Trovati 855128 documenti.
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Viella Libreria Editrice, 17/07/2019
Abstract: Nell'ottobre del 958 Berengario II d'Ivrea, re d'Italia, concedeva a un eminente personaggio dell'area trevigiana di nome Rambaldo la corte pubblica di Lovadina, sulla riva destra del fiume Piave. Si trattava del capostipite della famiglia dei conti di Treviso, più tardi noti come Collalto, che diverranno tra i maggiori protagonisti delle vicende storiche di questo territorio lungo tutti i secoli successivi.Con la fondazione, e la sua costante cura, dell'abbazia di Sant'Eustachio a Nervesa (1062) e l'edificazione dei castelli di Collalto (1110) e di San Salvatore (1245), a presidio del medio Piave, il casato seppe costruire e difendere nel tempo un organismo territoriale, di stretta emanazione imperiale, sul genere di quello dei piccoli stati padani dei Correggio, dei Pico della Mirandola, dei Gonzaga o dei Guastalla con cui i Collalto intrecciarono assai spesso gli interessi famigliari grazie ad accorti matrimoni.Patrizi veneti dal 1306, titolari di una splendida corte rinascimentale, avveduti politici tra Quattro e Cinquecento tra Impero e Repubblica di Venezia, valenti uomini d'arme, i Collalto, dopo aver aperto un secondo ramo in Moravia nei domini asburgici, nella prima metà del Seicento, e quindi nominati principi dell'Impero nel 1822, mantennero sempre una sostanziale coesione famigliare che ne ha consentito lo straordinario percorso millenario fino ai nostri giorni.
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L'episcopato di Brescia nel basso medioevo
Viella Libreria Editrice, 17/07/2019
Abstract: Facendo leva su una documentazione notevole, per quantità e qualità, questo libro propone un'analisi ad ampio spettro sul governo della diocesi di Brescia dalla seconda metà del Duecento fino agli inizi del XV secolo, fornendo così una nuova luce grazie a cui guardare, dal punto di vista privilegiato di un documentatissimo "caso di studio", zone ancora poco illuminate del nostro basso medioevo.Nel solco di un importante filone storiografico, il volume si concentra sull'articolato gruppo di notai, vicari e collaboratori che affiancava il presule alla guida della diocesi, dando voce anche a tematiche inedite, come ad esempio l'analisi degli spazi "fisici" entro cui le diverse funzioni del governo diocesano erano espletate, oppure lo studio delle pratiche e culture contabili espresse dagli operatori di curia.Particolare attenzione è rivolta alla gestione del patrimonio, anche in relazione alla costituzione di sistemi basati su un impiego massiccio della scrittura: una questione rispetto alla quale, nel corso del Trecento, i presuli cercarono di dare risposte via via differenti.
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Cairo Publishing, 16/07/2019
Abstract: Come si fa a diventare il numero uno nello sport e nella vita? Ce lo spiega Dan Peterson, per gli amici sportivi e non sportivi (ma anche per la moglie Laura) solo Coach: è forse l'americano più famoso d'Italia, l'allenatore fenomeno della Virtus Bologna e dell'Olimpia Milano, l'uomo che ha inventato il basket moderno e poi ci ha spiegato la Nba e il wrestling in tv. Ora di anni Peterson ne ha ottantatré, ma gira ancora l'Italia e il mondo, pensa veloce e va che è una scheggia. Voce del verbo Dan: "Non fare una cosa stupida è come fare una cosa intelligente. Studiare (tanto), giocare (forte), vincere (facile)". Del team building e dell'arte del motivare, Peterson può essere considerato un illustre docente. Così come è stato un precursore nella capacità di reinventarsi la carriera (da coach a commentatore tecnico in tv) o nel fare marketing. Questo libro prende spunto proprio dai suoi tanti ricordi autobiografici – dall'infanzia in Illinois, sulle sponde del lago Michigan, fino ai grandi successi sportivi e al matrimonio con Laura nel 2017, con Dino Meneghin testimone –, per regalarci qualche trucco su come migliorare nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. Ed essere un piccolo grande essere umano felice. Parola di Coach!
