Trovati 855461 documenti.
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Feltrinelli Editore, 11/09/2025
Abstract: "L'orrore della Shoah raccontato ad altezza di bambino."Erri De LucaQui si racconta la storia vera di tre bambini – le sorelle Liliana (per tutti Tatiana) e Alessandra (Andra), di quattro e sei anni, e del loro cuginetto Sergio – deportati ad Auschwitz con madri, nonni, zii. Si racconta di famiglie spezzate e dell'ostinazione di due madri sopravvissute al lager nel cercare i figli. Per le due bambine il 27 gennaio 1945, giorno in cui le truppe sovietiche fanno il loro ingresso ad Auschwitz, non segna un lieto fine, ma l'inizio di una nuova odissea che le porterà prima a Praga, in un orfanotrofio della Croce Rossa, poi in Inghilterra, in una casa di accoglienza per piccoli ebrei. Come in una favola, una rete di ricerche lanciata dall'Italia, forte come una speranza mai abbandonata, le riporterà a casa. Sergio però non tornerà: finirà vittima di un inganno ordito contro venti bambini per assicurare a un medico nazista cavie umane per i suoi esperimenti. L'orrore della fine sua e degli altri diciannove bambini resta seppellito per anni con le prove della strage rimasta impunita finché Günther Schwarberg, giornalista del settimanale tedesco "Stern", riuscirà a denunciarlo. Ma questa è anche la storia di Gisella, la mamma di Sergio, che fino alla morte continuerà a cercare il figlio in ogni angolo d'Europa rifiutandosi di credere che possa essere stato ammazzato. Grazie alle testimonianze di Tatiana e Andra Bucci, del fratello di Sergio Mario De Simone, di Günther Schwarberg, e con un'accurata ricerca documentaria, Titti Marrone ha ricostruito l'intera vicenda per la prima volta nel 2003, facendo luce su una delle pagine più buie della storia umana.
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Ognuno per sé e Dio contro tutti
Feltrinelli Editore, 11/09/2025
Abstract: Il racconto di una vita avventurosa e intensa attraverso i film, i viaggi, gli incontri di uno dei più grandi registi del nostro tempo. Da un'infanzia povera, lontana dalla città, solo a contatto con la natura, al primo viaggio a piedi in Albania all'età di quindici anni, ai viaggi in America, in Africa e negli angoli più sperduti del mondo. I film, gli attori che maggiormente hanno segnato la sua vita, tra cui Klaus Kinski, le donne, i parenti, gli amici accompagnano questi ricordi dai quali emerge il ritratto di un uomo sorretto in ogni momento da una grandissima forza di volontà e da un indomito coraggio. Herzog non arretra di fronte a nulla, anche nei momenti in cui tutto sembra impossibile e, con le sue memorie, rende testimonianza di una vita vissuta come se fosse il suo film più grande di tutti, segno inequivocabile di un'immensa curiosità per il mondo e trattato prezioso sul valore dell'esistenza.
