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Il rospo e la badessa. Venetia 1172
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Tiraboschi, Roberto

Il rospo e la badessa. Venetia 1172

Edizioni e/o, 01/09/2021

Abstract: VINCITOREPremio Selezione Bancarella 2022Venezia 1172, mentre la prima epidemia di peste della storia della città flagella la Serenissima, il doge Vitale II Michiel viene assassinato. Molti membri del Consiglio spingono per un cambiamento radicale del metodo elettivo del Doge: non più affidato alla proclamazione diretta del popolo, ma scelto da pochi prescelti. Mentre le fiamme avvolgono la città, si scrive la storia del mondo.Nessuno sa raccontare le origini della grandezza di Venezia come Roberto Tiraboschi.Venezia, maggio 1172. La città è in fiamme, devastata da una sommossa scoppiata dopo la sconfitta della flotta veneta nei pressi di Costantinopoli. Il doge Vitale II Michiel viene assassinato dai rivoltosi sul sagrato della chiesa di San Zaccaria. Di cento galee inviate in oriente ne sono tornate solo diciassette. E con i superstiti è sbarcata anche un'epidemia di peste. La prima di cui si ha notizia nella storia di Venezia. Il compito più urgente è scegliere un nuovo Doge. Intorno a questa nomina si scatenano gli appetiti di tutta la nobiltà veneziana. Sicara Caroso, badessa del monastero di San Lorenzo, donna dalla bellezza inquietante, quando scoppia la rivolta sta recandosi a San Giacomo in Paludo, un convento sperduto nella laguna. Una giovane monaca indemoniata, Persede Gradenigo, figlia di uno dei nobili più in vista della città, è stata trovata affogata in fondo a un pozzo. Le consorelle sostengono che si è tolta la vita, spinta dal demonio che la possedeva. La badessa è piena di dubbi. Ha inizio così un lungo e tortuoso percorso alla ricerca della verità. Negli stessi giorni Venezia si trova davanti a una svolta politica, uno scontro tra "populismo" e "democrazia" ancora oggi attuale. Molti membri del Consiglio spingono per un cambiamento radicale del metodo elettivo del Doge: non più affidato alla proclamazione diretta del popolo, ma scelto da pochi prescelti, selezionati tra i rappresentanti dei cittadini. Un cambiamento epocale che può determinare il futuro della città.

Croci rosse
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Filipenko, Sasa - Zonghetti, Claudia

Croci rosse

Edizioni e/o, 01/09/2021

Abstract: "Se volete entrare nella testa della gioventù russa di oggi, leggete i libri di Filipenko". Svetlana AleksievičUn grande romanzo verità che attingendo agli archivi della Croce Rossa porta alla luce la storia tragica dell'URSS e dei suoi prigionieri di guerra."Una volta, porgendomi un mio romanzo da autografare, un lettore mi disse di essere un archivista e mi chiese se potevo essere interessato a riceverei documenti storici su cui stava lavorando. Per qualche anno, pur imparando dettagli anche atroci, non ci trovai storie interessanti da sviluppare. Poi un giorno ricevetti una sua telefonata: aveva trovato un paio di lettere che il Comitato internazionale della Croce rossa aveva mandato ai nostri vertici e cui era stato vietato di rispondere. Me ne accennò il contenuto. Nel tempo di una doccia il romanzo era pronto". È così che nasce la storia di Tat'jana Alekseevna, la protagonista di Croci rosse, ex dattilografa al Commissariato del popolo agli Esteri ora malata di Alzheimer che, per timore di portare con sé il suo segreto, lo rivela pian piano al giovane che si è appena trasferito nell'appartamento di fronte al suo (anche lui con un passato pesante sulle spalle) e che ascolta, prima scettico se non scocciato e poi sempre più coinvolto, la storia di come l'URSS aveva scelto di non curarsi dei suoi prigionieri di guerra e di come riuscì a infierire sulla vita di tante persone come Tat'jana. Filipenko ha ricostruito con cura minuziosa gli scambi epistolari fra la Croce rossa internazionale e il governo sovietico (emersi dall'archivio della Croce rossa di Ginevra e parzialmente riportati anche in coda al romanzo), ma ha saputo soprattutto tradurli in pagine dense di umanità. Tat'jana Alekseevna, suo marito e la loro bambina sono gli unici personaggi inventati della vicenda. Per la Storia, invece, parlano tutti gli altri nomi presenti nel libro.

