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La mia Babele
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Fois, Marcello

La mia Babele

Solferino, 06/09/2022

Abstract: Una nascita rocambolesca, un battesimo in articulo mortis che gli regala almeno tre nomi, un'infanzia da predestinato alla gloria in quanto figlio unico, un difficile apprendistato da "sardoparlante" (per di più con gli occhiali) nella scuola di lingua italiana, una precoce lettura del Conte di Montecristo senza sapere cosa fosse un abate... La storia del protagonista di questo libro, che forse ne è anche l'autore, è segnata da un'incessante lotta con l'angelo, e l'angelo è il linguaggio. Inutile stupirsi se, dopo un breve e infelice passaggio a Medicina, la scelta sarà laurearsi in Italianistica, in una Bologna illuminata dalla predicazione laica di Ezio Raimondi, per poi diventare scrittore, per di più tradotto all'estero. Si aprono così le porte di una Babele popolata di esseri strani, i traduttori, il cui compito preciso sembra essere travisare ciò che scrivi, ma nel modo giusto: perché tradurre significa tradire, per far vivere il testo non solo in un'altra lingua ma in un'altra cultura. E il testo, si suppone, ringrazia; ma l'autore? La vita diventa letteratura, che a sua volta innerva la vita: accade nelle pagine di questo memoir letterario in cui si rincorrono ricordi d'infanzia e storia sociale, incontri e autoanalisi, avventure in terra italiana e straniera e riflessioni attraverso le lingue, non solo d'Europa. In un racconto che per esser vero non è tuttavia meno apocrifo, Marcello Fois conduce il lettore all'appuntamento più importante, quello con la parola giusta, capace di illuminare una pagina come una vita.

Il tempio del piacere
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Kutscher, Volker

Il tempio del piacere

SEM, 23/08/2022

Abstract: Repubblica di Weimar, luglio 1932. Gereon Rath, commissario della polizia di Berlino, si trova di fronte a un enigma. Un uomo giace morto nel montacarichi del locale Haus Vaterland, il più importante "tempio del piacere" della città, che ospita, tra le varie cose, il più grande caffè al mondo.Il mistero si infittisce ancora di più perché la causa della morte sembra essere l'annegamento. L'omicidio, avvenuto a Potsdamer Platz, pare riconducibile a una serie di delitti che porteranno Rath a est, verso la Polonia. Mentre il commissario procede nelle indagini in una piccola cittadina della Masuria, Charly, appena rientrata dal suo anno di studio a Parigi, si introduce sotto copertura al "tempio del piacere" come aiuto cuoco. La situazione a Berlino si farà più tesa quando un segreto, tenuto a lungo nascosto, rischierà di essere svelato...Volker Kutscher delinea ancora una volta una storia avvincente e complessa, sullo sfondo di epocali avvenimenti storici: i conflitti di strada tra nazisti e comunisti causano sempre più morti, ma sarà la destituzione del governo democratico prussiano da parte del cancelliere del Reich, von Papen, a mettere i bastoni tra le ruote a Rath, perché questa decisione politica porterà anche alla rimozione del capo della polizia di Berlino.Un thriller straordinario che ritrae in modo travolgente il periodo di transizione dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich, un'epoca oscura e carica di tensione della storia contemporanea.

Amores
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Alberti, Barbara

Amores

HarperCollins Italia, 09/09/2023

Abstract: "Perché gli umani fanno qualsiasi follia pur di essere infelici? Poi dicono che sono depressi – lo credo! Stai con chi non ami, vai a letto con chi non ti piace, e vorresti pure essere allegro?"È con questa domanda che si apre Amores di Barbara Alberti, un libro che racconta l'amore e molte (se non tutte) le forme in cui si può incarnare.Nelle pagine, irresistibili, del libro si incontrano carrellate sugli uomini di Marilyn Monroe e sulle donne di Gabriele D'Annunzio, scaramucce verbali tra la Regina Elisabetta e Lady Diana, o tra Jacqueline Kennedy e Maria Callas. Ma anche storie d'amore, corteggiamento, fedeltà e infedeltà tra donne e uomini comuni e speciali, omosessuali, bisessuali, eterosessuali (che importa?), racconti in cui realtà e invenzione si rincorrono e si confondono e la fantasia diventa più vera dei fatti come si suppone siano realmente accaduti.Perché con grazia, ironia, leggerezza, Barbara Alberti sa mostrare al lettore verità indubitabili solo apparentemente paradossali, che la repressione può produrre erotismo, la gelosia diventare complicità, che la fedeltà rende più felici del suo contrario, ma che persino i cani purtroppo sanno tradire. E soprattutto che nulla è più erotico dell'amare.

