Trovati 855231 documenti.
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Voland, 07/12/2020
Abstract: Potente atto conclusivo di un viaggio nelle pieghe più profonde dell'Ucraina orientale, Il convitto dispiega davanti ai nostri occhi una guerra che l'Europa ha già dimenticato. Un giovane insegnante vuole riportare a casa il nipote tredicenne che vive in un convitto. Il fronte si avvicina e la scuola in cui la sorella ha lasciato il ragazzo non è più sicura. Attraversare la città richiede un'intera giornata e il ritorno diviene un'odissea rabbiosa scandita dai posti di blocco e dai fuochi gialli che lampeggiano all'orizzonte. Le mitragliatrici rantolano, le mine esplodono. Truppe paramilitari, cani randagi che appaiono come fantasmi tra le macerie, un'umanità apatica che brancola disorientata in un paesaggio urbano apocalittico, dove ogni gesto di malinconica fratellanza e il senso di responsabilità si stagliano con luminosità commovente.
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Note di cucina di Leonardo da Vinci
Voland, 30/10/2019
Abstract: Pochi sanno che Leonardo da Vinci ebbe per tutta la vita una passione incondizionata per la cucina. Vegetariano, innovatore, sperimentatore in questo campo come in mille altri, Leonardo fu per più di trenta anni Gran Maestro di feste e banchetti alla corte degli Sforza, a Milano. Ma prima, a Firenze, era stato garzone e cuoco alla taverna delle Tre Lumache sul Ponte Vecchio e aveva aperto una locanda con Botticelli, chiamata Le Tre Rane di Sandro e Leonardo.Ricostruiti sulla base del Codex Romanoff, questi suggerimenti culinari leonardeschi sono, tra l'altro, un excursus sulle bizzarrìe alimentari del Rinascimento e una miscellanea di ricette, molte delle quali non esattamente appetibili ai giorni nostri. Documentato, ironico e divertente, segnala alcuni disastrosi insuccessi culinari ed è arricchito da disegni di complicate macchine "da cucina".
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Voland, 04/02/2022
Abstract: La rivoluzione d'ottobre raccontata attraverso gli occhi increduli di una nobile moscovita che vede crollare in un istante tutto il suo mondo. E la sua determinazione nel cercare di salvare, nel disastro, almeno la famiglia e la dignità. L'autrice ci fa rivivere in una prospettiva inusuale alcuni drammatici momenti della storia russa del secolo scorso, mostrando senza veli i pensieri e le preoccupazioni di un'intera classe sociale nel momento del suo declino. Una storia vera, in cui l'utilizzo di foto, diari e documenti degli antenati diretti di Alessandra Jatta offre un valore aggiunto a una narrazione che lascia con il fiato sospeso.
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Voland, 12/12/2024
Abstract: Dopo un'assenza di tre anni, Joan Capdevila torna a casa e trova la morte. Qualcuno gli spara alla schiena nella masia tra le montagne in cui vive con la famiglia. Isolati da tutti, ferini e aridi come le terre che lavorano, i Capdevila sono convinti che l'assassino sia uno di loro: il ragazzo, cresciuto allo stato brado come un animale storpio; Maria e Pere, bramosi di fuggire anche se solo uno dei due ce la farà; Tomàs, il primogenito attaccato come un folle alla famiglia e alla terra; il padre, un uomo debole e sopraffatto dalla tragedia; la madre, irrimediabilmente segnata dall'inferno in cui è cresciuta. Fanno da controcanto gli abitanti del paese: dall'esterno, intuiscono i segreti e gli orrori che scorrono nel sangue dei Capdevila… Tredici personaggi in altrettanti monologhi disseminano tutti gli indizi necessari a far luce sull'omicidio in un noir polifonico che esplora i recessi più oscuri e terribili della natura umana, cancellando la distinzione tra vittima e carnefice, tra salvezza e perdizione.