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Matematica rock. Storie di musica e numeri dai Beatles ai Led Zeppelin
Hoepli, 17/07/2019
Abstract: Un viaggio insolito alla scoperta della matematica in un'ambientazione rock: aritmetica, algebra, geometria rese più semplici e divertenti attraverso i numerosi spunti matematici presenti nei dischi e nelle canzoni delle rockstar più famose. Suddiviso in parti tematiche, ognuna dedicata a un ramo della matematica (aritmetica e algebra, statistica e calcolo combinatorio, geometria e topologia, analisi), il libro accompagna il lettore in un percorso che va dai numeri naturali del rock'n'roll dell'orologio (Rock around the Clock) con cui inizia la storia del rock, ai numeri primi di We Will Rock You, alla statistica dei Beatles, alla topologia dei Led Zeppelin, passando per i Coldplay e i Radiohead.Ogni capitolo prende le mosse da un aneddoto, da una vicenda o da un disco della storia del rock, per poi introdurre e trattare un concetto matematico collegato, mantenendo sempre viva la cornice narrativa offerta dallo spunto musicale.
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Agenzia X, 17/07/2019
Abstract: Musica della deprivazione sensoriale, suono supersonico e subumano apprezzato dalle masse di giovani suburbani, balli schizofrenici inframmezzati dalla mossa spastica dello hakken, canzoni per teppisti da periferia in cerca di risse, decine e decine di locali chiusi dalla polizia in via preventiva, sottoproletari vestiti con i più costosi brand in circolazione, hooligan di curve da stadio rasati come skinhead, considerati nazisti, razzisti e maschilisti… Eppure in Olanda, dove è nata la prima scena, il termine gabber vuol dire compagno.Esistono monografie sui generi musicali più oscuri, dal metal estremo all'industrial, ma sono rari i libri di approfondimento sulla cultura legata alla techno hardcore/gabber. Ma questo movimento, nato all'inizio degli anni novanta, si è diffuso in tutto il mondo e ha imposto modi di vestire, comportamenti sociali e stili di vita.In un gioco di specchi dallo spirito dissacrante, il visionario scrittore Riccardo Balli ricostruisce la storia della gabber, miscelando il presente al passato attraverso la lente di ingrandimento dell'avanguardia storica del futurismo. Un volume poliedrico che urla e si concentra, in un ibrido tra fiction e non-fiction, sui componenti quali l'amore per la velocità, il conflitto generazionale, il culto della guerra e la comunicazione sperimentale. Ma stiamo parlando della gabber o del futurismo?La risposta la trovate nei brani hardcore sparati a tutto volume tra le pagine di Sbrang Gabba Gang!
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Feltrinelli Editore, 16/07/2021
Abstract: Noi continuiamo a pensare la tecnica come uno strumento a nostra disposizione, mentre la tecnica è diventata l'ambiente che ci circonda e ci costituisce secondo quelle regole di razionalità che, misurandosi sui soli criteri della funzionalità e dell'efficienza, non esitano a subordinare le esigenze dell'uomo alle esigenze dell'apparato tecnico. Inconsapevoli, ci muoviamo ancora con i tratti tipici dell'uomo pre-tecnologico che agiva in vista di scopi iscritti in un orizzonte di senso, con un bagaglio di idee e un corredo di sentimenti in cui si riconosceva. Ma la tecnica non tende a uno scopo, non promuove un senso, non apre scenari di salvezza, non redime, non svela verità: la tecnica funziona. E poiché il suo funzionamento diventa planetario, questo libro si propone di rivedere i concetti di individuo, identità, libertà, salvezza, verità, senso, scopo, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si nutriva l'età umanistica e che ora, nell'età della tecnica, dovranno essere riconsiderati, dismessi o rifondati alle radici.
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Adelphi, 25/07/2019
Abstract: Nel luglio del 1929 Heidegger tenne all'Università di Friburgo, dov'era tornato come successore di Husserl, una magistrale Prolusione in cui, prescindendo dalle manifestazioni storiche della metafisica e dal modo in cui essa è stata di volta in volta compresa, mostrava in che cosa consistesse la sua essenza e quale rapporto intrattenesse con l'esistenza dell'uomo, con il suo "esserci" ("Dasein"). Sospeso tra l'essere e il nulla, l'uomo giunge attraverso l'angoscia, che è un'esperienza fondatrice, a porsi la questione-cardine: Perché è in generale l'ente e non piuttosto il Niente?A questo suo testo Heidegger aggiunse in seguito importanti precisazioni: un Poscritto nel 1943 e un'Introduzione nel 1949 – entrambe incluse nella presente edizione.
