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Ogni cosa è per Giulia. Antonio Gramsci e Giulia Schucht: una storia d'amore
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Tancredi, Lucia

Ogni cosa è per Giulia. Antonio Gramsci e Giulia Schucht: una storia d'amore

Ponte alle Grazie, 10/09/2024

Abstract: Giulia Schucht affronta le trappole del Novecento vestita di bianco, circondata da uno spensierato disordine. Musicista di talento, cittadina di una terra, l'Unione Sovietica, governata da un uomo-acciaio, è una splendida lupa che vive sull'orlo di un baratro. Figlia di Apollon, un rivoluzionario aristocratico devoto a Rousseau, ha tante sorelle, tante speranze, tanti cammini possibili. Ma quando incontra Antonio Gramsci e gli si consegna perdutamente, incappa nel punto cieco dell'amore. Intorno a questo legame appassionato, fatto di assenze e di profonde felicità, fioriscono passeggiate notturne e panchine solitarie, lunghi viaggi in treno e spoglie camere d'albergo, funzionari di partito e lettere dal carcere. E due bambini, spettinati e scalzi, cotti dal sole. Da San Pietroburgo a Roma, da Cagliari a Vienna, da Mosca all'Alto Adige, Lucia Tancredi tesse magistralmente la sua rete dando vita a un personaggio tanto letterario quanto tragicamente reale. In queste pagine, Giulia intreccia il suo destino, vissuto o più spesso solo immaginato, a quello di un uomo che non può essere suo perché appartiene alla Storia, sperimentando sulla sua pelle il vento dell'utopia e i disastri dei totalitarismi, le sorprese di una relazione mai veramente vissuta, il desiderio impossibile di essere normale. E nella sua struggente freschezza, lascia affiorare una voce unica, sospesa e dimenticata come quella del suo violino.

Imparare a dormire. Guida pratica contro l'insonnia
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Leonardi, Fabio

Imparare a dormire. Guida pratica contro l'insonnia

Ponte alle Grazie, 27/09/2024

Abstract: È chiaro a tutti, senza bisogno di dati scientifici, che il sonno è un ingrediente irrinunciabile della vita umana: è alla base di una buona salute psicologica, aumenta la capacità di mantenere l'attenzione, migliora la memoria, riduce la stanchezza e l'irritabilità. Dormire è una funzione vitale, come bere e mangiare, che quasi tutti apprendono nei primi anni di vita: se il meccanismo si inceppa è importante ripristinarlo al più presto. Fabio Leonardi, psicologo e psicoterapeuta, ha messo a punto una tecnica rivoluzionaria e molto efficace per sbloccare, senza fare uso di farmaci, gli ostacoli psicologici che ci intrappolano in una veglia continua. Il sonno, infatti, è come un'onda fuori dal nostro controllo: per addormentarci dobbiamo saperla aspettare e abbandonarci a essa. Se non siamo più capaci di dormire bene, questo libro ci spiegherà come imparare a farlo di nuovo: tre regole pratiche molto semplici che, se seguite con costanza, potranno restituirci il sonno perduto.

Vertigini dell'immaginario. Rovesciamenti simbolici e archetipi del tempo tra cinema e letteratura
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Balzola, Andrea - Caprettini, Gian Paolo

Vertigini dell'immaginario. Rovesciamenti simbolici e archetipi del tempo tra cinema e letteratura

Meltemi, 18/07/2024

Abstract: Le contaminazioni tra cinema e letteratura affascinano studiosi e appassionati fin dagli esordi della settima arte. Il cinema e la letteratura lavorano congiuntamente per fornire una percezione del soprasensibile, per reinventare i rapporti tra immediato e mediato, per sfidare l'ordine cronologico della successione degli eventi, per ridisegnare genesi e destini della realtà e del suo senso.Il saggio di Andrea Balzola si muove intorno alla parola chiave "rovesciamento", e lo fa analizzando le opere di alcuni maestri del cinema, quali Herzog, Fassbinder e Wenders. Di pari passo, quello di Gian Paolo Caprettini affronta l'archetipo del tempo nell'incontro fra letteratura e cinema. Il rovesciamento, l'archetipo e la distopia diventano così modelli di decostruzione e rigenerazione narrativa della realtà contemporanea.Con un intervento di Franco Prono

