Trovati 855477 documenti.
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Libreria Pienogiorno, 06/03/2024
Abstract: Se hai un segreto, prendilo, portalo sull'Hindu Kush e nascondilo sotto una pietra.Non c'è un giorno in quei nove mesi e poi nelle lunghe ore del travaglio che Daria non abbia pregato perché nascesse un maschio. Che non abbia tremato per le conseguenze in caso contrario. Suo marito, il giovane e valoroso comandante, non avrebbe potuto sopportare l'affronto di una femmina. Solo al primogenito maschio il comandante può trasmettere tutto ciò che ha imparato dal padre e dai suoi avi. Solo un primogenito maschio può garantire al giovane comandante il rispetto dei suoi combattenti e della sua tribù, sui monti dell'Hindu Kush, in Afghanistan. Daria sa bene cosa può fare il villaggio se mette al mondo una bambina.Una femmina vale meno di una pecora, meno di niente. Potrebbe anche non esistere. Così Samira, che nasce nonostante tutte le preghiere, non vivrà un solo giorno da bambina.In segreto il comandante decide che la crescerà come un maschio e che il suo nome è Samir. E che, quando sarà il momento, prenderà il suo posto. Samir impara a cacciare, ad andare a cavallo, a sparare e a combattere e gode di una libertà che alle donne è sconosciuta. Molte domande e turbamenti si agitano in lei, ma si allena a soffocarle. Per tutti è un ragazzo forte e saggio e i suoi soldati non hanno dubbi: se mai il comandante morisse in battaglia, dovrà essere lui la nuova guida.Un caso editoriale che ha emozionato il mondo, una storia vera, avvincente e indimenticabile. Un turbine di sentimenti, conflitti interiori e sociali sullo sfondo di un Paese senza pace. La storia di una bambina coraggiosa in lotta per riappropriarsi della propria vita e del proprio destino.
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Fuoriscena, 08/03/2024
Abstract: Nulla mancava alla Germania di Hitler per costruire una bomba atomica, e sarebbe stata la prima della storia. C'era il sostegno delle alte gerarchie naziste, c'era l'appoggio della casta militare, c'erano i laboratori e gli impianti industriali meglio attrezzati d'Europa e c'era infine un gruppo di scienziati guidati dal genio della meccanica quantistica Werner Heisenberg, premio Nobel per la Fisica nel 1932 che, pur ricevendo proposte dalle migliori università e dai più prestigiosi istituti di ricerca del mondo, si rifiutò di lasciare il suo Paese.Perché allora non ci fu un'atomica nazista? Una risposta a questa domanda è ben nota: Heisenberg e gli altri scienziati tedeschi sbagliarono i calcoli e sostennero che il piano avrebbe richiesto troppi anni di studi, un'enorme quantità di uranio e sarebbe rimasto comunque di difficile realizzazione. Di fronte a questo scenario, i gerarchi nazisti avrebbero optato per altre strategie.Ma Heisenberg era stato sincero? Aveva davvero creduto che la bomba rappresentasse una possibilità tecnicamente irrealizzabile? Sono le domande che ispirano il lavoro investigativo di Thomas Powers, premio Pulitzer che ha dedicato anni di ricerca a seguire le pur labili tracce lasciate dallo scienziato tedesco, recuperando relazioni ufficiali e documenti segreti, ricostruendo conversazioni private con colleghi e amici, cercando di ricomporre la personalità, le idee morali e politiche di questo gigante della Fisica del Novecento, e smontando una fittissima trama di false accuse, fraintendimenti, reticenze.Come e forse più ancora che nel caso di Oppenheimer, la storia segreta dell'atomica nazista s'interseca con le vicende personali di alcuni tra i più grandi scienziati del secolo scorso: oltre allo stesso Heisenberg e a Robert Oppenheimer, Niels Bohr, Victor Weisskopf, Enrico Fermi, Max Born e molti altri.A rendere la vicenda ancor più intricata è la presenza, accanto agli scienziati e a volte a loro insaputa, dei servizi segreti, che svolsero opera di disinformazione, attivarono reti di spionaggio, progettarono missioni omicide. Questo libro, molto discusso fin dalla sua prima edizione americana nel 1993, propone una ricostruzione profonda e convincente degli avvenimenti legati al progetto dell'atomica nazista e del ruolo di assoluto protagonista giocatovi da Heisenberg stesso. Con lo stile incalzante dello scrittore di spy stories e con il talento del giornalista investigativo, Thomas Powers affronta uno dei capitoli più oscuri e misteriosi del Novecento.
