Trovati 855409 documenti.
Trovati 855409 documenti.
Risorsa locale
Salani Editore, 02/05/2019
Abstract: Il bestseller per bambini di Eshkol Nevo, autore della Simmetria dei desideri"Una boccata d'aria fresca. È uno dei libri per bambini più delicati degli ultimi tempi"HaaretzSI PUÒ MISURARE IL TEMPO IN CANGURI?Sì, se suonano alla porta per saltellare e ballare e ballonzolare con te quando hai bisogno di far passare unʼintera settimana in attesa che il tuo papà torni da un lungo viaggio. E ci saranno molte altre sorprese, perché il tempo passa più in fretta con la fantasia e con l'amore di chi ti vuole bene…
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 02/05/2019
Abstract: "Coltivando la pace interiore in un orto casalingo, per magia ci possiamo ritrovare ad aver contribuito alla pace sociale... Pia sapeva bene che prendersi cura di fiori e ortaggi non è solo un gesto giardiniero, ma aiuta anche i cuori più aridi a coltivare la propria anima."Io Donna - Serena DandiniDal 2006 al 2016, Pia Pera ha tenuto una rubrica per Gardenia, la più importante rivista italiana sui giardini. Era ospitata nell'ultima pagina e portava il titolo di "Apprendista di felicità": raccontava incontri, riflessioni, esperienze ed emozioni in giardino. Questa rubrica – seguitissima dai lettori che cominciavano a sfogliare il giornale dal fondo – discendeva dal suo primo libro sul giardino, L'orto di un perdigiorno, che aveva dato appunto avvio all'apprendistato di questa ortolana improvvisata: Pia Pera aveva lasciato l'inquietudine della metropoli per rifugiarsi nel podere di famiglia e costruire dal nulla il Suo giardino, coltivare sé stessa, riempire la dispensa di ortaggi e serenità. Dalla fioritura delle rose a Wislawa Szymborska, da una potatura ardita a Masanobu Fukuoka, dall'esaltazione dei temporali agostani a Madame de Lafayette, dalle succose more di gelso a Puškin, dai bagni notturni nello stagno a Čechov: la penna di Pia Pera si muove tra botanica e letteratura, la trama e l'ordito della tela alla quale ha lavorato con sapienza in questi dieci anni nel tentativo – sempre riuscito - di connettere fiori foglie frutti al sentire, all'amare, al soffrire. Perché, come diceva, in giardino si incarna "il nostro antico cercare, tra le piante, la vita". Questa raccolta - curata da Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Gardenia - è il suo frutto tardivo. Un dono per i suoi lettori, per i cercatori di felicità.
Risorsa locale
La cucina italiana. La cucina vegetariana. Ricette, tecniche e trucchi che fanno la differenza
Vallardi, 02/05/2019
Abstract: CUCINARE FA RIMA CON AMARE. DALLA FONTE PIÙ AUTOREVOLE, TUTTO IL MEGLIO DELLA NOSTRA TAVOLA Nella tradizione italiana non c'è regione che non onori i suoi ortaggi, non c'è festa dove non ci siano rappresentanti del mondo verde, in forma di contorno, piatto principale, a volte addirittura come dessert. In questo libro La Cucina Italiana vi propone tante ricette, tutte gustosissime, provenienti dal nostro patrimonio che è ricchissimo di piatti "verdi". Quattro stagioni di sapore e salute - Frutta, verdura, fiori dall'orto al piatto Primavera - La cucina delle primizie, dei fiori e dei germogli Estate - Il trionfo dei profumi e dei colori Autunno - Portare in tavola tutte le sfumature della terra Inverno - I piaceri di una stagione piena di sorprese