Ascesa e declino dell'ordine neoliberale. L'America e il mondo nell'era del libero mercato
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Gerstle, Gary - Clausi, Leonardo

Ascesa e declino dell'ordine neoliberale. L'America e il mondo nell'era del libero mercato

Neri Pozza, 09/08/2024

Abstract: La crisi delle democrazie occidentali, schiacciate da disuguaglianze di reddito e disparità sociali, leadership populiste e ondate di etnonazionalismo, è il segno più evidente di una frattura nell'ordine politico che da decenni domina il mondo: l'ordine neoliberale, che ha preso forma negli Stati Uniti degli anni Settanta e Ottanta e da lì ha conquistato e trasformato l'intero pianeta. Il suo declino ha avuto origine negli anni di Bush, con la fallita ricostruzione dell'Iraq secondo criteri ultraliberisti e lo scoppio della Grande recessione nel 2008, e si è manifestato nell'ascesa di Trump e della sinistra guidata da Bernie Sanders. Ma per comprendere dove condurrà la caduta dell'ordine neoliberale è necessario ricostruire il modo in cui si è consolidato, smantellando l'ordine del New Deal prima imperante. Gary Gerstle passa in rassegna cent'anni di storia americana per rinvenire le tracce ideologiche, sociali, elettorali, organizzative e culturali di un sistema di idee e valori che si è costituito in ordine politico duraturo, egemonizzando la destra così come la sinistra. Sono noti i principi economici del neoliberalismo: Stato minimo e libero scambio; libera circolazione di capitali, merci e persone; privatizzazione e deregolamentazione; globalizzazione dei mercati come fattore di prosperità tanto per l'Occidente – ben saldo in cabina di pilotaggio – quanto per i Paesi emergenti. Tuttavia, suggerisce Gerstle, se il neoliberalismo si è affermato è stato anche grazie a valori quali la fiducia nella libertà personale e nell'emancipazione individuale, il culto dell'innovazione tecnologica, il cosmopolitismo e il multiculturalismo, che dopo la fine della Guerra fredda hanno trovato terreno fertile anche in ambito progressista. Non a caso, tra i suoi principali fautori rientrano tanto Ronald Reagan quanto Bill Clinton. Le gravi conseguenze sociali e le disfunzioni politiche dell'ordine neoliberale segnano oggi il suo inesorabile tramonto. Ma l'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 dimostra quanto la rottura di un ordine politico può essere pericolosa: se ne sorgerà uno nuovo, potrà essere votato all'uguaglianza e alla solidarietà, ma anche all'autoritarismo.L'ordine del New Deal aveva persuaso una cospicua maggioranza di americani che un forte Stato centralizzato potesse gestire nel pubblico interesse un'economia capitalistica dinamica ma pericolosa. L'ordine neoliberale aveva convinto una maggioranza di americani altrettanto ampia che il libero mercato avrebbe svincolato il capitalismo da inutili controlli statali diffondendo la prosperità e la libertà personale negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Oggi nessuna di queste proposte gode del sostegno o dell'autorità di un tempo. Che cosa verrà dopo?"Affascinante e incisivo". The New York Times "È raro poter usare l'espressione "classico" subito dopo l'uscita di un libro, ma la storia economica di Gerstle lo merita". Financial Times

I luoghi della cultura. Postcolonialismo e modernità occidentale
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Bhabha, Homi K.

