Trovati 855178 documenti.
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Angeli, 2021
Abstract: Il comportamento violento reiterato dei figli verso i genitori - parental abuse o violenza filio-parentale - è un fenomeno ad oggi ancora sottostimato e sottovalutato nel nostro Paese. Come accaduto in ambito internazionale, dove si sono sviluppati diversi modelli efficaci di intervento, il volume intende proporre agli operatori dell'adolescenza chiavi di lettura utili a riconoscere il fenomeno della violenza filio-parentale e strumenti per intervenire in queste situazioni. Come i comportamenti di abuso dei genitori verso i figli sono stati oggetto di numerosi studi e interventi ormai consolidati, adesso è fondamentale analizzare il parental abuse e capire le ragioni della violenza dei figli verso i genitori. Per farlo è necessario che i genitori superino la vergogna e ne parlino, permettendo così agli operatori di riconoscere questo fenomeno in quanto tale. Ma chi sono gli adolescenti violenti contro i genitori? Quali genitori sono più a rischio? Come rispondere alle richieste d'aiuto dei genitori-vittime? Come coinvolgere gli adolescenti in un progetto terapeutico? Il volume cerca di dare risposte a questi e altri interrogativi, nella convinzione che per intervenire efficacemente non basti descrivere la personalità dei figli o gli stili educativi dei genitori, ma occorra anche capire le dinamiche delle loro relazioni all'interno del nucleo familiare e il modo in cui vengono affrontati i compiti evolutivi adolescenziali.
I tessili milanesi / di M. C. Cristofoli e M. Pozzobon
F. Angeli, 1981
Lettera sulla felicità / Epicuro. La vita felice / Seneca ; introduzione di Giuseppe Dino Baldi
Giunti Barbèra, 2021
Abstract: Che cos'è la felicità? In una Lettera sulla felicità a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.
2. ed
Milano : Angeli, copyr. 2003
Giunti Barbèra, 2021
Abstract: Il libretto delle Rime è costituito da sonetti, canzoni, ballate, sestine; in massima parte autentiche e, in parte minore al poeta attribuite soltanto; d'argomento amoroso, allegorico, dottrinale, vario. Il motivo dominante è tuttavia sempre l'amore, divino e umano, estatico o allegorico e fisico; e solo in tal senso queste rime dissimili possono presentare un'armonia di contenuto, se non di stile, dato il vago indugiare ancora nell'atmosfera stilnovistica accanto al realismo di una espressione sensuale e polemica e alla tensione appassionata dell'anima verso un'altezza morale, intima e drammatica, così evidente nelle rime del tempo dell'esilio, dove spesso il pensiero di Dante si trasfigura in voci di grande poesia. (G. R. Ceriello)
Storia del pensiero organizzativo / Giuseppe Bonazzi
14. ed. riv. e ampliata
Milano : Angeli, copyr. 2008
Abstract: Questa Storia del pensiero organizzativo si è ormai imposta da molti anni come il più importante testo italiano sull'argomento. Adesso esce in una nuova edizione che aggiorna e completa l'importante trattazione critica di tutta la materia. Questa viene articolata in tre grandi questioni: industriale, burocratica e organizzativa. La questione industriale, definita dagli assi portanti tecnologia e consenso, si apre con una lettura storicizzata di Taylor, prosegue con il dibattito sul superamento del taylorismo e la pluralità delle forme industriali, fino ai problemi posti oggi dalla flessibilità e dalla scoperta occidentale del Modello Giapponese. La questione burocratica, definita dagli assi funzioni delle norme e strategie dei soggetti, inizia con il tipo ideale proposto da Weber e prosegue con il dibattito post-weberiano fino ai più recenti orientamenti sulle possibilità e i limiti di un'organizzazione post-burocratica del lavoro nelle aziende. La questione organizzativa, definita dagli assi decisioni e risorse, sottolinea la portata rivoluzionaria del modello di Simon sulla razionalità limitata ed esamina gli sviluppi successivi fino agli approcci culturalisti, all'economia dei costi di transazione, all'approccio ecologico alle popolazioni organizzative, alla scuola neo istituzionale e alla cosiddetta sociologia della traslazione.