Risorsa locale
Vallardi, 02/05/2019
Abstract: CUCINARE FA RIMA CON AMARE. DALLA FONTE PIÙ AUTOREVOLE, TUTTO IL MEGLIO DELLA NOSTRA TAVOLAIn questo volume La Cucina Italiana, depositaria della nostra tradizione a tavola, propone un ricco ricettario di pane, pizza, focacce e lievitati. Perché impastare è un gesto naturale, conviviale e tremendamente famigliare. Un profumo antico inonderà la vostra cucina, gioirete della perfetta fragranza di una pizza o del tenore soffice di una focaccia e vi ricorderete che basta poco per sentirsi bene.Il pane - Farine, lievitazioni, forme, colori e sapori dalla pagnotta ai crackerLa focaccia - Impasti, farciture e abbinamentiLa pizza - Dalla vera napoletana alle pizze innovativeStreet & buffet - Panzerotti e piadine, tigelle e panelleDolci da forno - Focacce, trecce e panini dolci, brioche e maritozzi
Risorsa locale
Dimagrire con la dieta chetogenica
Salani Editore, 02/05/2019
Abstract: La prima guida che abbina le due strategie alimentari di punta: dieta chetogenica e digiuno intermittenteLa massiccia diffusione di cibi elaborati, innaturali e di quantità eccessive di zuccheri aggiunti, carboidrati netti e grassi industriali impedisce al nostro corpo di bruciare i grassi in modo efficiente. Riducendo i carboidrati e introducendo nella nostra alimentazione grassi sani in modo efficace e bilanciato, si induce la chetosi, un meccanismo fisiologico che permette non solo di utilizzare i grassi come combustibile primario e di perdere peso, ma anche di migliorare la nostra salute prevenendo le malattie e l'invecchiamento. Strategia di successo per chi desidera perdere peso senza avvertire i morsi della fame, la dieta chetogenica non è quindi una soluzione temporanea, ma uno stile di vita che, unito allo straordinario potere rigenerativo del digiuno intermittente e all'esercizio fisico, ci consente non solo di mangiare in maniera più sana, ma anche di rallentare l'invecchiamento e vivere in armonia con noi stessi.
Risorsa locale
HarperCollins Italia, 16/05/2019
Abstract: La rabbia e il desiderio di riscatto di una giovane donna decisa a lasciarsi alle spalle un passato difficile e doloroso."Come sei finita sul marciapiede?" Inizia così, con la domanda brutale di un commissario della polizia, il percorso di Lucia verso la rinascita. Lei, che è riuscita a sopravvivere a tutto e a tutti, di fronte a quella domanda capisce che non è quella la vita che vuole. È arrivato il momento di cambiare, di trovarsi un lavoro normale e restituire dignità a se stessa. E dovrà farlo da sola, perché nemmeno Carlotta, l'amica con cui ha condiviso quell'esistenza dorata ma piena di insidie, è disposta a seguirla. Lucia non si perde d'animo e affronta con coraggio la sfida, ma non è facile per un'ex ragazza di vita liberarsi del passato. E l'incontro con Domenico la costringe a confrontarsi con questa nuova difficoltà. Lui la stima e l'ammira, e forse la loro amicizia potrebbe trasformarsi in qualcosa di più, ma non sa nulla dei suoi anni bui. Come reagirà quando scoprirà il suo passato? Saprà accettarla davvero?
