Trovati 855461 documenti.
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Tre60, 09/01/2014
Abstract: 58 a. C.: la Decima Legione, acquartierata nell'Italia del Nord, si prepara per accogliere l'arrivo del più celebre condottiero nella storia di Roma: Giulio Cesare. Marco Valerio Frontone, legato della Decima Legione, è un veterano di enorme valore che ha combattuto al fianco del grande Cesare in molte battaglie, ma non ne condivide la sconfinata ambizione: è un uomo integro, che ama la semplicità e la schiettezza della vita militare e non si sente affatto tagliato per gli intrighi e le insidie della politica capitolina. Ma è proprio la politica a irrompere nella sua vita con prepotenza, quando Cesare escogita una motivazione legittima per invadere la Gallia e trascina i suoi legionari in una guerra di conquista. Frontone scoprirà sulla propria pelle, e su quella degli uomini al suo comando, che le lotte di potere intestine possono essere ben più pericolose di una battaglia in campo aperto, che alcuni amici presunti possono rivelarsi più infidi dei nemici dichiarati e che stando accanto a un uomo come Cesare è impossibile non farsi trascinare dalle sue passioni e dalla sua sete di grandezza. S.J.A. Turney fa rivivere ai lettori la campagna di Gallia con impeccabile accuratezza storica e, allo stesso tempo, con travolgente potenza narrativa, conducendoli in prima persona nel cuore nelle battaglie più sanguinose e nelle pieghe più oscure dell'animo umano.
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Tre60, 14/06/2012
Abstract: Vigilia di Natale, colline bolognesi. Nella cripta di una chiesa sconsacrata, vengono ritrovati i cadaveri di cinque uomini. Le vittime sono state crocifisse e, all'interno della loro bocca, sono state inserite alcune larve di vespa. Un macabro rituale o uno spietato regolamento di conti, dato che quegli uomini erano criminali della zona? È questa la domanda che tormenta il commissario Francesco Negronero, cui viene messa a disposizione una squadra speciale alle sue dirette dipendenze per risolvere il caso. L'unico indizio, però, è un altro terribile atto di sangue, avvenuto in Sicilia quasi trent'anni prima: il massacro di un'intera famiglia mafiosa, diventata famosa come la "Strage di San Valentino". Ma in pochi sanno che, pure in quell'occasione, il capo famiglia era stato trovato crocifisso e che, nella sua bocca, era stata rinvenuta la larva di una vespa?Tre anni dopo, Bologna. Una giovane donna appena arrivata da Città del Messico viene fermata all'aeroporto dalla polizia. È in evidente stato confusionale e, tra le braccia, stringe un neonato. Morto. Prima di entrare in uno stato catatonico, la donna pronuncia poche parole apparentemente senza senso. Ma non per il commissario Negronero: dopo anni di indagini infruttuose e mosse azzardate che hanno compromesso la sua reputazione e la sua carriera, quello è il primo lampo di luce nelle tenebre che circondano un'organizzazione criminale potentissima, eppure invisibile. Ossessionato dalla ricerca della verità, Negronero si lancia quindi sulle tracce di un nemico inafferrabile e spietato, pronto a sacrificare tutto, anche la sua stessa vita, pur di fermarlo. Tuttavia ben presto scoprirà che quel nemico non è soltanto un criminale geniale. È il male assoluto.