I luoghi della cultura. Postcolonialismo e modernità occidentale

Meltemi, 19/07/2024

Abstract: In questo volume, Homi K. Bhabha, uno dei maggiori teorici del nostro tempo, ridefinisce la modernità occidentale secondo la prospettiva degli studi postcoloniali. Attraverso una vastità di fonti, l'autore elabora una genealogia della postmodernità partendo dalla constatazione che i testi coloniali e postcoloniali non ci raccontano la storia dello sviluppo ineguale del mondo. Quest'ultima andrebbe riportata alla luce scavando tra le pieghe della storia ufficiale, alla scoperta di quelli che Bhabha definisce i veri "luoghi della cultura". Ricorrendo allo stile ermeneutico di Derrida e alle metafore semiotico-psicanalitiche di Lacan, due dei suoi principali pensatori di riferimento, l'autore mette così in discussione i termini stessi della nostra cultura occidentale e coloniale.Oggi, in un momento storico in cui il confronto con l'Altro è inevitabile, la riflessione di Bhabha è quanto mai attuale e fondamentale per riuscire a comprendere meglio culture apparentemente distanti. Il risultato è il tentativo di riscrivere la storia della modernità da una prospettiva non eurocentrica.

La bambina in fondo al mondo
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Magnan, Pierre

La bambina in fondo al mondo

Mimesis Edizioni, 19/07/2024

Abstract: Éourres, montagne della Provenza, anni cinquanta. Una bambina, Laure, viene al mondo in un ambiente ostile e, fin dall'inizio, deve lottare per sopravvivere, soprattutto quando si mette in testa di voler studiare. Nonostante le esigenze del lavoro dei campi e l'ostilità di un'insegnante che vorrebbe relegarla al suo destino di contadina, vuole andare a scuola e ha uno scopo preciso: allargare quel suo angusto orizzonte chiuso fra le montagne. Inizia così un percorso esistenziale che metterà Laure duramente in contrasto con il mondo dal quale proviene, ma nel quale non è priva di alleati.La bambina in fondo al mondo è un romanzo commovente e tenero, emozionante e gioioso, straordinariamente positivo: grazie alla caparbietà della piccola protagonista pronta a tutto pur di emanciparsi dal suo ambiente, sa infondere speranza.

Le più antiche storie del mondo
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Gaster, Theodor H.

Le più antiche storie del mondo

Jouvence, 19/07/2024

Abstract: In tutto il mondo e in tutte le epoche gli uomini hanno narrato fiabe e leggende, molte delle quali sono divenute patrimonio della nostra tradizione culturale. Ma se i miti dell'antica Grecia o dell'antica Roma sono familiari, come lo sono le leggende degli dei indiani o degli eroi dell'Islanda, le più antiche storie del mondo sono invece quasi sconosciute. Si tratta di storie narrate circa quattromila anni fa dai popoli del Vicino Oriente, scritte su tavolette di argilla, ritrovate fra le rovine delle loro antiche città. Dalle Avventure di Gilgamesh alla Storia di Baal, Theodor H. Gaster raccoglie in questo libro alcuni meravigliosi poemi mitologici dei Babilonesi, degli Assiri, degli Ittiti e dei Cananei. Queste storie, originariamente destinate a essere lette ad alta voce o recitate, sono epopee di eroi, grottesche narrazioni familiari degli dei, interpretazioni mitiche dei fenomeni naturali, favole di animali e di mostri. I loro simboli riportano il lettore a un'arcaica visione del mondo piena di ansie, incubi e speranze.

La villa sulla collina
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Hand, Elizabeth - Arnaldi Scarsini, Raffaella Maria