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MARSILIO, 12/09/2023
Abstract: Critico e curatore eclettico, rabdomante eterodosso, da anni Luca Beatrice racconta il mondo dell'arte come luogo di scambio simbolico ma anche come teatro di accesi conflitti. Rimettendo al centro del discorso critico i legami tra personalità artistiche e contesto storico-culturale, tra riflessione ed esecuzione, spinge a rivalutare le tante realtà della penisola e la loro capacità di esprimere e interpretare interi universi di senso. Nel confronto con venerati maestri e picareschi compagni, artisti le cui poetiche si traducono in pratiche quotidiane, attraversa i decenni che vanno dal boom economico alle atmosfere cupe degli anni settanta, dal fermento della Transavanguardia e del punk agli anni novanta, che individua come "l'ultimo momento in cui si poteva identificare un'arte italiana", fino ai giorni nostri.Dai prodromi dell'Arte Povera alle ultime sperimentazioni del contemporaneo, si susseguono le vite, tra gli altri, di Giulio Turcato, Carla Accardi, Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto, Carol Rama, Emilio Isgrò, Maria Lai, Salvo, Antonio Trotta, Sandro Chia, Corrado Levi, Marco Lodola, Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft, Francesco Vezzoli.Al controcanone accedono anche personaggi che a vario titolo hanno rivoluzionato il modo di concepire e narrare l'arte, da Umberto Allemandi a Giancarlo Politi, da Francesco Bonami a Roberto D'Agostino. Tra aneddoti, curiosità e qualche cattiveria, divagazioni e note critiche, un viaggio nel tempo e nello spazio, un'incursione negli studi d'artista e nelle osterie dove scambiare idee e materiali, alla ricerca di quell'"Italia senza centro, non unitaria ma molteplice, attraversata da una lingua fresca, croccante, vibrante, contro quella di plastica della globalizzazione". "I veri maestri dell'arte italiana sono stati gli irregolari, quelli che dentro le categorie ci stavano a fatica, fautori di un lavoro libero, autosufficiente rispetto ai gruppi e alle scuderie, contraddittorio, discontinuo e antischematico" Se l'arte sta diventando sempre più immateriale e la critica "instagrammabile", appiattita su un immaginario globalizzato, al contrario l'Italia ha costruito nei secoli il proprio carattere e la propria fortuna sul "provincialismo", il rapporto tra pensiero e manufatto, tra personalità e territorio, in un panorama unico per vivacità e talenti. Luca Beatrice ripercorre ironicamente la penisola sulle orme di Giorgio Vasari narrando vicende, opere e passioni dei compagni di strada incontrati in quarant'anni di critica militante. Tratteggia così un singolare controcanone, un racconto luminoso e spiazzante dell'arte italiana
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Inferno. La Commedia di Dante raccontata da Claudio Giunta
Feltrinelli Editore, 14/09/2025
Abstract: Perché mai leggere la Commedia? Con questa domanda si apre il racconto sorprendente che Claudio Giunta fa dell'Inferno dantesco. L'intento è chiaro: rompere con le convenzioni di una lettura scolastica che ci ha costretto a ricordare infiniti simboli e nozioni, a scapito del piacere di leggere i versi e apprezzare la capacità di Dante di dare voce all'esperienza umana. I versi della Commedia si intrecciano al commento dell'autore e a riferimenti non solo ai classici conosciuti al tempo del poeta fiorentino, ma anche a opere successive, da Madame Bovary al Processo di Kafka. Un dialogo continuo tra passato e presente che disegna l'affresco di un'umanità sempre uguale, eppure in continuo mutamento, e che ci permette di vedere come sono cambiati i costumi, le abitudini, ma anche la concezione della violenza, della morte, dell'amore, delle stagioni e del tempo che passa. Così il testo prende vita, e l'Inferno viene restituito come un bellissimo racconto al lettore contemporaneo, mentre si addentra in un mondo allo stesso tempo vicino e distante. Perché leggere ancora la Commedia? Perché Dante dà risposta, ieri come oggi, ai problemi che assillano gli esseri umani dall'inizio dei tempi, e lo fa con stupefacente originalità e bellezza.
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Feltrinelli Editore, 11/09/2025
Abstract: Divisa tra gioia, entusiasmo e panico totale, ti sei appena immersa in una nuova vita fatta di attese, ansie, scelte, sogni, poi di latte e coccole, pannolini e poppate, di sonni interrotti e bisogni da soddisfare. Qualche amica prova ad avvisarti, altre invece trasformano quel dopo in un racconto tanto idilliaco quanto improbabile.La verità è che, fin dal suo primo battito, ti sentirai una mamma "senza patente", alle prese con un quotidiano che cercherai preventivamente di esplorare attraverso l'affannosa ricerca di informazioni, ma che dovrai gestire dribblando tra aspettative e realtà, tra parole inutili, consigli non richiesti, giudizi, opinioni fuori tempo massimo e anacronismi di varia natura. Le persone intorno a te sembreranno tutte esperte di neonati, ciascuna con il proprio consiglio da elargire, ciascuna "laureata in maternità". Invece, per diventare mamme serve amore e un po' di esperienza bene incanalata.Alessandra Bellasio, con la sicurezza e l'empatia di chi ha guidato migliaia di mamme e coppie nel percorso della genitorialità, ti offre gli strumenti, maturati sulla base dei più recenti studi scientifici, e una nuova chiave di lettura per affrontare con sana consapevolezza e senza radicalismi quelle che sono le vere sfide della maternità oggi. Non perdendo mai di vista i bisogni del tuo bambino, ti porterà a scoprire che maternità e sacrificio non sono un binomio indissolubile e che è possibile restare te stessa anche nell'esercizio del tuo essere mamma.
