Trovati 855396 documenti.

Trappole alimentari
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vendrame, Stefano

Trappole alimentari

Longanesi, 23/04/2024

Abstract: "Sono quattro le cose che non finiscono mai di sorprendermi: primo, quanto di­sastrosa sia la dieta delle persone; secondo, quanto poco se ne rendano conto; terzo, quanto anche piccoli cambiamenti nelle abitudini alimentari possano fare enormi differenze nello stato di salute; quarto, quanto poco le persone siano disposte a fare tali cambiamenti."Ne uccide più l'alimentazione (scorretta) che il fumo. In Occidente, oggi, è così. Negli ultimi cento anni l'umanità ha radicalmente trasformato il proprio modo di mangiare. Siamo caduti senza accorgercene in una serie di "trappole" e basta guardare gli scaffali di un supermercato per capire quanto sia radicato il problema: il 90% della superficie è occupata da conserve in scatola, piatti pronti, carne e salumi a perdita d'occhio, biscotti, yogurt zuccherati, gelati e altri alimenti ultraprocessati. Questo cambiamento troppo rapido (se si pensa ai tempi dell'evoluzione naturale) ha colto alla sprovvista il nostro organismo, alterando gli equilibri essenziali a mantenerlo in salute. Purtroppo non ci siamo resi subito conto delle devastanti conseguenze che ciò avrebbe comportato, ma adesso stiamo raggiungendo un punto critico ed è urgente rimediare. Stefano Vendrame, biologo nutrizionista e ricercatore, ci svela le dieci principali trappole alimentari che ci tengono in scacco senza che lo sappiamo e ci indica dieci obiettivi strategici per migliorare la nostra salute.Ogni grande impresa, diceva Laozi, comincia da un piccolo passo. Questo libro ne contiene almeno dieci.

A piccoli passi verso l'aldilà. Dante e l'"Apocalisse di Paolo". La "Divina Commedia" e le sue radici nella letteratura apocalittica e visionaria
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Magri, Annarita - Zamagni, Claudio

A piccoli passi verso l'aldilà. Dante e l'"Apocalisse di Paolo". La "Divina Commedia" e le sue radici nella letteratura apocalittica e visionaria

Guaraldi, 22/12/2023

Abstract: Dante conosceva la letteratura visionaria medievale sull'aldilà? Aveva letto l'opera che l'ha inaugurata, la misteriosa Apocalisse di Paolo? E se sì, se ne è servito per creare l'immaginifico mondo del suo aldilà poetico nella Divina Commedia? Chi si confronta per la prima volta con questo apocrifo, che trae spunto dalle sibilline parole di san Paolo in IICorinzi 12,2-4 e che spopolò per tutto il Medioevo nelle biblioteche dei monasteri di mezza Europa, viene inevitabilmente colpito dalle analogie e dalla comunanza di atmosfera tra queste due opere: così, decine di studiosi, presi dall'entusiasmo, negli ultimi due secoli hanno collezionato in modo suggestivo paralleli e ipotesi, spesso gli uni all'insaputa degli altri. Quello che è mancato finora è stata una disamina sistematica e approfondita del problema, a partire da una conoscenza solida della letteratura apocrifa e dei suoi topoi, per poi seguire il rigoglioso sviluppo del genere visionario. A un esame più approfondito, ci si accorge allora che molte analogie si diluiscono entro l'imponente fiume costituito dalle numerose visiones che atterrivano e attraevano al tempo stesso i fedeli del passato; tuttavia, scavando ulteriormente, forse si possono trovare alcuni punti di contatto più certi, che ci rivelano come Dante tenesse in considerazione questa letteratura "minore" e popolare fin dagl'inizi della concezione e stesura del proprio capolavoro...L'autrice riprende la questione in modo organico e giunge per la prima volta a dei risultati metodologicamente fondati, confrontando le pene dell'Inferno dantesco con le redazioni dell'Apocalisse di Paolo, sia nella versione lunga, che nelle molteplici redazioni brevi tramandate negli scriptoria. Si tratta di un altro genere di viaggio nell'aldilà, sulla falsariga di un interrogativo che ha affascinato generazioni di studiosi, di Dante e non solo.

