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Bollati Boringhieri, 13/05/2021
Abstract: Perché ridere fa bene? Perché la risata permette di liberarci dai nostri impulsi inibiti in modo piacevole e non danneggiando gli altri e perché scarichiamo l'aggressività senza compiere atti aggressivi.Per questo, oltre alla lunga tradizione di scritti umoristici, anche la psicoanalisi ci viene in soccorso: è dagli scritti di Freud sul motto di spirito che il riso, con i suoi meccanismi, è al centro dell'indagine analitica. Ridere, e capire come e perché ridiamo, è veramente importante per tutti noi. Mario Farné con Guarir dal ridere ci offre un breve e intelligente excursus sui meccanismi che animano le dinamiche del riso, e raccoglie per ogni tipo di "battuta" un vero e proprio catologo di storie umoristiche.
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Laterza, 01/04/2021
Abstract: Eschilo, Sofocle, Euripide nelle loro concrete condizioni di lavoro e nei loro non meno concreti problemi poetici: il finanziamento degli spettacoli, il pubblico, la regia e la recitazione. Baldry analizza anche le forme della tragedia, il rapporto con la leggenda, le origini rituali del dramma, l'accanito antinaturalismo, le trame incredibili e i personaggi stlizzati, fuori dello spazio e del tempo.
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Grammatica di arabo standard moderno. Fonetica, morfologia e sintassi
Hoepli, 04/05/2021
Abstract: Questo volume offre un'approfondita descrizione grammaticale dell'arabo standard moderno, lingua ufficiale dei ventidue paesi che compongono la Lega degli Stati Arabi, nonché una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite.Partendo dalla scrittura e dalla fonetica per giungere alle strutture morfologiche e sintattiche più complesse, il manuale costituisce uno strumento di consultazione utile sia al principiante alle prese con i primi rudimenti della lingua, sia allo studente di livello avanzato. Ogni argomento è trattato in maniera chiara e completa, abbinando i moderni strumenti della descrizione linguistica alle categorie classiche della tradizione grammaticale araba.Il volume si basa su una ricca quantità di esempi tratti da un vasto corpus di documenti autentici letterari, scientifici e giornalistici, in modo da illustrare i vari utilizzi della lingua nei differenti contesti e confrontarsi con la lingua reale: l'arabo impiegato da scrittori, intellettuali e giornalisti dell'età contemporanea. Laddove l'arabo standard moderno si discosta dalle norme dell'arabo classico, le divergenze vengono segnalate puntualmente con ampia esemplificazione specificando quali strutture siano da considerarsi obsolete e quali, invece, di uso corrente.
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Longanesi, 27/05/2021
Abstract: "Misterioso e avvincente. Consigliatissimo." Joe R. LansdaleUna storia di amicizia e formazione sullo sfondo di un Salento pieno di ombre e mistero I ricordi di gioventù, le radici, la terra. È questo, o forse molto di più, a spingere quattro amici di vecchia data, oggi quasi quarantenni, a rispettare un patto: ritrovarsi lo stesso giorno ogni anno a Casalfranco, il loro piccolo paese d'origine nel cuore di una Puglia meravigliosa e arsa dal sole.Arturo, il leader carismatico del gruppo chiamato da tutti Art, è sempre stato il più attento a rispettarlo ed è il solo a essersi ristabilito nel paese dopo che come gli altri lo aveva lasciato per cercare un futuro più ricco di promesse e possibilità.Ma quest'anno Art non si presenta all'appuntamento: le ore passano e gli amici, Mauro, Fabio e Tony, lo aspettano con crescente apprensione, finché decidono di andare a cercarlo. Ciò che scoprono quando riescono a entrare in casa sua è preoccupante: Art coltiva marijuana, un'attività molto pericolosa in un posto dove aleggia la minaccia della criminalità organizzata. Chiedendo ai conoscenti, Mauro, Fabio e Tony scoprono che in paese girano voci inquietanti sul conto di Art, e frugando nel caos della sua abitazione trovano un diario, Il Libro delle Cose Nascoste. Cosa sono le Cose Nascoste? In che razza di guai si è infilato Art, e quali segreti ha tenuto nascosti per tanti anni?Questi sono gli interrogativi che ai tre amici stanno a cuore.Ma ogni cuore ha il suo lato oscuro.Doveva essere un ritrovo all'insegna della spensieratezza. Diventerà un viaggio nell'abisso di ciascuno di loro.