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Storia delle donne nel regime fascista
MARSILIO, 12/09/2023
Abstract: Mentre nel mondo si diffondevano nuovi modelli di emancipazione femminile, in Italia il ventennio fascista lasciava un'impronta profonda su tutto ciò che riguardava le donne, dalla cultura del corpo alle pratiche educative, dal lavoro alla scuola, dalla partecipazione politica alla definizione dei loro doveri e diritti davanti alla legge. Sprovvisto di alcun progetto preciso quando giunse al potere, se non quello di ristabilire l'ordine, al momento della caduta il fascismo aveva creato un modello di patriarcato onnicomprensivo, che si differenziava dai regimi liberali, ma anche dalla Germania nazista e dal Giappone imperiale. Per capire come ciò abbia influenzato la condizione delle donne nella società italiana e come le donne stesse abbiano registrato i mutamenti di quell'epoca, Victoria de Grazia si avvale di una vasta gamma di fonti – dagli archivi politici alle statistiche sull'aborto, dal romanzo rosa alle leggi sulla paternità – cogliendo l'operato di un sistema tanto più subdolo perché normalizzato. Forte di una prospettiva più ampia, alimentata dagli studi coloniali, post-coloniali e di genere, e sostenuta dal cambiamento della storiografia femminista, l'autrice estende oggi il campo di indagine a questioni rimaste inesplorate, tra cui il ruolo che il regime attribuì alle "colonizzatrici", impegnate a rafforzare l'immagine dell'Italia quale "nazione superiore". "Il risultato – scrive de Grazia – fu una società di frontiera che offriva alle donne bianche maggiori libertà che nella metropoli, ma al contempo le imprigionava nei concetti imperiali di prestigio razziale e status sociale".Il libro non solo resta un punto di riferimento per chiunque voglia conoscere e approfondire quei decenni, ma si conferma un inesauribile scavo nella memoria collettiva del paese, con l'ambizione di collegare il passato al presente e colpire al cuore il sistema patriarcale di stampo fascista.
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SEM, 12/09/2023
Abstract: Novembre 1950. Imbrigliata in un sottile reticolo di bruma, la Val Tenebrina sorge su un altopiano della provincia bresciana punteggiato da una miriade di cascine. Un luogo incantato di verde su cui si posano pigre le case di Mugno, il centro abitato.Ogni mattina, Benito Pietra – trentenne alto ed elegante, un bel paio di baffi neri e il profumo di sapone anche nei giorni feriali – prende la sua moto Guzzi e attraversa le campagne inseguendo i ricordi di una vita che non c'è più. Un mondo di guerra e di sangue, di agguati e imboscate tra partigiani e nazisti, un mondo in cui Benito aveva un altro nome, quello con cui è diventato leggenda, quello per cui la gente di Mugno ancora si ferma e si toglie il cappello: Comandante Olmo.Ciò che la gente del posto non sa è che per uomini come Olmo certe battaglie non finiscono mai e certi conti rimangono in sospeso per sempre.Per questo, dietro un'esistenza all'apparenza tranquilla, fatta di ricordi di perduti amori e lavoretti da pochi spicci, c'è ancora il vecchio Comandante, che continua a fare quello che faceva in montagna durante la guerra: seguire le tracce, restare nell'ombra, colpire e scappare. Anche lui, però, ha un segreto inconfessabile che è deciso a conservare fino alla fine dei suoi giorni. Tutto cambia quando su un giornale locale compare la notizia di tre suicidi avvenuti rispettivamente a Rovigo, Treviso e Verona. A togliersi la vita sono stati alcuni ex funzionari e gerarchi fascisti che, prima di uccidersi, hanno ingerito dell'olio di ricino. Ce n'è abbastanza per attirare l'attenzione del tenente dei carabinieri Enrico Carraro e del suo fedele braccio destro Giannelli, che iniziano a indagare. Ciò che emerge è una storia inaspettata e imprevedibile, che rompe tutti gli schemi e ci lascia con il fiato sospeso...