L'ultimo siriano
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Souleimane, Omar Youssef - Bracci Testasecca, Alberto

L'ultimo siriano

Edizioni e/o, 01/09/2021

Abstract: Un romanzo struggente e spontaneo che fa luce su uno degli episodi più contorti e incomprensibili dei nostri tempi, la guerra civile siriana."Un libro aspro, poetico e commovente, ma anche un romanzo sulla libertà". RFI (radio francese internazionale)All'inizio del 2011 la "primavera araba" esplode in molti paesi del Nordafrica e del Medio Oriente. In Siria la repressione è particolarmente violenta. Il regime in carica, presieduto dal dittatore Bashar al-Assad, non vuole saperne di aprirsi alle richieste di democrazia, giustizia e libertà dei giovani partecipanti alle manifestazioni organizzate a Damasco, Homs, Aleppo e nel resto del paese. Fin da subito fioccano gli arresti, le torture, le uccisioni. Joséphine, Youssef, Khalil, Rashid e altri, un gruppo di giovani impegnati che portano avanti un messaggio di pace e democrazia, vengono perseguitati. Personalmente, Youssef è innamorato a distanza, Rashid studia per diventare medico, Joséphine sogna di diventare avvocatessa dei diritti umani: le loro storie private si intrecciano con il corso di una rivoluzione che ben presto degenera in guerra civile. La polizia di Assad ha potere di vita e di morte sulla gente, il suo esercito bombarda le zone ribelli facendo strage di civili, e la situazione si complica quando gli integralisti islamici prendono il controllo della rivolta. Stretti tra due forze estremiste e ben armate, per i nostri giovani idealisti non c'è più speranza. Crollato il sogno della democrazia e del pacifismo, i pochi che non sono stati arrestati o uccisi saranno costretti alla fuga e all'esilio.

Suiza
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Belpois, Bénédicte - Bracci Testasecca, Alberto

Suiza

Edizioni e/o, 08/09/2021

Abstract: Il romanzo di un amore controverso, ambiguo, capace di mettere alla prova quello che riteniamo giusto."Suiza è un romanzo d'esordio straordinario". L'express"Suiza è una storia di sesso e istinti, amore selvaggio e redenzione". Livres Hebdo"Un intero piccolo mondo che lasciamo con rammarico". L'expressGalizia, terra di foreste e di prati, di pioggia e cieli sconfinati, di mare e santuari. In paese la vita scorre lenta e tranquilla, scandita dai lavori della campagna e, la sera, dal bicchiere di vino al bar, rigorosamente tra uomini. Niente sembra in grado di smuovere quella routine che pare cadenzata sulle note di un flamenco in lontananza, finché in paese, catapultata da un'altra vita, arriva Suiza. Suiza ha la pelle bianca quanto quella dei galiziani è conciata dal sole, gli occhi azzurri e limpidi quanto quelli dei galiziani sono scuri e ardenti, i capelli biondi quanto i galiziani li hanno neri. Non parla una parola di spagnolo e non sembra neanche tanto sveglia, alcuni pensano addirittura che sia un po' ritardata; non è neanche particolarmente bella, almeno non in modo appariscente, ma questo non impedisce ai cuori degli uomini di accendersi di passione. Nella corsa alla conquista la spunterà Tomás, il più determinato: ma quello che da principio era solo un desiderio divorante si trasformerà ben presto in amore vero. E l'amore, si sa, fa rima con morte... Il romanzo d'esordio di Bénédicte Belpois è allo stesso tempo struggente e ironico, tenero e spietato, torrido e romantico, ma è soprattutto un inno alla vita semplice e ai pochi, solidi valori fondamentali che, guarda caso, sono quelli della natura e dell'amore.