La scelta della convivenza. Nuova edizione
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Langer, Alexander

La scelta della convivenza. Nuova edizione

Edizioni e/o, 28/09/2022

Abstract: Questo libro, curato dalla Fondazione Langer di Bolzano, prefato da Gianfanco Bettin, commentato da Gad Lerner, inizia con una piccola autobiografia, Minima personalia, in cui Alex (così era noto tra gli amici) racconta la sua vita di sudtirolese di sinistra, italiano di lingua madre tedesca, cresciuto tra ebrei, cattolici e protestanti, allievo e amico di don Milani. Tra i vari testi sulla questione, ci sono Dieci punti per la convivenza inter-etnica, in cui vengono enunciati e spiegati concretamente i princìpi e i comportamenti necessari per evitare i disastri dell'odio e della guerra.Alexander Langer – sessantottino, deputato dei Verdi, dirigente pacifista – è stato tra i pochi in Italia a vivere e a ragionare sull'esplosiva questione dei rapporti tra gruppi etnici, minoranze e maggioranze, razzismo, immigrazione, guerre inter-etniche. Tutta la sua vita è stata dedicata a questo grande problema di oggi: come convivere con gli altri, con i diversi da noi."Alex Langer avrebbe avuto per sé, ricevute in dono dalla nascita, risorse e qualità tali da ottenere qualsiasi livello di gloria mondana concesso a chi condivida, di questa società, valori e obiettivi e stili di vita. Come Cristoforo, il santo dipinto in tante chiesette di montagna che Alex, ragazzo, incontrava nelle sue passeggiate, ha invece deciso di mettere tali risorse e qualità al servizio di una causa radicalmente diversa. Ha accettato la fatica di traghettare oltre la corrente i viandanti che lo volessero o che ne avessero bisogno". (Gianfranco Bettin, dall'Introduzione)

Il sale dell'oblio
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Khadra, Yasmina - Di Leo, Marina

Il sale dell'oblio

Sellerio Editore, 30/08/2022

Abstract: In Algeria negli anni '60 Adem Naït-Gacem, insegnante alla scuola media, viene abbandonato dalla moglie, da tempo infelice del matrimonio. Per Adem non c'è altro al di fuori di questo suo piccolo mondo quotidiano, e nel pieno della disperazione decide a sua volta di abbandonare tutto e di prendere la strada come un vagabondo per annientare il dolore e la vergogna. Come un moderno Don Chisciotte, nel corso del suo cammino incontrerà i personaggi più disparati, tutti più miserabili di lui ma che cercheranno comunque di redimerlo. Una meditazione poetica e filosofica sul concetto del possesso, della separazione, della solitudine, dell'assurdità della vita senza amore e senza amicizia.

Dopo Narciso la primavera. Come uscire dal lungo inverno di una relazione tossica
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Bosco, Federica

Dopo Narciso la primavera. Come uscire dal lungo inverno di una relazione tossica