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L'eredità del corvo. Le sfumature dell'"amore"
Reverdito Editore, 11/09/2023
Abstract: Una storia vera che si svolge in una cittadina situata sul mare del nord dell'Italia, dove un uomo e una donna s'incontrano e si conoscono. Nasce tra di loro un rapporto di affetto che nei mesi successivi si trasforma in amore. Un sentimento rispettoso, premuroso e dolce. Il tempo, tuttavia, non è altrettanto benevolo. Nascono le prime avvisaglie di un amore malato, quelle di un uomo che percepisce il rapporto con una donna contrassegnato da impulsi di totale proprietà e dominio. Lei senza rendersene conto sprofonda lentamente in un tunnel permeato di violenza psicologica, soprusi e inganni e si ritrova a vivere costantemente prigioniera in una ragnatela tessuta da quell'uomo tossico a cui ha consegnato le chiavi di casa. Anni perduti, anni di malattie, di ansia, di paure. Nel cortile domestico nessuno può aiutarti e nessuno vuole crederti. Solo con le proprie forze la donna di cui parliamo è riuscita a liberarsi dal suo aguzzino, dopo lunghi periodi di sofferenze e mortificazioni. E infine la vita le regala una nuova esistenza, dei nuovi amici. Mai nulla è perduto. Si può sempre ricominciare.
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Edizioni e/o, 18/10/2023
Abstract: Cosa succede quando la morte travolge due amanti? Quando la promessa di un amore nuovo viene spezzata bruscamente?"Mai più. Due avverbi sono sufficienti a divorarmi il cuore, frantumare le ossa. Mai più lo rivedrò. Mai più lo abbraccerò. Mai più mangiare insieme, assaggiare del vino, ballare, leggere pagine ad alta voce, ridere, camminare mano nella mano, a Roma, a Parigi, incontrare persone, viaggiare in treno, guardare il mare, le nuvole, un fuoco nel camino, la neve. Fare l'amore. Scopare. Mai più il suo odore su di me, le sue braccia. Mai più. La morte si riassume in questo. Questa impossibilità declinata da due avverbi". Cosa succede quando la morte travolge due amanti? Quando la promessa di un amore nuovo viene spezzata bruscamente? Il libro racconta il viaggio inaudito e sconvolgente di una donna che ha perso l'amato poco dopo averlo incontrato. La sua vicenda si intreccia all'esperienza altrettanto sconvolgente del confinamento, il lutto intimo, personale, diventa allora esperienza universale. Attraverso un linguaggio sobrio e poetico, l'autrice cerca di ricucire lo strappo aggrappandosi alla bellezza delle piccole cose, scoprendo che la vita rinasce in luoghi e modi inaspettati, scopre che qualsiasi tragedia, se trova le parole per essere raccontata, può diventare un'opera, un oggetto vivo che si può condividere, rompendo la solitudine. È forse questo il senso ultimo della letteratura.