Cronache scomode. L'Italia da cui veniamo
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Cederna, Camilla

Cronache scomode. L'Italia da cui veniamo

Edizioni e/o, 15/09/2021

Abstract: La storia del potere delle parole in mano alle donne: Camilla Cederna e le sue inchieste dimostrano gli effetti di un libro scomodo nell'Italia da cui veniamo.Sono qui raccolti gli articoli e le inchieste dedicati da Camilla Cederna alla strage di piazza Fontana, all'omicidio dell'anarchico Pinelli, a quello del commissario Calabresi e allo scandalo Lockheed, che coinvolgeva direttamente il Presidente della Repubblica Giovanni Leone. Il suo libro su Leone vendette più di seicentomila copie e fu decisivo nelle dimissioni del Capo dello Stato. Diffamata, condannata, Camilla Cederna è stata e resta di esempio non solo nel mestiere di giornalista.

La mangiatrice di uomini del villaggio
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Chesterton, Gilbert Keith

La mangiatrice di uomini del villaggio

Lindau, 14/07/2021

Abstract: Un mistero del passato riemerge per ossessionare i residenti di Potter's Pond. Riuscirà padre Brown a distinguere la verità dalle bugie?

Tutto perfetto tranne la madre
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Bartolomei, Fabio

Tutto perfetto tranne la madre

Edizioni e/o, 22/09/2021

Abstract: Quando si è trovato faccia a faccia con un tir fuori controllo, Pietro ha visto tutta la vita passargli davanti agli occhi. C'è un solo problema: la vita che ha visto non era la sua. Tutto perfetto tranne la madre è il terzo sorprendente capitolo della Quadrilogia della famiglia. Una storia breve che saprà emozionare e far riflettere anche dopo l'ultima pagina. Pietro è un uomo fortunato, fa il lavoro che ha sempre sognato, ha una compagna che ama anche i suoi difetti e soprattutto ha il padre migliore del mondo. Eppure, quando si trova faccia a faccia con un tir fuori controllo e per un istante vede tutta la vita passargli davanti agli occhi, in quei frammenti nota qualcosa che sconvolgerà per sempre le sue certezze e le sue priorità. Bartolomei dimostra ancora una volta di saper raccontare con delicatezza autentici drammi in grado di devastare vite, di segnare destini. Sempre sul filo di un'ironia incalzante che affonda nella malinconia e nella rabbia per poi restituire speranza.

Nella polvere
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Osborne, Lawrence

Nella polvere

Adelphi, 15/07/2021

Abstract: In un antico villaggio marocchino, trasfor­mato in "buen retiro" di lusso da una coppia di cinquantenni gay – l'americano Dally e l'in­glese Richard –, sta per andare in scena lo sfarzoso party che ogni anno richiama deci­ne di ospiti facoltosi. Un baccanale di tre giorni durante i quali, sotto lo sguardo ve­nato di disprezzo e di invidia insieme del personale, è destinato a consumarsi ogni tipo di eccesso. Tutt'intorno, montagne sfre­giate dai cercatori di fossili, strade su cui la polvere si deposita "con la leggiadria gravi­tazionale di una massa di piume" e oasi a­bitate da gente di una nobiltà "minacciosa e fluida". Quando l'auto di David e Jo, di­retti alla festa, investe e uccide un giovane del posto, si innesca una catena di eventi che porterà i due a fare i conti con i propri pregiudizi, colpe e desideri più segreti. Ma a chi spetta perdonarci per consentirci di ricominciare? E, soprattutto, il perdono e la giustizia sono davvero possibili? Osborne conosce bene la risposta, ma trascina rapi­nosamente il lettore fino all'ultima riga pri­ma di svelargliela.