La villa sulla collina

astoria, 03/09/2024

Abstract: Siete pronti ad aprire quella porta?"Un romanzo che nasce dalla stessa materia di cui sono fatti gli incubi. "Kirkus Reviews"Scritto magnificamente, inquietante e intriso di terrore e dello stesso senso di ineluttabilità che pervade 'L'incubo di Hill House' di Shirley Jackson. "Neil GaimanPer sessant'anni è rimasta disabitata, ma ora la villa sulla collina ha nuovi ospiti… ignari del loro destino.Che cosa c'è di meglio di una villa enorme, isolata e disabitata per mettere in scena un testo teatrale ispirato alla caccia alle streghe? È quello che pensa Holly, l'autrice, ed è quello che pensano anche gli attori che ha convocato lì per le prove e che adesso ne occupano, affascinati e incuriositi, le stanze cavernose, cariche di segni del tempo. Esaltata da quell'atmosfera irreale, Holly non bada all'inquietudine della sua ragazza, Nisa, che invece ha la netta sensazione che la casa emani un'energia minacciosa. E non cambia idea neppure quando una serie di strani avvenimenti coinvolgono tutti gli ospiti: voci misteriose – e maligne – sembrano riecheggiare nei corridoi, spifferi gelidi si alternano a folate caldissime, macchie rosse si allargano a dismisura, ombre dalle strane forme appaiono in giardino… Ma cosa sta succedendo davvero a Hill House? In una lotta violenta tra la razionalità e il terrore, mentre l'impossibile diventa sempre più reale e la realtà sembra scivolare via, un pensiero si fa strada in tutti gli abitanti della villa sulla collina: abbandonarla, tornare alla normalità, potrebbe rivelarsi impossibile…Riportando "in vita" i luoghi e le atmosfere dell'Incubo di Hill House, il romanzo-culto di Shirley Jackson, Elizabeth Hand li proietta, in modo magnificamente originale, nel nostro presente, nelle nostre angosce e nelle nostre paure. Il risultato è una storia che "ipnotizza e fa venire i brividi", come ha scritto il Publishers Weekly, ma che soprattutto illumina con singolare audacia le zone più oscure della nostra mente.

La furia
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Chalandon, Sorj

La furia

Guanda, 03/09/2024

Abstract: "Caccia all'adolescente, Jacques Prévert l'ha cantata, Sorj Chalandon decide di incarnarla."Libération"Chalandon ha trasmesso al protagonista di questo romanzo la sua furia, la sua rabbia, tutto ciò che è."Le Devoir"La scrittura di Sorj Chalandon nasce dalla rivolta, dall'odio per ogni ingiustizia."Le Monde"Un bellissimo romanzo pieno di rabbia e umanità."Les Echos"Di storie come questa se ne incontrano poche. Romanzi che commuovono, che suscitano un'intera gamma di emozioni. Un romanzo indispensabile per guardare in faccia la Storia."La PresseLa sera del 27 agosto 1934 cinquantasei ragazzini evadono dalla Colonia penale per minori di Belle-Île-en-Mer, un'isola al largo della Bretagna. Subito le guardie e i gendarmi organizzano una vera e propria caccia, a cui prende parte anche la "brava gente" del posto e perfino qualche turista. La ricompensa è di venti franchi per ogni fuggiasco. In poco tempo tutti vengono catturati. Tutti tranne uno, non sarà mai ritrovato. Quando viene a conoscenza di questa storia Sorj Chalandon pensa: quel ragazzino sono io. Immagina il suo nome, Jules Bonneau, racconta la sua storia. Jules, abbandonato dai genitori, vive in casa dei nonni paterni, che non esitano a liberarsene appena finisce davanti alla Giustizia. A soli tredici anni si ritrova in un cosiddetto Istituto di rieducazione, in realtà una prigione. Dentro quelle mura, Jules impara a farsi rispettare e temere, guadagnandosi il soprannome di Tigna, per sopravvivere a una realtà dominata da soprusi e violenze. E mentre sogna di diventare marinaio, dentro di lui cova una rabbia che fa fatica a contenere. Chalandon si infila nella pelle di un ribelle cresciuto senza amore e scrive il suo romanzo più potente, che più gli assomiglia: "Perché questa rabbia è sempre stata in fermento dentro di me. È una rabbia autobiografica". E a quel ragazzo che avrebbe potuto essere lui, vissuto nell'oppressione degli adulti e della società, offre una possibilità di salvezza, quella di aprire i pugni per accogliere mani amiche, e trasformare la sua furia in bellezza, l'odio in fiducia.