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C'è speranza? Il fascino della scoperta
Editrice Nuovo Mondo, 03/06/2021
Abstract: In questo volume il presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione affronta una delle domande più diffuse in questo tempo dominato dall'incertezza: "C'è speranza?". L'impatto con la durezza della realtà ha fatto emergere tutto il proprio bisogno umano. Anche e forse ancora di più in questi tempi drammatici, il cuore di ciascuno non si accontenta di risposte parziali e grida il desiderio di qualcosa che sia veramente all'altezza della sfida."Un imprevisto è la sola speranza", diceva Montale. Nella storia è risuonato l'annuncio di questo imprevisto che ha fatto sussultare i primi che incontrarono Gesù. Da allora il seme della speranza è entrato nel mondo e continua a mettere radici in persone incontrando le quali il cuore si riaccende e si rianima. Ci si trova addosso una "strana positività" e l'audacia di sfidare il male, il dolore e perfino la morte in forza di una esperienza presente.
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CEO branding nella reputation economy
Egea, 06/05/2021
Abstract: La predominanza assunta nella percezione di cittadini e consumatori dai propositi etici del business e la chiamata alla leadership che le generazioni Z e Light Millennials invocano nei confronti delle aziende - o, meglio, dei brand - rendono un volume come questo più che necessario: le aziende che sapranno condensare influenza, credibilità e carisma in uno "human touch" globale e locale vinceranno la sfida. Individui cercano altri individui in cui riporre fiducia in quanto decisori trasparenti e dotati di visione e li cercano anche e soprattutto nel mondo del business. Per questo i CEO, per contribuire alla conquista di uno spazio reputazionale solido per la propria marca di riferimento, devono sapersi trasformare da seduttori a pionieri: sono le aziende, e non più solo le ONG o i partiti, ad essere viste come motore del cambiamento sostenibile. Nel volume, un percorso teorico di riferimento per orientarsi nei modelli reputazionali vincenti viene affiancato da un cuore pragmatico: quindici CEO rivelano come hanno colto la sfida con una visione strategica e adattiva, mentre due ricerche sul campo mostrano come piccole e medie imprese e talent acquisition siano punti di osservazione chiave per definire le strategie di risposta a mercati e stakeholder. Una guida per executive di aziende di ogni dimensione, per chi aspira al ruolo di CEO, per chi lo supporta nel costruirne il brand e per chi studia in vista di un ingresso strategico nella professione.
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Per un pugno di barbari. Come Roma fu salvata dagli imperatori soldati
Solferino, 06/05/2021
Abstract: L'Impero romano è a pezzi, diviso in tre parti. I barbari saccheggiano impunemente le sue città e province, le pestilenze falcidiano la sua popolazione, l'inflazione galoppante distrugge la sua economia. Un imperatore debole siede nella sua capitale in Nord Italia, sempre più impotente di fronte alle tempeste della storia. Dei capi semibarbari sono pronti a rimpiazzarlo con un colpo di Stato militare. Il grande regno dei Cesari pare destinato al tramonto.L'anno non è però il 476 e questa non è la storia di come Roma cadde, ma di come seppe reagire al suo declino, e di come fu salvata da un gruppo di rozzi militari, gli imperatori illirici. Marco Cappelli, autore di uno dei podcast di storia più seguiti, racconta la grande parabola della discesa di Roma negli inferi della crisi del terzo secolo e della sua successiva, miracolosa rinascita sotto Aureliano e Diocleziano, tra battaglie e colpi di scena, grandi protagonisti e rivolgimenti sociali. Con grande verve narrativa e un resoconto dettagliato e avvincente, ci accompagna in uno dei periodi della storia romana tra i più affascinanti e meno conosciuti.