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Conferenze di Brema e Friburgo
Adelphi, 25/07/2019
Abstract: Il problema della tecnica è il cardine intorno a cui ruota il pensiero dell'ultimo Heidegger, e in queste celebri conferenze, tenute nel 1949 a Brema e nel 1957 a Friburgo, esso è affrontato e ricondotto alla sua essenza metafisica. Convinto che il sistema della tecnica non dipenda da una macchinazione dell'uomo né da una sua consapevole malvagità, e che dunque non si possa sussumere o governare sotto una forma politica piuttosto che un'altra, Heidegger si propone qui di chiarire quale singolare destino si nasconda dietro tale sistema. E tenta di mostrare come le sue radici più profonde si occultino nella storia stessa dell'Essere, nella singolare dinamica del suo darsi e sottrarsi all'uomo.
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Adelphi, 25/07/2019
Abstract: Quest'opera dall'aura esoterica – stesa tra il 1936 e il 1938 sull'orlo di una drammatica crisi filosofica e personale, ma pubblicata solo nel 1989 – è il tentativo più organico e coerente compiuto da Heidegger per riorganizzare il suo pensiero dopo la cosiddetta "svolta". Prende dunque forma un universo speculativo nuovo e sorprendente rispetto a quello di "Essere e tempo": entrano in scena l'interpretazione della metafisica come oblio dell'Essere, la diagnosi storico-epocale del nichilismo e della tecnica, il confronto con Nietzsche e con Hölderlin, la dottrina dell'"ultimo Dio" e di un "altro inizio" della storia. In realtà già alla fine del capolavoro del 1927 si profilava l'esigenza di rovesciare la teoria quasi trascendentale dell'esserci per considerare non solo il suo puro autoprogettarsi, ma anche l'immemoriale e insondabile provenienza della sua finitudine dalla storia dell'Essere. Con il pensiero della "svolta", cui quest'opera dà corpo, Heidegger teorizza la coappartenenza di Essere ed esserci in quell'"evento-appropriazione", l'"Ereignis", con cui l'Essere si affida all'esserci in un'alternanza di donazioni e sottrazioni, concessioni e rifiuti, manifestazioni e occultamenti, che ritmano le "epoche" della storia.
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Fenomenologia della vita religiosa
Adelphi, 25/07/2019
Abstract: Mai come in questo libro, che raduna i celebri corsi dai quali prese avvio – subito dopo la fine della prima guerra mondiale – una fulminante carriera di docente, Heidegger ha trattato con ampiezza e profondità, passione e coinvolgimento, il fenomeno della religione. E c'è un motivo. A questi corsi, infatti, egli si dedicò nel pieno di una crisi religiosa che lo portò ad abbandonare il "sistema del cattolicesimo" e che conferisce ai suoi lavori di questo periodo quella tensione che accompagna le grandi svolte. Si tratta dell'"Introduzione alla fenomenologia della religione" (1920/21), del corso su "Agostino e il neoplatonismo" (1921) e di quello su "I fondamenti filosofici della mistica medioevale" (annunciato per il 1919/20 ma non svolto), cui si aggiunge la recensione al volume di Rudolf Otto, "Il sacro".Senza rinunciare al proprio punto di vista squisitamente filosofico, e professandosi "ateo in linea di principio", Heidegger interpreta l'esperienza religiosa come matrice esemplare per capire la dinamica originaria della vita umana nella sua "fatticità", quindi nella sua "gettatezza", finitudine e storicità. In particolare egli si accosta ai documenti del primo cristianesimo, e soprattutto alle lettere dell'apostolo Paolo e alle "Confessioni" di Agostino, per assimilarne con avidità le intuizioni filosofiche e delineare sulla loro scorta i tratti genuini della vita umana nella sua fatale tendenza alla perdizione e allo scacco – ma anche nella sua ricerca di un arduo eppur raggiungibile riscatto.