Matteotti. Dieci vite
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zincone, Vittorio

Matteotti. Dieci vite

Neri Pozza, 05/04/2024

Abstract: Alle quattro e trenta di pomeriggio del 10 giugno 1924, sei criminali della cosiddetta Ceka fascista, la polizia politica clandestina il cui elemento di spicco è Amerigo Dumini, aspettano il deputato socialista Giacomo Matteotti sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, a Roma. Lo circondano, lo picchiano e lo trascinano in auto. Matteotti, che ha già vissuto un'esperienza simile, cerca di reagire, fino a quando una lama non gli trafigge il costato uccidendolo. Mussolini è immediatamente informato dell'assassinio, ma inizialmente finge di non saperne nulla. Sette mesi dopo, quando il regime sotto accusa sembra traballare, il Duce si prende la responsabilità politica di quell'omicidio. Nel corso dell'anno successivo instaura una dittatura destinata a durare fino al 1943. Ma chi era Giacomo Matteotti, martire della democrazia e icona della più tenace opposizione al fascismo? Figlio ricco del poverissimo Polesine, socialista riformista, giurista brillante, sindacalista energico, neutralista-pacifista, antiretorico, antipopulista e molto coerente nei comportamenti. Marito assente, ma presentissimo. I quotidiani ostili oggi scriverebbero di lui: "il socialista impellicciato". Ed è esattamente quello che scrivevano i suoi detrattori negli anni Venti del Novecento. A dimostrazione (e non è l'unica similitudine) che alcuni vizi della politica, della propaganda e dell'informazione hanno radici profonde almeno cento anni. La sua storia è quella di un uomo, di un leader politico, che ha visto avanzare il fascismo centimetro dopo centimetro. È la storia di allarmi lanciati e rimasti inascoltati. La storia di una resa, quella dell'Italia e della sua classe dirigente, nelle mani di Mussolini.

Le vie invisibili
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Michieli, Franco

Le vie invisibili

Ponte alle Grazie, 05/04/2024

Abstract: Il più grande esploratore italiano racconta la sua vita fra i paesaggi del Grande NordCostruire ogni giorno la propria strada. Trovarla. Inventarla. Se la si perde, cercarla, nelle orme delle renne o delle oche selvatiche, nei raggi di un sole che non tramonta, nell'odore del vento o nelle stelle. A disposizione, al posto della bussola, la nostra intelligenza, l'istinto di sopravvivenza, i cinque sensi più quello, imprescindibile, dell'orientamento. È questa, per Franco Michieli, l'essenza della passione che nutre fin da bambino per la geografia, per la wilderness, per quelle terre boreali, selvagge e immense, che lo accolgono, nell'estate dei suoi vent'anni, con la sorpresa di una luce e di un profumo che non potrà più scordare. Sgorga allora l'amore per una natura smisurata che Franco continuerà ad attraversare a piedi e sugli sci. Una natura senza confini, che lo trascina sempre oltre – e dentro – sé stesso, dove gli elementi primordiali si mostrano in tutta la loro meravigliosa potenza e si riprende a viaggiare solo con le conoscenze delle nostre umane radici. In queste pagine, il più originale esploratore italiano racconta la sua quarantennale avventura tra i fiordi, gli altopiani e le montagne del Grande Nord, dalla Norvegia all'Islanda, dalle Shetland alla Groenlandia alla Terra dei Sami. Nella solitudine dell'immenso, dove le rocce rivelano la loro anima e i torrenti divagano come in un romanzo, si ha l'impressione di essere catturati dalle onde del tempo. Perché andare fuori dai sentieri, con ogni clima e senza tecnologia, vuol dire inoltrarsi per vie invisibili che si aprono e si chiudono al passaggio, rivelando messaggi altrimenti perduti.

Robicheaux
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Burke, James Lee - Testani, Gianluca

Robicheaux

Jimenez Edizioni, 22/03/2024

Abstract: Dave Robicheaux è un uomo tormentato: tra gli incubi ricorrenti sul Vietnam, la battaglia contro l'alcolismo e l'improvvisa perdita dell'amata moglie Molly, i suoi pensieri si trasformano in sabbie mobili. Durante un'indagine, scopre che potrebbe essere lui stesso l'assassino dell'uomo che ha tolto la vita alla sua Molly. Mentre si adopera per ripulire il proprio nome e dare un senso all'omicidio, Robicheaux incontra un incredibile cast di personaggi e una rinascita di forze sociali oscure che minacciano di distruggere tutti coloro che ama. Quello che emerge non è solo un romanzo crudo, suggestivo e mordace, ma anche un quadro straziante dell'America: il perenne conflitto di questa nazione tra il senso di grandezza del passato e l'eredità della vergogna, la sua facile seduzione da parte di ricchi e demagoghi e la sua inclinazione per la violenza e la vendetta.