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Solferino, 06/05/2021
Abstract: La vista che si presenta di fronte a Viola Guarino, anatomopatologa chiamata per un sopralluogo sulla scena del delitto, è orribile: un uomo con la testa spaccata, letteralmente, in due. È un ingegnere di origini lucane che da tempo abita a Varese, tornato al paese per affari. Ma quali affari? La sua efficientissima segretaria – e forse amante – ne ha perso per ore le tracce proprio alla vigilia di un accordo milionario. E la moglie Leda, che detesta la Basilicata, si mostra vaga fino al punto di essere sospetta.Le fin troppo sensibili "antenne" di Viola, un po' scienziata e un po' strega, colgono una tensione erotica più torbida rispetto a un semplice triangolo – o quadrato – extraconiugale. O forse si sta lasciando influenzare dal ritorno del sostituto procuratore Loris Ferrara, irresistibile e sfuggente come il giorno in cui si sono incontrati – e come il giorno in cui si sono lasciati? Prima che possa fare ordine tra prove, intuizioni e sentimenti, però, si scopre un nuovo cadavere. C'è stata un'altra vittima, prima dell'ingegnere. L'assassino firma i suoi crimini lasciando al suo passaggio tracce che sembrano sberleffi: una mappa del territorio fin troppo dettagliata, una pagina dalla Divina Commedia. Non c'è dubbio che colpirà ancora.Una Matera invernale e inquietante, di straordinario fascino tra tempeste e gravine, fa da sfondo a una corsa contro il tempo sulle tracce di un serial killer implacabile. Per inseguirlo, in sella alla sua moto, Viola Guarino dovrà attraversare diverse sfumature di nero: dentro e fuori dall'animo umano.
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Il Caso Moro e la Prima Repubblica
Solferino, 06/05/2021
Abstract: "Quell'automobile traforata di colpi, quei giornali sparsi sul sedile posteriore, quel corpo coperto da un lenzuolo, quel rivolo di sangue che attraversa l'asfalto di via Fani. Immagini, impresse nella nostra memoria, che scandiscono un passaggio d'epoca".Quando e perché è finita la Prima Repubblica? Per rispondere a questa domanda Walter Veltroni ricostruisce un intero, travagliato, capitolo della nostra storia a partire dal rapimento e dall'uccisione di Aldo Moro, che mette fine al disegno politico più ambizioso del secondo dopoguerra, un'alleanza tra la Dc di Zaccagnini e il Pci di Berlinguer, e apre una crisi che forse non si è mai chiusa. Attraverso gli anni del terrorismo e della strategia della tensione, degli attentati e dei Servizi segreti, delle sfide elettorali e delle mancate riforme; da Andreotti a Craxi, da Leone a Cossiga, dal rischio di un colpo di Stato alla scoperta dell'organizzazione segreta Gladio, dalla P2 a Tangentopoli e oltre.L'autore riavvolge il filo della memoria nazionale attraverso eventi e ricordi vissuti da se stesso e dai protagonisti dell'epoca: intreccia così le testimonianze di Virginio Rognoni, Claudio Martelli, Emma Bonino, Beppe Pisanu, Claudio Signorile, Rino Formica, Aldo Tortorella, Achille Occhetto, Mario Segni, ma ritrova anche una rivelatrice intervista al brigatista Prospero Gallinari, carceriere dello statista democristiano assassinato.Un'inchiesta nel nostro passato che illustra fatti, personaggi, versioni inedite e interpretazioni politiche riportando alla luce l'eredità di un disegno infranto che ancora grava sull'Italia di oggi.