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Tre60, 29/03/2012
Abstract: "James Patterson vende più di J.K. Rowling, John Grisham e Dan Brown messi insieme. Ma come fa?"the ObserverLauren Stillwell era convinta di saper riconoscere una bugia. Si sbagliava. Lei, una tra le migliori detective di New York, non ha mai sospettato che il suo matrimonio fosse una menzogna, eppure adesso deve affrontare la realtà. Paul, l'uomo che ha sempre amato, la tradisce: mentre lo aspettava fuori dal suo ufficio per fargli una sorpresa, lo ha visto uscire in compagnia di un'altra donna e poi sparire all'interno di un albergo. Sconvolta, umiliata e in preda a un bruciante desiderio di vendetta, Lauren decide allora di ripagare il torto subito con la stessa moneta: approfittando di un viaggio di lavoro del marito, cede alle lusinghe di un affascinante detective della narcotici, abbandonandosi a una notte di sesso sfrenato. Ma quella che doveva essere una semplice avventura si trasforma ben presto in un incubo senza via d'uscita. Poche ore dopo il loro incontro, infatti, il suo amante viene trovato morto e, per un beffardo scherzo del destino, le indagini vengono affidate proprio a lei, che sa molto bene chi sia l'assassino...Trascinata in una spirale diabolica di segreti e ricatti, a causa di una sola notte di follia Lauren rischierà quindi di perdere tutto: il lavoro, la famiglia e, forse, la sua stessa vita.
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Tre60, 15/03/2012
Abstract: Oceano Atlantico, 14 aprile 1912. È stata una bugia il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come cameriera personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate... Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l'umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell'"inaffondabile" Titanic... New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Presto, però, l'ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Duff Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà chi è la fonte di quella notizia, Tess sarà costretta a una scelta drammatica: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore...
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Fazi Editore, 28/05/2024
Abstract: Nessuna strada porta a Norferville. Nessuna strada permette di uscirne.Nell'universo ostile del Grande Nord, nessuno ti può sentire urlare.Léonie è una "mela": rossa fuori, bianca dentro. Così l'hanno sempre chiamata i nativi americani della riserva, perché è figlia di una madre innu e di un padre bianco. È cresciuta a Norferville, una piccola cittadina mineraria tagliata fuori dal mondo, nel Grande Nord canadese. Dopo la chiusura della miniera, Léonie abbandona la sua terra di ghiaccio e si ripromette di non rimetterci mai più piede, perché Norferville l'ha brutalizzata lasciandole una ferita che non si rimargina. Ma la vita decide altrimenti e, vent'anni più tardi, Léonie si ritrova costretta a tornare in quel luogo maledetto e affrontare una volta per tutte i fantasmi del passato.Ad altre latitudini, Teddy Schaffran – un criminologo di successo che indossa un'enigmatica benda da pirata sull'occhio sinistro – è tormentato da un antico dolore. Anche lui ha un grosso conto in sospeso con Norferville e le sue sorti sono destinate a incrociarsi con quelle di Léonie. Al centro di tutto, un efferato omicidio che solleva enormi interrogativi e scoperchia un vaso di Pandora di cui Léonie è determinata a vedere il fondo.Il maestro Thilliez ha colpito ancora: in quest'ultimo straordinario thriller il freddo del profondo Nord quebecchese penetra nelle ossa del lettore e lo accompagna fino all'ultima pagina mentre i vari ingranaggi si incastrano perfettamente, rivelando un quadro d'insieme tanto complesso quanto mostruoso."Quel posto non si dimenticava, si annidava in fondo allo stomaco come un demone chiuso a riccio e si palesava di notte per grattarne le pareti, finché non ti svegliavi urlando".