Risorsa locale
Guanda, 02/05/2019
Abstract: "Un libro geniale, esuberante, un'opera di autentico virtuosismo."Literary Review"In Destinazione America Gary Shteyngart fotografa perfettamente il Paese: la sua vacuità, i suoi lamenti, l'esibito disprezzo di sé "Richard Ford"Un romanzo ambizioso sullo stato della nazione, sul malcontento che ha portato allo sbalorditivo risultato elettorale del 2016… Pungente, attuale, vero. "The GuardianBarry Cohen, manager di un fondo speculativo, si considera il tipo più simpatico di Wall Street; marito impeccabile, padre amorevole, vive chiuso nel suo narcisismo e completamente distaccato dalla realtà. Ma la diagnosi di autismo del figlio fa scricchiolare il matrimonio con la bellissima Seema, e un'indagine sulle sue operazioni finanziarie peggiora la situazione. Dopo una cena fallimentare a casa di amici, Barry, ubriaco, abbandona New York a bordo di un pullman Greyhound, con il viso insanguinato dai graffi della moglie, senza carte di credito ma con una valigetta piena di preziosi orologi da collezione. La sua somiglia molto a una fuga precipitosa dopo il tracollo matrimoniale, finanziario e nervoso, ma presto si trasforma in un romantico viaggio alla riscoperta di sé, sulle tracce dei suoi miti letterari, di un amore universitario mai dimenticato e di un Paese disposto ad ascoltarlo e a curare le sue ferite, mentre quella che scorre fuori dal finestrino è in realtà un'America più che mai divisa, nell'estate che porta all'incredibile elezione di Donald Trump. Dai quartieri più disastrati di Baltimora fino alla rovente frontiera con il Messico, Barry passa da un esilarante equivoco all'altro, convinto di poter ritrovare i propri affetti, e aggiustare la sua vita come si aggiusta il meccanismo perfetto di un orologio.
Risorsa locale
Guanda, 09/05/2019
Abstract: "Splendido. Ogni pagina lascia senza fiato."John Banville"Splendido. Ogni pagina lascia senza fiato."John Banville"McGuinness scrive in modo meraviglioso… sa essere acuto, saggio, riflessivo, un grande osservatore."The New York Times"Un libro rigoroso, amaramente lucido, coinvolgente."New Statement "Straordinario e inquietante… un pugno nello stomaco."Booklist"Una scrittura profonda e stratificata per un giallo avvincente."Kirkus reviews"McGuinness scrive in modo meraviglioso… sa essere acuto, saggio, riflessivo, un grande osservatore."The New York Times"Un libro rigoroso, amaramente lucido, coinvolgente."New StatesmanQuando nei pressi del Tamigi viene ritrovato il corpo senza vita della giovane Zalie, il suo vicino di casa, Michael Wolphram, ex professore di lettere di un prestigioso college maschile, è il candidato ideale al ruolo di mostro: abiti impeccabili ed eloquio raffinato, solitario ed eccentrico, viene subito preso di mira dai media e dato in pasto alle folle dell'Inghilterra in piena Brexit, dove cultura ed eleganza sono viste con sospetto. Sul caso indagano due poliziotti locali, Gary e Alexander. Sono diversi in tutto: temperamento, stile, età, classe sociale. Nelle indagini Gary non si fa scrupolo di svelare le sue teorie e con i sospettati preferisce i modi spicci e brutali. Alexander, detto il Prof, è taciturno e riflessivo, perennemente immerso nei ricordi di un'adolescenza trascorsa dietro le mura del college. Erano gli anni Ottanta, e sotto una patina di spensierato edonismo si nascondevano abissi di violenza e perversione. Alexander ricorda uomini pronti a sfogare sugli alunni le proprie frustrazioni, ricorda una società chiusa fondata sui soprusi, ricorda Wolphram dietro la cattedra, la sua autorevolezza inflessibile ma giusta. E ora eccolo lì, dall'altra parte del tavolo, sotto le luci spietate della stanza degli interrogatori, in balia di un sistema di informazione che privilegia lo scandalo facile rispetto alla ricerca della verità. Un romanzo incalzante che è allo stesso tempo un ritratto preciso e disincantato della Gran Bretagna di oggi.