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L'ultimo atto del signor Beckett
Voland, 01/06/2022
Abstract: A Parigi, nel XIV arrondissement, in rue Rémy-Dumoncel, c'è un palazzo bianco, la casa di riposo Le Tiers-Temps. Tra gli ospiti, un signore dal volto cupo e gli occhi penetranti che gioca con i ricordi, mescolando due lingue, l'inglese della sua Irlanda e il francese dell'esilio letterario. Si tratta di Samuel Beckett, Premio Nobel per la letteratura nel 1969. Il racconto alterna in maniera suggestiva fatti realmente accaduti e immaginazione, flashback e monologhi interiori: circondato dai suoi fantasmi, afflitto dal dolore per la perdita dell'amata moglie Suzanne, l'ottantenne Beckett rievoca la vitalità del passato mentre assiste all'inesorabile cedimento delle proprie forze. Con una massiccia dose di humour e di tenerezza, Maylis Besserie ci rivela uno stupefacente Beckett in attesa del suo finale di partita. Un'emozione sempre più forte si impadronisce del lettore, man mano che il romanzo accompagna il grande irlandese verso l'ultimo dei suoi silenzi.
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Voland, 03/11/2020
Abstract: Colpito da un lutto improvviso e dolorosissimo, un uomo sceglie di cambiare drasticamente la sua vita e abbandona un prestigioso impiego da manager in una multinazionale per diventare codista: trascorre le mattine negli uffici pubblici, dove sbriga piccole incombenze per conto di altre persone mettendosi in coda al posto loro. La sua nuova quotidianità solitaria e ossessiva s'incrina il giorno in cui decide di esaminare meglio i pacchi che, ogni martedì, una cliente lo incarica di spedire. Perché gli sembra che abbiano a che fare con lui e con il suo passato? Un romanzo epistolare, una matrioska di storie che sostano sull'ambiguo crinale tra realtà e finzione ed esplorano l'amore nel suo complesso intrico di desiderio, rimorso e volontà di controllo.
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Voland, 21/10/2021
Abstract: La città di Andrej non esiste più. Tutto il suo mondo è stato spazzato via da una catastrofe seguita a una lunga guerra. L'unica possibilità di riavere una vita è offerta da una fantomatica corriera diretta verso nord, alla volta di un cantiere dove si sta realizzando un oscuro progetto universale: La Sublime Costruzione, che promette lavoro e benessere a chiunque voglia farsi assumere. Andrej e l'inseparabile amico Årvo s'imbarcano sull'enorme corriera bianca che li accoglie come una navedormitorio, sotto la guida di strane figure di reclutatori, iniziando così un'ipnotica e rischiosa traversata dell'infinita notte nordica. Il viaggio è lungo e la strada difficile, gli inganni e le illusioni si moltiplicano, i reclutati dovranno affrontare cinque tappe simboliche, cinque falsi approdi, ognuno dei quali ha come riferimento una peripezia di Ulisse. Tra ammalianti pescatrici, terre popolate da "sonnivori", colossi dalla forza sovrumana e temibili maghe, un romanzo dalla potenza odisseica, un'affascinante fantasia sul senso della vita dal sapore buzzatiano.
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Voland, 26/07/2021
Abstract: Nel corso del suo anno sabbatico, che intendeva trascorrere a suonare il piano e a completare la stesura di un manuale di musica, la vita della cinquantenne Anne subisce un brusco cambio di rotta. Abbandonati hobby e abitudini, di giorno vaga per le strade e di notte scrive le proprie osservazioni in un taccuino. L'appartamento dove ha vissuto con Thomas per oltre vent'anni le va sempre più stretto, anche perché l'uomo sembra ogni giorno più assente. Anne sospetta un tradimento del marito e la presunta amante le appare come un fugace fantasma sussurrante… Una storia di gelosia e passione, una rivisitazione innovativa del tema classico del triangolo amoroso, l'intenso ritratto di una donna in un mondo di immagini allo specchio e doppifondi dove i confini tra realtà e illusione sfumano lentamente.
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Voland, 03/08/2020
Abstract: Una donna del tutto normale, che di particolare ha soltanto il nome: Eliete. Due figlie grandi che la trattano con distacco, un marito fissato con i giochi online e che fa sesso solo al venerdì, una madre ossessiva e prodiga di critiche, una nonna amata ma ormai in preda all'Alzheimer. Per scappare dalla sua vita preordinata e monotona, dalle ipocrisie e dalle convenzioni del Portogallo postrivoluzionario, Eliete si rifugia in Tinder, dove gioca a diventare un'altra, dove si sente di nuovo desiderata, e dove cerca di convincersi che, ancora una volta, può succedere di tutto.