Giardinaggio ribelle
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Vitale, Alessandro - SARZANO, VERA

Giardinaggio ribelle

Corbaccio, 27/08/2024

Abstract: Dal fenomeno social @_spicymustache, un libro per creare il tuo orto bio anche in cittàCreare e curare un orto biologico in qualsiasi spazio urbano, medio, grande, piccolo, piccolissimo:Giardinaggio ribelle mostra che è possibile e bellissimoNon c'è bisogno di tanto spazio per vivere in armonia con la natura. Impara a coltivare e a mangiare cibi freschi e biologici seguendo i principi che la natura stessa insegna: - Mangia frutta e verdura di stagione; impara a utilizzare erbe, spezie e fiori eduli. Scopri come conservare attraverso la marinatura e la fermentazione. - Scopri i principi dell'agricoltura naturale coreana e i suoi semplici trattamenti che rendono il suolo più fertile rispetto a qualsiasi concime chimico. - Utilizza i microrganismi per nutrire le piante e per tenere lontani parassiti e malattie. Incoraggia l'attivazione di sistemi naturali che faranno prosperare il tuo spazio verde. - Non sprecare mai più gli avanzi di cibo facendo un compost con un sistema completamente inodore e che si può tenere in casa. - Ricicla e riutilizza tutto! Trasforma una bottiglia di plastica in un elemento di un orto verticale, un sistema di irrigazione, una piccola serra, un impianto di irrigazione a goccia.Che tu abbia un angolino sul tetto, una scala antincendio, un balcone, un orto urbano condiviso, o semplicemente un davanzale, impara a vivere secondo l'andamento delle stagioni e contribuisci così a rendere più verde il nostro mondo.   

Emanuela Orlandi, intrigo internazionale
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Martella, Ilario Salvatore

Emanuela Orlandi, intrigo internazionale

Ponte alle Grazie, 30/08/2024

Abstract: Il mistero più doloroso della storia italiana trova finalmente una spiegazioneA quarant'anni dalla sparizione di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, non esiste una "verità" riconosciuta. Ilario Martella, incaricato all'epoca di indagare sull'attentato a papa Giovanni Paolo II del 1981 e, in prima battuta, sulle sparizioni di Emanuela e Mirella del 1983, inequivocabilmente legate ai fatti di piazza San Pietro, si propone oggi di ripercorrere la vicenda dal principio. Smontate tutte le false piste spuntate in epoche più recenti, giunge all'unica soluzione possibile: i due casi fanno parte di un unico disegno criminale, di una gigantesca e articolata operazione di distrazione di massa compiuta da uno dei servizi segreti più efficienti e famigerati della Guerra fredda: la Stasi tedesca.Armato di una ricca documentazione, divenuta lentamente accessibile solo dopo la caduta della cortina di ferro, l'autore ricostruisce i dettagli di un'operazione spionistica di altissimo livello, nata per sviare l'attenzione pubblica dalle indagini che, partendo dall'attentato al papa, avevano aperto la celebre "pista bulgara". Lo stesso Giovanni Paolo II, in visita alla sua famiglia, definì il rapimento di Emanuela "un intrigo internazionale": dopo quarant'anni, questo libro finalmente ricostruisce perché. 

La biblioteca dei fisici scomparsi
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Bellomo, Barbara

La biblioteca dei fisici scomparsi

Garzanti, 20/08/2024

Abstract: L'odore dei libri si mischia alla polvere del gesso delle lavagne. Ida sa bene che la biblioteca di via Panisperna è un luogo speciale. Da quando lavora lì la sua vita è cambiata. Tra quelle aule, rubando nozioni di fisica agli studiosi più importanti della materia, ha assaporato l'indipendenza e la libertà. Cosa non comune per una donna nell'Italia degli anni Trenta. Lì ha incontrato lo studioso Ettore Majorana di cui è diventata amica. Lì ha incontrato Alberto e l'amore più grande che si possa provare. Ma all'improvviso tutto cambia. Il padre ha scelto per lei un marito e non le resta che celare sotto mille strati di rimorsi un grande segreto. Nel frattempo il gruppo di giovani fisici si divide, fino alla misteriosa scomparsa di Majorana. È la fine di un'era. Sono passati tanti anni da allora, Ida ormai è una donna adulta. Eppure è a quel passato che la sua mente si aggrappa ora che il mondo sembra crollarle addosso. Per non soccombere, l'unica soluzione è tornare al tempo in cui è stata felice. Tornare con i ricordi tra quelle aule. Tornare a coltivare la speranza che Majorana non sia morto, ma abbia solo deciso di cambiare vita, forse perché le sue ricerche scientifiche stavano diventando pericolose. Le sono giunte voci che questo sia possibile e che con Majorana ci sia Alberto. Il suo Alberto. Forse sono solo dicerie. Ma quando il destino ti mette alla prova bastano piccole emozioni per sentirsi ancora vivi. E Ida sa che deve venire a patti con le luci come con le ombre della sua vita.Barbara Bellomo torna dai suoi amati lettori con un romanzo importante che racconta un episodio su cui non è mai stata fatta piena luce: la scomparsa di Ettore Majorana. Ma soprattutto ricostruisce l'ambiente dell'istituto di via Panisperna in cui giovani ricercatori italiani fecero scoperte eccezionali nel campo della fisica nucleare. La biblioteca dei fisici scomparsi è la storia di una donna e della sua voglia di riscatto. Una storia di segreti, di amore, di perdono e di speranza.