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10 lezioni su quiete e tempesta. Come affrontare il cambiamento
Ubiliber, 10/05/2024
Abstract: "Momento presente, momento meraviglioso." In tempi di quiete può sembrare facile meditare così, eppure le tempeste sono dentro e fuori di noi, ci attraversano con la loro furia devastante e l'unica cosa che vorremmo fare è scappare lontano dalla nostra vita imperfetta, travolta da forze oscure e incontrollabili.Perdere il lavoro, piangere la morte di chi amiamo, non controllare l'inquietudine per l'aggravarsi della salute del Pianeta, sentire tutto il dolore di un mondo ferito dall'odio, ma anche l'arrivo di un figlio, l'inizio di una nuova carriera, innamorarsi... sono tutti cambiamenti che hanno il potenziale di destabilizzare il nostro apparente equilibrio interiore e di alimentare paura, ansia e frustrazione. Dimorare nel presente, nel qui e ora, ci riesce impossibile, restare con noi stessi ci terrorizza, così fuggiamo.Lo sa bene Kaira Jewel Lingo, autrice di queste agili quanto preziose lezioni sul cambiamento. La sua esistenza fino a qui è stata un alternarsi di transizioni importanti, che l'hanno condotta per sentieri inesplorati nel suo cuore: prima l'ordinazione come monaca buddhista, poi la difficile decisione di tornare alla vita laica e nel mentre il costante lavoro su se stessa, alla ricerca della radice di quella paura atavica che scava sempre nell'animo quando le cose iniziano a mutare.Con la sua voce mai severa né giudicante, insegna che resistere rende tutto più doloroso e che se accogliamo la nostra fragilità, se impariamo a tornare a casa, possiamo attraversare le crisi con presenza, coraggio e resilienza. Le sue lezioni, corredate da meditazioni ed esercizi, sono un invito ad abbandonare ogni preconcetto nei confronti della negatività, sono una sfida a riconsiderare il fatto che la nostra sofferenza non è slegata da quella degli altri. Le sue parole sono quindi un'esortazione a liberarci da ogni timore quando sentiamo le prime gocce di una tempesta in arrivo. È proprio quel momento che dovremmo aspettare, per aprirci al cambiamento come farebbe un fiore, che attende nuovo nutrimento per sbocciare e donarsi al mondo in tutta la sua bellezza.
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Linus, 04/05/2024
Abstract: Copertina – Alice Iuri02 – Una, cento, mille Zendaya04 – Peanuts – Charles M. Schulz14 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini16 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson24 – Letteratura – Vanni Santoni26 – Zodiac – Ai Weiwei, Gianluca Costantini, Elettra Stamboulis39 – Su un monte – Antonio Rezza / illustrazione Manfredi Ciminale41 – Castelgiorgio – Stefano TartarottiUna, cento, mille Zendaya 47 – Copertina – Alice Iuri48 – Essere celebre, essere Zendaya – Ylenia Caputo52 – Illustrazione – La Tram53 – Da grandi poteri derivano grandi responsabilità – Ilaria Feole57 – Illustrazione – Davide Deidda58 – Una ragazza normale con una vita straordinaria – Mara Famularo62 – Zendalina – Massimo Giacon64 – Cavalcare lo scandalo con provocatoria libertà – Alice Cucchetti68 – Illustrazione – Simone Pontieri69 – L'alpha e l'omega in Dune – Andrea Fornasiero73 – Illustrazione – Sergio Algozzino74 – Un match infinito – Giuseppe Sansonna78 – Controcopertina – Camilla Rinaldi79 – Vita con Lloyd – Simone Tempia80 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni84 – Barbarella psycho pop – Mario Gazzola88 – Cinema – Giuseppe Sansonna90 – Il mondo di Niger – Leila Marzocchi94 – Serie TV – Andrea Fornasiero96 – Perle ai porci – Stephan Pastis101 – Musica – Alberto Piccinini103 – La strega – Anna Brandoli / Renato Queirolo
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Una storia del conflitto politico
La nave di Teseo, 07/05/2024
Abstract: Chi vota per chi? E perché? Per rispondere a queste domande, la Francia costituisce, dal 1789 a oggi, un incomparabile laboratorio dell'imprevedibilità politica moderna. Sistema maggioritario o proporzionale, scrutinio diretto o indiretto, regime parlamentare o presidenziale, democrazia rappresentativa o referendaria, molte coalizioni di sinistra, di destra e di centro, la Francia ha sperimentato tutto e il suo contrario, e per questo la sua storia ha molto da rivelare agli altri paesi europei, Italia inclusa. Partendo dall'analisi dei flussi elettorali francesi degli ultimi due secoli, gli economisti Julia Cagé e Thomas Piketty raccontano una storia del voto e delle disuguaglianze fondamentale per comprendere i possibili scenari futuri. Abbiamo pensato che le fratture ideologiche del passato fossero ormai superate, ma i conflitti politici non sono mai riducibili soltanto a una contrapposizione destra/sinistra. Essi si rinnovano di continuo e le nozioni plurali e mutevoli di destra, centro e sinistra non smettono mai di ridefinirsi, rappresentando visioni del mondo e interessi socioeconomici divergenti. Così, ad esempio, Cagé e Piketty dimostrano come l'attuale tripartizione dell'elettorato tra una sinistra social-ecologista, un centro liberal-progressista e una destra nazional-patriottica, dopo il bipolarismo degli anni precedenti, sia in realtà una formula che risale alla fine del XIX secolo. E che già allora aveva dimostrato la sua pericolosa instabilità. A partire da una documentatissima analisi dei dati e delle tendenze, Julia Cagé e Thomas Piketty, autore del best seller mondiale Il capitale nel XXI secolo, offrono una straordinaria lettura della crisi politica in atto e dei suoi possibili esiti, con una inedita prospettiva storica.