Milano : Angeli, copyr. 2005
Abstract: Questo libro nasce dalla volontà dell'autore, che è un genitore adottivo, di raccontare, attraverso le parole sue e di persone competenti, come si snoda la vita di una coppia che si avvicina all'adozione, di cosa significa adottare bambini piccoli o più grandi, di come sia difficile far convivere i tentativi di fecondazione assistita con i percorsi adottivi, di cosa succede quando si incontra il proprio bambino, le paure per la sua salute, i rapporti con i parenti e la società in cui si inseriscono: amici, scuola, vicini di casa. Per quanti affrontano la strada dell'adozione nella convinzione che di fronte alle difficoltà che potranno nascere esistono gli strumenti giusti per affrontarle. Magari anche con il sorriso sulle labbra.
Angeli, 2020
Abstract: Siamo sicuri di volere un bambino digitale sempre con il cellulare in mano? Un bambino che viva il rapporto con il mezzo tecnologico come se fosse un partner sociale? L'autrice, rivolgendosi a genitori, educatori e insegnanti, mette in luce alcuni concetti base che riguardano lo sviluppo dei bambini da 0 a 6 anni (come l'attaccamento, la sensibilità materna, la cultura dei pari, lo scaffolding, l'empatia) e li inserisce nel quadro dell'uso eccessivo delle tecnologie per approfondire i percorsi di rischio nello sviluppo delle relazioni quotidiane. Madri che allattano mentre usano cellulari (brexting) o interazioni genitori-figli interrotte dalle tecnologie (technoreference) sono solo alcuni dei comportamenti che, secondo recenti ricerche, possono aumentare il disagio infantile: i genitori, ignorando le richieste dei piccoli, mettono a rischio la loro integrità fisica e la loro sicurezza emotiva. Non solo. L'uso frequente e costante di smartphone e tablet da parte di bambini in età precoce può alterare lo sviluppo della loro capacità di controllo delle emozioni, dell'empatia e della prosocialità. Ancora. Dopo il lockdown, gli insegnanti hanno osservato che i loro allievi non sapevano più stare insieme e avevano dimenticato come si giocasse con gli altri, rilevando che l'uso delle tecnologie, per quanto utile, non può essere un sostituto della relazione sociale. Nel volume vengono quindi suggerite condotte utili nella triangolazione genitore/educatore-bambino-tecnologia per evitare gli errori di comportamento che possono perturbare lo sviluppo infantile. L'avvertimento che scaturisce dall'autrice ma anche da ricercatori, psicologi e pediatri è forte e chiaro: cerchiamo di non ignorarlo.
Angeli, 2021
Abstract: Come raccontare a un bambino adottato le sue origini? Aspettare che faccia domande o prendere l'iniziativa? Quale immagine dare dei genitori biologici? Come comunicare al proprio bambino informazioni dolorose? Gli autori, impegnati da tanti anni nel settore delle adozioni, mettono a disposizione dei genitori adottivi, ma anche dei professionisti e degli insegnanti, un insieme di indicazioni, criteri e metodologie in grado di accompagnarli nel racconto della storia adottiva. L'esperienza e le ricerche hanno dimostrato la necessità di parlare con sincerità e trasparenza ai bambini adottati del loro passato e, ormai da molto tempo, è stata superata la deleteria pratica di nascondere al figlio adottivo il suo essere tale. È un'acquisizione importante che pone, però, ai genitori adottivi alcuni problemi complessi. Sempre più spesso inoltre i bambini adottati hanno storie particolarmente dolorose alle spalle e i genitori adottivi si trovano a dover spiegare non solo la scelta dell'abbandono ma anche realtà come alcolismo, droga, violenza intra-familiare e abuso sessuale. Sono temi difficili che devono essere trattati con consapevolezza, attenzione ed equilibrio emotivo. Il volume, che prende le mosse da un'esperienza realizzata nel Comune di Trento, è una guida per i genitori adottivi, utile anche ai professionisti e agli insegnanti, per affrontare questo compito.