La lavadora
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Calà, Jerry - Capone, Gino

La lavadora

Bibliotheka, 02/08/2024

Abstract: Metà anni '90. Due amici italiani giungono a Cuba per trasformare in discoteca una fabbrica in dismissione, ma si ritrovano invischiati in una situazione del tutto imprevista e imprevedibile: la storia d'amore di uno di loro che sconvolgerà il corso degli eventi.Una relazione singolare, dentro una natura selvaggia e incontaminata, tra sole, mare, musica e ballo, con tre protagonisti: Fulvio, l'italiano, un Peter Pan, farfallone e superficiale, Juanita, una bellissima cubana, che morde il freno e fugge dal suo vecchio mondo, un piccolo villaggio di pescatori, attratta dal nuovo che sembra avanzare nella magica Avana, e una lavadora, una lavatrice, un innocente regalo che si trasforma in una sorta di totem malefico e altera la vita serena e pacifica degli abitanti del piccolo villaggio, ma che allo stesso tempo, durante un avventuroso viaggio nella lussureggiante giungla cubana, favorirà la crescita interiore di Fulvio e della stessa Juanita che rivedranno totalmente le loro prospettive di vita.Jerry Calà e Gino Capone firmano un romanzo divertente e malinconico. Un atto d'amore verso Cuba, capace di regalare al lettore tutto il contradditorio fascino di un'isola scissa fra aneliti consumistici e retaggi del passato, dove anche l'acquisto di un oggetto apparentemente comune può trasformarsi in elemento di frattura, di sconvolgimento di un delicato equilibrio sociale, che pone le sue basi sul più classico dei binomi, ovvero miseria e nobiltà.

Una di maggio
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Calimani, Riccardo

Una di maggio

Bibliotheka, 12/07/2024

Abstract: Venezia, maggio, fine anni Sessanta. Il giovane Emanuel Nissim, malinconico lettore e grande amante della musica, in un crescente gioco di sentimenti contrastanti va alla ricerca della propria incerta identità. Confuso e perplesso, si macera tra istintivi desideri carnali e vaghe smanie intellettuali.Dinanzi a lui due figure femminili: Giulia, ammaliante e audace fin quasi all'insolenza, e l'aristocratica zia, Regina Jesurum Friedenberg, con tutta la severità e l'eleganza dei suoi ottant'anni, rappresentante di quel mirabile mondo giudaico-veneziano, fatto di libertà e patriottismo, che ha reso grande la civiltà della città lagunare.La restituzione dell'autentico humus di una città che è da sempre porta d'accesso all'Oriente appare la qualità più originale di questo romanzo, il primo scritto da Riccardo Calimani appena ventiseienne, finemente damascato nell'antitesi tra vecchio e nuovo, verità e inganno, luci e ombre.