Risorsa locale
Guanda, 09/05/2019
Abstract: "Aramburu è un fuoriclasse letterario.""El Periódico"Quello che interessa all'autore non è la cronaca dei fatti – i vari attentati all'origine di ciascuna di queste storie – bensì il modo in cui colpiscono gli esseri umani, la devastazione che una morte, a volte anche fortuita, provoca in una comunità… E l'efficacia dei contenuti si accentua perché Aramburu è uno scrittore magnifico, uno dei tre o quattro nomi indiscutibili della narrativa attuale."EL CULTURAL"Aramburu è un fuoriclasse letterario."El Periódico"Era più giusto dire tragico incidente, come volevano alcuni, o crimine, come volevano altri? Che ognuno decida secondo la propria coscienza. Le parole non tireranno il morto fuori dalla tomba." Sono le vittime, i caduti di una guerra strisciante che ha segnato la vita dei Paesi Baschi fin nelle pieghe più intime della quotidianità, i protagonisti delle storie di Fernando Aramburu, storie che colpiscono e commuovono per la verità del narrare e per la "normalità" delle situazioni che ritraggono. La molteplicità e l'originalità delle voci, la varietà dei personaggi e delle loro esperienze compongono, come in un romanzo corale, un quadro indimenticabile. Una ragazza che dopo sei mesi esce dall'ospedale invalida, vittima casuale di una bomba piazzata davanti a una banca, e il dolore silenzioso e impotente di suo padre; una donna che cerca in tutti i modi di resistere alle pressioni della comunità che vorrebbe espellerla, perché le hanno assassinato il marito e la sua presenza è diventata per tutti motivo di disagio; un vecchio accusato di collaborazionismo che vive in una condizione di insopportabile angoscia; la visita di una madre al figlio detenuto in un carcere di massima sicurezza, e la loro difficoltà di capirsi fino in fondo. Con grande empatia per questa umanità dolente, la penna magistrale di Fernando Aramburu ci consegna un libro indispensabile, immergendoci pienamente nell'universo del suo romanzo Patria.
Risorsa locale
Garzanti, 06/05/2019
Abstract: "Un pacato ma fermo "j'accuse" rivolto alla classe dirigente."Il Fatto Quotidiano - Silvia Truzzi"Con uno stile asciutto, senza fronzoli, Ferruccio de Bortoli analizza attraverso i fatti e i numeri il meglio e il peggio del nostro Paese. "la Repubblica - Michele Ainis"Ferruccio de Bortoli lancia la scommessa del nuovo civismo. "Corriere della Sera - Antonio PolitoCi salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su sé stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto.
Risorsa locale
Suora carmelitana e altri racconti in versi
Guanda, 09/05/2019
Abstract: Composti tra il 1987 e il 1990, i suoi otto capitoli risultano uniti da un fortissimo sentimento del paesaggio emotivo. Nella nota finale, Buffoni ricostruisce il disegno del libro nei termini di un transito dall'infanzia alla maturità. Non c'è dubbio però che in tutte queste pagine resti immutata l'energia racchiusa in pochi spazi privilegiati: il cinema, ad esempio, luogo di un eros sofferto e trepido, o la clinica, teatro mentale di un intervento chirurgico. E ancora, la stanzetta della governante, regno di una solitudine sociale irrimediabile, oppure il parlatorio di un convento, che appare tanto nel terzo quanto nell'ultimo poemetto. In certo modo, nel segno di quest'ultima immagine si iscrive anzi l'intero volume, che può dunque essere letto come un commosso elogio del confine, di quella soglia su cui due mondi giungono a scambiarsi il dono della parola. Valerio Magrelli
Risorsa locale
Casa Editrice Nord, 10/06/2019
Abstract: Una pietra nasconde il segreto per raggiungere il paradiso o evocare l'inferno…"Non conosco altri scrittori di thriller che abbiano un simile controllo sulla trama e una scrittura così: intelligente, intrigante, incalzante."Tullio Avoledo"Uno degli autori di thriller più amati in Italia. "Vanity Fair"Il nuovo millennio ha un cuore macabro. Glenn Cooper lo ha intuito prima e meglio di tutti. E sa raccontarcelo."Antonio D'Orrico"Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani. "La Repubblica"Un grandissimo scrittore."Gianluigi NuzziMosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore abbia caricato un fardello troppo grande sulle sue spalle. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest'ultima rivelazione, terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, perché è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba.Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come pervadere da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l'oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l'ultima cosa che farà prima di morire.New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d'azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, si sente crollare la terra sotto i piedi. All'apparenza sembrerebbe un furto andato male, se non fosse che in casa non manca nulla. I presunti ladri hanno messo a soqquadro ogni stanza, senza prendere né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Un pacco ancora sigillato che suo padre aveva mandato dall'Iraq trent'anni prima. All'interno, c'è l'ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 02/05/2019
Abstract: Si chiama Emilio Cacini ma tutti lo conoscono come Soldo di Cacio perché è basso e goffo. La sua vita è sempre stata una storia semplice, di quelle senza aneddoti. Cacio è un uomo mite, insegna educazione artistica alle scuole medie e vive a Livorno, nel rione di Ardenza Mare. Da sempre coltiva la passione per le immagini, tanto che spesso associa le situazioni che vive ai dipinti dei suoi pittori preferiti.Vorrebbe tanto rivelare il suo segreto, che riguarda la relazione clandestina con Ilaria, una donna con un passato da brigatista, ma nessuno glielo chiede.Cacio ha un figlio, Pitore, un bambino che parla una lingua tutta sua, fatta di parole incomprensibili, inventate: folmedina, parassonio, golbetico...Cacio sembra non farne un dramma e anzi si impegna a trovare forme di comunicazione alternative alle parole, nel tentativo di stringere un legame sempre più forte con suo figlio.Seppure disorientato, Cacio ha un mondo dentro di sé e va per la sua strada, ed è una strada gentile e allo stesso tempo forte nel passare attraverso la solitudine e nel creare armonia dalla disarmonia da cui si sente circondato. Nel tentativo di trovare una autenticità che vada al di là delle parole, Cacio sembra dire che il mondo può essere in tanti modi differenti, basta sapere inventarlo.Michele Cecchini ha un immaginario tutto suo. È un realismo magico, fatto di delicatezza, tenerezza e stupore per le cose.Scrive usando una lente speciale per guardare e raccontare il mondo, che vola leggero come in una bolla di sapone.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 02/05/2019
Abstract: Il fine della politica è quello di governare gli affari umani o è un compito a termine, da svolgere in un tempo intermedio, nell'attesa del mondo a venire, quando giustizia e pace regneranno per sempre? Questa domanda – la matrice stessa della "teologia politica" – è divenuta possibile quando, nella storia è apparsa la categoria giudaica di "éschaton": l'attesa di un "mondo a venire", il pieno realizzarsi di quanto, fin dall'inizio, era stato promesso. A partire da qui, l'idea di éschaton ha segnato l'intera storia dell'Occidente e la sua filosofia politica: dal giudaismo, tramite il cristianesimo, è giunta al moderno e qui si è secolarizzata nella forma delle filosofie del progresso e delle apocalittiche rivoluzionare. Oggi l'éschaton pare giunto al tramonto: nell'odierno tempo senza fine, la storia non deve raggiungere più alcun culmine e non ci resta che governare la contingenza del mondo, portarsi all'altezza della sua improbabilità. Natoli, in questo breve e denso libro, insegue nei segni della storia i mutamenti che questo concetto centrale ha avuto nei secoli. In origine un termine spaziale, denotante i limiti remoti, i luoghi lontani che si trovano oltre il confine identitario di un territorio, l'éschaton ha assunto nel cristianesimo il suo marcato significato temporale, divenendo il punto cui tendere, il ritorno messianico, il momento nel quale il Giudizio riunirà in una sola cosa giustizia e governo. Intanto, però, nella loro attesa sulla terra, gli uomini vivono una dilatata "epoca del frattanto". È in questo limbo temporale che il governo delle cose umane deve destreggiarsi, darsi un ordinamento, prepararsi al compimento della storia. Fino a quando, nella contemporaneità, l'éschaton perde progressivamente di significato, il tempo si dilata, infinito, e il fine della politica resta la politica stessa.