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Voland, 09/05/2022
Abstract: A diciassette anni, Ana ce l'ha con il mondo. Con il sistema. Con i genitori divorziati: con la madre che crede si possa salvare il pianeta vendendo borse fatte con materiali riciclati; con il padre che si rassegna alle condizioni di lavoro nella radio in cui collabora. E allora va a vivere in una casa occupata. Lì Ana trova rifugio dall'orrore del precariato, dalla gentrificazione di Lavapiés, il quartiere popolare di Madrid in cui adesso abita, assalito dai turisti, dai locali alla moda e dall'aumento vertiginoso dei prezzi. Lì trova, o pensa di trovare, il calore dei compagni, un senso di appartenenza, uno scopo. Anche se quello scopo può richiedere qualche azione violenta… Un romanzo senza ideologismi né soluzioni rassicuranti in cui Ovejero racconta le debolezze e i conflitti delle nostre società, mettendone a nudo tutti i nervi scoperti.
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Voland, 14/12/2020
Abstract: Tre giovani moscoviti vengono ingaggiati da un personaggio misterioso per recuperare un antico affresco nella chiesa di uno sperduto villaggio: un lavoretto da nulla, un weekend remunerativo che li convince ad allontanarsi dalla capitale. Nella primitiva Kalitino gli arroganti moscoviti sono però accolti con ostilità dai locali, l'affresco – un san Cristoforo con testa canina – sembra muovere gli occhi, nella scuola abbandonata dove i ragazzi pernottano si sentono unghie di cane grattare il pavimento, e chi si inoltra nella foresta non torna indietro. Gli abitanti del paese alludono a segreti sepolti da tempo, ogni avvenimento si collega a eventi del passato: gli eretici, il Gulag, gli inquisitori dello zar e i bolscevichi, in una parabola della storia russa che genera mostri e colpisce chiunque calpesti questa terra maledetta.In un thriller magistrale e insolito, Aleksej Ivanov demolisce uno dei miti più persistenti della letteratura russa, quello della campagna come sede sacrale dell'anima nazionale. La Russia profonda è ormai un inferno da cui fuggire, a costo di stringere un patto col diavolo.
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Voland, 24/06/2021
Abstract: Una scrittrice promuove il suo libro alla tv francese. Un uomo rimane sconvolto dall'apparizione: la scrittrice è la figlia della donna che ha assassinato trent'anni prima. Condannato all'ergastolo e poi uscito per buona condotta, conduce ora un'esistenza qualunque, reinserito nella società come giardiniere municipale a Nogent-le-Rotrou. Proprio qui l'autrice presenterà il libro cinque giorni più tardi, e per l'ex detenuto inizia un conto alla rovescia destinato a scuotere l'ordine di una quotidianità pazientemente ricostruita. Mescolando storia intima e finzione in un evocativo realismo poetico, Sophie Daull fa rivivere sulla pagina una vicenda personale raccontandone la violenza e il dolore, il tentativo di lavare via la colpa o la memoria, interrogandosi su cosa sia a determinare ciò che si diventa, sulla possibilità del pentimento e del perdono.
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Non è un pranzo di gala. Indagine sulla letteratura working class
minimum fax, 23/09/2022
Abstract: Uno spettro si aggira nel mondo delle lettere. È lo spettro di una letteratura che racconta il mondo del lavoro dall'interno, fatta da scrittrici e scrittori di estrazione proletaria o appartenenti alla nuova classe lavoratrice precaria. Una letteratura che può avere forme, lingue, strutture e scopi diversi da quelli perpetuati nelle scuole di creative writing. È la letteratura working class.Alberto Prunetti prova a definirne i tratti e ne ripercorre l'evoluzione, rendendo manifesto il legame tra le storie che siamo disposti a leggere e ascoltare e le condizioni materiali dell'industria che a queste storie gira intorno. Questo libro – che se ne frega della compostezza e delle buone maniere, che è saggio ma anche pamphlet, memoir, analisi critica – parla all'aspirante scrittore working class, ai lavoratori dell'editoria e ai lettori di qualunque classe, e ci ricorda che i libri che riempiono i nostri scaffali sono scritti, scelti e pubblicati da un pezzo piccolissimo di mondo: è ora di fare spazio anche a tutto il resto.