Il fu Mattia Pascal / Luigi Pirandello ; introduzione di Matteo Marchesini
Giunti Barbera, 2021
Abstract: Il più famoso dei romanzi di Pirandello segna il definitivo abbandono degli schemi narrativi tradizionali e la nascita del moderno romanzo d'introspezione. La storia è emblematica del diffuso disagio esistenziale che accompagna il cambio di secolo: mentre Mattia Pascal cerca di evadere dalla falsità delle relazioni sociali e familiari che lo soffocano, il destino gli offre un'opportunità insperata, quella di essere creduto morto. Subito egli si inventa un'altra identità, convinto di poter vivere un'altra vita. Ma l'apparenza non ha consonanze con il reale e Mattia finisce per autoescludersi definitivamente dalla vita sociale, rimanendo imprigionato suo malgrado nella sua stessa finzione. Introduzione di Nino Borsellino. Prefazione e note di Giorgio Patrizi.
Angeli, 2020
Abstract: Rivolto a tutti coloro che puntano a vivere in maniera sempre più consapevole e responsabile la propria dimensione digitale, questo volume affronta temi quali: l'impatto della digitalizzazione sulla produzione e sulla distribuzione di beni e servizi; la tutela dei diritti degli individui e delle imprese nel web; l'integrazione multimediale; le politiche dei colossi della Rete in difesa delle imprese e degli utenti; la qualità dei contenuti informativi; la patologia dell'ecosistema mediatico e il funzionamento delle democrazie.
La R. Marina nella conquista dell'Impero : 1935 14.-1936 15. / Angelo Ginocchietti
Roma : Unione editoriale d'Italia, [1937]
Lavoro culturale e occupazione / a cura di Antonio Taormina ; Lucio Argano ... [et al.] ;
Angeli, 2021
Abstract: Obiettivo di questo libro è proporre riflessioni sull'evoluzione del mercato del lavoro culturale, alla luce delle trasformazioni socio-economiche in atto, che investono il ruolo stesso della cultura, il sistema produttivo dei settori culturali e creativi, le modalità di fruizione, le figure professionali. Un testo per professionisti della cultura, ma anche per coloro che intendano intraprendere una professione in tale campo.
Angeli, 2021
Abstract: Dialogare è difficile, ma è necessario per favorire una convivenza sufficientemente felice. L'autore, transitando costantemente dal mondo "normale" a quello che ruota attorno alle persone con demenza, accompagna il lettore nell'arte del dialogo e presenta importanti riflessioni sui due mondi, rilevandone punti di contatto e differenze. Un testo rivolto a chi - a vario titolo - si occupa del mondo Alzheimer e, più in generale, a tutte le persone interessate a migliorare la propria capacità di dialogo nella vita quotidiana.
Angeli, 2021
Abstract: La città è l'espressione più completa delle civiltà, il prodotto della storia, del pensiero e dell'azione umana. È il luogo dove coesistono forme del costruito e dell'organizzazione spaziale unitamente al manifestarsi del sociale, restituendo una complessità che si traduce in evoluzioni e cambiamenti continui. La cultura è la filigrana preziosa di questa complessità, come matrice identitaria che emerge in modo evidente nelle città storiche e come sistema di comportamenti, idee, forme di creatività e interazioni sociali che intrecciano la vita urbana. Nelle dinamiche contemporanee che la città si trova a fronteggiare si profilano sfide emergenti e questioni salienti, come ad esempio il tema della sostenibilità o la giustizia sociale, che reclamano risposte a partire dalle stesse domande di città. Il volume percorre l'idea di città culturale come chiave per navigare nella complessità urbana e per rispondere alle sollecitazioni che la città plurale contraddittoriamente esprime. La città culturale è quella che valorizza le proprie risorse culturali, artistiche, creative, ricomprendendo al loro interno anche le risorse della comunità e delle persone e restituisce un ecosistema culturale urbano più ampio, denotato anche dalla dimensione morfologica, percettiva e sociale dell'urbano. Così facendo, la città culturale diventa strumento trasformativo della città nel suo insieme, in grado di stimolare energie e capacità che attivano cittadini, istituzioni e organizzazioni nella costruzione di futuro. Il libro, sottolineando l'importanza di un lavoro olistico e partecipativo di progettazione, propone un percorso metodologico per la stesura di un piano culturale urbano come strumento strategico e operativo per realizzare la città culturale. Questo volume si rivolge alle istituzioni territoriali e ai diversi attori culturali e sociali, ma è pensato anche per gli studenti e per quanti si occupano di studi urbani e del territorio, per l'attenzione rivolta alla geografia, al design urbano e ai temi della pianificazione della città.
