in una palestra, ha preferito dedicarsi alla carriera piuttosto che stare dietro ai momenti salienti della vita di Chloe, Ottis e Ella, i suoi tre figli. Forse è per questo che la velata accusa della piccola Ella, che la rimprovera di non dedicarle abbastanza tempo, le brucia tanto: perché sa che è vero. Per farsi perdonare acconsente perciò di accompagnare la bambina al parco, dove madre e figlia hanno l'abitudine di giocare a nascondino."Conta fino a cento senza barare e tieni gli occhi chiusi" la ammonisce la piccola, prima di correre a nascondersi. E Lisa ubbidisce. Uno, due, tre… quando la donna apre gli occhi, sbattendo le palpebre abbagliata dal sole, Ella è svanita nel nulla. Dopo aver passato in rassegna tutti i nascondigli abituali e aver scrutato l'orizzonte in cerca di un vestitino a righe bianche e verdi, Lisa cade in preda a un panico irrefrenabile.Nel giro di poco anche altri si uniscono alle ricerche e in tutto il parco risuona il nome della bambina, un appello che resta ignorato: di Ella non vi è più traccia.Mentre la polizia, prontamente interpellata, brancola nel buio, qualcuno accompagna Ella nella propria casa. Qualcuno convinto di sapersi prendere cura della bambina molto meglio di quanto faccia la sua vera madre, una genitrice così palesemente incapace da farsela sottrarre proprio sotto il naso.Nei giorni che seguono la scomparsa di Ella, mille pensieri si affollano nella mente di Lisa accrescendo la sua disperazione: se la bambina fosse stata portata via da uno sconosciuto, si sarebbe ribellata, e le sue urla avrebbero attirato la sua attenzione. Invece Ella è svanita nel più totale silenzio. Chi può odiarla tanto da sottrarle la cosa più preziosa? E per quale motivo?Attraverso una prosa serrata, che non perde mai il ritmo, Linda Green consegna al lettore un raffinato thriller psicologico, un romanzo adrenalinico che indaga la paura più grande di ogni genitore: la perdita di un figlio."Qualcuno potrebbe accostare questo romanzo ad Amabili resti e a L'amore bugiardo, tuttavia Linda Green ha una sua inconfondibile voce".Sunday Mirror"Sapientemente narrato e davvero terrificante, questo libro analizza l'incubo di ogni genitore".BBC Radio

Viaggio in Italia
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Piovene, Guido

Viaggio in Italia

Bompiani, 02/08/2017

Abstract: Il nome di Guido Piovene sarà per sempre legato a un titolo ben preciso, quello del Viaggio in Italia che, sul finire degli anni cinquanta, divenne la più celebre guida letteraria al Bel Paese del dopoguerra. Cominciò da Bolzano e proseguì, regione dopo regione, città dopo città, fino a coprire ogni landa, anche la più dimenticata. Durò tre anni buoni. Un'impresa senza precedenti dalla quale scaturì un libro che segna uno spartiacque nella storia d'Italia, scrupoloso come un censimento, fedele come una fotografia, circostanziato come un atto d'accusa. L'Italia che Piovene visitò e descrisse è quella della ricostruzione e del boom economico e che a uno sguardo contemporaneo dovrebbe apparire antica e lontana. Così non è. Piovene riesce, come un antropologo, a far emergere dal suo viaggio il carattere nazionale, quello immutabile, che resiste alle mode e ai rovesci della storia.

Elisir. Covenant series
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Armentrout, Jennifer L. - Campisi, Francesca

Elisir. Covenant series

HarperCollins Italia, 04/08/2017

Abstract: COVENANT 3.5Dalla voce di Aiden St. Delphi, un breve ma emozionante capitolo della Covenant series...Da quando Alex è diventata Apollyon, il suo legame con Seth si è rafforzato tanto da diventare un pericolo per la sua stessa vita. Nonostante i nuovi poteri e la forza inimmaginabile che ha acquisito, ora è più vulnerabile che mai, e Aiden deve trovare il modo di proteggerla. Da Seth, ma anche dagli stessi dei, pronti a scatenare una guerra pur di eliminare chiunque minacci di distruggerli.Non c'è limite a ciò che Aiden sarebbe disposto a fare per salvare la donna che ama più di se stesso. Questa volta, però, il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto per entrambi. Forse troppo...

Cronaca di lei
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Mari, Alessandro

Cronaca di lei

Feltrinelli Editore, 31/08/2019

Abstract: Vasco "One Way" è un pugile all'apice della fama. Non è facile restare in cima. Soprattutto quando, per la correzione di un difetto alla vista, ha cominciato a temere gli avversari. Entra intanto nella sua vita una ragazza bellissima, modella senza futuro ma abbastanza spregiudicata per muoversi negli ambienti mondani che Vasco frequenta con la sua corte al seguito, guidata dalla sorella. Manager senza scrupoli, è capace di cavar fuori dalla carriera del pugile ogni sorta di attività commerciali. Il mondo che Vasco si è lasciato alle spalle (la miserabile provincia post-industriale italiana, una famiglia disfunzionale e sofferente) sembra volere sempre riaffiorare: l'entourage che campa sulle sue spalle gli rimanda un'immagine ormai oscura della sua fama, soprattutto ora che le sue sicurezze di grande sportivo vacillano. _x000D__x000D_Nella nuova cieca remissività che sembra il suo passaporto esistenziale per avere un futuro si insinua la figura di un giovane biografo omosessuale, un biografo che diventa spia, testimone pericoloso, confidente. Vasco deve solo decidere da che parte stare: con la sorella e i suoi teatri di crudeltà e di sopraffazione o con il suo nuovo amore, per metà vittima e per metà angelo di vendetta? E intanto a ogni incontro sul ring Vasco perde smalto e vede con terrore la via del declino davanti a sé. _x000D__x000D_Cronaca di lei è una storia spietata e lirica, una favola nera, che sente il clamore e le luci del ring, ma che di fatto si consuma appena oltre quella scena, là dove malessere e avidità giocano sulla scacchiera una partita in cui la posta in gioco è quella di un possibile riscatto.

Il pianista
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Szpilman, Wladyslaw

Il pianista

Baldini&Castoldi, 31/07/2017

Abstract: Uno dei più importanti libri sulla Shoah, diventato una delle più intense opere di Roman Polanski.Il 23 settembre 1939 Władysław Szpilman, un giovane pianista di Varsavia, suonò il Notturno di Chopin per la radio locale mentre le bombe tedesche cadevano sulla città. Fu l'ultima trasmissione dal vivo in onda da Varsavia. Un ordigno tedesco distrusse la centrale elettrica e la stazione radio polacca fu ridotta al silenzio. La guerra precipitò Varsavia nell'orrore feroce dell'occupazione. Rinchiusi nel ghetto e assediati dalla fame e dalle malattie, gli ebrei furono a poco a poco decimati. Agghiacciato testimone degli eventi che portano alla rivolta e all'evacuazione della città, Szpilman vede morire molti amici e la sua intera famiglia, riuscendo miracolosamente a sopravvivere tra le rovine della sua amata Varsavia. Il pianista è allo stesso tempo una storia di straordinaria tenacia di fronte alla morte e un documento della misteriosa, possibile "umanità" degli individui: la vita di Szpilman fu salvata da un ufficiale tedesco che lo udì suonare quello stesso Notturno di Chopin su un pianoforte trovato fra le macerie. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film, diretto da Roman Polanski, vincitore della Palma d'Oro a Cannes nel 2002, e di tre premi Oscar (miglior regia, miglior attore protagonista e sceneggiatura non originale).