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Enciclopedia delle Donne, 24/11/2024
Abstract: Chi erano, quante, e come si organizzarono sul territorio le migliaia di attiviste che parteciparono a i Gruppi di Difesa della Donna, nati nella Milano occupata e distrutta dalle bombe nell'autunno del 1943, con l'obiettivo di mobilitare il maggior numero di donne e coinvolgerle nella lotta di liberazione contro la repressione nazifascista. Si proponevano di coordinare le iniziative clandestine delle forze femminili già impegnate nella Resistenza – fino a quel momento sparse, isolate o individuali – e di organizzare e reclutare nuove volontarie. Nell'ultimo periodo di guerra, condividendo i rischi della illegalità e della clandestinità, le donne dei Gdd instaurarono una stretta collaborazione con il Comando Piazza e con il Corpo Volontari della Libertà (Cvl), preparando l'assistenza insurrezionale con le proprie infermiere e staffette, curando depositi di materiale, scorte di viveri, preparando alloggi e mense in relazione con il Cnl e il Clnai. Con l'uscita dalla clandestinità, dopo il 25 aprile 1945, i Gdd passarono il testimone all'Udi ( Unione Donne Italiane) e si espressero sul giornale "Noi donne". La sigla cambiava, ma, nella nuova prospettiva di pace e di ricostruzione, i soggetti femminili coinvolti nelle attività restavano in gran parte i medesimi. Accanto all'assistenza ai reduci dai campi di concentramento e di sterminio, queste attiviste maturavano il progetto già tratteggiato durante i 18 mesi di attività illegale dei Gdd, della costruzione di un welfare italiano di largo respiro e le attiviste presero la strada dell'assistenza sociale, del sindacato, dell'impegno politico, mentre alcune uscirono dalla vita politica diretta. Nel libro trovano spazio i nomi di molte di queste migliaia di donne e attiviste, che furono comuniste, socialiste, azioniste – da Ada Gobetti a Giovanna Boccalini Barcellona da Lina Fibbi a Gina Galeotti Bianchi, da Lina Merlin a Elena Dreher da Rina Picolato a Stellina Vecchio , da Francesca Ciceri a Lucia Corti– con i loro avventurosi e talvolta tragici percorsi biografici che disegnano un capitolo decisivo della storia politica e civile del Novecento.
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Otaku. La cultura che ci ha trasformato in animali accumuladati
Nero Editions, 27/11/2024
Abstract: Nato in Giappone e da lì diffusosi in tutto il mondo, il termine otaku indica quella fascia di appassionati la cui intera esistenza ruota attorno al consumo maniacale di manga, anime, videogiochi e altri prodotti della cultura pop. In questo storico saggio, tra i più celebri della teoria critica nipponica, il filosofo Hiroki Azuma ne indaga le origini e le modalità di diffusione, per arrivare – grazie allo studio del culto sviluppatosi attorno a fenomeni quali Gundam, Neon Genesis Evangelion e Di Gi Charat – a tracciare il profilo di un nuovo soggetto, ormai protagonista della tarda modernità: l'"animale accumuladati", una forma di consumatore ossessionato dalla collezione e dalla catalogazione dei più disparati elementi presi da narrazioni sempre più stratificate, di cui la cultura otaku è al contempo avanguardia e rappresentazione terminale, anticipando l'attuale fan culture globale e gettando le basi delle cosiddette "estetiche di internet".
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Edizioni Medhelan, 23/11/2024
Abstract: Scritta nel corso di 12 anni, la vita di Arsen'ev è un romanzo centrale fra le opere di Ivan Bunin, primo scrittore russo ad essere premiato col Nobel nel 1933. Racconto autobiografico della sua giovinezza in una Russia non ancora sconvolta dalla rivoluzione, la vita di Arsen'ev evoca le atmosfere e le tradizioni del tempo perduto, con lo sguardo nostalgico dell'emigrato che non tornerà mai più nella terra natia. Ricorrendo ad una prosa venata di lirismo Bunin accompagna il lettore attraverso le tappe della sua vita. L'idealismo e le grandi passioni di un'anima, narrate attraverso uno sguardo sempre attento alla natura e agli uomini, fanno del romanzo di Bunin un intramontabile classico della letteratura russa del Novecento.