Dove costruiamo pensiero? : Hannah Arendt e la cura degli ambienti educativi / Marta Ilardo
Angeli, 2021
Abstract: Il male, afferma Hannah Arendt nel 1963, è spesso frutto di un'azione impensata: è infatti l'assenza del pensiero - del pensiero critico - a generare il male. Ma c'è un "in più" che accompagna il suo interesse per il male e che compone e completa, se vogliamo, la "mappa" del suo pensiero. Questo ulteriore elemento è ciò che ci consente di definire l'autrice una "pensatrice spaziale". Il male non è mai isolato, giunge ad ipotizzare Arendt (1958), ma progredisce e trova sostegno nella vulnerabilità degli ambienti - pubblici e privati - dell'esperienza umana. Ecco, dunque, dove collochiamo la riflessione che interroga l'educazione e, in questo caso specifico, gli ambienti e i contesti educativi coinvolti nella definizione di percorsi esistenziali emancipativi. Da questo punto di vista, l'"eredità pedagogica" arendtiana è ciò che consente il rinnovo di una sfida educativa tanto attuale quanto fragile e precaria: l'azione orientata alla tutela degli ambienti dove abbiamo - dovremmo avere - occasione di rinvigorire quel pensiero che smaschera e, se può, "resiste" alla banalità del male.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; introduzione di Giuseppe Iannaccone
Ed. integrale
Giunti Barbera, 2021
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Angeli, 2021
Abstract: Quali sono i valori dei giovani millennials e dei ragazzi della generazione Z? Quali sono i meccanismi e i codici che li governano e guidano inconsapevolmente? Come si differenziano oggi gli ideali maschili e femminili negli adolescenti? Ai terapeuti dell'adolescenza e agli educatori questo libro offre la possibilità di acquisire strumenti per aiutare i giovani a sviluppare i loro valori impliciti e a contrastare gli agenti patogeni presenti nel sociale e i meccanismi inconsci disfunzionali che ne limitano lo sviluppo psicologico ed etico. L'adolescenza è l'età in cui si formano gli ideali, quell'insieme di valori che orientano scelte e comportamenti. Ogni generazione costruisce i propri valori in relazione al proprio contesto sociale e culturale. Nelle società contemporanee gli adulti non trasmettono più la propria concezione di vita ai giovani e le grandi ideologie che condizionavano le generazioni passate sono scomparse; al loro posto si è sviluppata una cultura edonista e narcisista, non sempre funzionale, dove i social network regalano alle nuove generazioni l'illusione che il mondo sia soltanto uno specchio fedele di ciò che pensano. Il testo offre una fotografia nitida di ciò in cui credono i giovani oggi. Esplorando le basi naturali, emotive, affettive e pulsionali dei valori propone, inoltre, un modello etico naturale, non ideologico, una sorta di navigatore interno, capace di guidare i giovani verso una condizione di pieno benessere, preservandoli così dal rischio di precipitare in una condizione di disagio anche importante. Lo studio dei sistemi motivazionali da parte della psicoanalisi e delle neuroscienze ha, infatti, evidenziato sempre più chiaramente i circuiti mentali e i codici da cui siamo governati. Il volume, dunque, vuole offrire ai terapeuti dell'adolescenza e agli educatori la possibilità di acquisire strumenti per aiutare i giovani a sviluppare i loro valori impliciti e rafforzare i processi d'integrazione e di armonizzazione tra le diverse dimensioni del Sé, contrastando i meccanismi inconsci disfunzionali che ne limitano lo sviluppo.
Candido, o L'ottimismo ; Trattato sulla tolleranza / Voltaire ; introduzione di Paolo Di Paolo
Ed. integrale
Giunti Barbera, 2021
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.