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Ho paura che ti interessi il mio dolore
Edizioni e/o, 11/10/2023
Abstract: In un romanzo audace e ipnotico, Stephanie LaCava esplora le traiettorie di abuso e desiderio, trauma e redenzione, sguardo e celebrità. Con una scrittura chirurgica, asciutta e poetica al tempo stesso, racconta una storia di corpi e famiglie, e della battaglia di una giovane donna per affrancarsi dalle costrizioni di entrambi, annunciandosi fin dalle prime pagine come una delle voci più intense degli ultimi anni."Una visione critica della cultura come merce, della sofferenza come moneta di scambio, e del corpo femminile come tradizionale campo di battaglia di questa contesa". Tom McCarthy"Il libro di LaCava anima la sua storia con qualcosa che ricorda la sociopatologia di Patricia Highsmith e il macabro fascino di Clarice Lispector". X-R-A-Y Lit MagFiglia di una celebre coppia di punk-rocker, cresciuta da una nonna ossessionata dal controllo e gran dama dello show business, Margot Highsmith è una giovane attrice in fuga da New York verso il Montana. Dopo essere stata espulsa da un prestigioso college per possesso di stupefacenti ed essere stata abbandonata per l'ennesima volta dal fantomatico "Regista" – un amante narcisista e manipolatore che dovrebbe farle da mentore – Margot si isola nei boschi, trovando per la prima volta riparo dagli occhi del mondo. È qui che, in un cimitero, incontra un uomo dal passato oscuro, un medico caduto in disgrazia capace di dare finalmente un nome al disturbo con cui convive fin da bambina: analgesia congenita, ovvero l'incapacità di sentire il dolore fisico. L'insolito incontro condurrà a un inatteso, sorprendente finale.
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L'uomo che fece il fascismo. Mussolini e l'ascesa del populismo
Castelvecchi, 11/09/2023
Abstract: Con l'ascesa mondiale del populismo di destra in questo primo scorcio di millennio, il nome di Benito Mussolini è tornato prepotentemente alla ribalta: tutti i movimenti populisti assomigliano molto al fascismo storico – lo stesso ex presidente Donald J. Trump è stato spesso paragonato al duce. Attraverso l'analisi storica del processo di costruzione e di consolidamento del potere da parte di Mussolini, evidenziando poi gli effetti duraturi della sua dittatura, Spencer Di Scala – storico americano studioso di socialismo italiano – dimostra la grande modernità e attualità del fascismo mussoliniano e propone nuove visioni prospettiche sul populismo. Diventati oggi mainstream, gli eredi del duce si sono adattati alle attuali condizioni politiche, trovando ispirazione nel fascismo in un'epoca dalle profonde trasformazioni.
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Edizioni e/o, 11/10/2023
Abstract: Un successo da 250 000 copie.L'autrice più letta in Francia negli ultimi anni. Per mesi in classifica nel 2023 con ben due romanzi fra i dieci più venduti.Due sorelle molto diverse tra loro. Cinque anni di distanza da recuperare. Un libro commovente sui legami indissolubili che la vita regala. Il Paese basco: luogo di spiagge oceaniche, bellezze naturali, limpidi cieli stellati…Eppure Agathe Delorme è perplessa quando la sorella Emma le propone di trascorrere una settimana insieme in quell'incantevole regione: non si vedono da cinque anni, fra loro c'è qualcosa di non detto e quella vacanza sembra preannunciare rivelazioni. In effetti ognuna ha un segreto da rivelare all'altra. Entrambe quarantenni, Agathe qualche anno di meno, Emma qualche anno di più, vanno a stare ad Anglet, a casa di Mima, l'amata nonna morta da pochi mesi, e ritrovarsi in quel luogo pieno di ricordi le porta a ripercorrere il passato e a vedere con occhi diversi il presente. Nel corso di sette giorni scanditi da episodi commoventi, rivelatori e decisamente comici, Agathe avrà modo di individuare la leggerezza che si cela dietro la seria e responsabile sorella maggiore, mentre Emma, dal canto suo, scoprirà il lato drammatico dell'esuberante e dinamica sorella minore. È la storia di un rapporto tra sorelle, raccontata con garbo e ironia. Una storia che fa ridere e fa piangere, non diversamente dalla vita.