Risorsa locale
Armando Curcio Editore, 16/04/2019
Abstract: Jayla Raylai McCoy è cinica, arrogante ed ermetica ed è l'avvocato societario più richiesto di Boston. Dietro la sua maschera di regina del regno dei ghiacci si cela un passato di perdite e scelte dolorose. L'unica persona in grado di comprenderla e leggerle l'anima è suo fratello Jordan. Un fratello che ha messo in pausa la sua vita solo per rivedere il sorriso sul viso di Jayla e che per lei sarebbe disposto a fare qualunque cosa.Christopher Byron è un uomo gentile, solare e dolce con tutti. Proprietario di una delle società di tecnologia più famose al mondo ha un sogno da realizzare che lo porterà nell'ufficio dell'avvocato più irritante e complicato che abbia mai conosciuto e per lui sarà impossibile non rimanere affascinato dalla bellezza della donna.Jayla e Chris, radicalmente opposti, con il tempo inizieranno a mettere in discussione le loro più ferme convinzioni arrivando a chiedersi se si può veramente lasciare andare il proprio passato e soprattutto se è giusto tradire se stessi per amore di un'altra persona!
Risorsa locale
Sangue. La maledizione dell'eterno
Armando Curcio Editore, 16/04/2019
Abstract: Eveline Pain ha passato tutta la vita accanto a un mostro orribile.Cresce infatti trasferendosi da una parte all'altra degli Stati Uniti insieme a sua madre Laura, trasformata in vampiro e assassina crudele. Omicidio dopo omicidio, Eveline e sua madre si spostano in città diverse, lasciandosi alle spalle vittime innocenti e orribili ricordi.Solamente quando a sedici anni capisce di non poter più sopportare questa vita e decide di andarsene, sembra finalmente che le cose possano migliorare: Kyle, un vampiro residente in città, si offre di aiutarle e insegnare a Laura come vincere la sete di sangue… ma non tutti saranno gentili con le nuove arrivate.Molte altre presenze si metteranno in gioco, cambiando le carte in tavola.Visioni impossibili, nemici nascosti nell'ombra e amori profondi.Sangue: una storia di sacrificio e paura, amicizia e redenzione.Eveline sarà pronta allo scontro che la perseguita da prima della sua nascita?
Risorsa locale
Edizioni e/o, 08/05/2019
Abstract: "L'invenzione occasionale è una polifonia di temi, una trama di pensieri, un laboratorio di scrittura e di poetica che prende spunto dalla dimensione apparentemente ordinaria della vita. La raccolta intercetta, sonda, incalza ciò che preme sotto l'ordine convenzionale della memoria e del presente: immagini, gesti, relazioni, necessità ed emergenze. Violare, inceppare, disturbare sono gli atti anarchici e sovversivi che ritornano di continuo nelle tessere di questo mosaico, ispirate allo scavo e al recupero perturbante".Tiziana de RogatisI testi sono stati pubblicati originariamente in inglese sul Guardian nella traduzione di Ann Goldstein nel corso del 2018. L'invenzione occasionale è composta da cinquantuno frammenti eterogenei di esperienze e di poetica, di intuizioni e di autobiografia. I titoli dei brevi testi modellano una mappa in movimento, definita di volta in volta dall'occhio del lettore. Attraversando soglie e frontiere diverse, rovesciando le stesse pertinenze di alto e basso, ogni tessera apre varchi tra contesti lontani, devia dal solco per meglio segnarne la traccia. Ed ecco che il racconto dell'insonnia porta all'urgenza di scrivere, i puntini sospensivi alla viltà, l'attrazione per un attore all'autonomia dell'opera d'arte, il trauma dei traslochi all'emancipazione delle donne, le piante alla smarginatura. La scrittura si definisce così come uno strumento paradossale, che afferma perentoriamente proprio quando sembra negare e divagare. Per incidere le apparenze dello stereotipo, per recuperare il vero occultato sotto la patina del verosimile, entra in scena un punto di vista nomade, al tempo stesso vicino e lontano dalla nostra vita quotidiana. Scavare, andare in profondità sotto questa superficie significa, in particolare, ripensare l'immaginario femminile come uno splendido graffito ancora parzialmente sepolto. Oltre il denso strato dell'immaginario neo-patriarcale, della retorica dell'emancipazione o dei buoni sentimenti: da lì si sprigiona L'invenzione occasionale.(Tiziana de Rogatis, autrice di Elena Ferrante. Parole chiave)
Risorsa locale
Edizioni e/o, 08/05/2019
Abstract: Una storia d'Europa come non l'avete mai letta. "Da un po' di tempo l'Europa sembra aver dimenticato di essere figlia dell'epopea e dell'utopia. Ormai inaridita, non riesce a ricordarlo ai suoi cittadini, è troppo lontana, disincarnata, spesso suscita soltanto una noia disillusa. Eppure la sua storia è un ribollìo permanente. Tanto fuoco e morte, ma anche tante invenzioni e arte. La letteratura, forse, è in grado di ricordarci che il racconto europeo è una storia di muscoli, di verve, di fervore, collera e gioie. Le parole della letteratura, forse, possono riportare al cuore del racconto la convinzione e l'impeto senza i quali non si fa niente".