L'11 settembre di Eddy il ribelle
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Affinati, Eraldo

L'11 settembre di Eddy il ribelle

Gallucci, 15/07/2021

Abstract: Eddy è un ragazzo ribelle che vive su Fulgor, un pianeta dove tutti vorrebbero dimenticare la guerra e la morte. Un giorno viene espulso da scuola e scappa oltre il promontorio di Ox, nell'emisfero sconosciuto, insieme con Matuzalem, l'amico più caro, l'unico disposto a seguirlo. Per i due compagni comincia una grande avventura che, l'11 settembre 2001, li porterà sul cielo di New York. Da lassù saranno testimoni della tragedia delle Twin Towers. Quando Matuzalem scompare, Eddy scende su quel pianeta bizzarro e incontra Nadine…Con la fantasia del grande narratore e il realismo di chi è in contatto ogni giorno con tante culture diverse, Eraldo Affinati ha messo a frutto in questo straordinario romanzo la sua esperienza con i ragazzi, per raccontare a chi era ancora bambino nel 2001 il più grave attacco terroristico di tutti i tempi e il suo significato nella storia dei popoli del mondo.

Pollyanna
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Porter, Eleanor

Pollyanna

Gallucci, 15/07/2021

Abstract: Fin da piccola Pollyanna ha imparato da suo padre ad affrontare gli ostacoli col sorriso sulle labbra e a non scoraggiarsi mai. A undici anni va a vivere dall'austera zia Polly e grazie al suo carattere solare mette in subbuglio la tranquilla vita del paese. Tutti gli abitanti, zia Polly compresa, si lasceranno coinvolgere dal suo "gioco della contentezza", che consiste nel trovare sempre, in qualsiasi circostanza, un motivo di cui rallegrarsi."La vide subito: una ragazzina esile, col vestito a quadrettini rossi e due grosse trecce bionde che le scendevano sulle spalle. Il visino lentigginoso, sotto il cappello di paglia, scrutava di qua e di là, incerto, come di chi cerchi qualcuno".

Nascita e avvento del fascismo
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Tasca, Angelo - Silone, Ignazio

Nascita e avvento del fascismo

Neri Pozza, 29/07/2021

Abstract: Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1938 con il titolo Naissance du fascisme, a distanza dunque di più di ottanta anni dalla sua apparizione, questo libro non cessa di stupirci per la sua puntuale ricostruzione della nascita del fascismo e delle ragioni che ne permisero l'affermazione. Militante socialista dopo essere stato espulso dal Partito comunista alla fine degli anni Venti, Tasca era riparato a Parigi nel 1926. Lontano dall'Italia, per comporre l'opera si era affidato alle memorie personali e alle testimonianze degli esuli antifascisti come lui. Un materiale limitato che, tuttavia, diede origine alle pagine forse più avvincenti dal punto di vista narrativo, e più chiare nell'argomentazione storica, che siano state scritte sull'avvento del fascismo.Il libro narra degli eventi intercorsi tra il 1918 e il 1922, quattro anni destinati a cambiare la storia del nostro paese e del mondo, e ad approntare la barbarie poi naufragata nella tragedia della Seconda guerra mondiale. Quattro anni narrati attraverso una cronaca serrata, in cui le circostanze e i fatti decisivi si susseguono lasciando il lettore senza respiro: ecco dunque la "rivoluzione democratica del 1919", il movimento sorto nel primo dopoguerra con le rivendicazioni dei reduci, le proteste operaie e la richiesta di Costituente, un movimento per l'emancipazione sociale e civile del paese che non trovò alcuna espressione politica degna di questo nome; ecco il "biennio rosso", l'occupazione delle fabbriche, la fine dell'ondata rivoluzionaria e l'insorgere della violenza squadrista nelle stesse zone "rosse"; ecco, infine, la "Caporetto socialista" dell'estate del 1922, con la sconfitta definitiva del movimento operaio e la dilagante reazione fascista culminata poi nella marcia su Roma. Ciò che, tuttavia, colpisce di più in questo libro, ed è tuttora una imprescindibile lezione per la difesa della democrazia, è l'argomentazione delle ragioni sociali della sconfitta del movimento operaio e dell'avvento del fascismo. Le forze socialiste, non l'imbelle fronte liberale, avrebbero certamente potuto impedire la barbarie fascista se solo avessero fatto davvero propria l'affermazione di Marx per la quale una classe è davvero rivoluzionaria soltanto quando non è "una classe particolare, bensì la rappresentante dei bisogni generali della società". Durante tutta la crisi postbellica il socialismo, come rappresentante dei bisogni generali della società, fu del tutto assente, col risultato che, avendo la società ""orrore del vuoto", se lo si lascia sussistere troppo a lungo, le forze più selvagge, attratte e moltiplicate da esso, si affrettano a colmarlo"."Il libro di Angelo Tasca sulle origini e lo sviluppo del fascismo italiano… rimane, a mio avviso, il migliore, cioè il più vivo, il più veridico, il più istruttivo di quanti ne siano stati finora pubblicati". Ignazio Silone