Il giusto errore. La scienza del fallire bene
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Edmondson, Amy

Il giusto errore. La scienza del fallire bene

Egea, 29/03/2024

Abstract: Dalla ricerca pionieristica sulla sicurezza psicologica della pluripremiata docente della Harvard Business School Amy Edmondson, una guida rivoluzionaria che trasformerà il vostro rapporto con il fallimento. Un tempo pensavamo al fallimento come all'opposto del successo. Oggi siamo divisi tra due "culture del fallimento": una ci dice di evitarlo a tutti i costi, l'altra di fallire velocemente e spesso. Il problema è che in entrambi gli approcci mancano le distinzioni cruciali che ci aiutano a separare il fallimento buono da quello cattivo. Il risultato? Perdiamo l'opportunità di fallire bene. Dopo decenni di ricerche, Amy Edmondson può permettersi di stravolgere la nostra concezione di fallimento e renderla utile per la nostra vita. Ci fornisce il quadro di riferimento per pensare, discutere e praticare il fallimento con saggezza. Delineando i tre archetipi di fallimento – elementare, complesso e intelligente – ci mostra come ridurre al minimo gli inciampi improduttivi e massimizzare i vantaggi che possiamo trarre da ogni tipo di errore. Illustra come noi e le nostre organizzazioni possiamo abbracciare la fallibilità umana, imparare esattamente quando il fallimento è nostro amico e prevenire la maggior parte dei casi in cui non lo è. Questa è la chiave per perseguire rischi intelligenti e prevenire danni evitabili. Attraverso storie vivide e casi reali, provenienti dal mondo degli affari, dalla cultura pop, dalla storia e non solo, il libro condivide tecniche, abilità e mentalità per aiutarci a sostituire la vergogna e il senso di colpa con la passione per la curiosità, la vulnerabilità e la crescita personale. Non guarderete più al fallimento nello stesso modo.

L'ultimo maestro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Clementi, Massimo

L'ultimo maestro

Baldini+Castoldi, 12/04/2024

Abstract: Edward James Marcus, vissuto in Inghilterra e in Italia nel XVI secolo, rappresenta idealmente quella parte del mondo medico che si è messa in marcia su concetti di razionalità, se non ancora di scientificità. La società stava cambiando rapidamente: non solo per la grande crescita culturale e artistica, per i viaggi degli esploratori e la scoperta di nuovi mondi, ma anche per l'arrivo di nuove malattie. Questi aspetti generavano difficili sfide per la medicina di allora, quasi totalmente priva di armi efficaci. Si viveva una critica fase di passaggio dal mondo immobile del Medioevo a una società dinamica e certamente più complessa. Tornato in patria dopo gli studi universitari, Marcus tenterà di contrastare con una sua strategia la misteriosa epidemia di "malattia del sudore", che affliggeva da decenni l'Inghilterra con decine di migliaia di morti. Inoltre, dovrà gestire con particolare equilibrio l'amicizia profonda con due personaggi in conflitto ideologico tra loro: il grande Paracelso, personalità complessa immersa nella medicina magica medievale e al tempo stesso inventore geniale della moderna "iatrochimica", e il medico di corte John Caius, che introduce Marcus a Cambridge e alla carriera accademica. La particolare attenzione e stima che gli riserverà l'ultima Regina della famiglia Tudor, Elisabetta I, rappresenterà la conferma che la sua vita professionale ha avuto un ruolo determinante nella storia del Paese.