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Raffaello Cortina Editore, 30/04/2024
Abstract: Piergiorgio Odifreddi, come molti italiani nati nel dopoguerra, è cresciuto nel mito degli Stati Uniti e dei soldati americani "liberatori": sono stati loro, d'altra parte, ad aver salvato suo padre e suo nonno, entrambi deportati dai nazifascisti. Eppure, a partire dalla guerra del Vietnam, il suo rapporto con gli Stati Uniti inizia a cambiare. Ci studia per due anni, e ci insegna per venti. Viaggia in tutto il mondo, ed esplora in lungo e in largo il continente americano. Con sempre minor sorpresa, e sempre maggior fastidio, si rende conto dei modi violenti in cui gli Stati Uniti l'hanno sempre fatta da padroni: sfruttamento economico, embargo commerciale, occupazione militare... In questo libro riflette sull'arroganza dell'Occidente, anche attraverso i grandi pensatori del passato, e ci invita a non farci alleviare la coscienza dall'illusione che, forse, gli altri possono persino essere peggio di noi.
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PaperFIRST, 30/04/2024
Abstract: In questo nuovo libro, Alessandro Orsini parla della guerra in Ucraina e del bombardamento di Gaza attaccando i luoghi comuni e le fake news diffuse dai media dominanti. Con la sua prosa semplice e diretta, Orsini ricorre alla teoria sociologica per fornire una nuova interpretazione delle guerre in corso, mettendo in crisi gli schemi mentali con cui l'uomo eurocentrico – che vive di pregiudizi e frasi fatte – percepisce, giudica e valuta la politica internazionale. Il libro introduce, per la prima volta in Italia, la letteratura sul terrorismo di Stato che Orsini applica al caso d'Israele. Il primo capitolo è dedicato ai complessi di superiorità che hanno spinto l'Occidente a sottovalutare e dileggiare la Russia. Il secondo è dedicato ad Hamas e all'attentato del 7 ottobre 2023. Il terzo al bombardamento di Gaza e al regime israeliano nei territori palestinesi. Il quarto contiene quattro lezioni sulla mentalità scientifica per imparare ad analizzare la politica internazionale senza complessi di superiorità eurocentrici. Il quinto capitolo parla delle previsioni di Orsini sulla guerra in Ucraina e introduce il dibattito epistemologico sulla previsione nelle scienze sociali, con esempi molto semplici legati all'invasione di Putin.