Vallardi, 20/09/2022

Abstract: "Quando lo hai incontrato era l'uomo dei tuoi sogni: quello che ti ascoltava rapito facendo progetti con te, che ti considerava la più grande fortuna che gli fosse mai capitata. Ma da un giorno all'altro è diventato freddo, distante, crudele, e tutto quello che diceva di amare in te è ora motivo di disprezzo. Chi è che hai davanti? Chi è questo aguzzino che ti desidera e ti rifiuta a giorni alterni impedendoti di fuggire? È un narcisista maligno e se stai leggendo queste righe, è perché stai annaspando nelle sabbie mobili come ho fatto anch'io per troppo tempo. Ti chiedo di fidarti di me, perché ne uscirai anche se adesso ti sembra impossibile. Comprenderai a fondo le origini del danno che ti è stato inflitto, smetterai di accontentarti delle briciole di affetto, e diventerai impermeabile ai manipolatori."Federica BoscoUn libro rivelazione, che unisce una profonda testimonianza personale a un percorso di autocura, integrati dalla voce di esperti, psicologi, vittime. Per liberarsi dal sortilegio, capire che non siamo soli e ricominciare a fiorire.  Tutti ne hanno sentito parlare, molti l'hanno incontrato, chi ci è passato non può dimenticare. La dinamica creata dal narcisista maligno prende il cervello delle sue vittime in ostaggio, ne calpesta l'identità e la fiducia in se stesse. L'amore diventa ossessione, annullamento, demolizione del sé. Federica Bosco è passata attraverso tutto questo: come lei, ogni giorno, tantissime donne (e uomini) affrontano l'incubo di una relazione tossica, perché il narcisismo patologico è un disturbo della personalità sempre più diffuso. Federica Bosco ha trovato il coraggio di non arrendersi e, con tenacia e pazienza, ha ricomposto i pezzi della sua vita, della sua anima, in un ordine nuovo. Per rinascere migliore, più forte, più solida, più vera. Soprattutto ha deciso di usare la sua esperienza e la sua penna e di metterle al servizio di chiunque ne abbia bisogno, per far sì che sempre meno persone cadano nella trappola dei narcisisti.Un libro che insegna a riconoscere i segnali di pericolo e soprattutto a uscire, con caparbietà, pazienza e un percorso strutturato, dal limbo disperato di una relazione tossica, spezzando una volta per tutte l'incantesimo della manipolazione. 

L'ebrea errante. Donna Grazia Nasi dalla Spagna dell'Inquisizione alla Terra Promessa
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Ferri, Edgarda

L'ebrea errante. Donna Grazia Nasi dalla Spagna dell'Inquisizione alla Terra Promessa

Solferino, 09/09/2022

Abstract: Beatrice de Luna Mendes, nata in Portogallo nel 1510, avrebbe potuto essere solo la moglie, assai benestante, di un commerciante di spezie di successo, Francisco Mendes, ebreo "marrano" convertito per aver salvi vita e beni, come tanti in quel tempo fosco di battesimi forzati e condanne per eresia, roghi di sinagoghe e autodafé. Ma quando il marito muore, e lei si trova a gestire la sua immensa fortuna per conto della figlia Brianda di appena sette anni, la vita della donna cambia. Deve dissimulare la sua vera fede, difendersi da chi vorrebbe approfittare di una donna sola, prendere in mano la responsabilità dell'impresa di famiglia, e non solo: decide che porterà avanti anche l'attività più segreta dei Mendes, usando il denaro e il potere di cui dispone per cambiare il destino di altri ebrei perseguitati, meno fortunati di lei. Dapprima si trasferisce nelle Fiandre, dove la stretta dell'Inquisizione è meno forte. Poi, nell'Europa sconvolta dalle guerre di religione, affronta una vita vagabonda: da Anversa a Venezia (dove riprende il suo nome, Grazia Nasi, che le era stato tolto con la conversione), a Ferrara, ad Ancona e infine a Istanbul, dove diventa una figura di rilievo presso la corte di Solimano il Magnifico. Edgarda Ferri anima la storia di una donna libera, disegnandola contro lo sfondo fastoso e fosco del Cinquecento europeo, arricchendola di dettagli in un racconto dagli orizzonti larghi, pieno di profumi, atmosfere e avventura, sfolgorante di coraggio.

La natura è più grande di noi
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Pievani, Telmo

La natura è più grande di noi

Solferino, 06/09/2022

Abstract: La natura è più grande di noi perché ha tempi lunghi, anzi lunghissimi, mentre noi siamo su questo pianeta da duecento millenni o poco più. Come rane in un paiolo che non si accorgono di finire lentamente bollite, abbiamo cambiato la geofisiologia della Terra innescando un riscaldamento climatico che riduce la biodiversità e crea instabilità, migranti ambientali e conflitti per le risorse. La natura è più grande di noi non solo per la diversità di specie nuove di piante e animali che ogni anno scopriamo, ma perché ci sorprende: uno fra i moltissimi virus che da miliardi di anni circolano sul pianeta in poche settimane ha messo in scacco l'organizzazione sanitaria, sociale ed economica del mondo. Telmo Pievani affronta in queste pagine un viaggio illuminante, a tratti personale, tra scienza ed ecologia, storia e antropologia, scoperte mediche e avventure zoologiche, storie di strane creature e incontri con donne e uomini straordinari. Un itinerario affascinante fra Antropocene ed era pandemica che spiega perché la natura non fa nulla con un fine e come Homo sapiens non sia in fondo che un ramoscello recente, e fragile, nel grande albero della biodiversità. Se oggi ci aggiriamo come scimpanzé a New York non è per compimento di un destino, ma per dono della contingenza, alla quale dovremmo essere grati per l'occasione concessa. Perché anche noi siamo natura, anche noi siamo parte di questa avventura evolutiva.