La Sacra Corona. Storia, sociologia e psicologia del rosario
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Capuano, Romolo Giovanni

La Sacra Corona. Storia, sociologia e psicologia del rosario

Meltemi, 22/03/2024

Abstract: Il saggio propone un'analisi storica e psicosociologica del rosario, illustrando la polifonia, la ricchezza semantica e le contraddizioni di un dispositivo che ha avuto e ha ancora un ruolo importante nell'immaginario collettivo.L'indagine presenta il rosario come fatto sociale complesso, simbolo di aspetti interessanti dell'agire umano e religioso: alla recita sistematica del rosario sono associati precisi effetti psicosociali, psicofisici, comunicativi, persuasivi e pragmatici. Per esempio, la storia ha dimostrato che esso può svolgere una funzione narcotizzante e anestetica nei confronti delle proteste sociali e religiose con la conseguente soppressione di ogni anelito rivoluzionario; in un'ulteriore indagine, la vittoria della battaglia di Lepanto del 1571 è stata attribuita alla recita del rosario, grazie alla determinazione e alla concentrazione tipiche della sua pratica quotidiana. Si tratta, insomma, di un'icona estremamente complessa nella quale convergono differenti aspetti della storia e della natura umana.

In montagna non ci sono alberi. Esperienze di antropologia alpina
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Porcellana, Valentina

In montagna non ci sono alberi. Esperienze di antropologia alpina

Meltemi, 22/03/2024

Abstract: L'autrice racconta in prima persona luoghi, incontri e modalità di lavoro sperimentate nel corso degli anni in diverse località di montagna, ma anche di come gli abitanti di quei luoghi hanno saputo rispondere ai cambiamenti e alle conseguenti sfide legate alle trasformazioni globali e ai nuovi bisogni della loro terra. In questo viaggio, la scrittura autobiografica si intreccia con ciò che la montagna e i suoi abitanti possono insegnare in un momento in cui le questioni ambientali, oltre a quelle sociali ed economiche, ci pongono di fronte a scelte che riguardano la nostra stessa sopravvivenza.

Ignorare l'assenza. La letteratura palestinese nell'immaginario italiano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Roma, Valeria

Ignorare l'assenza. La letteratura palestinese nell'immaginario italiano

Meltemi, 22/03/2024

Abstract: L'antologia letteraria di Valeria Roma è un'opera necessaria. Con delicatezza e sensibilità, lascia riemergere dall'oblio della censura le storie del popolo palestinese: le sue innumerevoli trasformazioni sociali e culturali, i sogni individuali e il desiderio comune di liberazione, le memorie collettive e i ricordi familiari, il tormento dell'esilio e l'incredibile resilienza dei bambini che, nonostante tutto, continuano a giocare.Anche se suona come un paradosso, un'immagine contraddittoria e impossibile, all'atto di nascita dello Stato di Israele migliaia di palestinesi furono dichiarati "presenti assenti": una dicitura che impone la cancellazione di un popolo intero e con esso del vissuto peculiare e insostituibile dei singoli. Come fili di una trama la cui essenzialità viene svelata solo nell'immagine finale, alcuni frammenti di vita, oggetti ed episodi intimi confluiscono nella ricostruzione di una cultura scomparsa sotto il peso dell'oppressione politica.Secondo l'autrice, fra il trauma e la distruzione intercede la poesia del quotidiano, spesso dolorosa, che eleva la narrativa palestinese a potente forma di resistenza.

Alterlinus 3
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA.VV.

Alterlinus 3

Oblomov, 26/03/2024

Abstract: Il ritorno di un'antologia leggendaria. Interamente dedicata alla narrazione – nessuna rubrica e pochissimi articoli, per il resto racconti illustrati e fumetti – , la nuova alterlinus esce con cadenza trimestrale, con storie lunghe e capitoli di grandi saghe, firme del nuovo fumetto cinese, inglese, americano, europeo. Uno sguardo in cui presente e passato si ritrovano. Alterlinus è stata per decenni la rivista sorella di linus, quella nella quale confluivano le storie disegnate di avventura e con tema fantastico più importanti del panorama italiano e internazionale. Fondata da Oreste del Buono nel gennaio 1974, ha influenzato il mondo del fumetto ed è stata ammirata e imitata da tantissime testate. Rivista carismatica per eccellenza, sulle sue pagine sono nati talenti come Andrea Pazienza, José Muñoz, Jacques De Loustal; sono diventati celebri Sergio Toppi e Dino Battaglia, hanno ricevuto la consacrazione che conosciamo Hugo Pratt, Guido Crepax e Attilio Micheluzzi. Per decenni, sino al 1987, Alterlinus è stata il faro, il riferimento per testate straniere come Metal Hurlant e El Vibora. La linea editoriale differiva enormemente da quella di linus, che si dedicava maggiormente allo humor e alle strip, mentre alterlinus incarnava il respiro visionario con fumetti a lunga narrazione di carattere avventuroso, con taglio storico o fantastico. Corben, Moebius e Druillet popolarono le sue pagine da subito, fin dai primi numeri. E conquistarono i lettori per sempre. Ricreare la dialettica tra due esperienze sorelle ma con proprie specificità significa rafforzare linus, ricreare la sponda nella quale una rimandava all'altra, significa dare un segnale di salute e di vigore creativo, invitare gli autori di tutto il mondo a misurarsi con progetti ambiziosi.