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Bollati Boringhieri, 03/06/2021
Abstract: "Spesso si usano metafore culinarie per descrivere i grandi libri, come "crème de la crème" e così via. Il libro di Zabala è troppo importante per questi giochi. Semmai è – o dovrebbe diventare – il pane quotidiano di tutti coloro che vogliono orientarsi nel labirinto delle nostre lotte ideologiche. Zabala mette le cose in chiaro nel dibattito in corso sulle fake news, in cui le questioni filosofiche hanno acquisito un'urgenza politica. Le fake news sono false proprio perché presentano le loro affermazioni come fatti puri. L'opposto delle fake news non sono i fatti veri ma i fatti incorporati in interpretazioni vere. Chi lotta per l'emancipazione vincerà non solo presentando fatti veri, ma fornendo l'orizzonte per poter leggere i fatti, veri o falsi che siano."Slavoj ŽižekSempre più spesso, politici e filosofi si presentano come portatori ultimi della verità. La realtà di cui parlano si pretende oggettiva, descrivibile, assoluta. Questo rinnovato "realismo" – che pensa la realtà come indipendente da noi, controllabile nella sua semplicità – produce "una chiusura che rassicura e soffoca nello stesso tempo" (la definizione è di Gianni Vattimo).Ciò si riflette in un inquadramento tecnologico, sociale e politico globale senza precedenti. Un nuovo ordine, sostenuto in ugual misura – afferma Santiago Zabala – dai nuovi filosofi realisti, dal capitalismo della sorveglianza e dal populismo di destra. E che verte su una normalizzazione radicale: ogni alterità, ogni elemento residuale, ogni scarto viene ricompreso e riassorbito nella regola.Uno degli effetti è che oggi la più grande emergenza è l'assenza di emergenze. La stessa pandemia, ci ricorda Zabala, era stata a lungo un'"emergenza assente": per anni gli esperti ci avevano inutilmente messi in guardia dal pericolo di una nuova, grande epidemia. Allo stesso modo, oggi, altre "emergenze assenti" restano fuori dalla cassa di risonanza dei media: la disuguaglianza economica, la crisi dei rifugiati, l'inquinamento dell'aria – responsabile quest'ultimo ogni anno della morte di sette milioni di persone.Come sovvertire quest'ordine asfissiante? Ce lo suggerisce Zabala: tornando a essere dispersi, condizione necessaria per essere liberi. Per farlo, il filosofo recupera – attraverso l'analisi di tre concetti chiave: essere, interpretazione ed emergenza – la vena anarchica che attraversa la filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, Rorty, Vattimo, ma nello spirito anche Lutero, Freud e Kuhn). Troppo spesso presentata come disciplina conservatrice, l'ermeneutica è invece progressista: è avversa all'autorità, al dogma, al fondamentalismo; rinnova continuamente l'apertura della conversazione autentica (intesa come dialogo ricettivo, capace di frangere le rigidità del pensiero) e costruisce sempre nuovi significati dell'essere. Svela così di quest'ultimo – sotto la maschera della trasparenza, che lo rende autoritario e repressivo – la natura incompleta, opaca, ogni volta da definirsi entro orizzonti di senso condivisi. L'essere dispersi, il rischiare interpretazioni nuove, sono insomma – oggi più che mai – pratiche di resistenza politica. Le uniche, forse, atte a riconquistare e proteggere i nostri spazi di libertà.