Telefono
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Everett, Percival

Telefono

La nave di Teseo, 22/07/2021

Abstract: Un biglietto ritrovato in una giacca acquistata online pone di fronte a una scelta decisiva Zach Wells, docente di geologia con una vita fino a quel momento tranquilla, sebbene percorsa da un fiume sotterraneo di irrequietudine. Quando la sua esistenza viene sconvolta da una terribile scoperta, Zach decide di prendere sul serio la richiesta di aiuto contenuta in quel misterioso biglietto, come se tentare di salvare uno sconosciuto fosse l'unico modo per tentare di salvare se stessi. Tra Los Angeles, una caverna nel Grand Canyon, il deserto del New Mexico e Ciudad Juárez, al di là del confine, Zach proverà a dare un senso al proprio dramma imbarcandosi in un'impresa donchisciottesca senz'altro aiuto che quello offerto da un improbabile cenacolo di aspiranti poeti.Un romanzo di sentieri che si biforcano, in cui le suggestioni paleontologiche e scacchistiche si fondono alle prove estreme di una famiglia e di un matrimonio, le domande esistenziali di un uomo al mistero delle donne scomparse nella "città del Male". Finalista al premio Pulitzer 2021, Telefonoè un'opera intensa ed emozionante sulla mancanza e la perdita, ma soprattutto sull'opportunità di riscatto che può nascere dalle difficoltà.

A briglia sciolta
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Mishima, Yukio - Costantini, Lorenzo

A briglia sciolta

Feltrinelli Editore, 15/07/2023

Abstract: "È nella natura stessa del potere temere più la purezza che non la corruzione"Giappone, anni trenta: la società è in pieno conflitto culturale e le continue riforme creano terreno fertile su cui fioriscono gruppi estremisti contrari alla modernizzazione del paese. È in questo contesto che la vita tranquilla e abitudinaria di Honda Shigekuni, giudice della Corte di appello di Osaka, viene turbata dall'incontro con il giovane Isao Iinuma. Il ragazzo è l'immagine – se non la reincarnazione – dell'antico amico di Honda Kiyoaki Matsugae, la cui morte aveva segnato per lui la fine della giovinezza. A soli diciannove anni Isao è un campione di kendo, un atleta che sprigiona energia e coraggio virili, ma anche un'anima ancora pura e ingenua. I suoi ideali assoluti e inflessibili, basati sul rispetto del codice dei samurai, lo faranno cadere preda di quegli estremisti che ritengono gli industriali colpevoli di corrompere il paese e usurpare il potere dell'imperatore. Starà a Honda cercare di proteggerlo, abbandonando la sua pacifica esistenza, per evitare che si ripeta il triste destino di Kiyoaki.Il secondo episodio della tetralogia Il mare della fertilità.