Quattromila anni fa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bibby, Geoffrey

Quattromila anni fa

Res Gestae, 22/03/2024

Abstract: L'opera è una pregevole introduzione alla storia dell'uomo, focalizzata sul periodo che si estende dall'Età della pietra all'Età del ferro. Una rappresentazione senza eguali che ha di fatto anticipato il pensiero archeologico poi sviluppatosi nei decenni successivi, stimolando la ricerca e influenzando anche l'immaginazione soprattutto intorno ai concetti di "rete transcontinentale di commercio" e "diplomazia", che gli esperti di civiltà antiche hanno approfondito in anni di studio e ricerca. Dalla costruzione di Stonehenge alla dinastia Shang, dai villaggi costieri del Perù al sacco di Troia, dalla rivolta del Sudan a Saul contro i Filistei: tutto viene riportato in vita dalla penna appassionata di Bibby. Il volume, arricchito da 45 illustrazioni e 7 cartine, è l'affascinante narrazione di un'epoca distante da noi quattromila anni, scritta da un archeologo che ha fatto la storia della disciplina stessa.

Il silenzio è migliore di me
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cavalli, Ennio

Il silenzio è migliore di me

La nave di Teseo, 05/04/2024

Abstract: In questo libro Ennio Cavalli propone l'aggiornamento più intenso e persuasivo della sua idea di poesia narrativa, sincopata, disincantata, libertaria, ironica, onnicomprensiva. Il resoconto si apre con una straordinaria galleria di personaggi fuori quota, fuori margine, una sorta di Spoon River nell'era dei social e delle dissociazioni. Prosegue con una serie di componimenti direttamente in dialogo con la natura, il mito, l'eros. E si conclude con una serie di poesie "indocili", pietre d'inciampo attraverso cui leggere il presente. Un impianto che non esclude il gioco e la leggerezza. Anzi, se ne avvalora all'insegna del "lasciatemi divertire" palazzeschiano e del "nulla si sa, tutto si immagina" di Federico Fellini, che già nel primo libro dell'allora giovane amico vide "ricchezza di ingegno e immagini belle, fresche, originali, frutto di una sofferenza intellettuale e letteraria". Un distico fa da poetica: Nessuna parola è sola/se si affida al silenzio. La controprova: Certi versi sono l'esperanto di fiori e piante.

La battaglia di Cassino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Farrar-Hockley, Anthony - Böhmler, Rudolf - Blumenson, Martin

La battaglia di Cassino

Res Gestae, 22/03/2024

Abstract: Tra le operazioni più importanti e discusse della Seconda guerra mondiale, la battaglia di Cassino, iniziata il 17 gennaio 1944 e terminata nel maggio dello stesso anno, non fu un semplice scontro, ma una serie di assalti militari condotti dagli Alleati contro i tedeschi. Convinti che l'abbazia di Montecassino fosse utilizzata dall'artiglieria tedesca come punto di osservazione speciale, gli Alleati consideravano strategico aprirvi una breccia per avanzare verso Roma. Gli scontri che si susseguirono si trasformarono presto in un'accanita guerra di posizione che vide, da parte di entrambi gli schieramenti, ingenti perdite. Apice della battaglia fu il discusso bombardamento aereo alleato che distrusse la secolare abbazia. Ricostruita nei dettagli da chi vi prese parte su fronti opposti, La battaglia di Cassino è un documento storico di inestimabile valore e un prezioso strumento per conoscere dall'interno gli eventi, le decisioni e le strategie messe in campo da Alleati e tedeschi.