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La Tartaruga, 07/05/2024
Abstract: Come bisogna reagire quando qualcuno ci confessa di "non aver mai letto un libro così?" E quanti libri meritano una definizione di rottura e originalità, arrivando a rappresentare qualcosa di unico in un panorama editoriale affollato? Su Coniglio maledetto di Bora Chung ci sono pochissimi dubbi: è un libro di questo tipo. Nell'arco di dieci racconti, riesce a creare mondi che spaziano dall'horror coreano alle fiabe russe, dalla fantascienza al romanticismo masochista, mescolando i generi per renderli quasi indistinguibili l'uno dall'altro, fino ad arrivare a chiudere quei mondi o a farli esplodere nelle maniere più inaspettate. Per chi ama la scrittura di Angela Carter, Ottessa Moshfegh e Sayaka Murata, questa raccolta di racconti, già tradotta in 22 paesi, si presenta con una reputazione quasi magica: le sue favole surreali e agghiaccianti ci portano in un mondo in cui conformismo e oppressione sociale generano maledizioni da infrangere con nuove forme di vendetta e violenza, ma a volte anche con una risata surreale. La scrittura di Bora Chung ricorda la dolcezza delle fiabe di infanzia prima che ne scoprissimo i risvolti più oscuri e ci imbattessimo per la prima volta nel sangue delle principesse; ci ipnotizza con le tradizioni di un mondo antico o scomparso per portarci fuori dal tempo e dentro a un cosmo oscuro che fa paura, ma è anche pieno di una "malata bellezza"; e ci lascia storditi, come i personaggi delle sue storie, dai legami nascosti del nostro corpo, ineluttabilmente legato a questa vita. Coniglio maledetto è un libro che urla per essere letto fino a tarda notte e passato alla persona più vicina il giorno dopo. "Cursed Bunny ci permette di entrare da soli nella trappola." The New York Times Book Review
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Nutrimenti, 16/07/2021
Abstract: È il 1864 e la goletta del capitano Thomas Musgrave, la Grafton, è appena naufragata sull'isola di Auckland, un lembo di terra proibitivo a 285 miglia a sud della Nuova Zelanda. Battuto da piogge gelide tutto l'anno e venti costanti, è uno dei luoghi più inospitali della terra. Naufragare lì significa morte quasi certa. Incredibilmente, nello stesso momento, all'estremità opposta dell'isola, un'altra nave si incaglia durante una tempesta. Separati da sole venti miglia e dalle insidiose e invalicabili scogliere dell'isola, gli equipaggi della Grafton e dell'Invercauld affrontano lo stesso destino. Eppure, mentre l'equipaggio dell'Invercauld si divide, ognuno pensa a se stesso, combattendo, morendo di fame e persino dedicandosi al cannibalismo, l'equipaggio di Musgrave si unisce per costruire un rifugio e una barca trovando, alla fine, un modo per fuggire.Utilizzando i diari di due componenti dell'equipaggio della Grafton e i documenti storici dei sopravvissuti, la pluripremiata storica marittima Joan Druett restituisce questa straordinaria storia mai raccontata sul sottile confine tra ordine e caos. Solo di recente è stato ipotizzato che il diario di Raynal abbia ispirato Jules Verne per la stesura de L'isola Misteriosa.
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Neri Pozza, 17/05/2024
Abstract: Una coppia perfetta, Étienne e Vive. Solida di una solidità costruita in dieci anni di convivenza. Come tutte le coppie, Étienne e Vive hanno i loro rituali: i vernissage a cui viene invitata Vive, i concerti di Étienne il martedì, le vacanze insieme in Italia, ogni agosto. Una vita sociale piena, a cui Vive partecipa con entusiasmo e che Étienne in parte subisce. I problemi di soldi, gli occasionali litigi, le riappacificazioni. Étienne e Vive si compensano: Étienne, un correttore di bozze un po' rigido, preciso al limite della paranoia, appassionato di musica e di Verlaine, nasconde la propria frustrazione lavorativa sotto una patina di serietà. Vive, invece, fotografa per diletto, è solare, creativa, piena di interessi. Étienne e Vive si amano. Fino a quando non si amano più. Fino a quando piccole cose ordinarie non assumono nuovi significati: un taglio di capelli passato inosservato diventa un dettaglio senza importanza per Étienne, una ferita per Vive. Un concerto mancato è una liberazione per Vive, un'indicibile offesa per Étienne. Le vacanze in Italia, un indistruttibile patto d'amore per Étienne, una costrizione insensata per Vive. Ed ecco che il rancore che covava sotto le abitudini si accende fino a diventare una vampa incontrollabile, che precipita Étienne verso l'abisso di trentasette colpi