L'aragosta vive cent'anni
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Colò, Licia

L'aragosta vive cent'anni

Solferino, 15/07/2021

Abstract: "Lo sai che l'aragosta vive cent'anni?" Sono le parole che Sabrina vede comparire all'improvviso sullo schermo del suo computer. Ma non in una chat, o su un social: no. Proprio in un file di word, al quale sta affidando i suoi pensieri come a un diario. Chi è il misterioso hacker che si è intrufolato nelle sue giornate? Cosa vuole da lei?Nonostante l'inquietudine, non può impedirsi di provare un'inconfondibile emozione, quella delle cose nuove che iniziano. E in breve l'intrusione informatica diventa un'amicizia virtuale, una "stanza tutta per sé" in cui raccontare frustrazioni, paure, rimpianti: la fine dell'amore con il marito, i problemi con le figlie adolescenti, la perdita del lavoro in televisione. Già, ma un'emozione positiva, mai? Giorno dopo giorno, Sabrina impara che per migliorare la propria vita bisogna innanzitutto modificare la prospettiva da cui la guardiamo. Mentre un lavoretto accettato quasi per noia si trasforma in una sfida vera, e la primavera porta un'emozione dal sapore di rinascita, l'interlocutore continua però a rifiutare di rivelarsi e Sabrina non può fare a meno di interrogarsi su ogni uomo che l'avvicina per caso: sarà lui la "voce" che le parla ogni sera dal monitor del suo portatile, scrivendole frasi così poco indulgenti eppure capaci di curarle l'anima?L'aragosta vive cent'anni è una storia lieve e intensa, che entra nel cuore e lo tiene in sospeso. Un romanzo al femminile sorprendente e sincero sui cambiamenti e sulle possibilità che la vita ci offre.

La trilogia di Altered Carbon
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Morgan, Richard K. - CURTONI, VITTORIO

La trilogia di Altered Carbon

Tea, 17/07/2021

Abstract: "Un autore di grande talento. La prosa di Morgan è chiara e diretta e i suoi personaggi sono duri e convincenti, com'è convincente il futuro descritto. "The Washington PostUn classico della fantascienza contemporanea: una straordinaria trilogia noir ambientata in un futuro in cui anche le regole della vita e della morte sono alterateIn un futuro tecnologicamente avanzato ma moralmente corrotto, e assai simile al nostro presente, esiste la possibilità di digitalizzare la propria coscienza e trasferirla in un altro corpo. Takeshi Kovacs è un ex mercenario, originario di Harlan's World, un pianeta ricoperto dagli oceani e con soltanto il cinque per cento di terra abitabile. Prima di diventare un soldato, era un elemento di spicco nelle gang locali di New Hokkaido, la fredda, insensibile e labirintica capitale, un luogo in cui si aggirano criminali e cacciatori di teste, predicatori religiosi e politici senza scrupoli. A 250 anni dalla sua morte, Takeshi si ritrova suo malgrado in un corpo "nuovo" a Bay City – una metropoli in piena decadenza, in mano a politici arroganti e spacciatori di droghe sintetiche – per far luce su un omicidio. Le indagini lo trascinano nei meccanismi perversi di una società che ha snaturato il senso della vita e della morte, una società per cui gli individui sono solo pedine in un gioco condotto da chi si può permettere l'immortalità...