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Il potenziale nascosto. Sbloccare le nostre risorse più preziose per raggiungere grandi traguardi
Egea, 08/03/2024
Abstract: Adam Grant ci rivela come possiamo aiutare noi stessi e gli altri a raggiungere vette inaspettateViviamo in un mondo ossessionato dal talento. A scuola celebriamo gli studenti dotati, nello sport gli atleti nati e nella musica i bambini prodigio. Ma l'ammirazione per chi parte con vantaggi innati ci induce a trascurare le distanze che noi stessi possiamo percorrere. Sottovalutiamo le infinite abilità che possiamo acquisire, così come i livelli di bravura che possiamo raggiungere. Tutti possiamo diventare più bravi a migliorare.E quando l'opportunità non viene a bussarci, possiamo sempre costruire noi una porta.Il potenziale nascosto ci offre un nuovo percorso per innalzare le nostre aspirazioni e andare oltre le aspettative.Adam Grant intreccia evidenze scientifiche rivoluzionarie, intuizioni sorprendenti e un'avvincente narrazione che ci conduce dalle aule scolastiche alle sale riunioni, dal parco giochi alle Olimpiadi e dal sottosuolo al cosmo. Dimostra che il progresso non dipende tanto dall'impegno che profondiamo quanto dalla capacità che abbiamo di apprendere. La crescita non riguarda il genio con cui nasciamo ma il carattere che sviluppiamo. Grant ci spiega come costruire le capacità caratteriali e le strutture motivazionali con cui possiamo realizzare appieno il nostro potenziale e come progettare sistemi in grado di creare opportunità per tutti coloro che finora sono stati sottovalutati e trascurati.Molti autori hanno descritto nel dettaglio le abitudini delle grandi star che raggiungono traguardi strabilianti. Questo libro ci fa capire che chiunque può aspirare a più alti propositi e riuscire.La vera misura del nostro potenziale non è l'altezza della vetta che abbiamo raggiunto, ma la distanza che abbiamo percorso per arrivarci.
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Il valore non ha età. Persone e organizzazioni oltre il divario generazionale
Egea, 29/02/2024
Abstract: Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha fatto esperienza dei pregiudizi legati all'età e si è dovuto confrontare con gli stereotipi che accompagnano il fatto di essere percepiti dagli altri come "troppo giovani" o "troppo vecchi". Il tema delle generazioni, dei bias e degli stereotipi legati all'ageismo è particolarmente vivo nell'ambito della formazione e della consulenza organizzativa, tanto che si parla ormai di vero e proprio age management.L'obiettivo è sempre lo stesso, che lo si persegua in un'aula di formazione o nelle relazioni interpersonali: favorire la crescita, la consapevolezza e la comprensione reciproca fra persone che hanno età diverse, con ripercussioni importanti sulla motivazione, la creatività, la voglia di collaborare e, di conseguenza, anche la loro produttività quando lavorano insieme.L'ingresso via via più massiccio dei giovanissimi della Gen Z, con tutto il portato di innovazione, diversità e richiesta di cambiamento che questo pone alle organizzazioni, è un'occasione da non mancare per integrare i vecchi e i nuovi paradigmi di lavoro. Le aziende che sapranno farlo più e meglio delle altre svilupperanno un vantaggio competitivo notevole. La chiave per traguardare tutto questo è l'integrazione e la messa insieme delle diversità in ambienti di lavoro sempre più inclusivi.La posta in gioco non è mai stata così alta. La buona notizia è che anche gli strumenti e le leve attivabili per allenare le persone a mettere in campo la versione migliore di sé non sono mai stati così affinati e potenti.