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Edizioni Medhelan, 23/05/2024
Abstract: "Mai così tante risate in mezzo a tante lacrime, né tanto dolore e decadenza feroce in mezzo a tante risate come in questo romanzo..." Nato nella capitale peruviana nel 1939, Alfredo Bryce Echenique descrive il mondo adolescenziale degli anni Cinquanta, che conobbe attraverso la propria esperienza. Tra cronaca e parodia, dà vita ai rampolli dell'alta borghesia di Lima. La trama ruota attorno agli amori quindicenni di Manongo, tipico prodotto di San Paolo, e Tere, figlia di ricchi proprietari di origine svizzera. Attraverso di essi il lettore scopre il sapore degli anni '50, con le canzoni, le macchine, le sigarette, i balli, i vestiti, che allora attiravano gli adolescenti con una certa posizione sociale. Successivamente, sulla scia degli sconvolgimenti politici subiti dal Perù negli ultimi decenni, questi stessi personaggi appaiono da adulti, in posizioni sociali molto diverse. Col suo linguaggio, fluido e colorato, Echenique incanta e ammicca al lettore, senza mai rinunciare ad una cinica ironia.Leggi di meno
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Waka. 100 poesie giapponesi dell'anno 1000
Magog, 09/09/2024
Abstract: Nell'arte dello Waka, l'antica poesia giapponese, è riassunta la fragilità della carta, la ferocia della spada. Alambicco lirico, la poesia di 31 sillabe, impilata in cinque versi, al contempo apodittica e apocalittica, era praticata dai samurai, per affinare l'estro, e dai monaci, per rasentare l'illuminazione. Ne hanno scritto dame martoriate da amori ignobili e imperatori in esilio, immalinconiti nel valutare la vanità del potere. In pochi tratti, sorge un paesaggio, è stipulata una vendetta, si spalanca l'abisso dell'io. Queste poesie, che recano in sé l'azzardo delle imprese marziali – venivano impresse sui paraventi, ideate durante le competizioni letterarie bandite dall'imperatore del Giappone – sono piene di vento e di foglie, di fiori, di marosi, di maniche intrise di lacrime; di urla rattenute e di rapimenti estatici. L'Hyakunin Isshu, antologia di Waka ideata da Fujiwara no Teika nel XIII secolo, raccoglie "cento poesie di cento poeti": esige la predatoria pazienza di un giocatore di go, il coraggio di abbandonare gli ormeggi della ragione per gettarsi nell'istinto – e perdere tutto per l'ombra di un volto, la fugace apparizione della fanciulla tigre.
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Scioa. L'Africa di Arthur Rimbaud
Magog, 10/07/2024
Abstract: L'Africa è l'opera estrema di Arthur Rimbaud – l'opera più enigmatica.Dopo una spirale di infidi vagabondaggi, Rimbaud, il ragazzo che ha rivoluzionato la poesia, approda ad Aden, nello Yemen, e poi ad Harar, in Etiopia. È il 1880, vi resta per il resto della vita: si fa commerciante d'armi, impresario, esploratore. Viaggia in Ogaden, in luoghi mai percorsi da europei; scrive lettere accorate, lamentandosi del tempo, della noia, che lo annienta, di un'inquietudine da carismatico del caos. Ha dimenticato la poesia, nulla chiede dei suoi libri. Ricoverato a Marsiglia nel 1891, in punto di morte, menomato nel corpo ma non nello spirito, chiede, delirando, di farsi imbarcare ancora per l'Africa, per una destinazione sconosciuta, "Aphinar"…Intorno al destino africano di Rimbaud molto è stato scritto, la leggenda ha sovrastato la biografia. In questo libro, insieme a una selezione di lettere di Rimbaud dall'Africa, si pubblica una testimonianza finora inedita: il diario di viaggio di Jules Borelli, volitivo avventuriero francese, che nel 1887 compì insieme a Rimbaud una rocambolesca esplorazione nello Scioa, alla ricerca di re Menelik.Un invito al viaggio – anzi, alla perdizione.
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Il diritto e il dovere di cambiare il mondo. Per una pedagogia dell'indignazione
Il Margine, 23/11/2021
Abstract: Questo saggio ci invita a indignarci per cambiare il mondo. Un'indignazione che non è violenza, né rabbia che si esaurisce in se stessa, bensì un atto politico, in cui l'insofferenza per le crudeltà del presente non è che l'altra faccia dell'amore per la possibilità di un futuro migliore.Affrontando le questioni scomode, le lotte sociali, l'alfabetizzazione degli adulti, le miserie del progresso, che hanno accompagnato la sua riflessione e la sua vita, in questi ultimi scritti Freire chiama in giudizio le contraddizioni e le ipocrisie che minano da secoli il colosso del benessere dei pochi. Lo fa, però, senza mai abbandonare la prospettiva pedagogica, e senza mai smettere di ricordarci che siamo soggetti e non oggetti della Storia: perché la constatazione dell'oppressione non si traduca in rassegnazione, ma diventi progetto di una realtà diversa.