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Edizioni e/o, 04/10/2023
Abstract: Il personaggio di Nora nasce dalla fascinazione scaturita dal ritratto La piscinina di Emilio Longoni, pittore divisionista che poi verrà bollato come difensore degli anarchici e che Montemurro trasforma in personaggio chiave del romanzo. Una commovente storia di amicizie e di amori si svolge mentre, in una Milano povera e scossa dalle agitazioni popolari, Nora organizzerà il primo sciopero femminile di minorenni, le piscinine, bambine e adolescenti sfruttate nel mondo delle modiste, sarte e opifici tessili.All'età di cinque anni, nel 1890, Nora viene ritratta da Emilio Longoni. Il quadro che ne esce diverrà poi famoso tanto quanto L'oratore dello sciopero. Si tratta de La piscinina, termine dialettale in voga nella Milano dell'epoca.Le piscinine, bambine dai cinque ai diciassette anni, compivano i lavori più svariati, come quello di modiste, apprendiste sarte, corriere dei vestiti agli opifici tessili. Erano sfruttate, sottopagate, come quasi tutti gli appartenenti alle categorie dei ceti bassi dell'epoca. Nora cresce senza amore, in una famiglia operaia. Il padre morrà durante la protesta del pane, davanti ai cannoni di Bava Beccaris. Pochi anni dopo la stessa Nora, ancora adolescente, guiderà il primo sciopero femminile di minorenni, le piscinine, appunto. Vi prendono parte bambine e giovanissime adolescenti. Per dieci lunghi giorni, periodo in cui si distenderà la fabula del romanzo, percorrono le strade di Milano, urlando l'Inno dei lavoratori e vessando le crumire. Ma la storia di Nora ha un lato decisamente più personale e sentimentale. Le amicizie, le rivalità, i tradimenti, il primo amore, le violenze sulle donne e sulle minori s'innervano dentro una storia di formazione femminile. Lo scenario è una Milano sorprendente: povera, popolare, vitale, arrabbiata, in fermento.
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Insieme con la vostra famiglia
Edizioni e/o, 04/10/2023
Abstract: 16 ottobre 1943. Migliaia di cittadini italiani ebrei vengono prelevati dalle loro case per essere deportati ad Auschwitz. Il sabato nero del ghetto di Roma visto dagli occhi di Lia Levi.Era un sabato, pioveva, nella notte si erano sentiti degli spari nel quartiere ebraico di Roma. Meglio non uscire, aspettare di capire cos'era successo. È stato così che in quel 16 ottobre del 1943 più di mille ebrei sono caduti nella rete della spietata razzia per mano dei soldati tedeschi. Poveri o ricchi, bambini, giovani, vecchi, coraggiosi o apatici, preparati o sprovveduti, sono questi, uno per uno, a formare le migliaia di esseri umani rimasti vittime di quel "male assoluto". E forse, oltre all'incontro con i pochi magnifici testimoni sopravvissuti, è la letteratura, insieme alle altre forme creative, la sola in grado di carpire queste diversificazioni. Ecco il motivo per cui le Edizioni E/O nell'ottantesimo anniversario della razzia tedesca del ghetto di Roma hanno preso l'iniziativa, come simbolo di partecipazione, di enucleare dai romanzi della scrittrice-testimone Lia Levi quei fermo immagine dove il Sedici Ottobre compare nella sua centralità. Giulio lo scrittore, Lucilla la malata, Ferruccio e Colomba gli innamorati, Elisa la cameriera, Corrado e Graziano gli adolescenti ribelli, Corinna la fragile, possono in qualche modo aiutarci a entrare in sintonia con quella somma di vite che ci gridano "io sono esistito!".