Tre racconti di pace
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carmi, Eugenio - Eco, Umberto

Tre racconti di pace

La nave di Teseo, 03/04/2024

Abstract: Negli anni sessanta Umberto Eco, poco più che trentenne, seduto in terrazza con l'amico Eugenio Carmi, ha un'idea: scrivere storie per bambini ispirate ai grandi ideali di quegli anni coraggiosi e travolgenti. L'uguaglianza tra gli uomini, il rapporto tra potere e libertà, l'attenzione per la natura, la condanna della violenza erano, e lo sono ancora, temi da raccontare anche ai più piccoli. Nascono così, dalla fantasia di Eco e dall'immaginario visivo di Carmi, le storie e i protagonisti raccolti in questo volume: gli atomi rinchiusi dentro una bomba nucleare si ribellano al generale che vuole scatenare una guerra; tre cosmonauti in competizione tra loro – un americano, un russo e un cinese – arrivano su Marte; un imperatore presuntuoso vuole portare la civiltà su un piccolo pianeta innocente e felice. In una nuova edizione, pensata per i lettori più piccoli e i loro genitori, tre storie da leggere insieme, per scoprire attraverso la parola e il disegno il valore della pace e della convivenza civile.

Le canzoni che mi insegnava mia madre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brando, Marlon - Lindsey, Robert

Le canzoni che mi insegnava mia madre

La nave di Teseo, 29/03/2024

Abstract: "Ho sempre considerato la mia vita una questione privata, che non doveva interessare nessuno, tranne la mia famiglia e le persone che amo. Fatta eccezione per alcuni temi morali e politici che mi hanno spinto a prendere una posizione, per tutta la vita ho cercato di restare in silenzio. Ora ho deciso di raccontare la mia vita per separare la verità da tutte le leggende inventate su di me, perché questo è il destino di chiunque sia travolto dal vortice distorto della celebrità." Questa è la storia di Marlon Brando, l'ultimo mito del cinema: brutale Stanley Kowalski in Un tram che si chiama desiderio, ribelle nella giacca di pelle di Fronte del porto, implacabile e maestoso Don Corleone nel Padrino, scandaloso e sconfitto in Ultimo tango a Parigi, dannato come il colonnello Kurtz in Apocalypse Now. L'attore che ha cambiato per sempre il modo di recitare davanti alla macchina da presa, interpretando ruoli leggendari attraverso una carriera avventurosa, racconta la storia della sua vita in un'autobiografia feroce e sincera. Dai ricordi commoventi dell'infanzia al suo impegno da attivista che ha sconvolto l'America puritana, dai rapporti focosi e incostanti con le donne agli scontri con gli studios di Hollywood, fino al sogno di un paradiso incontaminato su un atollo della Polinesia. Un libro senza concessioni, brillante, seducente e magnetico come il suo autore.

L'abbandono
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Durante, Valentina

L'abbandono

La nave di Teseo, 03/04/2024

Abstract: Esiste un modo, un farmaco, una terapia per liberarsi da un legame che, pur sciolto, continua a imprigionarci mentalmente? Se lo chiede Anna, trentotto anni, da poco separata dal marito e in panne con la sua attività di copywriter freelance. È tornata a vivere con il padre, un tempo insegnante di Lettere spietato e integerrimo e oggi pensionato ipocondriaco. Nella casa che l'ha vista bambina, presa dall'accudimento del genitore con le sue bizze e le sue manie e in affanno nel tentativo di rimettersi in pista con il lavoro, Anna finisce in un vortice di ricordi oppressivi sui quali si staglia la relazione tossica vissuta durante l'adolescenza con lui, Stefano: il fratello di intelligenza brillante ma dai comportamenti brutalmente narcisistici. Il peso di quel passato scomodo, tenuto a bada con fatica per ventitré lunghi anni, travolge tutto e tutti la sera in cui Anna decide di invitare Stefano a una cena di riconciliazione, dopo una lontananza che sembrava irrevocabile. Con una scrittura tesa e precisa, "L'abbandono" si immerge negli abissi più profondi e indicibili dell'animo umano scandagliando la complessità degli ambienti famigliari: ecosistemi spesso instabili dove si trovano a coesistere la spontaneità dell'amore, il richiamo del sangue e la vischiosità dell'obbligo. "Valentina Durante scrive un romanzo ambizioso, con una lingua che tocca i nervi scoperti della nostra epoca, e personaggi – mai ammiccanti, ma vivi e potenti – che gremiscono le pagine della storia, narrata con mano ferma e sguardo sempre pieno di pietà e di bellezza. L'abbandono è un romanzo che finalmente fa ciò che si chiede a un romanzo: non consolare, non intrattenere, non mostrare, ma far scoprire al lettore una zona dell'animo umano ignota, nascosta, raccontandola con stupore e cura." Demetrio Paolin