Da Londra con amore
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Jio, Sarah - Legnani, Valentina - Lombardi, Valentina

Da Londra con amore

Tre60, 30/08/2024

Abstract: Valentina Baker è un'adolescente quando sua madre Eloise decide improvvisamente di andare via da Seattle per tornare a Londra, la sua città natale, lasciando la figlia e il marito Frank. Gli anni passano e quel doloroso addio diventa per Val un ricordo lontano, ma sempre presente nel suo cuore. Lei, adesso, è una donna: ha trent'anni, un matrimonio alle spalle e tanta voglia di capire…  Perché sua madre l'ha abbandonata? Poi, un giorno, riceve una notizia inattesa: Eloise è morta e le ha lasciato in eredità il suo appartamento londinese di Primrose Hill e una libreria, il Book Garden. Val non sapeva nulla del negozio, e chissà quante altre cose ignorava della madre, ma quando arriva a Londra trova un mondo ad accoglierla. Millie, l'amica del cuore di Eloise, che le svela il passato difficile della madre; Liza, la giovane commessa della libreria, che la sostiene nei momenti più duri, e un vecchio libro, che Val leggeva con la mamma da bambina, disseminato di appunti di uno sconosciuto di nome Daniel. Ma perché Eloise ha voluto conservare quel vecchio romanzo? E chi è il misterioso sconosciuto degli appunti? Tra confidenze, luoghi del cuore e ricordi, comincia per Val una ricerca a ritroso nel tempo che la porterà a conoscere davvero sua madre, a perdonarla, ma soprattutto a ritrovare se stessa, dando un senso nuovo e autentico alla sua vita.   In un intreccio che si svela grazie all'amore per i libri, Sarah Jio ci consegna un romanzo intenso, dove i sentimenti sono i veri protagonisti della narrazione: il dolore della perdita, la forza dell'amore e il coraggio del perdono.

Fotosofia. La fotografia tra filosofia semiotica e teoria dei media. Dialoghi aperti tra dispositivi, linguaggi e ricadute antropologiche
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Fazioni, Nicolò

Fotosofia. La fotografia tra filosofia semiotica e teoria dei media. Dialoghi aperti tra dispositivi, linguaggi e ricadute antropologiche

Dario Flaccovio Editore, 22/07/2024

Abstract: È il 2 agosto 1959, siamo allo stadio Rua Javari di San Paolo e Pelè segna il suo più bel gol per pochi tifosi. Non sono presenti né cameraman né fotografi, una circostanza impossibile da immaginare ai giorni nostri, tanto da poter generare il dubbio che il racconto di questo gol sia frutto di pura fantasia non essendovene alcuna testimonianza visuale. Partendo da questa provocazione, l'autore conduce alla scoperta dell'essenza della fotografia: essere capace di modificare ciò che siamo, plasmando i nostri ricordi. La novità offerta da questo testo consiste nel taglio metodologico, che si propone come insieme di domande e di concetti che la fotografia apre. Il libro è diviso in due parti. La prima parte si concentra sui concetti fondamentali della semiotica della fotografia, come tempo, spazio, identità, tecnologia, immaginazione, riproduzione, reale e virtuale. L'autore discute questi concetti attraverso il lavoro di alcuni tra i principali autori della tradizione occidentale, come Roland Barthes e Walter Benjamin. La seconda parte del libro esplora le nuove possibilità offerte dalla fotografia digitale e dai social network.L'autore discute di temi come la proliferazione delle immagini, la democratizzazione della fotografia, la diffusione di immagini false e manipolatorie e l'impatto della fotografia sui processi sociali e culturali. Il testo è adottato in IUSVE.

Leadership dell'essere. Percorso virtuoso verso la liberazione attraverso le soft skills del futuro
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Carulli, Carmen

Leadership dell'essere. Percorso virtuoso verso la liberazione attraverso le soft skills del futuro

Dario Flaccovio Editore, 22/07/2024

Abstract: Cosa è la conquista dell'Essere? Quali sono le skill necessarie per intraprendere un percorso virtuoso verso la liberazione?Leadership, empatia, spirito d'iniziativa, coraggio e presa del rischio, fiducia in se stessi e spirito critico. E ancora attenzione al benessere, alla creatività, all'intelligenza sociale e al fattore tempo. Sono queste le basi che aiutano a costruire il proprio percorso di crescita verso la conquista dell'Essere.Attraverso le cinque Dimensioni – quella Fisica, la Mentale, l'Emozionale, la Relazionale, la Spirituale – si può approfondire e alimentare la consapevolezza del sé.Connetterci con noi stessi, il nostro spirito e i nostri sentimenti ci condurrà all'obiettivo: la libertà di Essere.Leadership dell'Essere di Carmen Carulli è una storia autobiografica che ripercorre i passaggi di crescita dell'autrice e che ti aiuterà a capire l'importanza di investire sull'unica vera arma del futuro, ossia le soft skill che rappresentano il nostro elemento differenziante.