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Una Roma così non l'hai mai vista
Longanesi, 19/04/2024
Abstract: "Se credi di conoscere Roma, ti sbagli. (...) Una Roma così non l'hai mai vista. 75 chicche da scoprire è un viaggio tra le bellezze più famose ma soprattutto quelle nascoste di una città da scartare e gustare come un cioccolatino"Il Tempo - Luigi SalomoneMilleduecentoottantacinque chilometri quadrati (senza contare tutto quello che le sta attorno). Un paio di centinaia di musei, oltre novecento chiese, più di duemila ettari di parchi. Da dove si comincia a scoprire la Città Eterna? Perché se è vero che Roma è immensa e meravigliosa quasi in ogni sua via, è anche vero che senza una guida esperta il rischio è quello di perdersi il bello e di finire in qualche trappola per turisti. Ecco perché Themino si è guadagnato il titolo di "Cicerone social di Roma": con i suoi consigli da grande appassionato e il suo genuino entusiasmo per l'amata capitale (che conosce come le sue tasche) ha conquistato il web e nel suo primo libro riunisce il meglio delle sue imperdibili chicche. Una Roma così non l'hai mai vista è un manuale d'istruzioni da tenere sempre sotto mano, una guida ragionata, esaustiva, originale, perfetta per chi visita la città per la prima volta, ma anche per chi ci ha sempre vissuto. Contiene 75 mete imperdibili e 13 passeggiate che vi porteranno a scoprire luoghi insoliti e capolavori imprescindibili, storie misteriose e antiche leggende, belvederi indimenticabili e quartieri da riscoprire. Da nord a sud, da est a ovest, sopra e sotto terra, Roma vi lascerà comunque, a ogni passo, a bocca aperta.
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Il Pozzo di Giacobbe, 05/03/2024
Abstract: Che senso ha farsi preti? Cosa significa essere preti oggi? E soprattutto, ne abbiamo davvero ancora bisogno? Queste e tante altre sono le domande che l'autore si pone con arguzia e con una buona dose di autoironia sul "mestiere impossibile" del prete. Formazione nei seminari, burnout da parrocchia, senso del celibato sono solo alcuni dei temi presenti. Il volume ci restituisce il volto più umano e più fragile del prete di oggi, ma forse proprio per questo anche quello più credibile perché più simile al mistero fragile di Dio (dalla Prefazione di Andrea Grillo)
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66THAND2ND, 08/03/2024
Abstract: È una serata umida a Dublino quando la biologa Eilish Stack sente qualcuno bussare alla porta. In piedi davanti alla veranda trova due uomini della polizia segreta, venuti a cercare suo marito, vicesegretario del sindacato insegnanti. Larry Stack però non è ancora rientrato. "Non c'è niente di cui preoccuparsi" le dicono gli agenti in tono cortese. Ma una volta che se ne sono andati, Eilish ha l'impressione che le ombre della notte siano entrate in casa. Qualche tempo prima, il partito di destra National Alliance è salito al governo e ha approvato delle leggi che gli attribuiscono poteri d'emergenza. Poco dopo, Larry è inghiottito dal labirinto burocratico dello Stato e la vita di Eilish e dei suoi quattro figli sprofonda nel caos. Tutta l'Irlanda scivola verso l'autocrazia, risucchiata in un "buco nero" che "anche quando il regime sarà rovesciato continuerà a crescere e a consumare il paese per decenni". Le scuole e i negozi chiudono, gli scaffali dei supermercati si svuotano, i cittadini perdono il lavoro, poi anche i loro diritti. Per strada si spara e si lanciano bombe. Finché agli irlandesi non resta altra scelta che scappare come profughi. Distopico, terribilmente attuale, sostenuto da un ritmo serrato, "Il canto del profeta" ci ricorda in modo drammatico quanto siano fragili le nostre libertà e quanto sia facile, anche per una democrazia del ricco Occidente, precipitare nella barbarie.