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Salani Editore, 10/10/2023
Abstract: Le vacanze, il mare, un amore indimenticabile.Questo vogliono i compagni discuola di Livio, appena superato l'esamedi maturità. Non lui, che dopo aver persoil suo migliore amico per una disgrazia, hadeciso di dedicare la propria vita ad aiutaregli altri. Vorrebbe tornare in India, dov'ègià stato in missione l'estate precedente, masi è fatto troppo tardi per partire. E alloradon Gino, il parroco del suo quartiere, haun'idea. Un compito speciale. Del resto, nonserve andare dall'altra parte del pianetaper trovare qualcuno che ha bisogno diassistenza.Il compito speciale si chiama Vittorio, hatrent'anni, una famiglia rispettabile, un'intelligenzarara, un futuro professionalesulle orme del padre. Vittorio però hasubìto un 'forte stress' – così almeno lochiama sua madre – e qualcosa in lui si èrotto. Sta chiuso nella sua stanza da mesi,con le tapparelle abbassate, la barba lunga,sempre gli stessi vestiti, spaventato dal mondoesterno e da alcune voci che gli diconodelle cose. Era un genio, si mormora ingiro, ma adesso è pazzo. Eppure in lui, nelmistero del suo dolore, Livio troverà nonsoltanto un prezioso amico, ma la forzaper affrontare i propri problemi, l'ansia dicrescere in una società che non ammettedeviazioni dalla norma.Con la sensibilità che lo caratterizza in tuttele sue attività, Luca Trapanese raccontacosa significa soffrire – per una malattia,per amore, o perché non ci si sente alproprio posto nel mondo – e cosa significaconvivere con gli altri, riconoscersi ugualinella diversità, bellissimi nell'imperfezione.
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Salani Editore, 10/10/2023
Abstract: UNA STORIA SOPRANNATURALE SUL POTERE SALVIFICO DELL'AMICIZIAFrederic si è traferito con i suoigenitori da Los Angeles a Torino.Ma la villa in cui abita è tantosontuosa quanto… infestata! Nei suoisinistri corridoi si aggira il fantasmadi una ragazza. E subito dopo la suaapparizione, Tommy, un amico diFrederic, scompare in circostanzepoco chiare. Difficile credere che sitratti solo di una coincidenza. Fredericcoinvolge nelle ricerche Liz, la suaamica dagli affascinanti occhi viola,e il fedele Ben, che come sempre saessere al suo fianco al momento giusto.Durante le rocambolesche avventureche si susseguono per portare in salvoil loro amico, appare subito chiaroche Tommy è solo un'esca e la verapreda è proprio lo stesso Frederic…Ma perché? I sotterranei della villaconoscono la risposta. Ed è il papàdi Frederic a trovarla, fra le paginedimenticate di un vecchio diariorisalente alla Seconda guerra mondiale.Un racconto trepidante e avventuroso,dove solo la luce dell'amicizia puòilluminare il passato.
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Casa Editrice Nord, 19/09/2023
Abstract: "Magnifico e commovente.""l'avenirVenezia, 1723. Per le orfane dell'Ospedale della Pietà, la vita è molto dura. Fin dalla più tenera età, la loro esistenza è scandita dal lavoro, dalla cura dei malati, dalle faccende domestiche. Eppure, a un gruppo ristretto di ragazze particolarmente dotate viene offerto qualcosa cui pochissime donne hanno accesso: l'istruzione. Un'istruzione che comprende addirittura la possibilità d'imparare a suonare uno strumento sotto la guida di un maestro d'eccezione, Antonio Vivaldi. Ada, però, è diversa. A lei non basta eseguire meccanicamente brani scritti da altri. Lei vuole usare la musica per dare voce ai propri pensieri e alle emozioni che si agitano nel suo cuore. Ma in un mondo in cui le uniche possibilità per le donne sono il matrimonio o il convento, persino un talento straordinario come il suo rischia di svanire nel silenzio…Belgio, oggi. Quando riceve in regalo uno scrigno che racchiude un diario e uno spartito dall'aria antica, la giovane Lionella lo considera un segno del destino. Da settimane, infatti, cercava un brano da presentare a un importante concorso musicale, e quello sembrerebbe addirittura opera di Vivaldi. Solo leggendo il diario scoprirà una verità ben più sorprendente…
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L'arte di negoziare per l'interesse comune
Corbaccio, 29/09/2023