di coltello. A separare la banalità del quotidiano dall'assurdità della tragedia, ci dice Claire Berest, è qualcosa di imprevisto, sottile quanto lo spessore di un capello. Con una lingua asciutta e chirurgica, l'autrice si cala nella testa dell'assassino esplorando con acume un fondamentale momento di metamorfosi: quello in cui angoscia e stupore cancellano ogni morale, quello capace di sprofondare una coppia nel baratro dell'odio.Impossibile immaginare, in quel momento, che tre giorni più tardi, nella notte tra giovedì e venerdì, Étienne avrebbe ucciso sua moglie."In un racconto che comincia dalla fine, Claire Berest descrive con precisione millimetrica il percorso che conduce un uomo all'irreparabile".Madame Figaro"Con grande sagacia, un certo grado di impertinenza e molta ironia, Berest riesce nel compito di trattare una materia forte e pienamente contemporanea senza mai cadere nei cliché".Page des Libraires"Un gelido valzer, che la vittima danza con l'ordinaria follia del suo carnefice: sconvolgente". Marie France
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Beat, 14/05/2024
Abstract: È il mese di aprile del 1975 a Saigon. La guerra che va avanti da tempo è alle sue ultime battute e il tanfo della sconfitta appesta l'aria. Il fronte settentrionale ha ceduto dinanzi all'avanzata dei Vietcong, gli aerei americani decollano giorno e notte con a bordo donne, bambini e orfani, e l'ordine ufficiale di evacuazione tarda a venire soltanto per evitare la rivolta in città. A bordo di un C-130, il Generale capo della Polizia Nazionale del Vietnam del Sud si appresta a raggiungere gli Stati Uniti con la famiglia e solo parte dei suoi uomini. Il Generale crede in Dio (neppure Dio e Noè avevano potuto salvare tutti), nella moglie, nei figli, nei francesi, negli americani e... nell'assoluta fedeltà del Capitano, l'unico tra i sottoposti che ha voluto in casa sua. Non sa che il Capitano, figlio illegittimo di una vietnamita e un prete francese, è un doppiogiochista, una spia comunista che ha studiato in California, un uomo con due facce e due menti, che fotografa in gran segreto ogni rapporto e dispaccio e li invia al suo addestratore tra le file Vietcong. Ma una volta rocambolescamente raggiunta Los Angeles, la città più futile d'America, un dilemma atroce attende il Capitano: attenersi al suo credo politico, e mantenere dunque il ruolo da infiltrato nel paese capitalista, o salvare la vita dell'amico con cui ha sigillato un patto di sangue durante l'adolescenza? Romanzo che offre il ritratto impareggiabile di un eroe bifronte, di un "rivoluzionario" solo dinanzi al terribile esito dei suoi ideali, Il simpatizzante ha vinto il Premio Pulitzer 2016 per la narrativa, ottenendo uno straordinario successo di critica e pubblico."Potente, originale, folgorante, conquista il lettore fin dalle prime pagine".la Repubblica"Un'opera totale".il Fatto Quotidiano"Intriso di sorprendenti riflessioni filosofiche e politiche, e allo stesso tempo in bilico tra generi quali il romanzo di guerra e di spionaggio".il manifesto
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Dannazione, penso troppo! Come trovare la felicità che meriti mandando al diavolo stress e ansia
Libreria Pienogiorno, 02/05/2024
Abstract: Siete anche voi tra quelli che non smettono mai, notte e giorno, di rincorrere i propri pensieri? Siete in buona compagnia: la stragrande maggioranza degli italiani dichiara di soffrire di ruminazione mentale, così si chiama il pensare troppo, e dei disturbi che ne derivano come stress e ansia. E probabilmente anche voi avrete cercato mille volte di uscire con la ragione dalla spirale negativa di pensieri... ricavandone soltanto pensieri e ansia in più.Sforzarsi di sfuggire alla ruminazione con la ruminazione è come voler rimettere a posto le sdraio sul Titanic, sostiene la famosa psicoterapeuta Nancy Colier. La soluzione decisiva che lei offre, collaudata in anni di pratica, unisce invece l'antica saggezza della mindfulness e i princìpi scientifici della terapia dell'accettazione e dell'impegno. E insegna a osservare e a prendere le distanze dai pensieri problematici, a porre fine all'autocritica distruttiva, a gestire sentimenti difficili come il risentimento, la rabbia e la vergogna... in sintesi a non dar retta a tutto ciò che la mente ci dice!Se siete pronti a liberarvi dall'inferno della ruminazione e a conquistare il paradiso della serenità mentale e del godimento del momento presente, con questo potente metodo imparerete a smettere di vivere per pensare e inizierete a vivere per vivere.