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La vita segreta di sette oggetti naturali
Ponte alle Grazie, 20/05/2021
Abstract: Secondo una tradizione secolare, i contadini dell'Islanda nordoccidentale battono le pianure costiere alla ricerca di nidi di edredone, le cui piume sono molto ricercate per i piumini. Dentro immense grotte del Borneo, uomini appollaiati in cima a scale sgangherate raccolgono nidi di rondini, una prelibatezza che si crede curi quasi tutto. Piumini e nidi: entrambi sono prodotti di lusso, destinati in ultima analisi a persone super ricche. Per il resto del mondo questi materiali sono semplici merci, ma per i raccoglitori sono intrisi di miti, tradizioni, folklore e riti e fanno parte di un'identità e di una storia condivise. Questi oggetti sono due delle sette meraviglie naturali le cui storie sono raccontate in questo libro: piume di edredone, lana di vigogna, bisso marino, avorio vegetale, caffè di zibetto, guano e nidi di rondine. Posnett segue il loro viaggio nelle zone più selvagge del pianeta, attraversando l'Islanda, l'Indonesia e il Perù, fino alle grandi città, ascoltando i raccoglitori, i tosatori e gli imprenditori cheli ricercano, lavorano e commerciano. Sette racconti pieni di curiosità e stupore, che illuminano e affascinano il lettore, e lo accompagnano alla scoperta di sette oggetti naturali lontanissimi dalle dinamiche del mercato globalizzato, ma che svelano un'intricata rete di connessioni storiche, culturali e commerciali tra l'uomo e le altre specie.
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L'irresistibile simmetria della vendetta
Salani Editore, 20/05/2021
Abstract: "Un romanzo ironico, divertente, leggero, con un finale a sorpresa."Il Messaggero"Un talento che va oltre l'etichetta del giallo, e si consolida nella letteratura. "La StampaA dispetto del suo nome di battesimo, nel cuore di Amanda c'è poco spazio per i buoni sentimenti. Sarà forse colpa dell'ex marito, che l'ha lasciata, o sarà perché anche con l'attuale compagno le cose non funzionano granché, e a cinquant'anni è difficile rimettersi in gioco? O magari è per la sua carriera di scrittrice, che non è decollata come sperava? Fatto sta che Amanda ha un conto aperto con l'universo e, mentre aspetta l'occasione giusta per riscattarsi, insegna in un corso serale di scrittura. Sotto la sua guida, un gruppetto di aspiranti bestselleristi si esercita nell'arte del delitto perfetto – quello inventato, s'intende. Tra loro ci sono Rutger, l'aitante tennista, Vanessa, la milf pettinatissima, Giovanni, il romantico ottantenne, e Ludovica, l'agente letteraria invadente. Capitolo dopo capitolo, maestra e allievi si addentreranno nei meccanismi intricati del loro romanzo, ma anche in quelli più insidiosi delle passioni che li legano l'uno all'altro. L'irriverente ironia di Rosa Mogliasso torna a colpire in un giallo che ne ha un altro al suo interno. E mentre ci mostra le regole per costruire il più infallibile dei congegni narrativi, si diverte a sabotarlo puntualmente. Fino all'immancabile colpo di scena conclusivo.
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Garzanti, 03/06/2021
Abstract: "Dopo Andrea Camilleri… chi è il nuovo re della letteratura italiana?… Mi affiderei ad Andrea Vitali, la sua Bellano è una Vigàta lacustre, ma c'è anche molto altro nelle sue storie."la Lettura Corriere della Sera - Antonio D'OrricoSembrerebbe impossibile, perché la posizione è invidiabile, ma anche al caffè dell'imbarcadero di Bellano capita che per una giornata intera entri solo qualche sparuto cliente. Come martedì 5 marzo 1935. Per tirare sera l'oste Gnazio Termoli deve inventarsele tutte, fino a lavare e rilavare bicchieri già puliti. E poi sbadigliare all'ingresso del bar deserto. Eppure questa è una data che non potrà dimenticare, né lui né l'intero paese. Al calare delle prime ombre, infatti, al molo attracca una motonave della Milizia confinaria da cui scendono tre uomini completamente vestiti di nero. Uno davanti e gli altri due dietro. Modi spicci e poche parole che incutono terrore. Muti e impietriti, il Gnazio e i pochi altri testimoni assistono a una scena che ha dell'incredibile. Dopo alcuni minuti i tre militi, infilatisi nell'intrico delle contrade, riappaiono al molo. Sempre in formazione, ma adesso tra loro, sorretto per le ascelle e trascinato come un peso morto, c'è il povero maestro Fiorentino Crispini. Caricatolo brutalmente a bordo, l'imbarcazione riprende il largo in direzione di Como.E il Gnazio? Come tutti sanno, meglio farsi i fatti propri, fingere di non aver visto nulla e morta lì. Ma in questo caso... Il maestro Crispini... Come è possibile? A ripensarci, da qualche tempo il maestro non sembrava più lui. Aveva mancato più volte, per esempio, il proverbiale appuntamento con il suo marsalino, che il Gnazio gli serviva ogni mattina. Però, da lì a immaginare che possa aver meritato un arresto del genere ce ne passa. Unica soluzione: affidare la patata bollente ai carabinieri. Se la veda il maresciallo Ernesto Maccadò con quelli della Milizia. Capisca insomma cosa è successo e, se ci riesce, riporti a casa il Crispini.In Un bello scherzo Andrea Vitali lancia una nuova sfida al maresciallo Maccadò. Se pensava che a Bellano si potesse vivere tranquilli, ora avrà di che ricredersi. E i lettori con lui potranno scoprire come negli animi più miti e sottomessi si nasconda spesso la tempra degli eroi.