Caccia al nero
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AA.VV.

Caccia al nero

Chiarelettere, 13/09/2022

Abstract: Un viaggio esclusivo nel cuore del populismo mediatico che macina record di ascolti, tra notizie artificiosamente gonfiate, piazze ammaestrate a dovere, campagne anti immigrati e claque razziste. L'autore, che ha chiesto di restare anonimo, conduce per la prima volta il lettore in un sottobosco popolato da personaggi senza scrupoli, cronisti ormai disillusi o in eterno conflitto con la propria coscienza, a partire dalla sua esperienza personale e attraverso le testimonianze off the record di ex colleghi. Come si prepara un servizio contro il reddito di cittadinanza al Sud? Come si "allestiscono" le piazze per gonfiare l'audience? Come si alimenta la rabbia del pubblico durante l'emergenza Covid? Alla voce narrante di questo libro tocca scoprirlo fin da subito, suo malgrado e spesso dovendo metterci la faccia.Il racconto del mondo viene distorto in base al messaggio che si vuole trasmettere. La realtà – adeguatamente trasformata in uno spettacolo grottesco – è data in pasto a un pubblico spesso frustrato, assetato di odio e sempre più vorace di schiamazzi, litigi e luoghi comuni. Il diverso diventa automaticamente una minaccia e uno stereotipo: lo zingaro che ruba, il nero che non vuole lavorare o che toglie il lavoro agli italiani, ma anche l'italiano stesso – meglio se del Sud – che campa con il reddito di cittadinanza, sulle spalle dei cittadini onesti.Pagina dopo pagina, in un racconto a tratti anche esilarante, l'autore ci conduce nelle viscere di un meccanismo mediatico perfettamente rodato e funzionante, che nessuno ha mai raccontato dall'interno. Fino a oggi.Questo libro è il racconto e la testimonianza in presa diretta di un insider della tv populista che ha lavorato per un anno in una trasmissione di un'importante emittente privata italiana. La narrazione è costruita a partire dalla sua esperienza diretta in redazione ma non solo. Negli ultimi mesi, infatti, l'autore è diventato il riferimento di numerosi ex lavoratori e lavoratrici della tv populista che hanno deciso di rendere note le loro storie. Le pagine che leggerete sono dunque il risultato di un lavoro collettivo. Questo è il primo libro che racconta dall'interno la manipolazione dell'informazione trasformata in spettacolo."AVREI VOLUTO ALZARMI E GIRARE I TACCHI, INVECE RIMASI LÌ, PER UN ANNO INTERO, A LAVORARE IN UN PROGRAMMA POPULISTA DI UN'IMPORTANTE TV PRIVATA, GUADAGNANDO TRE VOLTE E MEZZA QUEL CHE PIGLIA UN METALMECCANICO, MA CON LA FACCIA VERGOGNOSAMENTE SCHIACCIATA IN UN GRANDE MARE DI MERDA."   

La casa delle donne
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Hosain, Attia - Bastia, Valeria