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Crocetti, 21/05/2024
Abstract: Ghiak è una parola intraducibile arvanitica che significa sangue, parentela, vendetta, razza. Gli arvaniti sono una popolazione di origine albanese, prevalentemente di religione cristiana ortodossa, stanziata in diverse parti della Grecia.Gli eroi dei racconti di Papamarkos sono soldati greci arvaniti che hanno combattuto durante la guerra greco-turca del 1919-1922 e sono tornati nel loro paesino della Grecia centrale profondamente traumatizzati. Determinati dal codice di comportamento tradizionale, per l'onore della comunità, i protagonisti di queste storie seguono la pesante legge del sangue e il rigido diritto consuetudinario, diventando a turno vittime e carnefici, e dando luogo a crimini, distruzione e annientamento.Quelle di Papamarkos sono nove storie indimenticabili, scritte in una lingua inedita e potente, che raccontano l'incapacità di conciliare i codici tradizionali con le emozioni, gli effetti della violenza sugli individui e che mettono in scena l'anima più balcanica e violenta della Grecia."Il resto è inutile che te lo dica. Ogni volta che ci ripenso, ogni volta resto orfano da capo. Però sai che avevano detto che Sirmo non si era fatta male cadendo. Qualcuno l'aveva sorpresa lungo la strada e l'aveva violentata. Questo è sicuro. E quando la credette morta, le tagliò le trecce e le gettò tra i lentischi lì vicino. Lì le aveva trovate mio zio. Insomma, quando lo seppi giurai che avrei trovato l'assassino. Tornai nel posto in cui aveva abbandonato mia sorella, strinsi la pietra su cui aveva appoggiato la testa e giurai su quella pietra di ammazzarlo e di nasconderlo in modo che non lo trovassero nemmeno le bestie. Come lui aveva fatto con Sirmo."
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Crocetti, 27/08/2024
Abstract: In un'intervista rilasciata al giornale "The Guardian" nel 2009, Carol Ann Duffy ha dichiarato: "Dire qualcosa che è stato detto in precedenza rende la poesia d'amore uno dei generi letterari più difficili ed eccitanti da comporre". Fin dalla sua raccolta d'esordio, Standing Female Nude (1985), l'autrice ha accettato questa sfida: le liriche d'amore costituiscono, infatti, buona parte della sua produzione poetica. Nel 2023 Duffy ha pubblicato quattro antologie dedicate ai temi più importanti nella sua poesia: Love, Elegies, Nature e Politics. Love, Poesie d'amore, comprende una scelta soggettiva dei testi, scritti in quasi quarant'anni, in cui l'autrice esplora i molteplici volti dell'amore, nelle sue diverse manifestazioni di passione, brama e struggimento. E questi aspetti si tramutano in stati di sofferenza, separazione, perdita, giocando sull'elemento dell'ambiguità nei confronti dell'oggetto del desiderio, che spesso non ha nome né identità specifica. Del resto, ci suggerisce Duffy, siamo sempre "alla ricerca/ della prima luce, la disposizione della luce/ quella volta, prima di sapere di chiamarla luce" e viviamo in un mondo di ombre, desiderando disperatamente "un quando, un dove, un cosa", dove ritrovare la nostra identità perduta.Sì, penso che una poesia sia una sorta di incantesimoche tiene vive le cose in un verso scritto,tutto quel che è perso o da lasciare – rime incatenate –così scrivo e scrivo e scrivo il tuo nome.
