Trovati 855388 documenti.
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Il cavallo magico di Han Gan / Chen Jiang Hong
Milano : Babalibri, copyr. 2004
Abstract: La leggenda di Han Gan, un pittore cinese che disegnava cavalli così realistici da sembrare vivi. Un giorno un guerriero gli chiede di dipingere il più focoso e valoroso dei destrieri per andare in battaglia e combattere il nemico. Ma troppe guerre spingeranno il cavallo a rifugiarsi nel foglio. Età di lettura: da 4 anni.
La lunga attesa / Abdelkader Benali ; traduzione di Claudia Di Palermo
Roma : Fazi, 2005
Abstract: Una sala parto, la notte di Capodanno. Una giovanissima coppia sta per dare alla luce il suo primo figlio. Lui, Mehdi, marocchino di seconda generazione, timido e sognatore; lei, Diana, olandese, biondissima e sicura del fatto suo. Due famiglie sconclusionate e un bebè in arrivo che, prima di lasciare la pancia della mamma, decide di prendere in mano le redini della situazione e di raccontare le storie del passato, quelle che potranno unire questa nuova, strana famiglia di solitari. E allora a questo parto si presenta una piccola folla di personaggi: nonno Driss, che vorrebbe partire per La Mecca ma ha paura di volare, nonna Malika, che legge il futuro nei bicchieri del tè, nonna Elisabeth, che dal marito ha imparato la saggezza degli Indiani d'America...
Cronache africane / Moses Isegawa
[Milano] : Frassinelli paperback, 2002
Abstract: Io narrante di questo romanzo è Mugezi, uomo dall'intelligenza lucida e dallo spirito acuto nato in un villaggio ugandese agli inizi degli anni Sessanta. Tanto la sua infanzia è libera e selvaggia, quanto la sua adolescenza è segnata dalla rigida disciplina del seminario e della difficile convivenza con i compagni. E una volta superate queste esperienze, altre lo aspettano, tra speranze e delusioni, conquiste e amarezze, finché decide di partire per Amsterdam dove ricominciare tutto daccapo.
Il lago degli spiriti / Hella S. Haasse ; a cura di Fulvio Ferrari
Torino : Lindau, copyr. 1992
Tiro ai cigni / Hella Haasse ; traduzione e postfazione di Laura Pignatti
Milano : Iperborea, copyr. 2004
Abstract: Quanto c’è di autobiografico in un romanzo, come scatta la scintilla dell’invenzione, come nascono i personaggi? È a queste domande che Hella Haasse risponde in Tiro ai cigni, lasciandoci entrare nella sua fucina creativa e assistere al processo alchemico della scrittura. Un “autobioromanzo”, l’ha definito lei stessa, in forma di puzzle: una premessa, il racconto di un viaggio in treno che ne contiene già tutte le tessere, una parte autobiografica, in cui rievoca le vicende della sua famiglia cosmopolita, dalle origini di ebrei ungheresi, attraverso Germania, Paesi Bassi, Giava, l’Amsterdam del presente e della giovinezza, fino all’Australia, scelta come patria dal fratello. Al centro, il “romanzo”: la storia di Jason, giovane australiano che si perde nella selva oscura del bush per trovare se stesso, dove ricompaiono, mescolati e rielaborati, episodi, motivi e soprattutto la stessa ricerca di verità, che è ricerca di identità e di radici, dell’autobiografia. Le figure dominanti delle nonne, il passato tumultuoso dell’una e la fuga nella spiritualità dell’altra, i non detti dei genitori, l’incontro con l’uomo della sua vita, la scoperta di una sorellastra indonesiana rivivono nell’indagine tra reminiscenze e documenti, supposizioni e segreti familiari, per arrivare a capire le proprie contraddizioni, il senso di non appartenenza, la fonte nascosta della sua creatività. Ma è il rapporto tra realtà e immaginazione il tema unificatore di fondo, metaforicamente espresso dalle immagini dell’arciere e del cigno scorti dal treno e utilizzati in tutte le loro valenze mitologiche e simboliche – dal Brutto anatroccolo al Lohengrin, da Leda alle Valchirie – come filo rosso dei ricordi e della narrazione. Vissuto e immaginario non sono scindibili, non è la verità dei fatti che conta, ma il significato che assumono nel racconto che facciamo a noi stessi della nostra vita.
Una fame senza fine / Leon de Winter ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Milano : Marcos y Marcos, 1997
Scomparsa / Tim Krabbè ; traduzione dall'olandese di Elisabetta Svaluto-Moreolo
Milano : Anabasi, 1993
La pianista e i lupi / Hella Haasse ; traduzione di Lisetta Figurelli ; postfazione di Franco Paris
Milano : Iperborea, copyr. 2003
Abstract: Edith Waldschade, pianista, ama i lupi e ne alleva tre. Solitaria e taciturna rispetta questi animali per la loro bellezza e la loro intelligenza, mentre il padre sentiva in loro l'essenza del lupo Fenrir, la bestia sovrana della mitologia nordica che inghiottirà Odino alla fine dei tempi. Nella sua proprietà nelle Ardenne, circondata da alti abeti scuri e minacciosi, arriva un giorno l'inquietante Erwin, che dice di essere il suo fratellastro. Che cosa vuole? Cosa sa? Il misterioso passato familiare, del quale sembra essere l'unico depositario, unisce superstizioni e paure ancestrali a una storia più recente, quella tenebrosa dell'Europa degli anni Trenta-Quaranta.