La casa delle donne

Garzanti, 13/09/2022

Abstract: "L'abilità con cui Attia Hosain tratta il rapporto tra comportamenti e classi sociali, cultura e differenti forme di potere femminile è splendida."Kamila Shamsie"Un romanzo straordinario con una protagonista altrettanto meravigliosa. I lettori si innamoreranno di Laila."Monica AliIndia, 1933. Il fumo dell'incenso disegna spirali in aria. La quiete della biblioteca rinfranca lo spirito di Laila, intenta a sfogliare una preziosa edizione di Alexandre Dumas appena arrivata dalla Francia. In famiglia tutti la considerano eccentrica, perché preferisce il fruscio delle pagine alla compagnia chiassosa delle zie. L'unico che la capisce è il nonno, grande amante della letteratura occidentale. A Laila, però, quel ruolo non dispiace, perché le permette di vivere incredibili avventure insieme alle sue eroine di carta. Non sa ancora che la sfida più grande è all'orizzonte. Mentre le sue cugine sono spose felici e madri, lei non riesce ad accontentarsi di una simile prospettiva, ma desidera continuare a imparare. Grazie all'appoggio dello zio, si iscrive all'università, studia e ascolta gli animati dibattiti dei suoi compagni, che si interrogano sul futuro. E le basta un bacio per innamorarsi di Ameer, un uomo dolce e intelligente, che però appartiene a una casta inferiore. Per la sua famiglia il loro amore è inaccettabile. Ma a Laila non è mai importato dell'opinione altrui. Vuole decidere del proprio destino, perché questo le hanno insegnato i libri. Ed è pronta a mettere a repentaglio tutto, compresi i suoi privilegi, per essere libera. Attia Hosain ha un posto speciale nel cuore del pubblico anglosassone perché per anni è stata il volto di un celebre programma della BBC. Il suo esordio, La casa delle donne, pubblicato in prima edizione nel 1961, è stato riscoperto solo recentemente e riconosciuto come un piccolo tesoro della letteratura. Perché la storia di Laila è un bellissimo esempio di autodeterminazione femminile, calato nel mondo affascinante dell'Oriente.

La definizione della felicità
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Cusset, Catherine - BELARDETTI, MARGHERITA

La definizione della felicità

astoria, 16/09/2022

Abstract: Un intenso romanzo al femminile"La raffinatezza con cui osserva i suoi personaggi abitare il mondo, e i loro comportamenti come amanti, madri, amiche; la precisione con cui descrive le loro passioni e le loro rinunce, la loro evoluzione e ciò che invece, in ciascuno, non cambia mai. È questo talento nel raccontare la vita a fare la forza di Catherine Cusset."Le Monde des livres"Cusset sa creare personaggi empatici, tormentati ma amanti della vita, che al contempo ci intrigano e ci assomigliano."Les EchosÈve e Clarisse non si conoscono. Dalla Francia, Ève è andata a vivere a New York e conduce un'esistenza stabile e tranquilla, che ben si armonizza con il suo lavoro di chef a domicilio. Clarisse vive a Parigi e non conosce altro che il caos, nella quotidianità e negli amori, numerosi, contrastati e passionali. Eppure queste due donne hanno un legame segreto, che emergerà in modo del tutto casuale ma che, da quel momento, segnerà la vita di entrambe. Il racconto di due donne nate negli anni '60, che incarnano una generazione e un'epoca, ma anche due modi differenti, talvolta opposti, di vivere il corpo, il desiderio, l'amore e la maternità.

Un giorno senza fine
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Camilli, Annalisa

Un giorno senza fine

Ponte alle Grazie, 20/09/2022

Abstract: Dall'autrice del popolare podcast Da Kiev.Il 24 febbraio 2022, la Federazione Russa invade l'Ucraina. All'improvviso l'Europa si risveglia in guerra. Si scontrano due Stati già in conflitto da otto anni, anche se tutti sembravano averlo dimenticato. Torna il fantasma della guerra fredda e il timore di un'escalation nucleare globale. La guerra viene subito raccontata in diretta da migliaia di giornalisti di tutto il mondo, ma l'opinione pubblica è travolta da analisi geopolitiche, violenti scontri di opinione e contrapposizioni ideologiche, che si concentrano più sull'opportunità dell'invio di armi e del sostegno a Kiev che sulla situazione sul campo e le sue conseguenze. Mentre la presunta "guerra lampo" si trasforma – con le parole di un civile ucraino – in "un unico giorno senza fine", da Kiev Annalisa Camilli raccoglie le storie di chi ha perso i familiari nei bombardamenti, di chi non è riuscito a scappare, di chi è tornato per combattere e vuole arruolarsi, di chi ha scelto di vivere nel sottosuolo delle città ridotte in macerie o è stato costretto a fuggire. Ma riflette anche sul racconto della guerra e sulle sue retoriche, sulla distanza da tenere quando si descrive la sofferenza degli altri. Sullo sfondo le strategie militari, i movimenti degli eserciti, i tentativi della diplomazia internazionale, la propaganda e le fake news, mentre al centro rimane la voce di quelli che più di tutti hanno subito le tragiche conseguenze del conflitto: i civili.