Dialoghi interculturali del Mediterraneo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Summerfield, Giovanna

Dialoghi interculturali del Mediterraneo

Jouvence, 22/03/2024

Abstract: Partendo dalla Sicilia come crocevia di culture mediterranee in costante dialogo, i saggi del volume esaminano il linguaggio di Domenico Tempio, poeta catanese del Settecento, che prende in prestito francesismi, ispanismi e arabismi, l'uso del siciliano nei testi musicali, e l'origine di pietanze alimentari e la loro rappresentazione letteraria, come chiave di lettura culturale tra le più significative per la comprensione dei popoli del Mediterraneo. Lo studio prosegue con l'analisi di testi come Il cane di terracotta (1996) e Il ladro di merendine (1996) di Andrea Camilleri, I delitti di via Medina-Sidonia (1996) di Santo Piazzese e l'opera di Leonardo Sciascia risalente agli anni Settanta, per esplorarne l'intrinseca transculturalità. In conclusione vengono trattati i "casi internazionali" dell'egiziana Nawal El Saadawi, in particolar modo il libro Una figlia di Iside (2021), a confronto con gli scritti della poetessa austriaca Ingeborg Bachmann e la complessa esperienza di Maïa Alonso e Marinette Pendola, autrici rispettivamente di Le soleil colonial (2015) e La riva lontana (2000).

Mermoz
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Micheluzzi, Attilio

Mermoz

Edizioni NPE, 22/03/2024

Abstract: Jean Mermoz, soprannominato l'Arcangelo, è un leggendario pilota francese considerato un eroe per il suo rigore e impegno su più fronti. Amante della poesia e dell'arte, amico e collega di Antoine de Saint-Exupéry, rinunciò a una potenziale carriera letteraria scegliendo di arruolarsi nell'aviazione militare. Fu tra i primi ad aprire le rotte per il servizio aeropostale tra Francia, Africa e Sud America a cavallo tra le due guerre, distinguendosi come uno dei più grandi aviatori del suo tempo. Ma la sua storia si interruppe prematuramente, dissolvendosi nell'Oceano Atlantico. Una figura iconica, raccontata da Attilio Micheluzzi in un'accurata biografia a fumetti ispirata ai testi del giornalista Joseph Kessel.

La vita rivoluzionaria di una donna comune
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moretti, Alessandra

La vita rivoluzionaria di una donna comune

Baldini+Castoldi, 09/04/2024

Abstract: Alessandra Moretti, avvocata prestata per passione alla politica, giovane vicesindaca di Vicenza, è salita sulla giostra della notorietà, non sempre a suo giovamento. L'hanno chiamata Ladylike, è stata il volto della campagna elettorale non vinta da Pier Luigi Bersani, ha preso 232.000 preferenze in terra leghista, è finita in prima pagina per un bacio estivo con un famoso giornalista, ha sfidato da sinistra il Veneto di Zaia – in una sonora, quanto annunciata sconfitta – ed è ripartita coraggiosamente verso traguardi politici importanti. Oggi siede nel Parlamento europeo, facendosi protagonista di importanti battaglie per dare voce e volto a chi spesso non può permettersi di scendere in piazza per la libertà: donne, migranti, giovani. Ma chi è Alessandra Moretti? E qual è la sua visione politica? Lo racconta in questo libro con passione e trasparenza, delineando il ritratto di una donna dalla vitalità trascinante, che riesce, anche se con fatica, a far convivere famiglia e impegno pubblico, scelte personali – un divorzio – e scelte politiche – una legge sul divorzio breve – due figli da accompagnare nella loro crescita e un partito alla cui evoluzione contribuire con energia e slancio, senza dimenticare l'importanza della propria identità personale e di una vita privata da custodire e reinventare ogni giorno. Questa è la storia di una determinazione tutta al femminile, fatta di pane e politica, di amore e disamore, una vita in prima linea: una storia comune e, proprio per questo, rivoluzionaria.