Fratelli / Ted van Lieshout ; traduzione dal neerlandese di Laura Pignatti
Bolzano : AER, copyr. 2002
Abstract: Leggendo il diario di suo fratello, stroncato da una malattia, l'adolescente protagonista del romanzo scopre se stesso in relazione alla vita interiore dello scomparso.
La lezione di volo / Nick Butterworth
Torino : Piccoli, copyr. 2001
Napoli : Liguori, 2000
Abstract: Una guida per non lasciarsi disorientare da una città trimillenaria e per scoprire la mappa segreta della Roma under 16. Non solo, dunque, arte e storia, ma passeggiate nel triangolo d'oro della moda, incursioni nei quartieri delle culture etniche, avventure metropolitane, scorribande nei parchi. E soprattutto un viaggio sulle orme di Michelangelo e di Bernini, passando per musei, chiese, palazzi, piazze e vicoli. In modo da prendere confidenza con l'arte, anche se a scuola non si è ancora studiata, e addestrare l'occhio a riconoscerla in un luogo dove perfino le fontane sono dei capolavori. Senza tralasciare i siti archeologici, il misterioso sfondo etrusco, le catacombe.
La grotta / Tim Krabbè ; traduzione di Franco Paris
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Egon Wagter, geologo olandese, è a Ratanak, nell'immaginario stato asiatico del Ratanakiri, ai confini con il Vietnam, per consegnare una valigia piena di eroina a un corriere sconosciuto. È l'Ora della Verità: come se stesse scalando un barbaro patibolo, per un rituale che ancora non conosce, pur cercando di trascorrere le ore che lo separano dall'appuntamento come un turista qualsiasi, Egon è attanagliato dalla paura che quelle siano le ultime ore della sua vita. È stato un suo vecchio conoscente, Axel van de Graaf, narcotrafficante noto a livello internazionale, a dargli quell'incarico: un'amicizia nata da ragazzi in un campeggio delle Ardenne che ha segnato il suo destino ed è ora arrivata al momento decisivo.
La notte dei Girondini. Prefazione di Primo Levi
Milano : Adelphi, 1976
Soldato d'Orange : romanzo / Erik Hazelhoff
Milano : Feltrinelli, 1981
L' avvento di Joachim Stiller / Hubert Lampo ; presentazione di Annaliese Laban Poli
Milano : Mursia, 1990
Donna, ecco tuo figlio! / Mim el Messaoudi ; traduzione di Ambra Neri
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2001
Abstract: Con il suo bagaglio di sogni e speranze, il giovane Tarek si imbarca come clandestino su una barchetta blu, in un momento della sua vita totalmente dominato dalla profondità di quel colore: blu sono le barchette dei pescatori sulla sabbia, blu è il mare che si dissolve nel blu del cielo, blu è il suo sogno di ricchezza, di libertà. Riuscirà Tarek a superare quel colore, a non naufragare? Riuscirà. Alla fine dopo tanto cammino ci riuscirà, ma con un traghettatore diverso da quello con cui è partito. Questa volta la barchetta sarà bianca e avrà la forma del grembo materno.
Le francesi non ingrassano / Mireille Guiliano
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Gli ingredienti di questo libro? 1 parte di bon ton alimentare, 2 parti di suggerimenti culinari, 1 parte di esperienza personale. Il risultato è un libro che svela i segreti delle francesi: come godere dei piaceri della buona tavola e rimanere longilinee e sane. Perché le francesi mangiano con tutti e cinque i sensi, così hanno più piacere a piccole dosi, le francesi non digiunano mai tanto da essere affamate, non si abbuffano mai tanto da essere gonfie, non si fanno mai mancare lo champagne, per un aperitivo o anche a cena, e non hanno bisogno di nessuna buona occasione per stappare una bottiglia, le francesi fanno sempre le scale.
Philip e gli altri / Cees Nooteboom ; traduzione di David Santoro ; postfazione di Rudiger safranski
Milano : Iperborea, copyr. 2005
Abstract: Il ventenne Philip parte per un viaggio in autostop che lo porta fino in Provenza, ad Arles, dove lo accoglie un ex monaco. In questa iniziazione alla complessità del mondo, il giovane si lascia condurre in un intrico di incontri che alterna realtà e persone immerse nella quotidianità ad altre che sembrano appartenere a un sogno: una bambina che abita in un castello, autostoppisti, camionisti; un ex seminarista epilettico. Questi e altri personaggi animano la vicenda fino a creare un complesso mosaico di esperienze e voci, in mezzo al quale Philip vaga senza un senso. Racconto lirico e sognante scritto a metà degli anni Cinquanta, il romanzo anticipa i temi della letteratura on the road e preannuncia l'alba di un'epoca in cui tutto sarebbe apparso possibile.
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Nel 1944 un partigiano olandese, fuggito da un campo di concentramento, si trova a combattere sul fronte ungherese con un gruppo di cechi, ungheresi e rumeni. Non ha contatti umani di alcun tipo, riceve ogni giorno ordini in lingue che non capisce, si muove come un automa in un mondo devastato. Un giorno entra per caso in una villa abbandonata e decide di restarvi nascosto. Ma solitudine e neutralità sono impossibili, e il protagonista si trova ad affrontare prima l'arrivo dei tedeschi, che trasformano la casa nel loro quartier generale, quindi l'apparizione dei veri proprietari, e da ultimo il rientro in città dei compagni partigiani finalmente vittoriosi. Vicende alle quali l'uomo reagisce fingendosi di volta in volta quello che non è.