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Garzanti, 03/06/2021
Abstract: "Un inno all'importanza della geografia per la comprensione delle relazioni internazionali, utilissimo specialmente in tempi di crescenti tensioni geopolitiche."Financial Times - James Crabtree"Un'eccezionale guida al mondo di oggi. Marshall è un maestro."Peter FrankopanCon il bestseller Le 10 mappe che spiegano il mondo, Tim Marshall ci aveva mostrato come catene montuose, fiumi, mari e deserti influenzano in maniera decisiva le traiettorie storiche di una nazione, le sue prospettive economiche e le scelte compiute dai leader che le governano. Con questo nuovo libro, il viaggio continua nelle dieci aree cruciali in cui si stanno giocando le partite decisive dei nostri tempi. Scopriamo così perché siamo solo agli inizi di una lunga lotta per il controllo del Pacifico; perché la prossima crisi di rifugiati in Europa è molto più vicina di quanto si pensi; e perché la nuova frontiera della competizione geopolitica sarà lo spazio. Dall'Australia al Sahel, dalla Grecia alla Turchia, dal Regno Unito all'Arabia Saudita per poi volare oltre l'atmosfera terrestre, con la consueta verve e capacità di incuriosire, Tim Marshall ancora una volta riesce ad affascinarci evocando il potere della geografia.
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L'uomo dei lupi. Testo tedesco a fronte
Feltrinelli Editore, 06/05/2021
Abstract: Sui rami di un albero, fuori dalla finestra della propria stanza, un ragazzo vede acquattati sei o sette lupi bianchi che lo osservano minacciosi. Questa scena, descrizione del sogno ricorrente che il giovane russo Sergej Pankejev racconta a Freud durante il suo percorso di analisi, rappresenta la chiave tramite cui il padre della psicoanalisi riporterà alla luce un trauma profondo. Partendo dagli elementi simbolici del sogno e ricostruendo l'immaginario fiabesco dell'infanzia del paziente, Freud riuscirà a far ricordare al giovane Sergej gli eventi che hanno scatenato la sua nevrosi. L'Uomo dei lupi non rappresenta soltanto il più noto tra i casi clinici freudiani, ma anche uno dei più felici esiti di un grande talento narrativo, capace di tessere il resoconto dei fatti in una trama che ha il sapore della finzione romanzesca."Il caso dell'Uomo dei lupi fa ormai parte della Storia della civiltà occidentale"Giorgio Pressburger
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Feltrinelli Editore, 06/05/2021
Abstract: Del mare non sappiamo nulla, però ci illudiamo del contrario: passiamo una giornata in spiaggia e pensiamo di guardare il mare, invece vediamo solo "la sua buccia, la sua pelle salata e luccicante". Forse perché appena sotto, e poi giù fino agli abissi, c'è una vita così diversa e strabiliante da sembrarci assurda, impossibile. Come per secoli è sembrata impossibile l'esistenza del calamaro gigante, il mostro marino che ha mosso alla sua ricerca gli esploratori più diversi. Come il sacerdote Francesco Negri, che nel 1663 a quarant'anni compiuti parte da Ravenna per la Scandinavia misteriosa, diventando il primo viaggiatore a raggiungere Capo Nord. O come il capitano Bouyer dell'Alecton (a cui si ispirerà Jules Verne per scrivere Ventimila leghe sotto i mari), che