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HarperCollins Italia, 03/04/2024
Abstract: DAL MAESTRO ASSOLUTO DEL CRIME, L'EPICA CONCLUSIONE DELL' APPASSIONANTE TRILOGIA DEDICATA A DANNY RYAN.DOPO CITTÀ IN FIAMME E CITTÀ DI SOGNI, L'ULTIMO ROMANZO DELLA CARRIERA DI DON WINSLOW."Superbo. Questa è narrativa con mordente."Stephen King"Magnifico. Winslow tratteggia meravigliosamente i suoi personaggi e realizza delle scene di azione estremamente vivide. Questa trilogia può essere annoverata fra i capolavori dedicati alla malavita organizzata creati da quelli di Puzo, Chase e Scorsese." Washington Post"Le pagine dei suoi romanzi sembrano girarsi da sole." USA Today"Winslow ha scritto una saga crime intima e allo stesso tempo epica. A metà strada tra Mystic River e Il padrino."Sydney Morning HeraldA VOLTE DEVI DIVENTARE CIÒ CHE ODI PER PROTEGGERE CIÒ CHE AMI.Danny Ryan è diventato ricco. L'ex operaio portuale, membro della mafia irlandese braccato dalla legge, è ora un rispettato uomo d'affari: un magnate dei casinò di Las Vegas e socio silente in un gruppo che possiede due hotel di lusso. Insomma, ha tutto ciò che ha sempre voluto: una bella casa, un bambino che adora, una donna di cui potrebbe addirittura innamorarsi. Ma poi fa il passo più lungo della gamba.Quando cerca di comprare un vecchio albergo su un lotto di terra di prima qualità con l'intenzione di costruirci il resort dei suoi sogni, finisce per scatenare una guerra contro i potenti broker immobiliari di Las Vegas, un'influente agente dell'FBI decisa a vendicarsi e il proprietario di un casinò rivale che ha contatti a dir poco loschi. E proprio quando Danny pensava di averci messo una pietra sopra, il passato risorge dalla tomba per trascinarlo di nuovo all'inferno.Vecchi nemici tornano alla ribalta, decisi a portargli via tutto ciò che gli è caro, compreso suo figlio. Così, per salvare se stesso e tutto ciò che ama, Danny deve diventare ancora una volta il combattente spietato che era un tempo e che non avrebbe mai voluto essere di nuovo.Spaziando dai quartieri malfamati di Providence ai corridoi del potere di Washington e Wall Street fino ai casinò dorati di Las Vegas, Città in rovine è un crime dal respiro epico, che parla di amore e odio, ambizione e disperazione, vendetta e compassione.
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Controversie per un massacro. Via Rasella e le Fosse ardeatine. Una tragedia italiana
Solferino, 08/03/2024
Abstract: "Nel pomeriggio del 23 marzo 1944, elementi criminali hanno eseguito un attentato con lancio di bombe contro una colonna tedesca in transito per via Rasella. In seguito all'imboscata, trentadue uomini della polizia tedesca sono stati uccisi e parecchi feriti. Il comando tedesco ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato siano fucilati dieci criminali comunisti badogliani."Questo comunicato degli occupanti nazisti è l'inizio della storia ufficiale di uno degli episodi più clamorosi della Resistenza italiana e della più feroce rappresaglia fino ad allora mai compiuta dai tedeschi contro la popolazione civile in una città dell'Europa occidentale, quella delle Fosse Ardeatine.Un sacrificio che avrebbe richiesto una narrazione corale ma che ha registrato invece nel corso del tempo un fitto intreccio di polemiche e liti giudiziarie iniziate dopo gli avvenimenti e proseguite fino ad oggi. Ma chi svolse e decise l'azione partigiana? Come si schierò il Cln? La rappresaglia fu inevitabile? Perché nessun partigiano si consegnò? Pio XII ne fu informato? Perché non intervenne? A ottant'anni dagli eventi, Dino Messina ricostruisce anche sulle base di nuove testimonianze l'intera storia, i processi ai responsabili della rappresaglia, Kesselring, Mälzer, Mackensen, Kappler e Priebke. E le dispute politiche ancora scottanti, dall'intervento di Norberto Bobbio negli anni Settanta alle più recenti dichiarazioni di esponenti della maggioranza di governo.