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 17/04/2021
Abstract: È indiscutibile che Nietzsche sia un grandissimo scrittore, anzi, uno dei più grandi scrittori in lingua tedesca, sebbene egli stesso avesse il terrore di passare alla storia e venire ricordato appunto come uno scrittore. Avrebbe forse voluto, Nietzsche, essere ricordato piuttosto come un poeta? Ovvero come colui che in queste poesie viene definito "una bestia, furba, rapace, strisciante" e "un predatore insinuante e mentitore"? E noi, come dobbiamo porci di fronte alla poesia di Nietzsche, cioè alla poesia di un filosofo, che si è messo in testa, ostentandolo, il berretto da giullare? La domanda è tutt'altro che oziosa. In altre parole: Nietzsche è forse un filosofo-poeta? No, Nietzsche non è un filosofo-poeta, come uno Hölderlin o un Novalis; questa particolare specie è, nella stessa interpretazione nietzschiana, estinta insieme al Romanticismo. Tuttavia, questa constatazione non ci consente certo di evitare il confronto con i versi-chiave di tutta l'opera poetica di Nietzsche: quel definirsi "nur Narr! nur Dichter!", "solo giullare! solo poeta!", colui che è bandito – e si autobandisce – da qualunque verità. In questo senso ha dunque ragione Giorgio Colli quando afferma che il Nietzsche poeta non è altra cosa dal Nietzsche pensatore, "né alcunché di più essoterico".
Risorsa locale
Le parole che mancano al cuore
SEM Libri, 30/04/2019
Abstract: "Un'intensa storia romantica capace di sfidare ogni tabù." Vanity FairPer Matteo l'amore è fatto solo di incontri segreti, ragazzi che poi spariscono nel buio da cui sono arrivati. D'altronde, Matteo è un calciatore di serie A, e "i calciatori di serie A gay non esistono": lo dicono gli stadi, lo dice la stampa, lo dicono a volte persino certi allenatori. Poi, però, con l'inizio del nuovo anno, ecco arrivare Thiago. Il "fenomeno" Thiago, scoperto da uno scout nelle favelas brasiliane quand'era ancora un bambino e, poi, passato di squadra in squadra fino a giungere al Real Madrid, per approdare infine proprio in Italia, nella stessa società di Matteo.Tra i due c'è subito intesa, qualche sguardo improvviso, un abbraccio prolungato più del solito, e quella passione comune per i videogiochi che li avvicina ulteriormente, permettendogli di vivere avventure che nell'esistenza di tutti i giorni gli sono negate, sia per l'ambiente che li circonda sia per le loro resistenze interiori. Fabio Canino scrive un romanzo che è sì un viaggio attraverso le ipocrisie del mondo del calcio, ma è soprattutto una struggente storia d'amore: com'è possibile che questo sentimento – che per molti è la cosa più semplice del mondo – per due persone come i protagonisti di questa storia possa rivelarsi tanto complicato? E alla fine riuscirà comunque a trovare la sua strada?