mentre naviga verso la Guyana nota all'orizzonte qualcosa di inaudito: è la prima testimonianza del calamaro gigante, dei suoi occhi enormi e intelligenti, dei tentacoli come terribili serpenti marini avvinghiati alla nave. Ma nessuno gli crederà.Sono pochi infatti gli scienziati che ascoltano le parole degli uomini di mare – naviganti, pescatori, indigeni… –, i più le credono bugie da marinai o allucinazioni collettive: quel che hanno visto contraddice tutte le teorie che abbiamo scritto finora, e quindi non l'hanno visto. Fabio Genovesi racconta la vera storia di questo impossibile, del calamaro gigante e di chi lo ha cercato a dispetto di tutto, insieme a mille altre storie che come tentacoli si stendono dall'oceano a casa nostra. Ricordandoci che viviamo su un pianeta dove esistono ancora i dinosauri, come il celacanto, o animali come gli scorpioni che sono identici e perfetti da quattrocento milioni di anni, invitandoci così a credere nell'incredibile, e a inseguire i nostri sogni fino a territori inesplorati. E lo fa mescolando le vite di questi esploratori stravaganti e scienziati irregolari – tra cui la pioniera Mary Anning, "colei che da sola ha cambiato la storia della Terra", e del suo cagnolino Tray –, alla storia privata di sua nonna Giuseppina, che a cena parlava con il marito morto da anni, della compagna delle medie che un giorno smette di camminare per non pestare le formiche, della bambina nata per un appuntamento mancato in gelateria.Ne emerge un pianeta che sembra una grande follia, ma se smettiamo di sfruttarlo e avvelenarlo, se smettiamo di considerarci un gradino sopra e capiamo di essere mescolati al tutto della Natura, ecco che diventiamo anche noi parte di questo clamoroso, smisurato prodigio, mentre su queste pagine navighiamo alla sorprendente, divertente, commovente scoperta delle meraviglie del mondo, e quindi di noi stessi.
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Feltrinelli Editore, 06/05/2023
Abstract: Per Plotino la bellezza rappresenta un elemento imprescindibile di quello che possiamo chiamare il romanzo dell'anima: racconto drammatico e insieme meditazione filosofica che ha per oggetto la vita della psuché posta a mezzo e oscillante fra i due poli dell'intelligibile e della materia. I testi plotiniani si propongono come meditazione, come oggetto di studio, ma anche e soprattutto come modello di esercizio interiore, descrizione di un movimento vitale che l'anima deve far proprio: perché la vera vita è solo "lassù", nel regno dell'essere, vita piena, variegata e seducente che ha in sé, in un grado più alto e più puro, le qualità che fanno bello il sensibile. Dal visibile all'invisibile, dal materiale all'immateriale, dalla dimensione dei corpi al regno della mente e del pensiero assoluti, dal dispiegamento del molteplice all'unità inscindibile: questo è il viaggio iniziatico cui i trattati plotiniani qui raccolti ("Il bello", "Il bello intelligibile" e "Il bene e l'uno") invitano il proprio lettore, questa è la traiettoria di una "philosophia", di un "amore della sapienza" che, giorno dopo giorno, è esercizio e pratica di sé, impegno vitale e sforzo strenuo di accedere a un altro piano di coscienza e a una diversa forma di esistenza.