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Gallucci, 07/03/2024
Abstract: Dopo la vittoria nella guerra di Troia, l'eroe greco Odisseo è costretto da Poseidone a vagare per i mari senza poter fare ritorno a Itaca, dall'amata Penelope. Nel racconto di Omero rivivono episodi entrati nell'immaginario collettivo: l'incontro con la maga Circe e i suoi incantesimi, il canto fatato delle sirene, l'inganno ai danni del ciclope Polifemo. E ancora l'accoglienza salvifica di Nausicaa e dei Feaci e la sfida finale contro gli usurpatori del suo trono. Protagonista di una delle storie più avventurose di tutti i tempi, Odisseo è per la civiltà occidentale l'esempio dell'infaticabile desiderio umano di conoscenza.
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Gallucci, 07/03/2024
Abstract: Nell'assolato pomeriggio del 23 maggio 1992, Pietro sente una forte esplosione. È solo un ragazzo, ma capisce che non si tratta di un fuoco d'artificio. Dalla radio arriva subito la notizia: un attentato ha fatto saltare in aria l'auto del giudice Giovanni Falcone. Il ragazzo di Capaci mescola invenzione letteraria e fonti storiche per narrare, attraverso le drammatiche vicende del protagonista, la battaglia che uomini onesti e coraggiosi, come Falcone e Borsellino, hanno condotto contro la mafia.
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Enea, un eroe venuto da lontano
Gallucci, 07/03/2024
Abstract: L'Eneide è l'affascinante capolavoro di Virgilio e il più famoso poema epico in lingua latina. Vi sono narrate le vicende del principe Enea che, dopo l'incendio di Troia, prende il mare diretto verso l'Italia affinché possa compiere il suo destino. Sarà un viaggio lungo, avventuroso e non privo di difficoltà anche a causa della temibile dea Giunone, da sempre nemica dei troiani. Enea è un personaggio di grandi passioni, che gioisce e si commuove, guerreggia e combatte con ardore. Un eroe venuto da lontano destinato, secondo il mito, a fondare la straordinaria civiltà dell'antica Roma.
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Gallucci, 07/03/2024
Abstract: Andrea è un ragazzo arrogante e collerico… ma a volte l'amore può trasformare e salvare anche chi aveva scelto la prepotenza come stile di vita. La passione per lo sport, praticato con costanza, fatica e disciplina, e l'instaurarsi di rapporti sani con i coetanei spingeranno il protagonista a cambiare. Il bullo innamorato è un racconto di crescita e formazione, in cui le vite dei personaggi si intrecciano in un'unica storia delineando i dubbi, le incertezze, le passioni e le contraddizioni tipici dell'adolescenza.
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Gallucci, 07/03/2024
Abstract: Orlando, il più coraggioso tra i paladini dell'imperatore Carlo Magno si innamora di Angelica, al punto di diventare matto… anzi furioso per causa sua. Come faranno gli altri paladini a sconfiggere i temibili saraceni senza di lui? Ruggiero e Bradamante riusciranno a coronare il loro amore? Dalla penna geniale e ironica di Ariosto, una storia che non finisce mai di stupirci per le creature fantastiche, gli incantesimi, le situazioni e i personaggi portentosi, senza mai perdere l'equilibrio e l'ironia.
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Baldini+Castoldi, 29/03/2024
Abstract: Su Enrico e Giuliano, una coppia di amici, aleggia la sensazione di essere completamente inadeguati alla vita. Se Enrico passa tutte le sue giornate su un divano che ha ormai le sue sembianze, guardando partite di tennis su cui scommettere e pressoché sempre perdere, Giuliano cambia un lavoro dopo l'altro, un'epopea tra fatiche e insostenibili tentativi inframmezzati dagli attacchi di panico, che arrivano sempre inaspettati e nei momenti meno opportuni, a ricordargli quanto sia inammissibile il suo stare al mondo. Piccoli avvenimenti e fatterelli ritmati da aperture di lattine di birra, sigarette, il palleggio sul campo da tennis, il ronzio delle mosche e lo smembramento di una scatoletta di tonno in offerta 3×2. Piccole tragedie personali che non riescono però a scalfire nei due la voglia di andare avanti e di sperare. Non si sa bene in che cosa, ma sperare. In un cambiamento qualsiasi, in un colpo di fortuna, in un accadimento che scombini le carte. E la fortuna per una volta arriva, bussa alla porta sotto forma di efferato delitto. I due ne intravedono una possibile via di fuga, che non si lasciano scappare. Aprono un hotel nel paesino appenninico dove Giuliano ha la casa avita dei nonni, lo stesso paesino teatro dell'efferato delitto, di cui ormai si sa tutto per l'ampia copertura mediatica che ha avuto il caso. L'idea pare essere buona, i clienti arrivano, curiosi e macabri. Ma il killer non si trova. Quanto può durare l'interesse in una platea onnivora e curiosa? Non molto, tanto che i due pensano ci vorrebbe forse un altro morto. Un movimento vorticoso, che in definitiva non porta a nulla, fino alla resa dei conti finale.