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Renegades of funk. Il Bronx e le radici dell'hip hop. Nuova ediz.
Agenzia X, 01/05/2024
Abstract: Nuova edizione del libro considerato il più importante sull'hip hop americano mai pubblicato in Italia. Ambientato nel Bronx degli anni settanta, Renegades of Funk racconta l'evoluzione delle gang in crew, le feste di Kool Herc, Bambaataa e Grandmaster Flash, le acrobazie in rima degli MC e quelle dei b-boy nei cypher, e i segni di guerra diventati opere d'arte itineranti sui vagoni della metropolitana. Poi i primi dischi e la rapida commercializzazione che stravolse lo spirito iniziale.Un progetto basato interamente su fonti orali e sulle memorie di chi ha vissuto quelle esperienze nelle strade del Boogie Down Bronx dell'epoca. Da Trac2 a Tracy 168, da Charlie Chase a Rodney C!, da Rammellzee a Busy Bee: le origini della cultura hip hop dalle parole dei protagonisti. Prefazione di Frankie hi-nrg mcIntroduzione e foto di Henry ChalfantI brani di noti artisti hip hop italiani che rappano i diversi capitoli sono scaricabili dal sito www.hiphopreader.it/renegades-of-funk.
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Solferino, 03/05/2024
Abstract: "Doug Scott incarna l'alpinismo d'avventura e d'esplorazione sulle montagne del mondo. È uno di quei visionari che hanno dimostrato che si possono scalare le vette più alte come si fa nelle Alpi: con qualche amico e portandosi appresso solo quello che può stare in uno zaino."The GuardianDoug Scott (1941-2020), una leggenda dell'alpinismo britannico e internazionale, nel corso dei suoi quarant'anni di carriera ha raggiunto traguardi che sembravano oltre i limiti delle possibilità umane. In questa biografia, appassionante e documentatissima, li ritroviamo tutti, dall'Himalaya alla Nuova Zelanda, dalla Patagonia allo Yosemite, fino all'Alaska. Con un nodo centrale: le spettacolari imprese compiute tra il 1975 e il 1979, che vanno dalla conquista dell'inviolata parete sud-ovest dell'Everest insieme a Dougal Haston (culminata in una notte passata a 8750 metri in una buca nella neve) alla spettacolare ascesa al Kangchenjunga senza ossigeno, passando per l'Ogre, la montagna impossibile, scalata con Chris Bonington, l'altro mito dell'alpinismo britannico (Scott discese dalla vetta con entrambe le gambe fratturate).Al ritratto dello scalatore, ossessivo e ossessionato, Catherine Moorehead sovrappone il profilo personale di Doug Scott: un uomo riservato, contraddittorio, con una gioventù disordinata e tre matrimoni tempestosi, e giunto infine a una maturità, interiore e alpinistica, cui ha contribuito un interesse profondo per il buddhismo. E tutto questo senza dimenticare il suo impegno filantropico speso per tutta una vita in favore dei nepalesi: con la sua associazione Community Action Nepal, ancora molto attiva, ha fondato scuole e presidi sanitari nelle regioni più remote.Per le sue imprese, Doug Scott ha ricevuto il Piolet d'Or alla carriera, il terzo alpinista dopo Walter Bonatti e Reinhold Messner.
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Gallucci, 03/05/2024
Abstract: Dicembre 1946, casa Falcone, a Palermo. Giovanni ha 7 anni e riceve un regalo speciale dal papà. Qualcosa però non lo con- vince in quel gruppo di statuine: c'è un personaggio inquietante, da cui non riesce a staccare gli occhi. In quel pastore dallo sguardo truce il bambino identifica un boss mafioso, responsabile di un omicidio di cui in città in quei giorni si parla molto. Con la sua spada di legno, Giovanni immagina di affrontarlo, combattendo contro il suo speciale compagno di giochi, un albero di ficus. Scoprirà così il valore del coraggio, è così che imparerà a dire: "Io non ho paura".