Le balene mangiano da sole
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Pellecchia, Rosario

Le balene mangiano da sole

Feltrinelli Editore, 01/09/2024

Abstract: Bicicletta, musica nelle cuffie e via, verso la prossima consegna. Napoletano ventitreenne trapiantato a Milano, Gennaro Di Nola detto Genny, di professione rider, si diverte a indovinare il tipo di persona che gli aprirà la porta in base al cibo che ha ordinato. Quei pochi secondi in cui sbircia nella vita degli altri, fermo sul loro zerbino, sono per lui una tentazione irresistibile. Una sera però, contro ogni pronostico, incontra Luca: dodici anni, capelli a spazzola con un po' di crestina, maglia del Napoli e un secchio grande di pollo fritto di Crispy World da mangiare da solo. La madre è uscita, il padre non c'è mai stato: è in un posto lontano a dar da mangiare alle balene, o almeno così gli è stato detto. Bastano poche battute perché il ragazzino riesca a convincerlo a entrare in casa per guardare insieme la Champions League in tv. Di partita in partita, nasce così un'amicizia tenera e un po' surreale, che li porterà a vivere una grande avventura.

Marcel Proust
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Bottiroli, Giovanni

Marcel Proust

Feltrinelli Editore, 01/09/2024

Abstract: La Recherche è un romanzo del desiderio. Tale definizione può apparire ovvia, ma non lo è – o smette di esserlo – a due condizioni: anzitutto, se viene compresa come volontà di allontanarsi dalle letture più frequenti, che privilegiano il tempo e la memoria; inoltre, se non implica l'illusione di sapere che cosa significa desiderio. Ma non è solo rispetto alle teorie del desiderio che l'opera di Proust è un formidabile banco di prova; la tesi che ispira questa prima ricognizione nella Recherche potrà allora venir espressa così: si impoverisce quest'opera, la si riduce incautamente, involontariamente, se non si dispone di una teoria degli stili. Stile, per Giovanni Bottiroli, significa "linguaggio diviso". Se non si riduce a semplice abbellimento, uno stile è in conflitto con altri stili. Questa è una tesi proustiana, benché non lo sia esplicitamente. Si tratta di una tesi che risulta da una stretta alleanza fra teoria della letteratura e filosofia, da un'attenzione alle tecniche in grado di ricondurle a una visione. Ma è davvero una tesi di Proust? Ecco i luoghi in cui essa rimane implicita, e inarticolata, solo per chi non è in grado di renderla esplicita.

Danzare nella tempesta
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Viola, Antonella

Danzare nella tempesta

Feltrinelli Editore, 01/09/2024

Abstract: "Se guardiamo dentro noi stessi troveremo una grande lezione sulla convivenza fra le parti e il tutto, fra gli individui e l'ambiente."Ogni giorno il nostro sistema immunitario ascolta i segnali provenienti dal corpo e dall'ambiente in cui viviamo per difenderci dagli attacchi esterni. L'organismo è capace di un'infinita potenzialità: è pronto ad affrontare qualsiasi nemico, codificandolo e costruendo la propria memoria. La stessa memoria che noi abbiamo imparato a generare con i vaccini. L'azione del sistema immunitario di ogni individuo è segnata da un movimento perenne che, nonostante il conflitto con gli agenti patogeni provenienti dall'ambiente esterno, somiglia molto più alla coreografia di una danza che a una guerra. Da questo movimento dobbiamo prendere spunto per affrontare le sfide al nostro corpo che stanno arrivando, dalle nuove malattie alla continua evoluzione dei batteri. Trasformazioni epocali che ci chiedono di aprire gli occhi di fronte a un mondo globalizzato che trascura la catastrofe del clima e non si occupa delle disuguaglianze sociali.Antonella Viola costruisce per noi una mappa del sistema immunitario, che ci permetta di comprenderlo e di meglio abitare la rivoluzione che stiamo vivendo oggi. Con l'invito a rivolgere lo sguardo dentro noi stessi per capire la razionalità del nostro organismo. Un meraviglioso sistema di comunicazione in cui ciascuna parte collabora con l'altra, inviando segnali e traducendoli costantemente. Misurandosi senza sosta con l'ignoto che viene da fuori e affrontandolo, in modi spesso inaspettati.