K2 la verità
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Bonatti, Walter

K2 la verità

Solferino, 15/07/2021

Abstract: Il 30 e il 31 luglio del 1954, fra i 7345 metri di quota del settimo campo e gli 8616 della cima, il K2 fu il palcoscenico di una grandiosa vittoria dell'alpinismo italiano, che piantò il tricolore sulla seconda vetta del mondo. Ma quelle pareti di ghiaccio furono anche testimoni di una vicenda dai contorni molto meno eroici. Un lato oscuro che il passare degli anni non solo non fece dimenticare, ma anzi trasformò in una rovente polemica e in un "giallo d'alta quota" che emozionò il mondo intero.Contro la versione ufficiale, contro le calunnie che lo avevano colpito (lui, che per dare il suo contributo alla vittoria aveva rischiato la vita), Walter Bonatti oppose per mezzo secolo la propria irriducibile ricerca di giustizia, accumulando, pagina dopo pagina, testimonianze e documenti, svelando manipolazioni e ipocrisie. Fino a riscrivere la storia, nel nome della verità."Consegno queste mie testimonianze in eredità a un futuro più attento ai valori, affinché con maggiore responsabilità di quanto non ha avuto la mia epoca, possa dare compimento all'impegno che ha segnato gran parte della mia vita: dare verità e giustizia, quindi dignità, alla storia ufficiale della conquista del K2."

Il giorno dello scorpione
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Scott, Paul

Il giorno dello scorpione

Fazi Editore, 26/08/2021

Abstract: Dopo Il gioiello della corona, il secondo volume di The Raj Quartet, capolavoro del Novecento definito il Guerra e pace anglo-indiano.India, 1942. L'Impero britannico è una fortezza in rovina. L'eco dello stupro di Daphne Manners e dell'incarcerazione di Hari Kumar non si è ancora spenta, mentre Ronald Merrick, il responsabile dell'iniquo trattamento di Kumar (nonché di ripetute torture ai suoi danni), è diventato ufficiale dell'esercito. Trattenuto in prigione per un anno, Hari non è mai stato informato del fatto che Daphne ha partorito una bambina e poi è morta. È in questo scenario che fanno la loro apparizione i Layton, un'antica famiglia del Raj le cui vicende si intrecceranno a quelle del primo libro del quartetto. In primo piano, le due giovani figlie: Sarah, vero centro morale della storia, incapace di venire a patti con l'ambiguità dei suoi connazionali, e Susan, che spinta da un senso di vuoto sposerà Teddie Bingham, un incolore e convenzionale ufficiale del prestigioso reggimento Fucilieri di Pankot, compagno di stanza di Merrick. Gli inglesi non sono più ciò che erano: come lo scorpione circondato da un anello di fuoco – protagonista di un'immagine impressa nella memoria di Susan – finirà per incontrare la morte, così il Raj britannico, minacciato dalle fiamme dell'indipendenza indiana, si avvicina alla propria fine. E nel mezzo del caos, gli inglesi si ritirano da un mondo che non conoscono più per cercare conforto nella negazione, nell'alcol e nella follia.Con grande forza e sottigliezza, Paul Scott si spinge ancora più a fondo nella sua epopea indiana, raccontando un intero subcontinente giunto a un punto di svolta.Su Il gioiello della corona è stato scritto:"È un'opera poderosa e avvincente, e penso che ancora oggi possa incontrare il favore del pubblico. Si rassicuri il lettore, Paul Scott è uno scrittore amico: la sua prosa è leggera e scorrevole".Luigi Sampietro, "Il Sole 24 Ore""L'autore è maestro nell'intrecciare drammi macroscopici e vicende personali. Seguendo e incastonando le vite di sei personaggi, Scott allestisce un romanzo coloniale che dietro un dramma privato svela le secolari crudeltà degli inglesi nei confronti di un popolo che non vuole più essere il gioiello della corona britannica ma lotta per trovare la propria identità".Angelo Molica Franco, "il Venerdì – la Repubblica""Una tetralogia sontuosa. Scott tesse un quadro storico con cura dei particolari, del miscuglio fra i sentimenti personali e la rivalsa di un paese narrato con acutezza".Francesco Musolino, "Il Foglio"