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La nave di Teseo, 19/03/2024
Abstract: A scuola, a parte le discipline scientifiche, in realtà si studia solo la storia. Se avete fatto il classico vi sarete accorti di non aver studiato la letteratura italiana ma la storia della letteratura italiana. Lo stesso vale per la storia della letteratura latina e la storia della letteratura greca. Poi non avete studiato la filosofia ma la storia della filosofia (con lo stesso insegnante di storia). E non avete studiato né musica né arti visive, ma storia dell'arte. E naturalmente avete studiato storia − politica, militare, culturale, economica, sociale, ... C'è solo la storia. Nei licei diversi dal classico i programmi delle materie umanistiche sono ridotti, di poco o di molto, ma seguono gli stessi criteri generali, perché all'epoca in cui sono state stabilite le linee fondamentali dei programmi ministeriali il liceo classico era il modello di tutti gli altri. Ma come si dovrebbero studiare altrimenti le materie umanistiche? I programmi, che ancora si ispirano alla filosofia storicista, sono un grave ostacolo per quegli insegnanti intelligenti e innovatori che cercano di rendere la scuola un'esperienza entusiasmante per i loro allievi. In questo libro ho cercato di mostrare che l'impostazione storicista, con l'esagerata importanza attribuita alla storia e la parallela sottovalutazione del sapere tecnico e scientifico, impone agli studenti una dieta intellettuale monotona. Non li incoraggia a leggere i classici né a dedicarsi seriamente alle arti. Non insegna loro a scrivere. Soprattutto non insegna loro che cosa voglia dire, in teoria e in pratica, in filosofia come nella vita, prendere una posizione sulla base di argomenti, prove, ragioni, valutando i pro e i contro, ascoltando le ragioni degli altri.
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Gallucci, 07/03/2024
Abstract: Gaia stenta a credere che Nicole le abbia inviato una richiesta di amicizia sul suo profilo social. Possibile che la ragazza più popolare della scuola si sia accorta di lei? Marco e Lisa, i suoi migliori amici, la mettono subito in guardia, ricordandole i brutti scherzi fatti in passato ad alcuni compagni di scuola proprio da Nicole. Ma per quella nuova, affascinante amicizia, Gaia è disposta a tutto, anche ad accettare una prova di fiducia che potrebbe privarla della sua identità. Un libro per parlare di bullismo e riflettere sui pericoli che possono nascondersi dietro uno smartphone e un computer.
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E il vento si fermò ad Auschwitz
Gallucci, 07/03/2024
Abstract: Nell'Italia del 1938, per il solo fatto di essere ebrea, Sara subisce la discriminazione imposta dalle leggi razziali fasciste: dall'oggi al domani non può più andare a scuola, i compagni e gli amici le voltano le spalle, tutto il suo mondo va in pezzi. Per lei, come per moltissimi altri perseguitati e deportati, qualche anno dopo si apriranno le porte di Auschwitz. La storia di Sara è tratta dai racconti di una sopravvissuta ai campi di concentramento, e la sua voce è insieme la voce di tante bambine, ragazze, donne umiliate dagli aguzzini nazisti. Ancora oggi, a più di settant'anni dalla Shoah, soffiano nel vento le testimonianze di ciò che è accaduto, affinché la memoria tramandata aiuti a non ripetere mai più gli errori del passato.