Alla conquista del Polo Nord
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Nessmann, Philippe - Aggazio, Sara - Licata, Chiara - Mancuso, Martina

Alla conquista del Polo Nord

Gallucci, 02/09/2022

Abstract: L'IMPRESA DI MATTHEW HENSON, L'ESPLORATORE AFROAMERICANO COMPAGNO DI R. E. PEARY NELLE SPEDIZIONI ARTICHE, CHE RAGGIUNSE PER PRIMO IL POLO NORD.Estate 1908. Una spedizione americana tenta un'impresa straordinaria: sbarcare sulla banchisa e raggiungere in slitta la cima del mondo. Obiettivo: piantare per primi la bandiera sul Polo Nord.Il comandante Peary e il fidato Matthew Henson, un americano di umili origini, nell'arco di 17 anni sono già al loro settimo tentativo, ma la distesa di ghiaccio a perdita d'occhio sembra un ostacolo insuperabile.Questo è il racconto, scritto in prima persona con la voce di Henson, di come il nipote di uno schiavo, con l'aiuto di 49 inuit, 246 cani e un comandante leggendario, conquistò l'Artico."Gli inuit non conoscono né la scrittura, né il denaro, né il razzismo. A loro non interessava che fossi nero, povero e senza diploma: ero comunque una brava persona. Ma negli Stati Uniti, agli occhi dei miei compatrioti, non valevo granché, anzi non valevo proprio un bel niente."

Intelligenza artificiale in azienda. Scenario, tecnologie, strategia
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Gionti, Claudio - Tissoni, Francesco

Intelligenza artificiale in azienda. Scenario, tecnologie, strategia

Apogeo Education, 02/09/2022

Abstract: Che cos'è esattamente l'Intelligenza Artificiale (AI)? Che cosa è in grado di fare già oggi per il business? Quali applicazioni AI possono creare valore per la mia attività? Con quali progetti e come posso iniziare a utilizzare l'AI in azienda?Sono domande che oggi ogni leader aziendale si deve porre; fornire una guida che aiuti a rispondere è lo scopo che si propone questo libro. Nella prima parte vengono presentate le principali tecnologie AI (Machine Learning, Deep Learning, Natural Language Processing, Computer Vision, Robotics) mettendone in evidenza, in particolare, le applicazioni in ambito aziendale in diversi settori.La seconda parte si concentra sullo sviluppo di una strategia AI per il vantaggio competitivo, proponendo un modello di analisi, l'AI Business Canvas, originale e pronto per l'uso.

Vivere il metaverso. Vita, lavoro e relazioni: come trovare benessere ed equilibrio nel futuro di internet
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Carciofi, Alessio

Vivere il metaverso. Vita, lavoro e relazioni: come trovare benessere ed equilibrio nel futuro di internet

ROI Edizioni, 31/08/2022

Abstract: Il Metaverso è già realtà. Microsoft, Nvidia, Apple stanno investendo e continueranno a farlo, Airbnb già immagina di affittare case in questa mixed reality. Bloomberg calcola che nel 2024 il giro d'affari legato al metaverso salirà a 800 miliardi di dollari e che entro fine decennio si raggiungerà un miliardo di utenti. Il suo sviluppo procede a ritmi esponenziali ed è arrivato il momento di fermarsi a pensare, di farsi delle domande. Vivere il metaverso è una guida che cerca di fare chiarezza sul futuro della tecnologia e un invito a riflettere su questa trasformazione radicale: come cambieranno famiglia, lavoro,istruzione, cultura? Come gestiremo gli aspetti normativi ed etici? Chi usufruirà dei vantaggi? E quali sono i modi per vivere al meglio questa realtà? Perché l'avvento del Metaverso è l'opportunità di ripensare la nostra realtà imparando dagli errori del passato. E la sfida più grande che ci attende in questa transizione epocale è quella di non perdere l'umanità e di tenere alta l'attenzione sulle tematiche del benessere, dell'inclusione e della sostenibilità.