Le stazioni della luna
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Ali Farah, Ubah Cristina

Le stazioni della luna

66THAND2ND, 15/07/2021

Abstract: Ebla è cresciuta nell'entroterra somalo, in un mondo nomade governato dai capricci delle stagioni. L'anziano padre, astronomo e divinatore tradizionale, le ha insegnato l'arte interdetta alle donne di leggere le stelle, i pianeti e i segni del cielo. Per sfuggire a un matrimonio combinato, si ritroverà nella Mogadiscio degli anni Trenta, complice il camionista poeta Gacaliye. Con lui avrà due figli, Kaahiye e Sagal. La vicenda di Ebla si intreccia con quella di Clara, sua figlia di latte, nata da genitori italiani residenti in Somalia. Costretta, appena adolescente, a lasciare il paese con la madre e il fratello Enrico dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale, Clara farà ritorno nella città natale solo all'inizio degli anni Cinquanta, agli esordi dell'Amministrazione fiduciaria italiana. Ma sono tempi tumultuosi: il legame con Ebla, l'amore per Kaahiye, l'amicizia con l'esuberante Mirella la spingeranno a prendere posizione a favore del popolo somalo nella lotta per la libertà. In questo romanzo Ali Farah dà vita a una serie di personaggi destinati ad accompagnare a lungo i lettori e fa luce su un periodo poco conosciuto della storia dell'Italia e sui suoi rapporti con l'ex colonia. Sullo sfondo una Mogadiscio bellissima e assolata, con i suoi tramonti repentini e l'aria umida impregnata di sale, i bar affollati, i vicoli stretti dove si spande avvolgente l'odore di aloe e cardamomo.

Psicologia e scienze dell'educazione scuola secondaria. Concorso a cattedra. Con software di simulazione e estensioni online
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De Feo, Linda - Schiedi, Adriana

Psicologia e scienze dell'educazione scuola secondaria. Concorso a cattedra. Con software di simulazione e estensioni online

EdiSES, 15/07/2021

Abstract: Per la preparazione al concorso a cattedra per la classe di abilitazione Filosofia e Scienze umane (classe A18). Trattazione rigorosa ma essenziale, può essere affiancato agli eserciziari.

L'attentato
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Jergovic, Miljenko - Avirović, Ljiljana

L'attentato

Nutrimenti, 16/11/2017

Abstract: Sarajevo, 28 giugno 1914: l'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando viene ucciso con un colpo di pistola da Gavrilo Princip. È il casus belli della Grande Guerra, la scintilla che dà inizio al primo dei due conflitti mondiali destinati a insanguinare il Novecento e che segnerà gran parte della successiva storia europea.I due protagonisti di quell'episodio – il carnefice e la vittima – non possono essere più diversi tra loro, e non solo per ragioni di rango: da una parte, un giovane casto e idealista, che scrive poesie e patirà in prigione la mancanza dei libri più che gli stenti; dall'altra, un uomo ostinato e poco colto, divenuto erede al trono quasi per caso, che si è inimicato l'imperatore e la corte viennese sposando la donna che morirà insieme a lui nell'attentato. Intorno al loro fatale e tragico incontro, si muove un flusso magmatico di destini – vite di poeti, pazzi, cospiratori, martiri, regnanti, scrittori, assassini, filosofi – che trasforma la ricostruzione dei fatti di Sarajevo in un racconto multiforme, capace di assolvere uno dei compiti privilegiati della letteratura: interrogare la storia per comprendere gli uomini.Con L'attentato Miljenko Jergović scrive uno dei suoi romanzi più personali, implicito omaggio alla sua città natale, Sarajevo, storia di una terra divisa e martoriata, la Bosnia, ritratto di una generazione perduta di ribelli e sognatori, la stessa di cui fece parte anche il premio Nobel Ivo Andrić.