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Feltrinelli Editore, 06/05/2023
Abstract: Scusate il disturbo è una raccolta di nove racconti, due dei quali sono quasi romanzi brevi, uniti da un filo che attraversa amori e divorzi e finisce con la morte.Gli ambienti, descritti con l'acuto spirito di osservazione per cui Ford è famoso, sono gli Stati Uniti del Sud e del Nord-est (Louisiana e Maine), New York, l'Irlanda, Parigi.I protagonisti sono uomini di mezza età con un bagaglio pesante di unioni e disunioni, tutti agiati, se non ricchi o molto ricchi, dopo brillanti carriere: senior citizens con grandi mezzi.Non ci sono giovani in questi racconti e, se ci sono, le loro apparizioni sono estemporanee: il tempo, per una figlia, di sfogare i suoi rancori prima di andarsene sbattendo la porta; il tempo, per una ragazza sconosciuta rischiosamente caricata in macchina da un vedovo un po' brillo, di studiare la nuova situazione e forse decidere qualcosa per il futuro."Il dominio tecnico su ogni parola di questi nove racconti – c'è l'Irlanda, c'è Parigi, ci sono i Golf Club vietati agli ebrei del profondo Sud nel quale Ford continua a tornare senza nostalgie sentimentali – è strabiliante: una moglie tradita smaccatamente dal marito gli chiede: 'Come pensavi che sarebbe andata a finire?', e l'unica risposta possibile è: 'Non lo so. Forse non ci ho pensato', frase che il marito (presto ex marito) pronuncia 'cercando di sorridere' e in quelle tre parole ci sono oceani, galassie di solitudini." Matteo Persivale, "Corriere della Sera"
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Feltrinelli Editore, 06/05/2023
Abstract: Dancing Paradiso è un locale notturno dove "non bisogna essere buoni per entrare / accettano anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare". È in quel locale che un angelo custode – l'"angelo angelica" – tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: Stan il Pianista Triste che prepara un ultimo concerto per Bill, l'amico batterista morente in ospedale; Amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine; Elvis, un hacker obeso e geniale chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino; la poetessa Lady, raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. Cinque creature della notte, senza un rifugio nel mondo, costrette alla solitudine, e senza speranze.A vegliare perché si incontrino, perché uniscano voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l'angelo caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo angelica straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.Stefano Benni torna al racconto in versi – in cui mantiene lo stile ricco e inventivo della prosa, aggiungendo accensioni liriche e musicalità – con una storia capace di raccontare l'impresa quotidiana del sacrificio, della cura e della speranza.
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Feltrinelli Editore, 06/05/2023
Abstract: Ogni volta l'amore ci salva dalla ferita del mondoL'amore dura solo il tempo di un bacio? La sua promessa è destinata fatalmente a dissolversi? La fiamma che brucia può durare eternamente? Oppure ogni amore finisce inevitabilmente in merda? Il matrimonio è allora condannato a essere solo il cimitero del desiderio? E il lessico famigliare a esaurire il lessico amoroso? O forse può esistere un amore che dura nel tempo mentre continua a bruciare? E poi ancora: l'erotismo può integrarsi all'amore o lo esclude necessariamente? La spinta appropriativa e i fantasmi della gelosia caratterizzano ogni amore o sono solo i sintomi di una malattia inestirpabile? Cosa è un tradimento e quali sono le ferite che apre? È possibile il perdono nella vita amorosa? E la violenza è una parte ineliminabile dell'amore o la sua profanazione più estrema? Cosa accade quando un amore finisce, quando dell'estasi del primo incontro e della luce del "per sempre" non resta che cenere? E qual è il mistero che accompagna gli amori che sanno durare senza rassegnarsi alla morte del desiderio, quegli amori che conoscono la meraviglia di una "quiete accesa", come la definiva poeticamente Ungaretti? In sette brevi lezioni Massimo Recalcati scandaglia tutti questi interrogativi e offre ai suoi lettori un vero e proprio lessico amoroso.