La via d'accesso per la liberazione. Commentario ai "Tre aspetti principali del sentiero" di Lama Tsongkhapa
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Thamthog (Rinpoche Lama)

La via d'accesso per la liberazione. Commentario ai "Tre aspetti principali del sentiero" di Lama Tsongkhapa

Ubiliber, 01/09/2022

Abstract: Intrappolati in una quotidiana infelicità, sempre alla ricerca di un benessere materiale e spirituale che fatichiamo a ottenere, continuiamo a inciampare di sofferenza in sofferenza, convinti di essere sul sentiero che ci guiderà al sicuro da ogni dolore e delusione. La verità è che siamo confusi: non facciamo altro che inseguire mete sbagliate, che ci riportano al punto di partenza, al nostro senso d'insoddisfazione apparentemente senza limiti. Un cammino che può condurre alla pace interiore esiste, ed è possibile percorrerlo sicuri che porterà là dove desideriamo arrivare. L'insegnamento del Buddha, la via d'accesso per la liberazione, oggi risuona. La voce dei maestri antichi e contemporanei non smette di veicolare quel messaggio così potente, capace di trasformare le nostre vite. E Thamthog Rinpoche è una testimonianza di questo rapporto millenario di trasmissione. La sua voce rende fruibile e attuale quella di Lama Tsongkhapa, il celebre maestro tibetano del XV secolo. In un rimbalzo di echi secolari, con parole semplici ed efficaci, l'autore di questo moderno commentario spiega, verso per verso, un breve ma fondamentale testo della tradizione, I tre aspetti principali del sentiero, offrendo al lettore una via interpretativa per afferrare il senso di quelle parole, ma anche per poter migliorare la pratica quotidiana della meditazione. Il suo stile diretto, i suoi esempi così vicini alla nostra esperienza e la sua sincera benevolenza nei confronti dei discepoli arrivano dritti al cuore di chiunque voglia cambiare la rotta della propria esistenza.

Come le lucciole
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Didi-Huberman, Georges

Come le lucciole

Bollati Boringhieri, 06/09/2022

Abstract: Ogni essere vivente emette flussi di fotoni. Ne esistono tuttavia di minuscoli per i quali la luce – sprigionata da una sostanza chimica, la luciferina – è parata nuziale, danza d'amore. Un grappolo di cinquemila lucciole produce a malapena il chiarore di una candela. Eppure quella fragile grazia, quel volteggio fosforescente che punteggiano il buio si sono prestati a considerazioni apocalittiche. "Darei l'intera Montedison per una lucciola", scriveva Pier Paolo Pasolini nel 1975, pochi mesi prima di venire ammazzato. Una fascinazione antica, la sua, che risaliva agli anni della guerra, quando osservava estatico "una quantità immensa di lucciole, che facevano boschetti di fuoco dentro boschetti di cespugli". La loro scomparsa gli appariva come un genocidio culturale, l'ultimo crimine di un nuovo fascismo peggiore del precedente: il neocapitalismo, con il suo fulgore artificiale, abbacinante. Da allora parlare di lucciole equivale ad alludere, per via di metafora, ai tratti del mondo umano che rischiano di eclissarsi di fronte all'avanzata irreversibile della stereotipia sociale. Corrono pericolo "uomini-lucciole", "parole-lucciole", "immagini-lucciole", "saperi-lucciole". Ma sono davvero condannati ad andare perduti? Nel suo libro più immediatamente politico, Georges Didi-Huberman coglie benissimo ciò che la disperazione impedì a Pasolini di vedere: che la barbarie non procede senza intoppi; che mettere avanti la rovina del tutto oscura i barlumi che resistono malgrado tutto; che chiudersi nel lutto per l'arcaico paralizza l'intelligenza del presente; che il nostro "adesso" è un montaggio di tempi diversi, da cui il passato non può essere bandito per sempre. Attraverso un confronto appassionato anche con Walter Benjamin e Giorgio Agamben, Didi-Huberman apre a un'idea di sopravvivenza. In questa prospettiva, il declino non prelude alla catastrofe antropologica, ma è risorsa vitale. Le sue armoniche sono le stesse degli atomi che cadono in Lucrezio: inventano forme, preservando "scintille di umanità".