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La nave di Teseo, 19/03/2024
Abstract: "Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?" A partire da questo pensiero già definitivo, scritto in una lettera all'amico Oskar Pollak da un Franz Kafka appena ventenne, Mauro Covacich insegue lo scrittore praghese in un corpo a corpo tra vita e letteratura. Kafka scrive in una lingua che non era la sua, ma il tedesco dell'impero austro-ungarico imparato a scuola: "ogni lingua è un mondo. Se scegli quella di un altro, ti aggirerai tutta la vita per un mondo non tuo. E anche quando ti capiterà di rispecchiarti nelle vetrine, ti accorgerai che quel tizio riflesso non sei tu". Questa estraneità rispetto alla vita, rispetto all'amore, rispetto al padre Hermann e alla famiglia, scolpisce la scrittura e l'immaginario con cui Kafka concepisce i suoi capolavori: La metamorfosi, Nella colonia penale, Il processo. Ma anche le pagine di diario in cui annota i sogni, i libri letti, le serate con gli amici e le visite ai bordelli; e proprio in un postribolo della Trieste teresiana, Franz potrebbe avere incontrato James Joyce. Il soggiorno triestino di Kafka rivive nell'indagine letteraria di Covacich, fino agli archivi delle Generali dove la grafia del praghese sembra seguire l'alienazione di un lavoro d'ufficio che non gli lasciava tempo per l'immaginazione. Con una prosa esatta – che unisce autobiografia e racconto – Mauro Covacich affronta il suo grande amore letterario, una lunga passione cresciuta fin dall'adolescenza. Covacich segue Kafka nel vento dell'est con la complicità con cui si guarda a un fratello, rincorre le inquietudini della mente di un genio che non avrebbe voluto essere letto, e che qui rivive "la certezza di non essere una chimera".
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La nave di Teseo, 19/03/2024
Abstract: Risucchiati dal vortice dell'urgenza, dalla smania di riempire ogni buco delle nostre giornate, dal terrore della noia, abbiamo smesso di cercare un ristoro profondo, dormiamo poco, riflettiamo a stento. Ogni tanto, fermiamoci: perché la vita non è una corsa e quando non alterna, come la musica, suoni e silenzi, diventa un fracasso insostenibile. Le pause sono la chiave per ritrovare l'energia che ci manca e sono anche la strada per sperare di vivere bene e a lungo. Dosarle può ridurre il rischio di cancro, infarto, diabete, demenze, come emerge dagli studi scientifici. Può dare spazio alla creatività, puntellare la memoria, proteggere dalle decisioni avventate. Allontanare la stanchezza e l'ansia. In certi casi rende più magri, spesso sereni, perfino più giovani. In questo saggio Eliana Liotta, insieme agli specialisti dell'Università e dell'Ospedale San Raffaele di Milano, disegna un percorso di soste possibili, per imparare a rispettare i tempi del nostro corpo e della nostra mente. Anche nelle esistenze più frenetiche, quando il lavoro e lo stress ci opprimono, possiamo immaginare la vita come una passeggiata, dove non conta solo il punto di arrivo, ma è ancora più importante quello che facciamo lungo il cammino. Con l'aiuto di un team di neuroscienziati, endocrinologi, gastroenterologi, psicologi, medici del sonno e fisiatri, l'autrice individua quattro tipi di intervalli fondamentali: le pause secondo natura, cioè previste dai nostri bioritmi, dal sonno alla respirazione profonda e al digiuno; le pause dei pensieri lenti, che passano per la ricerca di un equilibrio tra lavoro e privato, per la disconnessione dai dispositivi elettronici, per il coinvolgimento in cause ideali come il volontariato; le pause sentimentali, che costruiscono e rafforzano i nostri legami con gli altri, il fondamento vero della felicità e della salute; le pause non negoziabili, personalissime, a cui si deve il proprio senso di benessere. Conoscere e rispettare queste pause è una ricetta facile, economica ed efficace per ritrovare l'equilibrio di cui il nostro corpo ha bisogno.