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Sellerio Editore, 25/10/2018
Abstract: Noir, reportage, denuncia sociale, un romanzo coraggioso che analizza la società, svelando malaffare e corruzione e spiegando i meccanismi della finanza. Un magnifico thriller, secco, incalzante, pieno di tensione.
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Repertorio dei pazzi della città di Palermo
Sellerio Editore, 22/11/2018
Abstract: Collezione di storie, gioco inesauribile, saggio antropologico, guida della città, con questa elencazione ragionata dei soggetti eccentrici che hanno popolato Palermo da due secoli a questa parte, Roberto Alajmo ci restituisce ritratti fulminei, microracconti, biografie minimali governate dalla ferrea logica dell'assurdo. Il risultato è un sorriso fra le lacrime, il malinconico divertimento che induce a riflettere anche sulla propria esistenza.
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Sellerio Editore, 10/01/2019
Abstract: Un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro, ruvido, cinico ma con una umanità insospettabile, "l'amico di cui non si può più fare a meno" Bruno Ventavoli (TuttoLibri).
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Sellerio Editore, 17/01/2019
Abstract: Tra personaggi di finzione e figure reali il racconto di una delle pagine più spaventose della storia europea. Un documento sul nazismo e le sue origini, sugli abissi del razzismo e dell'eugenetica.
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Sellerio Editore, 28/09/2018
Abstract: Vigàta 1960. Ninuzzo Laganà, rimasto senza padre a ventotto anni a gestire l'impresa di famiglia, è ora in cerca di moglie per assecondare il desiderio della madre malata. La trova grazie alla cameriera Rosalia, una con la "facci di mogliere", rassicurante, ma con un'indole misteriosa. Il racconto 'Il merlo parlante' (39 pagine) è tratto dal libro 'Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta' pubblicato nel 2011.
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Sellerio Editore, 31/10/2018
Abstract: Uno dei lavori più felici del prolifico scrittore vittoriano. Secondo dei romanzi del Ciclo Palliser, è il corposo, minuzioso, opulento ritratto di un giovane irlandese che si forma alla maturità, in cammino verso l'affermazione politica.
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Sellerio Editore, 15/11/2018
Abstract: La nuova avventura di Saverio Lamanna, giornalista senza lavoro, sarcastico e realista e Peppe Piccionello sua spalla, confidente e mentore. Irriverenti, appassionati e dissacranti i due investigatori involontari indagano nella Valle dei Templi su un delitto misterioso.
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Sellerio Editore, 31/01/2019
Abstract: La storia di una famiglia lungo tutto il Novecento articolata in tre parti; inizia nel giorno dell'assassinio di un re con qualche colpa, e trova il presupposto della sua conclusione nell'assassinio di un uomo senza colpe. Un ritratto, intenso, appassionato, a tratti divertente o drammatico, di tre generazioni che con la giustizia hanno fatto i conti.
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Sellerio Editore, 13/09/2018
Abstract: "Senza movente, senza indiziati, senza una logica apparente", un caso complicato per Petra Delicado e il suo vice Fermín Garzón costretti ad indagare su un cadavere fatto a pezzi ritrovato nella valigia di una giovane studentessa pendolare. Il racconto 'Un vero e proprio viaggio' (38 pagine) è tratto dall'antologia 'Viaggiare in giallo' pubblicata nel 2017.
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Sellerio Editore, 22/11/2018
Abstract: "La tavola è una scena": tavola da pranzo, ma anche tavola pittorica e tavola calda (il caldo dell'erotismo). Il banchetto ha una funzione libertaria, perché emancipa la parola e i ricordi. Seguendo il filo della cucina e della sua celebrazione a tavola – come nel suo precedente volume Qualcosa che non ho mai cucinato prima (Sellerio, 2013) – Maryline Desbiolles (nata a Ugine in Savoia nel 1959, Premio Femina 1999), lascia riaffiorare storie e presenze, tutte vaganti su più piani temporali. Il presente della seduzione. Il passato delle generazioni a partire da una foto della famiglia toscana delle origini attorno a una rustica tavolata. Il non-tempo della rievocazione di pensieri e di immagini d'arte generati dal pranzare insieme. Senza una trama pignola, con una scrittura che si avvicina alla lirica, in un inseguirsi ed includersi l'uno nell'altro che è proprio dei discorsi che si librano a tavola.