Dalla Russia con amore
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Fleming, Ian

Dalla Russia con amore

Adelphi, 23/07/2024

Abstract: La meticolosa preparazione di una trappola diabolica ai danni di Bond, nelle stanze più segrete e più cupe di una Mosca ancora staliniana; un lungo e molto fascinoso intermezzo nella città di tutte le trame e di tutti gli intrighi, Istanbul; un fuori programma assai movimentato in un campo di zingari (e soprattutto zingare); un viaggio attraverso l'Europa sul treno dove molte passioni e altrettanti crimini finivano un tempo per consumarsi: l'Orient-Express. Sì, Dalla Russia con amore è la SMERSH, e Tat'jana, e Rosa Klebb, e la lama avvelenata nascosta nella scarpa: nella grande storia da cui è nato 007 come oggi lo conosciamo, e che è anche stata il primo successo popolare di Fleming.

I diamanti sono per sempre
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Fleming, Ian

I diamanti sono per sempre

Adelphi, 23/07/2024

Abstract: Chi conosce i libri di Ian Fleming sa che l'agente 007, in realtà, indaga sempre e soltanto sulle ossessioni private del suo autore. Come, qui, il commercio internazionale di diamanti, che Flem­ing scoprì leggendo un lungo pezzo uscito nel 1954 sul "Sunday Times" a proposito di un traffico di preziosi fra New York e la Sierra Leone (gli stessi set del romanzo), e poi dedicandosi quasi per un anno a ricerche e interviste negli Stati Uniti. A leggerlo bene, "I diamanti sono per sempre" è quindi una specie di reportage romanzesco, e una delle sorprese che ci riserva sono le maniacali descrizioni di bar, ristoranti, alberghi, motel, autostrade, deserti americani: polaroid estremamente nitide, che messe l'una accanto al­l'altra raccontano un sogno che poco a poco si trasforma in un incubo – ad a­ria condizionata. Poi arrivano le sorprese che in fondo ci aspettiamo, come i crudeli rituali e le infernali macchinazioni della malavita americana, ricostrui­ti con la demoniaca precisione cui Fleming ci ha abituato. Un quadro già complesso, ma quando entra in scena la Bond Girl più spiccia e sentimentale di tutte, Tiffany Case, le cose si complicano quasi troppo – persino per Bond.

Il Dottor No
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Fleming, Ian

Il Dottor No

Adelphi, 23/07/2024

Abstract: Dopo cinque romanzi, Ian Fleming confessò al suo amico Eric Ambler di avere finalmente capito quali fossero gli ingredienti base per una delle sue (delle loro) storie: "ragazze nude, spie, e armi nucleari", meglio se ospitate sulla stessa isola. Di isole adatte al sesto episodio di 007 Fleming ne aveva visitate parecchie, e la più attraente era senz'altro Great Inagua, nelle Bahamas: colonie di uccelli rari protetti dalla Audubon Society, grandi paludi, mangrovie, granchi giganti assai temibili – e guano ovunque. Anche la trama era già pronta, bastava prendere un trattamento per la televisione americana di qualche anno prima, mai realizzato, in cui Fleming aveva ipotizzato che una misteriosa, potentissima organizzazione criminale possedesse apparecchiature in grado di deviare i missili intercontinentali americani. Bisognava solo trovarle un capo, magari prestandogli qualche tratto di un cattivo per antonomasia, il dottor Fu Manchu, e il gioco era quasi fatto. Cosa mancava? Ah già, le ragazze nude, almeno una. Be', qui Fleming giocava sul sicuro, tanto da potersi permettere di non aspettare gli arzigogolati rituali di accoppiamento del suo 007, presentandoci Honeychile, appena uscita dall'acqua, nella stessa veste in cui, da allora, è impossibile non continuare a immaginarla.