Abstract: Al lavoro, in famiglia, nella politica: imparare a ottenere un risultato positivo per tutti"La sfida che ci pone il presente consiste in un cambiamento della cultura stessa del conflitto all'interno delle famiglie, sul posto di lavoro, nelle nostre comunità e nel mondo intero.Si tratta di creare una cultura al cui interno anche le controversie più gravi vengano gestite non con la forza e la coercizione, ma sulla base dell'interesse comune e della convivenza pacifica. La sfida che ci attende non è affatto eliminare il conflitto, ma rendere il mondo un luogo a prova di conflitto."Con queste parole, William Ury alla vigilia del nuovo millennio metteva a fuoco un problema cruciale nella storia dell'umanità in questo libro che si può a ragion veduta considerare un classico sempre più attuale. Filo rosso nel suo ragionamento è il concetto di "terza parte", ovvero la comunità, "noi" in ultima istanza, che dobbiamo proteggere i nostri interessi più preziosi: sicurezza e benessere. Ogni nostra azione individuale è in qualche modo fragile come la tela di un ragno, ma quando si unisce alle altre, allora diventa una rete in grado di imbrigliare il leone della guerra. Per quanto ognuno di noi propenda per una o l'altra parte, bisogna imparare a comprendere i bisogni di tutte le parti in conflitto, a incoraggiare un processo di negoziazione cooperativa, a cercare una soluzione saggia, in grado soddisfare le aspirazioni fondamentali delle parti in conflitto e della comunità nel suo insieme. Un compito che appare sempre più difficile, ma che resta l'unica via percorribile per vivere in armonia in tutti gli ambiti di cui facciamo parte: la famiglia, il lavoro, la scuola, la società e il mondo intero.
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Operazione satellite. I conflitti invisibili dalla Guerra Fredda all'Ucraina
Paesi edizioni, 14/09/2023
Abstract: Non solo soldati, navi e droni. Il conflitto in Ucraina è stato combattuto, sin dall'occupazione russa della Crimea, anche nello Spazio con reciproci attacchi ai satelliti civili e militari da parte di Mosca e Washington. In "Operazione Satellite" Frediano Finucci per la prima volta ricostruisce, con fonti inedite e interviste, le incredibili e di fatto sconosciute schermaglie tra superpotenze (America, Russia e Cina) a centinaia di chilometri di distanza dalla Terra. Un'inchiesta documentata, un raro affresco divulgativo che svela le ultimissime tecnologie satellitari, un tempo riservate solo ai militari e ai governi, e oggi disponibili anche all'uomo della strada con risvolti economici, sociali e geopolitici finora impensabili.
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La ragazza dell'Orient Express
Libreria Pienogiorno, 13/09/2023
Abstract: "Pochissimi di noi sono ciò che sembrano." Agatha ChristieChe scherzi crudeli fa un cuore a pezzi, pensa Agatha. Il suo ex marito, Archie Christie, è vivo e vegeto, talmente vivo da averla lasciata per un'altra donna, eppure il suo fantasma non smette di tormentarla: la assale in ogni angolo di quello che è stato il loro nido e non le lascia requie.Le appare persino a una fermata dell'Orient Express, su cui si è imbarcata in incognito per allontanarsi dalla curiosità dei giornalisti e dall'oppressione di Londra. Sarà lui l'uomo che bacia quella ragazza in partenza, o di nuovo il suo fantasma? Agatha spera che la malia di Baghdad, la loro meta ultima, la guarisca da quell'incubo.Ma a bordo del treno non ancora immortalato nel suo leggendario romanzo, Agatha Christie non è l'unico passeggero ad avere qualcosa da nascondere, e a sperare di trovare nel deserto un nuovo inizio alla propria vita.Il primo matrimonio della sua compagna di cabina, l'archeologa Katharine Keeling, è sospettosamente finito in tragedia e lei si è lanciata in una nuova relazione basata su un inganno.Nancy Nelson, che fresca di matrimonio porta in grembo il figlio di un altro uomo, sa di non poter nascondere ancora a lungo la gravidanza ed è sull'orlo della disperazione.Ognuna delle tre donne sta fuggendo da un passato oscuro, che è decisa a proteggere ferocemente.Nel corso del lungo e avventuroso viaggio, qualcosa annoderà le loro vite in un legame destinato a non sciogliersi mai più, e i loro segreti diventeranno uno solo. Perché non c'è mistero più grande del cuore di una donna.